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Risorse online per bambin* e ragazz*. Una selezione delle risorse per lettori e lettrici da 0 a 12 anni utili per questo periodo di chiusura

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#laculturanonsiferma e va on line

concerti, film, eventi su EmiliaRomagnaCreativa e Lepida TV
concerti, film, eventi su EmiliaRomagnaCreativa e Lepida TV
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Dal 13 marzo fino al 3 aprile un grande palcoscenico virtuale, con concerti, spettacoli, eventi, visite virtuali ai musei, reading in biblioteca, film, documentari e interviste ai protagonisti del mondo del cinema e dello spettacolo.

Contro l’epidemia da coronavirus, che ha portato alla sospensione delle attività culturali, l’assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna ha invitato gli operatori culturali del territorio (oltre 500 solo per lo spettacolo e circa 1300 tra direttori e curatori di biblioteche, musei ed archivi regionali) a condividere on line alcuni contenuti per creare un palinsesto regionale che dia il segno di una vicinanza al proprio pubblico isolato a casa.

La striscia quotidiana #laculturanonsiferma, palinsesto on line di iniziative culturali provenienti da teatri, festival, musei, sedi culturali della regione, dalle ore 18 può essere fruita gratuitamente sulle piattaforme regionali EmiliaRomagnaCreativa  e Lepida TV  e sul canale 118 del digitale terrestre.


Maggiori informazioni, aggiornamenti e programma della striscia quotidiana:

spettacolo.emiliaromagnacreativa.it

lepida.tv

Consigli per giovani cinefili #4

Fondazione Cineteca di Bologna
ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale, Quarto appuntamento con Sergio Leone e il suo Per un pugno di dollari
ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale, Quarto appuntamento con Sergio Leone e il suo Per un pugno di dollari
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Consigli per giovani cinefili dalla Cineteca di Bologna:

Quarto appuntamento della rubrica “Consigli per giovani cinefili al tempo del Coronavirus”, curata da Schermi e Lavagne – Dipartimento educativo della Cineteca di Bologna e dedicata  alle ragazze e ai ragazzi che in questo periodo sono impossibilitati ad andare a scuola, seguire le lezioni e frequentare le sale cinematografiche.
Ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale.

Dopo le prime tre puntate dedicate a Lo sceicco bianco, Il dottor Stranamore e Gli uccelli, è il momento di un autore che ha rivoluzionato il genere western (se non il cinema tout court): stiamo parlando di Sergio Leone e del suo Per un pugno di dollari.

Per un pugno di dollari è disponibile online su iTunes, Chili, Google Play e sul catalogo di YouTube.

Scopri di più cliccando sui nostri 5 buoni motivi per (ri)vedere il film: 

“Il cinema per me è vita, e viceversa”

Il cinema di Sergio Leone: una rivoluzione

Leone, Morricone: dai banchi di scuola ai set degli spaghetti western

Kurosawa vs Leone: l’accusa di plagio

“Clint, watch me!”


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Raffaello e Guido Reni: due approfondimenti suggeriti dalla Pinacoteca di Bologna

Webdoc di Rai Cultura dedicato a Raffaello | Guido Reni. Sopra d'ogni altro famoso ed eccellente
Webdoc di Rai Cultura dedicato a Raffaello | Guido Reni. Sopra d'ogni altro famoso ed eccellente
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La Pinacoteca Nazionale di Bologna, in attesa di poter riaprire le porte delle sue due sedi, invita a seguire le pagine social del museo e segnala due strumenti di approfondimento a distanza: uno dedicato a Raffaello, di cui il 6 aprile 2020 ricorrono i 500 anni dalla morte, e uno dedicato a Guido Reni.


Webdoc di Rai Cultura dedicato a Raffaello
Tra i filmati e i documenti del Webdoc di Rai Cultura dedicato al grande artista, è possibile trovare un'intervista a Mario Scalini, direttore della Direzione Musei Emilia Romagna, e a Elena Rossoni, direttrice della Pinacoteca Nazionale di Bologna, dedicata al dipinto  Estasi di Santa Cecilia fra i Santi Paolo, Giovanni Evangelista, Agostino e Maria Maddalena.

Accedi al Webdoc su Raffaello di Rai Cultura e guarda il video dell’intervista nella sezione “Focus su alcune opere”



Guido Reni. Sopra d'ogni altro famoso ed eccellente

Disponibile il filmato Guido Reni. Sopra d'ogni altro famoso ed eccellente, prodotto da Polo Museale Emilia Romagna – Pinacoteca Nazionale di Bologna – Accademia di Belle Arti di Bologna.

Guarda il filmato

Racconti dai lettoni

ogni sera alle 20.00 una fiaba diversa raccontata dagli attori e dalle attrici della Compagnia Teatro dell'Argine direttamente... dal loro lettone
ogni sera alle 20.00 una fiaba diversa raccontata dagli attori e dalle attrici della Compagnia Teatro dell'Argine direttamente... dal loro lettone
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Una nuova rubrica serale pensata per i più piccini!

Ogni sera alle 20.00 un piccolo racconto della buona notte direttamente dai lettoni dei lettori della Compagnia Teatro dell'Argine. Grazie a tutti loro (e ai loro gatti, figli, mariti, fratelli che per caso o per scelta sono finiti dentro i video!).

Musica Che Cura Streaming Festival

il 10 e 11 aprile 2020 due giornate di musica live in cui più di 30 artisti del panorama italiano e internazionale si passeranno il microfono regalandoci i loro showcase casalinghi
il 10 e 11 aprile 2020 due giornate di musica live in cui più di 30 artisti del panorama italiano e internazionale si passeranno il microfono regalandoci i loro showcase casalinghi
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Ideato da Django Concerti, Musica Che Cura Streaming Festival è l’evento che prenderà vita il 10 e 11 aprile 2020 sul web. Due giornate di musica live in cui unirsi ad artisti del panorama italiano e internazionale per una solidarietà attiva per l'emergenza Covid19.
A partire dalle ore 18.30 – per entrambe le giornate – Musica Che Cura Streaming Festival proporrà una staffetta virtuale in cui più di 30 artisti - tra cui Murubutu, Claver Gold, Davide Shorty, Mama Marjas, Dj Gruff, Nandu Popu (Sud Sound System), Marianne Mirage, Massimo Zamboni, Goodblesscomputers, fino a superare i confini con i contributi internazionali di Clinton Fearon (Jamaica), Chico Trujllo (Cile) Eskorzo (Spagna) e molti altri - si passeranno il microfono regalandoci i loro showcase casalinghi.

Come ogni festival che si rispetti, le due giornate di live termineranno con dj set e si legheranno con un filo rosso tra le diverse performance, i messaggi di giornalisti e artisti come Kris Reichert, Petra Loreggian (Radio 105), Carlo Pastore (MI AMI Festival / Niente di strano), Moko (Radio 105), Giovanni Ansaldo (Internazionale), Federico Durante (Billboard), Seun Kuti, Leonardo Zellino (TG2 - Rai), Don Ciccio e Michele Wad (Radio Deejay), che presenteranno e ricorderanno al pubblico l’obiettivo della due giorni di Django Concerti: contribuire attraverso la raccolta fondi attiva su GoFundMe a sostenere il Dipartimento della Protezione Civile nell'impegno per l’emergenza Coronavirus (è già possibile donare il proprio contributo attraverso il link seguente bit.ly/MusiCureFestival).
Sarà possibile seguire Musica Che Cura Streaming Festival non solo sulla Pagina Facebook di Django Concerti e su quelle dei diversi artisti e partner che hanno aderito all’iniziativa; il festival sarà trasmesso anche su LepidaTV (www.lepida.tv e canale YouTube LepidaTV OnAir e sul canale 118 del digitale terrestre o 5118 di Sky) e sulla Pagina di Emilia-Romagna Music Commission grazie alla collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Bologna Città della Musica UNESCO.


- 10 + 11 APRILE 2020 –
LINE UP
Apollo Beat, Buzzy Lao, Claver Gold, Chico Trujillo, Chris Obehi,
Clinton Fearon, Davide Shorty, Dj Gruff, Forelock, Godblesscomputers,
Junior V, Leandro, Lion D, Mama Marjas, Marianne Mirage, Massimo
Zamboni, Mellow Mood, Moder, Murubutu,
Nandu Popu (Sud Sound System), Nico Royale, Raphael,
Sergio Beercock, SLWJM, Solomon B, Technoir,THINKABOUTITT,
Tony Moreno (Eskorzo), TMHH

#UniboSera

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Dal lunedì al venerdì alle 21 riflessioni sul tempo dell’attesa
Dal lunedì al venerdì alle 21 riflessioni sul tempo dell’attesa
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Dal lunedì al venerdì, alle 21, #UniboSera offrirà a tutta la comunità universitaria e cittadina l'opportunità di seguire e condividere riflessioni nate all’interno dell’Ateneo. Saranno brevi interventi, dialoghi, dibattiti per far arrivare la presenza dell'Alma Mater a un pubblico vasto, in un momento in cui le istituzioni avvertono, forte, la necessità di tener alta l’attenzione e di creare una rete di interessi per far fronte a un evento storico tanto inaspettato quanto preoccupante.

La prima serie di interventi, dal titolo “Il tempo dell’attesa”, affronterà da prospettive diverse alcuni dei temi di interesse comune: il mutamento delle nostre abitudini, le paure, le nuove forme di socialità, la percezione del tempo, l’attesa proiettata al futuro.

Jazz a Domicilio – La Maratona del Jazz

dal 31 marzo un concerto al giorno in diretta streaming | #laculturanonsiferma
dal 31 marzo un concerto al giorno in diretta streaming | #laculturanonsiferma
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Sostegno alle persone costrette a casa, sostegno ai musicisti soprattutto locali, sostegno al sistema sanitario incentivando le donazioni. Sono i tre principi di base su cui si fonda La Maratona del Jazz, la nuova iniziativa online che nasce dentro Jazz a Domicilio, la rassegna di concerti in live streaming  ideata e organizzata dal Bologna Jazz Festival e dal Camera Jazz & Music Club, con il Patrocinio del Comune di Bologna. Dopo i live a porte chiuse di Jazz a Domicilio dei giorni scorsi con Nico Menci Trio, il quartetto Matteo Raggi, Andrea Dessì, Alessandro Cosentino, Tati Valle, Piero Odorici, a partire da martedì 31 marzo l’appuntamento diventa quotidiano: un concerto al giorno in live streaming, a orari variabili di pomeriggio o sera, che direttamente dalle case dei jazzisti viene trasmesso sulle pagine Facebook del Bologna Jazz Festival  e del Camera Jazz & Music Club, sui canali regionali di #laculturanonsiferma e su EmiliaRomagnaCreativa, sul circuito di LepidaTV (canale 118 del digitale terrestre e 5118 di Sky). La diretta è anche visibile sul sito internet del BJF

Questo il programma dei prossimi giorni:

  • martedì 31 marzo ore 22:30 Massimo Tagliata, fisarmonica e pianoforte
  • mercoledì 1 aprile ore 19:30 Fabrizio Puglisi, pianoforte
  • giovedì 2 aprile ore 22:30 Paolo Prosperini, chitarra manouche
  • venerdì 3 aprile ore 21:30 Cristina Zavalloni, voce - Cristiano Arcelli, sax
  • sabato 4 aprile ore 22:30 Diego Frabetti, tromba - Chiara Pancaldi
  • domenica 5 aprile ore 21:30 Alessandro Altarocca, pianoforte

La Maratona del Jazz è un progetto che si prefigge di durare sino alla fine delle misure restrittive e andrà avanti finché il Bologna Jazz Festival avrà la possibilità di sostenere questa operazione “a fondo perduto”. Sono stati contattati finora decine di musicisti di Bologna e provincia, professionisti che gravitano nel mondo del jazz e che sono stati coinvolti anche a fronte di un piccolo contributo economico da parte del BJF. Si sta lavorando anche al coinvolgimento di musicisti da altre zone d’Italia, e non solo.

A seguito della grave crisi generata dall’emergenza coronavirus, i musicisti non si sono dati per vinti e dalle finestre delle loro abitazioni e da quelle virtuali del web è stato un susseguirsi di messaggi di solidarietà e di resistenza culturale mandati attraverso la musica. Il Bologna Jazz Festival ha voluto raccogliere questo testimone cercando di promuoverlo attraverso i propri canali e su quelli di #laculturanonsiferma, ma ha sentito la necessità di fare un ulteriore sforzo, sostenendo i musicisti locali con un piccolo compenso economico per continuare a suonare per la comunità.

Un sostegno che è inoltre collegato alla promozione della campagna regionale di raccolta fondi per l’emergenza sanitaria, con l’invito costante a tutti gli spettatori dei canali mediatici coinvolti (internet, radio e televisione) a donare versando sul conto corrente diffuso dalla Regione Emilia-Romagna (le donazioni possono essere fatte con versamento sul conto corrente IT69G0200802435000104428964 intestato ad Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, indicando in causale l’hashtag #JAZZADOMICILIO).


Per aggiornamenti sui concerti:  Bologna Jazz Festival  –  Camera Jazz & Music Club –  EmiliaRomagnaCreativa

Proposte online dell'Istituto storico Parri

Filmati, fotografie e tanto altro nelle proposte online dell'Istituto storico Parri
Filmati, fotografie e tanto altro nelle proposte online dell'Istituto storico Parri
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Resta a casa, ma continua a seguire l'Istituto storico Parri attraverso i suoi canali social! Potrai ripercorrere la storia di Bologna e del nostro paese grazie a filmati, interviste, fotografie e documenti estratti dai suoi archivi, troverai anche risorse per la formazione e la didattica a distanza.

