In alloro mutò il suo pianto

Oratorio di San Filippo Neri
Bologna Festival 2020 | Il Nuovo L’Antico
Bologna Festival 2020 | Il Nuovo L’Antico
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Venerdì 11 dicembre 2020 – ore 18 (prova generale) ore 20:30

“In alloro mutò il suo pianto”
Il canto di Dafne sulle spoglie di Orfeo

 

testi e drammaturgia di Guido Barbieri
musiche originali di Luigi Sammarchi

Ex Novo Ensemble
Roberto Abbondanza
baritono
Pamela Lucciarini soprano e clavicembalo
Barbara Zanichelli soprano
Attori della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”
Alvise Vidolin regia del suono
Angelo Generali luci


Commissione di Bologna Festival, prima esecuzione assoluta

L’opera da camera In alloro mutò il suo pianto racconta la faccia nascosta del mito di Orfeo scegliendo il punto di vista di una testimone sgomenta: Dafne, l’amica prediletta di Euridice, anche lei presa dalla “follia d’amore” per il cantore degli dei. Se si ritorna alle fonti antiche il mito di Orfeo rivela un cuore cruento, barbaro, feroce: Euridice muore per fuggire la violenza di Aristeo, Orfeo, tornato dagli inferi, viene fatto a pezzi dalle Furie e la sua testa naviga fino all’isola di Lesbo prima di ricongiungersi al proprio corpo. Le musiche create da Luigi Sammarchi sono concepite come un unico flusso di suono dove le armonie antiche ispirate al mito di Orfeo emergono e si immergono nel “continuum” musicale contemporaneo.
L’opera è dedicata a Mario Messinis.


I concerti saranno accessibili al pubblico nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie anti-covid di legge. Il pubblico avrà accesso solo se munito di mascherina; è obbligatorio indossare la mascherina dal momento dell’ingresso fino al raggiungimento del posto, ogni volta che ci si allontana dallo stesso e nel momento dell’uscita. Informazioni: Bologna Festival 051 6493397 info@bolognafestival.it   www.bolognafestival.it