Riapertura delle biblioteche del Comune di Bologna

Dal 25 gennaio, tutte le biblioteche del Comune di Bologna riapriranno le proprie porte per la consultazione su prenotazione.

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Call di idee per la progettazione grafica del logo De.Co. Bologna

I progetti devono pervenire al Comune di Bologna entro le ore 12.00 del 2 febbraio 2021

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Bando al futuro

Bando per la creazione di un progetto teatrale inedito | Scadenza presentazione candidatura: 15 febbraio 2021

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Il mondo in una stanza

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Laboratorio online per ragazzi da 12 a 14 anni a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

Per ogni artista l'atelier è un luogo molto importante, dove raccogliere i pensieri, conservare i ricordi e dare forma alle proprie idee. Prenderemo ispirazione dagli studi degli artisti del Nuovo Forno del Pane e ci divertiremo a immaginare una stanza speciale, fatta su misura per noi e progettata a partire dai nostri gusti e dalle nostre passioni: un ambiente libero, in grado di rappresentare noi stessi, dove stare bene, dove sognare e rifugiarsi quando il mondo fuori è difficile, ma anche un spazio da condividere con le persone a cui teniamo di più.

Prenotazione obbligatoria a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 13 di venerdì 22 gennaio)

Il Museo da casa: giocare con l'aria

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Il Museo del Patrimonio Industriale propone un laboratorio online per ragazzi da 8 a 12 anni.

Sin dall'antichità alcune particolari caratteristiche dell’aria sono state sfruttate per far funzionare macchinari come il celebre Tempio di Erone e successivamente per consentire all'uomo di staccarsi dal suolo e volare.

Durante il collegamento i ragazzi, trasformandosi in piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti in diretta e, con semplici materiali recuperabili a casa, realizzeranno loro stessi piccole prove guidati in remoto dall’operatore. Esperimenti, prove e giochi consentiranno di approfondire alcune caratteristiche dell'aria e le sue applicazioni in campo tecnologico.

Nel corso dell'attività si scoprirà la composizione chimica dell'aria con modelli e semplici prove. Un esperimento con un phon e una pallina servirà a raccontare la storia di Bernoulli e la nascita dell’aerodinamica.

Infine i giovani costruttori si cimenteranno nella realizzazione di piccoli oggetti volanti.

Prenotazione obbligatoria (entro le ore 13 di venerdì 22 gennaio) allo 051 6356611 oppure a museopat@comune.bologna.it.

Agli iscritti sarà inviato un link con le indicazioni dei materiali da reperire per il collegamento.

Ri-disegnare la città

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Incontro online per il pubblico adulto a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

Il periodo che stiamo vivendo ha cambiato il nostro rapporto con l'ambiente esterno, imponendo altre modalità con cui vivere la città, il territorio e il mondo. L'arte contemporanea, ma anche la geografia e la cartografia, saranno il punto di partenza di un percorso dedicato alla relazione emotiva con l'ambiente che ci circonda, per trasformare il territorio in uno spazio condiviso, raccontando la nostra relazione con l'esterno attraverso forme, parole e suggestioni personali.

Prenotazione obbligatoria a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 13 di venerdì 22 gennaio)

Introduzione all'arte contemporanea

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Workshop con Lorenzo Ghelardini | dal 24 novembre 2020, ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30
Workshop con Lorenzo Ghelardini | dal 24 novembre 2020, ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30
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Il corso si propone come uno strumento di indagine delle varie correnti e degli sviluppi dell’arte contemporanea occidentale a partire dalle prime esperienze di rottura del XIX secolo fino allo scadere del XX.

È rivolto principalmente a “non addetti ai lavori”, a persone curiose e sensibili al mondo delle arti visive, ma anche a professionisti del settore culturale o artisti interessati a incrementare il bagaglio di conoscenze storiche.

