Favolacce

Cinema Lumière
(Italia/2020) di Damiano e Fabio D'Innocenzo (98')
(Italia/2020) di Damiano e Fabio D'Innocenzo (98')
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Un film di dissonanze e ossimori l'opera seconda dei fratelli D'Innocenzo, promessa mantenuta del nuovo cinema italiano dopo il solido esordio con La terra dell'abbastanza. Premiato con l'Orso d'argento per la migliore sceneggiatura a Berlino, è un ritratto della periferia romana che potrebbe ricordare certo cinema indipendente americano, ma più disturbante, o la provincia austriaca di Ulrich Seidl, ma meno sadica. Una favola nera attraversata da una disperazione cupa ma capace d'ironia nel racconto e nella messinscena. Siamo a Spinaceto, tra villette monofamiliari, campi incolti, la scuola, la piscina gonfiabile in giardino, mercatini improvvisati sulla strada. Una piccola comunità attanagliata dal caldo torrido, vissuti familiari di disagio quotidiano, esasperazione rasente la follia. Nemmeno i bambini si sottraggono al clima d'instabilità, forse sono vittime, ma talvolta paiono la nidiata del Villaggio dei dannati. A un tratto tutto precipita, eppure il cerchio non si chiude. Una poetica dell'assurdo realista che s'impone per originalità di sguardo. (aa)