Guarda il canale youtube

Gli archivi fotografici digitalizzati

La pagina facebook

Ecco alcuni prodotti proposti dall'Istituto storico Parri (visibili anche sulla pagina Facebook)

#storiadistanza interventi digitali e videolaboratori prodotti dai loro esperti, per docenti e studenti, dedicati a temi della storia del XX secolo, della cittadinanza digitale e alla didattica della storia (a cura di Agnese Portincasa).

Guarda la prima videolezione del laboratorio sulla caduta del Muro di Berlino a cura di Filippo Mattia Ferrara
 
Guarda la prima videolezione del laboratorio sulle fake news a cura di Davide Sparano
 
#videopilloledistoria “Brusio e grida. La dissoluzione del regime fascista 1942-1943”. Lo storico Marco Fincardi illustra le cause che portarono alla disgregazione del regime mussoliniano sotto il peso della sconfitta militare durante la seconda guerra mondiale. L’8 settembre 1943 fu davvero la “morte della patria”? O la reazione degli italiani all’armistizio fece intravedere la nascita di una nuova Italia? Guarda il video
 
Dagli archivi fotografici: il tramonto del fascismo bolognese e il federale Piero Monzoni. Una storia per immagini - Guarda la presentazione e le fotografie

Le tigri di Mompracem

lettura a puntate quotidiane del romanzo di Emilio Salgari a partire da giovedì 26 marzo
lettura a puntate quotidiane del romanzo di Emilio Salgari a partire da giovedì 26 marzo
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La Regione Emilia-Romagna in collaborazione con ERT Fondazione presenta la lettura a puntate quotidiane del romanzo di Emilio Salgari, Le tigri di Mompracem: a partire da giovedì 26 marzo alle ore 18.30 (nei giorni a seguire l’inizio della messa in onda sarà variabile nella fascia oraria tra le 18.15 e le 18.30) su Lepida Tv (Canale 118 del digitale terrestre) e canale YouTube LepidaTV OnAir , sul portale EmiliaRomagnaCreativa  e su Facebook Cultura Emilia Romagna, e sul 5118 di Sky, nell’ambito del cartellone #laculturanonsiferma.

Gli attori della Compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione (Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Jacopo Trebbi) si alternano nella lettura, passandosi il testimone, ognuno da casa propria, in una maratona a tappe adatta a tutte le età.

Pubblicato nel 1900, Le tigri di Mompracem è uno dei romanzi di avventura più popolari di sempre, apparso a puntate sulla rivista La Nuova Arena di Verona. Emilio Salgari, tra gli scrittori più prolifici con oltre ottanta opere, ha scritto intere saghe ambientate in luoghi esotici ed epoche remote, facendosi forza solo sulla propria immaginazione, senza mai lasciare Verona o Torino. Le tigri di Mompracem introduce il personaggio di Sandokan, pirata gentiluomo dai nobili natali, feroce come il più grande dei felini. Inseguimenti, battaglie e amori dirompenti solcano l'Oceano indiano e riposano su isole rigogliose, segnando per sempre il nostro immaginario.


per rivedere le puntate clicca qui

Photo: Attori compagnia ERT foto Roberta Gennaro

La Baracca racconta

storie per piccoli spettatori
storie per piccoli spettatori
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Le storie ci seguono sempre, anche quando non siamo a teatro!
Con #LaBaraccaRacconta appuntamenti per voce e immagini con storie immaginate apposta per il web:

  • il martedì alle 18.30, attraverso la quotidianità di piccoli gesti e oggetti quotidiani;
  • il venerdì, sempre alle 18.30, con le voci degli attori e i disegni in movimento di Enrico "Trico" Montalbani, che illustra le locandine degli spettacoli della compagnia La Baracca - Testoni Ragazzi

Parole per noi

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
nuova rassegna online ogni giorno alle ore 12 
nuova rassegna online ogni giorno alle ore 12 
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Parte la nuova rassegna online «Parole per noi»: da domenica 29 marzo, ogni giorno alle 12 sui social dell'Università di Bologna per ascoltare, attraverso grandi artisti del cinema e del teatro, le voci pensatori e poeti classici che parlano al nostro presente.

Grandi artisti del cinema e del teatro per le parole di Omero e Virgilio, Eschilo e Platone, Sofocle e Aristotele, Seneca e Agostino, Lucrezio e Marco Aurelio, alla ricerca delle voci che, resistendo al tempo e alle mode, aiutano ad alimentare una nuova speranza.

L'iniziativa, ideata dal Centro Studi “La permanenza del Classico”, diretto da Ivano Dionigi, e coordinata dallo stesso Dionigi e da Federico Condello, vede il coinvolgimento di artisti come Marco Baliani, Sonia Bergamasco, Anna Bonaiuto, Elena Bucci, Monica Guerritore, Sandro Lombardi, Laura Marinoni, Ermanna Montanari, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Stefano Randisi, Giulio Scarpati, Toni Servillo, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano.

Ogni giorno alle 12, sarà possibile ascoltare le parole di antichi maestri: pochi minuti quotidiani per scoprire ancora una volta, attraverso i classici, quanto siano attuali e intatte le voci del passato sui canali social di Unibo:
https://www.facebook.com/unibo.it/
https://www.instagram.com/unibo/
https://www.youtube.com/user/UniBologna

Il calendario delle letture sarà inaugurato da Toni Servillo domenica 29 marzo.

ComPagine

 laboratori online di prossimità poetica a cura di Cantieri Meticci il giovedì e il sabato dalle 17 alle 19
 laboratori online di prossimità poetica a cura di Cantieri Meticci il giovedì e il sabato dalle 17 alle 19
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ComPagine è un progetto di cultura partecipata e di creazione collettiva che si articola attraverso  un percorso di laboratori di narrazione e creatività online, guidati da drammaturghi e artisti di Cantieri Meticci.

I LABORATORI
A partire da grandi pagine di letteratura, si alterneranno esercizi teatrali di lettura espressiva, trasformare i brani poetici in oggetti d’arte fatti in casa.
Verranno scelte opere che pensiamo possano aiutarci a resistere, a trovare bellezza dove non  lo credevamo possibile o semplicemente a scoprire che abbiamo vissuto esperienze molto affini.
QUANDO
A partire dal 9 aprile, il giovedì e il sabato dalle 17 alle 19 ci connetteremo tramite zoom.us, una  piattaforma che consente l’interazione tra tutti i partecipanti.
COME PARTECIPARE
A partire da un’ora prima dall’inizio di ciascun laboratorio, sulla pagina Facebook di Cantieri Meticci sarà disponibile il link per connettersi a zoom.us da computer, da cellulare o da tablet.
Non servono conoscenze pregresse e la partecipazione è libera. Si può partecipare a un solo incontro o a tutti, si può assistere anche solo da spettatori, in webcam o solo in audio.
Infine, se volete dare una mano per questo esperimento di prossimità poetica, inviate poesie o pagine di letteratura che a vostro avviso potrebbero aiutare la comune resilienza: verranno rese protagoniste dei laboratori!
INFO E CONTATTI
formazione@cantierimeticci.it
Fb e Instagram: Cantieri Meticci

Canzoni sotto i portici

Città di Bologna
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È primavera! Apriamo le finestre e ascoltiamo un po' di musica?

Bologna Welcome, in collaborazione con l’Ufficio Musica del Comune di Bologna e Bologna Città della Musica Unesco compilerà 5 playlist tematiche su Spotify.

  1. CANTAUTORI – BOLOGNA WELCOME SOUNDS #1
    la prima delle cinque playlist di #canzonisottoiportici si lascia ispirare dalle parole dei cantautori bolognesi, di nascita o di artistica adozione, senza confini di genere!

    https://spoti.fi/3diRjvE
  2. JAZZ – BOLOGNA WELCOME SOUNDS #2 
    la seconda playlist propone alcuni dei grandi nomi del Jazz che sono passati in città, tra festival, club e café.
    https://spoti.fi/3dkw8t4

Domenica Regazzoni Lucio Dalla a 4 mani

breve video della mostra
breve video della mostra
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Musica e arte s’incontrano nella mostra “Domenica Regazzoni Lucio Dalla a 4 mani”, con le opere dell’artista Domenica Regazzoni ispirate alle canzoni del grande cantautore e amico Lucio Dalla. L’esposizione, curata da Silvia Evangelisti, attraverso il colore e il carattere materico dei lavori suscita profonde emozioni, svela nuove sfumature e diventa racconto di un intenso rapporto di amicizia.
Dedicata al grande amico Lucio Dalla, la mostra presenta una selezione di trenta opere, quasi tutte inedite, realizzate da Domenica Regazzoni dal 1998 al 2019.
Organizzata in collaborazione con il Comune di Bologna e la Fondazione Lucio Dalla, l’esposizione restituisce sulla tela le emozioni suscitate da quattordici suggestivi brani dell’indimenticabile cantautore bolognese, che danno il titolo ai lavori pittorici esposti. Tra questi: Henna, L’ultima luna, Com’è profondo il mare, Ciao, Caruso e Baggio Baggio, brano del 2001 contenuto nell’album “Luna Matana” che Dalla dedicò a Roberto Baggio, campione che nella stagione 1997-1998 vestì la casacca rossoblù. 
In pochissimi hanno potuto visitare la mostra che l’artista Domenica Regazzoni ha dedicato all’amico Lucio Dalla e che dal 3 marzo, il giorno prima del compleanno dell’artista bolognese, illuminava la Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio in piazza Maggiore. Proprio per questo la Regazzoni propone un breve documentario sulla mostra sospesa per l’emergenza Covid 19, per dare a tutti gli appassionati d’arte e musica la possibilità di visitarla senza muoversi da casa.

Dialoghi intorno all’opera | Parsifal di Richard Wagner

sul canale youtube del Teatro Comunale la conferenza di presentazione dell'opera. A cura di Nicola Sani e Romeo Castellucci
sul canale youtube del Teatro Comunale la conferenza di presentazione dell'opera. A cura di Nicola Sani e Romeo Castellucci
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Dopo le numerose visualizzazioni delle opere, dei concerti e dei balletti trasmessi su YouTube nelle ultime settimane, continua la programmazione in streaming del Teatro Comunale di Bologna. Per circa un mese in giorni e fasce orarie differenti è possibile assistere a spettacoli e conferenze, oltre a rubriche pensate per i bambini e gli studenti. Tra gli appuntamenti in programma il martedì alle ore 18.00 si potranno riascoltare le conferenze del ciclo “Dialoghi intorno all’opera”.


Martedì 7 aprile – ore 18.00

“DIALOGHI INTORNO ALL’OPERA”
Parsifal di Richard Wagner
Relatori Nicola Sani e Romeo Castellucci

La conferenza di presentazione del Parsifal di Richard Wagner, a cura di Nicola Sani e del regista Romeo Castellucci, è stata registrata nel gennaio 2014. Quell’anno l’ultimo capolavoro operistico del compositore tedesco aveva inaugurato la Stagione lirica, con Roberto Abbado sul podio, nel centenario della prima rappresentazione italiana avvenuta proprio al Comunale.

Guarda il video



Scopri tutti i  video attualmente disponibili in streaming  sul canale YouTube del Teatro Comunale di Bologna


facebook.com/TeatroComunaleBologna

www.tcbo.it

La LUIScoperta del Polittico Griffoni

Città di Bologna
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La mostra avrebbe dovuto aprire al pubblico lo scorso 12 marzo: il famoso youtuber l’ha visitata ad allestimento concluso, pochi giorni prima del lockdown totale. Il risultato è un video ironico e al contempo amaro, che racconta la grande bellezza del capolavoro rinascimentale di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti nuovamente a Bologna per la prima volta dopo 300 anni
 
“Trecento anni in cui l’opera non è stata vista. E ci troviamo di fronte alla possibilità, anzi, alla certezza, di ricomporla, sia pure per un periodo di tempo di circa 100 giorni, a Bologna, dove era nata e per la quale era stata realizzata, e speriamo che tutto vada per il meglio”. Un augurio, quello del Presidente di Genus Bononiae. Musei nella città Fabio Roversi Monaco, cui seguono senza soluzione di continuità le tragiche immagini, tra veicoli militari e decreti, cui i media ci hanno abituati in queste settimane di emergenza da Covid-19. Così inizia il video realizzato da Luis Sal, star di YouTube e instagrammer da 2 milioni di follower, che racconta la mostra “La Riscoperta di un Capolavoro”, esposizione che raccoglie le 16 tavole ad oggi esistenti del Polittico Griffoni, la straordinaria pala d’altare realizzata dai ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti per la Basilica di San Petronio tra il 1470 e il 1472 e smembrata fra il 1725 e il 1730. Una mostra di straordinario rilievo culturale ed artistico, che ha visto il coinvolgimento di 9 musei internazionali oggi detentori delle singole tavole, dalla National Gallery di Londra e National Gallery di Washington ai Musei Vaticani alla Pinacoteca di Brera. Luis Sal, che già aveva realizzato un video promozionale sulla mostra, ha voluto ancora una volta testimoniare la straordinarietà dell’evento nella sua città di origine, accompagnandoci nelle sale del Piano Nobile di Palazzo Fava per un tour virtuale in mostra, in attesa che si possano aprire le porte ai visitatori.
 
