Sospesi gli spettacoli con pubblico e chiuse biblioteche, mostre e musei

nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore fino al 3 dicembre 2020

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Le Scuole di Quartiere a un anno dall’avvio

5.000 giovani coinvolti nelle attività, nuove opportunità di lavoro presso Musei e Biblioteche, laboratori di moda, musica, artigianato ma anch~

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Così sarà! La città che vogliamo | concorso di idee

Una call pubblica per under14, under19 e under25 alla ricerca di 6 progetti creativi per ideare la città di domani | dal 5 novembre 2020 fino al 10 gennaio 20~

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Scienza in grotta

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virtual stand del Gruppo Speleologico Bolognese – Unione Speleologica Bolognese (GSB-USB) | Webinar e video interattivi
virtual stand del Gruppo Speleologico Bolognese – Unione Speleologica Bolognese (GSB-USB) | Webinar e video interattivi
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Il Gruppo Speleologico Bolognese – Unione Speleologica Bolognese (GSB-USB) partecipa venerdì 27 novembre alla Notte Europea dei Ricercatori 2020 con il virtual stand “GSB-USB Scienza in grotta”.

Due i webinar in programma a cui è possibile partecipare previa iscrizione gratuita:

  • dalle 20.00 alle 21.00
    “La speleologia subacquea e la ricerca scientifica”

    a cura di Michele Onorato, speleosub del Centro di Speleologia Sottomarina APOGON;

  • dalle 21.00 alle 22.00
    “Alla ricerca delle grotte ipogeniche sulfuree”

    a cura di Ilenia D’Angeli, speleologa e geologa del GSB-USB.,  

Lo stand conterrà video informativi sul percorso e il monitoraggio dell’acqua, sull’“oro blu” delle spannullate del Salento, sulle ricerche condotte all’interno della grotta Zinzulusa, paradiso di biodiversità.

Si potrà vivere l’esperienza del sottosuolo e conoscere meglio il mondo della speleologia attraverso due video interattivi: uno per immergersi nell’esplorazione della Grotta del Farneto e l’altro per percorrere le sale del Museo di Speleologia Luigi Fantini.

Da non perdere, inoltre, il video del delicato recupero del cranio umano, tra i più vecchi rinvenuti nel bolognese, dal pozzo della grotta Marcel Loubens e il racconto dello studio condotto nel cimitero degli orsi della grotta Govještica. Saranno disponibili anche materiali informativi sull’esplorazione della Grotta Govještica, la più estesa in Bosnia ed Erzegovina, e sugli animali che abitano le grotte.


Per iscriversi ai webinar e visualizzare il virtual stand: nottedeiricercatori-society.eu

L’invenzione del Medio Oriente a cent'anni dalla conferenza di Sanremo

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video-spettacolo online dal 15 novembre
video-spettacolo online dal 15 novembre
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L’INVENZIONE DEL MEDIO ORIENTE è lo spettacolo conclusivo del progetto VOCI. Inizialmente previsto per lo scorso 25 aprile 2020 in Salaborsa, poi annullato a causa dell'emergenza sanitaria, lo spettacolo è stato riprogrammato per  il prossimo 15 novembre, sempre in Salaborsa, e di nuovo annullato a seguito del DPCM del 24 ottobre.

Il 15 novembre verrà messo online il video dello spettacolo, a conclusione di un complesso percorso iniziato a gennaio 2020.

L’INVENZIONE DEL MEDIO ORIENTE , con la regia di Paolo Billi, la drammaturgia di Paolo Billi, Viviana Santoro e Luca Alessandrini, vede in scena (in questo caso in video) cinque attori - Maurizio Cardillo, Fulvio Accogli, Maddalena Pasini, Viviana Venga e Ralph -un ragazzo che ha iniziato l’attività teatrale all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni e che oggi prosegue da ospite di una comunità minorile -,  e un gruppo di strumentisti del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, che eseguono le musiche originali composte dagli studenti stessi.

L’INVENZIONE DEL MEDIO ORIENTE si sarebbe dovuto svolgere nella Piazza Coperta e al primo piano di Salaborsa, articolandosi in cinque diversi monologhi dislocati su cinque grandi tappeti, con un attore e un musicista, attorno ai quali si sarebbero disposti cinque gruppi di spettatori accompagnati da una guida.

Il video mantiene la struttura in cinque monologhi, con gli attori e i musicisti su 5 diversi tappeti per 5 diversi atti : “San Francesco e il Sultano: l’incontro”; “La Grande Illusione: l’accordo Faisal/Weizmann”; “Promesse e tradimenti”; “Il grande caos”; “Pregiudizi e inconsapevolezze” e sarà disponibile da domenica 15 novembre alle 18 sul sito www.teatrodelpratello.it alla pagina https://teatrodelpratello.it/teatro-del-pratello/teatro-civile/voci/l-invenzione-del-medio-oriente


VOCI 2020 è promosso da Teatro del Pratello, Istituto Storico Parri, MAMbo, Conservatorio G.B. Martini, Associazione Il Melograno, in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, Radio Città Fujiko e Università Primo Levi.

VOCI 2020 fa parte del progetto LAICI TEATRI, progetto cofinanziato dall’Unione europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna e dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il progetto 2020 ha avuto per tema  la questione mediorientale, in occasione del centesimo anniversario della Conferenza di Sanremo del 1920 dove Gran Bretagna, Italia e Francia, al termine della prima guerra mondiale, discussero la spartizione dell'Impero Ottomano in via di dissoluzione, tracciando i confini degli stati dell’attuale Medio Oriente.

Per il 25 aprile è stato pubblicato un video dal titolo VOCI 2020  Work in progress è che ha raccontato il percorso intrapreso fino a quel momento, mentre sul sito di Radio città Fujiko come ogni anno è andato in onda un ciclo di trasmissioni di approfondimento sul progetto.

Con candide mani

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Anna Lombardo presenta il suo libro in diretta Facebook
Anna Lombardo presenta il suo libro in diretta Facebook
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Nel suo libro libro di poesie Con candide mani (Proget, 2020) Anna Lombardo esplora una sua diversa corda poetica intraprendendo un viaggio in un territorio che prima o poi ognuno di noi si troverà ad attraversare o a sfiorare ma in cui nessuno mai si augura di trovarsi. Quello che ci tiene tutti in scacco: il territorio dell’assenza, della perdita, del dolore, dell’amore comunque. Trovare la giusta misura in questo campo è il cammino qui seguito senza retorica, senza facili lacrime in un oscillare continuo, attraverso una battaglia interiore che lascia scoperti tutti i nervi per riconquistare un senso agli eventi. C’è un disegno, una forma metrica di una precisione dolorosissima in questa raccolta, con immagini spesso spiazzanti che sorprendono e al tempo stesso interrogano le nostre verità date per scontato. La testimone che le cammina accanto, e alla quale Lombardo si rivolge fin dall’inizio, è Emily Dickinson e non poteva essere altrimenti, la donna che scelse la distanza dal mondo per cantarne il suo struggente amore verso di esso. 

Intervengono: Anna Cretella, Unibo, Anna Lombardo, autrice del volume e Loredana Magazzeni, critica letteraria.
Nell’ambito de Il nome della rosa, rassegna del Centro Giorgio Costa.

Evento in diretta dalla pagina Facebook dell’associazione

Introduzione all'arte contemporanea

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Workshop con Lorenzo Ghelardini | dal 24 novembre 2020, ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30
Workshop con Lorenzo Ghelardini | dal 24 novembre 2020, ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30
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Il corso si propone come uno strumento di indagine delle varie correnti e degli sviluppi dell’arte contemporanea occidentale a partire dalle prime esperienze di rottura del XIX secolo fino allo scadere del XX.

È rivolto principalmente a “non addetti ai lavori”, a persone curiose e sensibili al mondo delle arti visive, ma anche a professionisti del settore culturale o artisti interessati a incrementare il bagaglio di conoscenze storiche.

>>> OBIETTIVI DEL WORKSHOP
L’obiettivo è quello di far conoscere, attraverso analisi storiche e metodologie interpretative, i processi di sviluppo dell’arte contemporanea partendo da quelli che sono identificabili come gli esordi di un nuovo approccio, da quando mutano, come mai prima, i temi, le tecniche e i fruitori, da quando cioè l’arte si libera di convenzioni ritenute ormai obsolete per percorrere la strada di una sperimentazione radicale.
Si vuole, infine, accompagnare i partecipanti attraverso un percorso a tappe alla scoperta dell’evoluzione delle arti visive contemporanee, teso alla comprensione delle motivazioni di fondo (culturali, tecniche, politiche...) che progressivamente hanno portato ai risultati cronologicamente più recenti.
Si vedrà, soprattutto, come l’arte contemporanea si connoti per il progressivo superamento (e spesso la negazione) dei canoni storici classico-rinascimentali: il superamento dei codici tecnico-formali e dei temi consueti (impressionismo), il superamento della rappresentazione realistica (post-impressionismo e espressionismo), della visione prospettica (cubismo e futurismo), dell’uso di materiali canonici e dell’idea tradizionale di arte (dadaismo e, successivamente, minimal e concettuale), della rappresentazione figurativa (astrattismo), del concetto di unicità dell’opera (pop art), fino al superamento dell’opera d’arte stessa (performance e happening). Contemporaneamente, nonostante questa generale tendenza, sarà evidenziato come l’attenzione per i principi e le forme del mondo classico permanga in certi autori e movimenti, più o meno consapevolmente, optando per una programmatica evocazione dell’antico o per una più istintiva riedizione di canoni formali e compositivi. Non si tralasceranno, poi, i momenti cosiddetti di “ritorno all’ordine”, in cui si attenua quella prorompente (e provocatoria) esuberanza creativa, in cui apparentemente si registrano battute d’arresto o ritorni alla tradizione, ma che comunque recano nuovi apporti, esperienze inedite, risultando fondamentali per comprendere passaggi, processi e successivi sviluppi.
>>> A CHI È RIVOLTO
Il workshop è aperto a partecipanti con qualsiasi background di vita.
Le lezioni sono rivolte ai “non addetti ai lavori”, ai curiosi, agli amanti dell’arte, a chi vorrebbe saperne un po’ di più del nostro contemporaneo, a chi ha studiato discipline umanistiche e vorrebbe approfondire l’arte contemporanea, a chi fa parte di questo mondo ma vorrebbe incrementare il bagaglio di conoscenze o ripassare ciò che ha già studiato in passato ma anche a chi ha studiato tutt’altro e a chi invece non ha studiato nulla.

>>> METODO E PROGRAMMA
Il workshop si sviluppa in 9 lezioni da 2 ore e mezza ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30 (periodo festivo escluso)
secondo la seguente scaletta:
1) Gli esordi dell’arte contemporanea:
- Realismo; cenni nascita Fotografia; Macchiaioli; Impressionismo.
2) Dal Post-Impressionismo alle prime avanguardie:
- Post-impressionisto; Secessione viennese; Fauves; Espressionismo tedesco.
3) Cubo-Futurismo e Arte astratta:
- Cubismo; Futurismo; Astrattismo; Suprematismo.
4) Dal Dadaismo al “ritorno all’ordine”:
- Dadaismo; Metafisica; Surrealismo; Novecento; Nuova Oggettività.
5) Dagli anni Trenta al secondo dopoguerra
- Esperienze anni Trenta e Quaranta; Informale; Espressionismo astratto (action painting e geometrico).
6) Gli anni Sessanta & Settanta (I)
- New Dada; Pop Art; Op Art; Video.
7) Gli anni Sessanta & Settanta (II)
- Minimal; Concettuale; Arte Povera; Iperrealismo.
8) Gli anni Sessanta & Settanta (III)
- Performance & Happening; Body Art; Fotografia; Land Art.
9) Dagli anni Ottanta a fine secolo
- Graffitismo & Street Art; Neo-Espressionismi; anni Novanta.
Il corso si svilupperà secondo un duplice taglio, seminariale e partecipativo: accanto a momenti più contenutistici riguardanti l’esposizione storica, se ne affiancheranno altri di discussione, di condivisione, in cui i partecipanti potranno essere protagonisti attivi, intervenendo per porre quesiti, avanzare punti di vista, elaborare ipotesi o proporre documentazioni aggiuntive quali testi, video o fotografie. Una modalità mista, quindi, tra una lezione e un workshop, atta a instaurare processi dialettici di co-costruzione della conoscenza.
La progettazione didattica si svolgerà seguendo tre vie:
- per contenuti: basata sulla trasmissione di informazioni specifiche di tipo storico-artistico e metodologico, tipicamente una lezione frontale.
- per obiettivi: incentrata sul raggiungimento del traguardo, ovvero una conoscenza panoramica della storia artistica di periodo contemporaneo.
- per competenze: fa perno sulle conoscenze pregresse per sviluppare un argomento, allargando la visuale verso terreni più ampi a partire da “ciò che già si sa”.
>>> MODALITÀ DI ISCRIZIONE E COSTI
Per iscriversi al workshop “INTRODUZIONE ALL’ARTE CONTEMPORANEA” di Lorenzo Ghelardini è necessario inviare una mail a daniela@adiacenze.it indicando i seguenti dati:
Nome e cognome; data e luogo di nascita; codice fiscale; indirizzo di residenza; numero di telefono.
L’iscrizione sarà completata al versamento della caparra confirmatoria (non rimborsabile) pari alla metà del costo del workshop da effettuare tramite bonifico bancario intestato a:
ADIACENZE APS
Iban: IT17E0617537061000000138180
CAUSALE: “Iscrizione workshop INTRODUZIONE ALL’ARTE CONTEMPORANEA”

Costo complessivo workshop (comprensivi della tessera associativa di Adiacenze obbligatoria): € 50 per partecipante.

Notte Europea dei Ricercatori 2020

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Beyond the Horizon | online laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto, webinar
Beyond the Horizon | online laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto, webinar
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La Notte Europea dei Ricercatori torna a Bologna e nelle città della Romagna anche nel 2020. La Comunità Europea per il quinto anno consecutivo ha finanziato il progetto SOCIETY che quest’anno si arricchisce di una piccola parola: NEXT per dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. In questo anno difficile le attività che solitamente portano in Via Zamboni a Bologna e nelle città della Romagna sede dei campus centinaia di postazioni dalle quali i ricercatori illustrano il loro lavoro, si trasferiscono tutte on line su una piattaforma realizzata ad hoc per ospitare laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto a tu per tu con i ricercatori e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca.

Per questa edizione i ricercatori di CINECA, Università di Bologna, CNR, INFN, INAF, INGV hanno ideato un progetto che ha come sottotitolo Oltre l’orizzonte Beyond the Horizon per mostrare a tutti, adulti, famiglie e bambini, l’importanza della ricerca per le nostre vite, per vincere le sfide più difficili, per darci speranza nel futuro. Il nuovo progetto, coordinato ancora una volta da CINECA, si focalizza infatti sulle soluzioni che la ricerca può fornire per rispondere ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e condivisa a livello globale. SOCIETY NEXT si propone di raccontare queste sfide dal punto di vista dei ricercatori che contribuiscono con il loro lavoro a sviluppare strategie e strumenti per raggiungere questi ambiziosi obiettivi. Per questo motivo tutte le attività della Notte dei Ricercatori sono declinate secondo i temi delle 5 P attorno alle quali sono raccolti i 17 obiettivi: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership.

Venerdì 27 novembre 2020, dalle 18.00 a mezzanotte, dal divano di casa, sarà possibile  accedere alle oltre 100 stanze virtuali nelle quali, al di là dello schermo, più di 250 ricercatori illustreranno i loro studi più recenti, risponderanno alle domande del pubblico, ci parleranno in diretta di fenomeni di cui tutti conosciamo l’esistenza ma solo pochi immaginano le cause, e giocheranno con i ragazzi a suon di esperimenti e laboratori.


Accedendo alla Piattaforma della Notte dei Ricercatori si potranno trovare laboratori per bambini e ragazzi, tra questi: Domande paradossali, a cura del Gruppo di Ricerca sulla Didattica della Filosofia di UniBO, articolato in due attività, il gioco dei paradossi e incontri sul dialogo filosofico. A caccia di spettri e Quanto pesi nel Sistema Solare?, due laboratori per bambini e ragazzi proposti da INAF. Caccia al tesoro virtuale su Google Maps, a cui potranno giocare grandi e piccoli, dopo una presentazione in diretta da parte dei ricercatori di INAF. A spasso nel Cosmo con l’occhio al telescopio, in diretta con la Stazione Astronomica di Loiano per vedere le meraviglie del cielo con gli astronomi INAF.  Bettergeo un gioco con i ricercatori del CNR per insegnare ai più giovani il tema delle materie prime. RAWsiko  gioco centrato sempre sul problema delle materie prime. “Com’è profondo il mar!” un laboratorio di cartografia marina. A spasso per il pianeta, un’esplorazione virtuale del mondo con Google Earth  a cura delle ricercatrici dell’INGV. Storie rischiose, indirizzate a bambini e ragazzi, per mettere alla prova la nostra percezione del rischio e la nostra capacità di valutare le conseguenze delle nostre azioni.

Non mancheranno gli esperimenti che si potranno riprodurre a casa propria seguendo le semplici indicazioni dei ricercatori, come Vedere è guardare oltre a cura di UniBO. I ricercatori INFN in collaborazione con colleghi di UniBo e del Centro Fermi ci porteranno in viaggio su una barca a vela attorno al Circolo Polare Artico per la PolarQuEEEst, una caccia polare ai raggi cosmici. Si parlerà di Intelligenza Artificiale per la Fisica delle Alte Energie e non solo. Video tutorial per eseguire semplici esperimenti da casa saranno disponibili anche presso lo stand virtuale dell’INGV.
E ancora giochi e quiz, come  Alberi e cambiamento climatico… tante sfide e qualche opportunità  ideato dai ricercatori di UniBO, oppure i laboratori virtuali curati dai ricercatori del CNR Meteo e Clima, che fenomeni! La luce nascosta delle piante e Esplorazione del mare. Con i Geoquiz, appassionati e i curiosi di Scienze della Terra potranno mettere alla prova le loro conoscenze e giocare con le ricercatrici dell’INGV.

Spazi di confronto a tu per tu con esperti delle varie discipline per chi ha quesiti su argomenti specifici, che potrà prenotare un incontro con i ricercatori nella stanza virtuale. In programma webinar e presentazioni live (come quelli sul tema della sostenibilità ambientale  a cura dei ricercatori Unibo o il webinar sulle malattie trasmesse dagli animali e sulle malattie genetiche proposto dal CNR o ancora “Il terremoto della Garfagnana”; “Un mare di silenzio”; “Spazio in Africa. Alla ricerca della vita nel nostro sistema solare”) e interventi su tecnologia e innovazione e presentazioni multimediali (per esempio “AirSense”, “Almabike”, “Il Cervello frattale”, “Curare i tumori con la luce”, la virtualmente la sala macchine dove lavora Marconi100, il supercomputer che lavora alla ricerca contro il coronavirus nell’ambito del progetto europeo Exscalate4cov.)
Tra le proposte ritorna quella del gruppo di ricerca Manus-creative di UniBO che presenta un affascinante viaggio immersivo nel cuore dei testi, frutto di progetti di ricerca legati alla conservazione, il restauro, la trascrizione e lo studio dei manoscritti attraverso le tecnologie digitali e la realtà aumentata. 

Maratona su Dante Alighieri, la lettura live dei Canti dell’Inferno, animerà la serata virtuale. Si conferma anche la presenza del Sistema Museale di Ateneo che, nell’ambito della valorizzazione delle collezioni curate, propone al grande pubblico materiali multimediali realizzati in occasione delle celebrazioni del centenario della scomparsa di Augusto Righi. Con la presentazione in anteprima del trailer del film L’anatomista (Die Anatomin) di Iris Fegerl scopriremo invece la straordinaria storia di Anna Morandi Manzolini, perduta nel tempo. Numerosi infine gli stakeholder che partecipano al progetto offrendo giochi, quiz e presentazioni. Leggi tutto

Maggiori dettagli e programmi completi delle attività online a Bologna e nei campus della Romagna sul sito nottedeiricercatori-society.eu/notte-2020


Alcune attività sono su prenotazione e prevedono la preparazione di qualche semplice materiale come stampe, forbici, cartone, colla, matite colorate, cutter. Al momento dell’iscrizione verranno forniti tutti i dettagli su ciò che serve. Le iscrizioni ai laboratori e alle attività che lo prevedono sono aperte dal 24 novembre sulla piattaforma.

Dalle 18.00 a mezzanotte. Piattaforma accessibile dal sito  nottedeiricercatori-society.eu

Il coraggio delle donne

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Maraini e Valentini ai Dialoghi tra le righe | XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
Maraini e Valentini ai Dialoghi tra le righe | XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
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Proseguono i Dialoghi tra le righe, ideati per incontrare gli autori in diretta streaming, fare domande e cercare risposte, con l'aiuto degli editor della casa editrice.

Con la presentazione de Il coraggio delle donne, Dacia Maraini e Chiara Valentini, sono intervistate da Ugo Berti Arnoaldi.

Dialoghi tra le righe è una iniziativa della Casa Editrice Il Mulino: incontri online per continuare a stare accanto a lettori e lettrici con le novità di catalogo.

Diretta streaming sul sito www.mulino.it
sulla pagina Facebook @edizioni.mulino
sul canale YouTube Edizioni del Mulino

Robe da Matti – Psicologia per tutti

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Ciclo di conferenze gratuite online
Ciclo di conferenze gratuite online
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Campagna di Informazione Psicologica, organizzata dall’ associazione PsicoSfere con il patrocinio dei comuni di Bologna, Anzola dell’Emilia e San Lazzaro di Savena. 

Dal 2 novembre al 2 dicembre 2020, i professionisti di PsicoSfere tratteranno temi attuali e di interesse comune in ambito personale, affettivo, relazionale, educativo, familiare, sociale con particolare attenzione, in questa edizione, alle problematiche psicologico-sociali emerse in quest’anno difficile per tutti. Lo scopo è quello di conoscere e comprendere cosa ci accade e cosa accade intorno a noi per promuovere il benessere psicologico, superare le difficoltà e i problemi, prevenire il disagio, aiutare a orientarsi e trovare strade percorribili per affrontare veri e propri disturbi psicologici.

Gli incontri si svolgeranno nelle sedi indicate; se ciò non fosse possibile, il calendario sarà declinato in modalità webinar mantenendo le date e gli orari del calendario originale.
Anche gli eventi nei quali avremo la fortuna di incontrarci di persona saranno replicati in seguito, a partire dal 3 dicembre, per consentire veramente a tutte e tutti di partecipare. 

Robe da Matti – Online per tutti, offre un colloquio di consulenza gratuito, se necessario anche online,  a chi ne fa richiesta nel mese di novembre.
 

Programma

La prenotazione è obbligatoria per rispettare la normativa in materia di Covid-19 o per ricevere il link del webinar se l’incontro verrà svolto online.

