Bologna Estate c’è!

Il primo cartellone 2020 d’Italia comincia da qui, sarà un’estate di caseggiato nel segno della responsabilità. Si parte dal 15 giugno!

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NEWS

Il volo del colibrì. Storie di immaginazione civica dalle case di Bologna

Il programma di social tv in streaming sulla pagina Fb della Fondazione per l’Innovazione Urbana e su Radio Bologna Uno. Rivedi le puntate passate!

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Il treno del ricomincio

Un’opera d’arte creata dall’intera città, a cura di Cantieri Meticci
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Andiamo. Ascoltiamo. AssemblEiamo

A partire dalla metà di giugno botteghe artigiane, narrative e itineranti ideate da Cantieri Meticci inizieranno il loro viaggio attraverso tutta la città. 

Trentasei piccoli tavoli distanziati, ombreggiati e attrezzati come altrettante postazioni individuali, permetteranno a chi desidera partecipare di esprimersi artisticamente sui temi che ciascuno sente come importanti in questa ripartenza, attraverso laboratori gratuiti guidati dagli artigiani e narratori di Cantieri Meticci.

Le botteghe itineranti toccheranno spazi all’aperto in tutti i quartieri della città: Piazza dei Colori, Piazza Lambrakis, Piazza Spadolini, Pilastro, Villa Aldini, Parco della Zucca, Villa Angeletti, Parco di Villa Torchi, Treno della Barca, solo per citarne alcuni.

Durante i laboratori i partecipanti creeranno manufatti, collages e narrazioni che verranno collocati dentro valigie artistiche che andranno poi a comporre una grande installazione, un “AssemblEaggio collettivo”: il Treno del Ricomincio.

Il Treno del Ricomincio sarà composto da tre vagoni di 8 metri ciascuno, in cui si terranno insieme passato presente e futuro, per ripartire da un’idea di cultura creata collettivamente e per dare voce alle tante meravigliose diversità della nostra città.

Il Treno del Ricomincio debutterà a metà luglio presso il Giardino Europa Unita, in via Faenza nel quartiere Savena e verrà usato come spazio espositivo, scenografia di spettacoli e concerti, luogo di laboratori per adulti e bambini, location per giochi culturali.

Nel corso dell’Estate bolognese verrà poi installato in altre location in via di definizione.

Tutti i laboratori sono gratuiti e non è necessaria nessuna conoscenza pregressa.

» Info e contatti: info@cantierimeticci.it / ufficiostampa@cantierimeticci.it / 339 5972782 / Facebook: Cantieri Meticci

Cantastorie a domicilio

luoghi vari a Bologna
26 giugno – 11 luglio 2020
26 giugno – 11 luglio 2020
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Cantastorie a domicilio è un progetto culturale e sociale sostenuto dal Comune di Bologna e  si rivolge a tutti i cittadini che desiderano condividere un racconto con amici, parenti, colleghi o vicini di casa. Il cantastorie arriverà nei cortili e giardini condominiali per raccontare con oggetti, pupazzi o piccoli teatrini una storia animata, adatta ad un pubblico di ogni età. Per prenotare e avere informazioni sulle narrazioni proposte scrivere all’ indirizzo mail: teatrinoaduepollici@gmail.com.

Un pomeriggio dal 26 giugno all’11 luglio sarà possibile concordare con i cantastorie una delle seguenti proposte a titolo gratuito:

  • Favole di carta - Lupus in fabula – teatrino, sagome e fiabe futuriste
  • Novelle per teatrino a bretelle: I tre consigli di Serafino– Marionette e teatrino a bretelle
  • Storie brevi in miniatura: U topi A spettacolo per uno spettatore alla volta. Per ragazzi e adulti.
  • Narrazioni a bordo della Triciclo teca. Il Mangiacarta o Il Buco delle emozioni. Spettacoli ispirati ad albi illustrati, accompagnati da un carico di libri da leggere e sfogliare sulla Tricicloteca.
  • Musica per marionette: Marionette in gamba o Pinocchio e il grillo danzante. Piccolo concerto con marionette e strumenti giocattolo. (adatto anche ai piccolissimi)
  • Teste di legno: Pulcinella e il cane o Pinocchio senza stivali. Spettacoli di burattini e marionette 
  • Lupi, galline, tartarughe e altri personaggi dei libri illustrati: Dormi tartaruga, La gallinella rossa

 Per prenotare e avere informazioni sulle narrazioni proposte scrivere a:
teatrinoaduepollici@gmail.com

Introduzione al Tai Chi

luoghi vari a Bologna
Estate al Podere Canova sui Colli
Estate al Podere Canova sui Colli
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Introduzione al Tai Chi

a cura della scuola Wang Xian Taiji di Bologna

Di seguito le date aggiornate:

la domenica presso il Podere Canova ore 19-21

  • 5 luglio domenica
  • 12 luglio domenica
  • 9 agosto domenica
  • 16 agosto domenica

il martedì presso il giardino del Baraccano ore 8,45 - 9,30

  • 7 luglio martedì
  • 14 luglio martedì
  • 4 agosto martedì
  • 11 agosto martedì
  • 18 agosto martedì
  • 25 agosto martedì
  • 1 settembre martedì

Pezzettini

Trame Bookshop
inaugurazione della mostra di Francesca Mazzucato
inaugurazione della mostra di Francesca Mazzucato
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Sabato 6 giugno dalle 12,30 in libreria inaugurazione della mostra Pezzettini di Francesca Mazzucato.

Francesca Mazzucato è una scrittrice e un'artista di collage che si firma "franceslou" in omaggio a Lou Andreas Salomè.
I suoi lavori sono intrecciati e collegati alla sua narrativa e ai suoi luoghi, tracce, appunti, scarti.
È nella direzione artistica del sito Paris Collage Collective, suoi lavori sono apparsi in riviste specializzate di settore e ha esposto a Rotterdam e a Barcellona. Quella di Trame è la sua prima personale.

La mostra sarà aperta fino all'autunno negli orari di Trame, e l'ingresso sarà permesso secondo le norme vigenti, con mascherina e distanziati. 
 

Scienza aperta

Youtube
Ciclo di videolezioni a cura dell’Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna
Ciclo di videolezioni a cura dell’Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna
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L’Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna nei mesi di giugno e di luglio promuove online il ciclo di video-lezioni Scienza Aperta. E’ possibile seguire le videolezioni su 

Facebook
Youtube 

Calendario: 
Giovedì 5 giugno 2020: Pandemia  2020 Le voci dalla storia. La trincea di oggi
La conferenza sarà visibile sul seguente link: https://youtu.be/51H99loiBQ

Giovedì 11 giugno 2020 : GHISILARDI INCONTRI 2° incontro del ciclo Introduzione alla “Cosa Pubblica”
L’incontro si svolgerà online sulla piattaforma ZOOM  dalle 20.30,   servirà scaricare il programma e collegarsi al link (qualche minuto prima):https://zoom.us/j/92171075444

Giovedì 25 giugno 2020: 3° incontro del ciclo Introduzione alla “Cosa Pubblica”
L’incontro si svolgerà online sulla piattaforma ZOOM     dalle 20.30,   servirà scaricare il programma e collegarsi al link (qualche minuto prima): https://zoom.us/j/92171075444

In collaborazione con Istituto De Gasperi, Gioventù domenicana, AGESCI, MASCI
Info: Centro San Domenico - piazza San Domenico 12 - 40124 Bologna

tel 051 581718 - fax 051 3395252 - www.centrosandomenico.it

Trio

diretta Facebook
Dacia Maraini presenta il suo libro in diretta Facebook
Dacia Maraini presenta il suo libro in diretta Facebook
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In collegamento Dacia Maraini racconterà il suo nuovo romanzo 

TRIO (Rizzoli).

Ne parla con l’autrice Marco Antonio  Bazzocchi

Il ritorno di Dacia Maraini alla narrazione storica. Un romanzo intenso e delicato, pervaso dai colori e dagli odori della sua Sicilia, che attraverso il filtro di un passato mai così vicino parla di ognuno di noi, e di cosa può salvarci quando fuori tutto crolla.

In diretta facebook dalla pagina di Libreria Coop Ambasciatori


 

Dossier 5G

diretta Facebook
Marco Pizzuti presenta il suo libro in diretta Facebook
Marco Pizzuti presenta il suo libro in diretta Facebook
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Marco Pizzuti presenta

Dossier 5G

in diretta Facebook

Dialoga con l'autore Andrea Delmonte

La nuova connessione di telefonia mobile, chiamata 5G in quanto giunta alla sua quinta generazione, correrà a velocità impensabili solo fino a qualche anno fa e soprattutto stabilirà una stretta relazione fra gli oggetti "smart" e l'intelligenza artificiale, facendoci compiere il salto evolutivo nella nuova era dell'"Internet delle cose".
Saremo sicuramente più assistiti, ma anche più controllati; saremo più profilati, ma anche più bombardati da raffinate strategie di marketing; verremo catapultati in un ecosistema artificiale quasi totalmente interattivo e le nostre informazioni più intime saranno sempre e immediatamente note a tutti coloro che vi avranno accesso.
Il 5G in buona sostanza è la tecnologia che può garantire il controllo individuale e collettivo sull'intera popolazione, trasformandosi nella versione contemporanea del Grande Fratello di George Orwell.
La rivoluzione tecnologica porta con sé anche altri dilemmi che riguardano la nostra salute: da una parte il 5G permetterà, per esempio, di farci operare in remoto senza far spostare fisicamente il chirurgo; dall'altra molti scienziati denunciano la trasmissione delle onde del 5G come un grave pericolo per il nostro organismo e l'intero ecosistema.
 

Pianofortissimo & Talenti

luoghi vari a Bologna
16 giugno - 6 luglio 2020 | rassegna di musica sotto le stelle
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Il suono della musica, classica e jazz, tornerà a vibrare nelle serate culturali dell’estate bolognese a partire dal 16 giugno con la rassegna Pianofortissimo & Talenti, tra le prime realtà musicali della città a ripartire dopo il blocco delle attività dovuto all’emergenza Covid. Musica dal vivo sotto le stelle, all’aria aperta, nel Cortile dell’Archiginnasio e negli Antichi Orti di Via della Braina.
Dal 16 giugno al 6 luglio si susseguono i concerti della rassegna Talenti di Bologna Festival e della ottava edizione di pianofortissimo


I concerti della rassegna Pianofortissimo&Talenti saranno accessibili al pubblico nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni di legge. Il pubblico dovrà essere munito di mascherina e all’entrata saranno messi a disposizione gel disinfettanti; al fine di garantire il necessario distanziamento interpersonale, i luoghi di concerto risultano a capienza ridotta.   In caso di maltempo tutti i concerti, inclusi quelli previsti agli Antichi Orti di Via della Braina, si terranno nell'area porticata del Cortile dell'Archiginnasio. 
 
SERVIZI DI BIGLIETTERIA Il biglietto potrà essere acquistato online su www.vivaticket.it o in prevendita presso Bologna Welcome (piazza Maggiore 1/E tel 051.231454. Tutti i giorni dalle 11 alle 19, Domenica dalle 10 alle 17). Nel momento dell’acquisto, per garantire la massima tracciabilità, sarà d’obbligo fornire i dati personali che verranno controllati all’ingresso, la sera stessa del concerto.  La sera stessa del concerto, presso le sedi di concerto, non sarà possibile acquistare biglietti. Prezzo dei biglietti per tutti i concerti: Intero € 15 / Under 30 € 8 (con maggiorazione di prevendita)

resiDANZE di primavera

Teatri di Vita
15 – 27  giugno 2020
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Si riaprono i teatri e a Bologna si ricomincia dalla danza con la quarta edizione delle “resiDANZE di primavera”: quattro compagnie in residenza artistica presenteranno i loro studi, insieme a due compagnie ospiti, mentre l’inaugurazione, esattamente il 15 giugno (giorno di riapertura dei teatri in Italia) sarà simbolicamente nel nome di Pina Bausch, nell’80esimo anniversario della nascita, e della sua “Nelken-Line”, che attraverserà Bologna per oltre 4 chilometri come happening urbano di riappropriazione artistica della città dopo i mesi del lockdown e dei divieti. Al termine della camminata, a cui parteciperanno artisti, spettatori e cittadini, andrà in scena uno spettacolo sul labirinto a cura del Laboratorio di Teatri di Vita, e a seguire sarà riproposto il film di Wim Wenders “Pina”.

Nei due weekend successivi (19-20 e 26-27 giugno), accanto agli spettacoli di Paola Bianchi e di Carlo Massari / C&C Company, sarà possibile assistere ai primi studi dei nuovi spettacoli di Daniele Ninarello con le canzoni live di Cristina Donà, e inoltre di Bambula Project, Cie Essevesse e Sara Marasso con Stefano Risso.

Tutto avverrà negli spazi all’aperto del Parco dei Pini e di Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna tel. 333.4666333) con le distanze e le norme di sicurezza garantite dal filo di Arianna che delimiterà spazi e percorsi, in una vera e propria “estate appesa a un filo”, che proseguirà dal 2 luglio con il festival “Cuore d’Italia”.

La rassegna “resiDANZE di primavera” rientra nel progetto interregionale di Residenze Artistiche – Artisti nel territorio, realizzato da Teatri di Vita con il contributo della Regione Emilia Romagna e del MiBACT.

Abbonamento giugno-agosto: 39 euro. Biglietto giornaliero (tre eventi): 12 euro. Film: 5 euro.

Conversazioni sul futuro #1: Eugenio

Palazzo d’Accursio
primo talk di un ciclo di incontri condotti da Alberto Bebo Guidetti (Lo Stato Sociale)
primo talk di un ciclo di incontri condotti da Alberto Bebo Guidetti (Lo Stato Sociale)
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Alberto Bebo Guidetti (Lo Stato Sociale) chiamerà di volta in volta diversi colleghi musicisti a confrontarsi su temi come tutela dell’ambiente, sessualità, consumo di droghe, social e nuove tecnologie, meticciato e nuove generazioni.

Ospite del primo appuntamento il cantautore torinese Eugenio Cesari (del gruppo Eugenio in via di Gioia).

Resistenze

Giardino del Guasto
presentazioni di libri al Giardino del Guasto
presentazioni di libri al Giardino del Guasto
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Resistenze è il titolo che vuole accomunare le storie narrate nei libri che verranno presentati; evento organizzato da 
Resistenze in Cirenaica, Il Giardino del Guasto, La carezza e la mitraglia e Libreria modo infoshop

Con interventi di:
Mariana E. Califano (Storica e redattrice di Resistenze in Cirenaica)
Jadel Andreetto (Scrittore e redattore di Resistenze in Cirenaica)
Massimiliano Gollini (Scrittore)
Wu ming 2 (Scrittore)

Presentazione dei volumi:
I quaderni di Cirene (Resistenze in Cirenaica)

La carezza e la mitraglia. Romanzo di resistenza a Marzabotto di Massimiliano Gollini (Agenzia X Edizioni)

Cronache dalla polvere di Zoya Barontini (Bompiani)

Il primo incontro post lockdown viene organizzato al Guasto, uno spazio libero dove da anni generazioni di bambini e non solo, possono trovare un giardino nel quale esprimere i propri talenti, incontrare culture altre e confrontarsi senza schemi precostituiti.


 

Photo:

Giardino del Guasto

Acquapark by night

Villaggio della Salute Più
ogni venerdì e sabato, dal 19 giugno al 29 agosto 2020
ogni venerdì e sabato, dal 19 giugno al 29 agosto 2020
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Tutti conoscono il grande Acquapark del Villaggio della Salute Più, cuore della “natura world” della Val Sillaro. Il parco è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20, con tanta acqua e tanto verde per godersi in modo salutare un clima privo dello smog cittadino e ricchissimo di ossigeno, parte di un territorio riconosciuto SIC (Sito di Interesse Comunitario) per la biodiversità.

La sera al Villaggio, ogni venerdì e sabato sera dalle ore 19.30, c’è l’Acquapark by night con l’apertura serale della piscina anti-age esterna e dell’ampio spazio verde all’intorno.


ogni venerdì e sabato dal 19 giugno al 29 agosto 2020
ore 19.30 – 01.00

Ingresso € 10

Il biglietto si fa online su www.villaggiodellasalute.it. Consigliata la prenotazione scrivendo a prenota@villaggiodellasalute.it

In caso di pioggia l’evento viene annullato (sono comunque aperte dalle 20 fino all’una le adiacenti Terme dell’Agriturismo, con tariffe e modalità di accesso differenti).

Lavoropiù SANMARtime

Chiostro della Basilica di San Martino Maggiore
Risate e note nel Chiostro: l’Estate di San Martino | 4 - 12 luglio 2020
Risate e note nel Chiostro: l’Estate di San Martino | 4 - 12 luglio 2020
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Rassegna di stand up comedy e live music

Riapre agli spettacoli dopo molti anni lo storico e suggestivo chiostro medievale della Basilica di San Martino Maggiore di via Oberdan 25, già arena estiva cinematografica e teatrale, in pieno centro a Bologna. Per l’occasione saranno disponibili 160 posti a sedere nel pieno rispetto delle vigenti normative con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite.

» prenota il tuo ingresso qui

Otto serate (apertura ore 20 inizio spettacoli ore 21) in compagnia di nuovi e giovani talenti della comicità nazionale e della musica, alcuni al loro debutto bolognese, all’insegna dell’intrattenimento puro e del divertimento: un vento fresco per spazzare via i cattivi pensieri in un luogo da riscoprire e restituire ai bolognesi.

Sul palco - per la direzione artistica di Emilio Marrese con Musica Insieme - si alterneranno stand up comedian (rispettando una perfetta par condicio tra donne e uomini) dalla già collaudata esperienza televisiva nei maggiori programmi di cabaret dei canali nazionali Rai, Mediaset e Sky. 

Da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, Musica Insieme ha ideato per Lavoropiù SANMARTime una proposta artistica all'insegna dell'originalità dei programmi musicali, percorrendo repertori diversi, dalla classica alla popular music e al rock. Sul palco si alterneranno giovani interpreti ed ensemble, per offrire una vetrina alle migliori energie creative del territorio.

Il Chiostro di San Martino, già arena cinematografica parrocchiale negli anni 70 e 80, ha ospitato varie rassegne estive di successo fino al 2010 a partire dal 1989, con “Il Cortile di Croda” dei Gemelli Ruggeri. Poi soltanto alcune esibizioni musicali sporadiche. Sul palco del chiostro in passato sono saliti personaggi come Franca Valeri, Mario Scaccia, Pippo Delbono, Licia Maglietta e Toni Servillo.


Apertura ore 20 inizio spettacoli ore 21

Tutte le serate sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 

Drink&Food by San Martino Bistrot 

Organizzazione Laboratorio delle Idee.
Il programma, sostenuto dal main sponsor Lavoropiù col contributo di Comune di Bologna, Illumia, Bper Banca, Auto Commerciale Volskwagen e Genoma Films e la collaborazione tecnica di RadioSata, Omnia Photo, Flora2000 e TMA, propone al pubblico dell’Estate bolognese un format brillante per allietare le serate della nostra città con proposte e personaggi che ambiscono a offrire qualcosa di nuovo.


  • Sabato 4 luglio

CELLOPHONICS
(Enrico Mignani, Tiziano Guerzoni, Jacopo Paglia, Alberto Cavazzini violoncelli).Grandi classici della canzone e della popular music in originali rivisitazioni per quartetto di violoncelli
Johnny PALOMBA in “Recinzioni e altre amenità”
Critico cinematografico colombiano dall’oscuro passato, in scena mascherato: irresistibili le sue recensioni in romanesco


  • Domenica 5 luglio

Manuel ZITO - Arpa
Un approccio originale al sound dell’arpa, in grado di spaziare dalla world music ad affascinanti commistioni di repertorio classico ed etnico
Chiara MOSCARDELLI in “Volevo essere una vedova”
Le spassose disavventure sentimentali di una scrittrice umoristica in un mondo che non perdona le single
Francesco ARIENZO in “Maschio adorabile poco virile”
Comico napoletano finalista di Italia’s Got Talent: il suo è lo spettacolo di un uomo serenamente inadeguato che nonostante le sue frustrazioni, le sue debolezze e i suoi fallimenti, non si è mai sentito meglio di così.


  • Lunedì 6 luglio

Kairos Guitar Quartet
(Carlos Rivero Campero, Ettore Marchi, Francesco Aquino, Serena Di Pede chitarre). Il quartetto “a pizzico”, formatosi a Bologna, racconta la storia della musica da Bach a de Falla, tra repertorio e tradizione gitana.
Velia LALLI in “Una donna senza qualità”
Stand up comedian romana dalla lunga esperienza televisiva (Comedy Central, Sky, Rai). Nel momento in cui si parla tanto di donne, lei le vuole armate dell’arma più potente che conosce: la goliardia. Fornendo un prontuario di battute sferzanti da appuntarsi e utilizzare in caso di “necessità”.