>>> OBIETTIVI DEL WORKSHOP
L’obiettivo è quello di far conoscere, attraverso analisi storiche e metodologie interpretative, i processi di sviluppo dell’arte contemporanea partendo da quelli che sono identificabili come gli esordi di un nuovo approccio, da quando mutano, come mai prima, i temi, le tecniche e i fruitori, da quando cioè l’arte si libera di convenzioni ritenute ormai obsolete per percorrere la strada di una sperimentazione radicale.
Si vuole, infine, accompagnare i partecipanti attraverso un percorso a tappe alla scoperta dell’evoluzione delle arti visive contemporanee, teso alla comprensione delle motivazioni di fondo (culturali, tecniche, politiche...) che progressivamente hanno portato ai risultati cronologicamente più recenti.
Si vedrà, soprattutto, come l’arte contemporanea si connoti per il progressivo superamento (e spesso la negazione) dei canoni storici classico-rinascimentali: il superamento dei codici tecnico-formali e dei temi consueti (impressionismo), il superamento della rappresentazione realistica (post-impressionismo e espressionismo), della visione prospettica (cubismo e futurismo), dell’uso di materiali canonici e dell’idea tradizionale di arte (dadaismo e, successivamente, minimal e concettuale), della rappresentazione figurativa (astrattismo), del concetto di unicità dell’opera (pop art), fino al superamento dell’opera d’arte stessa (performance e happening). Contemporaneamente, nonostante questa generale tendenza, sarà evidenziato come l’attenzione per i principi e le forme del mondo classico permanga in certi autori e movimenti, più o meno consapevolmente, optando per una programmatica evocazione dell’antico o per una più istintiva riedizione di canoni formali e compositivi. Non si tralasceranno, poi, i momenti cosiddetti di “ritorno all’ordine”, in cui si attenua quella prorompente (e provocatoria) esuberanza creativa, in cui apparentemente si registrano battute d’arresto o ritorni alla tradizione, ma che comunque recano nuovi apporti, esperienze inedite, risultando fondamentali per comprendere passaggi, processi e successivi sviluppi.
>>> A CHI È RIVOLTO
Il workshop è aperto a partecipanti con qualsiasi background di vita.
Le lezioni sono rivolte ai “non addetti ai lavori”, ai curiosi, agli amanti dell’arte, a chi vorrebbe saperne un po’ di più del nostro contemporaneo, a chi ha studiato discipline umanistiche e vorrebbe approfondire l’arte contemporanea, a chi fa parte di questo mondo ma vorrebbe incrementare il bagaglio di conoscenze o ripassare ciò che ha già studiato in passato ma anche a chi ha studiato tutt’altro e a chi invece non ha studiato nulla.

>>> METODO E PROGRAMMA
Il workshop si sviluppa in 9 lezioni da 2 ore e mezza ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20:30 (periodo festivo escluso)
secondo la seguente scaletta:
1) Gli esordi dell’arte contemporanea:
- Realismo; cenni nascita Fotografia; Macchiaioli; Impressionismo.
2) Dal Post-Impressionismo alle prime avanguardie:
- Post-impressionisto; Secessione viennese; Fauves; Espressionismo tedesco.
3) Cubo-Futurismo e Arte astratta:
- Cubismo; Futurismo; Astrattismo; Suprematismo.
4) Dal Dadaismo al “ritorno all’ordine”:
- Dadaismo; Metafisica; Surrealismo; Novecento; Nuova Oggettività.
5) Dagli anni Trenta al secondo dopoguerra
- Esperienze anni Trenta e Quaranta; Informale; Espressionismo astratto (action painting e geometrico).
6) Gli anni Sessanta & Settanta (I)
- New Dada; Pop Art; Op Art; Video.
7) Gli anni Sessanta & Settanta (II)
- Minimal; Concettuale; Arte Povera; Iperrealismo.
8) Gli anni Sessanta & Settanta (III)
- Performance & Happening; Body Art; Fotografia; Land Art.
9) Dagli anni Ottanta a fine secolo
- Graffitismo & Street Art; Neo-Espressionismi; anni Novanta.
Il corso si svilupperà secondo un duplice taglio, seminariale e partecipativo: accanto a momenti più contenutistici riguardanti l’esposizione storica, se ne affiancheranno altri di discussione, di condivisione, in cui i partecipanti potranno essere protagonisti attivi, intervenendo per porre quesiti, avanzare punti di vista, elaborare ipotesi o proporre documentazioni aggiuntive quali testi, video o fotografie. Una modalità mista, quindi, tra una lezione e un workshop, atta a instaurare processi dialettici di co-costruzione della conoscenza.
La progettazione didattica si svolgerà seguendo tre vie:
- per contenuti: basata sulla trasmissione di informazioni specifiche di tipo storico-artistico e metodologico, tipicamente una lezione frontale.
- per obiettivi: incentrata sul raggiungimento del traguardo, ovvero una conoscenza panoramica della storia artistica di periodo contemporaneo.
- per competenze: fa perno sulle conoscenze pregresse per sviluppare un argomento, allargando la visuale verso terreni più ampi a partire da “ciò che già si sa”.
>>> MODALITÀ DI ISCRIZIONE E COSTI
Per iscriversi al workshop “INTRODUZIONE ALL’ARTE CONTEMPORANEA” di Lorenzo Ghelardini è necessario inviare una mail a daniela@adiacenze.it indicando i seguenti dati:
Nome e cognome; data e luogo di nascita; codice fiscale; indirizzo di residenza; numero di telefono.
L’iscrizione sarà completata al versamento della caparra confirmatoria (non rimborsabile) pari alla metà del costo del workshop da effettuare tramite bonifico bancario intestato a:
ADIACENZE APS
Iban: IT17E0617537061000000138180
CAUSALE: “Iscrizione workshop INTRODUZIONE ALL’ARTE CONTEMPORANEA”

Costo complessivo workshop (comprensivi della tessera associativa di Adiacenze obbligatoria): € 50 per partecipante.