Lunedì 2 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Marzia Zunarelli Psicologa
Sentimenti e bisogni dentro le parole che diciamo. Comunicazione empatica non violenta (» info)
Prenotazione: zunarelli.marzia@tiscali.it
 

Martedì 3 novembre, ore 20.30 
Incontro webinar con Cesarina Biondi Psicologa
La fame d'amore: anoressia e bulimia (» info)
Prenotazione: cesarinabiondi@virgilio.it
 

Venerdì 6 novembre, ore 20.30
Incontro webinar Fabrizio Romagnoli Psicoterapeuta
La Paura di Sentire e le Difese dell’Io (» info)
Prenotazione: dott.fabrizio.romagnoli@gmail.com
 

Lunedì 9 novembre ore 20.30
Incontro webinar con Corina Costea Psicoterapeuta
Stare bene in coppia. Come rendere più felice la relazione con la Schema Therapy (» info)
Prenotazione: corinacostea@hotmail.it
 

Martedì 10 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Paola Finelli
IO sono io e TU sei tu: prendersi il permesso di affermare Se stessi e la propria Sensibilità (» info)
Prenotazione: paolafin@gmail.com
 

Mercoledì 11 novembre, ore 20.30
incontro webinar Zaccheo Pirani Psicoterapeuta
Il coraggio oltre alla paura - aiutare gli altri e se stessi a diventare forti (» info)
Prenotazione: sms 3271842424
 

Venerdì 13 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Stefania Accorsi Psicoterapeuta
Aprire il cuore e calmare la mente: strategie per affrontare ansie e traumi della vita quotidiana (» info)
Prenotazione: whatsapp 3394020017
 

Venerdì 13 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Marzia Zunarelli Psicologa
Vivere è separarsi. Poter sentire il pieno di sè e della vita nelle esperienze dei distacchi (» info)
Prenotazione: zunarelli.marzia@tiscali.it
 

Lunedì 16 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Fabrizio Romagnoli Psicoterapeuta
L'arte di amare. Sembrava fosse amore... e invece...  (» info)
Prenotazione: dott.fabrizio.romagnoli@gmail.com
 

Martedì 17 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Cristina Sciacca Psicoterapeuta
Il lockdown ci ha cambiati? Aspetti emotivi transitori e duraturi (» info)
Prenotazione: whatsapp 3488102169
 

Mercoledì 18 novembre ore 20.30
Incontro webinar con Elisa Roda Psicoterapeuta
Con nostro figlio succede sempre così: stessa storia e i problemi ritornano! Che stress! Come trovare un modo diverso di rispondere alle difficoltà (» info)
Prenotazione: elisaroda@libero.it
 

Venerdì 20 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Laura Muscarella Arteterapeuta
Ragazzi che ansia! Forme e colori di questa emozione in Arteterapia (» info)
Prenotazione: whatsapp 3427041610
 

Lunedì 23 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Stefania Accorsi Psicoterapeuta
Costruzione e rottura dei legami affettivi: un viaggio tra cinema e psicologia (» info)
Prenotazione: whatsapp 3394020017
 

Martedì 24 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Vanessa Mele Psicoterapeuta
L'altra faccia dello stress: perchè lo stress può fare bene alla salute e farci diventare più forti (» info)
Prenotazione: sms 3392605766
 

Mercoledì 25 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Paola Finelli Psicoterapeuta
Essere in Coppia: il vantaggio di una buona connessione emotiva col partner (» info)
Prenotazione: paolafin@gmail.com
 

Venerdì 27 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Elisa Roda Psicoterapeuta
Quale comunicazione è possibile con il figlio preadolescente e adolescente? Desiderio di dialogo e fatica a comprendersi e a comunicare (» info)
Prenotazione: elisaroda@libero.it
 

Lunedì 30 novembre, ore 20.30
Incontro webinar con Licia Vicinelli Psicoterapeuta
Ansia, panico e fobie in tempo di covid:  davvero se sto a casa mi sento meglio? (» info)
Prenotazione: licia.vicinelli@gmail.com
 

Mercoledì 2 dicembre, ore 20.30
Incontro webinar con Laura Muscarella Arteterapeuta
Innamorarsi di sé: l'Arteterapia come risposta all'Apatia dei giovani (» info)
Prenotazione: whatsapp 3427041610


La prenotazione è obbligatoria; sia per gli eventi in presenza sia per i webinar è necessario contattare i relatori.

» Per informazioni generali : www.psicosfere.it – info@psicosfere.it, 3471145800

» ​Pdf con il calendario degli eventi

Informazioni più aggiornate sulle modalità di svolgimento (in presenza o webinar): https://www.psicosfere.it/eventi-psicologia-bologna

Se già iscritti, sarete informati dai relatori su eventuali cambiamenti di programma.

I luoghi delle conferenze:

  • Sala Consiliare Porto Saragozza, Via dello Scalo, 21 Bologna
  • Mediateca, Via Caselle, 22 San Lazzaro di Savena
  • Casa della Cultura Italo Calvino, Via Roma, 29, Calderara di Reno

#iorestoinSALA

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Torna in scena #iorestoinSALA, il circuito nazionale di sale cinematografiche di qualità, che raggruppa ora più di 40 cinema del territorio italiano.
Il progetto, lanciato lo scorso maggio grazie alla collaborazione tra un gruppo di esercenti e un gruppo di distributori, è ora nuovamente ai blocchi di partenza: da sabato 31 ottobre è operativo online, con un ricco calendario di prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker, per non privare il nostro Paese del proprio immaginario collettivo e della possibilità di varcare i confini del quotidiano.

Il compito di aprire le danze su www.iorestoinsala.it, il 31 ottobre, è spettato a Cosa sarà di Francesco Bruni, seguito da Nomad: in cammino con Bruce Chatwin di Werner Herzog. Il 2 novembre, a 45 anni esatti dalla morte del poeta, sarà quindi la volta di In un futuro aprile – Il giovane Pasolini di Francesco Costabile e Federico Savonitto. Sarà invece disponibile dal 5 novembre Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli.
Protagonisti collegati in diretta streaming dalle stanze virtuali di Zoom sono stati sabato 31 ottobre alle 20.30 Francesco Bruni moderato da Gian Luca Farinelli, per introdurre Cosa sarà, e saranno lunedì 2 novembre alle 20.30 Francesco Costabile e Federico Savonitto per presentare In un futuro aprile.

Il carattere interattivo di #iorestoinSALA sarà potenziato rispetto al progetto iniziale: in occasione degli incontri in streaming con gli autori, gli spettatori potranno infatti interagire, ponendo domande e commentando in diretta. Si andrà così a creare non solo un network tra spettatori accomunati dalla passione per il cinema e dalla stessa esperienza di fruizione - come accade all’interno di una sala cinematografica - ma anche un canale diretto di comunicazione con i protagonisti.
Dal 31 ottobre in poi #iorestoinSALA permetterà, quindi, ai cinema, anche in una prossima e tanto desiderata situazione di normalità, di proporre percorsi tematici, rassegne e live stream e di completare sul web la proposta del grande schermo. Una coesistenza pacifica e complementare.


Lo spettatore acquisterà il biglietto dal sito internet della sua sala cinematografica di riferimento e riceverà quindi un codice e un link per accedere alla sala virtuale. Dal primo click sono 48 le ore a disposizione per completare la visione. 

I prezzi dei biglietti sono calibrati in base alle tariffe esistenti sulla rete e vanno, cioè, da un minimo di € 3,00 ad un massimo di € 7,90.
Inizio prevendita sabato 31 ottobre.

Per info:
www.iorestoinsala.it


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guidate da Urs Stahel
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In attesa della riapertura dei suoi spazi espositivi, chiusi fino al 3 dicembre 2020 in ottemperanza al DPCM dello scorso 3 novembre, la Fondazione MAST propone due visite online in compagnia del curatore Urs Stahel alla scoperta del progetto espositivo MAST Photography Grant on Industry and Work 2020 e della mostra Inventions, curata da Luce Lebart, che presenta le fotografie delle invenzioni più brillanti e geniali realizzate in Francia tra le due guerre mondiali.


MAST Photography Grant on Industry and Work 2020
VIDEO DELLA VISITA GUIDATA CON URS STAHEL


Inventions
VIDEO DELLA VISITA GUIDATA CON URS STAHEL

Marietti 1820-2020

online
Due secoli di libri tra Torino e Bologna | Mostra documentaria
Due secoli di libri tra Torino e Bologna | Mostra documentaria
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La mostra ATTUALMENTE NON VISITABILE in ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020  è stata prorogata fino al 10 gennaio 2021, ma è comunque sempre disponibile la versione online

Duecento anni di storia riassunti in 16 vetrine che ospitano oltre cento tra libri, lettere, fotografie, cataloghi e folder esposti nella mostra Marietti 1820-2020. Due secoli di libri tra Torino e Bologna, promossa dalla casa editrice in occasione del suo bicentenario, dalla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio e dalla Biblioteca dello studentato per le missioni con il patrocinio dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
Il libro più antico è datato 1822, si intitola "Della sovranità" e porta la firma dell'ecclesiastico, scrittore e oratore francese Jacques-Bénigne Bossuet, precettore del delfino Luigi di Francia. Il volume più recente è invece "Fiordiluna" del sorprendente, e finora inedito in Italia, illustratore tedesco Einar Turkowski, che utilizza solo mine HB per creare universi poetici e visionari che fondono poesia e fiaba.

La produzione della casa editrice si conserva a Bologna nella Biblioteca dello Studentato per le missioni dei padri Dehoniani, come gli oltre mille volumi e documentazione di varia natura del Fondo storico della casa editrice Marietti 1820.

La mostra si avvale della collaborazione di Bper Banca, Emmepromozione, Edimill, Tuna bites e Libreriecoop.

Archivio Aperto 2020

online
XII edizione
XII edizione
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Si terrà per la prima volta on line Archivio Aperto, la manifestazione annuale giunta alla sua XIII edizione, che Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia dedica alla riscoperta del patrimonio cinematografico privato, dal film di famiglia al film sperimentale e d’artista: l’intero programma, ricco di proiezioni e incontri, sarà infatti accessibile gratuitamente su diverse piattaforme, il sito www.homemovies.it, la piattaforma MyMovies  e la pagina Facebook 
 

I contenuti sono, come sempre, vari e riflettono l’approccio multidisciplinare di Home Movies, che vuole raccontare la storia e le storie che emergono da un patrimonio cinematografico solo apparentemente marginale, custode autentico delle nostre memorie. Archivio Aperto è realizzato in collaborazione con Istituto Storico Parri e Kinè e con il sostegno di DGC-MiBACT, Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna.
 

Tra le “chicche” di Archivio Aperto un filmato inedito del 1972 che mostra Gianni Rodari in dialogo con i bambini della Scuola dell’Infanzia Diana Reggio Emilia. Il filmato fu girato in occasione degli “Incontri con la Fantastica”, una settimana di studi organizzati da Loris Malaguzzi e dal Comune di Reggio Emilia come momento di riflessione e formazione per gli insegnanti. Da questi incontri, unici nel panorama educativo infantile nazionale, nacque il libro culto La Grammatica della fantasia. Il filmato e altri materiali inediti su quella settimana reggiana sono tratti dall'Archivio Audiovisivo Franco Cigarini, conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e restaurato da Home Movies, e saranno online a partire da sabato 24 ottobre alle ore 18. Un omaggio al grande scrittore e pedagogista per celebrare il centenario della sua nascita, e un gesto di buon auspicio per una scuola che sta attraversando un momento particolarmente delicato.
 

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo di questa XIII edizione la presentazione di Diary, opera monumentale di David Perlov​ (1930-2003), che racconta in forma intima la complessa storia di Israele dal 1973 al 1983, attraverso gli occhi di un grande documentarista, che si confronta con i drammi della sua epoca, le guerre, le difficoltà quotidiane, ma anche con la gioia di vivere della sua famiglia. E ancora l’omaggio a Mauro Mingardi, “artigiano” eccentrico e libero del cinema, bolognese che mai volle lasciare la sua città nonostante le lusinghe di Roma e l’ammirazione di Roberto Rossellini: saranno trasmesse alcune delle sue pellicole, girate con mezzi di fortuna spaziando tra i generi più disparati, dal fantasy al western all’horror al noir. Dagli Stati Uniti un singolare esperimento di cinema casalingo condotto da un gruppo di ragazzini dei sobborghi di New York negli anni Sessanta, ricco di creatività, humour e fantasia. E ancora i restauri di opere originali di filmmaker Super8 ancora troppo poco noti e dei cosiddetti sperimentali storici, i documentari e found footage films contemporanei, le selezioni dall’archivio con sonorizzazione live. Verranno anche presentati alcuni film realizzati nel corso del 2020, alcuni prodotti in collaborazione con Archivio Home Movies, che fanno ampio uso degli archivi privati: tra questi Le storie che saremo, opera collettiva realizzata con le immagini d’archivio private durante il lockdown.

Cerimonia

Area ex Mercatone Uno (opera fruibile dall’esterno)
installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | Opera fruibile dall’esterno
installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | Opera fruibile dall’esterno
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In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 l'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass, tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.


Cerimonia è l’installazione site-specific promossa e sostenuta da UrbanUp | Unipol, realizzata a Bologna da TRAC - Tresoldi Academy, con la collaborazione scientifica di G124 - il gruppo voluto dal Senatore Renzo Piano per una ricerca costante e continua sul tema delle periferie. L’opera d’arte è pensata per ‘ricucire’ l’area periferica dell’ex Mercatone Uno di proprietà del Gruppo Unipol, ripensandola quale teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa. Creare nuove centralità e lasciare un segno sui territori è infatti la missione di TRAC: una scuola che nasce dalla collaborazione fra YAC - accademia di architettura che prepara giovani progettisti facendoli lavorare con i più grandi studi di architettura al mondo - e Studio Studio Studio, il progetto interdisciplinare fondato da Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.

L’opera è una struttura alta 5.30 metri realizzata in rete metallica, materiali e terra reperiti nel sito, frutto del lavoro congiunto dell’artista Edoardo Tresoldi e 15 giovani studenti dell’Academy, selezionati a luglio 2020 fra oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo, che sotto la direzione artistica di Tresoldi hanno immaginato e costruito per l'area dell’ex Mercatone Uno un intervento site-specific. Un progetto che valorizza aree periferiche metropolitane, restituendole a un più vasto pubblico e rivalutandone completamente la percezione. Dopo quasi 10 anni di abbandono, l’area di circa 4600 mq, sarà oggetto nel corso del 2021 di una importante riqualificazione che prevede la demolizione degli attuali fabbricati ora dismessi e la realizzazione di un nuovo complesso multifunzione che sarà incentrato su nuove residenze e servizi connessi alla persona.

Cerimonia rimarrà installata per tutto il 2021 fino all’inizio del cantiere e sarà visibile dal 31 ottobre 2020 tutti i giorni attraverso una parete trasparente in plexiglass appositamente realizzata, mentre tutti i sabati sarà consentito l’accesso all’area seguendo un percorso su una passerella che permetterà la fruizione dell’opera da vicino nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Cerimonia nasce come opera site-specific in un’area caratterizzata da segni di decomposizione in cui cumuli di macerie e vegetazione spontanea si pongono come elementi linguistici del caos estetico che vive il luogo. E’ pensata per dialogare con i fenomeni biologici dell’area. La terra presente sul sito è stata raccolta e innestata nell’opera; nel corso del tempo la vegetazione ricoprirà l’installazione ridefinendo le forme dell’architettura. Il processo di trasformazione dei fenomeni naturali è al centro dell’opera come cerimonia di un dialogo tra architettura, natura e passare del tempo. Il linguaggio celebrativo dell'architettura classica si fonde con i materiali e i linguaggi dello spazio originario, così come con i processi di trasformazione dell'abbandono, generando un nuovo e inedito racconto. Questo processo di continua metamorfosi verrà documentato grazie all’ installazione di alcune telecamere fisse.


In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 l'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass, tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.

Visitabile a partire dal 31 ottobre tutti i sabati dalle 9.30 alle 18.30. Ingresso libero. L’accesso è contingentato nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 e consentito solo se muniti di mascherina. Dal 31 ottobre l’opera è anche visibile dall’esterno attraverso la parete in plexiplass tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 24.00

Foto: © Roberto Conte

Youngabout International Film Festival

online
XIV edizione
XIV edizione
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Il festival Youngabout presenta lungometraggi e cortometraggi che narrano storie di bambine e bambini e di ragazze e ragazzi che devono prendere delle decisioni che mettono alla prova la loro capacità di fare scelte non facili e che richiedono un grande impiego di energie e di forza d’animo. Un impegno che schiude le porte a scoperte piacevoli, spesso impreviste e perciò ancora più soddisfacenti. Mettersi alla prova, senza risparmio, in quell’età così ricca di promesse, aperta ad un futuro tutto da scrivere, ideare e costruire. Il cinema di qualità è una finestra su un mondo infinito di possibilità e di letture del presente: i giovani spettatori hanno la possibilità di rispecchiarsi nei protagonisti dei film, di sentir risuonare dentro di sé gli echi di emozioni avvertite, spesso ancora sconosciute e difficilmente decifrabili.
 

Il Festival inizierà con un'anticipazione il 9 novembre, quando verrà presentato in streaming il seminario Cinema e Storia, in collaborazione con l'Istituto Parri di Bologna. L'incontro avrà come argomento la capacità del cinema di narrare la Storia e le sue varie articolazioni, partendo dall'analisi di A Russian Youth e Cry of Silence, due pellicole russe. L'incontro ospiterà gli interventi di svariate personalità e studiosi di cinema, tra cui anche un contributo video di Vladimir Alecseevich Potapov, il regista di Cry of Silence.
 

La 14esima edizione vera e propria, invece, inizia il 15 novembre: i dodici lungometraggi selezionati per la "sporca dozzina" verranno trasmessi in streaming su MyMovies.it, mentre i quaranta cortometraggi saranno resi disponibili sulla pagina Vimeo di YoungAbout.
 

Il programma di questa XIV edizione è davvero molto ricco, con pellicole provenienti da tutte le parti del mondo e adatte a ogni età: tante sono le prime visioni regionali e nazionali di lavori che raccontano storie di amicizia, avventura, crescita e sfide. Inoltre, i cortometraggi, selezionati dai tantissimi inviati attraverso la call, costituiscono un gruppo molto variegato che spazia dal drammatico al comico, dalla sperimentazione alla denuncia sociale.

A tal proposito, YoungAbout vuole ringraziare tutti gli autori e autrici che hanno mandato le loro creazioni. Ci sarà inoltre, nel contesto del Festival, il conferimento del Premio Angelo Vassallo a Domenico Iannocone, giornalista di RAI 3 e già autore dei programmi I dieci comandamenti e Che ci faccio qui. Originariamente era prevista anche una serata dedicata al maestro Federico Fellini, ma questa, come la premiazione Vassallo, è rimandata a data da destinarsi.
 

Il festival è promosso dall’Associazione Gli Anni in Tasca.

Magnitudo | Azione vocale collettiva

Neu Radio
incursioni radiofoniche
incursioni radiofoniche
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Magnitudo | Azione vocale collettiva
Tellurica | Sciame | Radon | Oscillatorio – incursioni radiofoniche

Novembre – Dicembre

In primavera, in pieno lockdown, Atlas of Transitions Biennale ha lanciato una call pubblica che conteneva la richiesta di condividere un gesto vocale. Dopo aver ascoltato una breve traccia musicale, ciascun partecipante poteva registrare, in risposta, un frammento audio di 45 secondi e inviarlo via mail o messaggio. In pochi giorni sono arrivati più di 100 contributi vocali, che lanciavano il proprio sentire dall’isolamento di altrettante dimore. Queste voci sono diventate la materia prima di quattro componimenti musicali, realizzati attraverso un’operazione di tessitura, senza alcun intervento strumentale, da Meike Clarelli e Davide Fasulo del Collettivo Amigdala. Ogni frammento dentro alle registrazioni ricevute è stato fatto suonare, estraendo musicalità anche laddove non era udibile: i fruscii, i respiri, il passaggio di un’auto, un rumore di fondo. I quattro brani contengono le oscillazioni e ondulazioni di ciascuna voce, l’individualità irrinunciabile che riesce a farsi coro grazie a un preciso intervento autoriale. Casualità e controllo sono in gioco, in delicato equilibrio, per preservare l’aderenza alle voci e il loro essere patrimonio condiviso. Il guadagno di tale perdita è musica.

Tra novembre e dicembre, questi movimenti acustici, come uno sciame sismico, saranno protagonisti di una diffusione radiofonica da parte di Neu Radio con l’intento di dare voce a un coro che, seppur distanziato e anonimo, arriva tuttavia ad esistere.

Palinsesto delle messe in onda
dal 7 Novembre
ogni mercoledì alle ore 9:00 e ogni sabato alle ore 11:00

Dicembre
martedì 1, sabato 5 e lunedì 7 alle ore 11:00
mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4 e domenica 6 alle ore 9:00

Meike Clarelli
Musicista, compositrice e conduttrice di cori femminili. Formatasi all’Università di Musica Contemporanea e Jazz al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, studia canto e pedagogia vocale con Imke McMurtrie, psicofonia con Elisa Benassi, canto sufi con Alev Naqiba Kowalzik e musica cinese con il Maestro Wong. Dal 2004 insegna in varie città con il metodo di studio da lei ideato di “canto sensibile”. Nel 2008 fonda a Modena il coro di donne migranti Le Chemin des Femmes e successivamente a Bologna Le Core voci indisciplinate. Dal 2011 è cantante e autrice de La Metralli, vincitore dei Premio Ciampi 2012 e Tenco 2014 per la migliore canzone d’autore. È cantante e compositrice del progetto elettronico Dueventi. Dal 2018 collabora con l’artista visiva Claudia Losi alla realizzazione di performance vocali e produzione discografica. Dal 2013 è parte del Collettivo Amigdala con cui crea progetti performativi di vocalità corale.

Davide Fasulo
Musicista, compositore e conduttore di ensemble strumentali e vocali. Collabora con numerosi artisti e gruppi tra cui Oscar De Summa, Ivano Marescotti, Francesca Grilli, Teatrino Giullare, Teatro dei Gatti, Teatro Sotterraneo, portando in scena le sue composizioni. In collaborazione con Meike Clarelli ha composto e arrangiato per i cori Le Chemin des Femmes, Le Mondine di Novi, Le Core e le performance vocali Elementare e Being There per il Collettivo Amigdala. È compositore e musicista di diversi progetti indipendenti, tra cui La Metralli e Dueventi. Da anni tiene laboratori al Museo della Musica di Bologna, all’Ospedale REMS di Bologna, alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich e in diverse scuole superiori del territorio.

Dati artistici
Direzione artistica Meike Clarelli e Federica Rocchi
Composizione musicale Meike Clarelli e Davide Fasulo
con tutte le voci dei partecipanti
un progetto di Collettivo Amigdala
a cura di Atlas of Transitions Biennale

nell’ambito del progetto Atlas of Transitions Biennale 2020

Il progetto Magnitudo è stato realizzato in collaborazione con Cantieri Meticci, AfroWomenPoetry, Fondazione per l’Innovazione Urbana, Centro Interculturale Zonarelli e con il patrocinio di Quartiere Navile, Quartiere San Vitale-San Donato / Comune di Bologna.

Iniziative online per bambine e bambini

online
nelle biblioteche di Bologna
nelle biblioteche di Bologna
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Gli appuntamenti online delle biblioteche di Bologna per bambin* e ragazz*
 

Calendario completo

Biblioteca Natalia Ginzburg
Abbracciamo gli alberi! Sabato 21 novembre H 10
Avamposto di lettura ragazze e ragazzi delle scuole secondarie
 

Biblioteca Borgo Panigale 
Fumetti al borgo on line
Aiuto compiti online 7-13 anni 
Storie nascoste tra i rami 0-10 anni  Sabato 21 novembre
 

Biblioteca Lame-Cesare Malservisi
Draw the music dai 10 anni
Club del libro Meeting dai 10 anni
 

Biblioteca Luigi Spina
I mercoledi dei piccini 3-5 anni
Albi a merenda 4-8 anni
Guarda che chioma! 4-8 anni Sabato 21 novembre
La biblioteca in gioco. Sfide di gioco online  11 a 15 anni. 
Illustrami. Lettura di albi illustrati e piccolo percorso di illustrazione manuale 10-13 anni
 

Biblioteca Scandellara-Mirella Bartolotti
Cucciolibri 0-12 mesi
Ti leggo una storia 6 - 8 anni. 
Le storie iniziano di lunedì 2 – 5 anni
Pacchetto di storie piccola selezione di libri consegnati direttamente a casa
 

Biblioteca J. L. Borges
Storie d’autunno on line 4-8 anni
 

Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Se una notte d’inverno… 13-17 anni

 

Vagabondare a Berlino

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intervista a Gian Piero Piretto
intervista a Gian Piero Piretto
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In occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989) la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna desidera condividere l’intervista, a cura di Matteo Cavalleri, fatta a Gian Piero Piretto in occasione della sua ultima pubblicazione Vagabondare a Berlino. Itinerari eccentrici tra presente e passato (Raffaello Cortina Editore, 2020).

Gian Piero Piretto è stato docente di Cultura russa e Metodologia della cultura visuale alla Statale di Milano, ed è uno dei più importarti studiosi italiani di cultura sovietica.

