Scusate la polvere

Accademia di Belle Arti
installazione-performance di Maria Stella Andreacchio e Agata Torelli, vincitrici del Premio Speciale Zucchelli 2017
installazione-performance di Maria Stella Andreacchio e Agata Torelli, vincitrici del Premio Speciale Zucchelli 2017
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Questo progetto è vincitore del Premio Speciale Zucchelli 2017, con il quale si va a riconoscere l’eccellenza di un lavoro nato in unione tra allievi dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini, di Bologna; in questa occasione sarà rappresentato attraverso un’installazione/performance per clarinetto, performer, video ed elettronica, dove anche il pubblico sarà coinvolto in un fluire del movimento all’interno della prestigiosa Aula Magna.

Una coniugazione di forme artistiche diverse al fine di esplorare l’affascinante universo pulviscolare: quello delle particelle visibili, attraverso il video e la performance dal vivo, ma anche quello delle particelle invisibili, i suoni e la luce. Scusate la polvere è un epitaffio di Dorothy Parker, scrittrice americana del secolo scorso, che in maniera ironica ha voluto fosse scritto sulla sua tomba. La polvere è una metafora che permette di riflettere sull’uomo, sulla vita, sulla morte: da un lato, essa rimanda al concetto di decomposizione, distruzione, morte; dall’altro restituisce l’immagine della libertà, della dinamicità del movimento di miriadi di particelle che volteggiano nell’aria come esseri vivi in volo.