“Mi ha fatto molto piacere che Luis Sal abbia voluto raccontare la storia del Polittico - dice Roversi-Monaco, Presidente di Genus Bononiae – perché è davvero una storia avvincente, capace di appassionare anche un pubblico giovane proprio perché è degna di un romanzo di Dan Brown. Lo stop alle aperture dei Musei su tutto il territorio nazionale è arrivato a pochi giorni dall’inaugurazione, ad allestimento completato. Sembra davvero che questa opera sia maledetta… ricongiunta dopo 300 anni e non visibile ora a causa di una pandemia mondiale… Spero vivamente, come tutti, che l’emergenza sanitaria possa rientrare nelle prossime settimane e che il dialogo già in corso con i musei prestatori ci possa portare a un prolungamento dei prestiti”. 
 
Genus Bononiae ha voluto esprimere la propria vicinanza nei confronti della città di Bologna e delle sue strutture ospedaliere, impegnate in prima linea nella lotta al virus: per questo parte del ricavato delle vendite online del biglietto open (18 €, https://genusbononiae.it/eventi/politticogriffoni-laculturachefabene) andranno all’Unità Operativa di Malattie Infettive del Policlinico Sant’Orsola, con un gesto che intende essere di sostegno concreto sia alla cultura che alla sanità pubblica.

#raccontiamolaresistenza

Una commemorazione virtuale (e virtuosa) del 25 aprile
Una commemorazione virtuale (e virtuosa) del 25 aprile
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L’Istituto storico Parri di Bologna aderisce alla campagna social dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano, incentrata sull’hashtag #raccontiamolaresistenza, che accompagnerà il paese dal 29 marzo (data della costituzione del triumvirato insurrezionale del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) al 2 maggio (che segna la resa tedesca in Italia).

Sulla pagina facebook dedicata e su tutti i canali social sarà possibile  visionare i materiali documentari e memoriali della rete degli Istituti della Resistenza, con contributi inediti. Sarà possibile anche partecipare attivamente postando testi, documenti, foto, filmati, ecc. Basterà  iscriversi e darsi un “nome di battaglia”!

L’evento del 25 Aprile, denominato #25aprile2020, vedrà la presentazione di alcune nuove iniziative, come la mostra virtuale su Milano libera e il portale sul Ricompart (Ufficio Riconoscimento Qualifiche Partigiane).

Una maratona-staffetta percorrerà l’Italia di istituto in istituto, da Catania a Bologna, fino a Trieste, secondo la geografia della Liberazione, e culminerà in una grande festa, con ospiti come Eraldo Affinati, Claudio Bisio, Vinicio Capossela, Cisco, Nando Dalla Chiesa, Ferruccio De Bortoli, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Massimo Manfredi, Modena City Ramblers, Murubutu, Marino Neri, Paolo Nori, Marco Rovelli, Renato Sarti, Antonio Scurati, YoYoMundi, Massimo Zamboni… e tanti altri


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Il Tesoro Nascosto dei Palazzi di Bologna dal ’500 all' ’800: Scaloni e Scale delle Meraviglie

Un racconto illustrato a puntate di Pietro Maria Alemagna
Un racconto illustrato a puntate di Pietro Maria Alemagna
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In questo momento dove tutti dobbiamo restare a casa l’  ASSOCIAZIONE VIA PETRONI E DINTORNI, con il patrocinio e la collaborazione del Quartiere Santo Stefano, vi propone una passeggiata virtuale  nel fantastico tesoro nascosto dei palazzi storici di Bologna dal ‘500 all’ ‘800.

A partire da lunedì 6 aprile Pietro Maria Alemagna vi porterà, senza spostarvi da casa, in 24 luoghi delle meraviglie, ingiustamente poco conosciuti e valorizzati, che sono invece un altro segno distintivo del mirabile impianto urbano della nostra città:

“IL TESORO NASCOSTO DEI PALAZZI DI BOLOGNA DAL ’500 ALL’ ‘800: SCALONI E SCALE DELLE MERAVIGLIE”
Un racconto illustrato a puntate di Pietro Maria Alemagna

Il racconto a puntate verrà pubblicato:

-         con cadenza settimanale ( 6 luoghi circa per volta) a partire da lunedì 6 aprile sul SITO DEL QUARTIERE SANTO STEFANO (Iperbole Quartiere Santo Stefano) alla voce : NOTIZIE

-         con cadenza giornaliera ( 1 o più luoghi per volta) a partire da lunedì 6 aprile dalle ore 18,00 sulla PAGINA FACEBOOK  di PIETRO MARIA ALEMAGNA

I palazzi Storici, ed in particolare quelli della grandi famiglie senatorie, costituiscono a Bologna un patrimonio unico, poco conosciuto e valorizzato. La loro presenza è determinante per formare, insieme ai portici, al denso tessuto dell’edilizia minore ed alle chiese, il mirabile impianto urbano della nostra città. Questi palazzi conservano al proprio interno un elemento che è il cuore del palazzo stesso: lo scalone che porta dal piano terra alle sale di rappresentanza situate al primo piano. [...]Gli scaloni sono la cornice degna dei grandi signori per ricevere i nobili ospiti o per rivolgersi al popolo sottoposto. Le rampe si arricchiscono di statue e stucchi che ricordano la nobiltà della famiglia. Sovente uno sfondato in alto, sfociante in una lanterna illuminata direttamente dall’esterno, ospita dietro una balaustra i musici che accolgono e accompagnano i visitatori al loro arrivo e alla loro partenza. Nel ‘700 poi, come nelle sale più importanti del palazzo, affreschi di grandi autori completano le volte e gli sfondati di questi scaloni. [...] Con l’arrivo di Napoleone alla fine del ‘700 e con la fine del “governo misto” e quindi anche della “casta” senatoriale non si costruiscono più grandi palazzi e finiscono di conseguenza anche gli scaloni . Resta solo il piacere di qualcuno con la memoria rivolta al passato, come Giacchino Rossini nella sua casa di Strada Maggiore, di arricchire la propria casa decorandone la scala, che diventa ora più luogo scenografico che architettonico come invece lo erano gli scaloni del passato. Con questo racconto illustrato Pietro Maria Alemagna vuole mostrare questi luoghi delle meraviglie partendo da una prima presenza: lo scalone del Bramante al Palazzo Comunale, che pure estraneo alle riflessioni di cui sopra, non poteva essere dimenticato per la sua importanza storica ed architettonica. Così pure non potevano essere dimenticate le complesse scale elicoidali che anticipano nel ‘500 i grandi scaloni barocchi. Mostrerà, in ordine cronologico, 24 fra scaloni e scale minori. Il materiale fotografico fa parte del suo archivio personale e solo in pochissimi casi è dovuto ricorrere a immagini estratte da libri o dai rari siti Internet che accennano all’argomento cercando di segnalare, per quanto possibile, le fonti.

Mostra di Gerry Johansson | visita guidata in streaming

Spazio Labo' Fotografia
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A seguito dell’ultimo aggiornamento in data 8 marzo 2020 delle misure ministeriali che mirano al contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19,  la mostra At home in Sweden, Germany and America del fotografo svedese Gerry Johansson, a cura di Laura De Marco, Stefania Rössl e Massimo Sordi non sarà visitabile fino al 3 aprile.

Pertanto, è prevista una visita guidata in streaming con la curatrice Laura De Marco, che potete seguire su facebook 

La mostra è organizzata in collaborazione con l'Osservatorio OMNE di Castelfranco Veneto che si occupa principalmente di progetti di fotografia contemporanea con particolare attenzione al tema del paesaggio.

La mostra di Johansson è una retrospettiva della celebre trilogia di libri "Amerika" (1998), "Sverige" (2005) e "Deutschland (2012) che raccolgono fotografie realizzate da Johansson nel corso di svariati viaggi compiuti tra il 1993 e il 2018 in Svezia, Germania e America. Oltre vent’anni di campagne fotografiche sul paesaggio americano, svedese e tedesco: paesaggi urbani e agricoli, città e piccoli centri urbani, poca presenza umana ma molte tracce dell’uomo.
Accanto alle fotografie la mostra presenta una selezione della produzione editoriale di Johansson che raccoglie, ad oggi, più di trenta volumi. In mostra saranno esposte anche fotografie finora inedite.

Comunale in streaming

opere e concerti delle scorse stagioni del Teatro Comunale
opere e concerti delle scorse stagioni del Teatro Comunale
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Nuova programmazione in streaming del Teatro Comunale di Bologna che, dopo le numerose visualizzazioni delle opere, dei concerti e dei balletti trasmessi su YouTube nelle ultime settimane, propone per circa un mese in giorni e fasce orarie differenti una serie di appuntamenti dedicati non solo al pubblico adulto, ma anche ai più piccoli.

Il cartellone “Comunale in streaming” trasmette ogni fine settimana, il sabato alle 21.00 e la domenica alle 15.30, opere e concerti registrati nelle scorse stagioni del Teatro. Di seguito i prossimi appuntamenti in programma.

COMUNALE IN STREAMING


Sabato 4 aprile - ore 21.00
Don Giovanni
Dramma giocoso in due atti KV 527
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Lorenzo Da Ponte

Direttore Michele Mariotti
Regia Jean-François Sivadier

Guarda il video



Domenica 5 aprile – ore 15.30
Concerto sinfonico
Giedrė Šlekytė
direttore
Kevin Zhu violino
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Pëtr Ilič Čajkovskij 
Concerto per violino e orchestra op. 35 in re maggiore – Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Patetica”

Guarda il video



Sabato 11 aprile  - ore 21.00
Nabucco
Opera in quattro atti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di Giuseppe Verdi

Direttore Michele Mariotti
Regia Yoshi Oida

Guarda il video



Domenica 12 aprile - ore 15.30
Concerto sinfonico
Asher Fisch
direttore
Charlotte-Anne Shipley soprano
Lioba Braun mezzosoprano
Alberto Malazzi maestro del coro
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
Gustav Mahler
Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”

Guarda il video



Scopri tutti i  video attualmente disponibili in streaming  sul canale YouTube del Teatro Comunale di Bologna


facebook.com/TeatroComunaleBologna

Consigli per giovani cinefili #5

Fondazione Cineteca di Bologna
ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale, Quinto appuntamento con Ladri di biciclette di Vittorio De Sica
ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale, Quinto appuntamento con Ladri di biciclette di Vittorio De Sica
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Consigli per giovani cinefili dalla Cineteca di Bologna:

Quarto appuntamento della rubrica “Consigli per giovani cinefili al tempo del Coronavirus”, curata da Schermi e Lavagne – Dipartimento educativo della Cineteca di Bologna e dedicata  alle ragazze e ai ragazzi che in questo periodo sono impossibilitati ad andare a scuola, seguire le lezioni e frequentare le sale cinematografiche.
Ogni settimana, un film e cinque buoni motivi per cui i giovani cinefili contemporanei dovrebbero (ri)scoprire un grande classico della cinematografia mondiale.

Dopo le prime quattro puntate dedicate a Lo sceicco bianco, Il dottor Stranamore, Gli uccelli e Per un pugno di dollari, è giunto il momento di celebrare un grande classico del cinema di tutti i tempi, premio Oscar nel 1950 come Miglior film straniero: stiamo parlando di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (scarica il manifesto illustrato da Iker Ayestaran in occasione dell’uscita nelle sale italiane del restauro del film nel 2019).

Ladri di biciclette è disponibile in streaming su Infinity (abbonamento gratuito per i primi due mesi)

Scopri di più cliccando sui nostri 5 buoni motivi per i)vedere il film: 

Un capolavoro del Neorealismo (e di umanità)

Un successo mondiale

Attori non attori: un’opera magistrale con un cast “di strada”

Sguardi sull’infanzia: Il monello e Ladri di biciclette

Roma protagonista 


leggi tutto

CASA BENTIVOGLIO, da noi a voi sulle note del jazz

tutti i martedì ed i giovedì alle 19:30 live su Lepida TV
tutti i martedì ed i giovedì alle 19:30 live su Lepida TV
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In questo momento così difficile per tutti la Cantina Bentivoglio contribuisce ad aiutare ognuno di noi a restare in casa, arricchendo la permanenza tra le mura domestiche di contenuti, di arte, di musica, di bellezza.
L’idea è di mantenere alta anche in questo momento terribile la bandiera dello spettacolo dal vivo, fatto attraverso un mezzo che ci tiene distanti ma anche vicini, uniti dalla magia della musica suonata in diretta proprio per noi.

CASA BENTIVOGLIO, da noi a voi sulle note del jazz

I live sono previsti tutti i martedì ed i giovedì alle 19:30, e continueranno finché non finirà l’emergenza, ognuno avrà una durata di circa mezz’ora. 
Il primo appuntamento è giovedì 26 marzo con Andrea Pozza al piano e Mila Ogliastro alla voce, che vivono assieme a Nervi.
A seguire: 
Martedì 31 marzo Daniele di Bonaventura in bandoneon solo, da Fermo
Giovedì 2 aprile Giovanni Guidi in piano solo, da Foligno
Martedì 7 aprile Alessandro Lanzoni plays Monk, da Firenze
Giovedì 9 aprile Giovanni Ceccarelli pianoforte e clavietta, da Parigi
Martedì 14 aprile Francesco Bearzatti, da Pordenone
Giovedì 16 aprile Jimmy Villotti, da Bologna

Gli appuntamenti a seguire sono ancora da definire, ma ci saranno grandi sorprese…

La campagna della Cantina Bentivoglio aderisce a #laculturanonsiferma e va in onda su Lepida TV (canale 118 digitale terrestre e Sky 5118), sul canale YouTube LepidaTV OnAir e su EmiliaRomagnaCreativa, il portale cultura dell'assessorato.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Dipartimento Cultura e Promozione della Città di Bologna, nell’ambito di Bologna città della musica Unesco.
Le diretta saranno condivise anche dal FB del Bologna Jazz Festival.

Dancer a distanza

Associazione LaborArtis
L’hip hop nella tua stanza
L’hip hop nella tua stanza
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Per trasformare questo momento di difficoltà nell’occasione per rafforzare il messaggio di inclusione di dancER, nasce l’iniziativa DANCER A DISTANZA – L’HIP HOP NELLA TUA STANZA.

Per continuare a ballare con dancER e restare vicini ai nostri ragazzi, ogni settimana una video lezione delle insegnanti di hip hop fino alla riapertura delle scuole.

C'è anche un concorso per chi si impegnerà di più! I bambini e i ragazzi che vorranno poi mostrare alle maestre i loro progressi potranno riprendersi mentre svolgono la coreografia e inviare il video a un numero dedicato (via messaggio), partecipando così a un concorso che premierà la dedizione e l’impegno a distanza dei nostri ballerini al saggio finale di giugno con un premio speciale dancER3.

Con questa iniziativa, Vittoria Cappelli e Gabriella Castelli, ideatrici del progetto insieme al direttore artistico Monica Ratti, all’Associazione LaborArtis e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione del progetto, sperano di inviare un segnale di coesione e ottimismo a tutte famiglie e a tutti gli iscritti a dancER che per qualche tempo non possono trovarsi e fare lezione insieme.

Video racconti di Ascanio Celestini

per #laculturanonsiferma. In collaborazione con ERT
per #laculturanonsiferma. In collaborazione con ERT
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In collaborazione con ERT Fondazione, l’attore, drammaturgo e regista Ascanio Celestini prende parte al cartellone #laculturanonsiferma e legge il brano da lui scritto in questi giorni, Il camminatore e i tre testi Secondo Matteo, Bologna e Pinelli.

I video racconti, registrati dall’artista nella sua casa a Roma, sono stati trasmessi su Lepida Tv ed Emilia Romagna Creativa sabato 28 e domenica 29 marzo.


IL CAMMINATORE. DUE VITE AI TEMPI DEL CONTAGIO
Come è solito fare, Ascanio Celestini raccoglie storie dalla realtà che lo circonda, che entrano a far parte di un ingranaggio più ampio, lo scorrere quotidiano degli eventi, di cui anche la noia fa parte, come scrive lui stesso.
Maggiori informazioni



SECONDO MATTEO
dallo spettacolo Io cammino in fila indiana


PINELLI E BOLOGNA
dallo spettacolo Barzellette

Celestini regala al pubblico tre racconti che ripercorrono fatti di cronaca e storia italiana: parole che parlano di perdita e che danno vita a una profonda riflessione sull’oggi, sulla quotidianità che viviamo e che inevitabilmente non riusciamo a guardare con distacco.
Maggiori informazioni

Photo: © Musacchio, Ianniello & Pasqualini

L’isola del tesoro di Robert Stevenson

14 video letture a cura degli attori della Compagnia permanente di ERT
14 video letture a cura degli attori della Compagnia permanente di ERT
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Lettura recitata in 14 puntate de L’isola del tesoro di Robert Stevenson per viaggiare lontano oltre i giorni sospesi. Promosso da Fondazione Iris Ceramica Group insieme a Emilia Romagna Teatro Fondazione, L’isola del tesoro è un teatro virtuale per regalare stupore e avventura a grandi e piccini. Un viaggio a puntate in una terra lontana, narrato dalle voci e dai gesti degli attori della Compagnia permanente di ERT, alla scoperta di uno dei più avvincenti classici per ragazzi.

Così come il romanzo, nato dalla fervida immaginazione dell’autore con il contributo dei suoi familiari, fu pubblicato la prima volta a puntate nella rivista per ragazzi Young Folks negli anni 1881-1882, allo stesso modo per 14 giorni consecutivi, a partire da sabato 28 marzo 2020, alle ore 14.30 viene resa disponibile una delle puntate registrate di 30 minuti, sul sito fondazione.irisceramicagroup.it e sul canale YouTube di Iris Ceramica Group.

Il testo è recitato dagli attori della Compagnia permanente di ERT: Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Jacopo Trebbi.

L'isola del tesoro rappresenta il primo momento di una collaborazione più ampia che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi tra ERT e la Fondazione IRIS Ceramica Group, tra i primi ad aderire al nuovo progetto LovERT pensato per il settore dell’imprenditoria al fine di creare occasioni di scambio e contaminazione tra il mondo del teatro e quello dell’impresa.

Favole filosofiche al telefono

FILÒ Il filo del pensiero
a cura dell’Associazione Filò
a cura dell’Associazione Filò
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L’associazione bolognese Filò. Il filo del pensiero si occupa di promuovere le pratiche filosofiche come opportunità educativa per tutti facendo laboratori di filosofia nelle scuole di ogni ordine e grado, formazione, e vari progetti culturali come la rassegna di cinema e filosofia e le passeggiate di filosofia in natura.
In questi tempi di isolamento viene lanciata un’iniziativa rivolta ai bambini ma anche ai più grandi e agli anziani che sono soli a casa in questo momento: “favole filosofiche al telefono”.

Le persone che desiderano ascoltare una favola -filosofica poiché invita a sognare e riflettere-  scrivono una mail e vengono poi richiamate da uno dei nostri narratori volontari. L’esperienza è assolutamente individuale e individualizzata, al telefono come ai vecchi tempi.
Per fare richiesta di una favola invitiamo le persone a scriverci alla nostra mail filo@filoedu.com o sulla pagina Facebook, indicando nome e età della persona che sarà richiamata e numero di telefono.

 

Un viaggio in poltrona fra i documenti dell'Archivio di Stato di Bologna!

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Anche l'Archivio di Stato di Bologna aderisce alla campagna social #iorestoacasa, sostenuta dal Mibact e dalla Direzione Generale Archivi, pubblicando sul sito istituzionale e sulla pagina facebook del Chiostro dei Celestini. Amici dell'Archivio di Stato di Bologna alcuni dei documenti più significativi conservati nei suoi fondi e invitando i cittadini a riscoprire alcuni luoghi della città attraverso le carte d'archivio.

Il #CinemaRitrovato | Fuori Sala#4

Fondazione Cineteca di Bologna
ogni giovedì online una selezione di piccole perle di cinema conservate negli archivi della Cineteca
ogni giovedì online una selezione di piccole perle di cinema conservate negli archivi della Cineteca
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“La domenica senza la pasta col sugo è una domenica che non vale niente.
I maccheroni, col ragù denso e profumato, vengono covati per una settimana intera.
Sono il colore della festa per chi vede tutti i giorni
il pane, le fave e una goccia d’olio”.

Quarta puntata della rubrica online “Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala“, alla scoperta di piccole perle di cinema conservate nei  archivi della Cineteca.

Nuovo viaggio nel tempo, questa volta in direzione delle splendide terre di Puglia: Maccheroni, un corto straordinario – indagine etnografica e, contemporaneamente, racconto poetico – diretto e commentato nel 1959 da Raffaele Andreassi.

Rubrica a cura del direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e del responsabile dell'Archivio Pellicole Andrea Meneghelli.


Guarda l’introduzione e il film cliccando qui

Dieci letture nelle dieci sale storiche ​ dell'Archiginnasio

Sabadino degli Arienti, Novelle porrettane
Sabadino degli Arienti, Novelle porrettane
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In questo periodo di forzata reclusione i bibliotecari dell'Archiginnasio hanno pensato di accompagnarvi,  leggendo dieci novelle  nelle dieci sale storiche della Biblioteca di quello che viene definito il Decamerone Bolognese, ovvero la raccolta delle novelle che va sotto il titolo di Porrettane, composte da Sabadino degli Arienti alla fine del Quattrocento.

Si tratta di 61 novelle che si immaginano narrate da una compagnia nobilissima e graziosa di uomini e donne che si ritrova nell’estate del 1475 alle terme di Porretta, sull’Appennino bolognese, per curarsi con le acque termali, al seguito del Conte Andrea Bentivoglio.

Siamo nell’epoca della signoria dei Bentivoglio a Bologna e ne sentirete echi in queste novelle, che chiaramente si rifanno al modello del Decameron (di cui tanto si sente parlare in questi giorni), ma non solo, attingendo anche alla letteratura popolare e offrendoci scorci della Bologna dell’epoca.
Ma chi era Sabadino? Figlio di un barbitonsore (e qualche novella ce lo ricorda…), nato intorno al 1465, divenne notaio ed entrò poi al servizio del conte Andrea Bentivoglio, come suo segretario. Morì nel 1510.

La sua opera principale è appunto la raccolta di novelle Porrettane (anche se ad esempio la biblioteca dell'Archiginnasio custodisce anche un magnifico manoscritto miniato del De Hymeneo, descrizione che Sabadino fece delle nozze fra Annibale II Bentivoglio e Lucrezia d’Este).
Ciascuna novella è preceduta dalla sintesi dello stesso Sabadino e conclusa con la reazione ed il commento della brigata.

#iorestoacasa e #suono per te!

un progetto di Musica Insieme e Divertimento Ensemble dedicato ai talenti Under 30
un progetto di Musica Insieme e Divertimento Ensemble dedicato ai talenti Under 30
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Divertimento Ensemble, in collaborazione con Musica Insieme, ha aperto un palcoscenico virtuale dedicato agli interpreti under 30. L’invito è riservato ai musicisti europei o residenti in Europa nati dopo il 17 marzo 1990 che possono scegliere una o più composizioni per strumento o voce scritte dalla seconda metà del Novecento ad oggi, la cui durata complessiva non deve superare i 15’.

Una registrazione al giorno, tra quelle inviate, viene pubblicata sul sito di Divertimento Ensemble e condivisa sui canali social di Musica Insieme fino a giovedì 30 aprile. È possibile inviare più di una registrazione. Agli interpreti pubblicati sul web è riconosciuto un compenso simbolico di 60 euro.

Il progetto si rivolge ai musicisti, ma coinvolge anche il pubblico che può ascoltarli e votare le esecuzioni preferite concorrendo a decretare la graduatoria.

Fondazione Musica Insieme aderisce con grande convinzione a questo progetto di Divertimento Ensemble, con cui condivide da anni l’impegno per la promozione dei giovani talenti, che si è espresso nelle ultime due Stagioni con l'integrale pianistica di Ligeti e il Focus su Kagel.  Ai primi classificati Musica Insieme darà la possibilità di partecipare a un concerto nella Stagione 2021 di MICO – Musica Insieme COntemporanea offrendo in un momento così incerto una prospettiva di positività e speranza per il futuro della nostra musica e dei nostri musicisti.


LEGGI IL BANDO CON TUTTI I DETTAGLI DEL CONCORSO


VOTA L’ESECUZIONE PREFERITA

XXVI Trofeo RiLL per il Miglior Racconto Fantastico

in collaborazione con il festival internazionale Lucca Comics & Games | scadenza il 20 aprile 2020
in collaborazione con il festival internazionale Lucca Comics & Games | scadenza il 20 aprile 2020
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XXVI Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico
Scadenza prorogata al 20 aprile 2020  e modifiche al regolamento per l’invio dei racconti

Le iscrizioni al XXVI Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico resteranno aperte sino al prossimo 20 aprile: la scadenza originaria è prorogata. Inoltre, vista l’emergenza Coronavirus e le disposizioni governative sugli spostamenti nel territorio nazionale, viene modificato il regolamento del concorso per quanto riguarda l’invio dei racconti: non è più necessaria la spedizione cartacea, ma è sufficiente l’upload dei file dei racconti dal sito Trofeo.rill.it

Da qui al 20 aprile tutti i partecipanti potranno inviare i racconti nel solo formato elettronico, evitando cioè la spedizione cartacea (esattamente come già previsto per gli autori/autrici residenti all’estero). La spedizione in formato cartaceo resta possibile ma, vista la situazione corrente, RiLL invita tutti i partecipanti a limitarla il più possibile. Il Trofeo RiLL è uno dei più longevi premi letterari italiani dedicati ai racconti brevi di genere fantastico. Possono partecipare al concorso storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. Il Trofeo RiLL è patrocinato dal festival internazionale Lucca Comics & Games, che da sempre ospita la cerimonia di premiazione. Ogni autore/autrice può inviare una o più opere al Trofeo RiLL, purché inedite, originali ed in lingua Italiana. Da oltre un decennio i racconti partecipanti sono 250-300 a edizione, scritti da autori/ autrici residenti in Italia e all’estero (Australia, Brasile, Cina, Giappone, Svizzera, USA, oltre che paesi membri dell’Unione Europea). Nel 2019 i racconti ricevuti sono stati 345. I dieci racconti finalisti del XXVI Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza alcun costo per i rispettivi autori/ autrici) nel prossimo e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, curata da RiLL e in uscita a ottobre 2020. Inoltre, i migliori racconti fra quelli finalisti saranno pubblicati (sempre gratuitamente) nell’antologia del concorso (collana “Mondi Incantati”, ed. Quality Games), che sarà presentata durante il festival internazionale Lucca Comics & Games (novembre 2020). Il racconto primo classificato del XXVI Trofeo RiLL sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente: - in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One; - in Spagna, su Visiones, l’antologia dell’AEFCFT (Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror); - in Sud Africa, su PROBE, il magazine dell’associazione SFFSA (Science Fiction and Fantasy South Africa). All’autore/autrice del racconto primo classificato andrà, infine, un premio di 250 euro. RiLL curerà la selezione dei racconti finalisti. Ciascun racconto partecipante sarà valutato in forma anonima (cioè senza che i lettori-selezionatori conoscano il nome dell’autore), considerando in particolare l’originalità della storia e la qualità della scrittura. La giuria del Trofeo RiLL sceglierà poi, fra i racconti finalisti, quelli da premiare e pubblicare nell’antologia “Mondi Incantati” del 2020. Sono giurati del Trofeo RiLL, fra gli altri, gli scrittori Donato Altomare, Pierdomenico Baccalario, Mariangela Cerrino, Francesco Dimitri, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Pietroselli, Vanni Santoni, Sergio Valzania; gli accademici Luca Giuliano (Università “La Sapienza”, Roma) e Arielle Saiber (Bowdoin College, Maine – USA); la poetessa Alessandra Racca; i giornalisti ed autori di giochi Andrea Angiolino, Renato Genovese e Beniamino Sidoti. Ogni partecipante al XXVI Trofeo RiLL riceverà una copia omaggio dell’antologia “LEUCOSYA e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” (ed. Quality Games, 2019; collana Mondi Incantati), che prende il nome dal racconto vincitore del XXV Trofeo RiLL, scritto dalla romana Laura Silvestri. Il libro raccoglie dodici storie: i migliori racconti del XXV Trofeo RiLL e di SFIDA (altro premio organizzato da RiLL) e i racconti vincitori di quattro concorsi letterari per storie fantastiche banditi all’estero (in Inghilterra, Irlanda, Australia e Sud Africa) e con cui il Trofeo RiLL è gemellato. Tutte le antologie “Mondi Incantati” sono disponibili su Amazon e Delos Store, oltre che presso RiLL. Nel Kindle Store di Amazon sono inoltre disponibili gli e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, sempre curata da RiLL e dedicata ai racconti finalisti del Trofeo RiLL. Per maggiori informazioni sul XXVI Trofeo RiLL si rimanda al bando di concorso e al sito di RiLL, che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e le collane “Mondi Incantati” ed “Aspettando Mondi Incantati”.

#iorestoa​casaeleggo con #librerie​coop

Librerie Coop
proposte online di libreriecoop
proposte online di libreriecoop
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Dal 12 marzo 2020 sono sospese anche le attività commerciali al dettaglio, incluse le librerie.

Durante la settimana sono aperti i corner di librerie.coop negli ipercoop; è possibile scaricare titoli in formato digitale dal sito.

Sulla pagina Facebook è possibile accedere a libri gratuiti, parole, consigli dei nostri librai e degli scrittori amici di librerie.coop, idee e momenti di svago, filastrocche per i bambini.
 

Fra le rovine

lettura online di un racconto di Brian Friel
lettura online di un racconto di Brian Friel
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A causa del COVID 19 The Yalta Game non può essere a teatro (avrebbe dovuto essere al Teatro delle Moline di Bologna).
Saveria Project, la compagnia che lo porta in scena,  propone l'ascolto di un racconto dello stesso autore dello spettacolo Brian Friel: Fra le rovine, tratto dalla raccolta Tutto in ordine e al suo posto, con la traduzione di Daniele Benati e edito da Marcos y Marcos.

ascolta il racconto

Vittorio Franceschi - Canti dell'autunno inoltrato

Città di Bologna
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"Un poeta legge se stesso", a cura di Elena Di Gioia e Mariangela Pitturru

Una serata speciale con i versi di Vittorio Franceschi, attore, drammaturgo, regista, maestro di teatro.
“Non sempre teatro e poesia vanno a braccetto. Anzi, tante volte han l’aria di non conoscersi. Per me, che vivo di teatro e amo la poesia, per me che scrivo e cerco di raccontare con le parole giuste quel che ho intravisto in tanti anni di navigazione dal mio oblò a pelo d’acqua, teatro e poesia sono una necessità. Ho sempre scritto poesie ma solo in tarda età ho pubblicato qualcosa. Un attore che scrive poesie - pensavo - non verrà mai preso sul serio (lo penso ancora). Per fortuna c’è il pubblico, che ne capisce più di tutti. E non giudica per sentito dire ma per “sentito nel cuore”. Questa serata, quindi, è dedicata al pubblico, meraviglioso e insostituibile compagno di viaggio”.
Vittorio Franceschi

Musiche originali di Valentino Corvino
eseguite dal vivo dall'autore

con la partecipazione della cantante Roberta Giallo
Ripresa video dello spettacolo che si è svolto al LabOratorio San Filippo Neri di Bologna, il 17 maggio 2018.
Ripresa video, Simone Felici
Si ringraziano vivamente la Fondazione del Monte  e Mismaonda
Poesie tratte da "Il volo dei giorni" e "Canti dell'autunno inoltrato"
Raffaelli Editore, Rimini
e da
"Tre ballate da cantare ubriachi e altre canzoni"
Edizioni Pendragon, Bologna
 

I video in LIS dell'Istituzione Bologna Musei

luoghi vari
video su YouTube
video su YouTube
IBM_videoLIS

Una serie di video in LIS (lingua dei segni), con sottotitoli, raccontano la formazione e le collezioni di alcune sedi dell’Istituzione Bologna Musei.

I video sono disponibili nella sezione Video del sito dell’Istituzione.

Di seguito i link specifici dei video attualmente disponibili:

> Museo del Patrimonio Industriale
Il video ricostruisce l'evoluzione economico-produttiva di Bologna e del territorio, attraverso le diverse sezioni espositive del Museo del Patrimonio Industriale: dall'antica industria della seta dei secoli XV-XVIII, con il modello del mulino da seta “alla bolognese”, allo sviluppo moderno dell'attuale distretto industriale dell'automazione, con i prototipi funzionanti e i pannelli esplicativi che documentano l’affermarsi di questo settore produttivo.

> MAMbo
Il video racconta la storia del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e dell'edificio che lo ospita, l'ex Forno del Pane, illustrandone il recupero e il ruolo del museo nell'ambito del distretto della Manifattura delle Arti. Vengono presentate due opere iconiche della collezione permanente: Funerali di Togliatti di Renato Guttuso e Il teorema di Pitagora di Pinot Gallizio.

> Museo Morandi
Il video descrive la figura di Giorgio Morandi e ripercorre la storia del Museo Morandi di Bologna, con accenni a Casa Morandi (la casa in cui visse l'artista, in via Fondazza 36) e descrizione della poetica pittorica del maestro nella sua evoluzione nel tempo.

> Museo Archeologico
Il video racconta la formazione delle collezioni del Museo Archeologico e descrive il percorso espositivo, che segue due itinerari principali: la storia di Bologna e del suo territorio e le collezioni storiche. Tra queste ultime spicca la collezione egiziana, terza in Italia per importanza. Al primo piano, dove è illustrata la storia più antica della città, si segnala la sezione etrusca, fra i cui oggetti spiccano l'askos Benacci, la situla della Certosa e le stele funerarie in arenaria.

> Museo del Risorgimento
Il video descrive le sezioni espositive del museo, che documentano il periodo storico dall'arrivo di Napoleone a Bologna nel 1796 alla fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918. Per ogni sezione sono segnalati gli oggetti più significativi, dai cimeli legati a Giuseppe Garibaldi a quelli di Ugo Bassi, dalle armi alle uniformi fino alle testimonianze della Grande Guerra, vista dalla parte della popolazione civile.

> Cimitero della Certosa
Il video racconta l'evoluzione della Certosa, da necropoli etrusca a cimitero moderno, e ne segnala le tombe e i monumenti più significativi dal punto di vista storico o artistico. Ricorda inoltre i personaggi famosi che vi sono sepolti, tra cui il pittore Giorgio Morandi, lo scrittore Giosue Carducci e il cantante Lucio Dalla.

#laculturanonsiferma #iorestoacasa #aportechiuse #apertiaportechiuse

Libri su misura

ogni giorno brevi video dai numerosi autori de Edizioni del Loggione e Damster Edizioni
ogni giorno brevi video dai numerosi autori de Edizioni del Loggione e Damster Edizioni
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Edizioni del Loggione e Damster Edizioni partecipano a #iorestoacasa e guardo cultura proponendo il progetto online Libri su misura: ogni giorno brevi video dai loro numerosi autori e autrici che presentano un loro lavoro, per stimolare una discussione su un argomento, animando una piazza virtuale a disposizione di tutti gli/le interessat* e far sentire a tutti che non siamo soli, che anche da casa si può parlare di cultura, fare cultura e condividere cultura.

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dirette streaming quotidiane degli artisti indipendenti ed emergenti dell'Emilia-Romagna | #laculturanonsiferma
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Il palinsesto online a cura dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna  #laculturanonsiferma si arricchisce di un nuovo format  “I Live MEI”  legato a #lamusicanonsiferma, che tutti i giorni apre la programmazione della striscia quotidiana presentando in diretta Facebook dalle ore 18:00 il ricco parterre degli artisti indipendenti ed emergenti dell'Emilia-Romagna.  

Il programma, a cura di Giordano Sangiorgi, parte lunedì 16 marzo con Roberta Giallo, per poi proseguire con Fabrizio Tavernelli, Eusebio Martinelli, Spaccailsilenzio!, Alberto Bertoli, Moreno Il Biondo e Francesca Romana Perrotta e altri ancora (dettagli programma)

Inoltre prosegue la programmazione dei videoclip degli artisti indipendenti ed emergenti emiliano-romagnoli, a cura del Premio Italiano Videoclip Indipendente del MEI: Bullshit, Marianne Mirage, Tizio Bononcini, mentre sono in programmazione i videoclip di Lovesick Duo, Overlogic, Banda POPolare dell’Emilia Rossa, Le Frequenze di Tesla, Fuximile, Misero Spettacolo, Monkey Swingers, Scala H, Le Braghe Corte, Nuju, Darma, Giorgia Montevecchi e tantissimi altri. Per chi volesse inviare materiali, può farlo in formato mp4 via wetransfer a: mei@materialimusicali.it e alla stessa mail è possibile prenotarsi per chi volesse fare una diretta live.

I Live MEI sono in diretta streaming ogni giorno alle ore 18.00 su:

Dentro l'Opera

Biblioteca dell'Archiginnasio
il musicologo Piero Mioli legge le opere liriche
il musicologo Piero Mioli legge le opere liriche
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Il relatore condurrà il pubblico all’ascolto, alla visione, all’intendimento di un’opera: dal libretto alla partitura, dai personaggi al coro, dalla scenografia alla tradizione esecutiva.  Piero Mioli è docente di Conservatorio, divulgatore, autore di numerosi libri e articoli sul teatro d’opera.


Online 33 incontri con Piero Mioli

The show must go Home

su FB “un contenitore” multimediale ideato da Teatro degli Angeli e Teatro San Salvatore
su FB “un contenitore” multimediale ideato da Teatro degli Angeli e Teatro San Salvatore
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The show must go Home  è  “un contenitore” multimediale su FB dove tutti gli artisti bolognesi e non solo possono aggiungere contenuti come letture, performance musicali, quadri e tanto altro.

Un'iniziativa nata dalla collaborazione tra il Teatro degli Angeli e il Teatro San Salvatore per creare un luogo virtuale dove "respirare" arte e cultura, in tutte le sue forme.

Lino Guanciale legge Ludovico Ariosto per #laculturanonsiferma

rivedi/riascolta il doppio reading di alcuni episodi dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
rivedi/riascolta il doppio reading di alcuni episodi dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
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Puoi rivedere/riascoltare il doppio reading frutto di una collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna ed ERT, trasmesso in esclusiva su Lepida Tv ed EmiliaRomagnaCreativa per il cartellone #laculturanonsiferma sabato 21 e domenica 22 marzo

L’attore si avventura in un percorso di lettura attraverso alcuni tesori nascosti della più importante opera dell'autore emiliano Ludovico Ariosto, ovvero l’Orlando Furioso, grande metafora della nostra incessante ricerca del desiderio, colonna della nostra cultura.
Nella prima parte l’episodio dei due fanti saraceni Cloridano e Medoro, penetrati nelle linee nemiche per recuperare il corpo del re Dardinello; segue poi nel racconto l’arrivo di Angelica, il soccorso a Medoro, il fiorire del loro amore, la tentata fuga verso la Spagna, la scoperta da parte di Orlando dell’unione dei due e il dolore del tradimento che gli farà perdere la ragione.
Nel secondo appuntamento Orlando è in cerca di Angelica. La voce di Lino Guanciale ci accompagna col protagonista dentro un meraviglioso castello, ennesimo incanto del perfido mago Atlante di Carena, che imprigiona i cavalieri facendo loro credere che tra le mura si celi quel che loro cercano. Scopriamo poi che come una novella Arianna, la bella Olimpia ha salvato l’amato Bireno, che sulla via della fuga l’abbandona a un pianto disperato. Ascoltiamo Ricciardetto, fratello e sosia di Bradamante, raccontare l’incontro di questo con la principessa Fiordispina, che egli stesso cerca di sedurre. Si conclude infine con il sanguinoso assedio dei mori alla Parigi di Carlo Magno, folgorante allegoria della minaccia turca sul Mediterraneo e della guerra santa tra cristiani e saraceni.

durata: 30 minuti ciascun reading


Puoi rivedere i reading:
Prima appuntamento
Secondo appuntamento

Guida al Palazzo dell'Archiginnasio

Biblioteca dell'Archiginnasio
8 video – 8 visite guidate al Palazzo dell’Archiginnasio
8 video – 8 visite guidate al Palazzo dell’Archiginnasio
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Nato per ospitare l’Università di Bologna, il palazzo è attualmente sede della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio fondata nel 1801.
Le pareti delle sale, le volte dei loggiati e degli scaloni sono fittamente decorate da iscrizioni e monumenti celebrativi dei maestri dello Studio e da circa 6.000 stemmi di studenti che lo rendono il maggior complesso araldico murale del mondo.

L’edificio cessò la sua funzione universitaria nel 1803 e nel 1835, l’Archiginnasio divenne sede della Biblioteca che da allora prende il suo nome


Online 8 visite guidate al Palazzo dell’Archiginnasio

Memoria Viva | condividiamo i ricordi sui Giardini Margherita per un archivio di comunità

Città di Bologna
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In questi tempi di isolamento e incertezza, di distanze, di paure e tentativi di venirne a capo, sia personali che collettivi, abbiamo uno strumento eccezionale a nostra disposizione per restare vivi e umani: la nostra memoria! 

Personale e collettiva, passa anche attraverso oggetti fisici, testimonianze, ricordi fissati su supporti in grado di riconnetterci con la nostra emotività più profonda.

Le fotografie in questo senso sono una risorsa incredibile, soprattutto quelle stampate su carta, contemporaneamente archivio personale e traccia di una memoria comune. Come quella che stiamo cercando di ricostruire per i Giardini Margherita, un luogo speciale per Bologna, il polmone verde della città con una storia lunga e partecipata: sono stati infatti velodromo, deposito di armi durante la guerra, hanno ospitato uno zoo e raccontano il rapporto dei bolognesi con la natura.

Vi invitiamo perciò a prendervi un po’ del tempo che in questi folli giorni si è liberato per aprire quelle scatole impolverate in cui conservate i vostri ricordi più cari.

Scorreteli questi ricordi e raccontateli alle persone che vi sono vicine. Poi selezionate quelli che riguardano in qualche modo i Giardini Margherita e condivideteli con noi: realizzeremo così un archivio di memoria condiviso.

Che siano fotografie, aneddoti o racconti, mandate i vostri materiali alla mail leserre@kilowatt.bo.it e diventeranno le tracce di un percorso di condivisione con la cittadinanza, sia online che attraverso un momento di restituzione pubblico alle Serre dei Giardini Margherita.

Noi siamo qui

una serie di podcast per tessere i fili di un "racconto del disorientamento"
una serie di podcast per tessere i fili di un "racconto del disorientamento"
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Una serie di puntate in podcast che vanno a tessere i fili di un "racconto del disorientamento" nel tentativo di un radicale ripensarsi del teatro, per prepararci insieme al futuro che ci attende.

Noi siamo qui: la relazione teatrale, un "qui e ora" da abitare anche nella sua mancanza. Non esiste un teatro che possa fare a meno del noi ed è da questo noi che ripartiamo per interrogare il senso delle arti sceniche, convocando artiste e artisti, studiosi e studiose, addetti ai lavori.

Le puntate sono pensate e realizzate collettivamente da Altre Velocità, redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee.


Prima puntata: “Nulla sarà più come prima”
Questa non è una sospensione, ma l’occasione per rimettere a fuoco un senso e condividere gli strumenti per prefigurare il futuro. Con gli ospiti della puntata ci si interroga su questo vuoto (leggi tutto).
La prima puntata è divisa in due parti (la seconda in onda da sabato 4 aprile).

Ascolta "Noi siamo qui" su Spreaker


Segui la messa in onda delle puntante
spreaker.com/show/noi-siamo-qui

facebook.com/altre.velocita

altrevelocita.it/

Dove fioriscono i glicini

Città di Bologna
Continua la mappatura delle più seducenti e spettacolari fioriture dei glicini 
Continua la mappatura delle più seducenti e spettacolari fioriture dei glicini 
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In maniera limitata, quest’anno, si riprende per la quarta primavera Dove fioriscono i glicini, l’iniziativa di Diverdeinverde Off che sta realizzando la mappatura delle più seducenti e spettacolari fioriture dei glicini sui muri di ville e palazzi, purché visibili dalle strada e accessibili a tutti.

La mappa dei glicini a Bologna è ormai piuttosto ricca e minuziosa, mentre nel territorio metropolitano le segnalazioni sono ancora limitate ad alcune località.

L’obiettivo è quello di creare un percorso di scoperta delle fioriture di glicini che all’inizio della primavera allietano e profumano le nostre strade, rendendolo disponibile a tutti (quest’anno solo a chi ha la fortuna di vederli dalla finestra: si raccomanda di evitare passeggiate e di restare a casa, seguendo le norme in vigore).

La mappa dei glicini ne è il risultato, reso possibile grazie alle segnalazioni delle tante persone che hanno voluto e vogliono partecipare a questa iniziativa che continua e si amplia, soprattutto oltre i confini del Comune di Bologna.
I requisiti per la segnalazione, da effettuare scrivendo una mail a diverdeinverde@fondazionevillaghigi.it sono che la pianta sia visibile dalla strada e che vi sia un indirizzo con un numero civico.
Grazie alla mappa dei glicini, chiunque lo desideri potrà, gli anni prossimi, libero da costrizioni, scegliere il suo percorso profumato da percorrere in autonomia a piedi o in bicicletta.

Quest’anno, visto il necessario isolamento, chiediamo a chi ha in giardino o in terrazza una bella fioritura di questo fiore profumato di mandarci qualche foto, senza indirizzo. Condivideremo le foto con tutti voi attraverso i social.

Nel linguaggio dei fiori il glicine, in Cina e Giappone, simboleggia amicizia e disponibilità, in Occidente anche riconoscenza. Sono sentimenti che accostiamo volentieri a Diverdeinverde, una manifestazione che vive anche del piacevole incontro di tutti e tre.

Qualche informazione sulla pianta la trovate in questa scheda

Primo virtual choir del Collegium Musicum

su youtube Sicut cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina
su youtube Sicut cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina
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L'attività corale non si ferma davanti al virus: su youtube il primo virtual choir del Collegium Musicum Almae Matris, coro e orchestra dell’Università di Bologna, che esegue Sicut cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina.


Virtual Choir
G.P. da Palestrina - Sicut cervus

Collegium Musicum Almae Matris
Coro e Orchestra dell'Università di Bologna

Editing e mixaggio: Nicola Carli



facebook.com/collegiumbo

Visita guidata online alla mostra "Pane e salame"

La Biblioteca comunale dell'Archiginnasio presenta una visita guidata online alla mostra "Pane e salame"
La Biblioteca comunale dell'Archiginnasio presenta una visita guidata online alla mostra "Pane e salame"
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Pane e salame. Immagini gastronomiche bolognesi dalle raccolte dell’Archiginnasio: mostra a cura di Alessandro Molinari Pradelli con la collaborazione di Marcello Fini, dedicata a due elementi fondamentali e caratteristici della gastronomia petroniana, il pane e i salumi, illustrati attraverso disegni, incisioni, libri, opuscoli e bandi provenienti dalle raccolte della Biblioteca dell’Archiginnasio.
In questo periodo di chiusura, i bibliotecari hanno realizzato una visita guidata disponibile online

Cineclub a distanza

un film a settimana selezionato e commentato dagli esperti della Cineteca di Bologna
un film a settimana selezionato e commentato dagli esperti della Cineteca di Bologna
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Da un’idea del Licei e Medie Malpighi e dell’ Accademia Video Making e della Cineteca di Bologna in collaborazione con l'associazione Amore per il Sapere - ApiS e Dire, fare, insegnare nasce un vero e proprio "Cineclub a distanza": proiezioni condivise con un’introduzione di un esperto e a seguire un momento di dialogo in diretta streaming per scambiarsi impressioni e commenti sulla pagina Facebook della Cineteca di Bologna.


Lunedì 23 marzo alle 21.00  la prima proiezione streaming: Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba di Stanley Kubrick 

Secondo appuntamento lunedì 30 marzo con Per un pugno di dollari di Sergio Leone.

Prossimo appuntamento lunedì 6 aprile con Ladri di biciclette di Vittorio De Sica.

Passa il tempo, passa la bufera

Città di Bologna
Un esperimento semi serio di etnografia digitale collettiva ai tempi di COVID-19
Un esperimento semi serio di etnografia digitale collettiva ai tempi di COVID-19
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Un diario condiviso. Un rituale di auto-osservazione. Un esperimento semi serio di etnografia digitale collettiva ai tempi di COVID-19.

Ogni settimana verrà inviato un bollettino grafico con i risultati e un regalo a chi parteciperà.

Se vuoi partecipare, dai un'occhiata qui > https://bit.ly/2QWHJ8e

Archiginnasio nascosto

ogni giorno alle 18 una piccola clip sul Palazzo girata in luoghi non aperti al pubblico
ogni giorno alle 18 una piccola clip sul Palazzo girata in luoghi non aperti al pubblico
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Il palazzo dell'Archiginnasio fu costruito fra il 1562 ed il 1563 per volere del Legato pontificio di Bologna, il cardinale Carlo Borromeo e del Vicelegato Pier Donato Cesi, su progetto dell'architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia. Lo scopo dell'operazione, maturata nel clima culturale del Concilio di Trento, era quello di dare una sede unitaria all'insegnamento universitario fino allora disperso in varie sedi.

Il palazzo presenta all'esterno un lungo portico di 30 arcate e si articola in due piani intorno ad un cortile centrale a doppio ordine di logge.
Due ampi scaloni conducono al piano superiore che presenta 10 aule scolastiche (oggi non visitabili poichè costituiscono i depositi principali di libri della Biblioteca) e due aule magne poste alle estremità del fabbricato, una per gli Artisti (oggi Sala di lettura della Biblioteca) e una per i Legisti (detta in seguito anche Sala dello Stabat Mater).
Le pareti delle sale, le volte degli scaloni e dei loggiati sono fittamente decorate da iscrizioni e monumenti celebrativi dei maestri dello Studio e da migliaia di stemmi e di nomi di studenti.
L'edificio cessò la sua funzione universitaria nel 1803; dal 1838, dopo essere stato per alcuni anni scuola elementare, è sede della Biblioteca. Al piano terreno alcune delle antiche aule sono occupate dalla Società Medica Chirurgica e dall'Accademia di Agricoltura.

ogni giorno alle 18 una piccola clip sul Palazzo girata in luoghi non aperti al pubblico (sale storiche, depositi librari, soffitte)  clicca qui

2 minuti di MAMbo

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
streaming video
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A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID-19, si chiudono di nuovo le porte dei musei fino al 3 aprile 2020 ma non si spegne l’impegno delle istituzioni per continuare a portare la cultura nelle case, sperimentando nuove modalità di comunicazione e linguaggi espressivi.

È con questo spirito positivo e costruttivo che il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna lancia l’iniziativa 2 minuti di MAMbo, che prevede l'implementazione di nuovi contenuti video girati con una tecnologia basica, lo smartphone, dentro il museo o da remoto, accompagnati dall’hashtag #smartMAMbo.

Dal 10 marzo al 5 aprile, ogni giorno, dal martedì alla domenica come simbolicamente nei giorni di apertura ordinari del musei, alle h 15 verrà pubblicato un nuovo contributo sul canale YouTube MAMbo Channel, poi rilanciato sulle piattaforme social Facebook, Instagram e Twitter del museo.

Quattro gli ambiti tematici su cui, a rotazione consecutiva, saranno incentrate le clip: la mostra temporanea AGAINandAGAINandAGAINand, che indaga il tema del loop, della ripetizione e della ciclicità nella contemporaneità attraverso le opere di sette tra i più noti artisti contemporanei (Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Ragnar Kjartansson, Susan Philipsz, Cally Spooner, Apichatpong Weerasethakul), la collezione permanente MAMbo, il Museo Morandi e il Dipartimento educativo MAMbo.

Prenderà così vita un inedito racconto articolato in diversi appuntamenti affidati ognuno a una voce diversa - tra curatori, artisti esposti nella collezione permanente e nella mostra temporanea, mediatori culturali ma non solo - in cui il web sarà utilizzato come spazio di espressione per presentare in un paio di minuti approfondimenti, commenti e curiosità su un tema o un’opera, o in ogni caso sull’offerta temporaneamente non fruibile negli spazi espositivi del museo. Per ampliare le possibilità di conoscenza, i video saranno supportati dalla pubblicazione di ulteriori materiali e documenti.

Oltre alla pubblicazione sui canali social, i filmati saranno antologizzati in forma di playlist settimanali diffuse tramite la newsletter e il sito del museo.

#smartMAMbo #iorestoacasa

Photo: Collezione permanente MAMbo. Foto Giorgio Bianchi (Comune di Bologna)

EmiLib MediaLibrary​OnLine

Città di Bologna
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EmiLib MediaLibraryOnLine è la biblioteca digitale che offre l'accesso da remoto a quotidiani italiani e stranieri, ebook, audiolibri, musica, video, risorse open disponibili in rete, banche dati, corsi di formazione online (e-learning), archivi di immagini e molto altro ancora.