Speciale Virtual Tour al Polittico Griffoni

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due visite guidate virtuali introdotte da Mauro Natale, curatore della mostra “La riscoperta di un capolavoro”
due visite guidate virtuali introdotte da Mauro Natale, curatore della mostra “La riscoperta di un capolavoro”
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Sabato 23 gennaio e sabato 6 febbraio 2021, alle ore 18.00, due appuntamenti speciali per vedere da vicino l'opera realizzata intorno al 1472 dagli artisti ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de' Roberti per la cappella Griffoni in San Petronio. Due visite virtuali guidate all’interno delle sale di Palazzo Fava per riscoprire il capolavoro ricomposto dopo 300 anni: il Polittico Griffoni.

Un’esperienza che consente al visitatore di immergersi nella storia dell’opera accompagnati da una guida di Genus Bononiae. La visita sarà introdotta dal Prof. Mauro Natale, curatore della mostra “La riscoperta di un capolavoro”, al quale potranno essere poste domande a fine percorso.


Sabato 23 gennaio e sabato 6 febbraio ore 18.00 sulla piattaforma digitale di Genus Bononiae

Costo: € 7,00 - Info e prenotazioni


La mostra La riscoperta di un capolavoro è stata prorogata al 15 febbraio 2021

genusbononiae.it

facebook.com/genusbononiae

VENTUNO VENTUNO VENTUNO

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Leggere Gramsci a cento anni dalla nascita del Partito Comunista  
Leggere Gramsci a cento anni dalla nascita del Partito Comunista  
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In occasione del centenario della nascita del Partito Comunista d’Italia Archivio Zeta ha deciso di riflettere  su questo avvenimento fondamentale della storia politico-culturale italiana del Novecento  realizzando, in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, un video  costituito da letture, documenti d’archivio e articoli originali. Abbiamo scelto, insieme a Luca Baldissara e a Siriana Suprani, di concentrarci sulla scrittura gramsciana che è uno  scintillare improvviso…un processo molecolare, minutissimo, di analisi estrema, capillare: abbiamo scelto  e letto a voce alta otto editoriali straordinari di Antonio Gramsci scritti tra il 1917 e il 1921 per Il Grido del popolo, L’Ordine Nuovo e L’Avanti!, un brano del 1932 tratto dai Quaderni del carcere e l’emozionante descrizione di Umberto Terracini del I Congresso presso il fatiscente Teatro San Marco di Livorno.  

La massa di parole è un fiume in piena di idee, pensieri, lampi: dalle riflessioni filosofiche e  poetiche sulla maschera e il volto, alle parole d’ordine per l’azione rivoluzionaria, dalle 21 tesi  della III Internazionale al sarcasmo sull’irresponsabilità dei comunisti, dall’attesa per il 21  gennaio 1921 al Teatro Goldoni di Livorno alle conseguenze politiche e umane.  

Dal corpo a corpo con la scrittura di Gramsci emergono la drammaticità della frattura tra i  due partiti, la concitazione del dibattito politico, l’intensità delle emozioni, la complessità  della situazione nazionale con il fascismo e la sua violenza dilagante.  

Non si tratta di un materiale didascalico sul Congresso di Livorno del 1921 ma di una  immersione esclusiva/ossessiva negli articoli che per linguaggio, ritmo e tono esprimono la  lucidità del pensiero e la capacità di analisi di Gramsci.  

Il video è stato girato interamente negli spazi della Fondazione Gramsci di Bologna.  I testi che costituiscono la drammaturgia sono tratti da:  

- Il Grido del Popolo, 24 novembre 1917 
- L’Ordine Nuovo, 24-31 gennaio 1920, I, n.35. Sotto la rubrica La settimana politica, Primo:  rinnovare il Partito
- L’Ordine Nuovo, 13 gennaio 1921, Il Congresso di Livorno 
- Rinascita, 23 gennaio 1965, Il 21 gennaio 1921 comincia la lunga giornata senza crepuscolo  di Umberto Terracini 
- L’Ordine Nuovo, 5 marzo 1921, Sindacati e consigli 
- L’Ordine Nuovo, 2 marzo 1921, La parola d’ordine 
- L’Ordine Nuovo, 17 luglio 1921, Il carnefice e la vittima 
- L’Ordine Nuovo, 23 luglio 1921, Insurrezione di popolo 
- Avanti! Anno XXI, n 14, 14 gennaio 1917, cronache torinesi nella rubrica Sotto la Mole, La  Maschera e il volto 
- Quaderno 8 (XXVIII)  

Questo è l’inizio di un percorso che nell’arco del 2021 ci porterà ad approfondire le opere di Gramsci scritte in carcere.  

