L'agenzia dei bugiardi

Arena Puccini
(Italia/2019) di Volfango De Biasi (90')
(Italia/2019) di Volfango De Biasi (90')
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Il seducente Fred, l'esperto di tecnologia Diego e l'apprendista narcolettico Paolo sono i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è "Meglio una bella bugia che una brutta verità". Le cose si complicano quando Fred conosce e si innamora di Clio, paladina della sincerità a tutti i costi e figlia di uno dei suoi clienti più affezionati...

"Una bugia credibile detta al momento giusto è un ottimo ammortizzatore sociale: evita crisi, drammi, incomprensioni e rotture. Ma va usata con parsimonia e cognizione di causa. Lo imparano presto i bambini, capaci di invenzioni estemporanee mirabolanti per coprire i propri piccoli misfatti. Crescendo, le convenzioni sociali ci plasmano e ci insegnano a capire quando mentire o tacere una verità sgradevole sia, se non giusto, almeno perdonabile e quando una piccola bugia serva ad evitare dolore a qualcun altro. Il bugiardo seriale è un bambino mai cresciuto, o, meglio, un Pinocchio rimasto burattino: è l'uomo che mantiene moglie e amante perché non sa o non vuole fare una scelta, il megalomane che si inventa avventure straordinarie perché si sente un fallito e ha paura del giudizio altrui e chi promette cose che sa di non poter mantenere (e qui certi politici, laureati o meno, salgono in cattedra). Ad un'azienda come quella descritta nel film L'agenzia dei bugiardi, insomma, i clienti non mancherebbero mai, anche se chissà chi potrebbe permettersi di pagare le parcelle per un servizio del genere, pronto a coprire con garantita efficacia ed elaborate messinscene scappatelle e trasgressioni di altro genere. Il nuovo remake di un film europeo di grande successo al box office del suo paese, viene stavolta affidato a Volfango De Biasi, autore di commedie, di un bel docufilm e soprattutto dei film di Natale più bizzarri e movimentati dei classici e spesso indigesti mappazzoni delle feste, grazie anche alla complicità di due geniali e affiatati guastatori come Lillo e Greg."

Daniela Catelli, "Coming Soon"