Thomas Struth: Nature & Politics

MAST
mostra
mostra
ARTCITY2019_Thomas_Struth

Thomas Struth è divenuto celebre in tutto il mondo grazie alle sue fotografie di vedute urbane, ai ritratti individuali e di famiglia, alle immagini di grande formato scattate nei musei e alle fotografie della serie Paradise. Negli ultimi anni ha affrontato e illustrato un tema nuovo: la scienza e la tecnologia.

Molte delle sue fotografie a soggetto scientifico e tecnologico, spesso di grande formato e composte con minuziosa precisione, sembrano a prima vista ritrarre una gran confusione di oggetti, un caos. In Measuring, Stellarator Wendelstein, Tokamak Asdex Upgrade, Laser Lab o Grazing Incidence Spectrometer, per esempio, lo sguardo si perde in un groviglio di cavi, sbarre, giunzioni, coperture metalliche, rivestimenti plastici e dispenser di nastro adesivo. Con queste immagini, Thomas Struth si muove in mondi il cui accesso ci è solitamente precluso e ci mostra una serie di sperimentazioni scientifiche e ipertecnologiche, di nuovi sviluppi, ricerche, misurazioni e interventi che in un momento imprecisato, nel presente o nel futuro, in modo diretto oppure mediato, faranno irruzione nella nostra vita e ne muteranno il corso.

Mostra a cura di Urs Stahel

Ingresso: gratuito


Orari di apertura:

martedì – domenica h 10-19

Orari di apertura ART CITY Bologna:

sabato 2 febbraio h 10-24; domenica 3 febbraio h 10-20

Foto: Thomas Struth, "Spettrometro a incidenza radente", Max Planck IPP, Garching, 2010 C-print, cm 115,1 x 144 © Thomas Struth