Morire gratis

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
(Italia/1968) di Sandro Franchina (83')
(Italia/1968) di Sandro Franchina (83')
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MORIRE GRATIS

(Italia/1968) di Sandro Franchina (83')

"Morire gratis e morire per niente ma io non ho paura della morte... artista delegato, impotente, alcolizzato". Sono le parole di Franco Angeli, nella vita come nel film artista romano di piazza del Popolo, in viaggio on the road (in anticipo rispetto a Easy Rider) da Roma a Parigi in compagnia della sua ultima creazione: una lupa capitolina nel cui ventre ha nascosto della droga. È l'unico lungometraggio, mai distribuito, di Sandro Franchina, figlio e nipote d'arte (lo zio, Gino Severini, fu uno dei maestri del futurismo), rosselliniano nell'ascendenza (interpretò il bambino di Europa '51), amico di Jean Rouch, di Bellocchio e di Rohmer, collaboratore di Langlois alla Cinémathèque française.

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AGONIA o IL FICO INFRUTTUOSO (Italia/1968) di Bernardo Bertolucci (20', episodio di Amore e rabbia)

Ispirandosi alla parabola evangelica del fico sterile, Bertolucci mette in scena il delirio di un vecchio vescovo agonizzante che, poco prima di morire, si accorge di aver sprecato la sua esistenza. Copie provenienti da CSC - Cineteca Nazionale

Incontro con Vittorio Boarini

In collaborazione con Galleria de' Foscherari e MAMBo. La rassegna proseguirà presso il MAMBo con un programma di corti di Mario Schifano (15 febbraio), la proiezione in loop di Hermitage di Carmelo Bene e La verifica incerta di Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi (dal 16 febbraio) e di Bis e Vieni dolce morte (dell'ego) di Paolo Brunatto (dal 23 febbraio).