Si sente? Esattamente il contrario

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Paolo Nori | In streaming su RadioEmiliaRomagna e sulla pagina fb di Liberty/Stagione Agorà
Paolo Nori | In streaming su RadioEmiliaRomagna e sulla pagina fb di Liberty/Stagione Agorà
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Si sente? Esattamente il contrario
Paolo Nori

lettura di Paolo Nori
anticipato dalla lettura di Irma Nori
Siate farfalle che volano sopra il filo spinato
discorso di Liliana Segre al Parlamento europeo

…“essere sempre quella farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati….”
Liliana Segre


A Fossoli, vicino a Carpi, c’è stato il più grande campo di concentramento italiano, da dove partivano i treni per Auschwitz, e nel 2009 la Fondazione Fossoli mi ha chiesto di scrivere un discorso sulla razza e sul male assoluto da dire a Cracovia davanti a 700 studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Un grande scrittore e critico russo, Viktor Šklovskij, parlando di quando lui e i suoi amici avevano sedici o diciassette anni, ha scritto: «Volevamo afferrare la vita il più velocemente possibile, ma non conoscevamo le parole; pensavamo che si potesse prendere una donna per i manici, come una pentola». Ecco, a provare a scrivere di razza e di male assoluto, nel 2009, io mi sono accorto che, per me, quei due argomenti lì erano come una pentola: bollenti, e senza manici. Io non lo sapevo, quello che pensavo della razza e del male assoluto, quando mi han chiesto di scrivere questo discorso. Ma: a uno scrittore italiano, Luigi Malerba, una volta hanno chiesto «Perché scrivi?», gli han chiesto, e lui ha risposto «Per capire quello che penso». Ecco io, a scrivere questo discorso, ho capito quello che penso, della razza e del male assoluto, e adesso lo so.

Paolo Nori


L’appuntamento sarà fruibile in streaming in con una collaborazione speciale tra Agorà e RadioEmiliaRomagna, la web radio di EmiliaRomagnaCreativa, il portale cultura della Regione – in streaming su www.radioemiliaromagna.it, su Youtube e pagina fb di EmiliaRomagnaCreativa e sulla pagina fb di Liberty/Stagione Agorà

#iorestoinSALA

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prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker
prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker
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Torna in scena #iorestoinSALA, il circuito nazionale di sale cinematografiche di qualità, che raggruppa ora più di 40 cinema del territorio italiano.
Il progetto, lanciato lo scorso maggio grazie alla collaborazione tra un gruppo di esercenti e un gruppo di distributori, è ora nuovamente ai blocchi di partenza: da sabato 31 ottobre è operativo online, con un ricco calendario di prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker, per non privare il nostro Paese del proprio immaginario collettivo e della possibilità di varcare i confini del quotidiano.

Il compito di aprire le danze su www.iorestoinsala.it, il 31 ottobre, è spettato a Cosa sarà di Francesco Bruni, seguito da Nomad: in cammino con Bruce Chatwin di Werner Herzog. Il 2 novembre, a 45 anni esatti dalla morte del poeta, sarà quindi la volta di In un futuro aprile – Il giovane Pasolini di Francesco Costabile e Federico Savonitto. Sarà invece disponibile dal 5 novembre Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli.
Protagonisti collegati in diretta streaming dalle stanze virtuali di Zoom sono stati sabato 31 ottobre alle 20.30 Francesco Bruni moderato da Gian Luca Farinelli, per introdurre Cosa sarà, e saranno lunedì 2 novembre alle 20.30 Francesco Costabile e Federico Savonitto per presentare In un futuro aprile.

Il carattere interattivo di #iorestoinSALA sarà potenziato rispetto al progetto iniziale: in occasione degli incontri in streaming con gli autori, gli spettatori potranno infatti interagire, ponendo domande e commentando in diretta. Si andrà così a creare non solo un network tra spettatori accomunati dalla passione per il cinema e dalla stessa esperienza di fruizione - come accade all’interno di una sala cinematografica - ma anche un canale diretto di comunicazione con i protagonisti.
Dal 31 ottobre in poi #iorestoinSALA permetterà, quindi, ai cinema, anche in una prossima e tanto desiderata situazione di normalità, di proporre percorsi tematici, rassegne e live stream e di completare sul web la proposta del grande schermo. Una coesistenza pacifica e complementare.


Lo spettatore acquisterà il biglietto dal sito internet della sua sala cinematografica di riferimento e riceverà quindi un codice e un link per accedere alla sala virtuale. Dal primo click sono 48 le ore a disposizione per completare la visione. 

I prezzi dei biglietti sono calibrati in base alle tariffe esistenti sulla rete e vanno, cioè, da un minimo di € 3,00 ad un massimo di € 7,90.
Inizio prevendita sabato 31 ottobre.

