Francesca Bono (Ofeliadorme) legge Lucia Berlin

Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio
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"Io esagero molto, e confondo la finzione con la realtà, ma non dico mai bugie." (La donna che scriveva racconti, Lucia Berlin)

Francesca Bono / Ofeliadorme legge LUCIA BERLIN, La donna che scriveva racconti (Bollati Boringhieri).

Nel rispetto delle nuove normative anti Covid per gli eventi sarà necessario fare check-in, online o la sera stessa all'ingresso. Per evitare assembramenti all'ingresso è consigliato fare check-in gratuitamente qui www.boxerticket.it/we-reading-x-bologna-estate-2-2/

Bookcorner a cura di Libreria delle Donne di Bologna.

Tutti gli spazi saranno gestiti secondo la normativa anti Covid della Regione Emilia-Romagna

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Francesca Bono è una musicista nota soprattutto per essere la frontwoman degli Ofeliadorme, il cui terzo LP "Secret Fires", uscito per la label di Howie B (Bjork, U2), che l'ha prodotto e registrato, è stato apprezzato da Peter Gabriel, che li ha voluti a suonare al WOMAD Festival in Inghilterra.

Con la band Francesca ha pubblicato 3 LP e vari EP e singoli, suonando in Italia, Regno Unito, Cina, USA, Francia, Germania e Belgio condividendo il palco, tra gli altri, con Beak, Rival Consoles, Telefon Tel Aviv, Portico Quartet, Massimo Volume, Angela Baraldi, Bachi da Pietra e Calibro 35.

Tra il 2018 e il 2020 sono usciti i singoli 'Hands', per la label inglese Pussyfoot Records, e 'Neighbours', scritto da Francesca durante la quarantena.

Recentemente ha collaborato con la fotografa e attivista Simona Ghizzoni (Canon Ambassador), con l'artista Giuseppe De Mattia, insieme a Emidio Clementi e Stefano Pilia, per la performance "Allo Stesso Tempo" sulla strage di Ustica, con i Massimo Volume per l'ultimo disco 'Il Nuotatore' e con Gianni Maroccolo e Howie B per il progetto Alone II. Francesca è parte del collettivo di donne che darà nuova vita al primo disco femminista italiano uscito nel 1973, "DonnaCirco".

Ultimamente ha suonato dei set in solo per occasioni selezionate: ad Arti Vive Festival in apertura a Sharon Van Etten e accompagnando i Giardini di Mirò durante le presentazioni del libro sulla loro storia.