Giuliano Gresleri. Disegno e Pittura

Raccolta Lercaro
mostra alla Raccolta Lercaro | Inaugurazione giovedì 11 giugno su YouTube
mostra alla Raccolta Lercaro | Inaugurazione giovedì 11 giugno su YouTube
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Giovedì 11 giugno alle ore 17.30 inaugura in diretta sul canale YouTube  la mostra Giuliano Gresleri. Disegno e Pittura aperta dal 12 giugno al 31 luglio 2020 alla Raccolta Lercaro.

Realizzata grazie al contributo della Fondazione Carisbo, la mostra vuole essere un omaggio a Giuliano Gresleri, noto architetto e docente di storia dell'architettura moderna, figura di spicco del panorama culturale bolognese del secondo Novecento, legato al programma di costruzione delle nuove chiese della periferia cittadina durante l’episcopato del cardinale Giacomo Lercaro.

L’obiettivo dell’esposizione non è ripercorrere il ruolo di Gresleri all’interno di quella stagione sperimentale, ma svelare la sua opera grafica e figurativa: dimensione intima meno nota, culla per la comprensione del suo riconosciuto e rinomato apporto intellettuale e professionale in architettura.

Il linguaggio delle arti visive, infatti, emerge con forza in moltissimi suoi lavori pubblici e s'intreccia inequivocabilmente con le modalità espressive adottate in privato per dare voce a esigenze intime e personali. Ecco quindi che, accanto alle decorazioni per chiese e luoghi aperti alla devozione, si colloca una vasta produzione di pittura realizzata per puro piacere, per urgenza espressiva o per necessità di sperimentazione, oltre a numerosi e piacevolissimi “taccuini di viaggio” tracciati col segno rapido e sicuro della mano d’architetto-artista.

La mostra si apre con il richiamo alle realizzazioni pubbliche più note, come l’altorilievo in cemento raffigurante la Veronica – il volto di Cristo impresso nel lino – realizzato per la chiesa della Beata Vergine Immacolata di Bologna progettata dal fratello Glauco di cui, in mostra, è esposta la matrice di legno o le vetrate colorate progettate per la chiesa di Cristo Re, documentate dai grandi bozzetti al vero su carta velina. Prosegue poi con la presentazione di una selezione di dipinti realizzati negli anni Cinquanta e Sessanta utilizzando anche materiali poveri (come juta e impasti di sabbia), sotto l’influsso delle tendenze informali.

Infine, una sequenza di coloratissimi lavori degli ultimi anni, in cui il cromatismo acceso, si coniuga alla geometria delle forme per restituire una personalissima interpretazione neopurista in cui si fondono echi della pittura di Fernand Léger, di Amédée Ozenfant e delle nature morte di Le Corbusier. Gresleri si presenta oggi in un’inedita veste: quella dell'artista desideroso di tradurre, di volta in volta in grafica o su tela, le proprie “architetture interiori”. Nell’intimità del suo studio, rimedita e affina la lezione dei Maestri, misurandosi con i reperti fisici che lo circondano, le persone care e le memorie dei luoghi, ricavandone così originali combinazioni figurative e compositive che giocano sui contorni delle forme, liberandone l’essenza più profonda attraverso il colore. In un momento storico nel quale le identità individuali e collettive sono in profonda crisi, Gresleri ci insegna a recuperare il valore della creatività spontanea, del coraggio di osare, di osservare il proprio “dentro” traducendolo in forme concrete col linguaggio dell’arte. Non per un mero esercizio di libertà, ma come momento profondo di conoscenza di sé.


Inaugurazione giovedì 11 giugno, ore 17.30 in diretta sul canale YouTube della Raccolta Lercaro


Dopo la sospensione dell’apertura e delle attività dovuta all’emergenza sanitaria, la Raccolta Lercaro riapre al pubblico dal 4 giugno al 31 luglio 2020 con nuovi orari e nuove norme per garantire un accesso regolato nella sicurezza di tutti:

Orari di apertura della mostra
- Da lunedì a mercoledì, ore 9-13
Senza prenotazione

- Giovedì, ore 14-18
- Venerdì, ore 10-18
con prenotazione o con preavviso telefonico di almeno 15 minuti prima dell’arrivo in struttura
(tel. 051 6566210 /  segreteria@raccoltalercaro.it)

Ingresso libero


- Non sono ammesse le visite di gruppi superiori a 6 persone e comunque svolte sempre seguendo le norme di distanziamento.
- È obbligatorio l’uso della mascherina per tutti.
- L’uso del guardaroba è possibile seguendo le indicazioni che verranno fornite in portineria.
- All’ingresso è disponibile un distributore di gel igienizzante per le mani.
- Guanti usa e getta saranno a disposizione in portineria per chi volesse (non obbligatori).
- Non sono disponibili materiali cartacei come pieghevoli e cataloghi.
- Le postazioni sedute all’interno del museo sono posizionate a oltre un metro di distanza l’una dall’altra e vengono igienizzate di volta in volta.
- Non è consentito toccare le teche espositive.