Per info:
www.iorestoinsala.it


SCOPRI IL PROGRAMMA DELLA SALA VIRTUALE DEL CINEMA LUMIÈRE


Tour virtuale del Museo di Speleologia L.Fantini

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Sul sito internet del GSB-USB APS  è ora presente il tour virtuale del Museo di Speleologia L.Fantini con sede al Cassero di p.ta Lame.
Le restrizioni Covid 19 impediscono le visite fisiche ma gli speleologi bolognesi propongono una visita on line mediante un innovativo sistema di navigazione 3D con cui "girare" fuori e dentro Porta Lame e soffermarsi su vetrine, installazioni e attrezzature presenti. Nella navigazione si incontreranno anche punti informativi con brevi testi ed anche un sonoro con cui udire i rumori di grotta.


GSB-USB APS: Gruppo speleologico con sede a Bologna, nato dalla federazione tra GSB (Gruppo Speleologico Bolognese) e l'USB (Unione Speleologica Bolognese), dal 2020 è Gruppo unico, costituito da 140 soci. Conduce molteplici ricerche che vanno dal reperimento delle cavità, alla loro esplorazione, al rilevamento, all’effettuazione di studi specifici, fino all’accatastamento e alla pubblicazione di quanto scoperto e studiato. La ricerca e lo studio scientifico delle cavità è condotto in stretta collaborazione con enti, istituzioni, musei e con l’ausilio di competenze esplorative, geologiche, storiche, faunistiche, biologiche, archeologiche e paletnologiche.  
Il Gruppo gestisce presso il Cassero di Porta Lame P.zza VII Novembre 1944 n. 7 e 7/2 il Museo di Speleologia L. Fantini, riconosciuto dall’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali (IBC) e registrato nella lista dei Musei della Città Metropolitana di Bologna. Il nostro Gruppo Speleologico GSB-USB APS (ex USB ) è iscritto al registro LFA e ha in concessione dal CoBo il Cassero di Porta Lame

Photo: Simonetti Roberto

Marietti 1820-2020

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Due secoli di libri tra Torino e Bologna | Mostra documentaria
Due secoli di libri tra Torino e Bologna | Mostra documentaria
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La mostra ATTUALMENTE NON VISITABILE in ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020, è stata prorogata fino al 14 febbraio 2021, ma è comunque sempre disponibile la versione online

Duecento anni di storia riassunti in 16 vetrine che ospitano oltre cento tra libri, lettere, fotografie, cataloghi e folder esposti nella mostra Marietti 1820-2020. Due secoli di libri tra Torino e Bologna, promossa dalla casa editrice in occasione del suo bicentenario, dalla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio e dalla Biblioteca dello studentato per le missioni con il patrocinio dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
Il libro più antico è datato 1822, si intitola "Della sovranità" e porta la firma dell'ecclesiastico, scrittore e oratore francese Jacques-Bénigne Bossuet, precettore del delfino Luigi di Francia. Il volume più recente è invece "Fiordiluna" del sorprendente, e finora inedito in Italia, illustratore tedesco Einar Turkowski, che utilizza solo mine HB per creare universi poetici e visionari che fondono poesia e fiaba.

La produzione della casa editrice si conserva a Bologna nella Biblioteca dello Studentato per le missioni dei padri Dehoniani, come gli oltre mille volumi e documentazione di varia natura del Fondo storico della casa editrice Marietti 1820.

La mostra si avvale della collaborazione di Bper Banca, Emmepromozione, Edimill, Tuna bites e Libreriecoop.

Cerimonia

Opera fruibile dall’esterno - Area ex Mercatone Uno
installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | Opera fruibile dall’esterno
installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | Opera fruibile dall’esterno
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In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 l'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass, tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.


Cerimonia è l’installazione site-specific promossa e sostenuta da UrbanUp | Unipol, realizzata a Bologna da TRAC - Tresoldi Academy, con la collaborazione scientifica di G124 - il gruppo voluto dal Senatore Renzo Piano per una ricerca costante e continua sul tema delle periferie. L’opera d’arte è pensata per ‘ricucire’ l’area periferica dell’ex Mercatone Uno di proprietà del Gruppo Unipol, ripensandola quale teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa. Creare nuove centralità e lasciare un segno sui territori è infatti la missione di TRAC: una scuola che nasce dalla collaborazione fra YAC - accademia di architettura che prepara giovani progettisti facendoli lavorare con i più grandi studi di architettura al mondo - e Studio Studio Studio, il progetto interdisciplinare fondato da Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.

L’opera è una struttura alta 5.30 metri realizzata in rete metallica, materiali e terra reperiti nel sito, frutto del lavoro congiunto dell’artista Edoardo Tresoldi e 15 giovani studenti dell’Academy, selezionati a luglio 2020 fra oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo, che sotto la direzione artistica di Tresoldi hanno immaginato e costruito per l'area dell’ex Mercatone Uno un intervento site-specific. Un progetto che valorizza aree periferiche metropolitane, restituendole a un più vasto pubblico e rivalutandone completamente la percezione. Dopo quasi 10 anni di abbandono, l’area di circa 4600 mq, sarà oggetto nel corso del 2021 di una importante riqualificazione che prevede la demolizione degli attuali fabbricati ora dismessi e la realizzazione di un nuovo complesso multifunzione che sarà incentrato su nuove residenze e servizi connessi alla persona.