  • Martedì 7 luglio

Outsider Swing Quintet
(Mike Alfieri sax tenore flauto, Nicola Vianelli tastiere, Vittorio Stefoni chitarra Lodovico Sartarelli basso elettrico, Maurizio Cervellera batteria)
Band composta da medici e infermieri del Policlinico Sant’Orsola e da volontari di BolognAIL: si esibiscono in un repertorio tra jazz e swing per sostenere la ricerca
Chiara Becchimanzi in “Fearless”
Attrice, autrice, regista, stand up comedian e progettista culturale. Premio Comedy Roma Fringe Festival 2016, Coppa Solinas Roma Comic Off 2017. Nel cast di “Stand Up Comedy” (Cimedy Central) e “Battute?”, Rai2. Il suo show è una terapia di gruppo che coinvolgeo il pubblico in un irresistibile vortice di paradossi. Stereotipi dissolti, trasformazione dei modelli da seguire, una scanzonata tracotanza e, come in ogni terapia, un finale assolutamente aperto.

Mercoledì 8 luglio riposo o eventuale recupero maltempo


  • Giovedì 9 luglio

Duo Saphir
(Veronica Rodella flauto, Stefano Borghi clarinetto). Le sonorità suadenti di questo originale duo di fiati riscoprono melodie e ritmi della tradizione popolare, dalla classica, al tango, allo swing
Giulia QUADRELLI in “Tette, torri e terapia”
Attrice e autrice bolognese, fa parte della compagnia Ginkgo Teatro, lavora anche per il cinema e la televisione. Dal 2019 partecipa a #narrandoBO, progetto periodico di storytelling e stand up comedy dedicato alla nostra città, che nel suo show racconta con affetto, sarcasmo e autoironia.


  • Venerdì 10 luglio

Trio Mariquita
(Consuelo Castellari violino, Nicoletta Bassetti violino e vi ola, Giulia Costa violoncello). Tre musiciste ad arco dal repertorio estremamente vasto, dalla classica alle colonne sonore e al tango, fino alla rilettura di brani pop e rock
Stefano RAPONE in “Spettacolo annullato”
Comico e autore romano, ha partecipato ai programmi "Battute?" su Rai 2, "Mai Dire Talk" con la Gialappa's Band, "Natural Born Comedians", "Stand Up Comedy", "CCN - Comedy Central News" ed è autore per il Trio Medusa. Il suo monologo sull’attualità e sui temi classici del genere si caratterizza per lo stile originale.


  • Sabato 11 luglio

“DON’T TELL MY MOM”
Cinque minuti sul palco per raccontare una storia che non diresti a tua madre… Un format collaudato per le divertenti confessioni di alcuni scrittori e autori e bolognesi: Marcello DOMINI, Gianluca MOROZZI, Alberto PIANCASTELLI, Alessandro PILLONI e Filippo VENTURI (presenta Silvio PERFETTI)
Federico POGGIPOLLINI in “Rockdown”
Chitarrista rock bolognese, con Ligabue da oltre 25 anni, presenta in anteprima il suo ultimo disco “Canzoni rubate”, raccolta di cover elaborate nel suo stile


  • Domenica 12 luglio

Cristina CHINAGLIA in “Moriremo tutti ma tu di più”
Monologhi liberi. Monologhi agrodolci. Pezzi che parlano di noi. Pezzi che non si capacitano di esistere un giorno e domani non più. Attrice e stand up comedian che "si costerna, s'indigna, s'impegna, poi getta la spugna con gran dignità"
Francesco BRANDI in “Riflessioni sotto l’ombrellone” 
Attore e autore teatrale veneto del Teatro Parenti di Milano, ha lavorato con Nanni Moretti, Paolo Virzì e Pupi Avati. Il suo show è una riflessione sull’impossibilità di guardarsi allo specchio
Dema Dj Set
Nu-disco one meter away: disco music degli anni Duemila per ballare a distanza di sicurezza

CommediEstate – Fraternal Compagnia c'è

Cava delle Arti
dal 16 giugno al 30 agosto 2020
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Il Festival Commediestate – maschere vive in città è giunto all’ottavo anno, e dato il difficile momento per la cultura, si presenta obbligatoriamente in edizione speciale. Un segnale forte di presenza che la compagnia desidera dare dopo aver interrotto la programmazione invernale, aver perso le possibilità di partecipare al festival di Avignone in Francia e di Belfast in Gran Bretagna, e la progettazione in collaborazione con la Città Metropolitana e l’Ente Gestione Parchi.

L’ampio cortile con giardino presso la CAVA delle ARTI - 210 mq di cui 160 adibiti alle sedute distanziate per il pubblico, in via Cavazzoni 2/g 40139 Bologna - è una opportunità di tornare a fruire del teatro in città all’aperto, in tutta sicurezza, che la compagnia intende sfruttare a pieno con una programmazione ininterrotta dal 16 giugno al 30 agosto (unico giorno di pausa il lunedì).

Tra le novità la nuova produzione Verba Volant Doctor Manet, spettacolo sul dott. Balanzone scritto e diretto da Massimo Macchiavelli, con musiche dal vivo di Umberto Cavalli, che apre la rassegna (16-21 Giugno) e i martedì dAlle donne - Ogni martedì dal 23 giugno, a cura di Alessandra Cortesi e Tania Passarini, in collaborazione con ArteFragile e Gaia Società. Un’offerta che nasce dalla sensibilità femminile per arrivare alla comunità; un ventaglio di proposte vario che si articola tra riflessione ed intrattenimento per una percezione del femminile più consapevole e rinnovata attraverso narrazioni spontanee ed autentiche o a volte più spettacolari. Il Capitan Fracassa, produzione realizzata per il Festival di Avignone 2019, sarà la principale proposta dell’intero periodo estivo (dal 24 giugno al 19 luglio). Seguiranno Bertoldo e il suo Re, Cabaret...che passione!, Masquerade Mask, Canovacci d’estate, l’ospite da Milano Carlo Decio con Odisseo per la regia del Maestro Mario Gonzales e l’ospitalità delle realtà del Tavolo Cultura Bologna organizzato da Arci e AICS e delle realtà del Quartiere Savena (ultima settimana di agosto): Mi manca l’11 con Laura Spimpolo dell’Ass. Gaia Società, A lezione da Mozart con Giada Maria Zanzi e il gruppo sol Omnibus, Barriere Zero con I got the blues, Buddy!, Il gruppo di Lettura San Vitale con L’osteria di Truffaldino e il gruppo Musicale Villamazzacorati.

L’apertura avverrà già dalle ore 19 con l’allestimento della Mostra di maschere in cuoio, un artigianato antico tipicamente italiano che sarà arricchito da brevi performance, che mostreranno l’uso delle stesse maschere in scena, con gli attori di Fraternalcompagnia. Luca Comastri oltre a presentare la Mostra terrà un Corso di lavorazione del cuoio al termine del quale ogni partecipante potrà tenere la propria maschera. Verranno organizzate parate e scorribande lungo le vie e centri commerciali dell’area Savena con periodiche incursioni nelle piazze e nei luoghi significativi della città con il Teatro alle finestre. 

l Festival si svolgerà nel rispetto dei protocolli Regionali, il pubblico sarà accomodato su tavolini distanziati, i pagamenti possibili con Satispay, Pos e bonifico per limitare i contanti.

Ingresso 10 euro (tranne I martedì dAlle donne che sono a entrata libera)

.

INFO E PRENOTAZIONI per il PUBBLICO

Prenotazioni: 3492970142 (anche whatsup) - segreteria@fraternalcompagnia.it

Disco Roller 2020

Pattinodromo Centro Sportivo Vasco De Gama (ampio parcheggio)
pattinaggio libero per tutte le età fra musica e divertimento
pattinaggio libero per tutte le età fra musica e divertimento
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“Polisportiva Lame Disco Roller” è un’attività sportiva, libera o assistita, di pattinaggio a rotelle per tutte le età. Si svolgerà, con la presenza di istruttori qualificati, ogni martedì sera nei mesi di giugno, luglio e nei primi due martedì di settembre nelle piste all’aperto del Centro Sportivo Vasco De Gama, via Vasco De Gama 20. “Polisportiva Lame Disco Roller” si propone come attività qualificante, di aggregazione sportiva e socializzazione nella prima periferia cittadina, nella zona Lame del Quartiere Navile. É l’unica attività, a livello territoriale, che dà l’opportunità a tutta la cittadinanza di praticare pattinaggio all’aperto in estate. È preferibile l’utilizzo di materiale personale, ma presso il punto accoglienza saranno a disposizione pattini a noleggio (fino ad esaurimento scorte). Nel corso delle serate: musica, animazione e giochi, assistenza principianti (in caso di necessità), esibizioni degli atleti del settore Pattinaggio Artistico della Polisportiva Lame. Funzionerà un punto ristoro. Per promuovere buone abitudini e spostamenti sostenibili, si suggerisce l’uso dei mezzi pubblici (fermate bus Linea 11 di fronte all’impianto sportivo, corse anche a fine serata). Sempre all’insegna della sensibilizzazione e della sostenibilità ambientale, gli intervenuti saranno omaggiati con una borraccia riutilizzabile.

  • Ogni martedì sera ore 20.30/23 
  • Nelle serate di 23/6, 30/6, 7/7, 14/7, 21/7, 28/7, 1/9, 8/9.
  • Prenotazione obbligatoria (sms wapp) al numero 353 4098906
  • Biglietto di ingresso € 4,00; 
  • Eventuale Nolo pattini € 4,00
  • L’edizione 2020 di “Polisportiva Lame Disco Roller” si terrà nel pieno rispetto delle norme e dei Protocolli per il contrasto del virus Covid-19: i partecipanti e il pubblico potranno accedere al Centro Sportivo previa consegna, debitamente firmate, di autodichiarazione e documentazione necessarie che riceveranno via mail al momento della conferma della prenotazione. I pattinatori e gli eventuali accompagnatori sono tenuti a seguire scrupolosamente le indicazioni degli organizzatori relativamente all’occupazione degli spazi prestabiliti e al rispetto delle distanze di sicurezza

Atena – Nata da Zeus

Teatro Duse
spettacolo a cura di Fantateatro | Un’estate… mitica!
spettacolo a cura di Fantateatro | Un’estate… mitica!
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Compagnia Fantateatro

ATENA
Nata da Zeus

Direzione e regia Sandra Bertuzzi

Consigliato dai 5 anni in su

Atena, o Pallade, è la figlia prediletta di Zeus, dea della sapienza, delle arti e della guerra. Nasce già adulta e armata, direttamente dalla testa del padre, aperta con un’ascia dal dio Efesto. Atena diviene protettrice della città di Atene e durante la guerra di Troia si schiera con gli Achei, veglia su Achille e appare in sogno a Nausicaa affinché soccorra Ulisse, naufragato sul lido dei Feaci.

Spettacolo nell’ambito della rassegna ‘Un’estate… mitica!’


dal 7 al 9 luglio 2020, ore 20.30


Biglietti:
Posto unico: 11 euro

Biglietteria online: teatroduse.it e vivaticket.it
Biglietteria Fantateatro: Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Via Giuseppe Brini, 29 Bologna - Tel. 051 0395670 - info@fantateatro.it
Biglietteria Teatro Duse: Da 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Via Cartoleria, 42 Bologna - Tel. 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it


Lo spettacolo si tiene per un pubblico ridotto di 60 persone, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni di legge (Dpcm 17 maggio 2020). Le poltrone, con posti numerati preassegnati, saranno distanziate tra loro di almeno un metro e saranno messi a disposizione gel disinfettanti. Agli spettatori, cui è richiesto l’utilizzo obbligatorio di mascherine, anche di comunità, verrà misurata la temperatura all’ingresso tramite termoscanner e per accedere in teatro dovrà risultare inferiore ai 37,5 °C. Il distanziamento sociale sarà rispettato anche tra gli artisti e tra il personale del teatro, che sarà munito di dispositivi di protezione individuale.

Le zanzare in pigiama

Museo della Civiltà Contadina - Bentivoglio
7 – 28 luglio 2020
7 – 28 luglio 2020
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Tutti i martedì di luglio il Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio vi aspetta nel parco di Villa Smeraldi sotto una grande zanzariera fra morbidi cuscini e rassicuranti luci per quattro serate di racconti della tradizione contadina narrati ai bambini in uno spazio magico.

Il progetto "Le zanzare in pigiama" vuole trasmettere ai più piccoli la tradizione del racconto orale, quando le storie, tramandandosi di bocca in bocca, spesso venivano trasformate da chi le raccontava. Sono storie che raccontano della saggezza contadina, storie che spesso fanno ridere e a volte fanno paura. Età consigliata dai 4 ai 9 anni.

Nelle stesse serate la Locanda Smeraldi propone gli AperiVilla.


Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o al numero 051.891050. In caso di pioggia l'evento sarà annullato.

Capitan Fracassa

Cava delle Arti
spettacolo di Commedia dell’Arte – Fraternal Compagnia
spettacolo di Commedia dell’Arte – Fraternal Compagnia
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Reduce dal successo del Festival di Avignone lo spettacolo nasce dal desiderio di costruire una pièce internazionale bilingue (francese e Italiano) e mette in scena un cast di attori Internazionale. La storia dello spiantato Barone di Sigognac che segue un carro di attori compiendo un viaggio iniziatico che lo porta alla scoperta di sé stesso e dell’amore, è qui giocata su diversi registri che contaminano la Commedia dell’Arte con la prosa drammatica e il teatro musicale mostrando al pubblico, coinvolto nelle soluzioni drammaturgiche più spettacolari, un teatro d’attore e di regia moderno e avvincente. La scelta di una colonna sonora in stile cinematografico completa questo spettacolo già premiato dal pubblico e dalla critica all’estero e al Teatro Duse a Bologna.

regia di Massimo Macchiavelli
musiche di Umberto Cavalli
con Gabriel Bird, Alessandra Cortesi, Luca Mazzamuro, Luca Comastri, Alice Amico, Jean Briault, Massimo Macchiavelli, Vittorio Fulgoni 

Ingresso 10 Euro
Prenotazioni telefonando al 3492970142 (anche whatsapp)

Cuore d’Italia

Teatri di Vita
2 luglio – 2 agosto 2020 | L’estate appesa a un filo
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Torna anche quest’estate il festival internazionale di Teatri di Vita. Gli italiani escono di casa dopo il lockdown e l’Italia che trovano è come un Paese straniero. Il “teatro di reportage” che ci porta ogni anno a raccontare altri orizzonti culturali, sociali e politici, quest’anno ci porta a scoprire un Paese nuovo e inedito: l’Italia. Per cinque settimane, dal giovedì alla domenica, gli spazi all’aperto di Teatri di Vita racconteranno diversi aspetti del nostro Paese, attraverso il teatro, il cinema, la musica, l’arte, le parole, con l’ormai classica impostazione che negli anni passati ci ha portato dall’Argentina all’Iran, dalla Grecia alla Palestina, dalla Scandinavia al Giappone. 

Il festival “Cuore d’Italia” prenderà il via giovedì 2 luglio e terminerà domenica 2 agosto: 20 serate con teatro, danza, musica, cinema, arte, scrittura, incontri, cibo e relax, per riscoprire un Paese che vuole rialzarsi dopo il lockdown.

Tutto avverrà negli spazi all’aperto del Parco dei Pini e di Teatri di Vita con le distanze e le norme di sicurezza garantite dal filo di Arianna che delimiterà spazi e percorsi.

Abbonamento 39 euro.
Biglietto giornaliero (tre eventi): 12 euro 

Film: 6 euro

A caccia di storie

appuntamento al Museo Ebraico di Bologna
Racconti fuori e dentro il Museo Ebraico di Bologna | Visite guidate Estate 2020
Racconti fuori e dentro il Museo Ebraico di Bologna | Visite guidate Estate 2020
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Visite guidate Estate 2020

A CACCIA DI STORIE
Racconti fuori e dentro il Museo Ebraico di Bologna

Tutti i martedì sera di luglio e agosto alle ore 21 visite condotte alternativamente da Vincenza Maugeri (direttore MEB), Francesca Panozzo e Cesare Barbieri (staff Didattica MEB)

LUGLIO

• 7 luglio 2020
Stasera parlo io
con Vincenza Maugeri, direttore MEB
Pronti per partire? Facciamo una passeggiata con Vincenza Maugeri, conversando di oggetti, tradizioni, storie degli ebrei a Bologna e nel mondo.

• 14 luglio 2020
Le “bolle infami”
con Francesca Panozzo, staff Didattica MEB
Il percorso inizia dalle sale del Museo e prosegue per le vie dell’ex ghetto di Bologna sulla traccia degli eventi che portarono all’emanazione dei documenti papali di esclusione e infine di espulsione degli ebrei dalla città di Bologna nel Cinquecento, durante gli anni dello Stato Pontificio.

• 21 luglio 2020
Inciampi sulla strada. Storie di ebrei a Bologna in tempo di guerra
con Francesca Panozzo,staff Didattica MEB
Un lungo itinerario esterno interrotto da lapidi, memoriali e pietre d’inciampo accompagna il racconto delle vicende degli ebrei bolognesi - e di alcuni esponenti in particolare - durante gli ultimi tragici anni della seconda guerra mondiale.

• 28 luglio 2020
Sotto il segno di una nuova stella
con Francesca Panozzo, staff Didattica MEB
Visita guidata alla mostra “Sotto il segno di una nuova stella: la Brigata Ebraica e l’Aliyah Bet. 1944-1948”, esposta nelle sale del Museo Ebraico di Bologna.

AGOSTO

• 4 agosto 2020
Stasera parlo io
con Vincenza Maugeri, direttore MEB
Pronti per partire? Facciamo una passeggiata con Vincenza Maugeri, conversando di oggetti, tradizioni, storie degli ebrei a Bologna e nel mondo.

• 11 agosto 2020
Piccola introduzione all’ebraismo: dalla diaspora all’età dei ghetti
con Cesare Barbieri, staff Didattica MEB
Una visita guidata di introduzione alla storia dell’ebraismo all’interno del Museo Ebraico. L’affermazione di un’identità, la diaspora e la nascita delle comunità europee e mediterranee sono raccontate a partire dalle tradizioni ebraiche, dagli usi e dalle prime divisioni religiose, fino ad arrivare, nel XVI secolo, alla segregazione forzata delle comunità italiane con la creazione dei ghetti ebraici.

• 18 agosto 2020
La comunità ebraica di Bologna: segni e impronte nelle vie del centro
con Cesare Barbieri, staff Didattica MEB
L’arrivo dei primi ebrei e la costituzione di una comunità ebraica sono raccontati in un percorso che si dirama per le vie del centro della città. Passando per la creazione del ghetto nel Cinquecento, la narrazione approda all’emancipazione del XIX secolo, rincorrendo presenze passate e segni ancora intatti per Bologna.

• 25 agosto 2020
Il vecchio ghetto ebraico di Bologna: una passeggiata nel passato
con Cesare Barbieri, staff Didattica MEB
Passeggiando per le vie della zona dell’ex-ghetto ebraico, nel centro di Bologna, ripercorreremo la storia della creazione del «serraglio» degli ebrei. Voluta da Paolo IV nel 1555 e realizzata solo anni dopo, la segregazione limitò anche a Bologna la vita sociale e quotidiana della comunità ebraica.



INFORMAZIONI

  • ore 21.00 appuntamento al Museo Ebraico di Bologna | via Valdonica 1/5
  • numero massimo di partecipanti: 15
  • prenotazione obbligatoria: biglietto € 7,00 acquistabile on line tramite il link museoebraicobo.it/biglietteria-e-orari
  • la visita si svolge con radioguide; gli auricolari sono sanificati, ma chi lo desidera può utilizzare i propri
  • eventuali posti liberi saranno messi in vendita la sera stessa della vista guidata presso la biglietteria del MEB
  • contatti: tel. 051/2911280 - 656 9003 | info@museoebraicobo.it . Coordinamento Caterina Quareni

Il Teatro Romano e non solo

Ritrovo via dell'Indipendenza 8
visita guidata a cura di G.a.i.a. eventi
visita guidata a cura di G.a.i.a. eventi
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Passeggiando lungo le strade che un tempo furono luogo di uno straordinario municipio romano, ricostruendo insieme come doveva essere Bologna duemila anni fa. Scendendo al livello di Bononia potremo accedere ad alcuni scavi archeologici proprio al livello delle cantine cinquecentesche dove si nasconde un'intera città. La visita procederà verso il teatro Romano riaperto da pochissimi mesi. In esclusiva visiteremo i ruderi del teatro in muratura più antico del mondo romano accompagnati da una esperta archeologa. Alla fine della visita guidata ci si rinfrescherà con una bevanda fredda e qualche stuzzichino perchè si sa, dopo tanta calura ... è meglio berci sopra.

In collaborazione con il Teatro Romano di Bologna

 Costo: € 20 comprensivi di accessi, radioguide, visita e brindisi finale

La visita guidata deve essere prenotata a info@guidegaiabologna.it oppure allo 0519911923

Guida Giada Ravezzi

I martedì dAlle donne

Cava delle Arti
Un progetto di Fraternal Compagnia in collaborazione con ArteFragile e Gaia Società
Un progetto di Fraternal Compagnia in collaborazione con ArteFragile e Gaia Società
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Il martedì dAlle donne è un’offerta che nasce dalla sensibilità femminile per arrivare alla comunità. Raccogliendo un ventaglio di proposte vario, attraverso narrazioni spontanee ed autentiche o più articolate e spettacolari, si vuole creare un’occasione di incontro e di scambio che possa diventare stabile nel tempo. Una proposta che si articola tra riflessione ed intrattenimento per una percezione del femminile più consapevole e rinnovata. 

Progetto a cura di Alessandra Cortesi e Tania Passarini.

PROGRAMMA:

23 giugno 
ROCKET GIRLS
Storie di ragazze che hanno alzato la voce, presentazione del libro con Laura Gramuglia, dialoga con l'autrice Cecilia Pedroni. In collaborazione con librerie Trame. 
Musica con Carrella Dj

30 giugno 
FEMMINISMI A ZONZO
presentazione del libro “Non voglio scendere - Femminismi a Zonzo” di Barbara Bonomi Romagnoli e Turi Marina, intervista della docente Anna Lovaglio

7 luglio
LA CIVETTA di MINERVA
serata a cui dare pensiero e corpo. Un viaggio costellato di domande tra la
simbologia nascosta delle Dee che verranno incarnate da Patrizia D’Aloisio e i perché della filosofia evocati da Irene Merlini

14 luglio
SERATA IN CASA DICKINSON
uno sguardo nelle relazioni affettive e sociali della famiglia della grande poetessa, immergendosi nello stile di vita americano dell’800. Conduce Cristina Gubellini

21 luglio
LA PARTIGIANA FLORA
scritti tratti dall’esperienza di Flora Monti, la più giovane staffetta della Resistenza bolognese, con presenza dell’ANPI, a cura del gruppo di lettura Teatro Civile

28 luglio
DONNE DAGLI OCCHI GRANDI
letture interpretate di alcuni racconti dell'omonima raccolta scritta da Angeles Mastretta, presentazione a cura di Grazia Negrini

4 agosto
LA GRANDE SORELLA
cabaret al femminile in stile anni ’60 sulle orme delle grandi Franca Valeri e Bice Valori a cura di e in collaborazione con Gaia Società. Presenta Maurizia Cocchi

11 agosto
NOT ADAM
– Studio 1 preformanti riflessioni sulla donna a teatro. Primo studio sul femminile per la regia di Alessandra Cortesi, in collaborazione con ArteFragile
 

Apertura dello spazio al pubblico ore 20.00, è possibile visitare la mostra di maschere.

Gli eventi sono tutti ad ingresso libero

info e prenotazioni tel: 3492970142 (anche su whatsapp) mail: segreteria@fraternalcompagnia.it

Riscoprire Bologna di sera

visite guidate serali
visite guidate serali a cura di Didasco
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Anche quest'anno l'Associazione Didasco vi tiene compagnia per tutta l'estate, proponendovi una ricca rassegna di visite guidate serali. Riscoprite, divertendovi, la nostra Bologna, la città che amiamo e che non smette mai di stupirci. Dalle strade medievali ai vicoli suggestivi del Ghetto, dalle storie d'amore o di magia al fascino del Cimitero della Certosa tra arte, cultura e costume.

Prenotazione: obbligatoria al cell 3481431230 (pomeriggio e sera)
In caso di maltempo: la visita si svolgerà regolarmente
Costo: L’Associazione chiede un contributo di 12€ per adulti e 7€ per bambini sotto i 12 anni.

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata portando l'apposito modulo compilato (scaricabile alla pagina www.didasconline.it/contatti) e ricevendo la tessera, da presentare alle visite successive.

Caccia al tesoro teatrale - Quartiere Porto - Saragozza

luogo a sorpresa nel Quartiere Porto - Saragozza
7 e 8 luglio 2020
7 e 8 luglio 2020
Caccia al tesoro Teatrale FB foto pagina.png

Una di caccia al tesoro con in palio i più bei monologhi della storia del teatro dagli albori a oggi.

Chi e cosa andrà in scena lo si scoprirà solo raggiungendo il luogo designato.

Lì, un’attrice o un attore, tutti provenienti dal nostro territorio, doneranno un monologo: Shakespeare, naturalmente, Beckett, Ionesco, Dürrenmatt, Bernardt tra gli altri.
Le location saranno sempre diverse e insolite, defilate e circoscritte: tesori paesaggistici da riscoprire, insieme alla bellezza del teatro.
Gli attori coinvolti sono Anna Amadori, Pietro Babina, Silvia Bignami, Elena Bucci, Maurizio Cardillo, Marco Cavicchioli, Gabriele Duma, Andrea Lupo, Angela Malfitano, Francesca Mazza.

Dove: 5 location diverse (2 serate per ciascuna location) nei quartieri periferici di Bologna: Navile, Reno – Borgo Panigale, Porto – Saragozza, Savena, San Donato – Pilastro. 

Luogo alternativo in caso di pioggia: LabOratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5, Bologna


Ingresso libero


Luogo alternativo in caso di pioggia: LabOratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5, Bologna

Modalità partecipazione

Per partecipare inviare una mail a info@mismaonda.eu oppure un messaggio tramite whatsapp al numero 3891079738.

Il pubblico quindi potrà scegliere il giorno e l’ora (tra quelli proposti) in cui vuole assistere all’evento, indicando il numero dei partecipanti. In risposta riceverà una mail con l’indirizzo del luogo in cui dovrà presentarsi. Il meccanismo di prenotazione consentirà l’accesso a un massimo di 80 spettatori a replica: in loco gli organizzatori avranno predisposto la fruizione in base alle distanze di sicurezza prescritte e alle norme sanitarie richieste.

Ricordiamo quindi ai gentili spettatori di presentarsi con la mascherina, non creare assembramenti all'ingresso ma entrare e uscire mantenendo la giusta distanza di sicurezza. La temperatura corporea dovrà essere inferiore a 37,5 °C . All’ingresso potrà essere rilevata la temperatura con il termoscanner, in caso di febbre vi preghiamo di non venire e avvertirci con una telefonata o email.

I posti a sedere prevederanno un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. I nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale potranno espressamente chiederci si sedersi accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1 metro.

Saranno resi disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale utilizzerà idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.

Un patrimonio unico al mondo: i portici

Ritrovo alla Fontana del Nettuno
Visita guidata a cura di Didasco
Visita guidata a cura di Didasco
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Quando sono nati, perché e soprattutto per quale motivo a Bologna se ne contano ben 37 chilometri? A tutti questi interrogativi cercheremo di dare una risposta durante la passeggiata di questa sera.


PROTOCOLLI DI SICUREZZA PER PARTECIPARE ALLA VISITA leggi qui

L’Associazione chiede un contributo di 12€ per adulti e 7€ per bambini (fino a 12 anni)

La visita si terrà anche in caso di maltempo. Minimo 10 partecipanti.

Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive). La quota associativa è di 10€ e la prima visita guidata è in omaggio

Un abito chiaro

Spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica
con Amanda Sandrelli e Rita Marcotulli |  Attorno al Museo
con Amanda Sandrelli e Rita Marcotulli |  Attorno al Museo
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Un abito chiaro

testo di Massimo Salvianti

con Amanda Sandrelli, voce recitante
e Rita Marcotulli, pianoforte

Le immagini degli effetti personali ripescati nel mar Tirreno, ci interrogano sul senso delle cose materiali e di come questi frammenti facciano emergere sentimenti profondi, affetti e la voglia di combattere ancora, per conoscere chi ha armato la mano di chi ha fatto scempio di tante vite innocenti.  

Ustica, Portella della Ginestra, Stazione di Bologna sono solo alcuni esempi di stragi, della storia del nostro paese, in cui omissioni e depistaggi ci hanno vietato di avere tutte le risposte alle nostre domande. Domande che Amanda Sandrelli e Rita Marcotulli portano in scena con la consapevolezza che senza risposte saremo sempre incompleti, vulnerabili, esposti e incapaci di difenderci.

Note dell’autore
“Un abito chiaro” è uno sfogo, un accavallarsi di pensieri, domande tante e risposte pochissime, in prosa e in musica, in immagini, in secondi sospesi, in battere e in levare. Partire dalle cose più piccole, più private, più banali-normali-comuni per dire di quest’incredibile tragedia senza farsi soffocare dalla commozione e dalla retorica e dal senso di inutilità, di sconfitta che dopo quarant’anni pesa su tutti noi, sulla nostra comunità di uomini e donne, di ragazze e ragazzi, di vite che misurano la propria precarietà sulla difficoltà, anzi sull’impossibilità di sapere, di districarsi in un ammasso contorto di misteri ed evidenze, di depistaggi e ovvietà. Pochissime risposte. Parole che si aggiungono a un libro che ha ormai troppe pagine e pesa come un macigno, che si interrogano proprio sulla loro scarsa utilità, ma che percorrono anche le strade virtuose che donne caparbie e uomini instancabili hanno tracciato per non perdere la speranza della giustizia e del diritto. Esempi e precetti, i punti fermi, i paletti del nostro vivere civile, e il confronto con i più giovani, con le ragazze, con i bambini, figlie e figli che domandano, anche loro e a cui va data almeno la certezza che non ci siamo arresi e che abbiamo bisogno della loro forza, della loro scapestratezza, del loro coraggio. (Massimo Salvianti)


ore 21:15

Per partecipare agli spettacoli di “Attorno al Museo” prenotazione obbligatoria sul sito www.attornoalmuseo.it oppure telefonando nei due giorni precedenti lo spettacolo dalle 15.00 alle 18.00 e il giorno stesso dalle 18.00 alle 20.00 al numero 348 4021862

In caso di pioggia lo spettacolo verrà spostato all’8 luglio 2020 - ore 21:15 sempre nello spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica


In occasione dell'evento, il Museo per la Memoria di Ustica, che conserva i resti recuperati del velivolo DC9 e l'installazione permanente A proposito di Ustica dell’artista Christian Boltanski, osserva un'apertura straordinaria dalle h 20 alle 23, con una visita guidata gratuita alle h 20 a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
La prenotazione è obbligatoria: tel. 051 6496611 oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Numero max partecipanti: 7 persone.

Photo: photo Francesca Boldrin

Un’estate… mitica!

Teatro Duse
16 giugno – 9 luglio | 1 – 10 settembre 2020
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Il Teatro Duse di Bologna riparte dai bambini. Dal 16 giugno 2020, sul palcoscenico di via Cartoleria torna il Fantateatro con una nuova edizione della rassegna ‘Un’estate…mitica!’ dedicata alle più belle storie della mitologia greca, diretta dalla regista Sandra Bertuzzi.

Fino al 10 settembre, alle ore 20.30, andranno in scena gli spettacoli Zeus (16, 17 e 18 giugno), Era (23, 24, 25 giugno) e Afrodite (30 giugno, 1 e 2 luglio),  Atena - Nata da Zeus (dal 7 al 9 luglio),  Apollo e Artemide - Il sole e la luna (dall’1 al 3 settembre), Efesto - Il dio del fuoco (dall’8 al 10 settembre).


ore 20.30

Posto unico: 11 euro
Biglietti online: teatroduse.it e vivaticket.it
Biglietteria Fantateatro: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00.Via Giuseppe Brini, 29 - Tel. 051 0395670 - info@fantateatro.it
Biglietteria Teatro Duse: da 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Via Cartoleria, 42 - Tel. 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it - www.teatroduse.it


La rassegna si tiene nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni di legge (Dpcm 17 maggio 2020). Le poltrone, con posti numerati preassegnati, saranno distanziate tra loro di almeno un metro e saranno messi a disposizione gel disinfettanti. Agli spettatori, cui è richiesto l’utilizzo obbligatorio di mascherine, anche di comunità, verrà misurata la temperatura all’ingresso tramite termoscanner e per accedere al teatro dovrà risultare inferiore ai 37,5 °C. Il distanziamento sociale sarà rispettato anche tra gli artisti e tra il personale del teatro, che sarà munito di dispositivi di protezione individuale.

Raccontami di Bologna

Giardino del Teatro degli Angeli
ogni martedì, mercoledì e venerdì dal 7 luglio al 28 agosto 2020
ogni martedì, mercoledì e venerdì dal 7 luglio al 28 agosto 2020
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Tra racconti divertenti e spesso mirabolanti, poesie, canzoni e musiche dal vivo, dal 7 di luglio 2020, ogni martedì, mercoledì e venerdì nel giardino del Teatro degli Angeli, impareremo a conoscere meglio alcune vicende spesso ignorate della nostra città. Raccontami di Bologna è uno spettacolo di teatro, musica e danza che attraverso l’arte ci farà conoscere un po’ di storia di Bologna.

L’Oratorio Santa Croce, splendida sede del Teatro degli Angeli, è nato insieme alla villa attigua alla fine del 1700. Immaginando che qui il proprietario conte Rusconi ricevesse di volta in volta tutti i grandi artisti a cui Bologna è stata cara, dove hanno realmente abitato e lavorato  o  semplicemente  che hanno visitato ricordandola nelle loro opere (ad esempio Mozart, Rossini, Stendhal, Leopardi, Byron, Dickens, Carducci, Pascoli…), il pubblico conoscerà, in un clima di bonarietà e allegria, le storie vere del tempo: l'arrivo di Napoleone Bonaparte, le strabilianti notizie degli esperimenti di Giovanni Aldini… Sono gli anni in cui nacque la Certosa, la villa degli Aldini sul colle dell’Osservanza, l’Arena del Sole, il Teatro del Corso, il Giardino della Montagnola. Gli anni che precedettero l’epoca delle prime insurrezioni carbonare.

Saranno il Teatro, la Musica e la Danza a farci entrare nella Storia con l’aiuto delle loro suggestioni e magie. E’ stata mantenuta la struttura del precedente spettacolo, ormai diventata un piccolo “cult”, ma verranno proposti nuovi argomenti, storie, personaggi. Protagonisti sono Eugenio Maria Bortolini, Claudia Rota, Gabriele Baldoni, Chiara Piscopo, Alessandro Dall’Olio, coadiuvati da musicisti come Marianne Gubri, Umberto Cavalli, da elementi del Conservatorio Martini di Bologna e dalle ballerine della compagnia “il Laboratorio”.

Ospiti Giorgio Comaschi, Pippo Santonastaso, i Gemelli Ruggeri, Veronica e Malandrino.



Raccontami di Bologna, nelle sue varie versioni, sarà rappresentato ogni martedì, mercoledì e venerdì dal 7 luglio al 28 agosto 2020.


Orario:
Inizio spettacoli ore 21.15


Ingresso:
biglietto di ingresso adulti €10, bambini fino a 10 anni €5.
(per assistere agli spettacoli è obbligatorio diventare socio del Teatro degli Angeli – info)


Prenotazioni online

Si chiede di arrivare muniti di mascherina e almeno 15 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Nel rispetto del DPCM i posti verranno assegnati preventivamente in base all'ordine di prenotazione. Il pagamento del biglietto d'ingresso potrà essere effettuato solo con bancomat e carte di credito. Visto l'esiguo numero di posti che permettono le normative, si prega di annullare tempestivamente la prenotazione in caso di impossibilità ad essere presenti.
Per maggiori informazioni  teatrodegliangeli@gmail.com

facebook.com/Teatro-degli-Angeli

Cléo dalle 5 alle 7

Piazza Maggiore e BarcArena
(Cléo de cinq à sept, Francia/1962) di Agnès Varda (85’) | Introduce Rosalie Varda, figlia della regista
(Cléo de cinq à sept, Francia/1962) di Agnès Varda (85’) | Introduce Rosalie Varda, figlia della regista
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Cinema al femminile – Omaggio ad Agnès Varda

Un classico di grande donna – e grande amica della Cineteca di Bologna – inaugura la sezione Cinema al femminile: Cléo dalle 5 alle 7, diretto nel 1962 da Agnès Varda. A introdurre la proiezione, martedì 7 luglio, la figlia di Agnès Varda, Rosalie, produttrice che con la sua Ciné-Tamaris ha seguito per decenni il lavoro della madre. Assieme a Cléo, vedremo anche un breve cortometraggio, Réponses de femmes, girato dalla Varda nel 1987 per l’emittente televisiva Antenne 2 (prenota in Piazza Maggiore o al BarcArena).

Un classico di grande donna – e grande amica della Cineteca di Bologna – inaugura la sezione Cinema al femminile del cartellone di Sotto le stelle del cinema: Cléo dalle 5 alle 7, diretto nel 1962 da Agnès Varda. A introdurre la proiezione, martedì 7 luglio, alle ore 21.30 in Piazza Maggiore e alla BarcArena, la figlia della regista, Rosalie Varda, produttrice che con la sua Ciné-Tamaris ha seguito per decenni il lavoro della madre. Assieme a Cléo, vedremo anche un breve cortometraggio, Réponses de femmes, girato dalla Varda nel 1987 per l’emittente televisiva Antenne 2.

Cléo dalle 5 alle 7 inizia alle 5 del pomeriggio del 21 giugno 1961: Cléo scoppia a piangere da una cartomante. Attende il risultato di un esame medico. Ha paura di avere un cancro. Cléo esce. Tutti la guardano. È una donna splendida, civettuola e capricciosa. Compra un cappello e rincasa in taxi. Per novanta minuti, in mezzo a orologi a pendolo che segnano il trascorrere del tempo, non la abbandoniamo per un istante. La sua governante, il suo amante e i suoi musicisti non capiscono la sua ansia. Ripete una canzone, il cui testo la turba. Esce nuovamente, sola. La paura l’ha svegliata. Inizia a osservare gli altri, i passanti, gli avventori dei caffè e un’amica premurosa. Va in un parco a guardare gli alberi e incontra un soldato a fine licenza. La complicità che nasce tra i due, in questo momento pericoloso delle loro vite, placa Cléo. Lui l’accompagna all’ospedale prima di ripartire per la guerra d’Algeria. Vivono un momento di grazia nel giorno più lungo dell’anno.

“Cléo rappresenta bene l’associazione insopportabile tra bellezza e morte”, ha detto Agnès Varda nel 2012, in occasione della presentazione del restauro al Festival di Cannes, per i 50 anni del film. “Ho avuto la fortuna che la magnifica Corinne Marchand, con la sua grazia e la sua sensibilità, potesse a quel punto essere Cléo. E che Antoine Bourseiller interpretasse con delicatezza un soldato alla Giraudoux. La guerra d’Algeria era reale e i giovani costretti a combatterla ne erano devastati. Volevo che questo soldato, insieme a Cléo, fosse al di fuori del tempo, al di fuori della paura, almeno nel momento molto breve del loro incontro. Prima di giungere a quel finale distensivo bisognava trascorrere novanta minuti con poche azioni, soprattutto sensazioni furtive e discontinue”.

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Cena con delitto – Knives Out

Parco DLF
Arena Puccini
Arena Puccini
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Cena con delitto – Knives Out

di Rian Johnson, USA/2019, 131’
con Daniel Craig, Chris Evans, Ana de Armas

Harlan Thrombey, romanziere, editore e carismatico patriarca di una bizzarra famiglia allargata, è morto. Scoperto dalla giovane cameriera Marta la mattina dopo un'imponente festa di compleanno per i suoi 85 anni, il cadavere ha la gola tagliata ma sembra essere il frutto di un suicidio. La lussuosa villa di campagna di Thrombey vede l'arrivo di due ispettori di polizia, dell'investigatore privato Benoit Blanc, e dei familiari del ricco imprenditore. Con un'eredità che fa gola a ognuno di loro, e con un'indagine che gratta sotto la superficie degli eventi, la costernazione lascia velocemente il posto al sotterfugio e al pregiudizio.

Caccia al tesoro teatrale

luogo a sorpresa nei quartieri
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Il progetto nasce al fine di sostenere le attività e i lavoratori dello spettacolo dal vivo, nonché di incontrare e rivalorizzare le aree dei quartieri periferici di Bologna.

L’idea è quella di lanciare una sorta di caccia al tesoro tra il pubblico. I tesori in palio sono i più bei monologhi della storia del teatro dagli albori a oggi. Chi e cosa andrà in scena lo si scoprirà solo raggiungendo il luogo designato. Lì, un’attrice o un attore, tutti provenienti dal nostro territorio, doneranno un monologo: Shakespeare, naturalmente, Beckett, Ionesco, Dürrenmatt, Bernhard tra gli altri.

