Notte Europea dei Ricercatori 2020

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Beyond the Horizon | online laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto, webinar
Beyond the Horizon | online laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto, webinar
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La Notte Europea dei Ricercatori torna a Bologna e nelle città della Romagna anche nel 2020. La Comunità Europea per il quinto anno consecutivo ha finanziato il progetto SOCIETY che quest’anno si arricchisce di una piccola parola: NEXT per dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. In questo anno difficile le attività che solitamente portano in Via Zamboni a Bologna e nelle città della Romagna sede dei campus centinaia di postazioni dalle quali i ricercatori illustrano il loro lavoro, si trasferiscono tutte on line su una piattaforma realizzata ad hoc per ospitare laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto a tu per tu con i ricercatori e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca.

Per questa edizione i ricercatori di CINECA, Università di Bologna, CNR, INFN, INAF, INGV hanno ideato un progetto che ha come sottotitolo Oltre l’orizzonte Beyond the Horizon per mostrare a tutti, adulti, famiglie e bambini, l’importanza della ricerca per le nostre vite, per vincere le sfide più difficili, per darci speranza nel futuro. Il nuovo progetto, coordinato ancora una volta da CINECA, si focalizza infatti sulle soluzioni che la ricerca può fornire per rispondere ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e condivisa a livello globale. SOCIETY NEXT si propone di raccontare queste sfide dal punto di vista dei ricercatori che contribuiscono con il loro lavoro a sviluppare strategie e strumenti per raggiungere questi ambiziosi obiettivi. Per questo motivo tutte le attività della Notte dei Ricercatori sono declinate secondo i temi delle 5 P attorno alle quali sono raccolti i 17 obiettivi: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership.

Venerdì 27 novembre 2020, dalle 18.00 a mezzanotte, dal divano di casa, sarà possibile  accedere alle oltre 100 stanze virtuali nelle quali, al di là dello schermo, più di 250 ricercatori illustreranno i loro studi più recenti, risponderanno alle domande del pubblico, ci parleranno in diretta di fenomeni di cui tutti conosciamo l’esistenza ma solo pochi immaginano le cause, e giocheranno con i ragazzi a suon di esperimenti e laboratori.


Accedendo alla Piattaforma della Notte dei Ricercatori si potranno trovare laboratori per bambini e ragazzi, tra questi: Domande paradossali, a cura del Gruppo di Ricerca sulla Didattica della Filosofia di UniBO, articolato in due attività, il gioco dei paradossi e incontri sul dialogo filosofico. A caccia di spettri e Quanto pesi nel Sistema Solare?, due laboratori per bambini e ragazzi proposti da INAF. Caccia al tesoro virtuale su Google Maps, a cui potranno giocare grandi e piccoli, dopo una presentazione in diretta da parte dei ricercatori di INAF. A spasso nel Cosmo con l’occhio al telescopio, in diretta con la Stazione Astronomica di Loiano per vedere le meraviglie del cielo con gli astronomi INAF.  Bettergeo un gioco con i ricercatori del CNR per insegnare ai più giovani il tema delle materie prime. RAWsiko  gioco centrato sempre sul problema delle materie prime. “Com’è profondo il mar!” un laboratorio di cartografia marina. A spasso per il pianeta, un’esplorazione virtuale del mondo con Google Earth  a cura delle ricercatrici dell’INGV. Storie rischiose, indirizzate a bambini e ragazzi, per mettere alla prova la nostra percezione del rischio e la nostra capacità di valutare le conseguenze delle nostre azioni.

Non mancheranno gli esperimenti che si potranno riprodurre a casa propria seguendo le semplici indicazioni dei ricercatori, come Vedere è guardare oltre a cura di UniBO. I ricercatori INFN in collaborazione con colleghi di UniBo e del Centro Fermi ci porteranno in viaggio su una barca a vela attorno al Circolo Polare Artico per la PolarQuEEEst, una caccia polare ai raggi cosmici. Si parlerà di Intelligenza Artificiale per la Fisica delle Alte Energie e non solo. Video tutorial per eseguire semplici esperimenti da casa saranno disponibili anche presso lo stand virtuale dell’INGV.
E ancora giochi e quiz, come  Alberi e cambiamento climatico… tante sfide e qualche opportunità  ideato dai ricercatori di UniBO, oppure i laboratori virtuali curati dai ricercatori del CNR Meteo e Clima, che fenomeni! La luce nascosta delle piante e Esplorazione del mare. Con i Geoquiz, appassionati e i curiosi di Scienze della Terra potranno mettere alla prova le loro conoscenze e giocare con le ricercatrici dell’INGV.

Spazi di confronto a tu per tu con esperti delle varie discipline per chi ha quesiti su argomenti specifici, che potrà prenotare un incontro con i ricercatori nella stanza virtuale. In programma webinar e presentazioni live (come quelli sul tema della sostenibilità ambientale  a cura dei ricercatori Unibo o il webinar sulle malattie trasmesse dagli animali e sulle malattie genetiche proposto dal CNR o ancora “Il terremoto della Garfagnana”; “Un mare di silenzio”; “Spazio in Africa. Alla ricerca della vita nel nostro sistema solare”) e interventi su tecnologia e innovazione e presentazioni multimediali (per esempio “AirSense”, “Almabike”, “Il Cervello frattale”, “Curare i tumori con la luce”, la virtualmente la sala macchine dove lavora Marconi100, il supercomputer che lavora alla ricerca contro il coronavirus nell’ambito del progetto europeo Exscalate4cov.)
Tra le proposte ritorna quella del gruppo di ricerca Manus-creative di UniBO che presenta un affascinante viaggio immersivo nel cuore dei testi, frutto di progetti di ricerca legati alla conservazione, il restauro, la trascrizione e lo studio dei manoscritti attraverso le tecnologie digitali e la realtà aumentata. 

Maratona su Dante Alighieri, la lettura live dei Canti dell’Inferno, animerà la serata virtuale. Si conferma anche la presenza del Sistema Museale di Ateneo che, nell’ambito della valorizzazione delle collezioni curate, propone al grande pubblico materiali multimediali realizzati in occasione delle celebrazioni del centenario della scomparsa di Augusto Righi. Con la presentazione in anteprima del trailer del film L’anatomista (Die Anatomin) di Iris Fegerl scopriremo invece la straordinaria storia di Anna Morandi Manzolini, perduta nel tempo. Numerosi infine gli stakeholder che partecipano al progetto offrendo giochi, quiz e presentazioni. Leggi tutto

Maggiori dettagli e programmi completi delle attività online a Bologna e nei campus della Romagna sul sito nottedeiricercatori-society.eu/notte-2020


Alcune attività sono su prenotazione e prevedono la preparazione di qualche semplice materiale come stampe, forbici, cartone, colla, matite colorate, cutter. Al momento dell’iscrizione verranno forniti tutti i dettagli su ciò che serve. Le iscrizioni ai laboratori e alle attività che lo prevedono sono aperte dal 24 novembre sulla piattaforma.

Dalle 18.00 alle 24.00.  Piattaforma accessibile dal sito