Il suo recente volume costituisce un’occasione molto interessante, perché Berlino e l’oggetto muro sono al centro di un Progetto europeo Breaching the Walls. We do need education! del quale la Fondazione è capofila e che vede il coinvolgimento di altri 5 partner internazionali.

Breaching the Walls vuole costruire una narrazione polifonica - che mette in positiva tensione paradigmi memorialistici differenti, che si costruiscono in aree geopolitiche diverse - sulla memoria della caduta del muro e, parallelamente, innescare un percorso di rielaborazione rappresentativa di quella memoria in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni.

Il peggio di noi

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film di Corso Salani | Online sul sito di Teatri di Vita
film di Corso Salani | Online sul sito di Teatri di Vita
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Grazie alla straordinaria concessione dell’Associazione Corso Salani, a dieci anni dalla scomparsa del regista,  Teatri di Vita rende disponibile dal 20 al 30 novembre 2020, gratuitamente online sul sito teatridivita.it, il film “Il peggio di noi” di Corso Salani, presentato al Festival di Locarno nel 2006.

In attesa che il teatro – luogo di compresenza di attori e spettatori – ritorni dopo il letargo imposto dal nuovo DPCM anti-Covid, Teatri di Vita ha deciso di tenere aperto un canale con il suo pubblico. Con ciò che può essere vissuto e apprezzato anche a distanza: il cinema. E lo vuol fare inaugurando la sua nuova WEB-TV con un film davvero unico e “introvabile”, per ricordare Corso Salani, una grande voce del cinema indipendente italiano a dieci anni dalla sua prematura scomparsa.

Dopo aver girato “Palabras” (lavoro di finzione del 2003), Corso Salani firma un atto d’accusa contro la sua troupe. Accompagnato dalle immagini del casting, delle prove, del set, si dipana un lungo monologo che mette alla sbarra l’attrice protagonista (Paloma Calle) e tutta la troupe, colpevoli di non aver compreso il profondo valore che quei momenti avevano per lui, l’intenso rapporto artistico e personale che lo legava a Paloma, contribuendo così ad allontanarla da lui. Il film è finito, ma le emozioni e i sentimenti che sono stati spesi non riescono a sfumare. I fotogrammi diventano lo sfondo di una lettera d’amore violenta e disperata, le parole il segno del tempo sciupato, dell’amarezza di ciò che poteva essere e non è stato. Dietro le immagini, sotto al monologo, nasce una riflessione sul cinema e sui diversi modi di ‘vivere di cinema’.


IL PEGGIO DI NOI
(Italia, 2006)
scritto, montato, diretto, prodotto da Corso Salani
durata: 88 minuti

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Da venerdì 20 a lunedì 30 novembre il film è disponibile on line gratuitamente sul sito teatridivita.it o su Vimeo

I pilastri della terra

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2. Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, scatto fotografico realizzato durante la performance collettiva, Calanchi di Sabbiuno, per Museo della Resistenza, Bologna.jpg

Un piccolo gruppo di studenti si incarica di rappresentare tutti i compagni di oggi e di ieri e si carica sulle spalle l’immagine monumentale che l’artista Virginia Zanetti ha realizzato insieme a loro. La scuola appare vuota, ma non lo è: riprende vita con questo inaugurale corteo, con questa grande fotografia che racconta di resistenza e di rinascita - sprone per chi, allora come ora, vive un tempo difficile.

Compagni nel tempo. Nel dicembre 1990, un aereo militare in avaria si schianta sull’istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno, uccidendo 12 studenti della classe 2A e ferendo 88 compagni di altre classi. Trenta anni dopo, nel dicembre 2020, nel nuovo Salvemini viene posata un’immagine monumentale: rappresenta gli studenti di oggi che, saliti sui Calanchi del Monte Sabbiuno, ne reggono la terra, come pilastri. Su quei calanchi, nel dicembre del 1944, 100 giovani compagni partigiani erano stati fucilati dai nazifascisti. 

Questo incontro tra 3 generazione di ragazze e ragazzi è stato condotto dall’artista toscana Virginia Zanetti, come nuovo esito del suo progetto in divenire I pilastri della terra, da lei già portato in diversi luoghi in Italia e nel mondo. L’azione collettiva proposta dall’artista alla comunità che incontra – in questo caso agli studenti dei laboratori teatrali del Salvemini – è semplice e sorprendente: assumere insieme la posizione della verticale. Tale atto acquista significati e risonanze in relazione al luogo scelto e all’eredità che questa comunità di studenti incarna – a 30 anni dalla strage. Il capovolgimento del punto di vista avviene sia per chi esegue l’azione che per chi osserva l’immagine finale, anch’essa capovolta. In tal modo chi fa la verticale sorregge il mondo, diventando pilastro della terra, e propone a chi osserva di rinnovare a sua volta il proprio modo di vedere. L’azione, il luogo, la comunità innescano un processo di costruzione collettiva di nuove idee. Così 30 anni dopo, la memoria della strage si fa invito alla vita, rinascita, resistenza, solidarietà, responsabilità. La performance collettiva realizzata da Virginia Zanetti con gli studenti del Salvemini ha generato due immagini fotografiche de I pilastri della terra: questa, oggi installata in modo permanente ed inaugurata presso la scuola, e un’altra, che sarà donata e acquisita in forma permanente per il Museo della Resistenza dal Comune di Bologna all’interno di una mostra personale dell’artista, a cura di Matteo Innocenti, che sarà realizzata la prossima primavera a Palazzo d’Accursio con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Bologna.


Regia di Massimiliano Briarava, assistenza di Luca Mazza. Drone Mauro Cioni. Con gli studenti ed ex studenti: Mattia Ballestri, Greta Campagnoli, Lucia Capasso, Lorena Jivan, Giulia Palmieri, Elena Trovò, Anastasia Uzun. Opera d’arte fotografica “I Pilastri della terra” di Virginia Zanetti, Realizzata con gli studenti dell’ITCS Salvemini al Sacrario dei caduti della Resistenza di Monte Sabbiuno.


VIRGINIA ZANETTI

Artista e docente, vive a Prato. Laurea in pittura con lode all’Accademia di belle arti di Firenze, si specializza in didattica dell’arte. Lavora sia in luoghi non convenzionali sia in istituzioni italiane e estere per la cultura e l’arte contemporanea come il Man di Nuoro, il CCC Strozzina di Firenze, il CAC Pecci di Prato, il Mac di Lissone in Italia, la Kunsthalle di Berna, l’Istituto di cultura italiano di New Delhi e di Zurigo. Ha vinto premi come il Premio Movin'up 2015 del MIBACT e il Concorso internazionale per artisti per la realizzazione di opere d’arte permanenti per Palazzo di Giustizia di Firenze nel 2017, il Primo Premio Maccaferri per la fotografia, Artefiera 2019 e Smartup Optima 2019, Napoli. Il suo lavoro ed i suoi testi sono presenti in pubblicazioni come A Cielo Aperto e Breve storia della curatela di H.U.Obrist, postmediabooks, Milano, su riviste di settore come Artribune, Espoarte, Exibart, Flash Art o quotidiani come La Lettura del Corriere della Sera o Repubblica. Cofondatrice di Estuario project space di Prato e del Laboratorio del Futuro, piattaforma di discussione in cui intellettuali di varie aree culturali si incontrano e dibattono insieme ai cittadini i temi principali del nostro tempo.

Video su YouTube

https://www.virginia-zanetti.com

1920 Strage a Palazzo (D’Accursio)

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Spettacolo per il Centenario della prima strage fascista italiana
Spettacolo per il Centenario della prima strage fascista italiana
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A 100 anni dalla strage di Palazzo D’Accursio del 21 novembre 1920, con una drammaturgia appositamente scritta da Simona Sagone, la compagnia teatrale dell’Associazione Culturale Youkali APS, rende omaggio allo storico Nazario Sauro Onofri autore de La strage di Palazzo d’Accursio, rappresentando teatralmente le vicende che hanno portato all’eccidio e con esso al consolidarsi del Secondo fascio di Bologna. Nell’impossibilità di rappresentare lo spettacolo dal vivo nel giorno del centenario, “1920 Strage a Palazzo (D’Accursio)” realizzato in collaborazione con AICS Bologna, sarà visibile su piattaforma Vimeo a partire dal 21 novembre 2020, acquistando un biglietto virtuale tramite l’Associazione Youkali che darà diritto alla password per la visualizzazione. Lo spettacolo ha debuttato il 31 luglio per il calendario estivo della Certosa di Bologna, promosso da Istituzione Bologna Musei - Museo civico del Risorgimento; era prevista una replica il 21 novembre nei luoghi della strage e l’Associazione ha voluto mantenere l’impegno assunto, sebbene Palazzo D’Accursio non potesse essere concesso causa Covid. Da qui l’idea di realizzare una ripresa al Circolo Lirico Bolognese per rendere lo spettacolo disponibile sul web in un importante quanto doloroso giorno di memoria storica di Bologna.

La drammaturgia parte a strage compiuta: Angiolina Zanardi, moglie dell’ormai ex sindaco di Bologna Francesco Zanardi, racconta l’immediata cacciata dei socialisti più in vista dalla città perché ritenuti moralmente responsabili della morte del consigliere d’opposizione Giordano avvenuta nella sala del Consiglio alla proclamazione a sindaco del socialista massimalista Ennio Gnudi. Tornando indietro nel tempo saranno una risaiola di Persiceto e una ex operaia, ora licenziata, per il ritorno dei reduci nelle officine, a narrare le agitazioni contadine dell’ultimo anno e l’occupazione delle fabbriche del settembre del ‘20, insieme all’affacciarsi sulla scena cittadina delle prime squadre fasciste guidate da Leandro Arpinati. Il fascista Arpinati, più volte chiamato in causa nei primi tre quadri, compare in scena nel 4° quadro, come un’evocazione di pura voce, rappresentato nel momento successivo al primo pestaggio avvenuto nella cantina della sede del Fascio in via Marsala 30 ai danni del socialista Maganelli. L’ultimo quadro è la cronaca della giornata della strage, fino alla caduta a terra dei corpi in Piazza Maggiore e dentro il Palazzo comunale.

In scena l’attrice, autrice e regista Simona Sagone insieme al musicista polistrumentista Mirco Mungari. Costumi di Paola Martinelli Arlotti e Monica Ravaglia. La scena finale è realizzata con la partecipazione dell’attrice Sara Graci mentre Sonny Menegatti interpreta in voce Leandro Arpinati nel quarto quadro.

“1920 Strage a Palazzo (D’Accursio)” chiude idealmente un trittico apertosi con “Zanardi: pane e alfabeto” nel 2017 e proseguito con “Bologna ’14-’18 Il fronte delle donne” nel 2018, raccontando, sempre attraverso figure femminili, la Bologna del dopoguerra, agitata dai ripetuti scioperi ed occupazioni delle terre e delle fabbriche.

Lo spettacolo è stato realizzato all’interno del progetto “STRA ‘900 ER: Storia teatro Astronomia in Emilia Romagna”, a cura di Associazione Youkali APS in partnership con UDI Bologna e Associazione Sofos, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna per il Bando Valorizzazione e divulgazione della Memoria e della Storia del ‘900 in Emilia Romagna e cofinanziato dal Bando LFA del Comune di Bologna attraverso il progetto “A teatro con la Storia del ‘900”.


Per ottenere link e password per vedere lo spettacolo on line senza limiti di tempo, è sufficiente acquistare un biglietto virtuale al costo di 5 € scegliendo tra due modalità di pagamento: PayPal (con un versamento sul conto collegato alla mail info@youkali.it), oppure bonifico bancario sul conto dell’Associazione Culturale Youkali APS (Emil Banca: IT96N0707202409032000131803), indicando come causale “Strage a Palazzo” e quindi mandare una mail a info@youkali.it o un messaggio whatsapp al 3334774139 con la ricevuta.

Durata dello spettacolo 1 ora circa


Informazioni:
Associazione Culturale Youkali APS
telefono 3334774139
info@youkali.it


www.youkali.it

www.facebook.com/AssociazioneCulturaleYoukali

Ce l'ho Corto Film Festival 2020

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II edizione | online
II edizione | online
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La seconda edizione del Festival che si sarebbe dovuta svolgere all'Europa Cinema, la sala che ospita Kinodromo da nove stagioni, è spostata #online.
 

Dal 25 al 28 novembre la programmazione giornaliera del Festival sarà sulla piattaforma di OpenDDB (Distribuzioni dal Basso) e gli incontri, le presentazioni e i dibattiti in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di kinodromo.

25 novembre readings

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Letture dedicate al 25 novembre
Letture dedicate al 25 novembre
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Letture dedicate al 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e a Carlo Flamigni, realizzate da Ananke lab in collaborazione con NORA Book & Coffee, Lettori d'Assalto, Associazione il Cerchio degli Uomini, Maschile Plurale, Homens, Circolo UAAR Bologna, Marisa Fabbri, Seila Bernacchi e Corrado Melega.

E’ possibile partecipare realizzando un breve video (della durata massima di 2 minuti) con lo smartphone in verticale, leggendo una parte di un testo che rappresenti i valori, l'essenza e le istanze del 25 novembre di chi legge, pubblicandolo sulla propria bacheca Facebook, feed Instagram, storie Facebook e Instagram, inserendo l'hashtag #25NovembreReadings e taggando le pagine di Ananke lab

Dettagli, programma e letture sulla pagina Facebook di Ananke Lab

Festival La violenza illustrata – Vicine di casa

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XV edizione | Bologna 25 novembre – 10 dicembre 2020
XV edizione | Bologna 25 novembre – 10 dicembre 2020
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A fronte delle attuali misure sanitarie il Festival La Violenza Illustrata 2020 si caratterizza per una programmazione sviluppata quasi interamente online: una scelta questa che ha imposto una riduzione rispetto all’ampia varietà di eventi che da sempre caratterizza il nostro programma, ma che ha comunque permesso anche quest’anno di mettere in campo tutta una serie di appuntamenti per discutere di violenza contro le donne con esperte, studiose ed esponenti del mondo della cultura.

Tutto il programma sul sito dedicato

Divergenti

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Festival Internazionale di Cinema Trans | X edizione
Festival Internazionale di Cinema Trans | X edizione
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Divergenti - Festival Internazionale di Cinema Trans, organizzato dal M.I.T. - Movimento Identità Transessuale, con la direzione artistica di Porpora Marcasciano e Nicole De Leo, torna dopo due anni di pausa dal 26 al 28 novembre 2020. Online e gratuito sulla piattaforma docacasa.it, creata dall’associazione DER – Documentaristi dell’Emilia Romagna, alla pagina dedicata festivaldivergenti.docacasa.it, il festival presenta una selezione della migliore cinematografia e produzione audiovisiva a tematica trans, nazionale e internazionale, incontri e convegni per promuovere la conoscenza della questione transessuale/transgender nelle sue diverse declinazioni, contrastando le barriere e i pregiudizi e stimolando una narrazione diversa che vada al di là degli stereotipi. Madrina virtuale di questa decima edizione, l’attrice e performer Silvia Calderoni, il cui saluto in video sulla pagina Facebook del festival, aprirà la manifestazione insieme ai video saluti dei due testimonials di quest’anno, il giornalista e scrittore Antonello Dose, voce storica del Ruggito del Coniglio su Radio 2 Rai, e l’avvocato Gianmarco Negri, primo sindaco trans d’Italia nel paese di Tromello.

L’edizione 2020 di Divergenti ruota intorno al tema delle "migrazioni trans" intese come spostamento e ricerca di luoghi meno ostili, esodo per sfuggire a fame, guerre e soprattutto pregiudizi transfobici. Undici i film in concorso (8 documentari e 3 opere di finzione) che abbracciano tematiche diverse, a cui si aggiunge una nuova sezione, quella dei Vlog, video blog, essenzialmente dei racconti, in forma di blog o diario, costituiti da filmati video. Come sempre, le giornate del festival saranno animate da una serie di eventi e incontri speciali, tra cui proiezioni fuori concorso, un seminario (20 novembre dalle 15 alle 17.30 – “Per un archivio di storia trans - Tavoli di studio ed elaborazione politica trans” / Link Zoom: https://zoom.us/j/92478568683) e il convegno “Migrazioni Trans: attivismo, accoglienza, ricerca”, in streaming su Zoom.


PROGRAMMA

Giovedì 26 novembre 2020

visibile dalle ore 10 per le 24 ore successive

  • Alice Junior di  Gil Baroni, Brasile, 87’ – 2020 / Anteprima Regionale
  • Sunken Plum di Xu Xiaoxi e Roberto F. Canuto, Cina , 20’ - 2017 / Anteprima Regionale
  • La Tarantina di Fortunato Calvino, Italia, 64’, Italia - 2016

Eventi speciali fuori concorso

  • I Am Who I Say I am - Lotta o Fuga di Jayne Rowlands e Flavio Ferrari, 5’05’’ Italia – 2020
  • Divieto di transito di Roberto Cannavo’, 15’ - Italia 2020

Incontri

  • dalle ore 18 alle ore 20 - Convegno “Migrazioni Trans: attivismo, accoglienza, ricerca” L’accoglienza delle persone trans migranti in Italia: bisogni specifici e azioni istituzionali. / Link Zoom: https://zoom.us/j/91304044238
  • ore 21.00  - Tavola rotonda: le due direttrici artistiche Porpora Marcasciano e Nicole De Leo dialogano con Mazen Masoud, Roberto Cannavo’ e i produttori di Divieto di Transito / Incontro Eventi Speciali fuori concorso – Link zoom: https://zoom.us/j/96504160755

Venerdì 27 novembre 2020

visibile dalle ore 10 per le 24 ore successive

  • I Tanti Triangoli Rosa di Luca Gaetano Pira, Italia 27’ 58’’ -  2020 / Anteprima Assoluta
  • Indianara di Aude Chevalier-Beaumel, Marcelo Barbosa, 84’ Brasile - 2019 / Anteprima Regionale
  • Bixa Travesty di Kiko Goifman e Claudia Priscilla, Brasile, 75’ - 2018
  • Ti-Gars di Doris Buttignol, 92',  Canada – 2018 / Anteprima Nazionale

Incontri

  • dalle ore 18 alle ore 20 - Convegno “Migrazioni Trans: attivismo, accoglienza, ricerca” – La tratta dei corpi trans: migrazioni forzate tra violenza di genere e percorsi di autodeterminazione / Link Zoom: https://zoom.us/j/91709244746

Sabato 28 novembre 2020

visibile dalle ore 10 per le 24 ore successive

  • Amaranto di Noemi Mariluongo, Italia 19’ - 2020 / Anteprima assoluta
  • Lingua Franca di Isabel Sandoval, Usa, Filippine, 95’ - 2019
  • Allah Loves Equality di Wajahat Abbas Kazmi, Italia - Pakistan, 56’ – 2019 / Anteprima regionale
  • Sydney and friends di Tristan Aitchison , Regno Unito, 75’  - 2018

Incontri

  • dalle ore 18 alle ore 20 - Convegno “Migrazioni Trans: attivismo, accoglienza, ricerca” – Transfemminismo e migrazioni: esperienze politiche a confronto / Link Zoom: https://zoom.us/j/95016496252
  • alle ore 20 - Premiazione alla miglior opera in concorso alla presenza della giuria e dello staff direttivo del festival / Link Zoom: https://zoom.us/j/98969680542

SEZIONE VLOG
Prima edizione del Divergenti Festival che dedica una sezione ai Vlog. Cinque racconti quotidiani, selezionati da una giuria, in formato video a tema libero della durata massima di 5 minuti che saranno proiettati sul canale youtube di Richard Thunder durante i giorni del festival.


Maggiori informazioni e aggiornamenti: www.facebook.com/Divergentiff


Tutti i film sono visibili in streaming sulla piattaforma docacasa.it alla pagina https://festivaldivergenti.docacasa.it nel giorno di programmazione a partire dalle ore 10.00 per le 24 ore successive.

Concordanze c'è | Serenata Opus 8 di Beethoven

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Prima puntata | Lezione concerto sul canale YouTube dell’Ensemble Concordanze
Prima puntata | Lezione concerto sul canale YouTube dell’Ensemble Concordanze
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Il progetto “Concordanze c'è” presenta una serie di video creati dall’Ensemble Concordanze per rimanere in contatto con il suo pubblico e portare la musica classica nelle carceri e nei luoghi di cura per stare vicini a chi in questi luoghi vive.

Sette appuntamenti online sul canale YouTube: lezioni concerto e prime assolute dedicate a chi in questo momento ha ancora più bisogno di godere della musica, ricordando a tutti che ci sono persone che in questa emergenza rischiano di rimanere sempre più isolate.


Primo appuntamento | Domenica 22 novembre, ore 11.30
Un giovane rampante
Beethoven: Serenata Opus 8 (1797)

Lezione concerto con l’Ensemble Concordanze
Giacomo Scarponi, violino
Alessandro Savio, viola
Mattia Cipolli, violoncello
Riprese e montaggio Alessandro Levratti


Concordanze c'è fa parte della stagione B2020, realizzata in partnership con il Goethe Zentrum Bologna, con il contributo del Comune di Bologna - Bologna, Città della Musica 3.0, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa Di Risparmio Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.


Canale YouTube Ensemble Concordanze

www.facebook.com/ensemble.concordanze

www.concordanze.com

BilBOlbul 2020

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Festival internazionale di fumetto
Festival internazionale di fumetto
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L’edizione 2020 di BBB è dedicata a IL CORPO DISEGNATO

Il fumetto è un’arte di corpi che disegnano corpi – la questione è così ovvia che è stata studiata pochissimo. Il corpo è la prima cosa che si disegna, il motore e l’essenza di ogni storia. 
La realtà del corpo è la messa in crisi di ogni ideologia binaria, e il fumetto – incline per natura alla fluidità e all’ibridazione - è il campo perfetto per esplorarla.
Non tacere il corpo, ma metterlo all’origine e al centro del discorso è l’obiettivo di BilBOlbul 2020. Le autrici e gli autori ospiti di questa edizione hanno raccontato (e disegnato) il corpo erotico, comico, osceno, non conforme, politico. Lo hanno usato per raccontarsi con l’autobiografia, per immaginare futuri auspicabili o distopici, per riscrivere i generi letterari classici e scardinare l’immaginario.

TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGONO IN MODALITA’ ONLINE

Programma: 

  • venerdì 27 novembre

H 15:00 SOGLIOLE E COWBOY CORPO E MATERIA NEI DISEGNI DI RIKKE VILLADSEN
con Rikke Villadsen
modera Giorgio Vasta

H 16:30 CORPO È UN NOME PLURALE LE STORIE E IL SEGNO DI TOMMI PARRISH
con Tommi Parrish
modera Martina Testa

  • sabato 28 novembre

H 09:30 DALL'AUTORAPPRESENTAZIONE DEL CORPO ALLA SUA CANCELLAZIONE CORPI PENSANTI, CORPI IN DIVENIRE VS MALLEABILI EFFIGI DEL NULLA
con Maria Nadotti

H 11:00 NUOVE FORME DI BELLEZZA GENERAZIONI A CONFRONTO SU FUMETTO E RAPPRESENTAZIONE
con Alice Socal, Anne Feuchtenberger
modera Emilio Varrà, Giordana Piccinini 

H 12:00 CONTRO I BORDI CORPI, SPAZI E CONFINI NEL NUOVO FUMETTO COMICO
con ALEX BODEA, MAX BAITINGER, ÉMILIE GLEASON

modera Ilaria Tontardini

H 15:30 HUMUS PROMESSE MOSTRUOSE E PARENTELE POSTUMANE
con Angela Balzano

H 16:30 AI CONFINI DEL CORPO VISIONI DI FUTURI POSSIBILI TRA NATURA E TECNOLOGIA
con Ana Galvan, Linnea Sterte 
modera Claudia Durastanti

H 17:30 BORN THIS WAY IL DISEGNO E IL RACCONTO DI SÉ COME TRASFORMAZIONE con Nicoz Balboa
modera Alessio Trabacchini

  • domenica 29 novembre

H 14:30 BBB CONSIGLIA: CONTROSPIONAGGIO di LUCA NEGRI 
modera Alessio Trabacchini

H 16:30 BBB CONSIGLIA: PREGNANCY COMIC JOURNAL DIARIO A FUMETTI DI UNA GRAVIDANZA INASPETTATA
di Sara Menetti 
modera Elisabetta Mongardo

Scrivere al lavoro

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Incontri sulla comunicazione funzionale
Incontri sulla comunicazione funzionale
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Il ciclo di 6 appuntamenti è dedicato alla scrittura funzionale e si pone l’obiettivo di usare la parola scritta come strumento per ottenere obiettivi professionali e indaga i prodotti della letteratura d’azienda e le strategie per comporre testi in modo efficace e funzionale.

