Burrini, Crespi, Creti, Gandolfi. Il Settecento bolognese nelle collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Casa Saraceni
un percorso espositivo pieno di storie e capolavori prestigiosi
un percorso espositivo pieno di storie e capolavori prestigiosi
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Dopo la mostra dedicata al Seicento bolognese lo scorso anno, Casa Saraceni, dal 25 settembre 2020 al 10 gennaio 2021, apre le sue porte al pubblico con la mostra Burrini, Crespi, Creti, Gandolfi. Il Settecento bolognese nelle collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, a cura di Angelo Mazza.

Un percorso espositivo pieno di storie e capolavori prestigiosi: dalle tele del pittore antiaccademico e irregolare Antonio Burrini, all’enfant prodige Donato Creti che all’età di circa sedici diciassette anni firma un Autoritratto al conte Alessandro Fava, suo protettore, fino alle opere di Giuseppe Maria Crespi con le scene di battaglia convulse e ritratti delicati. Grande spazio anche ai protagonisti della seconda metà del Settecento, i fratelli Ubaldo e Gaetano Gandolfi nelle cui opere lo stile si rinnova, anche per la fortuna neoclassica del soggetto, aprendo verso un nuovo secolo e un nuovo gusto pittorico.

Scarica il pieghevole della mostra


Orari di apertura: martedì-venerdì ore 15-18; sabato, domenica ore 10-18; lunedì chiuso

Aperture straordinarie:
4 ottobre 2020 ore 10-18
1 novembre 2020 ore 10-18
8, 24, 25, 26, 31 dicembre 2020 ore 10-18
1 e 6 gennaio 2021 ore 10-18

Ingresso libero

Modalità di visita a seguito delle misure di prevenzione e contenimento del virus Covid-19:

  • L’ingresso alla mostra è contingentato e sarà consentito a un massimo di 12 visitatori ogni 20 minuti
  • È obbligatorio indossare la mascherina per tutti i visitatori dai 6 anni in su
  • È necessario mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro ed evitare assembramenti
  • Si raccomanda di igienizzare le mani con l’apposito gel disinfettante
     

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