Lo Sceicco bianco

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
(Italia/1952) di Federico Fellini (85')
(Italia/1952) di Federico Fellini (85')
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Due sposini in viaggio di nozze dalla provincia alla capitale romana. L'apparizione sull'altalena del bianco sceicco Alberto Sordi, divo divino solo sulla carta dei fotoromanzi. E dunque le illusioni del mondo dello spettacolo. Le benevoli prostitute della capitale, tra cui la Cabiria di Giulietta Masina. C'è già tutto il mondo felliniano in questo primo film firmato unicamente dal regista riminese (Luci del varietà è codiretto con Lattuada). "Per la sceneggiatura mi rifeci ai racconti che avevo scritto per il ‘Marc'Aurelio' in cui si riflettevano i miei pensieri sulla natura spietata delle storie d'amore, sull'amore giovanile che si confronta con la realtà dolceamara, sulla luna di miele che si irrancidisce, sulle delusioni dei primi tempi del matrimonio e sull'impossibilità di riuscire a conservare i romantici sogni iniziali" (Federico Fellini). Restaurato da Cineteca di Bologna in collaborazione con RTI-Mediaset e Infinity presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata

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"FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?"
(Italia/1983) di Renzo Arbore (frammento)

Nel suo secondo film Renzo Arbore omaggia Federico Fellini. FF.SS. sta per Federico Fellini Sud Story, sceneggiatura del maestro fortunosamente ritrovata da Arbore nella finzione del film, dove interpreta se stesso. Tra i personaggi c'è lo Sceicco beige interpretato da Roberto Benigni, parodia della versione ‘bianca' di Sordi.


Introduce Gian Luca Farinelli