Le location saranno sempre diverse e insolite, defilate e circoscritte: tesori paesaggistici da riscoprire, insieme alla bellezza del teatro. Gli attori coinvolti sono Anna Amadori, Pietro Babina, Silvia Magnani, Elena Bucci, Maurizio Cardillo, Marco Cavicchioli, Gabriele Duma, Andrea Lupo, Angela Malfitano, Francesca Mazza.

Dove: 5 location diverse (2 serate per ciascuna location) nei quartieri periferici di Bologna. I quartieri coinvolti sono: Quartiere Navile, Quartiere Reno – Borgo Panigale, Quartiere Porto – Saragozza, Quartiere Savena, Quartiere San Donato – Pilastro.

L’appuntamento è sempre alle ore 21.
Queste le date nei singoli quartieri:

  • 25 e 26 giugno quartiere Savena 
  • 29 e 30 giugno quartiere Navile
  • 1 e 2 luglio quartiere San Donato - San Vitale
  • 3 e 6 luglio quartiere Borgo Panigale-Reno
  • 7 e 8 luglio quartiere Porto - Saragozza 

Ingresso libero


Luogo alternativo in caso di pioggia: LabOratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5, Bologna

Modalità partecipazione

Per partecipare inviare una mail a info@mismaonda.eu oppure un messaggio tramite whatsapp al numero 3891079738.

Il pubblico quindi potrà scegliere il giorno e l’ora (tra quelli proposti) in cui vuole assistere all’evento, indicando il numero dei partecipanti. In risposta riceverà una mail con l’indirizzo del luogo in cui dovrà presentarsi. Il meccanismo di prenotazione consentirà l’accesso a un massimo di 80 spettatori a replica: in loco gli organizzatori avranno predisposto la fruizione in base alle distanze di sicurezza prescritte e alle norme sanitarie richieste.

Ricordiamo quindi ai gentili spettatori di presentarsi con la mascherina, non creare assembramenti all'ingresso ma entrare e uscire mantenendo la giusta distanza di sicurezza. La temperatura corporea dovrà essere inferiore a 37,5 °C . All’ingresso potrà essere rilevata la temperatura con il termoscanner, in caso di febbre vi preghiamo di non venire e avvertirci con una telefonata o email.

I posti a sedere prevederanno un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. I nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale potranno espressamente chiederci si sedersi accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1 metro.

Saranno resi disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale utilizzerà idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.

Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna

Museo Civico Archeologico
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Dopo l’emergenza COVID-19, sabato 6 giugno riapre la grande mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna. L’ambizioso progetto dedicato alla civiltà etrusca - circa 1400 oggetti esposti su oltre 1000 metri quadrati di superficie espositiva - sarà visitabile fino al 29 novembre 2020, grazie all’impegno congiunto di Istituzione Bologna Musei ed Electa e alla disponibilità di tutti i  prestatori coinvolti che, con generoso spirito di solidarietà, hanno acconsentito a rendere possibile l’apertura, tra cui il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, il Musée Royal d’Art d’Histoire di Bruxelles, il Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e i Musei Vaticani.

L’esposizione conduce i visitatori in un itinerario attraverso le terre degli Etruschi e mostra come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestione e modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l’egida di una sola cultura, quella etrusca. Non c’è migliore metafora che quella del viaggio, per spaziare in un vasto territorio compreso tra le nebbiose pianure del Po fino all’aspro Vesuvio, attraverso paesaggi appenninici e marini, lungo strade e corsi fluviali.

La prima parte del percorso offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere ai visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco, attraverso oggetti e contesti archeologici fortemente identificativi. Così preparato, il visitatore può affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi.

La mostra dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del Museo Civico Archeologico, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca, costituendo, quindi, l’ideale appendice al percorso di visita dell’esposizione temporanea.

Accompagna la mostra il catalogo Electa con saggi introduttivi di Giuseppe Sassatelli, Vincenzo Bellelli, Roberto Macellari, Marco Rendeli, Alain Schnapp e Giuseppe Maria Della Fina; saggi dedicati alle singole sezioni di mostre; un approfondimento sui musei etruschi italiani e un importante apparato di schede dedicate alle opere in mostra.

Durante il periodo della sospensione di apertura, l’esplorazione dei temi della mostra è proseguita online con iniziative digitali. Notizie e curiosità relative al mondo affascinante degli Etruschi e ai reperti esposti sono state presentate sulla pagina Facebook del Museo Civico Archeologico, mentre sul canale YouTube  Giuseppe Sassatelli, docente universitario e membro del comitato scientifico, ha curato un’introduzione al percorso espositivo. Nell’ambito del festival multimediale #laculturanonsiferma promosso dall’Assessorato alla cultura e paesaggio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, Lepida TV ha inoltre prodotto un documentario video alla scoperta della mostra con le archeologiche del museo Laura Minarini e Marinella Marchesi, trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma digitale www.lepida.tv e sul canale 118 del digitale terrestre.

Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è progettata e promossa da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia italica di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, realizzata da Electa e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.


INFORMAZIONI PER LA VISITA

La mostra è visitabile con orari di apertura rimodulati:
lunedì, mercoledì, giovedì  10.00-19.00
venerdì  14.00-22.00
sabato, domenica  10.00-20.00
chiuso martedì non festivo
ultimo ingresso un’ora prima della chiusura


Al fine di garantire la visita in sicurezza, vengono attuate le seguenti disposizioni:
• acquisto del biglietto solo online tramite il circuito VivaTicket
• modalità di recupero biglietti prenotati: per i possessori di biglietto open richiesta prenotazione senza costi aggiuntivi (tramite call center 051 7168807) o eventuale accesso diretto previa disponibilità posti; per i possessori di biglietto non open richiesta prenotazione a pagamento (tramite call center 051 7168807)
• obbligo di indossare la mascherina durante la visita
• contingentamento in slot per l'ingresso frazionato dei visitatori
• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita
• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori


Il tempo della visita è predefinito con un limite di 75 minuti.
É disponibile il servizio di audioguide, con sanificazione dei dispositivi dopo ogni utilizzo.
Il servizio di guardaroba non è disponibile (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).
Il servizio di bookshop è attivo.

Maggiori dettagli


Biglietti:
Intero € 14,00
Ridotto € 12,00 / € 10,00
Per gli abbonati alla Card Cultura € 7,00


www.etruschibologna.it

museibologna.it/archeologico


Robert Doisneau

Palazzo Pallavicini
dal 21 maggio riapre la mostra a Palazzo Pallavicini dedicata alla street photography dell’artista parigino
dal 21 maggio riapre la mostra a Palazzo Pallavicini dedicata alla street photography dell’artista parigino
1_Robert Doisneau, Le baiser de l'hôtel de ville, Paris 1950 © Atelier Robert Doisneau.jpg

Dopo la breve, se pur partecipata apertura al pubblico di inizio marzo, giovedì 21 maggio 2020 l’esposizione dedicata alla street photography dell’artista parigino Robert Doisneau riapre in tutta sicurezza. Anche Palazzo Pallavicini si prepara alla graduale uscita dal lockdown, adottando tutte le misure per garantire il rispetto delle regole sul distanziamento sociale a tutela della sicurezza dei visitatori e del suo Staff.

Così dal 21 maggio al 9 agosto 2020 (la mostra è stata prorogata) le porte del Palazzo si aprono al pubblico e le luci si riaccendono sulle poetiche immagini dell’autore del “bacio” più famoso e discusso della storia della fotografia, presente tra le 143 immagini in esposizione.
Si potrà di nuovo percorre il prestigioso scalone di Palazzo Pallavicini a ingressi contingentati, rispettando il distanziamento sociale e con il vivo suggerimento rivolto a tutti i visitatori di indossare i dispositivi di protezione personale per tutelare sé stessi e gli altri.

La mostra ROBERT DOISNEAU è il risultato di un ambizioso progetto del 1986 di Francine Deroudille e Annette Doisneau - le figlie del fotografo - che hanno selezionato da 450mila negativi, le immagini in mostra che ci raccontano l’appassionante storia autobiografica dell’artista.

I sobborghi grigi delle periferie parigine, le fabbriche, i piccoli negozi, i bambini solitari o ribelli, la guerra dalla parte della Resistenza, il popolo parigino al lavoro o in festa, gli scorci nella campagna francese, gli incontri con artisti e le celebrità dell’epoca, il mondo della moda e i personaggi eccentrici incontrati nei caffè parigini, sono i protagonisti del racconto fotografico di un mondo che “non ha nulla a che fare con la realtà, ma è infinitamente più interessante”. Doisneau non cattura la vita così come si presenta, ma come vuole che sia. Di natura ribelle, il suo lavoro è intriso di momenti di disobbedienza e di rifiuto per le regole stabilite, di immagini giocose e ironiche giustapposizioni di elementi tradizionali e anticonformisti.

Influenzato dall'opera di André Kertész, Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson, Doisneau conferisce importanza e dignità alla cultura di strada, con una particolare attenzione per i bambini, di cui coglie momenti di libertà e di gioco fuori dal controllo dei genitori, trasmettendoci una visione affascinante della fragilità umana.

La mostra ROBERT DOISNEAU a cura dell’Atelier Robert Doisneau (Montrouge, Fr) è organizzata da Pallavicini s.r.l. di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con diChroma photography.


Il bookshop della mostra è già aperto online per l’acquisto e la spedizione di libri e cataloghi. Potenziata la prenotazione online dei biglietti con fascia oraria e capienza massima contemporanea ridotta, predisposte paratie in plexiglass per la biglietteria e il bookshop.

Biglietti d’ingresso

  • Intero: € 11
  • Ridotto: € 9 (dai 6 ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti fino a 26 anni non compiuti con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all’Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia del disabile, soci ICOM con tesserino, ITALO con biglietto avente come destinazione/ origine Bologna con data antecedente/successiva di massimo 3 giorni)
  • Gruppi (minimo 10 persone): € 8 (1 accompagnatore gratuito)
  • Scuole: € 5 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)
  • Bologna Welcome e Card Cultura: € 8
  • Giovedì Università (con tesserino): € 7
  • Gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con certificato.
  • Biglietto famiglia: Genitore € 8 Minori dai 6 ai 18 anni non compiuti € 6
  • Biglietto Open: € 14 | Biglietto con prenotazione senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra

I biglietti per la mostra sono disponibili direttamente a Palazzo Pallavicini presso la biglietteria senza obbligo di prenotazione, nei seguenti punti vendita, oppure online cliccando il tasto “Acquista il biglietto“ – Info biglietteria: palazzopallavicini.com/biglietteria

Bookshop on-line: palazzopallavicini.com/bookshop


Orari di apertura

dal 21 maggio al 21 giugno 2020
da giovedì a domenica, dalle ore 11.00 alle 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)

dal 25 giugno al 9 agosto 2020
da giovedì a domenica, dalle 10 alle 14 (ultimo ingresso ore 13) e dalle 16 alle 20 (ultimo ingresso ore 19)

Aperture straordinarie (dalle ore 11.00 alle 20.00)
1 + 2 + 16 + 17 giugno 2020 (L’ingresso in mostra è consentito fino alle ore 19.00)



Informazioni:
info@palazzopallavicini.com
cell: +39 331 347 1504

facebook.com/palazzopallavicini

instagram.com/palazzopallavicini

Photo: Robert Doisneau - Le baiser de l'hôtel de ville, Paris 1950 © Atelier Robert Doisneau

La Riscoperta di un Capolavoro | Il Polittico Griffoni

Palazzo Fava
a Palazzo Fava apre la mostra dedicata a uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano
a Palazzo Fava apre la mostra dedicata a uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano
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La mostra La riscoperta di un capolavoro a Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni apre le porte lunedì 18 maggio 2020. Un viaggio di ritorno travagliato, che ai tre secoli di attesa ha sommato altro tempo, se possibile ancor più interminabile nella sua incertezza: ma finalmente il capolavoro ritrovato è pronto a rivelarsi. La grande mostra riporta a Bologna, a 500 anni dalla sua realizzazione e a 300 dalla sua dispersione, le tavole del Polittico Griffoni dei ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, che proprio a Bologna, con la maestosa pala d’altare realizzata tra il 1470 e il 1472 per l’omonima cappella nella Basilica di San Petronio, diedero avvio al loro straordinario sodalizio artistico.

Un lavoro di oltre due anni ed il coinvolgimento di 9 Musei internazionali proprietari delle singole tavole, la metà dei quali ubicati fuori dai confini nazionali - National Gallery di Londra, Pinacoteca di Brera di Milano, Louvre di Parigi, National Gallery of Art di Washington, Collezione Cagnola di Gazzada (Va), Musei Vaticani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Collezione Vittorio Cini di Venezia – danno vita oggi a quello che è un evento eccezionale per la storia dell’arte, che ha il merito, tra le altre cose, di ridefinire la centralità della città di Bologna nel panorama Rinascimentale italiano.

Nelle settimane passate sono state studiate tutte le misure di sicurezza richieste per l’accesso in sicurezza dei visitatori, come disposto dalle normative di contenimento del contagio, e stilato un protocollo che prevede, tra le altre cose, l’ampliamento dell’orario di apertura, il contingentamento degli ingressi, l’obbligatorietà della prenotazione (on line, telefonica o via mail) e dell’utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

La mostra si compone di due sezioni: il Piano Nobile di Palazzo Fava ospita “Il Polittico Griffoni rinasce a Bologna” a cura di Mauro Natale in collaborazione con Cecilia Cavalca: le 16 tavole originali ad oggi superstiti provenienti dai Musei prestatori sono visibili assieme alla ricostruzione del Polittico, una vera e propria rimaterializzione della pala d’altare così come dovette apparire ai bolognesi di fine Quattrocento. Si tratta di una perfetta riproduzione dell’originale realizzata da Factum Foundation di Adam Lowe. Dai primi anni Duemila Factum Foundation si occupa di documentare, monitorare e ricreare il patrimonio culturale mondiale attraverso lo sviluppo di tecniche di registrazione ad alta risoluzione e ricostruzione in 3D.

Il secondo piano pertanto ospita “La Materialità dell’Aura: Nuove Tecnologie per la Tutela” a cura di Adam Lowe, Guendalina Damone e del team della Fondazione, sezione nella quale viene mostrato, attraverso video, immagini e dimostrazioni con gli strumenti di scannerizzazione 3D progettati dalla stessa fondazione, l’operato di Factum e l’importanza che assumono le tecnologie digitali nella tutela, registrazione e condivisione del patrimonio culturale, proprio a partire dal lavoro svolto sulle tavole originali del Polittico. Due anche i cataloghi di mostra, entrambi editi da Silvana Editoriale.

La straordinaria avventura del Polittico Griffoni è diventata anche un documentario, La Riscoperta di un capolavoro – Il Polittico Griffoni, una produzione 3D Produzioni in esclusiva per Sky Arte. Girato nelle settimane precedenti il lockdown e andato in onda su Sky Arte lo scorso 30 aprile, sarà visibile on demand su Sky a partire da lunedì 1° giugno.

La mostra La riscoperta di un capolavoro è un progetto di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Genus Bononiae. Musei nella città, in collaborazione con Basilica di San Petronio, Polo Museale Emilia Romagna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Factum Foundation, Comune di Bologna. Con il patrocinio di MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Pontificio Consiglio della Cultura, Regione Emilia Romagna, Chiesa di Bologna.


Il vademecum sicurezza e le misure approntate da Genus Bononiae. Musei nella Città in ottemperanza al DPCM 16 maggio 2020 n. 33 e in vigore da lunedì 18 maggio è disponibile a questo link


Orari di apertura
lunedì 18 maggio h. 15.00 – 22.00
Dal 19 maggio: da lunedì a domenica h. 9.00 – 22.00
(con accesso in mostra fino a un’ora prima della chiusura)

Per l’accesso alla mostra è obbligatorio effettuare la prenotazione: on line dal sito di Genus Bononiae (consente di scegliere direttamente il giorno e l’orario di visita), prenotando telefonicamente al numero +39 051 19936343 (dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 16) o via mail scrivendo a esposizioni@genusbononiae.it, pagando poi alla cassa al momento del ritiro del biglietto. Si consiglia ovviamente la prenotazione e acquisto on line del biglietto per ottimizzare i tempi, dato che la permanenza all’interno del Palazzo non potrà superare 1 ora. Potranno accedere in mostra 35 persone ogni 30 minuti, per rispettare i distanziamenti tra le persone, facendo sì che ogni singolo visitatore abbia a disposizione 4mq. Vietate invece fino a nuove disposizioni le visite di gruppo.


Info biglietti
Gli abbonati Card Cultura hanno diritto all’ingresso ridotto a 10 €

Women. Un mondo in cambiamento

Santa Maria della Vita
riapre la mostra fotografica in Santa Maria della Vita
riapre la mostra fotografica in Santa Maria della Vita
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Riapre mercoledì 20 maggio dopo il lockdown Women. Un mondo in cambiamento, la mostra nel Complesso di Santa Maria della Vita  organizzata in collaborazione con National Geographic Italia che racconta cento anni di storia femminile, La mostra, la cui chiusura era prevista il 17 maggio, è stata prorogata fino al 13 settembre 2020.

Un viaggio per immagini attraverso la rappresentazione delle donne ad ogni latitudine, con gli scatti dei (e delle) più celebri reporter del National Geographic, che a 100 anni dalla concessione del diritto di voto alle donne negli Stati Uniti intende riflettere su passato, presente e futuro delle donne.

Il percorso espositivo della mostra WOMEN. Un mondo in cambiamento, organizzata da National Geographic in collaborazione con Genus Bononiae. Musei nella città e Fondazione Carisbo, è articolato in 6 sezioni – Beauty/Bellezza, Joy/Gioia, Love/Amore, Wisdom/Saggezza, Strength/Forza, Hope/Speranza – e raccoglie una selezione di immagini tratte dallo straordinario archivio del National Geographic, disegnando un viaggio attraverso un secolo di storia delle donne in tutti i continenti, con diverse prospettive e focalizzando l’attenzione sui problemi e le sfide di ieri, oggi e domani nei vari paesi ed epoche. Ogni immagine crea un ritratto di alcuni aspetti dell’esistenza femminile e mostra ai visitatori come la rappresentazione delle donne si è evoluta nel tempo. Così le immagini festose delle ballerine di samba che si riversano nelle strade durante il carnevale di Salvador da Bahia si alternano a quelle delle raccoglitrici di foglie di the in Sri Lanka. E ancora il ritratto di donna afghana in burqa integrale rosso che trasporta sulla testa una gabbia di cardellini, potente metafora di oppressione, si contrappone all’immagine di libertà e bellezza di una ragazza in pausa sigaretta a Lagos, in Nigeria.

Completa la mostra la sezione Portraits/Ritratti, scatti intimi e biografici di un gruppo iconico di attiviste, politiche, scienziate e celebrità intervistate da National Geographic per il numero speciale della rivista di novembre 2019 pubblicato ai tempi della prima donna alla direzione del National, Susan Goldberg: tra esse Nancy Pelosi, Oprah Winfrey, il Primo Ministro neozelandese Jacinda Ardern e la Senatrice a vita Liliana Segre.


Per garantire le norme di distanziamento previste dal DPCM è consentito l’accesso in mostra di un massimo di 60 persone contemporaneamente.


Orari di apertura:
dal martedì alla domenica 10.00 - 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18)


info biglietti
Con Card Cultura ingresso ridotto a 8 €, invece di 10 €


Photo: Una coordinatrice di 24 anni si prende una pausa per fumare una sigaretta fuori dall’African Artists’ Foundation di Lagos, in Nigeria (credit Robin Hammond)

Il Camino dei Fenicotteri

Museo Davia Bargellini
I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei
I disegni dei Casanova dall'Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei
MuseoDaviaBargellini_mostra_fenicotteri

L'Istituzione Bologna Musei riapre gradualmente le proprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio, con nuove modalità organizzative per consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office. Da tale data entrano in vigore nuovi orari di apertura con il mantenimento di un’ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. Con la riapertura fisica delle porte dei musei, riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza. Tutte le informazioni per l'accesso e la permanenza in sicurezza sul sito  www.museibologna.it


I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, e grazie al sostegno di Renzo Zagnoni e dell’Associazione Nuèter, organizzano presso il Museo Davia Bargellini una mostra centrata sul progetto di Giulio Casanova per il Camino dei Fenicotteri, che oggi orna un interno della Rocchetta Mattei sull’Appennino bolognese.

Realizzato in maiolica dalla celebre ditta bolognese dei Minghetti, il camino fu oggetto di un particolareggiato disegno preparatorio, conservato nella raccolta del Museo Davia Bargellini, che è il fulcro dell’esposizione, curata da Paolo Cova, Mark Gregory D’Apuzzo e Ilaria Negretti: un caso eclatante, ma poco noto al grande pubblico, che può quindi offrire la testimonianza della migliore produzione creativa della società Æmila Ars, fondata nel 1898 dal restauratore e letterato Alfonso Rubbiani col supporto del conte Francesco Cavazza, con l’intento di promuovere l’industria artistica locale, sull’esempio del movimento delle Arts and Crafts, animato in Inghilterra dall’artista William Morris.

