Filigrana

Palazzo Vizzani
mostra collettiva | Art City Segnala
mostra collettiva | Art City Segnala
1 - Stefano Arienti, Rete arancio, 2019.jpg

Mostra collettiva a cura di Fulvio Chimento con la direzione artistica di Camilla Sanguinetti, promossa da Associazione Alchemilla APS in collaborazione con Associazione Controcorrente, con le opere di Stefano Arienti, Pierpaolo Campanini, Maurizio Mercuri.

L’idea di coinvolgere Arienti, Campanini e Mercuri nella mostra Filigrana, nata per gli ambienti tardo-cinquecenteschi di Palazzo Vizzani, ha lo scopo di offrire un percorso espositivo raffinato dal punto di vista teorico ed estetico. La filigrana, infatti, è sentore di preziosità e sapienza nel processo di elaborazione artistica, ma costituisce simbolicamente anche l’anima dell’opera d’arte, che può manifestarsi o rimanere quieta in trasparenza, in attesa di un atto critico in grado di ridestarla.

Stefano Arienti presenta esclusivamente opere inedite, frutto della sua attuale ricerca, che prevede la stampa di immagini, prodotte dallo stesso artista, su materiali di uso comune, come tappetini in ciniglia o carta da manifesto sapientemente lavorata fino all’ottenimento di una resa quasi scultorea. In altra serie di lavori la superficie fotografica è cucita a macchina, l’ordito della trama costituisce il codice-segno impresso dall’artista sulla propria opera. Arienti si serve di un raffinato linguaggio metamorfico che gli consente di manipolare gli oggetti con cui si misura, trasformandoli in veicolo e supporto di forme e colori, a un primo sguardo non riconducibili alla realtà.

Le opere realizzate da Pierpaolo Campanini dialogano con affreschi, tessuti e carte da parati che decorano gli ambienti di Palazzo Vizzani: la pittura diviene quasi “araldica” e infonde carica simbolica al percorso espositivo. Gli interventi di Campanini rifuggono dalla classificazione di “dipinti” o di “oggetti”: l’artista accentua la dimensione mimetica delle opere. Uno di questi interventi contempla la presenza di due opere preesistenti di Luca Bertolo, in un confronto teso a esplorare le potenzialità del linguaggio pittorico nel misurarsi con un contesto ambientale caratterizzato dall’azione del tempo.

Il suono, la luce e la fotografia sono gli elementi che qualificano la presenza in mostra di Maurizio Mercuri (che presenta un consistente numero di lavori nuovi), artista dotato di un talento cristallino che gli permette di formalizzare con immediatezza la sorgente concettuale delle sue intuizioni artistiche. Alcuni lavori installativi di Mercuri si misurano con lo stesso grado di magnificenza degli ambienti di Palazzo Vizzani, mentre altri interventi minimali (alcuni pensati come opere da viaggio) risultano più quasi incastonati nella memoria delle strutture architettoniche.

La filigrana è espressione di una stratificazione di senso, di un presente sul quale incide un involontario processo di conservazione/disgregazione esercitato dal tempo, lo stesso che ha permesso agli ambienti di Palazzo Vizzani di mantenere intatta la sua essenza.


Sabato 25 gennaio visite guidate ore 19 e ore 21


Orari di apertura:
fino al 7 marzo 2020 venerdì e sabato ore 16-20; altri giorni su prenotazione.

Orari di apertura ART CITY Bologna:

venerdì 24 gennaio ore 18-22:30, sabato 25 gennaio ore 10-24, domenica 26 gennaio ore 10-20


Ingresso gratuito

www.fulvio-chimento.it

www.alchemilla43.it

Photo: Stefano Arienti, Rete arancio, 2019 - stampa digitale su microciniglia, cm 135 x 182; courtesy l’artista