Mauro Pipani. Aer

Residenza Incamminati
mostra personale | Art City Segnala
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Mostra personale a cura di Franco Bertoni e Fabio Lombardi in collaborazione con Galleria Primo Piano Art Space - Rimini.

Aer come metafora dell’aria, della leggerezza dell’atmosfera del paesaggio antropomorfo, un segno lontano come la lingua latina da cui deriva l’origine della parola aria. Aer sarà un angolo segreto che si apre a paesaggi sognati, a terre immaginate o a quello che rimane. Come descrive Bachelard “cercheremo di vedere come lavora l’immaginazione, quando l’essere ha trovato il suo minino riparo; vedremo l’immaginazione costruire ‘muri con ombre impalpabili, confrontarsi con illusioni di protezione – o inversamente – tremare dietro muri spessi, dubitare dei più solidi bastioni. Per dirla in breve, l’essere che ha trovato un rifugio sensibilizza i limiti del suo stesso rifugio; nella più interminabile delle dialettiche vive la casa nella sua realtà e nella sua virtualità attraverso il pensiero e il sogno” (G. Bahcelard – La poetica dello spazio).

Al centro della città medioevale, delle case e delle radici storiche della città di Bologna, troviamo spazi quotidiani, vissuti ma sicuri, circoscritti dalle azioni quotidiane che ci somigliano sempre più. Muri come confini asfittici che raccolgono scampoli di vedute, sempre più distanti o falsamente illusorie. L’artista nella sua ricerca del sé attraversa il paesaggio come un “non luogo”, ci mostra un’apparente leggerezza, un nowhere landscapes, che affronta sognando territori vicini al suo sentire. Tele emerse da una nebbia siderale, bianca e lattiginosa, carte e garze leggere che tracciano l’impossibile paesaggio che attraversano; le stanze che li ospiteranno saranno la porta di un piccolo tempo di sguardi nella sicurezza di un luogo domestico e conosciuto. Ma Aer sarà l’occasione anche per raccogliere gli scampoli di una percezione, di un contraddittorio paesaggio che ne contiene un altro, una mostra libera in una esposizione reale ma non convenzionale. Una “casa” visitata, un luogo come opera, come scenario, una casa come galleria, invece di una galleria, dove un corpus di opere ultime, dialogheranno con lo spazio domestico, e per contrasto con la galleria d’arte.
 

Mauro Pipani è un artista romagnolo, docente all’Accademia di Belle Arti di Verona, che utilizza la pittura e la fotografia per grandi installazioni o per opere di un afflato più intimo.


Orari di apertura:

venerdi 24 e domenica 26 gennaio ore 10.00-20.00, sabato 25 gennaio ore 10.00-24.00


Ingresso libero