She Rocks - Musiciste dal vivo al di là del genere

Gallery16
In mostra le foto di Francesca Sara Cauli
In mostra le foto di Francesca Sara Cauli
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Inaugurazione della mostra fotografica di Francesca Sara Cauli.

“Quelle come me sono destinate ad avere l’anima perpetuamente in tempesta", diceva Amy Winehouse. Sa di tempesta anche l'anima di Francesca, e quella delle “sue” donne sopra i palchi, ognuna con una propria, forte, identità.

Francesca Sara Cauli è una donna. Ed è una fotografa. Appassionata di musica internazionale, da oltre dieci anni cattura le vibrazioni più emozionanti della musica dal vivo con reportage live e ritratti dietro le quinte. Ha vinto premi e collaborato con numerose testate giornalistiche, non solo italiane.
È fotografa ufficiale del Beaches Brew Festival, DI Sentireascoltare e Rumore.
FKA twigs, Carrie Brownstein delle Sleater-Kinney, courtney barnett, Janelle Monáe, Rosalía, PJ Harvey, Kim Gordon, St. Vincent, Anna Calvi sono donne. E sono musiciste – tuttora attive – che hanno lasciato un segno rilevante sugli ultimi quarant’anni di musica rock e dintorni, incidendo dischi imprescindibili o cimentandosi in esibizioni memorabili, come altre colleghe protagoniste della mostra “She rocks”.
Cambia lo strumento, non il risultato: che sia una macchina fotografica, un microfono, una chitarra elettrica oppure un sax, queste donne “spaccano”.
Attenzione, però: la carrellata non intende accomunare i sedici soggetti raffigurati, selezionati da un vasto archivio.
L’etichetta di “musica al femminile” – stereotipo privo di senso – è più offensiva che obsoleta. Eppure viene utilizzata spesso, ancora, persino tra gli addetti ai lavori. L’obiettivo è lucido: qui se ne esaltano al contrario le differenti identità, sia da un punto di vista stilistico che strettamente iconico.

In tempi in cui i “generi” sono fluidi, si passa dall’alt-R&B al punk rock, dal synthpop all’indie rock, dal neo soul al flamenco, dal glam all’electroclash, dalla sperimentazione all’art pop e via proseguendo.
Ascoltare queste artiste è fondamentale per comprendere il nostro presente. Basta osservarle: ciascuna di loro, che sia emergente o già consegnata alla leggenda, si è impossessata in maniera forte e consapevole tanto della musica che suona quanto della propria immagine.
Ecco le foto: colore, luce e composizione sono usati per trasmettere i suoni. Il colpo d’occhio, allora, è come un concerto da vivere in prima persona: mentre lo sguardo passa da uno scatto all’altro, momenti 
di estasi intervallano danze tribali, risuonano riff epici e partono assoli virtuosistici, il ritmo accompagna headbanging fuori controllo e coreografie policrome, i raggi dei riflettori flirtano con il mistero dell’ombra.
Si oscilla fra provocazione ed empatia con gli spettatori. Si tende verso l’alto e ci si accascia sul palcoscenico, lì dove tutto ha avuto e avrà sempre inizio.

Elena Raugei (Sentireascoltare, Il Mucchio Selvaggio)


Festa di apertura con la musica di:

- Dario No Glucose Festival
- Andrea Guagneli
- Arturo Compagnoni

Gallery16 è aperta dal martedì al sabato dalle 11:00 alle 19:30 e nelle aperture serali in occasione degli eventi del locale