Con Francesca Gagliardi
 

Sabato 17 ottobre 2020 dalle 10 alle 12
Content is king: la buona scrittura prima di tutto.

Chiariamo quali possono essere le trappole della comunicazione, impariamo a evitarle e acquisiamo le tecniche per recuperare situazioni difficili, scrivendo testi più credibili e convincenti.
 

Sabato 24 ottobre 2020 dalle 10 alle 12
La struttura: così ti informo

Acquisiamo la tecnica per comporre testi informativi efficaci: comunicati stampa, informative, circolari, articoli di giornale.
 

Sabato 31 ottobre 2020 dalle 10 alle 12
La struttura: così ti convinco

Acquisiamo la tecnica per comporre testi motivazionali efficaci: inviti, adv, proposte commerciali.
 

Sabato 7 novembre 2020 dalle 10 alle 12
Senti chi scrive: tono di voce delle mail

Facciamo vibrare la voce delle mail e accordiamola ai vari interlocutori.
 

Sabato 28 novembre 2020 dalle 10 alle 12
Presentazioni che spaccano: la narrazione

Impariamo ad organizzare efficaci presentazioni in PowerPoint, costruendo il discorso con lo storytelling.
 

Sabato 5 dicembre 2020 dalle 10 alle 12
Presentazioni che spaccano: anche l’occhio vuole la sua parte

Impariamo a comporre slide equilibrate sotto il profilo del look&feel.
 

Gli incontri sono gratuiti con iscrizione obbligatoria.

Aspetto tue

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Laboratorio di scrittura
Laboratorio di scrittura
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Un ciclo di laboratori per sperimentare la scrittura attraverso la lettura e la riflessione sugli epistolari, luoghi di dialogo, strumenti vivi di condivisione, ponti gettati verso l'altro, fotografie letterarie in grado di raccontare epoche e contesti diversi. Un'educazione alla lettura e alla scrittura degli epistolari aiuta a entrare in contatto con le storie e la Storia. Durante gli incontri-laboratorio, Andrea Tarabbia individua alcuni filoni tematici portanti e guida i partecipanti alla lettura di alcuni epistolari scelti. A ogni lezione tematica, segue il laboratorio sui temi affrontati, durante il quale i partecipanti possono cimentarsi nella scrittura guidati dall'autore. Prenotandosi alla lezione si è automaticamente iscritti al laboratorio.

  • Sabato 17 Ottobre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Desiderio. Sogni, amore, disperazione negli epistolari amorosi - INCONTRO
    Analizziamo gli epistolari amorosi, a partire da le Lettere di Abelardo e Eloisa che, per intensità e bellezza, ricordano il Cantico dei cantici.
     
  • Sabato 24 Ottobre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Desiderio. Sogni, amore, disperazione negli epistolari amorosi - LABORATORIO
    L’iscrizione al laboratorio è compresa nella prenotazione dell’incontro del 17 Ottobre
     
  • Sabato 31 Ottobre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Famiglia. La lettera e gli oggetti: fotografie, medaglioni, piccoli pegni - INCONTRO
    Analizziamo il conforto e le conferme di affetto e attesa rappresentati dalle immagini e dagli oggetti che le persone si scambiano per lettera.
     
  • Sabato 7 Novembre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Famiglia. La lettera e gli oggetti: fotografie, medaglioni, piccoli pegni - LABORATORIO
    L’iscrizione al laboratorio è compresa nella prenotazione dell’incontro del 31 ottobre.
     
  • Sabato 14 Novembre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Lontananza. Le lettere come strumento della memoria - INCONTRO
    Analizziamo come si scrive per accorciare le distanze, per ricordare, per rimpianto o per condivisione e come le lettere possano diventare testimonianza di un'epoca.
     
  • Sabato 21 Novembre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Lontananza. Le lettere come strumento della memoria - LABORATORIO
    L’iscrizione al laboratorio è compresa nella prenotazione dell’incontro del 14 novembre
     
  • Sabato 28 Novembre 2020ORE 10:00 - 12:00
    Lettere non inviate. Il romanzo epistolare - INCONTRO

    Analizziamo alcuni esempi di romanzo epistolare, richiamando i temi affrontati fino a questo punto del laboratorio.
     
  • Sabato 5 Dicembre 2020 ORE 10:00 - 12:00
    Lettere non inviate. Il romanzo epistolare - LABORATORIO
    L’iscrizione al laboratorio è compresa nella prenotazione dell’incontro del 28 Novembre

Corpo e spazio. Come starci dentro

Centro Anni Verdi San Donato
Laboratorio per ragazzi e ragazze dai 13 ai 19 anni
Laboratorio per ragazzi e ragazze dai 13 ai 19 anni
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Un laboratorio di movimento e teatro fisico rivolto a ragazzi e ragazze tra i 13 e i 17 anni in OfficinAdolescenti.

Sperimenteremo in quattro puntate come si può stare dentro al corpo, dentro ai vestiti, dentro gli spazi esterni della città, dentro quelli interni di: occhi, mani, bocca, orecchie, naso, viscere per proiettarci altrove, verso l'infinito e oltre.

Calendario:

  • sabato 28 novembre
  • sabato 12 dicembre

dalle ore 14.30 alle 16.30 presso il Centro Anni Verdi San Donato in via Panzini 1/B al Pilastro,(autobus n. 20, 55 - fermata Panzini; autobus n. 14, 35 - fermata Pirandello)

I laboratori verranno svolti nel pieno rispetto delle normative sanitarie, l'obbligo di indossare la mascherina, la misurazione della temperatura corporea, il tracciamento dei partecipanti, l'igienizzazione delle mani e il rispetto del distanziamento sociale.

Gli eventi sono gratuiti, è obbligatoria l'iscrizione..
Per partecipare contattare il 39 3473493038 oppure
Facebook 
Instagram
entro il giorno prima dell'attività.

In collaborazione con l'associazione MUVet

Forte è la mia voce... sul filo delle storie

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nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata | Vicine di casa
nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata | Vicine di casa
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Per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, nell’ambito del Festival La Violenza Illustrata, Armonie presenta Forte è la mia voce sul filo delle storie: proiezione di una video art performance che unisce teatro, canto, libri d'artista, letture femministe.
L'idea è nata per celebrare la forza delle donne e della lotta contro gli abusi della società patriarcale in cui viviamo. Attraverso il filo delle storie scopriremo la sede di Armonie, le donne che la abitano e la biblioteca di genere i cui libri saranno presto disponibili al prestito.

L'evento online da pagina Facebook di Associazione Armonie è promosso da Coop Allenza 3.0
 

Musica in rete | Il Sabato con l’Accademia

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Cinque concerti in streaming sul canale YouTube dell’Accademia Filarmonica
Cinque concerti in streaming sul canale YouTube dell’Accademia Filarmonica
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“Musica in Rete. Il Sabato con l’Accademia” è la nuova rassegna musicale proposta dall’Accademia Filarmonica di BolognaDal 21 novembre fino al 19 dicembre 2020, cinque concerti in streaming il sabato pomeriggio alle ore 17.00 attraverso il suo canale YouTube.
Costretta, come le tante altre istituzioni musicali, a interrompere a causa della pandemia la sua rassegna dal vivo nella Sala Mozart di via Guerrazzi, l’Accademia Filarmonica si è riorganizzata per non mancare allo storico appuntamento del sabato con il suo affezionato pubblico.

Protagonisti principali della rassegna sono due musicisti già conosciuti e amati dal pubblico: István Bátori il 21 novembre e 5 dicembre esegue musiche sul prezioso Organo Traeri (del 1673), posto nella Sala Rossini al secondo piano di Palazzo Carrati, sede dell’Accademia; Stefano Malferrari è impegnato il 28 novembre e 12 dicembre in due concerti per pianoforte in Sala Mozart.
L’ultimo appuntamento del 19 dicembre è un’occasione speciale per ascoltare i musicisti del FontanaMIX ensemble eseguire, in prima esecuzione assoluta, le opere create nel 2020 dai compositori allievi del corso di Alta Formazione in Composizione dell’Accademia Filarmonica sotto l’esperta guida del Maestro Mauro Bonifacio.

CALENDARIO E PROGRAMMA DEI CONCERTI

Sabato 21 novembre 2020 - ore 17.00
István Bátori | Organo Traeri
Arcangelo Corelli (1653 - 1713), Sonata V
Giovanni Battista Martini (1706 - 1784), Sonata II per l’Organo  
Pietro Giuseppe Sandoni (1683 - 1748), Sonata in Sol minore
Carlo Monza (1735ca. - 1801), Sonata in Re maggiore


Sabato 28 novembre 2020, ore 17.00
Stefano Malferrari | Pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791), Fantasia in Do minore K 475
Franz Schubert (1797 - 1828), Improvviso in Sol bemolle maggiore D 899 n. 3 / Improvviso in Mi bemolle maggiore D 899 n. 2


Sabato 5 dicembre 2020, ore 17.00
István Bátori | Organo Traeri
Giovanni Paolo Colonna (1637 - 1695), Sonata settima
Pietro Degli Antonii (1639 - 1720), Pastorale per il S.S. Natale
Domenico Vincenzo Maria Puccini (1772 - 1815), Rondò
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791), Andante dalla Sonata KV 620 / Marcia in Do maggiore


Sabato 12 dicembre 2020, ore 17.00
Stefano Malferrari | Pianoforte
Claude Debussy (1862 - 1918), La fille aux cheveux de lin e La Cathédrale engloutie da Préludes - Libro 1
Fryderyk Chopin (1810 - 1849), Valzer in La minore op. 34 n. 2 / Polacca in La bemolle maggiore op. 53


Sabato 19 dicembre 2020, ore 17.00
Progetto “Microforme” – nell’ambito del corso di Alta Formazione in Composizione
I compositori e le composizioni:
Irene Calamosca, Kiel Malsagecoj per clarinetto basso
Andreas Gies, Preludio (da 6 Studi) per chitarra
Paolo Molinari, Athanos per arpa
Christian Paterniti, Interludio per clarinetto
Pasquale Punzo, Flares 1 per flauto
Davide Riva, Totem per flauto
Paola Samoggia, Horizonte n° 3 per violoncello

I solisti di FontanaMIX ensemble
Lavinia Guillari flauto, Marco Ignoti clarinetto e clarinetto basso, Walter Zanetti chitarra, Alice Caradente arpa, Sebastiano Severi violoncello


In streaming sul canale YouTube Accademia Filarmonica di Bologna


www.accademiafilarmonica.it

facebook.com/AccademiaFilarmonicaBologna

Elogio del margine / Scrivere al buio

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All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
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In diretta dalla pagina Facebook della Libreria delle Donne di Bologna, bell hooks, Maria Nadotti
Elogio del margine / Scrivere al buio, Tamu 2020
in dialogo con Maria Nadotti, Wissal Houbabi. Introduce e modera Martina Ciccioli (Casa delle donne di Bologna)

Ventidue anni fa la prima comparsa in Italia di bell hooks, autrice di riferimento sul tema del razzismo subito dalle donne nere. Oggi la sua riscoperta diventa quanto mai necessaria.
"Elogio del margine" mostra i luoghi in cui si è svolta e si svolge la resistenza delle donne afroamericane al razzismo suprematista negli USA, raccontando una storia in cui alla struttura patriarcale della società si intrecciano le discriminazioni razziali e di classe.
"Scrivere al buio", il dialogo con Maria Nadotti, scava nel vissuto della scrittrice di Hopkinsville, rivolgendosi alle donne comuni che affrontano il sessismo nella vita quotidiana e criticando quel femminismo che si è integrato nelle università perdendo il potere di trasformare la società e di parlare alle donne di condizione meno agiata, riconoscendo la storia particolare delle donne afroamericane.
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata

Romantica Marsiglia

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L’editore  presenta online l’ultimo libro di Claude McKay
L’editore  presenta online l’ultimo libro di Claude McKay


L'editore di Pessime Idee Edizioni Loris Dall'Acqua presenta Romantica Marsiglia di Claude McKay


Romantica Marsiglia, il romanzo di Claude McKay scritto nel 1945 e rimasto inedito per più di 90 anni, è ispirato a una storia vera. L’editore di McKay si rifiutò di pubblicarlo per i temi trattati (omosessualità, razzismo e disabilità). Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta negli USA nel febbraio 2020 dalla Penguin Random House.
È la storia di uomo che McKay conosce a Marsiglia, tale Nelson Simeon Dede, un nigeriano che viveva nella comunità dei marinari e scaricatori di porto. Dede negli anni 20 si era nascosto clandestinamente in un piroscafo diretto a New York; venne scoperto e imprigionato in un bagno così freddo da congelargli le gambe. Una volta a New York gli vennero amputati gli arti inferiori, ottenne un risarcimento e fu rimandato e incarcerato a Marsiglia. Nel romanzo Dede avrà lo pseudonimo di Lafala, un marinaio nato in un paesino dell’Africa occidentale, con una grande passione per il ballo.
Lafala, diversamente da Dede, grazie all’amputazione delle gambe diventerà ricco per via del grosso risarcimento avuto dalla compagnia navale.
Lafala tornerà a Marsiglia per amore e questo gli costerà tutta la sua fortuna. La compagnia navale, non avendo dimenticato dell’ingente somma pagata al clandestino nero, cospirerà con la politica francese per imprigionare il marinaio.
Con questo romanzo McKay affronta le condizioni sociali di perenne schiavitù dei neri, tratta il binomio povertà-economia capitalistica e tocca anche il tema dell’omosessualità.

Claude McKay (1889-1948), poeta e scrittore bisessuale afroamericano di origini giamaicane e parte del movimento degli anni Venti dell’Harlem Renaissance, scrisse diversi romanzi tra cui: Home to Harlem (1928), un best seller che vinse l’Harmon Gold Award for Literature, Banjo (1929), e Banana Bottom (1933).
McKay fu autore molto attento e sensibile a diverse tematiche, tra cui l’emancipazione sessuale, l’autodeterminazione delle persone di colore e la liberazione da costrizioni sociali, soprattutto nell’ambito artistico-culturale.
Fu inoltre autore di una raccolta di racconti, Gingertown (1932) e di due libri autobiografici. Il suo libro di poesie, Harlem Shadows (1922), fu tra i primi pubblicati durante l’Harlem Renaissance
 

La Bellezza non è questione di distanze… Ci vediamo online!

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Incontri virtuali, video, curiosità ed estratti di spettacoli sui canali Facebook e Youtube del Teatro dell’Argine
Incontri virtuali, video, curiosità ed estratti di spettacoli sui canali Facebook e Youtube del Teatro dell’Argine
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In attesa di poter tornare a fare spettacolo dal vivo, alcuni appuntamenti online di approfondimento con i protagonisti della Stagione 2020-21 | Atto Primo: incontri virtuali con gli artisti, video, curiosità ed estratti degli spettacoli che sarebbero dovuti andare in scena sul palco dell’ITC Teatro a novembre 2020. Gli incontri si tengono in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell’Argine; al termine sarà possibile, attraverso i commenti, fare domande da casa.

Di seguito il calendario dei primi appuntamenti:

Sabato 21 novembre ore 21.00
in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Parlando di… Sandro
con Nicola Bonazzi (regista), Christian Poli (autore) e Andrea Santonastaso (attore)
In attesa del debutto sul palco dell’ITC Teatro, i protagonisti raccontano in anteprima la nuova produzione del Teatro dell’Argine dedicata alla biografia di Sandro Pertini. Grazie a estratti inediti dello spettacolo ripercorreremo la storia di Pertini, un “italiano” che attraversa il Novecento e le sue tragedie, ma soprattutto faremo il punto su noi stessi, su ciò che eravamo e su ciò che siamo diventati.


Sabato 28 novembre ore 21.00
in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Parlando di… Nel ventre
con Stefano Panzeri (attore e regista) e Andrea Paolucci (regista)
Che cosa accade dentro al cavallo prima dell’ultima battaglia di Troia? Grazie alle parole dei protagonisti, ci caleremo nelle atmosfere dello spettacolo, recente produzione del Teatro dell’Argine, che restituiscono efficacemente il senso di attesa vissuto da Ulisse, Epeo (artefice del cavallo), Neottolemo (figlio di Achille) e gli altri soldati vivevano nascosti dentro al cavallo, fuori dalle mura di Ilio.


Sabato 5 dicembre ore 21.00
in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Parlando di… Mimma
con Lea Cirianni (attrice) e Paolo Fronticelli (regista)
e con la partecipazione di Sara Bonafè, Presidente del Comitato per le onoranze ai Caduti di Sabbiuno
Un racconto di Irma Bandiera che si appoggia sulle testimonianze affettuose e appassionate di chi ha vissuto in prima persona la vicenda. Con gli interpreti approfondiremo uno spettacolo che cerca un legame con chi oggi ha l’età che all’epoca aveva la protagonista e analizzeremo alcune delle tracce che la sua storia lascia nella contemporaneità.



info@teatrodellargine.org

www.itcteatro.it

www.facebook.com/teatrodellargine

Antigone’s Gang - La saga

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a cura di Gruppo Elettrogeno | Nell’ambito del percorso I Fiori Blu: musicateatro
a cura di Gruppo Elettrogeno | Nell’ambito del percorso I Fiori Blu: musicateatro
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Prosegue Antigone’s Gang - la saga, a cura di Gruppo Elettrogeno, visibile sulla pagina facebook www.facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro. Dopo i primi due episodi trasmessi l’11 ottobre, le vicende di Antigone’s Gang continuano tutte le domeniche dal 18 ottobre al 29 novembre 2020, alle ore 10.00:

  • Domenica 18 ottobre - STATO DI CONFUSIONE / 3° episodio
  • Domenica 25 ottobre - CORPO A CORPO / 4° episodio
  • Domenica 1 novembre  - RIVELAZIONI | prima parte / 5° episodio
  • Domenica 8 novembre - SEGNALI DI FUMO DA TEBE / 6° episodio
  • Domenica 15 novembre - RIVELAZIONI | seconda parte / 7° episodio
  • Domenica 22 novembre - WORDS IN FREEDOM / 8° episodio
  • Domenica 29 novembre - POST TRAUMA / 9° episodio

La narrazione di Antigone’s Gang conclude la quinta edizione del progetto I Fiori Blu, avviato nel 2019 e rivolto a cittadini che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione e alla Pena, a familiari, operatori sociali, studenti e cittadini. Con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Con il patrocinio del Quartiere Navile di Bologna.

Antigone’s Gang, doveva andare in scena live nel mese di maggio 2020 al Teatro Duse di Bologna, sfumata questa possibilità a causa dell’emergenza Covid, Gruppo Elettrogeno ha continuato comunque il suo lavoro con altre modalità creando le condizioni per realizzare nove “puntate” dedicate al mito di Antigone utilizzando una produzione video, che ha dato vita ad una narrazione collettiva e articolata, sia rispetto ai contenuti e ai linguaggi usati, sia rispetto alla promozione e alla diffusione. Così il progetto nelle parole dei curatori: “Abbiamo sentito la necessità di sperimentare nuove modalità di partecipazione, nuovi approcci e linguaggi, una rinnovata proposta formativa che ha dato forma a una particolare produzione, “Antigone’s Gang”, un video racconto ispirato al mito di Antigone…Tra le sfide di questa edizione c’è quella di infrangere alcuni tabù riguardo al modo di affrontare i temi sociali che l’opera letteraria propone. Antigone muove l’opera di Sofocle con la sua ferma decisione di seppellire il cadavere del fratello Polinice nonostante il divieto reale; insieme a lei i personaggi della tragedia prendono parte alla costruzione della narrazione, provocando domande e reazioni tra i partecipanti ai laboratori: quali sono le nostre ribellioni quotidiane? Quanto riusciamo a stare in questa tensione tra ciò che crediamo corrisponda ai nostri bisogni e ciò che ci viene imposto dall’alt(r)o?”


Dal 18 ottobre al 29 novembre 2020 tutte le domeniche alle ore 10.00 sulla pagina facebook di Gruppo Elettrogeno


facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro/

youtube.com/user/ElettrogenoTeatro/playlists


Per info: elettrogeno.gruppo@gmail.com

www.gruppoelettrogeno.org

Oltrepasso_ManifestA

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laboratorio al Parco del Paleotto oppure online e un evento performativo in diretta streaming
laboratorio al Parco del Paleotto oppure online e un evento performativo in diretta streaming
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GenerAzioni 2020 Presenta Oltrepasso_ManifestA

“GenerAzioni”, giunto alla sua quarta edizione, è un progetto che la compagnia Ekodanza porta avanti da alcuni anni -in collaborazione con il Quartiere Savena e il Comune di Bologna - in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 Novembre.

Il tema delle prevaricazioni, delle ingiustizie, delle violenze verso le donne e più in generale verso le fasce deboli della popolazione, inasprite nelle differenze legate al genere, alla religione e alla provenienza, viene proposto ogni anno osservandolo da diverse prospettive, per allargare lo sguardo e renderlo trasversale all’intera comunità. Quest'anno siamo partite dai Manifesti, scritti e letti, affinché la lettura a voce alta rappresenti un rito collettivo e permetta una comprensione allargata e corporea. L’invito è percorrere i sentieri che hanno portato alla scrittura di temi e princìpi sentiti e riconosciuti in modo partecipato dalla compagnia, considerando i nostri corpi come archivi di storia, di conquiste, di necessità -più o meno emancipate- pronte a compiere un altro passo verso un'evoluzione collettiva, che superi dualismi e separazioni.

I testi di riferimento sono: “Manifesto ecosessuale di Elizabeth Stephens e Annie Sprinkle”; “Manifesto Programmatico-gruppo DEMAU(1966)”; “Manifesto rivolta femminile (1970);” “Manifesto Redstocking (1969); “Climate justice : manifesto per un futuro sostenibile di Mary Robinson” ;“Manifesto 111- Manifesto politico poetico dei cittadini (l’arte del gesto-costruire la città)”; “Abbiamo un piano, piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere”; “Manifesto 1992 Danza come arte contemporanea”.

Il progetto quest’anno prevede due appuntamenti:

  • Laboratorio per la comunità nel fine settimana. Sabato 21 (orario 16:00-18:00) e domenica 22 Novembre (11:00-14.00) al Parco del Paleotto/oppure online verrà realizzato un laboratorio comunitario partecipativo e produttivo per leggere insieme a voce alta alcuni manifesti e compiere qualche piccola azione individuale in dialogo con la natura, condividere e seminare pensieri che permettano di agire un superamento dal punto in cui si è. Il laboratorio è GRATUITO sia in presenza che a distanza. Necessaria la prenotazione scrivendo a segreteria@selenecentrostudi.it o 3373664343
     
  • Evento performativo OLTREPASSO_ManifestA. Domenica 29 Novembre ore 15:00 in diretta streaming si potrà assistere a "Oltrepasso-ManifestA": performance geografica di corpi, parole e natura a conclusione del progetto Generazioni 2020. I biglietti sono in vendita sul sito OOOH. Event (linkato su www.ekodanza.it nella pagina relativa alla performance).

Oltrepasso- ManifestA è un'azione creata e realizzata da Ekodanza, che per la prima volta avrà la sua diffusione in rete anziché in presenza: sarà una nuova modalità di condivisione che non vuole essere sostitutiva e neppure somigliante allo spettacolo dal vivo ma vuole rappresentare una possibilità di resistenza attiva alla chiusura dei teatri e dei luoghi di cultura, luoghi essenziali all'uomo per permettere un possibile rinnovamento di pensieri e visioni. Per saperne di più: promozione@ekodanza.it | 337 3664343 | www.ekodanza.it

Peo e i grandi artisti

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Selezione di cortometraggi | Schermi e Lavagne – Sala virtuale
Selezione di cortometraggi | Schermi e Lavagne – Sala virtuale
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Un appuntamento dedicato all’arte e alla pittura in particolare, attraverso alcuni dei più bei episodi della serie animata Peo e i maestri dell’arte, nata dalla fantasia e dalla maestria di una grande artista, scultrice, animatrice: Fusako Yusaki. Peo è un cane blu molto curioso, con un'insaziabile passione per l'arte. Con lui entreremo nei capolavori, animati in plastilina, dei più grandi pittori contemporanei: Munch, Klee, Modigliani e molti altri.

