Speciale Motus

#laculturanonsiferma
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Sono trascorsi quattro anni da Hello Stranger, il monumentale progetto con il quale Bologna ha voluto rendere omaggio ai 25 anni di attività di Motus, la pluripramiata compagnia, fondata nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, che ha fatto e continua a fare la storia del teatro e della performance a livello nazionale e internazionale. 

Alcune della performance di Motus verranno riproposte a partire dal 19 marzo su Lepida ed Emilia RomagnaCreativa nell’ambito dell’iniziativa #laculturanonsiferma.

Si apre con  Splendid’s del 2002 (trasmesso giovedi 19 marzo alle ore 20:00), ispirato all’omonimo testo teatrale di Jean Genet, allestimento che in pieno spirito genettiano mostra come qualsiasi stato dell’essere possa trasformarsi nel suo contrario. La pièce debuttò nel maggio 2002 al Grand Hotel Plaza di Roma in occasione del Festival “Cercando i teatri”. L’azione nella versione che verrà trasmessa ha avuto luogo, sempre nel 2002 in occasione del Festival di Santarcangelo, al Grand Hotel di Rimini di fronte a un ristrettissimo gruppo di spettatori (una quarantina ogni volta), otto gangster armati di mitra, vestiti di abiti neri o gessati si trovano all’interno di una suite per una storia di rapimenti e sparatorie. Per una circostanza non chiarita, uno di loro ha ucciso una ricca ereditiera americana che tenevano in ostaggio. Anche il pubblico assiste e viene coinvolto nell’azione, anch’egli vittima e ostaggio dei criminali. Splendid’s mette in scena le più tragiche ossessioni dello scrittore francese: il tradimento, il travestitismo, la sessualità, la violenza fisica e verbale, l’inesorabile necessità della morte. Ma il testo racchiude anche il profondo rifiuto dei cliché e delle regole della società. Lo spettacolo è ideato e diretto da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande, ispirato a Splendid’s di Jean Genet, traduzione di Franco Quadri, con Dany Greggio, Enrico Casagrande, Renaud Chauré, Vladimir Aleksic, Damir Todorovic, Luigi Biondi, Daniele Quadrelli, Francesco Montanari. La voce alla radio è di Luca Scarlini, gli abiti sono di Ennio Capasa per COSTUMENATIONAL.

La programmazione dello Speciale Motus proseguirà nei prossimi giorni con  Let The Sunshine In Iovadovia, due delle tre  tappe di un “contest” dedicato alla figura di Antigone.

Sarà poi la volta di Alexis del 2010 che sulle tracce di Antigone s’interrogava sul presente delle rivolte greche a partire dall’uccisione del quindicenne Alexandros-Andreas Grigoropoulos (Alexis) da parte di un poliziotto; e poi Caliban Cannibal del 2013, dove un incontro dentro una tenda di primo soccorso per rifugiati testimonia della possibilità di un nomadismo come forma di resistenza.

Si proseguirà con Nella Tempesta del 2013, che cerca nel capolavoro shakespeariano coincidenze con le domande sulle incertezze del presente,  e King Arthur spettacolo del 2014, è un’opera musicale in cui gli eventi raccontati dal poeta John Dryden vengono “corrotti” nella loro trama da Motus, per evocare gli scenari delle guerre del futuro.

Concludono la carrellata Your whole life is a rehearsal, video documentario sulla produzione di The Plot Is The Revolution, spettacolo del 2011 che ha visto uno storico incontro tra Motus e il Living Theatre di Judith Malina e infine Über Raffiche del 2017, versione “nude expanded versione” di un riallestimento di Spendid’s in cui i gangster sono un gruppo di attiviste che compie azioni dimostrative e di resistenza al regime di dominio e di controllo etero sociale.

Il calendario delle messe in onda sarà costantemente aggiornato su questa pagina.