Beltracchi, the Art of Forgery

Cinema Odeon
(Ger, 2013) di Arne Birkenstock (93') | Festival Youngabout
(Ger, 2013) di Arne Birkenstock (93') | Festival Youngabout
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Proiezione speciale - Young About - Festival Internazionale Giovani e Cinema

Per quasi quarant'anni, Wolfgang Beltracchi, pseudonimo di Wolfgang Fischer, ha ingannato il mondo dell'arte internazionale rendendosi responsabile del più grande scandalo di falsi d'arte del Novecento. Esperto di storia dell'arte e di teoria e tecniche della pittura, ha provveduto infatti a creare di sua mano le opere mancanti di alcuni grandi artisti (Max Ernst, Fernand Léger, Heinrich Campendonk, André Derain e Max Pechstein,) spacciandole per originali con l'aiuto della moglie Helene e ingannando esperti di fama internazionale, celebri banditori di aste e collezionisti di tutto il mondo. Il documentario pone numerosi interrogativi sul valore mercantile dell'arte, sul mondo delle case d'asta, sul ruolo degli esperti, dei critici e degli studiosi... Nato nel 1951 in un villaggio della Germania centro-occidentale, Beltracchi è figlio di un pittore specializzato nel restauro di chiese antiche che arrotonda lo stipendio realizzando semplici riproduzioni di Picasso e Rembrandts. Spiando il lavoro del padre, il giovane Wolfgang si diverte a fare delle copie dei grandi artisti, tanto che a soli 14 anni stupisce i genitori realizzando in poche ore una eccellente imitazione di Madre e figlio di Picasso. La scuola d'arte tuttavia non fa per lui. E' la fine degli anni '60 e Beltracchi ha voglia di respirare l'aria dell'epoca a pieni polmoni, tra gli anni '70 e i primi anni '80 vive un'esistenza bohemien. Alla fine degli '80 decide di guadagnare con l'arte. Con la complicità della moglie Helen, della di lei sorella Jeanette S. e dell'amico Otto Schulte-Kellinghaus, Wolfgang Beltracchi getta le basi della sua grande truffa. Nei cataloghi delle mostre del collezionista ebreo, Wolfgang Beltracchi individua le tele dei grandi artisti considerate perdute: invece di fare copie di opere famose per spacciarle come originali, perché non inventare di sana pianta quadri dei grandi maestri ? Beltracchi è in prigione, un dettaglio ha smascherato il suo traffico illecito, ma la sua opera mette a nudo i dietro le quinte di un mondo in cui la falsità non si limita allo spaccio di imitazioni: una falsità sinteticamente definita da alcune dichiarazioni riportate nel film:

"Purtroppo nel mondo dell'arte sono molti di più coloro che sanno fare soldi che coloro che fanno arte: ci sono molti interessi finanziari e un grande giro di affari. Ogni anno i prezzi salgono..."