ART CITY Bologna 2020

24-25-26 gennaio 2020 | VIII edizione

mostre, musei, luoghi d'arte in città in occasione di Arte Fiera

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ABC2020_Muntadas

Si è svolta dal 17 al 26 gennaio 2020 l’Art Week che ha segnato l’ottava edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera (24 - 26 gennaio 2020).

Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, il Main program di ART CITY Bologna si conclude con un gratificante bilancio di oltre 57.000 presenze.

A parere di Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei, e di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo e coordinatore artistico di ART CITY Bologna, si conferma vincente il format di un programma rappresentativo delle più varie pratiche artistiche contemporanee in dialogo con i diversi spazi e contesti urbani di intervento, che nel 2020 ha avuto alcuni elementi di novità: la maggiore partecipazione di artiste rispetto a colleghi uomini; il confronto generazionale fra artisti affermati e artisti emergenti, la cui ricerca è stata sostenuta attraverso la produzione di nuovi lavori realizzati per l’occasione; le incursioni della pittura, in affiancamento alla nuova sezione di Arte Fiera che ha puntato l’attenzione sul linguaggio oggi più dibattuto dell’arte contemporanea.

Nella sezione ART CITY Segnala, l’attivazione di preziose collaborazioni con gli operatori culturali della città ha reso possibile un ricchissimo e grandemente partecipato palinsesto di un centinaio di eventi disseminati tra gallerie d’arte moderna e contemporanea (sia le associate al circuito Confcommercio ASCOM che le indipendenti), artist run space, spazi no-profit, luoghi non convenzionali, oltre al Cinema Lumière con il consueto palinsesto di proiezioni per indagare le feconde intersezioni tra cinema e arte.

Vero e proprio rito collettivo, anche quest’anno, è stata l’ART CITY White Night di sabato 25 gennaio con migliaia di persone che hanno goduto dell’apertura straordinaria di molti spazi fino alle h 24.00.

Per agevolare la scoperta dello Special project e dei Main project è stata messa a disposizione un'applicazione fornita di mappa (accessibile da pc e dispositivi mobili), realizzata grazie al supporto dell’ufficio Open Data del Comune di Bologna.
L’applicazione permette di individuare agilmente e scoprire i singoli progetti, organizzati in schede informative con descrizioni ed informazioni di dettaglio, allo scopo di facilitare la pianificazione della visita alle singole sedi.

Se la settimana dell’arte con il suo intenso programma di eventi e inaugurazioni si è conclusa, sono tante le proposte espositive che restano aperte fino a primavera inoltrata, confermando la vocazione alla progettualità e la vitalità che la città di Bologna esprime nel contemporaneo.


Scarica il tabloid con tutto il programma di ART CITY Bologna 2020



Special project


DumBO (capannone 4) | Via Camillo Casarini, 19/A
Romeo Castellucci. La vita nuova


Main project


> MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (Sala delle Ciminiere) | Via Don Minzoni, 14
AGAINandAGAINandAGAINand

> Villa delle Rose | Via Saragozza, 228/230
Muntadas. Interconnessioni

> Padiglione de l'Esprit Nouveau | Piazza della Costituzione, 11
Mika Taanila. Damage/Control

> Studio privato di Concetto Pozzati | Via Zamboni, 57
Io sono un pittore

> Casa Morandi | Via Fondazza, 36
Francesca Ferreri. Gaussiana

> MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Via Don Minzoni, 14
Claudia Losi. Ossi

> Museo di Palazzo Poggi | Via Zamboni, 33
Nicola Toffolini. Un perenne stato del presente fossile

> Stazione ferroviaria Bologna Centrale, Hall Alta Velocità (piano -4) | accesso da Piazza delle Medaglie d'Oro e da Via de’Carracci
Riccardo Benassi. Morestalgia

> Teatro Comunale di Bologna, Foyer Respighi | Largo Respighi, 1
Valentina Vetturi. Orchestra. Studio#3

> Museo della Musica | Strada Maggiore, 34
Donatella Lombardo. Partiture Mute. Note a margine

> Museo Davia Bargellini | Strada Maggiore, 44
Via libera per volare. Antonello Ghezzi con la partecipazione di Luigi Mainolfi

> Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle Donne di Bologna | Via del Piombo, 5/7
Silvia Costa. Sono dentro. L'essere ciò che è chiuso in un tratto

> Spazio Carbonesi | Via De’ Carbonesi, 11
Silvia Camporesi. Circular View

> CUBO Museo d'impresa del Gruppo Unipol | Piazza Vieira de Mello, 3 e 5
Alessandro Lupi. ONE, TOO, FREE. Specchi, ombre, visioni

> Cappella di Santa Maria dei Carcerati, Palazzo Re Enzo | Piazza del Nettuno, 1
Ann Veronica Janssens

> Salone Banca di Bologna di Palazzo De' Toschi | Piazza Minghetti, 4/D
Le realtà ordinarie

> Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Via delle Donzelle, 2
3 Body Configurations Claude Cahun VALIE EXPORT Ottonella Mocellin

> Oratorio di San Filippo Neri | Via Manzoni, 5
Eulalia Valldosera. Nave Nodriza

> Palazzo Bentivoglio | Via del Borgo di San Pietro, 1
Sissi. Vestimenti

> Spazio Kappanoun | Via Lambertini, 5 (San Lazzaro di Savena)
Jimmie Durham. Un’altra pietra | another stone

> MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna (collezione permanente) | Via Don Minzoni, 14
Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta

> MAST | Via Speranza, 42
Uniform into the work/Out of the work


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