Cerimonia rimarrà installata per tutto il 2021 fino all’inizio del cantiere e sarà visibile dal 31 ottobre 2020 tutti i giorni attraverso una parete trasparente in plexiglass appositamente realizzata, mentre tutti i sabati sarà consentito l’accesso all’area seguendo un percorso su una passerella che permetterà la fruizione dell’opera da vicino nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Cerimonia nasce come opera site-specific in un’area caratterizzata da segni di decomposizione in cui cumuli di macerie e vegetazione spontanea si pongono come elementi linguistici del caos estetico che vive il luogo. E’ pensata per dialogare con i fenomeni biologici dell’area. La terra presente sul sito è stata raccolta e innestata nell’opera; nel corso del tempo la vegetazione ricoprirà l’installazione ridefinendo le forme dell’architettura. Il processo di trasformazione dei fenomeni naturali è al centro dell’opera come cerimonia di un dialogo tra architettura, natura e passare del tempo. Il linguaggio celebrativo dell'architettura classica si fonde con i materiali e i linguaggi dello spazio originario, così come con i processi di trasformazione dell'abbandono, generando un nuovo e inedito racconto. Questo processo di continua metamorfosi verrà documentato grazie all’ installazione di alcune telecamere fisse.


In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 l'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass, tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.

Visitabile a partire dal 31 ottobre tutti i sabati dalle 9.30 alle 18.30. Ingresso libero. L’accesso è contingentato nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 e consentito solo se muniti di mascherina. Dal 31 ottobre l’opera è anche visibile dall’esterno attraverso la parete in plexiplass tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 24.00

Photo: © Roberto Conte

#SMArtworkers

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ogni giovedì e domenica sulla pagina Facebook del Sistema Museale di Ateneo
ogni giovedì e domenica sulla pagina Facebook del Sistema Museale di Ateneo
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#SMArtworkers è la nuova iniziativa social di SMA, che racconta le attività che si svolgono a porte chiuse nei Musei e nelle Collezioni universitarie: dalla manutenzione degli oggetti conservati alla progettazione di laboratori didattici online, allo studio e alla ricerca per il miglioramento dei percorsi espositivi per il pubblico.

Ogni giovedì e ogni domenica, a partire dal 3 dicembre 2020, le persone che lavorano ogni giorno nelle sedi del Sistema Museale d'Ateneo, gli SMArtworkers, saranno protagoniste della pagina Facebook di SMA

Visite online alle mostre "MAST Photography Grant on Industry and Work 2020" e "Inventions"

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guidate da Urs Stahel
guidate da Urs Stahel
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In attesa della riapertura dei suoi spazi espositivi, la Fondazione MAST propone due visite online in compagnia del curatore Urs Stahel alla scoperta del progetto espositivo MAST Photography Grant on Industry and Work 2020 e della mostra Inventions, curata da Luce Lebart, che presenta le fotografie delle invenzioni più brillanti e geniali realizzate in Francia tra le due guerre mondiali.

Entrambe le mostre sono state prorogate fino al 14 febbraio 2021.


MAST Photography Grant on Industry and Work 2020
VIDEO DELLA VISITA GUIDATA CON URS STAHEL

GUARDA LE VIDEO INTERVISTE DEI 5 FINALISTI


Inventions
VIDEO DELLA VISITA GUIDATA CON URS STAHEL

Vivere l'altrove

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Storie di altri mondi | podcast 
Storie di altri mondi | podcast 
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Un podcast dove ci sono le favole inventate insieme ai bambini nati in Italia da famiglie straniere, rielaborate e musicate dagli artisti di Sementerie Artistiche. Ci sono le impressioni di persone arrivate in Italia da pochi anni, scritte durante le lezioni del laboratorio di Eks&Tra con la guida di Idriss Amid. Ed infine estratti dai racconti scritti dai "nipoti" di chi un giorno partì per una terra lontana realizzati nel laboratorio di scrittura creativa Eks&Tra guidato da Gassid Mohammed.

Le voci narranti sono di Manuela De Meo, Ester Spassini Pietro Traldi e le favole sono state immaginate insieme a: Neim, Xhulia, Ginus, Cyril Kingdom, Cyril Bethel, Sebastian, Eljabiri Omar, Adam, Fatine, Mohamed Hadi, Xhahysa Daniel, Fatima, Kawtar, Fahrat Isra, Safa, Fatima Zahra, Janette, Rayan, Emanuele, Christian, Nada, Timar, Zakaria, Nirmin, Taouba, Mohammed, Mame Marie, Maria Rosa, Rose, Carolina, Imane, Haifa, Fatima, Jannat, Rim, Amir, Zaccaria, Vittoria, Diego, Asad. Le musiche sono di Cande Marzinotto Pietro Traldi.

