Cariatidi

Museo Ebraico di Bologna
mostra personale | Art City Segnala
mostra personale | Art City Segnala
Luca Freschi  Cariatide 01 (DEA) - 2019 - terracotta ceramica dipinta, objet trouvè e legno, cm 40x225x40.jpg

Luca Freschi. Cariatidi
mostra personale a cura di Niccolò Bonechi in collaborazione con Bonioni Arte, Reggio Emilia

Le Cariatidi di Luca Freschi si inseriscono all’interno del percorso museale quasi confondendosi con l’esposizione permanente, ricchissima di oggetti, riferimenti storici, riproduzioni, video documentari.
Questa nuova serie di opere dell’artista romagnolo si appropria dello spazio in cui è inserita, catalizzando l’attenzione dello spettatore che non può far altro che portare lo sguardo verso l’alto, fino al culmine di essa. Si tratta di un’ascensione metaforica che spinge a una riflessione sulla caducità della vita, quest’ultima fatta di oggetti e simboli che ci portiamo dietro fino alla fine: il vaso come contenitore di esperienze, la colonna antica come fondamenta delle diverse culture, busti di statue come rappresentazione della bellezza e della perfezione, la civetta e il teschio come presagio di morte.
Come in tutta la produzione di Freschi, anche qui si ritrova quella commistione senza confine tra ready made e scultura. Le Cariatidi non sono altro che un organico ed equilibrato gioco di incastri, reminiscenze personali e culturali che si sovrappongono, lasciando allo spettatore una libera interpretazione, o per meglio dire la possibilità di ritrovarci dentro le proprie esperienze, paure, emozioni.
Caposaldo della ricerca di Luca Freschi è il concetto di memoria, che si materializza nelle opere attraverso l’accumulo di oggetti che fanno parte della memoria storica collettiva e, scendendo nel particolare, nel vissuto di ognuno di noi. Ecco che l’installazione Cariatidi, presentata a ridosso del Giorno della Memoria (lunedì 27 gennaio 2020), si identifica come simulacro, come contenitore emotivo, in cui si rifugiano i ricordi di tutti e la speranza che niente di ciò che è accaduto si ripeta in futuro.

Orari di apertura:

fino all’8 marzo da domenica-giovedì 10-18, venerdì 10-16, sabato e festività ebraiche chiuso

biglietto d'ingresso ordinario intero € 7, ridotto € 5


Orari di apertura ART CITY Bologna:

venerdì 24 gennaio ore 10-16, sabato 25 gennaio ore 18-24, domenica 26 gennaio ore 10-18

Ingresso nei giorni di ART CITY Bologna:

ingresso gratuito

L'ingresso viene consentito con modalità di fruizione contingentata, in conformità a quanto disposto dai provvedimenti governativi per contrastare la diffusione del Coronavirus.