National Geographic per Anthropocene

MAST
tre documentari selezionati da National Geographic | 6, 13, 20 dicembre
tre documentari selezionati da National Geographic | 6, 13, 20 dicembre
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Nell’ambito della mostra Anthropocene, al MAST fino al 5 gennaio 2020, tre documentari selezionati per la Fondazione MAST da National Geographic  che raccontano alcuni degli effetti più evidenti e drammatici dell’antropocene: il cambiamento climatico e l’estinzione delle specie animali.

Nei documentari proposti da National Geographic, a farsi portavoce dei drammatici effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta sono sia volti noti come Leonardo di Caprio (“Before the Flood -  Punto di non ritorno”) sia cittadini americani impegnati quotidianamente, dalla California alla Florida, nel tentativo di fermare il climate change (“Cambiamenti climatici: la grande sfida“). “Photo Ark: sull’orlo dell’estinzione” presenta l’affascinante progetto in difesa della biodiversità del fotografo Joel Sartore intento a creare un immenso archivio fotografico delle specie animali di tutto il mondo.


Venerdì 6 dicembre 2019, ore 18.30
Talk e proiezione

Marco Cattaneo, giornalista e direttore di “National Geographic”, introduce il ciclo di proiezioni National Geographic per Anthropocene

BEFORE THE FLOOD – PUNTO DI NON RITORNO
di Fisher Stevens
(USA, 2016, 95’, sottotitoli in italiano)

In qualità di messaggero di pace delle Nazioni Unite con delega al clima, Leonardo Di Caprio racconta l’impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta in un evento televisivo prodotto da Martin Scorsese. Nel corso di questo viaggio che lo porterà dai ghiacciai della Groenlandia alle foreste in fiamme di Sumatra fino alle stanze del Vaticano, Di Caprio raccoglierà le testimonianze di scienziati e attivisti e si confronterà con i più grandi leader mondiali come Barack Obama e Papa Francesco. Scaverà tra le cause del riscaldamento globale alla ricerca di possibili soluzioni e prima di tutto di una risposta alla domanda: siamo ancora in tempo per intervenire e invertire il processo? “Al momento, la situazione sembra sfuggirci di mano. Ogni giorno, non facciamo che ricevere notizie allarmanti sull’ambiente, e la situazione non fa che peggiorare, anno dopo anno” afferma Di Caprio.


Venerdì 13 dicembre 2019, ore 20.30
CAMBIAMENTI CLIMATICI: LA GRANDE SFIDA
di Sidney Beaumont e Michael Bonfiglio
(USA, 2018)

Gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti. La posta in gioco è sempre più alta. Ma cosa stiamo facendo realmente per contrastare questo fenomeno? Cambiamenti climatici: la grande sfida mostra gli effetti sociali ed economici causati dai disastri dovuti al riscaldamento globale ma pone anche l’accento sulle proteste e sulle iniziative messe in piedi per ridurre le emissioni di anidride carbonica. In un momento di grande dibattito per l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi, questo documentario mostra come cittadini, aziende e città intere siano fortemente impegnate in questa lotta. Punto di partenza della narrazione è Pittsburgh, una città in passato fortemente dipendente dall’industria del carbone. Quando il presidente Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo mondiale di Parigi sul clima, il sindaco di Pittsburgh Bill Peduto ha affermato il suo impegno verso ambiziosi obiettivi di efficienza energetica.


Venerdi 20 dicembre 2019 – ore 20.30
PHOTO ARK: SULL’ORLO DELL’ESTINZIONE
(USA, 2017-1°episodio)

Oltre 10 anni di lavoro, più di 6.500 specie fotografate, in 40 paesi diversi. L’obiettivo di Joel Sartore è creare un immenso archivio fotografico delle specie animali in particolare quelle in via d’estinzione. Photo Ark: sull’orlo dell’estinzione racconta questo affascinante progetto dal suggestivo nome che richiama l’arca biblica di Noé a bordo della quale trovarono rifugio dal tutti gli animali del mondo in fuga dal diluvio universale. Dal panda rosso all’antilope reale fino alla talpa. Non importa quali siano le sue dimensioni e caratteristiche, ogni animale diventa il solo e unico protagonista degli scatti di Sartore, realizzati tutti su un fondo bianco o nero, come in un classico set fotografico. Ritratti intimi e commoventi in cui sono gli occhi degli animali a parlarci, scatti che hanno conquistato il mondo fino ad essere proiettati sulla Basilica San Pietro a Roma e sull’Empire State Building a New York. L’obiettivo di Joel Sartore, che si stima arriverà a collezionare circa 12.000 ritratti di diversi animali è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio estinzione che minaccia un numero sempre più crescente di specie. Photo Ark costituisce infatti un’importante testimonianza della biodiversità che popola il nostro pianeta ma anche una richiesta d’aiuto affinché si intervenga per tutelare questa preziosa ricchezza prima che sia troppo tardi.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria