Exodus

Museo Ebraico di Bologna
installazione site specific | Art City Segnala
installazione site specific | Art City Segnala
Fabio Giampietro, HPS-Salis - 2018 Realtà virtuale.jpg

Fabio Giampietro. Exodus
installazione site specific a cura di Margherita Fontanesi in collaborazione con Galleria De’ Bonis, Reggio Emilia

L’autore Fabio Giampietro realizza per il Museo Ebraico di Bologna un’opera site-specific fra pittura, suono e realtà virtuale. Si tratta di un’installazione che ha come protagonista un dipinto, collocato all’interno della sala del Memoriale del Museo, che racconta delle navi in partenza verso l’attuale Israele sullo sfondo di un’Europa distrutta dalla II Guerra Mondiale.
Il dipinto parla dell’ennesimo viaggio del popolo ebraico in fuga dai suoi persecutori, questa volta in direzione della Terra promessa.
Lo spettatore può guardare l’opera a occhio nudo, ma, indossando un visore per la realtà virtuale, gli è possibile entrare anche direttamente nel dipinto vivendolo dall’interno in modo esperenziale e immersivo. Un sistema audio permette di sentire voci e rumori di persone in fuga e di calarsi così ancora di più nella storia.
Il progetto è ispirato alla vicenda della nave Exodus che nel 1947, grazie anche all’organizzazione ebraica Haganah, portò illegalmente gli ebrei sopravvissuti alla Shoah verso l’allora Palestina Britannica che sarebbe diventata lo Stato di Israele.

Orari di apertura:

fino all’8 marzo da domenica-giovedì 10-18, venerdì 10-16, sabato e festività ebraiche chiuso

biglietto d'ingresso ordinario intero € 7, ridotto € 5


Orari di apertura ART CITY Bologna:

venerdì 24 gennaio ore 10-16, sabato 25 gennaio ore 18-24, domenica 26 gennaio ore 10-18

Ingresso nei giorni di ART CITY Bologna:

ingresso gratuito

L'ingresso viene consentito con modalità di fruizione contingentata, in conformità a quanto disposto dai provvedimenti governativi per contrastare la diffusione del Coronavirus.