Sonja Kovalevskaja | Una storia avventurosa di equazioni, teoremi e vocazioni letterarie

Oratorio San Filippo Neri
Incontro | Dialoghi matematici | LabOratorio di San Filippo Neri
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Matematica: genere femminile, numero singolare
Una nuova edizione dei Dialoghi Matematici per ripercorrere le storie individuali di alcune donne, importanti figure della ricerca, pioniere di una disciplina che conta una tradizione prevalentemente al maschile. Prevalente ma non esclusiva. 
Sonja Kovalevskaja | Una storia avventurosa di equazioni, teoremi e vocazioni letterarie

Con Silvia Benvenuti e Roberto Natalini e con il commento grafico di Gabriele Peddes. Incontro introdotto e moderato da Pino Donghi

Sonja Kovalevaskaja nel 1886 vinse il prestigioso Premio Bordin dell’Accademia francese delle scien­ze, la più alta onorificenza scientifica che una donna avesse mai raggiunto fino ad allora e fu anche la prima donna a ottenere un dotto­rato all’Università di Gottinga, con una tesi sul teorema ora conosciuto come “di Cauchy-Kovalevskaja”. Ospite fissa nel salotto di Marian Evans, conosciuta con lo pseudonimo di George Eliot, la ispirerà al punto da farle scrivere: “la donna è un problema non meno complicato della rotazione di un solido irregolare”.

I Dialoghi Matematici sono organizzati da Il Mulino in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Mismaonda, con il contributo di UniCredit e Fondazione ITS MAKER - Accademia della meccanica avanzata per corsi post diploma e nell'ambito del Patto per la lettura del Comune di Bologna.


L’Oratorio ha una capienza di 130 posti (230 quelli abituali): le panche e le sedute saranno separate in modo da consentire la distanza di un metro abbondante. Al pubblico sarà chiesto di indossare la mascherina e igienizzare le mani all’ingresso. Sarà anche misurata la temperatura.

L’ingresso è gratuito e sarà consentito solo su prenotazione: