Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi

Palazzo Albergati
una mostra che ripercorre l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale
una mostra che ripercorre l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale
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Dal 29 agosto 2020 fino al 14 febbraio 2021. riparte l’attività espositiva a Palazzo Albergati di Bologna con i 57 capolavori di Monet e dei maggiori esponenti dell’Impressionismo francese, provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, noto nel mondo per essere la “casa dei grandi Impressionisti”. Un’anteprima assoluta dal momento che, per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Museo parigino cede in prestito un corpus di opere uniche, molte delle quali mai esposte altrove nel mondo.

Il Musée Marmottan Monet e Arthemisia hanno lavorato duramente per poter riprogrammare la mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi - la cui inaugurazione lo scorso 12 marzo non è stata possibile a causa della crisi sanitaria per il Coronavirus. Principalmente Monet, ma anche Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac sono gli indiscussi protagonisti della mostra: un’occasione irripetibile per ripercorrere l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale. Un percorso espositivo che vede primeggiare - accanto a capolavori cardine dell’impressionismo francese come Ritratto di Madame Ducros (1858) di Degas, Ritratto di Julie Manet (1894) di Renoir e Ninfee (1916-1919 ca.) di Monet - opere inedite per il grande pubblico perché mai uscite dal Musée Marmottan Monet. È il caso di Ritratto di Berthe Morisot distesa (1873) di Édouard Manet, Il ponte dell’Europa, Stazione Saint-Lazare (1877) di Claude Monet e Fanciulla seduta con cappello bianco (1884) di Pierre Auguste Renoir.

La mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi vuole anche rendere omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori – tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra – che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e più importanti nella conservazione della memoria impressionista.

Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna, la mostra è prodotta e  organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi e curata da Marianne Mathieu, Direttore scientifico del Museo. Il Comune di Bologna, in collaborazione con Bologna Welcome, partecipa attivamente alla promozione della mostra anche attraverso lo strumento della Card Cultura.


Tutte le informazioni disponibili su:

www.palazzoalbergati.com
www.arthemisia.it
www.ticket.it

oppure telefonando al numero +39 051 030141

Per motivi di sicurezza é fortemente consigliata la prenotazione tramite il preacquisto del biglietto sul sito www.palazzoalbergati.com
Sará possibile acquistare il biglietto anche sul posto ma la priorità sará data ai prenotati.

In particolar modo per le giornate di sabato, domenica e festivi è vivamente sconsigliato recarsi in mostra senza aver preacquistato il biglietto, per evitare l’eventuale impossibilità ad accedere e/o lunghe attese all’ingresso.

Info biglietti

Con Card Cultura ingresso a 8 € (invece che 16 €) audioguida inclusa
Acquistando il biglietto online, agli 8 € previsti si aggiungono 2 € di prevendita e 1,50 € per i diritti di agenzia.

Orario:
aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
(chiusura biglietteria ore 19.00)
Possono entrare 25 persone ogni 20 minuti, per un massimo di 75 visitatori all’ora, con obbligo di indossare la mascherina.

Photo: Claude Monet (1840-1926) - Nymphéas, vers 1916-1919, Huile sur toile, 150x197 cm Paris, musée Marmottan Monet, legs Michel Monet, 1966 © Musée Marmottan Monet, Paris / Bridgeman Images