Esposto accanto alla riproduzione fotografica del camino, lo studio grafico, in penna e inchiostro, rifinito in acquerello, è affiancato da altri importanti disegni dei primi anni del Novecento, per progetti di mobili, di ceramiche, di motivi ornamentali. Invenzioni dunque di design liberty, acquistati dal Comune nel 1937 e oggi parte delle collezioni Davia Bargellini.

Oltre ai progetti grafici, fanno parte del percorso di mostra i ferri battuti del museo, dal Cancello dei Melograni, ideato da De Col e realizzato da Pietro Maccaferri, ai prodotti della Ditta di Sante Mingazzi, noto per il virtuosismo nella riproduzione dei fiori.

Il percorso dell’esposizione si prolunga idealmente fino alla Rocchetta Mattei di Riola nel Comune di Grizzana Morandi, dove, in via del tutto eccezionale e solo per la durata della mostra, il pubblico verrà accompagnato alla scoperta del Camino dei Fenicotteri, nella speranza che le recenti ricerche favoriscano il suo restauro e la sua pubblica fruibilità.


La mostra è stata prorogata al 6 settembre 2020


Leggi le informazioni per una visita in sicurezza


Orari di apertura del Museo dal 22 maggio 2020:
lunedì, mercoledì, giovedì chiuso
martedì, venerdì h 9.00-14.00
sabato, domenica h 10.00-18.30

Ingresso:
gratuito

Prenotazione on line sul sito www.midaticket.it/eventi/museo-davia-bargellini

Uniform | into the work/Out of the work

MAST
dal 4 luglio fino a settembre riapre la mostra alla Fondazione MAST
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Da sabato 4 luglio fino a settembre riapre alla Fondazione MAST la mostra UNIFORM INTO THE WORK/OUT OF THE WORK, il progetto espositivo curato da Urs Stahel.

Oltre 600 scatti di grandi fotografi internazionali mostrano le molteplici tipologie di abbigliamento indossate dai lavoratori in contesti storici, sociali e professionali differenti. Il progetto espositivo comprende una mostra collettiva sulle divise da lavoro nelle immagini di 44 fotografi e un’esposizione monografica di Walead Beshty, che raccoglie centinaia di ritratti di addetti ai lavori del mondo dell’arte incontrati dall’artista per i quali l’abbigliamento professionale è segno distintivo, una sorta di tacito codice dell’anti-uniforme.

In mostra è possibile scoprire i contenuti extra di alcuni artisti di UNIFORM su tablet a disposizione lungo il percorso. La programmazione degli eventi e le attività di workshop sono temporaneamente sospese.


La Fondazione MAST ha messo a punto misure specifiche per il contenimento del virus COVID-19 con l’obiettivo di preservare la salute dei visitatori, del personale e garantire un’esperienza di visita piacevole e rilassante. L’accesso alle aree espositive è contingentato e solo su prenotazione per gruppi di massimo 6 persone accompagnate da un mediatore culturale in una visita secondo percorsi stabiliti.

Per prenotare:
scrivere a gallery@fondazionemast.org oppure telefonare al 345 9317653

Per approfondire tutte le informazioni utili a pianificare la visita:
mast.org/visita-in-sicurezza

Ingresso gratuito SOLO SU PRENOTAZIONE

Orari di apertura:
dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00

La Galleria de' Foscherari 1962 - 2018

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
MAMbo_de_foscherari

L'Istituzione Bologna Musei riapre gradualmente le proprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio, con nuove modalità organizzative per consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office. Da tale data entrano in vigore nuovi orari di apertura con il mantenimento di un’ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. Con la riapertura fisica delle porte dei musei, riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza. Tutte le informazioni per l'accesso e la permanenza in sicurezza sul sito  www.museibologna.it


La Project Room del MAMbo prosegue la sua attività espositiva con La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2019, mostra che ricostruisce il percorso di un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Bologna e non solo.

La Galleria de’ Foscherari, fondata da Enzo Torricelli, al quale si uniscono in seguito Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo, nasce nei primi anni Sessanta con un programma culturale al quale è rimasta fedele, svolto in due direzioni strettamente connesse: l’attenzione alla tradizione criticamente consolidata e l’interesse per la ricerca e la sperimentazione.

La mostra allestita nella Project Room del MAMbo, seguendo le tradizioni della galleria, vuole essere un ulteriore contributo alla sua lunga e ricca storia e un omaggio alla figura di Pasquale Ribuffo.

La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2019 accosta un’ampia selezione di materiali storici – fotografie, documenti, cataloghi, locandine, inviti – a una scelta di lavori di artisti che hanno segnato diversi momenti chiave nell’attività della galleria: Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Marcello Jori, Sophie Ko, Luigi Mainolfi, Piero Manai, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Germano Sartelli, Mario Schifano, Gilberto Zorio.


La mostra è stata prorogata al 20 settembre 2020


Leggi le informazioni per una visita in sicurezza


Orario di apertura del museo dal 19 maggio:
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 14.00–18.30
sabato, domenica h 11.00–18.30
lunedì chiuso

Ingresso
biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto)
Per gli abbonati alla Card Cultura ingresso gratuito

Preacquisto on line sul sito www.midaticket.it/eventi/mambo-museo-darte-moderna-di-bologna

Info ingressi e orari

Noi siamo la Minganti

Museo del Patrimonio Industriale
Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019)
Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019)
MuseodelPatrimonioIndustriale_mostra_Minganti

L'Istituzione Bologna Musei riapre gradualmente le proprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio, con nuove modalità organizzative per consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office. Da tale data entrano in vigore nuovi orari di apertura con il mantenimento di un’ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. Con la riapertura fisica delle porte dei musei, riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza. Tutte le informazioni per l'accesso e la permanenza in sicurezza sul sito  www.museibologna.it


L'esposizione fotografico-documentale realizzata nel centenario delle Officine Minganti racconta la storia della fabbrica come luogo al contempo del lavoro e della produzione, accostando un’ampia selezione di fotografie d’epoca e una raccolta di materiali documentali.

Il percorso espositivo è caratterizzato da una selezione di fotografie provenienti sia dagli archivi della Camera del Lavoro di Bologna, della Fiom-Cgil Bologna e del Museo del Patrimonio Industriale che da donazioni di ex dipendenti.

La scelta delle immagini si dipana intrecciando volutamente la memoria visiva strettamente legata alla realtà produttiva e lavorativa quotidiana, nella sua materialità e varietà all’interno dello spazio industriale, ma anche il suo svilupparsi all’esterno delle officine, nelle forme di espressione legate alle manifestazioni sindacali.

Le immagini documentano, in un arco temporale che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del Novecento, gli ambienti interni ed esterni della fabbrica, il lavoro nell’officina e negli uffici tecnico-amministrativi e la lunga lotta contro la chiusura (il declino inizia dagli anni Settanta, prosegue con l’amministrazione controllata degli anni Ottanta e arriverà alla fine con una lunga e complessa procedura fallimentare conclusasi solo nel 1997).
Un ulteriore nucleo di fotografie mostra gli spazi abbandonati nei primi anni Duemila e l’odierna rifunzionalizzazione dell’area come centro commerciale.

Completano l’esposizione due spazi tematici: il primo è legato alla produzione Minganti con cataloghi e oggetti donati da ex lavoratrici ed ex lavoratori. Il secondo è dedicato alla Virtus Minganti pallacanestro.

Arricchiscono il percorso una video-installazione e alcune video-interviste a ex dipendenti, che restituiscono memoria all’aspetto umano della produzione industriale.

La mostra fa parte del più ampio progetto Il lavoro e la Minganti, lanciato in occasione del centenario della fondazione delle Officine in sinergia con il progetto Bologna metalmeccanic@, co-promosso dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, dal Museo del Patrimonio Industriale, da associazioni di ricerca storica e promozione culturale come Clionet e da Fiom-Cgil Bologna. Significativa ed importante è stata l’attivazione di un gruppo di ex-lavoratori ed ex-lavoratrici delle Officine Minganti, costituitosi nel Comitato Minganti Storica, interessati a non disperdere l’importante memoria e cultura del lavoro che ha trovato espressione nello stabilimento metalmeccanico nel corso del Novecento.


La mostra è stata prorogata al 15 novembre 2020



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Orari di apertura del museo dal 20 maggio 2020:
lunedì, martedì chiuso
mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00
sabato, domenica h 10.00-14.00

Ingresso:
biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Per gli abbonati alla Card Cultura l’ingresso è gratuito

Servizio di prevendita online dei biglietti sul sito
www.midaticket.it/eventi/museo-del-patrimonio-industriale

Imago splendida

Museo Civico Medievale
Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento
Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento
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L'Istituzione Bologna Musei riapre gradualmente le proprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio, con nuove modalità organizzative per consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office. Da tale data entrano in vigore nuovi orari di apertura con il mantenimento di un’ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. Con la riapertura fisica delle porte dei musei, riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza. Tutte le informazioni per l'accesso e la permanenza in sicurezza sul sito  www.museibologna.it


I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bologna e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e con il patrocinio dell’Università di Bologna, presentano presso il Museo Civico Medievale una importante mostra incentrata sull’affascinante e poco studiata produzione scultorea a Bologna tra XII e XIII secolo.

L’esposizione, curata da Massimo Medica e Luca Mor, è l’occasione per presentare per la prima volta alcuni rarissimi capolavori lignei della città, alcuni dei quali restaurati per l’occasione. Tali opere, principalmente grandi crocifissi, consentono di fissare una nuova tappa verso la comprensione dei modelli di riferimento nella Bologna di quel tempo.

Qui, del resto, il Medioevo fu animato da un fiorente clima multiculturale, favorito sia dalla posizione strategica della città sulla Via Emilia, quindi tra gli Appennini e le direttrici verso l’Oltralpe, sia per la nascita nel tardo XI secolo di una celebre scuola giuridica. Una realtà così cosmopolita garantì un impulso costante per i contatti internazionali, l’indotto dei commerci, lo sviluppo urbano e, non ultime, le commissioni artistiche, tra cui quelle di arredi liturgici e tesori ecclesiastici destinati a soddisfare le crescenti esigenze devozionali. Oggi però di questi manufatti rimane assai poco, come documenta la scultura lignea medievale che, anche a causa della deperibilità del materiale, a Bologna conta soltanto pochi esempi secondo una tendenza che accomuna tutti i grandi centri italiani.

In mostra si possono ammirare anche alcuni preziosi codici miniati ed altri oggetti liturgici per l’occasione prestati da importanti musei italiani.


La mostra è stata prorogata al 6 settembre 2020


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Orari di apertura del Museo dal 21 maggio 2020:
lunedì, mercoledì, venerdì chiuso
martedì, giovedì, sabato, domenica h 10.00-18.30

Ingresso:
biglietto museo (€ 6,00 intero / € 3,00 ridotto)
Per gli abbonati alla Card Cultura l’ingresso è gratuito

Prevendita online dei biglietti sul sito www.midaticket.it/eventi/museo-medievale

Photo: Giorgio Bianchi | Comune di Bologna

Ebrei in camicia rossa

Museo civico del Risorgimento
Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza
Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza
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L'Istituzione Bologna Musei riapre gradualmente le proprie sedi espositive a partire da martedì 19 maggio, con nuove modalità organizzative per consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza e garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office. Da tale data entrano in vigore nuovi orari di apertura con il mantenimento di un’ampia offerta oraria nei giorni di sabato e domenica e una rimodulazione degli orari nei giorni feriali della settimana. Con la riapertura fisica delle porte dei musei, riprende la programmazione espositiva interrotta dall'emergenza. Tutte le informazioni per l'accesso e la permanenza in sicurezza sul sito www.museibologna.it


Il percorso espositivo prende inizio dalle vicende del Risorgimento e dalla partecipazione alle patrie battaglie, al seguito di Giuseppe Garibaldi, di volontari di origine ebraica; illustra poi il periodo liberale e si sofferma sugli anni della Prima Guerra Mondiale fino ad arrivare al Ventennio fascista, alle leggi razziali, alla lotta di liberazione e alla rinascita democratica e antirazzista dell’Italia e dell’associazionismo garibaldino.

Il percorso espositivo si articola in 17 pannelli di carattere generale e 9 biografici, al fine di fornire un quadro chiaro del contesto storico-sociale nel quale si mossero i rappresentanti della comunità ebraica.

La mostra, a cura di Eva Cecchinato, Federico Goddi, Andrea Spicciarelli e Matteo Stefanori, è stata realizzata dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini “Giuseppe Garibaldi” (ANVRG) grazie al contributo annuale del Ministero della Difesa, con il patrocinio del Museo civico del Risorgimento di Bologna e del Museo Ebraico di Bologna.

La mostra è corredata inoltre di cimeli e documenti originali conservati nel museo e normalmente non visibili al pubblico o provenienti da collezioni private.


La mostra è stata prorogata al 14 luglio 2020


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Orari di apertura del Museo dal 22 maggio 2020:
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì chiuso
venerdì, sabato, domenica h 10.00-14.00

Ingresso:
biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Per gli abbonati alla Card Cultura ingresso gratuito

Prevendita online dei biglietti sul sito www.midaticket.it/eventi/museo-del-risorgimento

Photo: I fratelli Garibaldi ufficiali nelle Argonne (1914-15)

La fortuna visiva di Raffaello nella grafica del XVI secolo | Alfonso Lombardi: il colore e il rilievo

Pinacoteca Nazionale di Bologna
riaprono le due mostre allestite in Pinacoteca nell’ambito del progetto “Un dialogo tra le arti a Bologna nel segno di Raffaello”
riaprono le due mostre allestite in Pinacoteca nell’ambito del progetto “Un dialogo tra le arti a Bologna nel segno di Raffaello”
La fortuna visiva di Raffaello-Alfonso Lombardi il colore e il rilievo.jpg

Domenica 24 maggio riaprono le sale espositive della Pinacoteca Nazionale di Bologna dove sono allestite le due mostre dedicate al protagonista indiscusso del Rinascimento – “La fortuna visiva di Raffaello nella grafica del XVI secolo. Da Marcantonio Raimondi a Giulio Bonasone” e “Alfonso Lombardi: il colore e il rilievo” - rientranti nel progetto “Un dialogo tra le arti a Bologna nel segno di Raffaello” promosse dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni della morte di Raffaello.

La prima mostra “La fortuna visiva di Raffaello nella grafica del XVI secolo. Da Marcantonio Raimondi a Giulio Bonasone” a cura di Elena Rossoni è un modo per entrare nel vivo del rapporto di Raffaello Sanzio con la produzione incisoria, attraverso gli artisti che con lui lavorarono o che furono tra i primi protagonisti della diffusione delle sue idee dopo la sua morte.

La seconda mostra dal titolo “Alfonso Lombardi: il colore e il rilievo”, a cura di Alessandra Giannotti e Marcello Calogero, è dedicata allo scultore Alfonso Lombardi, artista che, formatosi nel solco della tradizione scultorea padana, fu in grado di aggiornare in senso raffaellesco il proprio stile ancor prima di recarsi a Roma nel 1533. Furono determinanti lo studio dei disegni e delle incisioni tratte da opere del maestro e i contatti con pittori che all’urbinate avevano guardato.

Nei suoi soli 37 anni di vita Raffaello è riuscito a lasciare un'impronta indelebile sull'intera arte occidentale, creando modelli fondativi, recepiti ed elaborati per secoli. A promuovere una capillare diffusione del suo stile fu lo stesso Raffaello, quando decise di affidare i propri disegni ad incisori, contribuendo così ad amplificare la propria fama.

Del resto l’Emilia, con i suoi vivaci centri di Bologna, Ferrara, Modena e Piacenza, già prima del 1520, era stata segnata da uno speciale quanto precoce interesse per Raffaello: lo dimostra in particolare Bologna, dove era ben visibile nella chiesa di San Giovanni in Monte l'Estasi di Santa Cecilia del Sanzio oggi conservata presso la Pinacoteca Nazionale.

Le mostre sono prorogate al 31 agosto 2020


Orari e giorni di apertura:
mercoledì dalle ore 10.00 alle 19.00
domenica dalle ore 10.00 alle 19.00

L'accesso sarà contingentato.

I visitatori, una volta effettuato l’accesso, saranno accolti da personale consapevole delle nuove regole di accesso che verranno illustrate prima dell’entrata e negli spazi dell’istituto con cartellonistica dedicata.

Tutti i visitatori per essere ammessi dovranno presentarsi dotati di mascherina e troveranno all’interno del sito distributori di gel disinfettante per mani.

Gli utenti fruiranno di entrate/uscite differenziate e di percorsi unidirezionali di visita.

Nelle sale espositive sarà fatta rispettare la distanza minima di oltre un metro e l'afflusso sarà regolamentato.

Visite guidate e iniziative di didattica non saranno possibili stante la normativa in vigore.


Biglietti
intero 8,00 euro
Biglietto agevolato per ragazzi da 18 ai 25 anni: 2,00 euro
Biglietto per possessori della Card Musei Metropolitani, Welcome Card e Card Cultura Euro 2,00
Gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni
Invariate le altre agevolazioni e le gratuità previste per legge​

Le sale con le collezioni permanenti della Pinacoteca e di Palazzo Pepoli Campogrande rimangono al momento chiuse

Per info: telefono 051 4209 442

pinacotecabologna.beniculturali.it

facebook.com/PinacotecaBO

Ettore Frani. Le dimore del pittore

Raccolta Lercaro
un’esposizione in divenire I Riapre la mostra alla Raccolta Lercaro
un’esposizione in divenire I Riapre la mostra alla Raccolta Lercaro
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La mostra Ettore Frani. Le dimore del pittore nasce come naturale prosecuzione di un dialogo iniziato da tempo tra la Raccolta Lercaro e l’artista.  Curata da Andrea Dall’Asta SJ, su progetto di Ettore Frani e Paola Feraiorni e con un testo di Roberto Diodato, l’esposizione presenta diciassette dipinti inediti del ciclo di opere realizzato negli ultimi due anni di ricerca che, ancora in fieri, presenta in questa prima fase prevalentemente opere realizzate nel 2017 e rielaborate nel corso del tempo.

Il tema è quello dell’autoritratto interiore – idealmente sintetizzato nel titolo “Le dimore del pittore” – e sviluppa uno dei nodi centrali della poetica di Frani: la pratica della pittura come luogo di un’autentica e profonda esperienza spirituale. L’opera e il suo farsi progressivo divengono, per l’artista, occasione di esplorazione della propria interiorità e momento privilegiato di esperienza dell’invisibile. La presenza dell’infinito è ricercata, da Frani, negli oggetti che animano la sua vita quotidiana – un tavolo, una matita, i pennelli, un barattolo di acquaragia, una tovaglia, la cenere o la visione di un cielo stellato – e restituita attraverso la metamorfosi operata dal suo sguardo e dalle sue mani.

Ogni opera diventa “dimora” interiore del pittore e per esteso di tutti coloro che in essa si riconoscono. Iniziata nel silenzio dello studio, la pittura prende consistenza via via, con la pazienza e i tempi lunghi propri dell’indagine introspettiva: è per questa ragione che la mostra si propone come un “cantiere” in divenire. L’esposizione è così suddivisa in tre capitoli e subirà dei cambiamenti nel corso della sua durata dovuti alla ricerca che Frani sta ancora compiendo nel proprio studio. Nei due momenti distinti, programmati per gennaio e marzo, alcune opere cederanno il proprio posto a delle nuove o verranno altrimenti riprese dall’artista per riapparire, in seguito, trasformate.



Dopo la sospensione dell’apertura e delle attività dovuta all’emergenza sanitaria, la Raccolta Lercaro riapre al pubblico dal 4 giugno al 31 luglio 2020 con nuovi orari e nuove norme per garantire un accesso regolato nella sicurezza di tutti:

Orari di apertura collezione permanente + mostra “Ettore Frani. Le dimore del pittore”:
- giovedì, ore 14.00-18.00
- venerdì, ore 10.00-18.00
con prenotazione o con preavviso telefonico di almeno 15 minuti prima dell’arrivo in struttura
(tel. 051 6566210 /  segreteria@raccoltalercaro.it)

Ingresso libero


- Non sono ammesse le visite di gruppi superiori a 6 persone e comunque svolte sempre seguendo le norme di distanziamento.
- È obbligatorio l’uso della mascherina per tutti.
- L’uso del guardaroba è possibile seguendo le indicazioni che verranno fornite in portineria.
- All’ingresso è disponibile un distributore di gel igienizzante per le mani.
- Guanti usa e getta saranno a disposizione in portineria per chi volesse (non obbligatori).
- Non sono disponibili materiali cartacei come pieghevoli e cataloghi.
- Le postazioni sedute all’interno del museo sono posizionate a oltre un metro di distanza l’una dall’altra e vengono igienizzate di volta in volta.
- Non è consentito toccare le teche espositive.

