ZimmerFrei | Saga

Cinema Lumière
screening + incontro
screening + incontro
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6 dicembre // ore 19.45 // Cinema Lumière, Cineteca di Bologna

docuserie in quattro episodi
Camminare | Partire | Radicare | Restare qui

segue l’incontro con la regista, il sound designer di ZimmerFrei e i protagonisti dei film
coordina Antonella Agnoli

Saga, docuserie del collettivo ZimmerFrei, è una originale formula di documentario e coming-of-age movie che ha per protagonisti alcuni giovani e giovanissimi di diverse provenienze da cui emerge una nuova idea di cittadinanza e di città inclusiva.
Nell’arco dei tre anni di Atlas of Transitions Biennale, ZimmerFrei ha esplorato la propria città d’adozione, Bologna, domandandosi come si diventa abitanti e com’è diventare adulti in questa città. Per farlo ha adottato il punto di vista di alcune ragazze e ragazzi conosciuti nei laboratori attivati dal Teatro Arena del Sole, condividendo camminate e registrazioni sonore ambientali (soundwalk e field recordings), riscrittura di conversazioni e racconti orali, riprese video di lunga durata ed escursioni fotografiche. Per ognuno dei protagonisti – Yakub, Tea, Filmon, Bana e Ada – la città di Bologna è il luogo che chiamano casa, ma se nel 2018 Bologna era in pieno fermento, tra marketing territoriale, gentrification e turismo low cost, nel 2020 la città ha cambiato volto e i percorsi si sono trasformati sotto l’urgenza di reinventare giorno per giorno la propria vita.
Nei quattro episodi di Saga l’esplorazione palmo a palmo di alcuni luoghi centrali e periferici diventa motivo di scoperta, appropriazione intima e radicamento, come in un romanzo di formazione in forma di diario cinematografico.


Episodio I
Saga, Camminare

Ruota intorno a Yakub e Tea. Tea ha sedici anni, è nata a Bologna dove studia arte e restauro. È appena tornata da un viaggio in Europa. Yakub è partito dalla Nigeria a sedici anni e sbarcato in Italia un anno dopo. Yakub e Tea cercano cose diverse, ma nessuno dei due rinuncerebbe mai alla propria libertà di movimento e d’invenzione. Dopo un’estate trascorsa a vagabondare per la città Yakub diventa maggiorenne e il suo status di “minore non accompagnato” cambia radicalmente, per lui è l’inizio di una nuova saga.

Episodio II
Saga, Partire

La traiettoria di Tea riparte nel senso opposto a quella di Yakub: sta per lasciare Bologna, gli amici di sempre e la sua numerosa famiglia per frequentare un anno di scuola a Istanbul in Turchia. Tea immagina la sua vita in una nuova casa, con una nuova famiglia, in una nuova grande città e si chiede se tornerà pensando in una lingua diversa e sentendosi per la prima volta straniera.

Episodio III
Saga, Radicare

È dedicato a Filmon, studente universitario di origine eritrea e giocatore della squadra di baseball per non vedenti. Accanto a Filmon ci sono gli amici Stefano e Giorgio, approdati in città per frequentare l’università e l’amica Bana, eritrea cresciuta a Bologna, con i quali ingaggia animate discussioni fino alla tenzone retorica: i temi sono la ricerca di una stanza in affitto in una città sempre più gentrificata, una immaginaria vita futura senza problemi di cittadinanza.

Episodio IV
Saga, Restare qui

Adotta la prospettiva di Ada, una  ragazzina di dieci anni che passa improvvisamente dal trambusto dei giochi con gli amici sotto i portici del centro, al silenzio di una casa vuota e di una città spopolata. Ada racconta la storia di Filmon alla vigilia del suo ottenimento della cittadinanza italiana, dopo tredici anni di vita in un paese che non ha mai visto con i suoi occhi. La città del futuro che immagina Ada è tutta diversa da quella che sta per riaccendersi oltre il suo balcone.

durata 100 minuti

in collaborazione con Cineteca di Bologna

Saga – Dati artistici
soggetto ZimmerFrei
regia Anna de Manincor
direttore della fotografia e operatore Roberto Beani
suono  Massimo Carozzi
montaggio Anna de Manincor e Massimiliano Bartolini
musica  BeMyDelay, Massimo Carozzi, Massimo Volume
produzione esecutiva Serena Gramizzi – Bo Film

assistente operatore Simone Tacconelli
comunicazione Gaia Raffiotta
amministrazione Marilisa Murgia, Viola Laura
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione | progetto Atlas of  Transitions
con il sostegno del Comune di Bologna
con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

con Bana Abreham, Tea Bernardi, Ada Carozzi, Yakub Abdul Suleman, Filmon Yemane

e la partecipazione di Vladimiro Albanese, Elvira Apolito, Ettore Bernardi, Silvia Bertolini, Sara Bonechi, Elisa Caridei, Irene Dal Monte, Gabriella di Lorenzo, Salvatore Giarratano, Yuri Lanfranco, Federica Lapietra, Vito Lapietra, Stefano Monti, Melissa Moralli, Katia Raffaelli, Mira Resi, Olmo Resi, Giulia Traversari, Marta Traverso, Giorgio Ruggero Zanolini, la squadra di baseball White Socks, MyLog, Reparto Everest del gruppo Scout Bologna 3 e alcuni studenti del Liceo F. Arcangeli