Per informazioni info@sementerieartistiche.it

Letture, spettacoli, incontri per bambine e bambini

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nelle biblioteche di Bologna
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Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala

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Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (18 gennaio - 17 febbraio)
Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (18 gennaio - 17 febbraio)
Il Cinema Ritrovato Fuori Sala (18 gennaio - 17 febbraio).jpg

Nuovo programma per Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala, una storia del cinema firmata dalla Cineteca di Bologna, fatta di grandi classici e rarità da scoprire, sempre nelle migliori versioni restaurate. 

Lunedì 18 gennaio sarà online su MYmovies il nuovo cartellone di film disponibili fino al 17 febbraio, senza limiti di giorni o di orari, al costo di 15 euro (ridotto 12 euro per gli Amici della Cineteca di Bologna e i possessori della Card Cultura del Comune di Bologna). E ogni 30 giorni, un programma tutto nuovo, con altri nuovi film, sempre presentati da critici, registi, testimoni.

Tra le scelte di questo mese, il primo film visto da Federico Fellini Maciste all’inferno, il cinema italiano con Zampa (Anni difficili), De Santis (Giorni d’amore), Emmer (La ragazza in vetrina) e quello francese con Renoir (Toni) e Varda (Cléo dalle 5 alle 7) e il centenario del PCI.

Scopri il programma 18 gennaio / 17 febbraio.

Novità: d'ora in avanti l’abbonamento, del costo di 15 euro, si rinnoverà automaticamente ad ogni cambio di programma mensile (ma si potrà facilmente disdire in qualunque momento). 
E per tutti gli appassionati dei grandi classici in streaming, un abbonamento speciale al costo di 50 euro complessivi, valido per tutta la durata del progetto, fino a giugno 2021.


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Specialmente in libertà

nelle biblioteche aderenti alla Rete, Bologna
Un progetto fotografico a cura di Specialmente in Biblioteca – Rete delle biblioteche specializzate di Bologna
Un progetto fotografico a cura di Specialmente in Biblioteca – Rete delle biblioteche specializzate di Bologna
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Un progetto fotografico a cura di Specialmente in Biblioteca – Rete delle biblioteche specializzate di Bologna – installazione permanente a partire dal 12 ottobre 2020 in Arena del Sole e nelle biblioteche aderenti alla Rete.
Specialmente in biblioteca è la Rete delle biblioteche specializzate di Bologna che collabora insieme nello sviluppo di attività culturali ed eventi – tra cui un festival annuale e appuntamenti itineranti in città – rigorosamente ideate in una progettazione condivisa collettivamente. Durante i difficili mesi del lockdown la Rete non ha smesso di incontrarsi, condividere e approfondire il presente. Osservando il protrarsi della prigionia di Patrick George Zaki, studente egiziano all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna – arrestato a El Cairo il 7 febbraio 2020 in circostanze non ancora chiarite – la Rete ha deciso di prendere parola creando un progetto di sensibilizzazione alla libertà di espressione e di sostegno ai diritti civili.

A partire da lunedì 12 ottobre ciascuna delle biblioteche aderenti ospiterà la stessa installazione permanente: un collage fotografico originale che ritrae funzionari e visitatori di questi spazi, impegnati a “donare” una frase selezionata dagli scaffali di ciascuna biblioteca.

Quindici volti da quindici diverse sedi. Un pensiero a Patrick Zaki e a tutte le persone, nel mondo, private della propria libertà.

Partecipato al progetto:
- Biblioteca Giuseppe Guglielmi-Istituto beni artistici culturali e naturali Regione Emilia-Romagna.
- Biblioteca Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
- Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane "Gian Franco Minguzzi - Carlo Gentili"
- Centro Documentazione e Intercultura RiESco - Comune di Bologna
- Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna
- Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna
- Centro Documentazione Handicap
- Biblioteca Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
- Emilia Romagna Teatro Fondazione
- Biblioteca Italiana delle Donne
- Biblioteca Amilcar Cabral
- Biblioteca Mario Gattullo Dipartimento di Scienze dell'Educazione UniBo
- Centro Documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBTI Center
- Biblioteca Silvana Contento Dipartimento di Psicologia UniBo
- Biblioteca Renzo Renzi. Cineteca di Bologna. Centro Studi/ Archivio P.P. Pasolini

scatti fotografici Teo Rinaldi elaborazione grafica Francesco Vallieri

La rete Specialmente in biblioteca aderisce al Patto per la Lettura Bologna

Photo:

Specialmente_libertà.