Zoo di carta. La diffusione delle immagini zoologiche dell’Histoire naturelle di Buffon nell’Italia del Settecento

San Giorgio in Poggiale
ancora visibile al pubblico la mostra in San Giorgio in Poggiale
ancora visibile al pubblico la mostra in San Giorgio in Poggiale
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In piena aderenza ai protocolli di sicurezza previsti dalle normative in vigore per il contenimento dell’emergenza da Covid-19, apre nuovamente la Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale, che dal 2009 custodisce l’ampio patrimonio librario – centomila volumi di storia e storia dell’arte locali - della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Ancora visibile al pubblico fino al 31 luglio 2020 la mostra “Zoo di Carta. La diffusione delle immagini zoologiche dell’Histoire naturelle di Buffon nell’Italia del Settecento”, a cura di Pierangelo Bellettini, con le preziose illustrazioni zoologiche stampate a Bologna alla fine del Settecento, negli anni di più diffusa affermazione del pensiero illuminista. L’esposizione intende ricostruire la straordinaria fortuna che ebbero in Italia le incisioni di animali quadrupedi dell’editio princeps dell’opera di Georges-Louis Leclerc conte di Buffon realizzata a Parigi fra il 1749 e il 1767.

Se l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert è l’opera di sintesi scientifica per antonomasia dell’Illuminismo europeo, una grande fortuna editoriale – forse oggi sconosciuta ai più – ebbe anche l’Histoire naturelle di Georges-Louis Leclerc conte di Buffon. Pubblicata dall’Imprimerie Royale, che aveva sede nel palazzo del Louvre a Parigi, ebbe nel giro di pochi anni molte edizioni, emissioni, contraffazioni e traduzioni in tutta Europa, arrivando fino a Bologna con la Serie d’animali quadrupedi, che apparve a puntate, con cadenza settimanale, fra il 1783 e il 1787, a testimonianza della fortuna che ebbe questo tipo di pubblicazione negli anni di più diffusa affermazione del pensiero illuminista.

Le stampe esposte sono una selezione delle 132 illustrazioni zoologiche (sulle 200 della Collezione completa) recentemente acquisite dalla Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, tutte stampate a Bologna negli anni Ottanta del XVIII secolo ad opera dei calcografi Antonio Cattani e Antonio Nerozzi. Un’impresa editoriale che è uno degli episodi più significativi nella storia della tipografia bolognese della seconda metà del Settecento. Quasi una collezione di figurine ante litteram: gatti d’Angora, iene, barboncini, formichieri, raffigurati ora su sfondi naturalistici ora in ambientazioni domestiche. Le illustrazioni bolognesi si distinguono per il ricco apparato descrittivo delle singole figure: si tratta di animali noti – il cavallo, l’asino, il bue – ma più spesso inconsueti, quelli che venivano esibiti a pagamento nelle fiere, come elefanti, rinoceronti, ippopotami, cammelli, o anche animali di recentissima scoperta nei lontani territori del Siam, della Guinea, del Canada, del Brasile. L’esposizione consente inoltre di evidenziare l’importante ruolo che Bologna ebbe come centro di diffusione del nuovo pensiero illuminista nonché di produzione del libro scientifico illustrato, subito dopo le grandi capitali culturali ed editoriali del Settecento italiano: Milano, Napoli, Roma e Venezia.


Orari di apertura:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9.00 alle 13.00, martedì e giovedì dalle 9.00 alle 17.00

Ingresso gratuito


genusbononiae.it

Intramondo | Sabrina Muzi

museo temporaneo navile | mtn
mostra | inaugurazione il 5 giugno
mostra | inaugurazione il 5 giugno
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INTRAMONDO
Sabrina Muzi
museo temporaneo navile | mtn
05|06-29|08|20

museo temporaneo navile | mtn di Bologna confermando il suo stretto legame con la comunità, ha deciso di non interrompere la sua attività espositiva, tenendo comunque presente i problemi in corso, inaugurando un nuovo format di mostre che avranno come sede le vetrate monumentali del museo. Questo favorirà la fruizione delle mostre dall’esterno in assoluta sicurezza e distanziamento sanitario. Si potrebbe quasi dire che in questo modo saranno le opere ad andare verso il pubblico e non più viceversa. Le due sale che solitamente ospitavano le opere saranno vuote, impraticabili, in attesa. Questo vuoto tuttavia non sarà uno spazio inerte ma potenzierà, come un grande serbatoio di ossigeno, le opere esposte sulle vetrate che saranno concepite come un territorio inedito: uno spazio della prossimità.
Il primo artista che mtn ha invitato per sviluppare questo nuovo format è Sabrina Muzi, la cui ricerca è focalizzata proprio sulla capacità di trasformare in modo inaspettato i luoghi, instaurando un rapporto simbiotico tra opera e spazio che la ospita. Inoltre i temi che stanno alla radice della sua ricerca sono incentrati su una visione non convenzionale dell’essere umano e del suo rapporto con la società.
Il progetto di mostra concepisce le sezioni modulari delle vetrate del museo come luoghi spazio-temporali per una narrazione che si definisce man mano che la si percorre nel senso di marcia voluto. Disegni di forme vegetali si stendono su grandi fogli di carta ibridandosi con riflessi, luci e paesaggi reali. A questi si alternano sagome e profili, dipinti direttamente sul vetro, che richiamano immaginari simbolici, viaggi già percorsi, segni annidati nello spazio remoto dell’archetipo, che così riscoperto sembra formulare una capitale domanda: in fondo cosa significa essere umani?
Considerare l’opera di Sabrina Muzi in questo delicato periodo storico vuole dire soprattutto credere alla multiformità dell’essere umano, alla ricchezza delle sue espressioni vitali e linguistiche, alla dignità della propria vicenda. Quello che sorprende in questa concezione dell’arte è l’intuizione che oggi ci sia bisogno di una cultura condivisa, nata nell’orizzontalità, nel desiderio di unire quanto appare drammaticamente diviso. Un’arte umana fatta per gli esseri umani.

Sempre visibile dall’esterno dal 5 giugno al 29 agosto 2020 

Sotto il segno di una nuova stella

Museo Ebraico di Bologna
 La Brigata Ebraica e l’Aliyah Bet 1944-1948 | Riaperta la mostra al MEB
 La Brigata Ebraica e l’Aliyah Bet 1944-1948 | Riaperta la mostra al MEB
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Il 2 giugno il Museo Ebraico di Bologna riapre le sue porte per accogliere il pubblico alla visita dei percorsi storici nella sezione permanente e alla mostra Sotto il segno di una nuova stella. La Brigata Ebraica e l’Aliyah Bet 1944-1948, prorogata fino al 30 settembre 2020.

Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, rare immagini fotografiche, militaria e filmati d’epoca, la mostra documenta una delle più singolari pagine di storia che ebbe come sfondo l’Italia tra il 1944 e il 1948: l'attività e le azioni della Brigata Ebraica Combattente (Jewish Brigate), formata da volontari ebrei arruolatisi nell'esercito britannico e formalmente costituita nel 1944.

Una vicenda storica di grande rilevanza per il contributo alla guerra di liberazione, per il soccorso alle popolazioni, per l'appoggio logistico al passaggio degli Alleati nel Nord Italia, ma anche per la ricostruzione delle comunità ebraiche italiane e per il riscatto degli ebrei dopo gli anni delle persecuzioni nazifasciste e della Shoah.

Un particolare risalto è dato agli eventi legati all'offensiva della Brigata Ebraica in Romagna, dalla battaglia sul Senio del marzo 1945 agli scontri con la IV Divisione paracadutisti tedeschi, al passaggio del fiume Lamone e al controllo del territorio collinare intorno a Brisighella. È raccontato, inoltre, il coinvolgimento della Brigata nell’Aliyah Bet, l’immigrazione clandestina via mare dei sopravvissuti ai campi di sterminio dai porti italiani alla Palestina, allora territorio controllato dalla Gran Bretagna, che aveva posto un limite agli ingressi consentiti. L’operazione Aliyah Bet è illustrata in mostra anche attraverso le tavole di un grapich novel, con particolare riferimento al porto di La Spezia e all’azione di Ada Sereni che ebbe un ruolo di primo piano nella sua organizzazione.

Mostra organizzata e promossa da Museo Ebraico di Bologna in collaborazione con Comunità Ebraica di Bologna, Centro di Cultura Ebraica della Comunità Ebraica di Roma, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia, Museo della Battaglia del Senio di Alfonsine.



Le visite del pubblico sono gestite attraverso nuove misure organizzative di sicurezza in linea con gli indirizzi governativi della "Fase 2" dell'emergenza Covid-19 nei luoghi della cultura. Per tutelare i visitatori e garantire loro un’esperienza serena e confortevole, sono stati completamente sanificati gli ambienti, modificati gli orari di apertura e riorganizzato i flussi di accesso alle sale.

Nuova "biglietteria online"  che consente di scegliere la fascia oraria di visita per evitare assembramenti. Dal 3 giugno è possibile prenotare la visita dal sito di Bologna Welcome e all’info point in Piazza Maggiore, nei giorni successivi anche dal sito del MEB.

Nuovi orari di apertura
martedì, giovedì e domenica ore 10.00 - 18.00
Chiuso gli altri giorni e durante le festività ebraiche

Ingresso
tariffa unica per l'ingresso alle due sezioni del museo (permanente e mostra temporanea): intero € 7 | ridotto € 5 studenti, over 65, Card Cultura Bologna
 

museoebraicobo.it

facebook.com/MebMuseoEbraicoDiBologna

Giuliano Gresleri. Disegno e Pittura

Raccolta Lercaro
mostra alla Raccolta Lercaro | Inaugurazione giovedì 11 giugno su YouTube
mostra alla Raccolta Lercaro | Inaugurazione giovedì 11 giugno su YouTube
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Giovedì 11 giugno alle ore 17.30 inaugura in diretta sul canale YouTube  la mostra Giuliano Gresleri. Disegno e Pittura aperta dal 12 giugno al 31 luglio 2020 alla Raccolta Lercaro.

Realizzata grazie al contributo della Fondazione Carisbo, la mostra vuole essere un omaggio a Giuliano Gresleri, noto architetto e docente di storia dell'architettura moderna, figura di spicco del panorama culturale bolognese del secondo Novecento, legato al programma di costruzione delle nuove chiese della periferia cittadina durante l’episcopato del cardinale Giacomo Lercaro.

L’obiettivo dell’esposizione non è ripercorrere il ruolo di Gresleri all’interno di quella stagione sperimentale, ma svelare la sua opera grafica e figurativa: dimensione intima meno nota, culla per la comprensione del suo riconosciuto e rinomato apporto intellettuale e professionale in architettura.

Il linguaggio delle arti visive, infatti, emerge con forza in moltissimi suoi lavori pubblici e s'intreccia inequivocabilmente con le modalità espressive adottate in privato per dare voce a esigenze intime e personali. Ecco quindi che, accanto alle decorazioni per chiese e luoghi aperti alla devozione, si colloca una vasta produzione di pittura realizzata per puro piacere, per urgenza espressiva o per necessità di sperimentazione, oltre a numerosi e piacevolissimi “taccuini di viaggio” tracciati col segno rapido e sicuro della mano d’architetto-artista.

La mostra si apre con il richiamo alle realizzazioni pubbliche più note, come l’altorilievo in cemento raffigurante la Veronica – il volto di Cristo impresso nel lino – realizzato per la chiesa della Beata Vergine Immacolata di Bologna progettata dal fratello Glauco di cui, in mostra, è esposta la matrice di legno o le vetrate colorate progettate per la chiesa di Cristo Re, documentate dai grandi bozzetti al vero su carta velina. Prosegue poi con la presentazione di una selezione di dipinti realizzati negli anni Cinquanta e Sessanta utilizzando anche materiali poveri (come juta e impasti di sabbia), sotto l’influsso delle tendenze informali.

Infine, una sequenza di coloratissimi lavori degli ultimi anni, in cui il cromatismo acceso, si coniuga alla geometria delle forme per restituire una personalissima interpretazione neopurista in cui si fondono echi della pittura di Fernand Léger, di Amédée Ozenfant e delle nature morte di Le Corbusier. Gresleri si presenta oggi in un’inedita veste: quella dell'artista desideroso di tradurre, di volta in volta in grafica o su tela, le proprie “architetture interiori”. Nell’intimità del suo studio, rimedita e affina la lezione dei Maestri, misurandosi con i reperti fisici che lo circondano, le persone care e le memorie dei luoghi, ricavandone così originali combinazioni figurative e compositive che giocano sui contorni delle forme, liberandone l’essenza più profonda attraverso il colore. In un momento storico nel quale le identità individuali e collettive sono in profonda crisi, Gresleri ci insegna a recuperare il valore della creatività spontanea, del coraggio di osare, di osservare il proprio “dentro” traducendolo in forme concrete col linguaggio dell’arte. Non per un mero esercizio di libertà, ma come momento profondo di conoscenza di sé.


Inaugurazione giovedì 11 giugno, ore 17.30 in diretta sul canale YouTube della Raccolta Lercaro


Dopo la sospensione dell’apertura e delle attività dovuta all’emergenza sanitaria, la Raccolta Lercaro riapre al pubblico dal 4 giugno al 31 luglio 2020 con nuovi orari e nuove norme per garantire un accesso regolato nella sicurezza di tutti:

Orari di apertura della mostra
- Da lunedì a mercoledì, ore 9-13
Senza prenotazione

- Giovedì, ore 14-18
- Venerdì, ore 10-18
con prenotazione o con preavviso telefonico di almeno 15 minuti prima dell’arrivo in struttura
(tel. 051 6566210 /  segreteria@raccoltalercaro.it)

Ingresso libero


- Non sono ammesse le visite di gruppi superiori a 6 persone e comunque svolte sempre seguendo le norme di distanziamento.
- È obbligatorio l’uso della mascherina per tutti.
- L’uso del guardaroba è possibile seguendo le indicazioni che verranno fornite in portineria.
- All’ingresso è disponibile un distributore di gel igienizzante per le mani.
- Guanti usa e getta saranno a disposizione in portineria per chi volesse (non obbligatori).
- Non sono disponibili materiali cartacei come pieghevoli e cataloghi.
- Le postazioni sedute all’interno del museo sono posizionate a oltre un metro di distanza l’una dall’altra e vengono igienizzate di volta in volta.
- Non è consentito toccare le teche espositive.

Ultrabandiere

MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna, foyer
fino al 6 settembre 2020
fino al 6 settembre 2020
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Il progetto nasce nel novembre 2017 a Torino all’interno dello Spazio Popolare Neruda, un’occupazione abitativa atipica. Insieme agli abitanti sono state immaginate, disegnate e poi cucite quattordici bandiere in stoffa che raccontano storie, pensieri, sogni e ricordi dei loro autori. Questi manufatti non sono più “solo” bandiere, ma “ultra”-bandiere. Si trasformano in altro, stratificando significati: sono arazzi, tappeti, lenzuola o tovaglie... Non più vessilli identitari ma narrazioni aperte.

Progetto a cura di Guerrilla Spam e Mattia Branca in collaborazione con CHEAP Street Poster Art.

Orari
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 14–18.30
sabato e domenica: ore 11–18.30

Questa è Bologna

luoghi vari
ogni giorno tour guidati per turisti e bolognesi
ogni giorno tour guidati per turisti e bolognesi
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Bologna ha riaperto le sue porte e le attività turistiche stanno gradualmente riprendendo.  “Questa è Bologna” è la rassegna di itinerari guidati proposti da Bologna Welcome, in concerto con le Associazioni di Guide Confguide-ASCOM e Federagit-CONFESERCENTI. Una serie di tour inediti che faranno riscoprire ai visitatori e agli stessi bolognesi la città e i suoi dintorni, i segreti, gli angoli meno noti, ma anche il verde dell’area metropolitana.

Ogni giorno più tour partono dal punto informativo Bologna Welcome in Piazza Maggiore, privilegiando le fasce orarie tardo pomeridiane o serali. Diverse le proposte di visite in programma, a piedi ma anche in bicicletta, per tutti i gusti: famiglie con bambini, appassionati di storia e musica, amanti delle passeggiate in città e in collina o semplici curiosi. Le visite interessano sia Bologna, sia che le aree limitrofe, la pianura, la collina, l’Appennino e l’imolese. Un ventaglio di prodotti ricco e variegato, con oltre 40 tour diversi creati ad hoc per soddisfare la voglia di riscoprire il territorio e riprendersi la città dopo il periodo legato all’emergenza.

Di seguito i tour in programma dal 15 giugno al 9 luglio 2020:

Tour della settimana 15-21 giugno

  • Lunedì 15 giugno - Alla scoperta di Bologna porticata
  • Martedì 16 giugno - Celebri concittadine: il paradiso delle donne
  • Mercoledì 17 giugno - La peste a Bologna
  • Giovedì 18 giugno - Speziali, pozioni e antiche farmacie
  • Venerdì 19 giugno - Bologna Dotta - la dura vita degli studenti universitari
  • Sabato 20 giugno - “Agh fain un monument!” (Gli facciamo un monumento)
  • Sabato 20 giugno - Street art bike tour
  • Domenica 21 giugno - Bologna Profondamente Rossa

Tour della settimana 22-28 giugno

  • Lunedì 22 giugno - Bologna innamorata
  • Martedì 23 giugno - Il Liberty a Bologna
  • Mercoledì 24 giugno - Bologna ebraica
  • Giovedì 25 giugno - Cronaca nera, delitti e casi irrisolti
  • Venerdì 26 giugno - Bologna a luci rosse
  • Sabato 27 giugno - Oltre i portici: porte, battiporta, capitelli e terracotta
  • Sabato 27 giugno - Bologna e le teste di legno: la grande storia dei burattini
  • Domenica 28 giugno  - Il cinema e Bologna
  • Domenica 28 giugno - Bike tour al Parco della Chiusa

Tour della settimana 29 giugno-5 luglio

  • Lunedì 29 giugno - Artiste, beate, assassine: storie minori di donne bolognesi
  • Martedì 30 giugno - Architettura bolognese e Street Art - Dal ‘45 a oggi
  • Mercoledì 1 luglio - Bologna delle acque e del vino
  • Giovedì 2 luglio - Tour della massoneria
  • Venerdì 3 luglio - Itinerario pasoliniano fotografico e cinematografico
  • Sabato 4 luglio - I luoghi del BFC
  • Sabato 4 luglio - Bologna delle acque - Storie di porti e canali perduti
  • Domenica 5 luglio - Tra natura e architettura: una splendida cornice attorno alla città di Bologna

Tour dal 6 al 9 luglio

  • Lunedì 6 luglio - Le corporazioni medioevali
  • Mercoledì 8 luglio - Le facciate dei palazzi bolognesi
  • Martedì 7 luglio - Bologna fascista e partigiana
  • Giovedì 9 luglio - Fatti strani e leggende bolognesi

Quota tour di un’ora:
€10 intero, €8 scontato, gratis per i bambini di età inferiore ai 12 anni

Quota tour di due ore:
€12 intero, €10 scontato, gratis per i bambini di età inferiore ai 12 anni

I tour sono acquistabili presso il punto informativo Bologna Welcome o sul sito di Bologna Welcome, con riduzioni per i possessori di Card Cultura.


Maggiori dettagli sui singoli tour, orari, modalità di partecipazione ed eventuali aggiornamenti sul sito bolognawelcome.com

Open Galleria

Galleria Cavour
mostra
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In questa impegnativa fase di ripresa post lockdown, Galleria Cavour Green ha deciso di dedicare una mostra ai suoi esordi e al suo heritage quale simbolo di ‘rinascita’: un ponte ideale tra i tempi difficili di oltre 60 anni fa, a cui fece seguito il boom economico, e quelli che stiamo vivendo ora.
La mostra viene offerta in visione al pubblico secondo dettami consoni a questi tempi di emergenza sanitaria che impongono restrizioni. E’ infatti allestita in una originale modalità ‘sotto vetro’, ovvero agevolmente visibile a tutti dall’esterno, senza la necessità di entrare all’interno dello spazio espositivo.

OPEN GALLERIA è una mostra ‘in divenire’ che, grazie al ricchissimo materiale espositivo (i progetti degli inizi, le vecchie foto che fanno parte della storia di Galleria Cavour, i plastici a cui lavorarono i progettisti in parte del tutto inedito), sarà divisa in 3 momenti diversi e successivi, e cambierà fisionomia e contenuti ogni 20 giorni nell’arco di 2 mesi.