A introdurre il programma sarà la stessa Fusako Yusaki.

Al termine, un’occasione da non perdere: l’autrice mostrerà a bambine e bambini come realizzare un originalissimo Peo in plastilina.


PEO E I GRANDI ARTISTI
(Selezione di cortometraggi, 30’)

Animazione. Dai 4 anni


ore 16.00, sala virtuale del Cinema Lumière. Il biglietto è acquistabile a questo link

Le proiezioni del Cineclub per bambini e ragazzi Schermi e Lavagne si spostano sulla piattaforma  #Iorestoinsala per coinvolgere, anche se a distanza, il pubblico di piccoli cinefili.

Eredità

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La parola soffiata – voci di attori e attrici / Agorà on line
La parola soffiata – voci di attori e attrici / Agorà on line
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Eredità
Oscar De Summa

È questa la storia di un doppio viaggio, che si incontra in un punto, geografico ma anche emotivo. Il tempo di un ultimo saluto, di un’ultima raccomandazione, la più importante, quella che resta nel tempo come il segno, il sigillo di ciò che è stato. Alla notizia che il padre non sta bene il nostro protagonista inizia il viaggio di ritorno verso casa per quell’ultimo saluto e, come lui stesso dice, mentre va torna. Il percorso di ritorno verso i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza è anche il percorso di ritorno proprio verso quell’infanzia e quella adolescenza da cui credeva di aver preso distanza, da cui era fuggito e nella quale non credeva sarebbe mai ritornato. Una volta arrivato a destinazione, il padre nel letto addormentato, in piena notte, il tempo di un saluto, un ultimo saluto, e dentro questo saluto un ringraziamento, per comprendere che il padre è sempre e nonostante lui, una fonte di insegnamento.
Da qui l’ultima eredità: con l’arrivo della morte, per contrappeso, riscopriamo il valore della vita.

Oscar De Summa


Domenica 29 novembre ore 21

Lo spettacolo di Oscar De Summa avviene in diretta, in dimensione sonora su piattaforma digitale. Per la partecipazione è necessario prenotare (costo 3€) e disporre di un computer o di uno smartphone e di una connessione a internet.

Crimini di guerra - Le strategie della violenza nell'Italia occupata dai tedeschi

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in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri
in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri
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Le stragi e le azioni violente dell'esercito di occupazione tedesco e delle formazioni fasciste della Repubblica sociale italiana hanno segnato indelebilmente la storia d'Italia tra il settembre 1943 e la primavera del 1945. Quale funzione aveva quella violenza? Quali erano i risultati attesi da tedeschi e fascisti nel breve e nel lungo periodo? Quali tracce sono rimaste nella nostra memoria collettiva?

Ne parliamo con Toni Rovatti (Unibo) Conduce: Luca Pastore (Istituto storico Parri)

In diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri 

Dall'autoritratto al selfie

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Workshop con Anna Gorchakovskaya
Workshop con Anna Gorchakovskaya
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“Come vedere sé stessi” è il titolo del primo capitolo del libro iconico di Nicholas Mirzoeff “Come vedere il mondo”. Nel 2013 la parola “selfie” è stata proclamata la parola dell’anno dall’Oxford English Dictionary. Le pratiche e forme di autorappresentazione costituiscono una parte fondamentale della cultura visuale nell’era digitale. Ma qual è il rapporto tra il selfie e la tradizione dell’autoritratto d’artista? Quali sono le funzioni e gli usi delle varie forme del racconto del sé? Qual è l’impatto delle tecnologie sul nostro modo di autoritrarci?

Nel corso del workshop esploreremo insieme, attraverso strumenti provenienti dai vari ambiti, tra cui visual studies, cultural studies e media studies, l’autoritratto come genere e pratica di descrizione e creazione del sé.
I temi che verranno esplorati durante gli incontri sono i seguenti:
- origini dell’autoritratto come pratica artistica e creativa;
- relazione tra corpo, identità e rappresentazione;
- l’impatto delle nuove tecnologie sulle pratiche di autorappresentazione;
- gli usi sovversivi e radicali dell’autoritratto come genere;
- il potere degli sguardi e l’autoritratto come gesto di presa di spazio e posizione.

>>> METODOLOGIA E OBIETTIVI DEL WORKSHOP
Il tema dell’autoritratto nel corso del workshop verrà affrontato in maniera interdisciplinare, tramite l’analisi di immagini provenienti da high e low culture, dall’ambito di arti visive, cinema e visual culture.
Il workshop si svolge in 6 incontri da due ore ciascuno.
Durante la prima parte del corso creeremo insieme una mappa di parole, termini, teorie e idee che ci aiuteranno ad attraversare il tema dell’autorappresentazione dal punto di vista filosofico, sociologico e artistico. Nel corso della seconda parte del workshop analizzeremo le teorie di sguardi (gaze) ed esploreremo il legame tra corpo, identità e immagine.
In seguito analizzeremo alcuni esempi di autoritratti d’artista nella cultura visuale del XX e XXI secolo, creando un archivio di autorappresentazioni.
Nel corso del quarto incontro parleremo del potere trasformativo e sovversivo dell’autoritratto come strumento per quanto riguarda i “soggetti imprevisti”, le soggettività complesse e mutevoli, invisibilizzate e marginalizzate.
Il quinto incontro del workshop sarà dedicata al rapporto tra l’autoritratto e il selfie e all’impatto delle tecnologie sulle pratiche di autorappresentazione. Esploreremo come i nuovi meccanismi e le piattaforme per l’autorappresentazione possano diventare una fonte di empowerment e agency per i soggetti storicamente esclusi dalla comunicazione visiva.
La parte finale del workshop darà spazio a una discussione a partire dalle immagini e opere nate durante il periodo della quarantena, in cui i soggetti tramite il mezzo dell’autoritratto mettono al centro i propri vissuti e le proprie esperienze.
Esploreremo insieme il potenziale dell’autoritratto come pratica artistica, creativa e politica, a partire dal momento storico, caratterizzato dalla forte presenza dei sé digitali, che stiamo attraversando.

>>> A CHI È RIVOLTO
Il workshop è aperto a tutte e tutti, a partecipanti con qualsiasi background e livello di competenze.
È adatto a persone interessate a esplorare temi e ambiti come la storia dell’arte, la cultura visuale, il potere delle immagini, le politiche di rappresentazione e le nuove tecnologie.

>>> METODO E PROGRAMMA
Il workshop si sviluppa in 6 incontri da due ore ciascuno divisi tra lezione partecipata e discussione aperta.
Le lezioni prenderanno in esame le seguenti tematiche:
-    Lunedì 30 novembre dalle ore 18 alle 20 > Introduzione a visual studies, teorie e pensieri sul tema di (auto)rappresentazione.
-    Giovedì 3 dicembre dalle ore 18 alle 20 > “Questione di sguardi”. Relazione tra corpo, identità e rappresentazione.
-    Sabato 5 dicembre dalle ore 10:30 alle 12:30 > Analisi di autoritratti d’artista nella cultura visuale del XX e XXI secolo.
-    Lunedì 7 dicembre dalle ore 18 alle 20 > L’autoritratto come gesto di presa di spazio e posizione. Gli usi sovversivi e radicali dell’autoritratto come genere.
-    Giovedì 10 dicembre dalle ore 18 alle 20 > Rapporto tra l’autoritratto e il selfie e l’impatto delle tecnologie sulle pratiche di autorappresentazione.
-    Sabato 12 dicembre dalle ore 10:30 alle 12:30 > Discussione a partire dalle immagini e opere nate durante il periodo della quarantena. Il potenziale dell’autoritratto come pratica.

>>> MODALITÀ DI ISCRIZIONE E COSTI
Per iscriversi al workshop “DALL’AUTORITRATTO AL SELFIE” di Anna Gorchakovskaya  è necessario inviare una mail a daniela@adiacenze.it indicando i seguenti dati:
Nome e cognome; data e luogo di nascita; codice fiscale; indirizzo di residenza; numero di telefono.
L’iscrizione sarà completata al versamento della caparra confirmatoria (non rimborsabile) pari alla metà del costo del workshop da effettuare tramite bonifico bancario intestato a:
ADIACENZE APS
Iban: IT17E0617537061000000138180
CAUSALE: “Iscrizione workshop DALL’AUTORITRATTO AL SELFIE”
Costo complessivo workshop (comprensivi della tessera associativa di Adiacenze obbligatoria): € 50 per partecipante.

How dare you?

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Riflessioni sull'eredità che ci stiamo lasciando
Riflessioni sull'eredità che ci stiamo lasciando
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Una conoscenza che non è in grado di modificare i comportamenti è inutile. Ma una conoscenza che sia in grado di farlo, rapidamente vede svanire la sua capacità di far presa sulle cose. Quanti più dati raccogliamo e quanto più profonda è la nostra comprensione della storia, tanto più in fretta la storia muta il suo corso e, corrispondentemente, la nostra conoscenza diventa obsoleta” 

Le parole dello storico israeliano Yuval Noah Harari  conducono alla nascita del ciclo di appuntamenti How dare you? (dalla frase di Greta Thunberg che resterà nella storia come l'I have a dream di Martin Luther King)
Tre incontri per riflettere con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici sull’eredità che ci stiamo lasciando e sul come la tecnologia modifica il nostro modo di conoscere noi stessi, gli altri e il mondo in cui viviamo.
La filosofia è messa alla prova nei campi di gioco del mondo esteriore e dei mondi interiori, nelle strade aperte della città e nelle dinamiche quotidiane della vita. In una società come la nostra, dove la conoscenza aumenta esponenzialmente e con essa la complessità e l'incertezza del vivere, l'accumulo di conoscenza porta inevitabilmente a sconvolgimenti epocali, rapidi e imprevedibili.

Mercoledì 4 Novembre 2020
ORE 18:30 - 20:00
Il futuro della cultura

Come la tecnologia modifica la conoscenza di noi stessi. I profondi mutamenti cui abbiamo assistito negli ultimi 30 anni hanno reso il "mondo" un luogo dove la vita cambia qualità e colore, dove sono possibili l’anonimato e la moltiplicazione delle identità, la conoscenza e l’ubiquità, la libertà piena e il controllo totale, ognuno può essere “uno nessuno e centomila”.
 

Lunedì 16 Novembre 2020
ORE 18:30 - 20:00
Il futuro delle relazioni

Come la tecnologia modifica il nostro modo di conoscere gli altri. Ogni trasformazione delle tecnologie porta con sé una ridefinizione dell’umano e, di conseguenza, di molti dei concetti che usiamo per dare senso al nostro essere al mondo, alla nostra storia e alla nostra natura. Scopriamo quali nuovi barriere sociali stiamo attraversando.
 

Lunedì 30 Novembre 2020
ORE 18:30 - 20:00
Il futuro dell'educazione

Come la tecnologia modifica il nostro modo di conoscere il mondo. Bias di conferma, ancoraggio, euristica della disponibilità: sono tutti modelli che il nostro cervello utilizza per comprendere gli altri ed il mondo, per sistematizzare la conoscenza. Come la tecnologia sta modificando i nostri sistemi di riferimento?

Gli incontri si svolgono sulla piattaforma streaming di CUBO.

In prospettiva. Dialoghi sul teatro

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terzo ciclo di incontri dedicato al binomio Spettatore-Persona | in streaming su Facebook
terzo ciclo di incontri dedicato al binomio Spettatore-Persona | in streaming su Facebook
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Nuova serie di incontri a cura di Gerardo Guccini, Claudio Longhi, Rossella Mazzaglia con la partecipazione di Lisandro Rodríguez, Michele Di Stefano, Lola Arias, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, Gabriel Calderón. Il progetto In prospettiva. Dialoghi sul teatro, nato dalla collaborazione tra ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e Dipartimento delle Arti – Università di Bologna / Centro di promozione culturale La Soffitta, prevede una serie di incontri che danno voce ad artisti, studiosi, operatori del mondo dello spettacolo dal vivo per interrogarsi sul ruolo delle arti performative in un periodo di così profonde trasformazioni. Il terzo e ultimo ciclo dedicato al binomio Spettatore-Persona porta avanti l’indagine sul nostro presente avviata con i precedenti due capitoli (Corpo-Mondo e Sistema-Ambiente), attraversando l’evoluzione dell’emergenza da Coronavirus e le prospettive di r(esistenza) e sviluppo che prassi, poetiche e riflessioni degli artisti aprono nello scenario attuale.

I colloqui saranno trasmessi a cadenza settimanale il lunedì sulle pagine Facebook di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e del DAMSLab/La Soffitta.

Il ciclo Spettatore-Persona vede la partecipazione di:

  • 16 novembre 2020
    Gabriele Vacis, regista teatrale, co-fondatore del Laboratorio Teatro Settimo, in dialogo con il docente Gerardo Guccini
  • 23 novembre 2020
     Armando Punzo, regista teatrale e fondatore della Compagnia della Fortezza, in dialogo con la docente Cristina Valenti
  • 30 novembre 2020
    Silvia Gribaudi, coreografa e performer, in dialogo con la studiosa e artista di danza educativa e di comunità Franca Zagatti
  • 7 dicembre 2020
    Kornél Mundruczó, regista teatrale e cinematografico ungherese, in dialogo con la regista teatrale e attivista Giorgina Pi, tra i fondatori del collettivo Angelo Mai di Roma
  • 14 dicembre 2020
    Davide Enia, scrittore e drammaturgo, regista e attore teatrale, in dialogo con i docenti Gerardo Guccini e Rossella Mazzaglia

Il progetto si chiude così su un binomio che rinnova la dialettica tra dimensione soggettiva, relazionale e pubblica, del teatro e della danza, dinanzi all’emergenza. Chiedere all’artista di riflettere dalla prospettiva dello spettatore equivale a metterlo nel corpo dell’Altro, di colui che osserva, interpreta e partecipa all’opera come fosse un “quarto autore” accanto al drammaturgo, al regista e al performer. Provare a immaginarlo, scegliendo se osservarlo come collettività o nella sua individualità, all’interno del processo creativo o durante lo spettacolo. Ma anche riconoscere la permeabilità della relazione teatrale rispetto alle istanze culturali, sociali e politiche che sempre ne modificano la funzione e i luoghi. In un momento in cui le forme di contatto con il pubblico sono state ridotte, contenute e persino annullate, a causa dell’emergenza sanitaria, esplorare l’orizzonte dello spettatore appare, infatti, quanto mai necessario, per comprendere se assistiamo a un taglio netto con il passato, a un ripensamento della relazione teatrale o solo a un adattamento transitorio nell’attesa del “ritorno alla normalità".


Dal 16 novembre al 14 dicembre, tutti i lunedì sulle pagine Facebook di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e del DAMSLab/La Soffitta

I dialoghi, dopo la prima visione su Facebook, saranno archiviati e accessibili sulla piattaforma Youtube di ERT e sul sito del Dipartimento delle Arti.

I dialoghi in lingua straniera saranno sottotitolati in italiano.


Info:
emiliaromagnateatro.com/in-prospettiva-dialoghi-sul-teatro-spettatore-persona/

site.unibo.it/damslab/it/eventi/in-prospettiva-dialoghi-sul-teatro-3

Etimologie

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Una agorà per il linguaggio del nostro presente
Una agorà per il linguaggio del nostro presente
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L’uso del linguaggio non è mai innocente. Ad analizzarlo con occhio critico se ne esce modificati o si finisce per modificarlo, forzarlo, strumentalizzarlo. Alla radice del linguaggio sta la parola, con tutta la storia che esprime, con le intricate selve di significato che, evolvendo di epoca in epoca, si trova a esplorare, evidenziare, spesso capovolgere. Sulla forza delle parole e alla loro resistenza o cedibilità nel tempo si concentra il progetto Etimologie, al Teatro Arena del Sole di Bologna e in streaming sui canali di Emilia Romagna Teatro Fondazione. Otto termini affidati a otto figure del pensiero contemporaneo: introdotti dagli interventi della linguista Valeria Della Valle, che scavano nell’etimologia di ciascun lemma, Donatella Di Cesare tratta il Popolo, Vito Mancuso il Coraggio; Stefano Laffi interroga le Generazioni, Giorgia Serughetti la Cura; di Lavoro si occupa Domenico De Masi, a confronto con la Scuola di Mariapia Veladiano; Ezio Mauro racconta la Memoria, accanto ai Confini attraversati da Silvia Salvatici. A moderare gli incontri, il direttore di Rai Radio3, Marino Sinibaldi, anche curatore insieme al direttore di Ert, Claudio Longhi.

Quattro lunedì, dal 9 al 30 novembre alle ore 21, realizzati con il sostegno del Gruppo Unipol, aprono uno spazio e un tempo dedicato alla riflessione e al confronto, indagando termini sempre più centrali nelle discussioni di oggi alla ricerca della loro potenza semantica, del loro valore e dell’opportunità di farsi termometro del presente in un mondo che non smette di cambiare.

a cura di Marino Sinibaldi e Claudio Longhi
promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Gruppo Unipol
con la mediapartnership di Rai Radio3
modera gli incontri Marino Sinibaldi
interventi di Valeria Della Valle

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sui canali di Emilia Romagna Teatro

Programma degli incontri:

  •     9 novembre 2020 // ore 21
        CORAGGIO a cura di Vito Mancuso
        POPOLO a cura di Donatella Di Cesare
     
  •     16 novembre // ore 21
        GENERAZIONI a cura di Stefano Laffi
        CURA a cura di Giorgia Serughetti
     
  •     23 novembre // ore 21
        SCUOLA a cura di Mariapia Veladiano
        LAVORO a cura di Domenico De Masi
     
  •     30 novembre // ore 21 
        CONFINI a cura di Silvia Salvatici
        MEMORIA a cura di Ezio Mauro

#LeiECammino

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@Leggoecammino alla scoperta di autrici del '900 italiano. 
@Leggoecammino alla scoperta di autrici del '900 italiano. 
Copia di Copia di LEIECAMMINO.png

#LEIECAMMINO è una rassegna di 6 dirette dal profilo Instagram @Leggoecammino in cui per 6 lunedì 6 bookinfluencer di chiara fama nel settore racconteranno 6 autrici meno note del '900 italiano. 

Tutti gli appuntamenti sono di lunedì alle 21,30

PROGRAMMA

  • 26 ottobre Elisa Morini @la.spettinata racconta Paola Masino
  • 2 novembre Giulia Ciarapica @giulia_ciarapix racconta Elsa Morante
  • 9 novembre Elena Lupi @elenalupi__racconta Brianna Carafa
  • 16 novembre Emanuela Sorrentino @manumomelibri racconta Anna Maria Ortese
  • 23 novembre Marta Perego @marta_perego racconta Irene Brin
  • 30 novembre ospite a sorpresa.

Gli eventi della rassegna #LeiECammino si possono seguire comodamente da casa collegandosi  attraverso il proprio profilo Instagram.

Radio Mozart14

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dal 1 dicembre ogni martedì ore 9 di mattina su neuradio.it
dal 1 dicembre ogni martedì ore 9 di mattina su neuradio.it
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Storie speciali di persone normali, o storie normali di persone speciali, che si racconteranno attraverso una playlist di tre brani che hanno fatto da sottofondo alla loro vita.

Protagonisti del primo ciclo saranno:

  • 1 dicembre 2020: Donatella, che parlerà della sua esperienza di ex detenuta del carcere di Bologna. Cantare con il Coro Papageno (attività di Mozart14) le è servito a mantenere viva la speranza di un futuro migliore;
  • 8 dicembre 2020: Marinella, affetta da Parkinson che ha saputo far diventare la sua malattia uno stimolo per aiutare altre persone;
  • 15 dicembre 2020: Filippo, un giovane ragazzo vittima di bullismo che attraverso gli studi e l'attività artistica sottolinea quanto il dialogo sia necessario per evitare la violenza;
  • 22 dicembre 2020: Carlotta, ragazza ipoudente che non si è mai fatta fermare dai suoi limiti percettivi;
  • 29 dicembre 2020: Maria, mamma di una bambina nata prematura che attraverso la musicoterapia di Tamino (attività di Mozart14) ha trovato sollievo al suo dolore e un canale di comunicazione con la propria figlia;
  • 5 gennaio 2021: Sofia, donna trans dal passato doloroso, oggi impegnata con il MIT nell'aiuto alle donne che vivono la strada.

A guidarli in questo racconto è Matteo Miglio, conduttore attento e partecipe, da anni impegnato in diverse realtà ed eventi della scena culturale bolognese.
 

Le puntate, una volta andate in onda, saranno disponibili in podcast sullo stesso sito, neuradio.it, nella pagina dedicata a Mozart14.

La conta di Natale 2020

online
da martedì 1 a giovedì 24 dicembre 24 pillole video di 5 minuti l’una per arrivare a Natale
da martedì 1 a giovedì 24 dicembre 24 pillole video di 5 minuti l’una per arrivare a Natale
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Per aiutare le famiglie a mantenere viva la tradizione del Natale a teatro, nonostante la chiusura e le norme anticovid imposte dalla pandemia, il Teatro Comunale Laura Betti, insieme ai 12 teatri gestiti da ATER Fondazione ha chiesto a Claudio Milani di costruire uno speciale Calendario dell’Avvento intitolato La conta di Natale 2020, appositamente pensato per gli spettatori dai 3 agli 8 anni di età. Claudio, insieme a Elisabetta Viganò della compagnia MOMOM, donerà a grandi e piccini 24 pillole video di 5 minuti l’una, disponibili quotidianamente sulla pagina Facebook Teatro Comunale Laura Betti e sui canali social dei teatri del circuito.

24 incontri per arrivare a Natale

Da martedì 1 a giovedì 24 dicembre sempre alle ore 17,30, Milani aprirà le finestrelle del suo Calendario dell’Avvento insieme a pupazzi, disegni e marchingegni quasi magici, per portare sullo schermo ogni giorno una nuova scoperta, un gioco o un’avventura da vivere insieme a grandi e piccoli di casa e da rivedere il giorno dopo in classe, provando a ripetere i trucchi e le piccole azioni teatrali che saranno proposte.

Con la leggerezza e l’attenzione per i più piccoli che gli è propria, Milani regalerà 24 brevi storie di emozioni e divertimento, affinché ci si possa sentire vicini, vivere e far vivere ai bambini la gioia del Natale, nonostante tutto.

Claudio Milani è narratore e artista per l’infanzia tra i più apprezzati nel panorama del teatro ragazzi: attraverso incontri on line durante il lockdown con le insegnanti delle scuole dell’infanzia di Casalecchio di Reno, nel bolognese, si è interrogato sulle forme di comunicazione digitale con i più piccoli e sulla costruzione di “espedienti” narrativi che tenessero vivo il rapporto didattico con i loro piccoli allievi, seppure a distanza. Proprio da questo lavoro di ricerca condivisa nasce l’idea di costruire un Calendario dell’avvento on line.

La conta di Natale 2020 è inserito nell’ambito del progetto Teatri nella rete la stagione online di ATER Fondazione, che coinvolge 12 teatri del circuito regionale. I video saranno disponibili in streaming anche sulla pagina www.teatrinellarete.it, sulla pagina Facebook Teatro Comunale Laura Betti e su tutti  i canali social di ATER Fondazione  per abbracciare idealmente quanti più bambini possibile.

Il Gigante per il Titano

online
Eventi del 4 + 11 + 25 novembre e 2 dicembre in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio | 9 incontri all’Archiginnasio e un concerto-video della Sinfonia n. 9 alla Cineteca
Eventi del 4 + 11 + 25 novembre e 2 dicembre in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio | 9 incontri all’Archiginnasio e un concerto-video della Sinfonia n. 9 alla Cineteca
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Il Gigante per il Titano è una serie di conferenze a ingresso libero che l'Archiginnasio ha ideato per ricordare i 250 anni dalla nascita di Beethoven, il massimo musicista della storia.

