La stagione delle prugne

Confraternita dell'Uva
Patrice Nganang, uno scrittore contro il colonialismo
Patrice Nganang, uno scrittore contro il colonialismo
patrice_nganang.jpg

La confraternita dell'uva ospita un incontro con lo scrittore dissidente Patrice Nganang.

Dopo la partecipazione al Festivaletteratura di Mantova, l'autore camerunese, scrittore dissidente, presenta

La stagione delle prugne (66thand2nd Editore) 

Dialoga con con l'autore Lorenzo Mari.

Un evento organizzato con Casadeipensieri-Festa Unità Bologna.

Agosto 1940. Il mondo è sconvolto dalla Seconda guerra mondiale. La Francia ha appena capitolato di fronte all’invasione della Germania nazista e il generale de Gaulle cerca di organizzare la Resistenza. Ma che ne sanno a Edéa di guerre mondiali e di generali, lì la vera novità è il cenacolo poetico di Pouka. I suoi accoliti formano la compagine più disparata che si possa immaginare, dal balbuziente Philothée al giovanissimo Bilong, che insieme alla poesia imparerà anche le delizie dell’amore. Eppure il padre di Pouka, il veggente M’bangue, alla guerra ci pensa eccome, tanto da uscirsene con una profezia che lascia tutti a bocca aperta: Hitler si è suicidato. Ma siamo nel 1940! Nessuno crede alla predizione del Vecchio, neanche Pouka. E poi la guerra è lontana, un argomento che infiamma solo le discussioni tra amici. Fino al giorno in cui davanti al bar di Mininga non sbarca il colonello Leclerc e Edéa si trasforma in un vivaio di aspiranti fucilieri che andranno a combattere per la Francia inseguendo la chimera di una libertà di cui non godranno mai. La stagione delle prugne è un grande romanzo corale che canta le imprese degli eroi del Camerun ma anche dei tanti sconosciuti la cui memoria è stata inghiottita dalle sabbie del Sahara.

Patrice Nganang, romanziere, poeta e saggista, è nato nel 1970 a Yaoundé, in Camerun. Dopo un dottorato conseguito in Germania, attualmente vive a New York, dove insegna Letterature comparate alla Stony Brook University. Studioso di storia, letteratura, teatro e culture africane dell’epoca coloniale e postcoloniale, con Temps de chien si è aggiudicato il Prix Marguerite Yourcenar nel 2001 e il Grand prix littéraire d’Afrique noire nel 2002. Il suo quarto romanzo, Mont Plaisant, pubblicato in Francia nel 2011, ha ricevuto la menzione speciale al Prix des cinq continents de la Francophonie.
A causa della sua opposizione al regime di Paul Biya, nel 2017 Nganang è stato incarcerato nel suo paese d'origine, cui non può fare ritorno perché privato dei diritti civili.