19 giugno > 31 agosto 2020
Open no stop

  • 19 giugno - 9 luglio | DOPOGUERRA E RICOSTRUZIONE
  • 10 luglio - 23 luglio | IL PROGETTO PIZZIGHINI
  • 24 luglio - 31 agosto | PRIMI PASSI: NEGOZI E PRESENZE

 
La mostra OPEN GALLERIA gode del patrocinio del Comune di Bologna e dell’Ordine degli Architetti.

Notti Magiche alle Ville e ai Castelli

luoghi vari Bologna e Città Metropolitana
a cura di Conoscere la Musica | 17 giugno – 1 luglio 2020
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Dal 17 giugno al 1 luglio 2020, sei concerti tra musica classica e tango per la rassegna estiva a cura dell’Associazione Musicale “Conoscere la Musica – Mario Pellegrini”  Notti Magiche alle Ville e ai Castelli, che quest'anno si svolge nelle affascinanti sedi del  Cortile dell'Archiginnasio di Bologna, il Chiostro della Rocca Sforzesca di Dozza e Cà la Ghironda a Zola Predosa

Ecco gli interpreti di questa edizione: Claudio Geminiani e Jorge Juarez (mercoledì 17 giugno – Chiostro della Rocca Sforzesca di Dozza), Quartetto Dispari (venerdì 19 giugno – Cortile dell'Archiginnasio di Bologna) ,  Lisa Redorici - Giuseppe Fausto Modugno (sabato 20 giugno  – Chiostro della Rocca Sforzesca di Dozza), Mirada de Tango Quartet (mercoledì 24 giugno – Chiostro della Rocca Sforzesca di Dozza), Duo Karis (venerdì 26 giugno – – Chiostro della Rocca Sforzesca di Dozza) e Agnese Contadini - Jessica Gabriel (mercoledì 1 luglio - Cà la Ghironda)


Ingresso: biglietto unico 10 euro

Il numero dei posti sarà necessariamente ridotto, poiché tutto deve avvenire in sicurezza e con il corretto distanziamento interpersonale. 
Prenotazione obbligatoria e pagamento anticipato per il concerto del 19 giugno all’Archiginnasio a Bologna
Per i concerti di Dozza invece pur consigliando la prenotazione, la sera del concerto la biglietteria sarà comunque aperta e metterà in vendita i posti rimasti (capienza massima 50 posti a sedere).
Il pubblico dovrà essere munito di mascherina, entrate e uscite separate e termoscanner all'entrata

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è attiva la mail conoscerelamusica@gmail.com o il n. 331.8750957 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 17.00

Nino Migliori. Stragedia

Ex Chiesa di San Mattia
inaugurazione sabato 27 giugno 2020
inaugurazione sabato 27 giugno 2020
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Nel 2020 ricorre il 40° anniversario della Strage di Ustica che, tra le numerose iniziative, verrà ricordato tramite la mostra Nino Migliori. Stragedia, promossa dal Dipartimento Cultura e Promozione della Città del Comune di Bologna e dall'Associazione Parenti della Strage di Ustica.
L'esposizione, a cura del responsabile Area Arte Moderna e Contemporanea dell'Istituzione, Lorenzo Balbi, si terrà negli spazi dell'Ex Chiesa di San Mattia, con inaugurazione sabato 27 giugno, data in cui avvenne la tragedia nel 1980, per proseguire fino al 27 settembre.
Il progetto, che si svilupperà in una video-installazione immersiva, nasce da una rielaborazione di immagini scattate dal grande fotografo nel 2007 durante l'allestimento dei resti del velivolo negli spazi del Museo per la Memoria di Ustica. Gli 81 scatti, corrispondenti al numero di vittime della strage, sono eseguiti a “lume di candela” tecnica utilizzata dal fotografo nel 2006 per la serie Lumen. Nino Migliori, oltre alle ricerche di stampo realista sull'Italia del dopoguerra, è noto per le sperimentazioni sul materiale fotografico eseguite mediante tecniche di sua invenzione come le ossidazioni e i pirogrammi. 
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione Edizioni MAMbo.


Apertura sabato 27 giugno 2020 ore 18.00 - 24.00
Orari di apertura: venerdì e sabato ore 20.00 - 22.00
domenica ore 18.00 - 20.00

Ingresso libero
Prenotazione: tel. 051 6496611
www.midaticket.it/eventi/mambo-museo-darte-moderna-di-bologna

www.mambo-bologna.org
info@mambo-bologna.org

Photo: Nino Migliori, Stragedia, 2007-2020 © Fondazione Nino Migliori

Crinali 2020

Luoghi vari nella Città Metropolitana
1 luglio - 15 agosto 2020
1 luglio - 15 agosto 2020
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Crinali è una rinnovata proposta turistica per riscoprire il nostro Appennino attraverso escursioni nelle località più affascinati della montagna bolognese.

Al centro dell’attenzione il paesaggio, le emergenze naturali e culturali del territorio “utilizzando” la generosità di tanti testimonial che appariranno a sorpresa nel corso dei singoli eventi.

Come si svolge Crinali?

I camminatori lungo i percorsi incontreranno senza preavviso musicisti, narratori e in generale artisti che si esibiranno al loro passaggio.

Questi artisti, provenienti da vari ambiti espressivi, appariranno improvvisamente, quando il camminatore arriverà in una radura o in uno spazio suggestivo dell’itinerario.

Diverse decine di artisti a partire da luglio animeranno i cammini, i turisti non sapranno dove né quando, ma sapranno che all’improvviso, come elfi dei boschi, appariranno musicisti, narratori, poeti, attori, camminatori, esploratori, circensi che allieteranno il loro cammino, offrendo gratuitamente attraverso la loro arte un racconto o un’esibizione.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito, si richiede un’attitudine mimetica, rispetto per le performance artistiche, l’ambiente e le norme imposte dalla situazione sanitaria attuale.

Per partecipare e necessaria la prenotazione.

Per informazioni: Marco Tamarri, mob. +39 3401841931
e-mail: marco.tamarri@unioneappennino.bo.it

(dalle ore 9 alle 19 dal lunedì al venerdì)

Poetika

Parco Marco Biagi
1 - 22 luglio 2020
1 - 22 luglio 2020
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Nella cornice rinfrescante del Parco Marco Biagi di Pianoro si tiene Poetika, manifestazione che si propone come un’esperienza “enoletteraria” fatta di Poesia, Vino, Musica.

Quattro appuntamenti, con inizio alle ore 21, per altrettante letture da opere dei principali poeti del ‘900 allietate dall’accompagnamento musicale e dalla degustazione di vini proposti da sommelier.

Questo il programma dell’iniziativa:

1 luglio

“Lettera Levantina” e altre poesie di Eugenio Montale. Legge Luciano Mazziotta. Musica: pianoforte (Matteo Rubini) e violoncello (Jacopo Paglia). Vini della regione Liguria.

8 luglio

“I Fiori” e altre poesie di Aldo Palazzeschi. Legge Luciano Manzalini. Musica : violino (Daniele Negrini) e violoncello (Jacopo Paglia). Vini della regione Toscana.

15 luglio 

“I Sacriféizi” e “Zarchè” di Tonino Guerra. Legge Annalisa Teodorani. Musica: violino (Daniele Negrini), pianoforte (Matteo Rubini) e violoncello (Jacopo Paglia). Vini della regione Emilia-Romagna.

22 luglio

“Signorina Felicità” di Guido Gozzano. Legge Francesca Del Moro. Musica: violino (Daniele Negrini) e pianoforte (Matteo Rubini). Vini della regione Piemonte.

Le degustazioni sono a cura di Andrea Rubbi Lortica Enoteca – Bologna. Prezzi:  euro 8,00 + euro 2,00 di cauzione per il bicchiere in vetro.

In caso di pioggia le iniziative si terranno all’interno dell’adiacente Biblioteca S Mucini – Pianoro

Per partecipare alle serate occorre prenotarsi segnalando con precisione numero di persone e l’eventuale appartenenza ad uno stesso gruppo familiare:

PER INFO: Whatsapp: 351.9707422; e-mail: amministrazione.lortica@gmail.com

Brividi d'estate

1 luglio - 5 agosto 
1 luglio - 5 agosto 
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Tornare ad uscire, tornare a sognare, sotto le stelle, insieme alle stelle … di Hollywood. E’ quanto propone Brividi d’estate, rassegna di cinema all’aperto per grandi e piccini con una scelta di titoli legati al tema del freddo.

Le proiezioni hanno inizio alle ore 21.30 e si tengono in due location: l’Arena del Cinema Nuovo a Vergato e presso Impianti sportivi di Riola di Vergato

Questo il programma dell’iniziativa:

1 luglio

Fargo di Joel Coen e Ethan Coen - Thriller

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

8 luglio

La spada nella roccia di Wolfgang Reitherman e Walt Disney - Animazione

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

15 luglio

The hateful eight di Quentin Tarantino - Western

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

22 luglio

Forza maggiore di Ruben Östlund - Thriller

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

24 luglio

8 amici da salvare di Frank Marshall - Avventura

Impianti sportivi di Riola di Vergato

29 luglio

Nightmare before christmas di Henry Selick e Tim Burton - Animazione

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

31 luglio

Revenant di Alejandro G. Iñárritu - Thriller

Impianti sportivi di Riola di Vergato

5 agosto

Il mio Amico Nanuk di Brando Quilici e Roger Spottiswoode - Avventura

Arena del Cinema Nuovo a Vergato

E’ consigliata la prenotazione.

Le proiezioni avverranno nel rispetto del distanziamento fisico. Potrà essere provata la temperatura corporea all'entrata.

In caso di pioggia la proiezione saranno rimandate.

PER INFO: Tel. 051910559,  oppure via whattsapp 3341152800

Non solo Roveri

Cortile Giostrà
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LUNEDÌ 
Una serata tra musica, chiacchiere e tante tante crescentine, per iniziare al meglio la settimana!  Ogni lunedì Giostrà Estate si trasforma nel “Molo Due Zero, il Super Aperitivo” con selezioni musicali dei migliori DJ (Gabrielli, Muri, Masi, Devil ….) 
MARTEDÌ 
   Concerti con i migliori cantautori bolognesi che illumineranno assieme alle stelle il cielo del nostro nuovo giardino cantando tutti assieme pensando a Dalla, Guccini, De Gregori, De Andrè, Gaetano  FEDERICO AICARDI, GIO MARINELLI, VIAPIANA, MARSALA, SANTINO 
MERCOLEDÌ  
  Tutto da ridere al Giostrà Estate, con LA SOLITA TRUFFA! Conducono Marco Dondarini e  Davide Dal Fiume con tantissimi ospiti conosciuti e dilettanti allo sbaraglio 
 GIOVEDÌ 
  Dalle ore 19, arriva in collaborazione con La Récré, “Resto-Diner”, piatti tipici africani & e dj set a seguire musiche e colori con i migliori dj Afro-urbani e Afro-beat 
VENERDÌ   
Serate alternative curate da Marco Aversa  “WE ARE HISTORY”, per rivivere la cultura techno, hardcore e hardtrance degli anni ’90,  “Tapas Trash”, in collaborazione con Internazionale TRASH RIBELLE, la più irriverente che ci sia, Vintage nigth.  
 SABATO 
 Il Sabato di Giostrà Estate si trasforma in “IBIZA STYLE”, con i ragazzi di Desacato Latino che porteranno allegria e divertimento nel nostro giardino, con musica latina a 360°, esibizioni ballo, percussioni e musica dal vivo.
Dj Joele, Samuel, Fernando 
 DOMENICA 
 Ogni domenica, a partire dalle 15, “LE BARBEC' DU DIMANCHE”, per gli amanti della griglia, ricco barbecue con varie specialità africane, un’occasione di incontro e scambio interculturale, famigliare e musicale con i migliori dj Afro-urbani e Afro- beat 


Ingresso gratuito
Info: 338 6355624 

La Collina delle Meraviglie

La Collina delle Meraviglie
16 giugno – 15 settembre 2020
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In via di Sabbiuno 6 riprende la manifestazione La Collina delle Meraviglie, spazio di valorizzazione del territorio delle prime colline bolognesi e delle sue risorse elaborato dall’associazione culturale Dalla Terra in su assieme a Stappo e Sposto, società che si occupa della somministrazione di vini e piatti tipici. Anche quest’anno La Collina delle Meraviglie sarà uno spazio in cui i prodotti e le bellezze del territorio, unite alla buona musica, al cibo genuino e al vino artigianale, dialogheranno tra loro al tramonto, valorizzandosi l’un l’altro. Alla luce del successo avuto lo scorso anno, in cui si è vista la presenza di oltre 20.000 persone da giugno a settembre, nonostante il difficile periodo e seguendo tutte le linee guida per la sicurezza da Covid 19, si riparte martedì 16 giugno alle 18.30 per godere insieme dello spettacolo che il sole regala incontrando le colline bolognesi.

Per sottolineare il valore culturale della musica e per sostenere un settore che ha sofferto particolarmente del recente lock down, La Collina delle Meraviglie propone anche quest’anno una piccola rassegna di musica dal vivo la cui direzione artistica e tecnica è  curata, ancora una volta, da Antonio Lovato, professionista del settore musicale e teatrale ed ex proprietario del Vinile Soundsfood di Bologna. Il programma inizia il 30 giugno alle 20.30, con il concerto del chitarrista di fama nazionale Federico Poggipollini, che anticiperà per l’occasione, per la prima volta dal vivo, il suo nuovo lavoro “Canzoni Rubate”, l’album di cover dedicato a piccole perle della musica italiana, riarrangiate e reinterpretate dal musicista bolognese. A luglio saliranno sul palco i Limbo Tree con i loro sound che va dal Calypso allo ska, dal Rocksteady al reggae, e a seguire i Jus Brothers, avvocati bolognesi che per l’occasione si toglieranno la toga in nome del rock and roll.

Un occhio di riguardo c’è anche per l’infanzia, altri grandi “non protagonisti” di questi ultimi mesi: consapevoli del fatto che sarebbe complicato tenere i bambini distanziati, sono stati ideati, con Giosi D’amore - responsabile del progetto - dei laboratori di qualità che ogni sera i bambini potranno seguire dal tavolo con i loro familiari, scegliendo tra diversi temi. Sarà possibile acquistare un kit contenente una maglietta o due shopper da decorare seguendo il tutorial, accessibile con un QR code, che racconta l’artista cui si ispira il laboratorio. In programma ci sono anche percorsi di educazione al gusto dedicati ai bambini (naturalmente divisi in piccoli gruppi) e degustazioni di vini di piccoli produttori per i più grandi, prediligendo le aziende locali.
La cucina del food truck gestito dalla Stappo e Sposto, propone anche quest’anno un ricco menu per l’aperitivo o la cena all’aperto (con possibilità di estendere anche al pranzo), accompagnati da vini di vignaioli artigianali e birre di microbirrifici locali.

Due diverse iniziative permettono di scoprire il territorio: tutti i giorni piccole gite organizzate dall’associazione Bike in Bo, con biciclette a pedalata assistita, partono dal centro con destinazione Collina delle Meraviglie, mentre, tre volte a settimana, passeggiate naturalistiche, con guide specializzate della Compagnia delle Guide Valli Bolognesi e Cooperativa Madre Selva, partono dalla Collina delle Meraviglie per arrivare, attraverso i calanchi, al monumento ai caduti di Sabbiuno, per poi fare ritorno alla Collina attraversando boschi e campi coltivati.


Dal 16 giugno al 15 settembre tutte le sere, escluso il lunedì, dalle 18.30 alle 23.00

Tutti i giorni con Bike in Bo
Gite di 2 h circa in bicicletta dal centro di Bologna fino alla Collina delle Meraviglie ad orario aperitivo
Prenotazione con 48 h di anticipo al numero 347 0017996

Tutti i giorni con Giosi D’Amore (Gesti di carta)
Laboratori per bambini

Tre giorni a settimana con Compagnia delle Guide Valli Bolognesi e Cooperativa Madre Selva
Facili passeggiate al tramonto partendo dalla Collina delle Meraviglie fino al Monumento di Sabbiuno, per scoprire il territorio sotto l’aspetto storico, botanico e paesaggistico. Info e prenotazioni Alessandro Conte 32847766980

La Corda di Gera Circus

Circolo La Fattoria
fa parte di Pillole di Equilibri
fa parte di Pillole di Equilibri
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La Corda di Gera Circus
21:00

La Corda è uno spettacolo di circo, in strada, in cui Mr Gera, grazie alla sua sfrenata energia (fatta di fischi e grammelot da commedia dell’arte) coinvolgerà grandi e piccini, in una miscela di virtuosismi tra giocoleria con palline e cerchi, aprendo e chiudendo le danze con una corda.


Tutti gli appuntamenti della rassegna si svolgono in totale sicurezza, rispettando le norme sanitarie per gli artisti e gli spettatori. Gli spettatori sono obbligati ad indossare la mascherina e mantenere le misure di distanziamento sociale, in riferimento alle linee guida per la prevenzione attualmente in vigore.
Si pregano i gentili spettatori di essere presenti in loco almeno mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo, in modo da garantire fluidità delle entrate e nell'assegnazione dei posti.
Il pubblico sarà contingentato, quindi i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria per tutti gli eventi. 

Gli spettacoli sono a entrata libera e uscita a cappello. L’offerta, libera e consapevole, aiuterà a finanziare la rassegna stessa.

Info & prenotazioni su: http://www.equilibrifestival.it/ 
Al telefono dalle 16:00-20:00 +39 353 4098322

Gianni Rodari

Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
ovvero di fantasia, critica e speranza
ovvero di fantasia, critica e speranza
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La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, in collaborazione con Arci Bologna e all’interno del calendario di Bologna Estate 2020, invita a 3 dialoghi per ricordare il centenario della nascita di Gianni Rodari.

Lo scopo è quello di restituire un’immagine di Rodari come pensatore poliedrico, in nessun modo esauribile nella rappresentazione di autore per l’infanzia; come animatore culturale calato nelle contraddizioni che innervano la società a lui coeva; come intellettuale attento al proprio tempo e mosso da una profonda e radicale esigenza di comprendere, attraverso la fantasia, la complessità della realtà, per modificarla.

Gli incontri vedranno un dialogo tra relatori provenienti da ambiti disciplinari differenti e cercheranno di specificare l’impegno di Rodari a partire da tre macro-temi che attraversano la sua produzione.

Tutti e tre i dialoghi si terranno alle ore 18.00 presso il cortile di Porta Pratello (Via Pietralata 58/a).

Programma

Venerdì 3 luglio: Il senso dell’utopia

Vanessa Roghi, Paolo Nori, Matteo Cavalleri
Arena del Sole 

Mercoledì 8 luglio: Bambine e bambini in equilibrio di genere
Marzia Camarda, Rossella Ghigi, Crstina Gamberi
Cortile di via Pietralata -Via Pietralata 58/a

Settembre: Il valore politico della lingua Programma in via di definizione
 

Caro Sepúlveda

Chiostro S.Francesco - San Giovanni in Persiceto
8 – 29 luglio 2020
8 – 29 luglio 2020
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Ogni mercoledì il recentemente restaurato Chiostro di San Francesco ospita di una rassegna di letture animate per i più piccoli, a cura di Fantateatro. Gli appuntamenti sono tutti ispirati alle opere di Luis Sepúlveda, uno dei più grandi scrittori contemporanei, in occasione della sua recente scomparsa.

Programma

8 LUGLIO – ore 18. Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

15 LUGLIO – ore 18. Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

22 LUGLIO – ore 18. Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

29 LUGLIO – ore 18. Storia di un cane che insegnò ad un bambino la fedeltà

Inoltre, dal 7 luglio al 14 luglio ci saranno proiezioni serali sonorizzate a tema sulla facciata di Palazzo SS. Salvatore, in piazza Garibaldi 7.


Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria con posti limitati, capienza massima 40 persone. Prenotazione presso la biglietteria del Teatro Comunale, corso Italia 72 tel. 051.825022, cell.348 0853889, biglietteriateatro@comunepersiceto.it; la sera dello spettacolo possibilità di prenotazione sul posto fino alle ore 20:15.

Talk_Incontrare il Non Umano

Casa e Parco del Paleotto
La Terra del Corpo
La Terra del Corpo
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Incontri con scienziati da ascoltare seduti sull’erba verde della collina, con musica di grilli, cicale e vento per tornare a respirare, ad incontrarsi in natura, rinnovare l’occasione di conoscenze e di momenti di cultura all’aria aperta. L’idea nasce dal desiderio di abbandono della visione antropocentrica e della necessità di nutrire possibili linguaggi utili per raggiungere altre conoscenze e per riscoprirci parte di un sistema complesso di relazioni.