L'iniziativa ricalca quella di due anni fa su Rossini, Rossini Omnibus. Anche a questa serie partecipano alcuni illustri studiosi di storia della musica e dell'attualità musicale: tutti attivi professionalmente a Bologna e spesso bolognesi d'origine e di studi.

Le conferenze, che avranno uno svolgimento colto ma non accademico, termineranno con brevi video relativi all'argomento stesso.

Nove incontri all’Archiginnasio e un concerto-video della Sinfonia n. 9 alla Cineteca.

A cura di Piero Mioli.

» Tutti gli incontri iniziano alle 17.

5 febbraio
Piero Mioli, One God,One Beethoven.
Un lampo di vita e opere

23 settembre, Cineteca
La Nona diretta da Bernstein con l’Orchestra di Stato Bavarese
(Berlino, 1989)

7 ottobre
Lorenzo Bianconi
 «Luft! Luft!», ovvero l’ascesa al Fidelio

14 ottobre
Stefano Malferrari a colloquio con Jadranka Bentini
Il “mio” Beethoven di pianista

4 novembre – L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio: https://www.youtube.com/user/Archiginnasio
Maurizio Giani
Il suono negato: sordità e opere ultime

11 novembre – L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio: https://www.youtube.com/user/Archiginnasio
Jonathan Del Mar in conversazione con Alberto Caprioli
Ur-Beethoven. Il testo autentico di Bärenreiter

25 novembre – L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio: https://www.youtube.com/user/Archiginnasio
Guido Mascagni
Ludwig & Friends

2 dicembre – L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio: https://www.youtube.com/user/Archiginnasio
Antonio Castronuovo: Chiome, lettere e quaderni

10 dicembre
Giuseppe Rossi
Concertare il mondo: un secolo di direttori per Beethoven

16 dicembre
Guido Giannuzzi
Il “cantiere” Beethoven: come scrivere e pubblicare una monografia

I conflitti in area MENA (Middle East and North Africa) o dell’impossibilità di essere “normali”

Online
suggerimenti per la costruzione di un percorso bibliografico ragionato
suggerimenti per la costruzione di un percorso bibliografico ragionato
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Il  prof. Paolo Branca, docente di Lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano, a partire da una ricognizione della letteratura sul tema,suggerirà percorsi bibliografici per la comprensione e lo studio dei conflitti in Medio Oriente e Nord Africa, in particolare di quelli che troppo spesso vengono etichettati come conflitti religiosi.

in streaming sul canale Youtube della biblioteca Amilcar Cabral

Evento in collaborazione con Comune di Bologna, UDDEI, CIB, Scuola di Pace Savena, Centro Amilcar Cabral, Centro Zonarelli Con il contributo della Regione Emilia-Romagna

Per partecipare collegarsi a https://youtu.be/fU-7WLonFB0

Nell’ambito dei Laboratori di costruzione di bibliografie, materiali e strumenti per il dialogo interculturale e inter-religioso

L’incontro si svolge nell’ambito del progetto regionale Salute e salvezza : problematiche interculturali e inter-religiose del post-Covid, 

Una forza della natura. Rimedi naturali e difese immunitarie

online
secondo appuntamento online con il ciclo di incontri di Letture salutari
secondo appuntamento online con il ciclo di incontri di Letture salutari
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UNA FORZA DELLA NATURA. Rimedi naturali e difese immunitarie

Secondo appuntamento con il ciclo di incontri di Letture salutari.

UNA FORZA DELLA NATURA. Rimedi naturali per affrontare la stagione invernale e sostenere le difese immunitarie.

a cura di Miriam Cappi, erborista

L'appuntamento è mercoledì 2 dicembre 2020, ore 17.00. L'incontro si svolgerà online. Posti limitati, necessaria iscrizione.

Agli iscritti verrà inviato link e istruzioni per partecipare.

>>"Letture Salutari" è un progetto della Biblioteca Corticella-Luigi Fabbri, promosso e sostenuto da COOP Alleanza 3.0, coordinato da Open Group e realizzato in collaborazione con Legambiente.

Il proposito è favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza sui temi del benessere psico-fisico, della sostenibilità e della sana alimentazione, promuovendo occasioni di incontro, socializzazione, condivisione di saperi ed esperienze.

Per consultare il programma di questa edizione autunnale clicca qui.

Non è un destino. La violenza maschile contro le donne, oltre gli stereotipi

online
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata
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Presentazione online del libro Non è un destino. La violenza maschile contro le donne, oltre gli stereotipi di Lella Palladino, edito da Donzelli Editore nel 2020.

Tina, Lia, Francesca, Caterina, ma anche Paola, Lucia, Carmela, Sonia. Donne con storie difficili e donne con storie comuni ma tutte in grado di capovolgere la rappresentazione collettiva della violenza maschile contro le donne. Donne che, grazie al potere della relazione tra donne, all’accoglienza empatica, esperta e non giudicante dei centri antiviolenza, sono riuscite a risignificare la violenza subita attribuendone la responsabilità a chi l’ha agita e a riscrivere la propria vita. Storie di forza, di libertà, testimonianze concrete che “la violenza non è un destino”, che è possibile uscirne anche partendo da condizioni di grande difficoltà recandosi “nel posto giusto al momento giusto”. L’operatività dei centri antiviolenza, spazi di elaborazione politica prima ancora che luoghi di protezione e di tutela dei diritti delle donne, narrata per svelare la più trasversale delle disuguaglianze e delle disparità, quella tra maschi e femmine sostenuta dal sistema economico e dall’ ordine simbolico patriarcale che, nonostante gli innegabili processi di emancipazione e l’evolversi del sistema normativo, concepisce le donne quali eterne seconde in un mondo declinato al maschile. La passione, la fatica, le difficoltà, le emozioni di un impegno totalizzante del femminismo che nei Centri antiviolenza diventa pratica e metodo per generare il più radicale dei processi di cambiamento, mostrando oltre l’approccio neutro tipicamente istituzionale, quanto la violenza contro le donne sia l’estrema, grossolana, scalpitante, scomposta e irriducibile manifestazione del potere maschile che se ora, qui in Occidente, resta fortemente limitato dalle norme, resiste in mille forme di legittimazione e si nutre di nuove e vecchie visioni del mondo e della vita.

Ne discutono con l’autrice Lella Palladino:
Francesca Puglisi, Sottosegretaria al lavoro e alle politiche sociali con delega alle Pari Opportunità ed ex Presidente della Commissione Femminicidio
Giulia Nanni, Casa delle donne

Evento online sulla pagina Facebook del Festival La Violenza Illustrata

a cura di Casa delle donne per non subire violenza Onlus

All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata

Nessuna mi ha detto di no

online
una serata con Anne Lister e i suoi diari segreti | presentazione del libro
una serata con Anne Lister e i suoi diari segreti | presentazione del libro
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Somara! Edizioni propone una serata in cui si parlerà del nuovo libro, Nessuna mi ha mai detto di no. Anne Lister e i suoi diari segreti pubblicato nel 2020. 

Con le editrici, sarnno presenti in diretta streaming la traduttrice e curatrice del libro Margherita Giacobino e la giornalista e scrittrice Federica Fabbiani.
In esclusiva ci saranno (sottotitolate) le interviste ad Angela Steidele, autrice del libro, e a Jill Liddington, storica e una tra le decifratrici del codice con cui Anne scriveva i suoi diari.
Modererà l'incontro Denise della libreria Nora Book&Coffee di Torino.
Le letture di alcuni passi salienti del libro saranno a cura di Francesca Puopolo (attrice, speaker e drammaturga).

Diretta online su pagina facebook Sentieri Sterrati e Somara! Edizioni

Carolyne Afroetry | Sharing Spoken Poem

composizione diffusa durante le giornate di Atlas Biennale
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“Ho scelto la libertà espressiva della poesia come campo di azione politica”, afferma Carolyne Afroetry. La performer vocale e attivista ugandese usa la poesia e la sua invocazione orale per discutere l’ipersessualizzazione e feticizzazione del corpo della donna africana, la gender inequality nell’arte poetica, l’ostracizzazione delle madri single, i danni culturali del colonialismo. Atlas of Transitions Biennale e AfroWomenPoetry hanno invitato Carolyne Afroetry a comporre una poesia pensando a un gruppo di persone di diverse provenienze e residenti a Bologna che avrebbero ridato voce alle sue parole in un’azione pubblica.
La voce di Carolyne che performa la sua poesia diventa il cuore di una partitura trasformata in canzone dalla compositrice e cantante Meike Clarelli.
La composizione sarà diffusa durante le giornate di Atlas Biennale.

A FORGOTTEN TUNE
Carolyne Afroetry

We chant humanity’s refrain on deserted streets
Claim a love we openly disregard
Declaim unity with a blunt regard
Discourage simple profundities
Ignore profound simplicities
And allow our hateful instincts to thrive
 
Love is a broken rhyme
A forgotten tune
An orphaned child hidden behind
dehumanizing scripts,
and beguiling rays of racism
A weeping soliloquy
A moaning piano with broken keys
Yesterday’s distorted creed
A cherished deed
 
I chant humanity’s refrain in the presence of conflict
Proclaim love where hate thrives
Because we are all connected
Black, White, Brown
Regardless of ethnicity, race, or creed
We are human

Dati artistici
Carolyne Afroetry
Poetessa ugandese e attivista. Promuove le attività di Echo Mind Poets, gruppo di poetesse impegnate a raccontare gli universi femminili sul palcoscenico. Le sue opere sono pubblicate in numerose riviste specializzate e le performance poetiche presentate in prestigiosi contesti africani, tra gli altri: Femrite-Uganda Women Writers’ Association, Afro-Poetry Goethe Zentrum (Kampala), Evoke Midnight Kwivuga, Tontoma, Poetry over Bigotry, Mbale. Nel 2017 è selezionata per l’Haiku Africa Competition e nel 2018 per l’East Africa Poetic Hour Competition a Kisumu (Kenya).  Attualmente lavora alla sua prima antologia poetica.

AfroWomenPoetry è un progetto – fondato e diretto dalla giornalista Antonella Sinopoli – nato per alimentare e promuovere l’internazionalizzazione della produzione poetica femminile dei Paesi dell’Africa Sub-Sahariana. AWP, sostenuto dalla testata Voci Globali, ha diffuso negli anni più di 133 opere in versi di 43 poetesse, slameuse e artiste di spoken words del Ghana, Togo, Costa d’Avorio, Uganda ed è al momento in corso in altri Paesi del continente.
https://afrowomenpoetry.net/it/

approfondimenti:
http://www.atlasoftransitions.eu/indepth/women-poetry-revealing-unspoken-struggles/
https://vociglobali.it/2019/10/23/africa-donne-e-poesia-tra-attivismo-denuncia-e-impegno-civile/

Concertata | appunti per una geografia del conflitto urbano

Atrio dell'Arena del Sole
installazione temporanea di CHEAP street poster art
installazione temporanea di CHEAP street poster art
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Il latino usa il verbo “concertare” per descrivere l’atto di lottare e opporsi ma anche quello di riunire e accorpare. Nel continuum tra questa suggestione e l’invito di Judith Butler a prodursi in azioni di concerto in una nuova alleanza dei corpi, matura CONCERTATA | appunti per una geografia del conflitto urbano: un’installazione temporanea per l’Atrio dell’Arena del Sole, pensata come un movimento di destrutturazione dello spazio, a partire dallo studio cartografico del conflitto nello spazio pubblico.

CHEAP | street poster art

foto di Michele Lapini

Dati artistici
CHEAP è un progetto che promuove l’arte pubblica come strumento per indagare i territori ed utilizza linguaggi contemporanei per stimolare una conversazione nello spazio urbano. In tempi non sospetti, CHEAP è stato paragonato a un virus, la cui natura è quella di mutare e di reinventarsi nel tempo sulla base del contesto che infesta.
www.cheapfestival.it

Danza-teatro indiana Bharatanāṭyam

online
laboratorio per ragazze e ragazzi dai 12 ai 16 anni
laboratorio per ragazze e ragazzi dai 12 ai 16 anni
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Online – piattaforma Meet: ogni giovedì, ore 17:00 – 18:15, a partire da giovedì 3 dicembre, per un totale di otto incontri.

Il Bharatanāṭyam è una forma di teatro-danza originaria del Sud dell’India.

Nāṭyam in sanscrito significa danza, Bharata è invece un acronimo delle tre parole Bhāva (espressione), Rāga (melodia), Tāla (ritmo). 

Questa forma d’arte è una perfetta sintesi di questi tre elementi, uno straordinario codice espressivo in cui anche il gesto più minuto ha un’anima.

Attraverso il linguaggio gestuale delle mani (mudrā) e la mimica del volto (abhinaya), ci si immerge nelle antiche storie della tradizione indiana, incarnando nuvole, demoni, alberi e dee. 

Ogni corpo diventa così un ponte sottile tra mondi e culture, tra epoche e genti, esplorando i colori e i sapori dell’animo umano (rasa). Questa preziosa forma di yoga in movimento coinvolge l’essere nella sua totalità.

Promosso da Associazione SENZA IL BANCO, capofila del progetto PON METRO “ConnetiAmo Pescarola” (finanziato dall'Unione Europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito Programma Operativo 'Città Metropolitane 2014 – 2020), e realizzato da Cooperativa SENZA IL BANCO in collaborazione con Associazione Culturale JAYA.

La partecipazione al laboratorio è gratuita, ma è necessario iscriversi.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE ED ISCRIZIONE

Per info e iscrizioni: 3282945089; sara.azzarelli7@gmail.com

www.associazionesenzailbanco.it

http://associazionejaya.it

Foto: Ph. Credit: Eros Versace

Il Genio della Donna

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Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento | Conferenze online
Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento | Conferenze online
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Il tradizionale appuntamento dedicato alle donne che hanno attraversato il mondo dell'arte dal Medioevo ai giorni nostri, torna con due appuntamenti online, per rispondere alle esigenze imposte dall'emergenza sanitaria. Il ciclo di incontri a cura di Vera Fortunati e Irene Graziani, è promosso dalla Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e si tiene nell’ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”

Martedì 24 novembre ore 17.30
STEFANIA BIANCANI
Donne artiste nel Medioevo


Giovedì 3 dicembre ore 17.30
ALICE ZENOBI
Storie dal Novecento emiliano


scarica programma in pdf


Il link per seguire le videoconferenze sarà pubblicato il giorno prima degli incontri, nella sezione notizie del sito www.cittametropolitana.bo.it/pariopportunita/

Right to the City, Performing Arts and Migration

online
tavola rotonda | diretta streaming
tavola rotonda | diretta streaming
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3 dicembre // ore 17.30 // diretta streaming sulle pagine Facebook DAMSLabAtlas of Transitions – Italia e Fondazione per l’Innovazione Urbana

Introduce:
Roberta Paltrinieri
Dipartimento delle Arti-DAMSLab, Università di Bologna

Intervengono:
Pierluigi Musarò
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Università di Bologna
Paola Parmiggiani
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Università di Bologna
Ruggero Eugeni
Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, Università Cattolica del Sacro Cuore
Pietro Floridia
Cantieri Meticci
Melissa Moralli
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Università di Bologna
Giulia Allegrini
Dipartimento delle Arti, Università di Bologna

in collaborazione con Dipartimento delle Arti-DAMSLab, Università di Bologna

Attraverso quali immaginari e universi espressivi le arti possono sfidare le strutture narrative sulla migrazione? Come gli spazi urbani possono essere trasformati da progetti culturali a partecipativi? Il libro Right to the City, Performing Arts and Migration (FrancoAngeli 2020) è un viaggio conoscitivo tra i progetti artistici che si sono dedicati al tema migratorio, ma anche un affondo sulle archeologie del sapere create dalla collaborazione tra mondi, settori disciplinari, progettualità curatoriali e di ricerca.
La tavola rotonda è un momento di riflessione sulle modalità con cui le pratiche artistiche costruiscono spazi di resistenza, forme di sovversione e discorsi contro-egemonici sulla migrazione. Autrici e autori presenteranno studi, metodologie ed esperienze artistiche che rivelano come le arti performative siano da intendersi come spazio peculiare per esercitare la partecipazione e forme inedite di cittadinanza culturale nelle città contemporanee. Una combinazione di ricerche e progettualità artistiche capaci di sostenere voci collettive e nuovi spazi immaginativi.
Il libro è frutto di un lavoro triennale di collaborazione tra università, centri di ricerca, teatri, comunità locali e centri culturali situati tra Italia, Francia, Albania, Svezia, Grecia, Belgio e Polonia, coordinato dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, promosso nell’ambito del progetto europeo “Atlas of Transitions. New Geographies for a Cross-Cultural Europe”.

Disegnare il presente con il graphic journalism

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dialogo pubblico online promosso da CEFA Onlus e Hayat Onlus 
dialogo pubblico online promosso da CEFA Onlus e Hayat Onlus 
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Dialogo pubblico online promosso da CEFA Onlus e Hayat Onlus nell'ambito del progetto Graphic Journalism. Documentare e raccontare le discriminazioni per una nuova cultura dei diritti e della pace, finanziato da Regione Emilia-Romagna attraverso il bando per la concessione di contributi per iniziative su pace, intercultura, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale.

L'incontro si pone a seguito di un intenso percorso di formazione di graphic journalism maturato da un gruppo di giovani di diverse nazionalità di Bologna e provincia a cura di uno dei più importanti autori italiani di giornalismo a fumetti, Claudio Calia. Veri protagonisti del dibattito saranno le giovani e i giovani graphic journalists che si confronteranno attivamente sulle politiche regionali giovanili e di contrasto alle diseguaglianze e sugli obiettivi di sviluppo sostenibile Agenda 2030 con Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessora al Contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Relazioni internazionali, Rapporti con l’UE della Regione. 

Porteranno inoltre la propria esperienza e il proprio sguardo sulle connessioni tra la produzione, la diffusione e la fruizione della cultura, della letteratura e dell'arte con la costruzione di nuova cultura dei diritti e della pace: Simona Brighetti, responsabile dell’Ufficio di coordinamento del Patto per la Lettura di Bologna e Liliana Cupido, fondatrice di Canicola, associazione culturale nata a Bologna nel 2004 che si occupa di divulgazione della cultura del fumetto attraverso un progetto editoriale di ricerca in ambito grafico e narrativo, la promozione di giovani artist*, esposizioni, workshop e laboratori per ragazz* e bambin*.

L'incontro streaming online sarà trasmesso dalla pagina Facebook di Hayat Onlus e sul canale Youtube di CEFA Onlus

Scuola: unica protagonista

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Storie e libri che parlano di scuola. Con Benedetta Tobagi, Enrico Galiano e Chiara Valerio
Storie e libri che parlano di scuola. Con Benedetta Tobagi, Enrico Galiano e Chiara Valerio
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Storie e libri che parlano di scuola: di professori, di studenti, di banchi, di ricreazioni, di pianti nei bagni, di amiche del cuore e di lotte tra bande. Tutto questo è la scuola che la didattica a distanza non potrà mai sostituire. Per questo ci piacerà sentire la voce degli scrittori che raccontano i loro libri ambientati nelle scuole, tra grida e sussurri, tra disagi e divise collegiali. Con Benedetta Tobagi, Enrico Galiano Chiara Valerio. 
In collaborazione con Società editrice il Mulino
 

  • 22 ottobre h 18.30
    L’Italia vista dai banchi di scuola con Benedetta Tobagi
    Un viaggio attraverso le scuole, dai borghi appenninici alle periferie delle grandi città, per auscultare la realtà del Paese in luoghi solo apparentemente marginali, osservare da vicino le difficoltà e le risorse della convivenza con gli stranieri, conoscere i nuovi italiani, e non solo. Una prospettiva eccentrica per capire meglio il presente e le sfide del futuro.
     
  • 10 novembre h 18.30
    L'arte di sbagliare con Enrico Galiano
    Per tutti noi, soprattutto quando si è ragazzi – a scuola, in casa, persino con gli amici – sbagliare è diventato un tabù. Enrico Galiano con la sua straordinaria sensibilità, saprà offrire sia ai ragazzi sia a tutti coloro che hanno a cuore il loro futuro la consapevolezza che sbagliare è necessario per crescere e che ogni errore altro non è che una tappa di quell’avventurosa e appassionante ricerca di sé stessi che è la vita. Anche a partire dall'ultimo libro di Enrico Galiano, L'arte di sbagliare alla grande (Garzanti, 2020).
     
  • 3 dicembre ore 18.30
    Matematica e comunità. Dalla scuola alla democrazia partecipativa con Chiara Valerio
    Sul perché attraverso la differenza tra autorità e regole, lo studio della matematica aiuti a comprendere come, senza regole, non si possa partecipare alla comunità, che sia una comunità scolastica, scientifica, o democratica.  

Tutti gli incontri sono in diretta streaming sulla pagina Facebook CUBO Condividere Cultura e sul canale YouTube Cubo Unipol e sulla piattaforma di CUBO Condividere Cultura.

 

Monoporzioni

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Presentazione del progetto editoriale indipendente Monoporzioni
Presentazione del progetto editoriale indipendente Monoporzioni
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MONOPORZIONI
3 Dicembre, Atto 2 / 18:30 - 19:30 / Online

Sperimentazioni

con Cozinha Nomade, ziczic, Gabriella Mastrangelo, Rosanna Prevete

MONOPORZIONI è un progetto editoriale che accorcia le distanze sociali, racconta l’esperimento di un modo diverso di essere comunità. È un libro di cucina che non serve solo a cucinare. È il racconto delle cucine durante la quarantena, della trasformazione storica del totem chiamato tavola vissuta e raccontata da narratori e narratrici, esperte ed esperti di innovazione sociale.

MONOPORZIONI è un libro generativo composto da ricette pensate e scritte per una sola persona. Un invito a non dividere ma a moltiplicare: ingredienti, opportunità e desideri. Un racconto che parla di moltitudini, di varietà di profumi nella solitudine di un monolocale durante il lockdown, dei rituali e dei tempi di preparazione e trasformazione del cibo, del design degli spazi e delle relazioni che si sono consumate nelle cucine ai tempi dello smart working.

Per partecipare iscriviti qui

ZimmerFrei |“Per me sono tutti neri, voglio dire normali”

online
laboratorio online
laboratorio online
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3, 4, 5 dicembre 2020 // ore 9.00-11.00 e 11.30-13.30 // Laboratorio On-line

Laboratorio di visione e analisi della docuserie
Saga di ZimmerFrei
Camminare | Partire | Radicare | Restare qui
rivolto a ragazze e ragazzi delle Scuole Superiori di Bologna
condotto da Anna de Manincor e Massimo Carozzi

Quali sono le unità costitutive di Saga? Su quale filo corre la narrazione? Quale il punto di vista manifestato dai giovani protagonisti del film? Quali sono le questioni-cardine dell’universo rappresentato? Che cosa separa il documentario dalla fiction? Come funziona il ritmo del montaggio? Quale ruolo ha il suono rispetto all’immagine? Attraverso incontri online con i ragazzi e le ragazze di alcuni Istituti delle Scuole Superiori di Bologna, la regista Anna de Manincor e il sound artist Massimo Carozzi guideranno i giovani nella visione e li accompagneranno nell’analisi di Saga.

Saga è un film composto da quattro episodi, frutto di un lavoro compiuto nell’arco di più di tre anni dal collettivo ZimmerFrei con un gruppo di adolescenti. I giovani protagonisti, come in un romanzo di formazione, attraversano Bologna, di volta in volta città natale, d’adozione o d’elezione. Affrontano le prove importanti delle loro vite in costruzione: uscire dalla famiglia o inventarne una inedita, vivere da soli ma anche viaggiare in lungo e in largo, ottenere la cittadinanza senza rinunciare alla propria provenienza. L’esplorazione di diversi luoghi della città diventa motivo di scoperta, appropriazione intima e radicamento attraverso cui manifestare una nuova idea di cittadinanza. L’elemento essenziale che accomuna i protagonisti è la città di Bologna, il luogo che chiamano casa. È così per Yakub che è arrivato da solo in Italia dalla Nigeria passando per la Libia, o per Filmon e Bana che si interrogano sulla comune origine eritrea, così per Tea in procinto di partire per Istanbul o per Ada che passa improvvisamente dal trambusto dei giochi con gli amici sotto i portici del centro al silenzio di una casa vuota e di una città spopolata.

