Dio è donna e si chiama Petrunya

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
(Gospod postoi, imeto i' e Petrunija, Macedonia-Belgio-Francia-Slovenia-Croazia/2019) di Teona Strugar Mitevska (100')
(Gospod postoi, imeto i' e Petrunija, Macedonia-Belgio-Francia-Slovenia-Croazia/2019) di Teona Strugar Mitevska (100')
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La giovane Petrunya partecipa a un rito tradizionale ortodosso riservato agli uomini, il lancio della croce, ma dovrà resistere alle pressioni dell'intera comunità. Ispirandosi a una storia vera, la regista macedone disegna un racconto al femminile che unisce impegno e ironia. Un grido di libertà contro ogni pregiudizio. "Petrunya è un simbolo di modernità che si oppone a due poteri consolidati, la Chiesa e lo Stato. È la sua sete di giustizia a trasformarla in ciò che realmente è: una donna consapevole dei propri diritti che incarna la forza del cambiamento" (Teona Strugar Mitevska).

Lingua originale con sottotitoli