Laura Bertazzoni, Ivano Adversi. Saturazione

Quadriportico dell’area monumentale Roncati
mostra | Art City Segnala
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Mostra a cura di Cristina Berselli promossa da Associazione TerzoTropico in collaborazione con Witness Journal e AUSL di Bologna.

Si parla molto e si mostrano spesso gli effetti deleteri per il pianeta nell'uso delle materie plastiche, in particolare per le difficoltà e l’incuria nello smaltimento. La maggior parte della comunicazione è relativa all’inquinamento irreversibile per corsi d'acqua, oceani e per le creature che li abitano. Numerose sono le iniziative culturali e artistiche in merito. Molto meno si insiste sugli effetti dannosi delle plastiche sulla terra ferma e sui suoi abitanti, animali e vegetali. Temiamo che il non sentirsi direttamente parte in causa possa provocare il senso della non urgenza di intervento per le persone che abitano i territori lontani dal mare.

L'obiettivo del progetto non è tanto quello di documentare puntualmente quanto accade con un reportage classico, ma provocare il visitatore con immagini costruite, per quanto inerenti alla realtà. Le immagini in mostra, che riguardano la plastica e la terra, in particolare gli animali, hanno lo scopo ambizioso di fare uscire allo scoperto il delicato rapporto tra le abitudini quotidiane e le verità che richiedono di mettersi in gioco, evidenziando il reale problema, vicino a tutti. Ulteriore obiettivo è quello dell'utilizzo dell’esposizione come momento propulsore di conoscenza e visibilità della fotografia, in quanto mezzo di comunicazione sociale. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di immagini fotografiche sovrapposte, eseguite utilizzando due metodi di stampa: l’attuale stampa digitale e l’antica tecnica della cianografia. Il risultato, in gran parte ottenuto sperimentalmente, assume una colorazione nei toni del blu che, anche se poco realistica, ben rappresenta un ipotetico e fantascientifico aspetto di vita futura per il pianeta terra. Poiché siamo consapevoli che ogni destinatario è unico in quanto a interessi, motivazioni, profilo socio-culturale ed esperienza ricercata, abbiamo pensato a un allestimento in grado di comunicare e di raggiungere i propri obiettivi nei confronti di segmenti di utenza alquanto eterogenei. Ogni singolo spettatore e fruitore della mostra, in base alla propria sensibilità, potrà trarre, dalla visione delle immagini, diverse sensazioni. L'obiettivo è quello di creare un dialogo con il visitatore inducendolo a specifiche riflessioni.


Opening sabato 25 gennaio ore 21:00


Orari di apertura:
fino al 16 febbraio 2020 tutti i giorni ore 9:30-19:30

Orari di apertura ART CITY Bologna:

sabato 25 gennaio ore 15:30-24:00, domenica 26 gennaio ore 9:30-19:30

Ingresso gratuito