Sono trascorsi tre anni dall’inizio di Saga e la città ha cambiato volto. Con esso le vite di chi l’ha attraversata: le storie si sono trasformate grazie a incontri, accidenti, passaggi, esperienze individuali e collettive. La proiezione è finalizzata all’incontro di giovani con altri giovani con cui identificarsi o mettersi in relazione.

Dati artistici

ZimmerFrei, collettivo fondato a Bologna nell’anno 2000, è composto dagli artisti Anna de Manincor (artista e filmmaker), Massimo Carozzi (sound designer e musicista) e fino al 2019 anche da Anna Rispoli (performer e regista). ZimmerFrei collabora stabilmente con numerosi altri professionisti nell’ambito del cinema e del teatro. La pratica di ZimmerFrei combina linguaggi diversi e spazia tra film documentari e videoarte, installazioni sonore e ambientali, serie fotografiche, performance, laboratori partecipativi e installazioni nello spazio pubblico. I lavori di ZimmerFrei sono stati presentati in numerosi festival internazionali tra cui, in anni recenti: Vilnius International Film Festival, Budapest Architecture Film Days (2020); CPH: DOX Copenhagen, Signes de Nuit, Bangkok (2019); Visions du Réel, Nyon, Biografilm Festival, Bologna, Docs MX, Città del Messico (2018). Tra le mostre personali, si segnalano LUMI, Alchemilla, Bologna (2020); Città nuda, CLER, Milano (2019); Continuo, Museum Beelden aan Zee, Den Haag, Olanda (2015); So Sìnnoso, Fròrese de Su Sonu, Museo Man, Nuoro; ZimmerFrei, Gotham Prize, Istituto Italiano di Cultura, New York (2014); Panorama, AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica, Roma (2012); Campo | Largo, MAMbo, Bologna (2011). Negli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre collettive in spazi pubblici e privati, tra cui: Serlachius Museums, Mänttä, Finlandia; Galleria Civica di Trento; MAXXI, Roma; Stavros Niarchos Foundation; PAC – Padiglione Arte Contemporanea, Milano; Museo MARCO, Vigo, Spagna.
www.zimmerfrei.co.it

Educare alla lettura 2020

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incontri di formazione per insegnanti e bibliotecari
incontri di formazione per insegnanti e bibliotecari
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Il corso di formazione valido per l’aggiornamento di docenti e bibliotecari si trasferisce online.
Il corso è organizzato da Salone dal Salone del Libro e MIBACT Centro per il libro e la lettura in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche

Sei appuntamenti,  dal 3 al 16 dicembre, per approfondire conoscenze e competenze nell’ambito della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e per formare giovani lettori, sei occasioni di confronto e dialogo con importanti autori italiani e stranieri.

Si comincia con Maryanne Wolf, per conoscere i legami tra lettura e neuroscienze, mentre Aidan Chambers ragiona sulla lingua e le forme della letteratura YA;  Vittoria Facchini e Alessandro Sanna ci raccontano come leggere le figure negli albi illustrati e non solo; un appuntamento per leggere e divulgare la scienza avrà come ospiti Licia Troisi e Adrian Fartade; sul ruolo e il significato della poesia intervengono Giusi Quarenghi e Franco Lorenzoni. Conclude il ciclo di incontri Federico Batini, con una lectio dedicata ai benefici della lettura ad alta voce a scuola. A moderare gli appuntamenti, i due consulenti del Salone del Libro Eros Miari e Fabio Geda.
Programma completo

E’ possibile iscriversi a partire dal 26 novembre mandando una mail a educareallalettura@salonelibro.it, indicando gli appuntamenti a cui si intende partecipare.
Il link per completare la registrazione verrà inviato il giorno del corso.
Tutti i partecipanti potranno interagire con gli ospiti in coda alle lectio tramite un’apposita chat.

Salone del Libro propone anche un important evento invernale: SalTo Vita Nova, dal 4 all’8 dicembre, che prevede incontri dedicati alle scuole, dalla primaria alla secondaria.

Rischio globale

online
emergenza, globalizzazione, disuguaglianze | 3 incontri online
emergenza, globalizzazione, disuguaglianze | 3 incontri online
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La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta anche quest’anno il consueto ciclo di incontri sui diritti con la responsabilità scientifica di Gustavo Gozzi, Giorgio Bongiovanni e Silvia Vida dal titolo Rischio globale: emergenza, globalizzazione, disuguaglianze  

Dal 24 novembre al 10 dicembre,  3 incontri online per parlare della pandemia che sta investendo la maggior parte dei paesi del mondo e che ripropone in forma nuova gli interrogativi sul significato e la portata della globalizzazione: in primo luogo, sulla natura della  attuale crisi e sulle sfide per la democrazia che essa comporta; in secondo luogo – ancora una volta  – sull’aumento delle disuguaglianze e sulla divisione tra ricchi e poveri; in terzo luogo, sul significato  dell’Unione Europea e sulle relazioni di potenza nel nuovo quadro geopolitico che si sta delineando;  infine sull’ approccio da assumere per tentare di comprendere la complessità di questi fenomeni, in  particolare ripensando la prospettiva della biopolitica e della governamentalità.

Programma 

Martedì 24 novembre 2020 ore 17.00
Crisi, disuguaglianze, diversità
Patrizia Luongo e Chiara Saraceno  

Patrizia Luongo è un’economista e lavora come ricercatrice per il Forum Disuguaglianze Diversità. Si occupa principalmente di povertà, disuguaglianza di reddito, uguaglianza nelle opportunità, economia dell’istruzione e del lavoro. Ha conseguito un Master in Economia all’Università di Essex (UK) e un Dottorato in Economia all’Università di Bari dove ha poi lavorato come post-doc svolgendo anche periodi di ricerca in Francia, Spagna e Svezia e lavorato come consulente per l’OCSE, la Banca Mondiale, e lo Human Development Report Office delle Nazioni.

Chiara Saraceno è una Sociologa italiana. Laureata in filosofia, ha insegnato Sociologia della famiglia all’Università degli Studi di Torino, presso la facoltà di Scienze politiche. Dalla fine degli anni Duemila è professore di ricerca al Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino e si occupa di tematiche legate a cambiamento sociale e sviluppo demografico. I suoi studi si concentrano in modo particolare su politiche e mutamenti familiari; questione femminile relativa alle strategie di conciliazione tra i tempi familiari e i tempi di lavoro; rapporti tra generi e generazioni; sistemi di welfare.


Venerdì 4 dicembre 2020 ore 17.00
Governo della società e dinamica della catastrofe
Massimo De Carolis

Massimo De Carolis insegna Filosofia politica e Filosofia sociale all’Università di Salerno dove coordina il «Laboratorio Interdisciplinare su Natura Umana e Società». Collabora a «il manifesto» ed è tra i fondatori delle riviste «Luogo comune» e «Forme di vita». È autore di numerosi saggi tra cui La vita nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (Bollati-Boringhieri 2004), Nuovi disagi nella civiltà, con Francesca Borrelli, Francesco Napolitano e Massimo Recalcati (Einaudi 2013) e Il rovescio della libertà (Quodlibet 2017).
 

Giovedì 10 dicembre 2020 ore 17.00
Europa, globalizzazione, geopolitica
Sergio Fabbrini e Francesco Strazzari

Sergio Fabbrini è Professore ordinario di Scienza Politica e Relazioni Internazionali e Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche presso la LUISS Guido Carli, dove ha fondato e diretto la School of Government dal 2010 al 2018. Ha vinto diversi premi scientifici internazionali e nazionali. Ha pubblicato sedici volumi, è co-autore di un altro volume ed ha curato altri quindici volumi, oltre a quasi trecento saggi scientifici in sette lingue, nei campi della politica comparata ed europea, della politica americana, della politica italiana, della teoria politica e della political economy. E’ editorialista del quotidiano Il Sole 24 Ore. Per i suoi editoriali, ha ricevuto il Premio 2017 Altieri Spinelli che gli è stato consegnato a Ventotene.

Francesco Strazzari è Professore associato di Relazioni Internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Senior Researcher al Consortium for Research on Terrorism and International Crime del Nupi (Norwegian Institute of International Affairs) di Oslo. È specializzato nelle teorie delle Relazioni Internazionali e nei campi ad essi associati come conflict studies. Le principali aree di competenza riguardano le zone di vicinato dell’Unione Europea: Balcani, Nord Africa e Sahel, Caucaso, Mar Nero e Medio Oriente.
 

Tutti e tre gli appuntamenti si terranno sulla piattaforma ZOOM.
Per iscriversi è necessario compilare il form online raggiungibile al link https://forms.gle/QbqV3D2ioFeBrdsb8 
Una volta effettuata l’iscrizione, sarà inviato il link per accedere alla stanza ZOOM.

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Cosa intendiamo per cittadinanza digitale oggi? Quali i percorsi possibili per abbattere i muri reali, o quelli virtuali del digital divide? Ne discutiamo in due incontri online:

  • Lunedi 16 novembre, ore 17: SOVRANISMO E POPULISMO NELLA CRISI DEL PROGETTO EUROPEO. IL CASO UNGHERIA
    Intervengono: Stefano Bottoni (UniFi) e Paolo Capuzzo (UniBo)
  • Venerdi 4 dicembre, ore 17: IDENTITA' EUROPEA, MEDIA E CITTADINANZA DIGITALE. UNA SFIDA PER L'EUROPA
    Intervengono: Pierre Sorlin (Università Sorbonne Nouvelle) e Giacomo Manzoli (UniBo). Conduce: Luisa Cigognetti

 
In diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri

Sound, Acoustics, and the Politics of Listening

diretta streaming sui canali di Facebook e Youtube di Atlas of Transitions
talk online
talk online
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4 Dicembre // 17:30 // Diretta streaming sui canali di Facebook e Youtube di Atlas of Transitions
curato da Brandon LaBelle

in dialogo con Christine Eyene e Hypatia Vourloumis

in lingua Inglese

Nel libro Beyond the Periphery of the Skin, Silvia Federici afferma che di fronte all’attuale sistema capitalistico è essenziale ascoltare il proprio corpo per riappropriarci del suo potere: “i nostri corpi hanno ragioni che dobbiamo comprendere, riscoprire e reinventare. Salute e cura devono passare dall’ascolto del linguaggio del corpo, così come la salute del nostro pianeta passa dalla capacità di ascoltare la voce ed il ritmo della natura”. Come possiamo dunque concepire l’ascolto del corpo – in che modo può essere ascoltato? Si tratta di un ascolto che ci interroga sulle nostre posture – in che modo si adatta o oppone resistenza all’ascolto? Il seminario analizza la dimensione sociale e politica dell’ascolto, riflettendo sulle sue potenzialità affettive ed epistemologiche. Dall’ascolto singolare all’ascolto condiviso, dall’ascolto profondo all’ascolto antagonista, fino all’ascolto che ridispone economie e assetti acustici che influenzano lavoro creativo e pratiche emancipatorie.

Violate. Sessismo e cultura dello stupro

online
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata
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Presentazione del libro Violate. Sessismo e cultura dello stupro di Graziella Priulla edito da Villaggio Maori nel 2020.

Il «grado zero del linguaggio» di agnelli travestiti da leoni (da tastiera) sottende una cultura maschilista della violenza che non ha radici nella distinzione di genere ma in un problema educativo strutturale e nell’organizzazione patriarcale della società. Si tratta di una cultura che non risparmia nessuno: né quelle donne che l’hanno interiorizzata e non la mettono in discussione, né gli uomini costretti a rispettare determinati canoni di mascolinità. La sociologa Graziella Priulla analizza la situazione attraverso dati, studi scientifici, fatti di cronaca e post sui social. Tutto questo dà la misura di quanto la situazione sia grave e quanto questa gravità spesso non sia percepita, sottolineando la conseguente difficoltà di esprimere opinioni ritenute minoritarie. Questo libro fa chiarezza sulla necessità di mettere in discussione «un intero sistema di significati e comunicazioni rintracciando e svelando gli equivoci su cui si fonda».

Ne discutono con l’autrice Graziella Priulla:
Anna Comparini, Casa delle donne
Francesca Torre, giornalista

Evento online sulla pagina Facebook della Libreria delle donne

a cura di Libreria delle donne e Casa delle donne per non subire violenza Onlus

All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata

Rokia Bamba | Say it Loud: A New Orgasmic Paradigm

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Nuovo Forno del Pane
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5 dicembre // 10:00-13:00 // MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna  |  Nuovo Forno del Pane

a chi è rivolta: radio producer, sound artist e dj, musicisti e persone interessate al mezzo radiofonico selezionate attraverso una call.

La masterclass si svolge in lingua inglese

Cosa hai voglia di dire, gridare, sussurrare, ululare. Quali testi, suoni, musica o rumori hai voglia di farci sentire, quando pensi a queste parole: colonizzazione, alterità, identità, reclusione, categoria, malinconia, riconoscimento,  visibilità…(RB)

Rokia Bamba, sound artist, dj e conduttrice radiofonica, conduce una masterclass dedicata alla produzione radiofonica e al djing. A New Orgasmic Paradigm è un invito a riflettere sul suono come strumento per creare nuove narrazioni e disvelare memorie sommerse. Passando in rassegna le diverse tecniche di mixaggio (beat-matching, looping, cueing) e analizzando le diverse fonti sonore, il workshop si concentrerà sull’assemblaggio di suoni d’archivio, field recordings, beats provenienti da diversi generi musicali, acapellas, etc. I partecipanti potranno apprendere come selezionare i materiali audio/musicali in chiave tematica per costruire il proprio universo sonoro.

COME PARTECIPARE
invia il tuo CV o una lettera motivazionale all’indirizzo » info@atlasoftransitions.eu

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre il 24 Novembre

I candidati selezionati riceveranno una comunicazione di notifica entro il 28 Novembre.

Ai partecipanti verrà chiesto di utilizzare uno smartphone con cui registrare suoni e voce, di preparare un testo da leggere o recitare, di scegliere una storia da raccontare e pensare a una testimonianza da condividere.

La masterclass, che si svolge in lingua inglese/francese, è gratuita.
Posti limitati

in collaborazione con Neu Radio nell’ambito del progetto Nuovo Forno del Pane e Atlantico Festival

Dentro l'opera 26

Sala dello Stabat Mater | Archiginnasio
Ciclo di incontri con il musicologo Piero Mioli
Ciclo di incontri con il musicologo Piero Mioli
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Nuovo ciclo di incontri con il musicologo Piero Mioli nell'ambito della rassegna Dentro l'opera che quest’anno celebra la sua 26esima edizione.

Nel giro di un’ora circa, il relatore condurrà il pubblico all’ascolto, alla visione, all’intendimento di un’opera: dal libretto alla partitura, dai personaggi al coro, dalla scenografia alla tradizione esecutiva. Non ci sarà l'ascolto di musica e non sarà una conferenza né una lezione, ma un approccio per ripassare l'opera, prepararsi ad andare a teatro, o semplicemente ad ascoltare un disco. 

Piero Mioli è docente di Conservatorio, divulgatore, autore di numerosi libri e articoli sul teatro d’opera.

Il ciclo di incontri è organizzato in collaborazione con l'Università Primo Levi

Tutti gli appuntamenti si terranno nella Sala dello Stabat Mater, Biblioteca dell’Archiginnasio, sono ad ingresso gratuito ed avranno inizio alle ore 11

Appuntamenti in programma: 

  • Sabato 18 gennaio
    Notte vs giorno Lettura del Tristan und Isolde di R. Wagner
  • Sabato 15 febbraio
    Un mal dì vedremo Lettura della Madama Butterfly di G. Puccini
  • Sabato 14 marzo
    Un lampo, un sogno, un gioco Lettura della Cenerentola di G. Rossini
  • Sabato 4 aprile
    Un furtivo bordò Lettura dell’Elisir d’amore di G. Donizetti
  • Sabato 11 aprile
    Amore e raggiro Lettura della Luisa Miller di G. Verdi
  • Sabato 9 maggio
    Mi chiamo fedeltà Lettura della Adriana Lecouvreur di F. Cilea
  • Sabato 13 giugno
    Orge e veleni Lettura della Lucrezia Borgia di G. Donizetti
  • Sabato 4 luglio
    Dittico d’avanguardia Lettura della Mano felice di A. Schönberg e del Castello di Barbablù di Béla Bartók
  • Sabato 19 settembre
    Cielo, suicidio e mar Lettura della Gioconda di A. Ponchielli
  • Sabato 17 ottobre
    Bologna, Guastavillani, 1640 Lettura del Ritorno di Ulisse in patria di C. Monteverdi
  • Sabato 7 novembre | L'incontro sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della Biblioteca dell'Archiginnasio
    Solo gelosia? Lettura dell’Otello
  • Sabato 5 dicembre
    La luce langue Lettura del Macbeth di G. Verdi
  • Sabato 12 dicembre
    Addio giovinezza Lettura della Bohème di G. Puccini

Il mondo ha bisogno delle ragazze (di me)

online
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
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Presentazione del libro Il mondo ha bisogno delle ragazze (di me) di Alessandra Spada, edito da Settenove nel 2020.

Un libro che è anche un diario, una raccolta di racconti e e un quaderno di attività. Rivolto a giovani ragazze, dai 10 anni in su, che si accingono a crescere, concedendosi la possibilità di raccontare e scrivere la storia della loro vita; esprimendo ogni pensiero, creativo, coraggioso, ma anche dubbi e paure.
E’ una guida alla consapevolezza delle proprie emozioni, delle relazioni con il mondo esterno, un modello da utilizzare per la propria esperienza attraverso la lettura di esperienze di vita di altre donne, come ad esempio (il progetto de Le cuoche combattenti in Sicilia, o The Pad Project a Kathikhera, India).
Ci sono poi alcune biografie di donne e ragazze in gamba, da Milck a Carola Rakete a Valeria Cagnina…
E’ composto da capitoli a tema, nello specifico: il corpo (crescita, mestruazioni, bellezza), i talenti (far emergere capacità, passioni, inclinazioni), le alleanze (generazionali e intergenerazionali, in Italia e nel mondo). Non necessariamente seguono un ordine, così da lasciare libera la lettrice di utilizzarlo come più le piace, l’obiettivo è immergersi in un’esperienza con sé stessa al fine di affrontare con consapevolezza e coraggio il mondo che la circonda.

Ne parlano con l’autrice Masha Romagnoli, Casa delle donne, Monica Martinelli, Casa editrice Settenove, Cristina Gamberi, Università di Bologna. 

Evento online 
A cura di Settenove Edizioni e Casa delle donne per non subire violenza Onlus, all'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa

David Riondino e Dario Vergassola | Raffaello, la Fornarina, il 500 e altre storie

Oratorio San Filippo Neri
spettacolo | LabOratorio di San Filippo Neri
spettacolo | LabOratorio di San Filippo Neri
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Omaggi

David Riondino e Dario Vergassola
RAFFAELLO, LA FORNARINA, IL 500 E ALTRE STORIE

Quando Raffaello Sanzio ritrae Leonardo nella Scuola di Atene in veste di Platone, è consapevole erede delle glorie del maestro e della sua figura complessa d’artista: non solo pittore e architetto ma anche punto di riferimento per lo stile dell’epoca. È da qui che David Riondino e Dario Vergassola partono per rendere omaggio, a 500 anni dalla morte, a questa grande figura del Rinascimento. Un’occasione per aprire un focus su un secolo, il Cinquecento, e sulla vita del periodo nelle corti, nelle campagne e nelle città. Raffaello, anche grazie alla sua nota vicenda sentimentale con la modella Margherita Luti (altresì detta la Fornarina) di cui restano indimenticabili ritratti, diventa il filo conduttore di un viaggio fra letteratura, poesia, musica e arte del primo Cinquecento. Un viaggio condotto da Riondino ad uso di un recalcitrante Vergassola, costretto suo malgrado a fare i conti con un’epoca e un suo fondamentale artista.


ore 20.30

L’Oratorio ha una capienza di 130 posti (230 quelli abituali): le panche e le sedute saranno separate in modo da consentire la distanza di un metro abbondante. Al pubblico sarà chiesto di indossare la mascherina e igienizzare le mani all’ingresso. Sarà anche misurata la temperatura.

L’ingresso è gratuito e sarà consentito solo su prenotazione:

Jack e il fagiolo magico

Teatro Testoni Ragazzi
La Baracca - Testoni Ragazzi 2020/21
La Baracca - Testoni Ragazzi 2020/21
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Quanto valgono due fagioli? Questo è il problema.
Il povero Jack conosce poche cose della vita: sa di essere piccolo, sa che la mamma gli vuol bene, che il suo papà non c’è più, che la mucca fa il latte e che la fame, il freddo e la povertà non fanno paura fin tanto che la mucca fa il latte.
Un giorno però il giovane Jack si ritrova in pericolo e deve compiere una grande scelta: seguire i saggi ma modesti consigli della mamma o credere al proprio istinto, incontrare gravi pericoli, sperare nella buona sorte per uscire dai guai e trovare la felicità?
L’antica fiaba popolare inglese di Jack e il fagiolo magico racconta di un’enorme e miracolosa pianta di fagioli, di un temibile gigante che si nutre di mucche grasse, di enormi montoni ma soprattutto di bambini!! E poi di arpe miracolose, di uova d’oro ma soprattutto del coraggio di un bambino e dell’astuzia con cui sa affrontare i pericoli e sconfiggere le avversità.
Lo spettacolo è agito da due attori, che impersonano i ruoli del narratore, del protagonista e dei vari personaggi della vicenda ed è ambientato in una vecchia soffitta in cui, di volta in volta, vengono ritrovati oggetti-chiave, elementi che richiamano alla memoria l’antica fiaba narrata. Affiancati dagli oggetti magici di Marcello Chiarenza (l’enorme scarpone del gigante, il grande paiolo della moglie dell’orco, gli strumenti per la mungitura…) gli attori, diretti da Claudio Casadio, coinvolgono i bambini – a cui spesso si rivolgono direttamente, sfondando la quarta parete - fino a farli entrare completamente nella vicenda di Jack, con le sue emozioni, le sue speranze, le sue scoperte ma soprattutto con i suoi tremendi spaventi!


sabato 5 dicembre 2020, ore 21.00
domenica 6 dicembre 2020, ore 16.30

Spettacolo per bambini da 6 a 10 anni

Durata: 60’


Informazioni e biglietteria:
+39 051 4153800
biglietteria@testoniragazzi.it

L’angelo e la mosca

Sala Consiglio Comunale
Massimiliano Civica | Agorà – Stagione teatrale 2020/21
Massimiliano Civica | Agorà – Stagione teatrale 2020/21
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Commento sul teatro di grandi Mistici
conferenza spettacolo a cura di Massimiliano Civica
produzione Teatro Metastasio di Prato

Racconti, facezie e buffi indovinelli sono sempre stati utilizzati dai grandi Maestri dell’Occidente e dell’Oriente per “contrabbandare” insegnamenti profondi, per aprire il cuore degli uomini ad una comprensione più elevata della realtà, per svelare ciò che c’è oltre il nostro abituale modo di vedere le cose. I racconti del Baal Shem Tov e dei Rebbe dello Chassidismo, le storie dei Sufi e le poesie di Jalal al-Din Rumi, gli indovinelli dello Zen e le parabole di Jesù nei Vangeli Apocrifi serviranno per provare ad illustrare e spiegare aspetti, comportamenti e situazioni del mondo del Teatro e dei suoi protagonisti.
“Che c’entra la Mistica col Teatro?” è la domanda che risuona in questa nuova conferenza-spettacolo del regista Premio Ubu Massimiliano Civica.


