Novecento - atto secondo

Cinema Lumière
(Italia/1976) di Bernardo Bertolucci (154')
(Italia/1976) di Bernardo Bertolucci (154')
900_attoprimo.jpg

Dal 1900 al secondo dopoguerra, le due vite contrapposte e intrecciate del contadino Olmo (Gérard Depardieu) e del ricco latifondista Alfredo (Robert De Niro), al centro di un poderoso e veemente affresco dove Bertolucci ha tentato di fondere il mélo hollywoodiano con l'epica comunista, non senza echi inattesi (il patriarca Berlinghieri di Burt Lancaster è quasi una variante acre e sanguigna del principe di Salina). Due atti: il primo arriva all'avvento del fascismo, il secondo si conclude con la Liberazione. "Abbiamo pensato di contenere tutto il periodo che va dal 1900 al 1945 nel giorno della Liberazione, il 25 aprile. Il tempo dei contadini è scandito dalle stagioni. Così pensammo a una grande estate per l'infanzia. Poi i protagonisti crescono ed è autunno. Arriva il fascismo, l'inverno, il film si fa dark". Oltre al sontuoso ed eterogeneo cast, protagonista è il paesaggio della campagna parmense, esaltato dalla fotografia di Storaro. Restaurato da 20th Century Fox, Paramount Pictures, Istituto Luce Cinecittà e Cineteca di Bologna, con la collaborazione di Alberto Grimaldi e il sostegno di Massimo Sordella.

Per conoscere il film (sito Il Cinema Ritrovato al cinema)