Le Biblioteche del Polo bibliotecario bolognese sono chiuse al pubblico fino al 3 aprile 2020 in ottemperanza al DPCM dell'8 marzo 2020.

In conseguenza di ciò, le normali procedure di iscrizione a MLOL – Media Library On Line sono state temporaneamente modificate per consentire l’accesso al maggior numero di utenti.

A questa pagina del sito di Biblioteca Salaborsa trovate tutte le informazioni su MLOL e su come accedervi anche se non siete già iscritti a nessuna biblioteca pubblica di Bologna.


A questo indirizzo invece trovate altre risorse digitali messe a disposizione liberamente dalla Regione Emilia-Romagna e dalla rete bibliotecaria.

Schegge di letteratura

proposte online del Museo Ebraico di Bologna per #laculturanonsiferma
proposte online del Museo Ebraico di Bologna per #laculturanonsiferma
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Anna Grattarola ripropone alcuni dei libri che sono stati letti e commentati insieme nel bookclub sulla letteratura israeliana contemporanea, attivo già da diversi anni, di cui è la coordinatrice.

Le "schegge" sono sempre disponibili sul canale Youtube del Museo Ebraico di Bologna, ma si possono  raggiungere anche dal sito e dalla pagina Facebook. Ogni settimana ne verranno aggiunte di nuove!

Il progetto del gruppo di lettura è nato dalla collaborazione tra Sinistra per Israele, Museo Ebraico di Bologna, Biblioteca Amilcar Cabral, Istituto Storico Parri.

Io leggo a casa //La coscienza di Zeno | Maratona streaming

ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione
 rivedi/riascolta la maratona streaming 24 h del romanzo La coscienza di Zeno di Italo Svevo
 rivedi/riascolta la maratona streaming 24 h del romanzo La coscienza di Zeno di Italo Svevo
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Rivedi/riascolta la maratona streaming lunga 24 ore del romanzo La coscienza di Zeno di Italo Svevo

a cura della Compagnia permanente di ERT Fondazione
Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Jacopo Trebbi e Maria Vittoria Scarlattei

Oh Dio! Potrei vivere nel guscio di una noce e credermi re d’uno spazio infinito, se non fosse per certi cattivi sogni.

W. Shakespeare, Hamlet, II, 


LA PUOI RIVEDERE/RIASCOLTARE QUI

Photo: Attori compagnia ERT foto Roberta Gennaro

#labellezzachecimanca

Riscoprire il patrimonio culturale quando è lontano: IBC invita a raccontare la bellezza che ci manca
Riscoprire il patrimonio culturale quando è lontano: IBC invita a raccontare la bellezza che ci manca
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Riscoprire il patrimonio culturale quando è lontano e raccontare la bellezza che ci manca, quella delle nostre città, dei palazzi, dei monumenti, dei musei, delle opere d’arte.  E’ questo l’invito di IBC che in questo periodo di isolamento chiede di condividere la bellezza lontana ma ben presente nella mente, la stessa a cui magari era riservata una distratta attenzione proprio perché era sempre disponibile allo sguardo mentre si andava al lavoro o all’università, oppure quella che si incontrava nelle sale dei musei, dove si ritornava per vedere una mostra o seguire uno dei tanti eventi organizzati per il fine settimana.

Per farlo ha creato un gruppo facebook pubblico dedicato “labellezzachecimanca” sulla pagina @IBCemiliaromagna nella quale, previa iscrizione, ciascuno può lasciare la propria testimonianza, il proprio racconto della bellezza che manca (un breve testo e qualche immagine, un video) utilizzando l’hashtag #labellezzachecimanca. E’ possibile farlo anche su Instagram inserendo sempre l’hashtag #labellezzachecimanca e @ibcemiliaromagna. Sul sito verranno raccolti alcuni di questi interventi, insieme a riflessioni e interviste a chi per professione si occupa di cultura e di beni culturali.

Laboratori virtuali per bambini

online sulla pagina FB del Museo della Civiltà Contadina
online sulla pagina FB del Museo della Civiltà Contadina
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Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio propone ogni giorno laboratori virtuali, dirette interattive, visite guidate speciali, approfondimenti e racconti a cura di Prospectiva Bologna e Trame Tinte D'arte.

Di seguito due LAB VIRTUALI per bambini:


DAL GRANO AL PANE
Guarda il video


LE RAVIOLE DI SAN GIUSEPPE
Guarda il video


Scopri tutte le iniziative proposte dal Museo su facebook.com/museociviltacontadinabologna

Time 4 English

on line il corso base di inglese proposto da CUBO
on line il corso base di inglese proposto da CUBO
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Doors closed, minds open. In questo periodo di sospensione delle attività educative al pubblico, CUBO propone “Time 4 English” in versione on line. Il corso base di inglese del sabato, organizzato in collaborazione con Anglo American School Bologna si sposta quindi sul web, sulla pagina Facebook di CUBO, permettendo così a tutti di poter continuare il percorso di apprendimento.

Si parte sabato 21 marzo. Diretta dalle 11:00 alle 12:30


cubounipol.it

facebook.com/cubounipol

Fantateatro arriva a casa

Sul canale Youtube Fantateatro Official sono pubblicati due spettacoli al giorno: uno alle 16 dedicato ai più piccoli e uno alle 21 per tutta la famiglia e rimarranno online 
Sul canale Youtube Fantateatro Official sono pubblicati due spettacoli al giorno: uno alle 16 dedicato ai più piccoli e uno alle 21 per tutta la famiglia e rimarranno online 
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Ogni giorno, dalla scorsa settimana, sul canale Youtube Fantateatro Official  vengono pubblicati due spettacoli uno alle 16:00 dedicato ai più piccoli e uno alle 21:00 per tutta la famiglia che rimarranno online per i giorni a seguire. 

Sul  canale Youtube di Fantateatro potete trovare già online anche tanti classici della letteratura e del teatro come Goldoni, Wilde e Shakespeare.

Canale youtube

I viaggi di Syusy Blady e Patrizio Roversi sul web

per viaggiare anche restando a casa
per viaggiare anche restando a casa
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In questo momento in cui è necessario restare a casa per salvaguardare la salute di tutti, ecco una selezione di link utili per vedere (o rivedere) i viaggi di Syusy Blady e Patrizio Roversi, in Italia e nel mondo.

e tanti altri che trovate nell’articolo I link a tutti i viaggi di Syusy Blady e Patrizio Roversi sul web

Cinque mise en espace di teatro e filosofia

online un viaggio da Platone a Leopardi | #laculturanonsiferma
online un viaggio da Platone a Leopardi | #laculturanonsiferma
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Giovedì 19 e venerdì 20 marzo online su EmiliaRomagnaCreativa e Lepida TV i primi due appuntamenti di un percorso composto da cinque tappe che intreccia teatro e filosofia. ERT Fondazione risponde alla chiamata del progetto #laculturanonsiferma proponendo cinque mise en espace nate negli anni scorsi dalla sinergia tra ERT e la Fondazione Collegio San Carlo di Modena. Da Platone a Leopardi, da Tucidide a Cyrano de Bergerac: il teatro convoca autorevoli voci antiche e moderne per porsi domande fondamentali e senza tempo sull’uomo e sul suo rapporto con il mondo, con gli altri, con la storia.  

Primo appuntamento giovedì 19 marzo alle ore 21:00 brani tratti dalla Repubblica di Platone, a cura di Claudio Longhi, direttore di ERT. Con Nicola Bortolotti, Michele dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Eugenio Papalia e Olimpia Greco (alla fisarmonica). Una riflessione antica sull’intreccio tra verità, giustizia e legge. Una domanda cruciale dell’antichità: “È possibile costruire una città giusta a partire dalla trasformazione di una città esistente?”
Rivedi l’apputanamento

Il secondo appuntamento venerdì 20 marzo alle ore 18:25 è sempre con Platone e il suo celeberrimo Simposio. Drammaturgia di Lino Guanciale, testi selezionati da Altini. Con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia e Simone Tangolo. Musiche a cura di Filippo Zattini. Un gioco teatrale e filosofico ambientato attorno al banchetto di un poeta, che offre una occasione per una appassionata difesa del valore del dubbio, del potere erotico che dà spinta e forma a qualsiasi ricerca.
Rivedi l’appuntamento

A queste prime due mise en espace segue la Guerra del Peloponneso, lunedì 23 marzo, ovvero tra le straordinarie parole di Tucidide che ha imbastito un dialogo polifonico attorno all’assurdità delle guerre e al valore della memoria, messo qui in voce da Nicola Bortolotti, Simone Francia, Lino Guanciale, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e Olimpia Greco (alla fisarmonica), per la cura di Claudio Longhi.
Rivedi l’appuntamento

Gli ultimi due appuntamenti ci riportano alla modernità. Stati e Imperi della luna  di Savinien Cyrano de Bergerac drammaturgia di Matteo Salimbeni. Con Michele dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Jacopo Trebbi, immagini a cura di Riccardo Frati. Un pellegrinaggio ironico che unisce aristotelismo e astronomia, mistica e biologia.

Ultima tappa del percorso le Operette morali di Giacomo Leopardi, drammaturgia collettiva realizzata con gli attori e le attrici Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone e Simone Tangolo. Musiche di Zattini, immagini di Riccardo Frati. Un viaggio al confine tra teatro e filosofia attraverso uno dei testi principe della letteratura filosofica italiana.

Le date di trasmissione di Stati e Imperi della luna e le Operette morali di Giacomo Leopardi saranno presto online su emiliaromagnacreativa.it

Le Lezioni del #CinemaRitrovato

Fondazione Cineteca di Bologna
i grandi maestri del cinema nei video di Cineteca
i grandi maestri del cinema nei video di Cineteca
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Le Lezioni del Cinema Ritrovato, il festival organizzato dalla Cineteca ogni estate, sono a disposizione di tutti sul sito festival/ilcinemaritrovato,it. Oltre cento approfondimenti video di grande qualità da riscoprire in questi giorni in cui si esce poco. Per citarne alcuni "Prima che mi dimentichi tutto" in cui Vincenzo Mollica, ormai cieco, ritira il premio della Cineteca di Bologna, "Io c'ero" il ricordo di Vittorio Storaro sul set di "Apocalypse now". Tra i maestri c'è pure Agnés Varda, l'unica donna ad aver fatto parte della Nouvelle Vougue e tanti altri contributi


Guarda le videolezioni del cinema ritrovato

DUSEprotagonisti

on line le videointerviste ai protagonisti della Stagione 2019/2020
on line le videointerviste ai protagonisti della Stagione 2019/2020
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Il Teatro Duse di Bologna mantiene il dialogo con il suo pubblico, seppur in forma virtuale, riproponendo on line le videointerviste ai protagonisti della Stagione 2019/2020, realizzate nell’ambito del progetto di approfondimento audiovisivo ‘DUSEprotagonisti’.

Sedici videoclip che il Duse rilancia dal 19 marzo con un post quotidiano alle ore 16.00 sulla propria pagina Facebook. L’intera serie di interviste è visibile anche sul sito teatroduse.it e sul canale YouTube del teatro.

L’iniziativa ‘DUSEprotagonisti’, a cura dello staff del Duse, è partita a ottobre 2019 in occasione del debutto della Stagione ed è proseguita fino al 22 febbraio, pochi giorni prima della chiusura al pubblico dovuta all’emergenza sanitaria. Il ciclo si apre con le interviste a Michele Riondino e Andrea Baracco, rispettivamente protagonista e regista de ‘Il Maestro e Margherita’, spettacolo che ha inaugurato il cartellone di Prosa 2019/2020. Nelle clip, gli artisti svelano al pubblico il lavoro di preparazione del ruolo, ma anche le scelte registiche e la loro visione dei messaggi contenuti nelle opere messe in scena sul palco di via Cartoleria. Oltre ai già citati Michele Riondino e Andrea Baracco, protagonisti delle interviste sono Lello Arena, Luciano Melchionna, Maria Paiato, Daniele Pecci e Mariangela D’Abbraccio, Moni Ovadia, Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, Antonio Provasio de I Legnanesi, Massimo Dapporto, Umberto Orsini, Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, Alessio Boni e Serra Yilmaz, Sergio Rubini, Maria Amelia Monti, Franco Branciaroli.


DUSEprotagonisti - Guarda le videointerviste su:

teatroduse.it

canale YouTube

pagina Facebook

FraternalCompagnia | Mio Padre

di Hisashi Inoue.  Video della prima integrale dello spettacolo
di Hisashi Inoue.  Video della prima integrale dello spettacolo
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Video della prima integrale ai Teatri di Vita nel 2011 dello spettacolo MIO PADRE di Hisashi Inoue, prodotto da FraternalCompagnia e Komatsu-za, vincitore del Premio Enriquez - Città di Sirolo 2012. Regia di Massimo Macchiavelli, interpretato da Tania Passarini e Massimo Macchiavelli. Traduzione di Franco Gervasio e Ai Aoyama.

"Allora a Hiroshima era naturale morire e innaturale sopravvivere, tutto qui. Perciò non è giusto che io continui a vivere!"  Tre anni dopo l'esplosione atomica e la distruzione della città, una giovane bibliotecaria, Mitsue, è alle prese con la colpa di essere sopravvissuta. Una sera, tornando a casa dal lavoro, riceve un'inaspettata visita dal padre. Sarà in grado di aiutare Mitsue a scacciare e far riposare in pace i fantasmi? Uno sguardo sull'amore, la vita e la ricerca della felicità, Mio Padre è un capolavoro del dramma del dopoguerra dalla principale voce teatrale del Giappone.