Voci della Natura_Gianumberto Accinelli (entomologo e scrittore) 24 giugno ore 18.30

Metafisica delle radici_Gloria Marzocchi (biologa) 1 luglio ore 18.30

Guardando lontano: il lavoro dell’astrofisico_Marco Mignoli (Istituto Nazionale di Astrofisica con sede locale presso Osservatorio di Astrofisica e scienza dello spazio di Bologna) 8 luglio ore 18.30

La biologia della bellezza_Bruna Tadolini (biologa) 15 luglio ore 18.30 


Gratuito

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: è consigliabile prenotarsi con i seguenti contatti 051 443494 | 370 366 4343 | promozione@ekodanza.it | fb Selene Centro Studi formazione alla danza contemporanea

Il corpo del peccato

Chiosco del Parco della Montagnola
La Ubik va al parco (con Frida): Silvia di Giacomo presenta  il suo libro
La Ubik va al parco (con Frida): Silvia di Giacomo presenta  il suo libro
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in occasione della rassegna La Ubik va al parco (con Frida), al parco della Montagnola
in via Irnerio, 2/4, vicino al chiosco Silvia di Giacomo presenta
Il corpo del peccato (Foschi editore)

interviene la scrittrice e giornalista Eliselle
 
Claudio Degli Esposti è un investigatore dotato di intelligenza e sensibilità rare, ma anche un uomo tormentato dai propri demoni, da una sofferenza profonda che gli offre una visione dolorosa del mondo.
Per trovare l’assassino di una donna appartenente alla ricca borghesia si muove in una Bologna notturna, a tinte fosche, tra locali malfamati e a contatto con sfruttatori e schiave del sesso. Mentre Claudio Degli Esposti è costretto ad affrontare i propri abissi, la città è sconvolta da altri eventi delittuosi che sembrano tutti legati al Rose Night e ai due proprietari malavitosi. I segreti della vita personale del poliziotto irrompono così nell’indagine e la sua pericolosa relazione sentimentale può trasformarsi in una trappola mortale. Un intrigo di eroi e antieroi. Una storia di vite che si intrecciano, di corpi femminili sfruttati, abusati e privati della libertà; ma anche un viaggio verso la luce, il riscatto, a qualsiasi costo, e la vendetta.
 
«Il personaggio che mancava al noir bolognese. Solo l'eclettica Silvia Di Giacomo l'avrebbe potuto inventare».
Gianluca Morozzi
                                                                               
 

E riapparvero gli animali

Campi delle Ariette
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Teatro delle Ariette
E riapparvero gli animali
testo di Catherine Zambon
traduzione e regia Paola Berselli, Stefano Pasquini
con Paola Berselli

Per il Teatro delle Ariette, dopo questo periodo di sospensione, la ripresa avviene in mezzo ai prati, nel meraviglioso campo panoramico adiacente al suo Teatro inaugurato nel 2017, con uno spettacolo che permette di parlare del nostro presente: “E riapparvero gli animali” della scrittrice francese Catherine Zambon, interpretato da Paola Berselli, che firma anche la traduzione e la regia insieme a Stefano Pasquini, sola in scena di fronte a quaranta spettatori distanziati e disposti a U su delle sedie di legno, che sarà replicato ogni mercoledì di luglio, nell’ambito di Territori da Cucire 2020, con il sostegno di Comune di Valsamoggia e Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Fondazione Rocca dei Bentivoglio. 
Ambientato in un futuro prossimo, il testo è un monologo nel quale una donna sui settant’anni si confessa e racconta come l’umanità ha attraversato l’Epoca dei Grandi Contagi e della Riorganizzazione Faunistica e Sanitaria fino ad arrivare a un tremendo 1 maggio. Un testo che vuole riflettere sulla pandemia e i comportamenti che provoca e potrà provocare in futuro, e vuole provare a immaginare come potrà condizionare il nostro modo di vivere, pensare, sentire. Sarà un allestimento essenziale, fatto di segni, presenze e suoni naturali che dialogheranno con la voce amplificata di Paola Berselli, in un incontro-scontro fecondo tra naturale e artificiale.
Al termine di ogni replica, direttamente sulla scena, Stefano Pasquini condurrà un’assemblea intitolata “Il mondo di prima, il mondo di dopo” in cui sarà data la parola agli spettatori, stimolando i loro racconti autobiografici sull’esperienza vissuta e le riflessioni sul futuro che ci aspetta. Le assemblee saranno videoregistrate e costituiranno la base di lavoro per la realizzazione del film documentario “Il mondo di prima, il mondo di dopo”.

1 - 8 - 15 - 22 - 29 luglio 2020 ore 20,30
ogni mercoledì di luglio nei campi delle Ariette

Via Rio Marzatore 2781 - Valsamoggia (BO)


Ingresso libero.
Posti limitati  con prenotazione obbligatoria 051 6704373

Nel rispetto delle misure antiCovid-19, sarà chiesto di indossare la mascherina e di igienizzare le mani all’ingresso.
In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno del Teatro.

Per informazioni
info@teatrodelleariette.it - www.teatrodelleariette.it
Fb @Teatro delle Ariette - Ig @teatrodelleariette

The Rocky Horror Show - in concerto

Teatro Dehon
nell'ambito di (p)Rose d'Estate
nell'ambito di (p)Rose d'Estate
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"The Rocky Horror Show - in concerto" di Richard O’Brien 
Compagnia teatrale La Ragnatela

Definito come “la madre di tutti i musical”, apoteosi della cultura pop, Rocky Horror Show è diventato una leggenda, un simbolo internazionale che da oltre 40 anni attira folle di spettatori nei teatri di tutto il Mondo per assistere alle curiose disavventure di Brad e Janet che inaspettatamente si ritrovano al castello del Dott. Frank-N-Furter, finendo coinvolti nell’annuale “Festival Trans-ilvano” che sconvolgerà per sempre le loro vite.
All’interno della rassegna estiva (p)Rose d’Estate del Teatro Dehon, torna il fenomeno Rocky Horror Show nella versione CONCERTO della compagnia bolognese LA RAGNATELA, per la regia di Carlo Picchi, che saprà trasportarvi in una galassia fatta di guanti di pizzo, giarrettiere, boa di piume, calze a rete e corpetti luccicanti.


Dall'8 al 12 luglio, ore 21.00

Evento a pagamento (Intero € 18,00 - Ridotto € 14,00 - Card Cultura € 10,00)
Acquisto biglietti online su Vivaticket

Templari a Bologna: alla ricerca della verità

Ritrovo alla Fontana del Nettuno
Visita guidata a cura di Didasco
Visita guidata a cura di Didasco
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Solo dati storici e documenti d’epoca, raccontati in modo vivace e coinvolgente, per esplorare il mondo dei templari e delle compagnie a Bologna. Una visita che va oltre il mistero di questo ordine cavalleresco tragicamente dissolto per capire i meccanismi che portano gli uomini a riunirsi.


L’Associazione chiede un contributo di 12€ per adulti e 7€ per bambini (fino a 12 anni)

La visita si terrà anche in caso di maltempo. Minimo 10 partecipanti.

Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive). La quota associativa è di 10€ e la prima visita guidata è in omaggio

Giorgia Faraone Jazz Band

Parco di Villa Ronchi – Crevalcore
Sereserene
Sereserene
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Il parco di Villa Ronchi ospita un concerto di musica jazz, dove a farla da protagonista sarà la giovane voce di Giorgia Faraone. Cantante da sempre appassionata di musica afroamericana e non solo, Giorgia si diploma in canto Jazz presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Negli anni ha collezionato numerose partecipazioni in festival nazionali e ha collaborato con vari musicisti italiani, tra i quali Neffa, Teo Ciavarella e Felice dei Gaudio.

in collaborazione con Good Time Eventi


Ingresso gratuito. Capienza massima con posti distanziati: 160. Prenotazione (obbligatoria) del posto tra le 17 e le 20 di martedì 7 luglio al numero 334-1406765. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a giovedì 9 luglio e resteranno valide le prenotazioni per l’8 luglio.

Dalla finestra di Lucio

Cortile del Teatro del Baraccano
un omaggio a Lucio Dalla | Rifiorir d'estate
un omaggio a Lucio Dalla | Rifiorir d'estate
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MegaDischi/PMS

DALLA FINESTRA DI LUCIO
un omaggio a Lucio Dalla

Uno spettacolo che celebra il valore artistico e culturale del grande cantautore Lucio Dalla in maniera innovativa, seguendo la cronistoria dell'artista ed aprendo tante "finestre" ideologiche sui dischi, gli anni e gli eventi che hanno caratterizzato la carriera di Lucio.

Partendo dalla presentazione del nuovo singolo Dalla finestra di Lucio del noto tenore bolognese Cristiano Cremonini, in arte Cris La Torre, liberamente ispirato ad una lettera di Dalla pubblicata nel libro "Lucio Dalla - L'uomo degli specchi" (Minerva Edizioni) e proseguendo attraverso un percorso cronologico a tappe che racconta Lucio, le sue canzoni, le storie e tutto quello che rimane nella mente e nei cuori delle persone che lo hanno amato e che continuano a farlo.

Con la partecipazione straordinaria di Sara6 e con Rod Mannara, Kevin Crime - Kei Si, Jo Brown, Bolletz, Sofia Mehiel, Viva il re!, Marsala, Marcello Romeo. Ospiti anche Vito D'Eri, amico e sosia ufficiale di Lucio Dalla e il coreografo Gabriele Vaccargiu.

Direzione Artistica di Rod Mannara, con i musicisti Giorgio Santisi - Bass Player e Damiano Trevisan.
Evento curato dall'etichetta discografica Mega Dischi\PMS, con il patrocinio di CNA, il sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo e la collaborazione di Lions Bologna e Edizioni Minerva.

Durante la serata sarà proiettato il videoclip "Dalla finestra di Lucio" curato dalla regista Federica Lecce e alcune foto tratte dal libro "Lucio Dalla - L'uomo degli specchi" (Minerva Edizioni).


Orario
Inizio spettacolo ore 21:15


Ingresso
Biglietto unico 10€

Acquisto online su vivaticket.com  e nei punti vendita convenzionati tra cui Bologna Welcome, P.zza Maggiore 1/E

In caso di pioggia l’evento si terrà giovedì 9 luglio alle 21.15


Informazioni
Teatro del Baraccano
cell. 393.9142636
teatrodelbaraccano@gmail.com

www.teatrodelbaraccano.com
www.facebook.com/teatrodelbaraccano
www.facebook.com/attisonori

Che fare quando il mondo è in fiamme?

Arena Orfeonica
Notti Orfeoniche 
Notti Orfeoniche 
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Che fare quando il mondo è in fiamme? di Roberto Minervini (IT- USA - Francia, 2019) 123'
In collaborazione con Cineteca di Bologna e Valmyn.
Tre storie parallele di individui che a Tremé, quartiere nero di New Orleans, lottano ogni giorno per la giustizia, la dignità, la sopravvivenza.


ore 21.30 - Ingresso € 4   
per info e prenotazioni scrivi a:  331 1202761 – 349 6790250

Majakovskij

Chiostro della Chiesa di Santa Maria della Misericordia
spettacolo di e con Pierpaolo Capovilla | La Luna in-Chiostro
spettacolo di e con Pierpaolo Capovilla | La Luna in-Chiostro
Pierpaolo Capovilla legge Majakovskij-8lug.jpg

Majakovskij

Uno spettacolo di e con Pierpaolo Capovilla

Con la partecipazione di Guglielmo Pagnozzi

"In questo momento storico, in questo sistema che ci vuole tutti Schiavi dell’ordinario, intrappolati nelle assurdità quotidiane dell’individualismo, la poesia di Majakovskij è un invito perentorio a non arrendersi di fronte alle circostanze, e ci esorta a cambiare rotta, prima che sia troppo tardi" (Pierpaolo Capovilla)


ore 21.30

Ingresso:
Ingresso riservato ai soci ABC Arte Bologna Cultura
Contributo per la serata € 12

Prenotazione obbligatoria:
mail abcprenot@libero.it
cellulare 3209188304

Hammamet

Parco DLF
Arena Puccini
Arena Puccini
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Accadde domani

Hammamet

di Gianni Amelio, Italia/2020, 126’
con Pierfrancesco Favino, Livia Rossi, Claudia Gerini

Amelio racconta Craxi (anche se il suo nome non viene mai pronunciato) durante la latitanza tunisina, nella fase conclusiva della sua vita. Il ritratto umano di padre, marito, nonno, malato, si fonde con quello del politico che rievoca e rivendica il proprio passato. E anche se il fulcro del film, nelle intenzioni del regista, è il rapporto tra "un uomo che ha perso il suo potere e reagisce a questa perdita in maniera arrogante, furente, autolesionistica, e una figlia che lo ama spingendolo a cambiare", la problematicità e l'ambiguità del personaggio rendono prioritaria una lettura storico-politica del film.

Io sono Natura

Fienile Fluò - Bologna
spettacolo teatrale site specific di Crexida | Scena Natura
spettacolo teatrale site specific di Crexida | Scena Natura
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Nuova produzione teatrale site specific di Crexida scritta dalla drammaturga Allegra de Mandato. In scena Angelica Zanardi accompagnata dai video di Marta Negrari, il suono di Alessandro Saviozzi e Roberto Passuti, organizzazione Monica Morleo.

“Per me non esistono confini o limiti, né a ciò che possiamo fare con le nostre vite personali né quanto ai risultati che la vita e la nostra intelligenze possano raggiungere nel nostro universo” Stephen Hawking. L’universo, il tempo, lo spazio, la natura, le grandi domande che ci facciamo anche quando non ce le facciamo... Un monologo/performance che risveglia interrogativi, passando attraverso le sbalorditive rivelazioni della fisica quantistica con la forza e la libertà del teatro e l’uso immaginifico del video. Un personaggio misterioso che si trasforma continuamente senza svelarsi, scoprendo le sue domande e le sue risposte e ponendone una, la più importante, allo spettatore: chi vuoi essere? Cosa desideri?

Durata: 50 minuti

Prezzo 10 euro

Prenotazione obbligatoria e info su: www.crexida.it/scenanatura2020

In caso di maltempo telefonare allo 051/589636.

Musica strumentale + Cantautori

Casa del Custode del Parco di Villa Ghigi
L'eco della prima collina
L'eco della prima collina
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la rassegna musicale de "la casa del custode" dedicata alla musica strumentale ore 20.00

giovedì 2 luglio : Giovanni Ghizzani piano solo
Giovanni Ghizzani presenterà alcune rivisitazioni di grandi classici della tradizione del Jazz, spaziando dallo swing ai ritmi della musica Sudamerica
giovedì 9 luglio : musica delle ande
Los Pandinos. Duo composto da Nicola Miele (chitarra) e Monique Mizrahi (charango) propone un repertorio di musica andina da Cile, Bolivia, Perù e Argentina,toccando i principali ritmi e generi della zona (bailecito,cueca,huayno,chacarera) in chiave strumentale. 
sabato 25 luglio : Francesca Bolognese arpa sola
giovedì 30 luglio : Giulia Barba & trio sax

cantautori ore 20.30:

sabato 25 luglio : giardini di pietra project feat. Francesca Bolognese & Giulia Barba
venerdì 28 agosto : la casa di pietra - tributo a Fabrizio de Andrè "crêuza de mä"

evento speciale in data da definire :
*Carlo Maver e i suoi ospiti Kalifa Kone e Vanghelis Merkouris in concerto*

inoltre tutti i mercoledì sera ore 21.30 musica live con "Euyvossé"

Un futuro più giusto

diretta Facebook
Fabrizio Barca  e Patrizia Luongo presentano il loro libro in diretta Facebook
Fabrizio Barca  e Patrizia Luongo presentano il loro libro in diretta Facebook
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Presentazione del libro 
UN FUTURO PIÙ GIUSTO.  Rabbia, conflitto e giustizia sociale

a cura di Fabrizio Barca - Patrizia Luongo (il Mulino).

Intervengono: Fabrizio Barca, curatore e coordinatore Forum Disuguaglianze e Diversità
Matteo Lepore, assessore Cultura e promozione della Città, Comune di Bologna e Marisa Parmigiani, direttrice Fondazione Unipolis. 

In collaborazione con Fondazione Unipolis

In diretta facebook dalla pagina di Libreria Coop Ambasciatori


 

Una vita in sella

Libreria Ubik
Pier Roberto Dal Monte presenta  il suo libro
Pier Roberto Dal Monte presenta  il suo libro

Pier Roberto Dal Monte presenta
Una vita in sella. Storie, aneddoti e alcune considerazioni sulla bicicletta (Pendragon edizioni)
intervengono
Giancarlo Pizza (presidente dell'Ordine dei medici di Bologna) e
Simona Larghetti (presidente della Consulta della bicicletta di Bologna)
 
In questa raccolta di racconti la due ruote non è un mero mezzo di trasporto, bensì una compagna; la complice di avventure, più o meno lecite, che se non fossero state vissute in sella non avrebbero avuto lo stesso gusto e la medesima intensità.
Dalla Seconda guerra mondiale trascorsa sulla costa ligure alle gare lungo le salite dei colli bolognesi, la bicicletta ha accompagnato l'autore durante tutta la sua vita, anche quella professionale.
Commoventi e malinconiche, ma anche tragicomiche e divertenti, le storie qui narrate coinvolgono il lettore invogliandolo a pedalare - meglio se circondato dalla bellezza della natura - e ad arricchire le proprie conoscenze ciclistiche.
Dagli aspetti tecnici, all'impatto economico, dai vantaggi per la salute e l'ambiente fino alla letteratura ad essa dedicata: un piccolo, gradevolissimo manuale che affianca al piacere della narrazione la possibilità di addentrarsi nell'universo della bicicletta.
 
Pier Roberto Dal Monte, medico, è stato Capo del Dipartimento di Gastroenterologia degli Ospedali Bellaria e Maggiore di Bologna, e Presidente del Comitato scientifico di Unisalute. Ha scritto numerosi volumi e articoli sulle più importanti riviste di medicina.
 

Cineporto Kids

Parco 11 settembre 2001
9 – 28 luglio 2020 | attività per i bambini e le bambine al Parco 11 settembre 2001 – Bologna
9 – 28 luglio 2020 | attività per i bambini e le bambine al Parco 11 settembre 2001 – Bologna
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Anche quest’anno CinePorto Boff, rassegna estiva volta all’animazione del Parco 11 settembre 2001, dedica una parte rilevante della programmazione alle attività per i bambini e le bambine, grazie alla collaborazione con l’Associazione Dry-Art, che da anni promuove nell’area della Manifattura delle Arti attività culturali e di socializzazione, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori che animano il territorio. Laboratori, letture teatralizzate e musicate, spettacoli di giocoleria e magia sono le iniziative proposte ad accesso gratuito nel mese di luglio

dalle ore 18:00 al Parco 11 settembre 2001 - Bologna

giovedì 9 luglio
Piccoli cerchi per grandi storie a cura di Lelaracconta
Lettura animata di due storie e da gioco motorio conclusivo.
» Età indicata: 2 / 8 anni


lunedì 13 luglio
Fiabe a manovella a cura di Wanda Circus
Tratto da Le fiabe italiane di Italo Calvino, racconti animati che includono il coinvolgimento attivo del pubbico. Gran finale con bolle di sapone. Musiche con Organetto di Barberia.
» Età indicata: 5 / 11 anni


mercoledì 15 luglio
Giocolè a cura di Carlo Milizia
Spettacolo di magia e giocoleria
» Età indicata: 5 / 11 anni


lunedì 20 luglio
Fiabe a manovella a cura di Wanda Circus
Tratto da Le fiabe italiane di Italo Calvino, racconti animati che includono il coinvolgimento attivo del pubbico. Gran finale con bolle di sapone. Musiche con Organetto di Barberia.
» Età indicata: 5 / 11 anni 


lunedì 27 luglio
Piccoli cerchi per grandi storie a cura di Lelaracconta
Lettura animata di due storie e da gioco motorio conclusivo.
» Età indicata: 2 / 8 anni

martedì 14, 21 e 28 luglio
Le parole nelle mani - Imparare giocando con la lingua dei segni.
Servizio di interpretariato cura dell’Associazione Farm.
» Età indicata: 5 / 10 anni

Nel rispetto delle norme vigenti si è pensato di limitare il numero di partecipanti e di contrassegnare la postazione degli spettatori con l’ausilio di piccoli cerchi.
Per consentire al maggior numero di bambini/e possibile di assistere alle performance, le storie verranno ripetute tre volte.


Durata dell’intervento
1 ora e 30 minuti
20 minuti a gruppo
3 gruppi, di 8 bambini ciascuno

Prenotazioni: dry-art@dry-art.com 

In caso di pioggia consultare il sito o la pagina Facebook @associazioneDryArt


CINEPORTO KIDS è una rassegna per bambini/e a cura delle Associazioni Dry-Art e Farm

L’iniziativa fa parte della 10^ edizione di CINEPORTO BOFF 2020, rassegna nell’ambito di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica. Collabora L’Altro Spazio.

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