Sabato 5 dicembre ore 21

Ingresso Libero – Prenotazione consigliata
biglietteria.teatri@renogalliera.it
Tel,sms o WhatsApp 333.883.9450

Mimma

ITC Teatro
ITC Teatro | Eventi 2020/2021
ITC Teatro | Eventi 2020/2021
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Teatro dell’Argine
MIMMA

con Lea Cirianni
regia Paolo Fronticelli

In un clima sospeso, il racconto di Irma Bandiera si appoggia sulle testimonianze affettuose e appassionate di chi ha vissuto in prima persona la vicenda, dando spazio all’umanità della protagonista e analizzando alcune delle tracce che la storia lascia nella contemporaneità. Il racconto cerca un legame con chi oggi ha l’età che all’epoca aveva la protagonista, e affiorano così alcune domande: ha senso oggi difendere quegli ideali? Perché difenderli? E dove? Davvero il problema di cui parliamo è lontano nel tempo e nello spazio? Chi è oggi Irma Bandiera? Una storia che, sì, vale la pena raccontare anche se già la conosciamo, ma che soprattutto vale la pena riprendere in mano per capire se ha lasciato la sua eredità nel mondo, un’eredità fatta di sacrificio, determinazione, coraggio.

A seguire incontro con la Compagnia

In collaborazione con il Comitato per le onoranze ai Caduti di Sabbiuno, in rappresentanza del quale sarà presente la presidente Sara Bonafè


ore 21.00

Ingresso gratuito | Prenotazione chiamando lo 051.6270150 o scrivendo a biglietteria@itcteatro.it


Informazioni:
tel. 051 6270150 (biglietteria)
info@teatrodellargine.org
biglietteria@itcteatro.it

www.itcteatro.it

www.facebook.com/teatrodellargine

Rokia Bamba| Our Silences Will Not Protect Us

TPO
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5 dicembre // ore 21.00 // TPO

Posti limitati / prenotazione consigliata

Ingresso: Up to You a sostegno delle attività del TPO

Our Silences Will Not Protect Us trae ispirazione dal titolo di un noto libro di Audre Lorde. Qui è un invito ad agire da una prospettiva sonora e di farlo dalla piena coscienza della propria posizione. Per la sound artist Rokia Bamba, i repertori musicali, i frammenti sonori e le registrazioni vocali sono elementi attraverso cui comporre universi acustici inattesi e immaginari contro-egemonici e non eurocentrici. Queste narrazioni sonore diasporiche incorporano field recordings e materiali provenienti dallo spettro sonoro delle musiche afro/americane come il rap, l’house e l’afrobeat.
Nel segno della moltitudine di voci e dell’erranza sonora, Bamba conduce una ricerca che problematizza gli archivi coloniali. È una pratica che investe anche il suo lavoro con il collettivo artistico Troubled Archives. Attraverso i montaggi sonori, che interpellano il corpo e l’immaginazione, l’artista offre occasioni di riflessione e azione.

in collaborazione con TPO | Ri-farci Spazio

Spot

Teatro Testoni Ragazzi
La Baracca - Testoni Ragazzi 2020/21
La Baracca - Testoni Ragazzi 2020/21
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Nel giallo sono il sole,
nel blu sono il mare,
nell’azzurro sono cielo,
nel rosso sono fuoco,
...e divento rosso quando mi emoziono.

Sono una strada luminosa, sono una festa.
Oh... sono buio! E non mi vedi più!
Ma puoi ascoltare il mio respiro…
Non parlo, ma apro e chiudo gli occhi.
Non ho piedi né mani e nemmeno gambe, ma posso seguirti sul tuo cammino...

Sono Spot e so raccontare.

“Spot” è un faro teatrale molto particolare, che illumina e si esprime disegnando forme e colori in movimento.

Con questa produzione prosegue il progetto di ricerca sulla luce, iniziato con "Sotto un’altra luce" e continuato con "On-off".
Un nuovo viaggio nella “luce” alla scoperta delle sue tante possibilità di raccontare.

Uno spettacolo dedicato ai piccoli spettatori e alla loro contagiosa capacità di stupirsi.


sabato 5 dicembre 2020, ore 11.30 e 17.30
domenica 6 dicembre 2020, ore 11.30 e 17.30

sabato 19 dicembre 2020, ore 11.30 e 17.30
domenica 20 dicembre 2020, ore 11.30 e 17.30

Spettacolo per bambini da 1 a 4 anni

Durata: 35’


Informazioni e biglietteria:
+39 051 4153800
biglietteria@testoniragazzi.it

Giochi per la città

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una serie di appuntamenti digitali dedicata all’esplorazione dei valori veicolati da giochi di società, giochi di ruolo, videogame
una serie di appuntamenti digitali dedicata all’esplorazione dei valori veicolati da giochi di società, giochi di ruolo, videogame
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È possibile, giocando, immaginare e “testare” i valori fondamentali per la città del futuro?
A questa domanda Dire+Fare=Fondare prova a rispondere con Giochi per la città, una serie di appuntamenti digitali dedicata all’esplorazione dei valori veicolati da giochi di società, giochi di ruolo, videogame.
Nel gioco, così come nel teatro, la sperimentazione di valori, di dinamiche relazionali e di conflitti prende vita in un contesto protetto dove chi partecipa mette in gioco in maniera sicura i suoi valori e le sue credenze. Giochi per la città vuole creare cortocircuiti tra i due medium per esplorare con le associazioni del territorio come l’esperienza di gioco possa essere utile a creare ed esperire dei modelli relazionali e sociali della città del futuro attraverso processi di partecipazione attiva.

PROGRAMMA

  • Domenica 6 dicembre 2020 // ore 15.00 //  Zoom 
    Tavola Rotonda: tra gioco e realtà 
    a cura di Silvia Rigon
    ​con Riccardo Rodolfi e Alessio Calabresi (Cranio creations) e con Mauro Salvador e Riccardo Fassone (dotventi)
    Un momento di dialogo in cui associazioni giovanili e associazioni di gamers incontrano game designer professionisti per riflettere insieme sulle potenzialità dei giochi per sperimentare conflitti e modelli di città. Un’occasione di condivisione di esperienze, conoscenze e visioni del futuro legate al mondo del gioco. 
    La giornata di studi sarà articolata in due panel, tenuti rispettivamente da Riccardo Rodolfi e Alessio Calabresi (Cranio creations), e da Mauro Salvador e Riccardo Fassone (dotventi, Università di Bologna e Università di Torino). 
    Parteciperanno alla giornata di studio anche le associazioni bolognesi Bologna Nerd, 4 Tribes, Golem’s Lab, GRAF San Donato, Radio CAP, La Gilda (Cassero LGBTI+ Center). ​Partecipazione gratuita, prenotazioni a direfarefondare@emiliaromagnateatro.com
     
  • Mercoledì 9 dicembre 2020 // ore 17.00
    Lupus in Tabula
    a cura di Golem’s Lab
    Un grande classico sempre attuale: la sfida fra lupi, nascosti e mimetizzati in un villaggio, e i cittadini, che per salvarsi devono superare le diffidenze e smascherare i bluff. Un gioco in cui si mette alla prova il sangue freddo, la capacità di leggere i segni del linguaggio non verbale, la capacità di persuasione e di argomentazione. A giocare saranno i ragazzi e le ragazze di Bologna assieme agli attori e alle attrici della compagnia permanente di ERT: chi saprà nascondere meglio la propria identità? Chi avrà l’occhio da detective e riuscirà a individuare gli impostori?
    Durata stimata 60 minuti
    Età consigliata: 14-18 anni
    Posti limitati, prenotazioni a direfarefondare@emiliaromagnateatro.com
     
  • Giovedì 10 dicembre 2020 // ore 18.00 // in streaming sulla pagina Facebook Dire+Fare=Fondare 
    Cibi Cose Città Invention Test #2 
    Giornata mondiale dei diritti umani
    Show Cooking Letterario con la classe 1Q del Liceo Righi di Bologna, la prof.ssa Matilde Maresca e con la partecipazione della compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione 
    È dedicato alla Giornata mondiale dei diritti umani il secondo appuntamento dell’edizione speciale del format di showcooking letterario del progetto Dire+Fare=Fondare. A partire dalle suggestioni del tema della giornata, studentesse e studenti della classe 1Q del Liceo Righi si cimenteranno in creazioni culinarie sperimentali, mentre gli attori e le attrici della compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro li accompagneranno con letture e dialoghi letterari di approfondimento, selezionati appositamente per l’occasione. Prosegue così la sperimentazione di questo format online a cavallo fra cucina e teatro, dedicato in questa nuova veste all’esplorazione dei valori fondamentali da porre alla base della fondazione della città di domani.
     
  • Venerdì 11 dicembre 2020 // ore 15.00 // Zoom
    Cuori di mostro 2, Follow, Circles of Power 
    a cura de La Gilda (Cassero LGBTI Center) 
    Tre diversi giochi di ruolo, curati dal gruppo de La Gilda: un modo di giocare immersivo e coinvolgente, in cui impersonare un personaggio e influenzare il mondo in cui vive.
    #1 Cuori di Mostro 2 
    Cuori di Mostro parla delle vite incasinate di adolescenti che sono anche segretamente mostri. È un gioco che esplora il terrore e la confusione di avere un corpo che cambia senza il tuo permesso, l’alienazione, la vergogna, il bullismo, le etichette, i pregiudizi, la sessualità, la razza, la violenza, i comportamenti auto-distruttivi, le disfunzionali relazioni adolescenziali.
    È un gioco che vi permette di giocare storie che ricordano quelle di Teen Wolf, Buffy l’Ammazzavampiri, ma anche Life is Strange (d’altronde Max scopre di avere dei poteri).
    Età consigliata: 19-25 anni
    N. giocatori: 4
    Durata stimata 240 minuti
    #2 Follow
    Scegli la missione, assembla la tua compagnia e poi affronta le sfide che ti ostacolano. I nostri personaggi possono rimanere uniti e ci riusciranno o le nostre differenze ci faranno a pezzi? Seguirai il piano... o seguirai il tuo cuore?
    Età consigliata: 11-18 anni
    N. giocatori: ¾
    Durata stimata 240 minuti
    #3 Circles of Power
    La tua gente ha lottato e sofferto per anni, e quell'oppressione ha risvegliato in te il fuoco segreto della magia. Adesso sei in una posizione di potere, ma non hai dimenticato. Mentre affronti pericoli arcani, dovrai fare i conti con un oscuro passato ed un delicato equilibrio interno. Così come la città ti ha dato tutto, la città te lo può togliere. La città ti osserva. Sempre.
    Età consigliata: 19-25
    N. giocatori: 4
    Durata stimata 240 minuti
    Posti limitati, prenotazioni a direfarefondare@emiliaromagnateatro.com
     
  • Sabato 12 dicembre 2020 // ore 17.00 // Zoom
    On Stage: Il Visconte Dimezzato
    a cura di 4Tribes
    Quattro personaggi, quattro obiettivi, una trama da costruire districandosi fra imprevisti e sorprese messe in gioco dal pubblico: benvenuti a On Stage! Il Visconte Dimezzato. Quattro tra attori e attrici della compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione si cimenteranno in questo gioco al confine tra gioco di ruolo, gioco di narrazione e improvvisazione teatrale. Riusciranno a portare a compimento la trama tratta dal famoso romanzo di Italo Calvino?
    Il pubblico avrà un ruolo chiave: si potrà infatti determinare le difficoltà che i protagonisti dovranno affrontare votando e scegliendo fra imprevisti, soprese, capovolgimenti che potranno favorire uno o l’altro personaggio.
    Consigliato per tutte le età
    Durata stimata: 90 minuti
    Partecipazione gratuita, prenotazioni a direfarefondare@emiliaromagnateatro.com

Tutte le attività sono gratuite. Per la tavola rotonda e le sessioni di gioco su zoom è obbligatoria la prenotazione a direfarefondare@emiliaromagnateatro.com

Dire+Fare=Fondare è parte di Così sarà! La città che vogliamo, un progetto promosso dal Comune di Bologna, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020
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Fiabe a colori

ITC Teatro
ITC Teatro | Stagione Junior – Atto primo
ITC Teatro | Stagione Junior – Atto primo
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FIABE A COLORI

Teatro dell’Orsa
di e con Monica Morini
pianoforte Gaetano Nenna/Claudia Catellani
realizzazione scenografiche Franco Tanzi
collaborazione artistica Bernardino Bonzani

I bambini hanno diritto alla pace, al gioco, ai pensieri selvatici, alla poesia. Che colore ha la libertà? La pecora Beelinda cerca l’azzurro del cielo e sogna pascoli di bianche nuvole. Nella terra incantata dei castelli rossi e blu, per capriccio di re, scoppia una guerra contro chi è rosso e contro chi è blu. Nel grande prato, il topo Federico raccoglie raggi dorati di sole e parole, perché l’inverno non sia troppo lungo e grigio. Parole e versi portano colori che accendono la vita.

Dai 3 agli 8 anni


Biglietti: adulte/i € 8,00 | bambine/i € 6,00

info biglietteria

Prenotazione e prevendita biglietti a partire da venerdì 23 ottobre 2020


Informazioni:
tel. 051 6270150 (biglietteria)
info@teatrodellargine.org
biglietteria@itcteatro.it

www.itcteatro.it

www.facebook.com/teatrodellargine

Orchestra del Teatro Comunale diretta da Asher Fisch

online
Aperti, nonostante tutto | diretta streaming
Aperti, nonostante tutto | diretta streaming
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Il Teatro Comunale di Bologna aderisce all'iniziativa “Aperti, nonostante tutto” lanciata dall'ANFOLS, l'Associazione che riunisce le 12 Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane, per far fronte alla sospensione delle attività aperte al pubblico a seguito del DPCM del 24 ottobre scorso.
 

La proposta bolognese si articola in sei concerti inediti, realizzati con gli artisti disposti nella platea svuotata dalle poltrone e senza pubblico in sala, per il palinsesto diffuso in streaming gratuitamente attraverso il canale YouTube del teatro e promosso grazie alla piattaforma digitale messa a disposizione dall'ANFOLS, alla quale ha aderito anche l'agenzia ANSA.
 

Il primo appuntamento, in programma il 6 dicembre, dà il via a un ciclo beethoveniano – nel 250esimo anniversario della nascita del compositore tedesco – che in tre concerti presenterà sette delle sue nove sinfonie interpretate dall'Orchestra del Teatro Comunale diretta dall'israeliano Asher Fisch.
​Si parte con la Seconda, la Terza e la Quarta Sinfonia, seguite il 13 dicembre dalla Quinta e dalla Sesta e il 20 dicembre dalla Settima e dall'Ottava

Nella casa dei tuoi sogni

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All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa
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In diretta dalla pagina Facebook della Libreria delle Donne di Bologna, presentazione del libro Nella casa dei tuoi sogniautobiografia di Carmen Maria Machado edita da Codice edizioni nel 2020.

Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall’abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l’abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell’idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.

A partire dagli spunti offerti dal libro, discuteranno di violenza nelle relazioni lesbiche:
Elisa Coco, Comunicattive/Associazione Luki Massa
Anita Lombardi, Lesbiche Bologna
Maria Barbara Diamantini, Casa delle donne

A cura di Libreria delle Donne, Lesbiche Bologna, Casa delle donne per non subire violenza Onlus
All'interno della XV edizione del Festival La violenza illustrata | Vicine di casa

ZimmerFrei | Saga

Cinema Lumière
screening + incontro
screening + incontro
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6 dicembre // ore 19.45 // Cinema Lumière, Cineteca di Bologna

docuserie in quattro episodi
Camminare | Partire | Radicare | Restare qui

segue l’incontro con la regista, il sound designer di ZimmerFrei e i protagonisti dei film
coordina Antonella Agnoli

Saga, docuserie del collettivo ZimmerFrei, è una originale formula di documentario e coming-of-age movie che ha per protagonisti alcuni giovani e giovanissimi di diverse provenienze da cui emerge una nuova idea di cittadinanza e di città inclusiva.
Nell’arco dei tre anni di Atlas of Transitions Biennale, ZimmerFrei ha esplorato la propria città d’adozione, Bologna, domandandosi come si diventa abitanti e com’è diventare adulti in questa città. Per farlo ha adottato il punto di vista di alcune ragazze e ragazzi conosciuti nei laboratori attivati dal Teatro Arena del Sole, condividendo camminate e registrazioni sonore ambientali (soundwalk e field recordings), riscrittura di conversazioni e racconti orali, riprese video di lunga durata ed escursioni fotografiche. Per ognuno dei protagonisti – Yakub, Tea, Filmon, Bana e Ada – la città di Bologna è il luogo che chiamano casa, ma se nel 2018 Bologna era in pieno fermento, tra marketing territoriale, gentrification e turismo low cost, nel 2020 la città ha cambiato volto e i percorsi si sono trasformati sotto l’urgenza di reinventare giorno per giorno la propria vita.
Nei quattro episodi di Saga l’esplorazione palmo a palmo di alcuni luoghi centrali e periferici diventa motivo di scoperta, appropriazione intima e radicamento, come in un romanzo di formazione in forma di diario cinematografico.


Episodio I
Saga, Camminare

Ruota intorno a Yakub e Tea. Tea ha sedici anni, è nata a Bologna dove studia arte e restauro. È appena tornata da un viaggio in Europa. Yakub è partito dalla Nigeria a sedici anni e sbarcato in Italia un anno dopo. Yakub e Tea cercano cose diverse, ma nessuno dei due rinuncerebbe mai alla propria libertà di movimento e d’invenzione. Dopo un’estate trascorsa a vagabondare per la città Yakub diventa maggiorenne e il suo status di “minore non accompagnato” cambia radicalmente, per lui è l’inizio di una nuova saga.

Episodio II
Saga, Partire

La traiettoria di Tea riparte nel senso opposto a quella di Yakub: sta per lasciare Bologna, gli amici di sempre e la sua numerosa famiglia per frequentare un anno di scuola a Istanbul in Turchia. Tea immagina la sua vita in una nuova casa, con una nuova famiglia, in una nuova grande città e si chiede se tornerà pensando in una lingua diversa e sentendosi per la prima volta straniera.

Episodio III
Saga, Radicare

È dedicato a Filmon, studente universitario di origine eritrea e giocatore della squadra di baseball per non vedenti. Accanto a Filmon ci sono gli amici Stefano e Giorgio, approdati in città per frequentare l’università e l’amica Bana, eritrea cresciuta a Bologna, con i quali ingaggia animate discussioni fino alla tenzone retorica: i temi sono la ricerca di una stanza in affitto in una città sempre più gentrificata, una immaginaria vita futura senza problemi di cittadinanza.

Episodio IV
Saga, Restare qui

Adotta la prospettiva di Ada, una  ragazzina di dieci anni che passa improvvisamente dal trambusto dei giochi con gli amici sotto i portici del centro, al silenzio di una casa vuota e di una città spopolata. Ada racconta la storia di Filmon alla vigilia del suo ottenimento della cittadinanza italiana, dopo tredici anni di vita in un paese che non ha mai visto con i suoi occhi. La città del futuro che immagina Ada è tutta diversa da quella che sta per riaccendersi oltre il suo balcone.

durata 100 minuti

in collaborazione con Cineteca di Bologna

Saga – Dati artistici
soggetto ZimmerFrei
regia Anna de Manincor
direttore della fotografia e operatore Roberto Beani
suono  Massimo Carozzi
montaggio Anna de Manincor e Massimiliano Bartolini
musica  BeMyDelay, Massimo Carozzi, Massimo Volume
produzione esecutiva Serena Gramizzi – Bo Film

assistente operatore Simone Tacconelli
comunicazione Gaia Raffiotta
amministrazione Marilisa Murgia, Viola Laura
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione | progetto Atlas of  Transitions
con il sostegno del Comune di Bologna
con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

con Bana Abreham, Tea Bernardi, Ada Carozzi, Yakub Abdul Suleman, Filmon Yemane

e la partecipazione di Vladimiro Albanese, Elvira Apolito, Ettore Bernardi, Silvia Bertolini, Sara Bonechi, Elisa Caridei, Irene Dal Monte, Gabriella di Lorenzo, Salvatore Giarratano, Yuri Lanfranco, Federica Lapietra, Vito Lapietra, Stefano Monti, Melissa Moralli, Katia Raffaelli, Mira Resi, Olmo Resi, Giulia Traversari, Marta Traverso, Giorgio Ruggero Zanolini, la squadra di baseball White Socks, MyLog, Reparto Everest del gruppo Scout Bologna 3 e alcuni studenti del Liceo F. Arcangeli

Arkadi Zaides | Necropolis

Teatro Arena del Sole - Sala Leo de Berardinis
spettacolo + incontro
spettacolo + incontro
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7 dicembre // ore 21:00 // Teatro Arena del Sole

a seguire incontro con Arkadi Zaides, Francesca Mannocchi e Sandro Mezzadra
coordina Piersandra Di Matteo

Sono 40555 i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa dal 1993 al giugno 2020. Lo attesta una lista redatta da UNITED for Intercultural Action, network di centinaia di organizzazioni antirazziste europee che si avvale della collaborazione di attivisti, giornalisti, esperti e ricercatori. Nel visionarla, non si può ignorare come la stragrande maggioranza dei decessi siano accompagnati dalla dicitura latina “N.N.”, che sta per “Nomen Nescio” ossia “di cui non si conosce il nome”. Che riposino sul fondo del mare, sulle rive o nell’entroterra, corpi anonimi in decomposizione raccontano la tragedia umana in corso in Europa e lungo i suoi confini. Arkadi Zaides e il suo team si sono addentrati nella pratica dell’investigazione scientifica e forense, hanno ideato una metodologia d’indagine capace di coniugare approccio documentaristico e pratica coreografica per dare una risposta alla mancata identificazione delle vittime. Giornali, fonti orali, database ufficiali, archivi urbani, autorità cimiteriali e ospedali sono le fonti per ricostruire la storia dei defunti, localizzare le salme e riconsegnare ai corpi il nome proprio. Le storie delle vite spezzate riemergono e con esse un universo di miti, geografie, movimenti e anatomie raccolte in una Città dei Morti, un corpo dei corpi che Zaides vuole riportare in vita. Atto d’accusa e di compianto, Necropolis è un rito laico che invita lo spettatore a non volgere lo sguardo altrove.

In inglese sovratitolato in italiano

in collaborazione con Mediterranea Saving Humans

NECROPOLIS - Dati artistici
ideazione e regia Arkadi Zaides
drammaturgia, testo e voce Igor Dobricic
assistente di Ricerca Emma Gioia
performer Arkadi Zaides, Emma Gioia

scultura Moran Senderovich
modellazione 3D Mark Florquin
animazione Avatar Jean Hubert
luci Jan Mergaert
sound design Asli Kobaner
direttore Tecnico Etienne Exbrayat
produzione e Amministrazione Simge Gücük / Institut des Croisements
distribuzione Internazionale Key Performance
coproduzione Théâtre de la Ville (FR), Montpellier Danse 40 Bis (FR), Charleroi Danse (BE),
CCN2 Centre chorégraphique national de Grenoble (FR), les Ballets C de la B (BE), Tanz im
August / HAU Hebbel am Ufer (DE), La Filature – Scène nationale de Mulhouse (FR)
Residenza CCN – Ballet de Lorraine (FR), STUK (BE), PACT Zollverein (DE), WP Zimmer
(BE), Workspacebrussels (BE), Cie THOR (BE)
supporto alla Sperimentazione RAMDAM, un centre d’art (FR)
localizzazione funeraria Aktina Stathaki, Amber Maes, Ans Van Gasse, Arkadi Zaides, Benjamin Pohlig, Bianca Frasso, Carolina-Maria Van Thillo, Doreen Kutzke, Elvura Quesada, Emma Gioia, Frédéric Pouillaude, Gabriel Smeets, Giorgia Mirto, Gosia Juszczak, Igor Dobricic, Joris Van Imschoot, Julia Asperska, Juliane Beck, Katia Gandolfi, Luca Lotano, Maite Zabalza, Maria Sierra Carretero, Mercedes Roldan, Michela Sartini, Myriam Van Imschoot, Myrto Katsiki, Pepa Torres Perez, Sarah Leo, Simge Gücük, Sunniva Vikør Egenes, Yannick Bosc, Yari Stilo.

Le ricerche per localizzare le sepolture segnalate a Bologna dalla lista UNITED for Intercultural Action sono condotte da Elisa Franceschini.

Nessun evento