AngelicA 1994

video di Salvo Cuccia
video di Salvo Cuccia
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AngelicA 1994
video di Salvo Cuccia (1995 - versione di 23 minuti)
 
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AngelicArcheologicA
era il 1994 >
video di Salvo Cuccia (nella versione di 23 minuti)


CREDIT:
A production  AngelicA Avalon
A video by  Salvo Cuccia
With / Music by:  Fred Frith Stefano Scodanibbio Joh Oswald John Zorn Bob Ostertag Guy Klucevsek Phil Minton Mark Dresser Gerry Hemingway Rohan De Saram Stephen Drury Eva Kant
Coreographies Holly Small Bill Coleman Laurence Lemieux
Editing  Giuseppe Marino Marco Oneto
Post production MultiprograM
Photographed and conceived by  Salvo Cuccia


Angelica Festival Internazionale di Musica - Bologna 1994
Copyright Avalon AngelicA 1995



Guarda il video anche sulla pagina FB di AngelicA

Consigli per piccoli cinefili

Fondazione Cineteca di Bologna
doppio appuntamento settimanale con suggerimenti di visione di corti e lungometraggi per genitori e bimbi, pubblicati sulla pagina Facebook di Schermi e Lavagne ogni martedì e giovedì
doppio appuntamento settimanale con suggerimenti di visione di corti e lungometraggi per genitori e bimbi, pubblicati sulla pagina Facebook di Schermi e Lavagne ogni martedì e giovedì
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Consigli per piccoli cinefili

In questo periodo di chiusura delle sale, in attesa di poter tornare a rivivere la magia del grande schermo, Schermi e Lavagne - Dipartimento educativo della Cineteca di Bologna lancia un doppio appuntamento settimanale con suggerimenti di visione di corti e lungometraggi per genitori e bimbi, pubblicati sulla pagina Facebook di Schermi e Lavagne ogni martedì e giovedì.


Iscrivendosi alla newsletter settimanale di Schermi e Lavagne, le famiglie potranno scaricare altri materiali, giochi e curiosità sui film proposti e partecipare a piccoli concorsi a premi.


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La Voce degli Alberi

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La Voce degli Alberi è un’immersione sensoriale nella natura delle colline attorno a Fienile Fluò, una relazione intima e insieme collettiva con il paesaggio. Un percorso panoramico in dieci tappe, ognuna distinta da una scultura tattile che restituisce fisicità allo sguardo, realizzate dal progettista di installazioni museali Fabio Fornasari.

Storie, leggende e ricordi legati agli alberi del percorso, nella narrazione di Angelica Zanardi, accompagnano gli esploratori, sulle musiche originali di Pasquale Mirra.

Collezioni Comunali d'Arte, Certosa e Museo del Patrimonio Industriale: la loro bellezza in tre coinvolgenti video

Luoghi vari, Bologna
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L’Istituzione Bologna Musei racconta il patrimonio storico-artistico permanente di tre delle sue sedi - Collezioni Comunali d'Arte, Cimitero Monumentale della Certosa e Museo del Patrimonio Industriale - attraverso altrettanti coinvolgenti contenuti video.

> Alla scoperta di un tesoro di arte e di storia: le Collezioni Comunali d’Arte
Il video, realizzato da Bologna Welcome in collaborazione con i Musei Civici d’Arte Antica, presenta i capolavori delle Collezioni Comunali d'Arte, ambientati in sale riccamente di­pinte e decorate.  Nel Palazzo che le ospita ha dimorato per secoli il Cardinale Legato, l'uomo che governava Bologna per conto del Papa. Dal 1936 le Collezioni Comunali d'Arte raccolgono quadri, sculture, disegni, arredi dal Medioevo all'inizio del XX secolo, provenienti prevalentemente dai palazzi nobili e dalle chiese cittadine. Grazie alle donazioni settecentesche destinate al palazzo pubblico fino a quelle più recenti degli anni 2000, nel cuore della città si è costituita una ricca raccolta di ca­polavori e di oggetti curiosi, che raccontano importanti aspetti della storia dell'arte e della vita nei secoli passati.
http://bit.ly/CollezioniComunalidArte

> Museo del Patrimonio Industriale
Raccontare il Museo del Patrimonio Industriale vuol dire ripercorrere secoli di storia in cui l’ingegno dei bolognesi è stato protagonista nella costante ricerca di innovazioni tecnologiche. A partire dalla produzione serica e l’alta tecnologia messa a punto tramite i mulini da seta e il sistema idraulico tra XII e XVIII secolo, per arrivare alla fondazione dell’Istituto Aldini Valeriani (1844), nato con l’obiettivo di formare maestranze qualificate che successivamente avrebbero creato il distretto industriale bolognese, fino alle più avanzate tecnologie che vedono oggi Bologna protagonista nel campo dell’automazione a livello mondiale.
Raccontare questa storia attraverso le immagini vuol dire creare una connessione diretta tra la collezione del museo e l’impatto che le innovazioni tecnologiche documentate hanno sulla nostra vita quotidiana, per riflettere su un presente in costante evoluzione che, anche grazie al passato, getta le basi per il futuro.
Il video è stato realizzato con il contributo dell'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del Piano Museale 2018 previsto dal Programma regionale degli interventi in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali (Legge Regionale 24 marzo 2000, n. 18).
http://bit.ly/MuseoPatrimonioIndustriale

> Certosa di Bologna – Una porta sull’infinito
Il video muove dall’idea di questo vero e proprio museo a cielo aperto come organismo vivente. Una voce narrante che invita a riflettere sulla vita e sulla morte; visitatori in abiti ottocenteschi che passeggiano fra sale e loggiati; suoni che "animano" i monumenti, evocando la biografia e le vicende trascorse di chi vi è sepolto.
Nei fotogrammi che scorrono la Certosa si racconta con la delicatezza di chi non ha bisogno di presentazioni, dove la memoria collettiva si compone un pezzo alla volta, attraverso modi differenti di vivere la morte.
Testimonianza stratificata delle più elevate vicende artistiche, storiche e intellettuali e dei personaggi che hanno segnato la storia della Bologna a partire dal XVII secolo, il complesso della Certosa può offrire innumerevoli spunti di narrazione per la conoscenza dei suoi tesori.
Il video è stato realizzato con il contributo dell'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del Piano Museale 2018 previsto dal Programma regionale degli interventi in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali (Legge Regionale 24 marzo 2000, n. 18), e con il sostegno di Bologna Servizi Cimiteriali e la collaborazione di 8cento APS.
http://bit.ly/CimiterodellaCertosa

#antologia­iostoacasa

Racconti dal marzo 2020 | Un'iniziativa letteraria di Edizioni Pendragon
Racconti dal marzo 2020 | Un'iniziativa letteraria di Edizioni Pendragon
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In occasione dell'emergenza che costringe tutti a una mobilità limitata, la casa editrice Pendragon lancia un'iniziativa letteraria per sostenere la campagna #iostoacasa e per combattere la noia e la paura attraverso la scrittura: #antologiaiostoacasa,  un'antologia che raccolga 100 racconti che abbiano come spunto l'emergenza di questo marzo 2020.

Scrivi e pubblica sulla pagina Facebook Edizioni Pendragon un racconto inedito che tragga spunto dall’emergenza che stiamo vivendo. I cento più belli, a insindacabile giudizio della casa editrice, entreranno a far parte di un’antologia (gli autori dei testi verranno contattati prima della pubblicazione per le necessarie autorizzazioni).

Lunghezza: al massimo 1800 battute (spazi inclusi)

Termini per postare gli elaborati: 11 marzo-3 aprile 2020 (ore 24.00)

Data di pubblicazione del volume: 27 maggio 2020

I racconti pubblicati dopo il 3 aprile 2020 potranno essere condivisi dalla pagina FB della casa editrice, ma non potranno essere selezionati per l'antologia (dettagli).

Per informazioni: info@pendragon.it


Fondazione Gramsci Emilia-Romagna | #lacultura​nonsiferma

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La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna aderisce all’iniziativa #laculturanonsiferma lanciata dal MIBACT e promossa dall’IBC e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, e propone di condividere momenti di lettura, di ascolto e di visione di foto e di immagini. Ha selezionato i materiali dalle proprie raccolte di libri e documenti, e dall’archivio delle video-registrazioni delle lezioni e conferenze degli ultimi anni

La pagina verrà modificata ogni due giorni con nuove proposte.

Leggi tutto...

Una finestra sul cortile - Racconta Bologna con le tue foto

un percorso di trekking-casalingo
un percorso di trekking-casalingo
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L'associazione Vitruvio invita a esplorare una nuova frontiera, trovando la meraviglia dietro le finestre delle nostre abitazioni. Un percorso di trekking-casalingo che ci porta direttamente alla finestra o sul balcone di casa per guardarsi attorno, alla ricerca di dettagli nuovi, storie fra i muri e angoli del paesaggio più o meno cittadino che ci circonda: prospettive insolite, tramonti, giochi di luce, un fugace passante, un animale di cielo o terra, una foglia, un oggetto posato in un angolo.

Una foto per fermare il momento da inviare all’indirizzo associazione.vitruvio@gmail.com, spiegando cosa ha suscitato la particolare emozione. 


GUARDA L’ALBUM DI FOTO “UNA FINESTRA SUL CORTILE”

Apa alla scoperta di Bologna

su Lepida il cartone realizzato da Cineca per il Museo della Storia di Bologna
su Lepida il cartone realizzato da Cineca per il Museo della Storia di Bologna
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Trasmesso in anteprima il 23 marzo alle ore 19.30 nell'ambito della programmazione #laculturanonsiferma, “Apa alla scoperta di Bologna” è il cartoon in computer grafica realizzato nel 2012 dal laboratorio VISIT di Cineca per il Museo della Storia di Bologna – Genus Bononiae.

Protagonista è Apa l’Etrusco, a cui prestò la voce Lucio Dalla, che guida lo spettatore in un viaggio nel tempo alla scoperta di alcuni momenti della storia della città.

Per maggiori informazioni sulla realizzazione del filmato cineca.it



Guarda  “Apa alla scoperta di Bologna” su LepidaTv

Sissi | Abitamenti

un diario giornaliero dell'artista sul profilo Instagram di Palazzo Bentivoglio
un diario giornaliero dell'artista sul profilo Instagram di Palazzo Bentivoglio
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Il profilo Instagram di Palazzo Bentivoglio diventa temporaneamente uno spazio espositivo on line.
Per reagire in maniera positiva e creativa alla sospensione delle attività culturali ed espositive decise dal  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 sul contenimento della diffusione del Coronavirus, la mostra di Sissi “Vestimenti”, attualmente chiusa, si tramuta in un diario giornaliero che l’artista realizza dalla sua abitazione per vestire il tempo che passa.

Ogni giorno fino al 19 aprile, data in cui sarebbe dovuta terminare l’esposizione, viene presentata un'opera inedita dell'artista.

Guarda il profilo Instagram di Palazzo Bentivoglio

Il Barbiere di Siviglia e L'Elisir d'Amore

Orchestra Senzaspine
dal 9 marzo su Youtube
dal 9 marzo su Youtube
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L'Orchestra Senzaspine trasmette sul canale YouTube concerti inediti del passato da rivivere assieme.

Collegati sul canale YouTube al seguente link  per goderti il primo appuntamento con Il Barbiere di Siviglia - andato in scena il 12, 13 e 14 ottobre 2018 al Teatro Duse Bologna -  e Il Barbiere di Siviglia e L'Elisir d'Amore - andato in scena il 7 novembre 2017 al Teatro Duse Bologna – comodamente dal tuo salotto.

Una commedia al giorno toglie il medico di torno

in streaming su YouTube alcuni tra i migliori spettacoli della Compagnia Teatroaperto
in streaming su YouTube alcuni tra i migliori spettacoli della Compagnia Teatroaperto
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Il Teatro Dehon offre, in streaming su YouTube, la visione di alcuni tra i migliori spettacoli del repertorio della Compagnia, tutti realizzati e messi in scena dalla Compagnia Teatroaperto nell’arco di oltre un trentennio.

Per accedere al canale YouTube del Teatro, clicca 

Canale YouTube Teatro Dehon

N.B. La direzione si scusa per la scarsa qualità video di alcuni filmati.

Essi provengono in parte da versioni digitalizzate di copie analogiche originariamente registrate in Betamax, U-matic o VHS, realizzati per un uso esclusivamente interno alla Compagnia.

Nondimeno, ritiene che tale materiale possa risultare interessante, anche e soprattutto quale testimonianza di una metodologia produttiva e di un orientamento artistico in larga parte ancora oggi immutati

Concives: I Novecento anni del Comune di Bologna

Biblioteca dell'Archiginnasio
con la biblioteca dell'Archiginnasio rivedi le conferenze sulla storia di Bologna
con la biblioteca dell'Archiginnasio rivedi le conferenze sulla storia di Bologna
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Fra le iniziative nell'ambito delle celebrazioni del Nono Centenario del Comune di Bologna 1116 - 2016 I Novecento anni secolo per secolo: una serie di conferenze, tenute da noti studiosi chiamati a rispondere a domande stimolanti rivolte loro da un gruppo di giovani ricercatori.


Con la biblioteca dell'Archiginnasio rivedi le conferenze sulla storia di Bologna

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