La Riscoperta di un Capolavoro | Il Polittico Griffoni

Palazzo Fava
a Palazzo Fava apre la mostra dedicata a uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano
a Palazzo Fava apre la mostra dedicata a uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano
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La mostra La riscoperta di un capolavoro a Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni apre le porte lunedì 18 maggio 2020. Un viaggio di ritorno travagliato, che ai tre secoli di attesa ha sommato altro tempo, se possibile ancor più interminabile nella sua incertezza: ma finalmente il capolavoro ritrovato è pronto a rivelarsi. La grande mostra riporta a Bologna, a 500 anni dalla sua realizzazione e a 300 dalla sua dispersione, le tavole del Polittico Griffoni dei ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, che proprio a Bologna, con la maestosa pala d’altare realizzata tra il 1470 e il 1472 per l’omonima cappella nella Basilica di San Petronio, diedero avvio al loro straordinario sodalizio artistico.

Un lavoro di oltre due anni ed il coinvolgimento di 9 Musei internazionali proprietari delle singole tavole, la metà dei quali ubicati fuori dai confini nazionali - National Gallery di Londra, Pinacoteca di Brera di Milano, Louvre di Parigi, National Gallery of Art di Washington, Collezione Cagnola di Gazzada (Va), Musei Vaticani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Collezione Vittorio Cini di Venezia – danno vita oggi a quello che è un evento eccezionale per la storia dell’arte, che ha il merito, tra le altre cose, di ridefinire la centralità della città di Bologna nel panorama Rinascimentale italiano.

Nelle settimane passate sono state studiate tutte le misure di sicurezza richieste per l’accesso in sicurezza dei visitatori, come disposto dalle normative di contenimento del contagio, e stilato un protocollo che prevede, tra le altre cose, l’ampliamento dell’orario di apertura, il contingentamento degli ingressi, l’obbligatorietà della prenotazione (on line, telefonica o via mail) e dell’utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

La mostra si compone di due sezioni: il Piano Nobile di Palazzo Fava ospita “Il Polittico Griffoni rinasce a Bologna” a cura di Mauro Natale in collaborazione con Cecilia Cavalca: le 16 tavole originali ad oggi superstiti provenienti dai Musei prestatori sono visibili assieme alla ricostruzione del Polittico, una vera e propria rimaterializzione della pala d’altare così come dovette apparire ai bolognesi di fine Quattrocento. Si tratta di una perfetta riproduzione dell’originale realizzata da Factum Foundation di Adam Lowe. Dai primi anni Duemila Factum Foundation si occupa di documentare, monitorare e ricreare il patrimonio culturale mondiale attraverso lo sviluppo di tecniche di registrazione ad alta risoluzione e ricostruzione in 3D.

Il secondo piano pertanto ospita “La Materialità dell’Aura: Nuove Tecnologie per la Tutela” a cura di Adam Lowe, Guendalina Damone e del team della Fondazione, sezione nella quale viene mostrato, attraverso video, immagini e dimostrazioni con gli strumenti di scannerizzazione 3D progettati dalla stessa fondazione, l’operato di Factum e l’importanza che assumono le tecnologie digitali nella tutela, registrazione e condivisione del patrimonio culturale, proprio a partire dal lavoro svolto sulle tavole originali del Polittico. Due anche i cataloghi di mostra, entrambi editi da Silvana Editoriale.

La straordinaria avventura del Polittico Griffoni è diventata anche un documentario, La Riscoperta di un capolavoro – Il Polittico Griffoni, una produzione 3D Produzioni in esclusiva per Sky Arte. Girato nelle settimane precedenti il lockdown e andato in onda su Sky Arte lo scorso 30 aprile, sarà visibile on demand su Sky a partire da lunedì 1° giugno.

La mostra La riscoperta di un capolavoro è un progetto di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Genus Bononiae. Musei nella città, in collaborazione con Basilica di San Petronio, Polo Museale Emilia Romagna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Factum Foundation, Comune di Bologna. Con il patrocinio di MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Pontificio Consiglio della Cultura, Regione Emilia Romagna, Chiesa di Bologna.


Il vademecum sicurezza e le misure approntate da Genus Bononiae. Musei nella Città in ottemperanza al DPCM 16 maggio 2020 n. 33 e in vigore da lunedì 18 maggio è disponibile a questo link

Orari di apertura

Dall’1 al 31 ottobre la mostra seguirà i seguenti orari:
Dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.30 (con accesso in mostra fino a un’ora prima della chiusura)
Lunedì chiuso

Per l’accesso alla mostra è obbligatorio effettuare la prenotazione: on line dal sito di Genus Bononiae (consente di scegliere direttamente il giorno e l’orario di visita), prenotando telefonicamente al numero +39 051 19936343 (dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 16) o via mail scrivendo a esposizioni@genusbononiae.it, pagando poi alla cassa al momento del ritiro del biglietto. Si consiglia ovviamente la prenotazione e acquisto on line del biglietto per ottimizzare i tempi, dato che la permanenza all’interno del Palazzo non potrà superare 1 ora. Potranno accedere in mostra 35 persone ogni 30 minuti, per rispettare i distanziamenti tra le persone, facendo sì che ogni singolo visitatore abbia a disposizione 4mq. Vietate invece fino a nuove disposizioni le visite di gruppo.


Info biglietti
Gli abbonati Card Cultura hanno diritto all’ingresso ridotto a 10 €