ARTE FIERA presenta PLAYLIST

online
21-24 gennaio 2021
21-24 gennaio 2021
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PLAYLIST è un’iniziativa digitale di Arte Fiera basata sull’idea di “selezione a cura di”. Generalmente, la parola “playlist” indica una sequenza di brani musicali compilata da un DJ o un musicista; in questo caso è stata usata per indicare un formato molto diffuso nella cultura contemporanea, quello della “lista dei preferiti”, in cui il motivo di interesse è tanto il contenuto proposto, quanto il personaggio che lo propone.

PLAYLIST è trasversale: ospita mostre d’arte moderna e contemporanea proposte dalle gallerie che hanno partecipato ad Arte Fiera 2020 (più alcuni ospiti) ma anche conversazioni, film, libri che parlano di arte; arte del presente e del passato, moda e design. Le figure a cui è stato chiesto di proporre le loro playlist non sono solo critici, curatori e artisti, ma anche personalità della cultura in generale: un regista, uno scrittore, un’esperta di editoria per ragazzi, una collezionista di moda…

PLAYLIST è gratuita e inclusiva: è un omaggio di Arte Fiera al suo vasto pubblico - addetti ai lavori e semplici appassionati, neofiti e habitué – ed è un invito a segnare sul calendario le date di fine gennaio in cui, da quarant’anni, la fiera apre le sue porte. Dopo un “anno sabbatico” forzato, a fine gennaio 2022 Arte Fiera tornerà ad accogliere i visitatori.

Nel frattempo, invita a scoprire le cinque sezioni di PLAYLIST. “Nell’impossibilità di tenere in presenza Arte Fiera 2021 e consapevoli dell’importanza dell’evento per il mondo dell’arte e per i tanti appassionati – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente BolognaFiere - abbiamo ritenuto giusto mantenere, pur in altra forma, l’appuntamento di fine gennaio con la manifestazione. Quanto proponiamo con Arte Fiera PLAYLIST non è una fiera digitale ma un progetto culturale e inclusivo, che espande, in un’altra dimensione, alcune esperienze di Arte Fiera e ne propone di nuove. Un progetto che coinvolge la città, alcune delle sue principali realtà e le gallerie che, da oltre 40 anni, decretano il successo della Fiera. Fin da ora, però, Arte Fiera dà appuntamento al 2022, quando potremo ritrovarci nei padiglioni della Fiera di Bologna con un’accresciuta esperienza”.

Simone Menegoi, Direttore artistico di Arte Fiera, aggiunge: “Abbiamo voluto enfatizzare l’offerta culturale che anche una fiera commerciale propone a ogni edizione: ed ecco allora una serie di dibattiti, una mostra, documentari sull’arte, eccetera. Non per questo tralasciamo le gallerie, i nostri interlocutori principali. A loro è dedicata una sezione di PLAYLIST che si concentra sulle mostre allestite fisicamente nei loro spazi espositivi, la cui accessibilità ha sofferto molto delle restrizioni dell’ultimo anno. È un modo per sottolineare l’importanza del lavoro delle gallerie, ma anche per ribadire che l’arte, ogniqualvolta è possibile, deve essere vista dal vero”.

Le sezioni di PLAYLIST sono:
In mostra
In sala
In libreria
In conversazione
In galleria

» Comunicato stampa completo

Remote Armonie

CUBO in Porta Europa - Spazio Arte (display espositivo)
mostra di Matteo Nasini | das.04 – dialoghi artistici sperimentali​
mostra di Matteo Nasini | das.04 – dialoghi artistici sperimentali​
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Nell’ottica di proseguire nel tracciato virtuoso segnato da das - dialoghi artistici sperimentali​, la rassegna dedicata al dialogo artistico e culturale sui temi della contemporaneità alla sua quarta edizione, CUBO presenta Remote Armonie, la prima mostra a Bologna di Matteo Nasini curata da Treti Galaxie (Ramona Ponzini e Matteo Mottin).
Da gennaio ad aprile, un calendario di appuntamenti online dispiega il progetto espositivo e ne declina gli argomenti salienti aprendo al dialogo artistico e alla contaminazione multidisciplinare. Gli appuntamenti del Public Program sono a cura di Federica Patti.

Durante una notte tersa, osservando il cielo stellato, affascinati da quello spettacolo lontano, tra le molte domande che questa visione naturalmente può suscitare, vi è mai capitato di chiedervi quale tipo di musica potrebbe generare il movimento degli astri?

Spazio Arte risponde a questo interrogativo proponendo l'inedito progetto artistico di Matteo Nasini nel quale l'artista presenta al pubblico una nuova serie di opere ispirata dalla possibilità di tradurre il movimento delle stelle della Via Lattea in suono, un percorso coinvolgente che guarda al cielo in cerca di risposte ad ancestrali domande e mira ad essere una spinta trainante per l’evoluzione del pensiero umano.
Accostandosi al tema della Musica delle Sfere, che in origine vedeva il pianeta Terra come centro immobile dell’intero universo, l’intero progetto intende minare la sua concezione antropocentrica ed inoltre enfatizzare l’isolamento del nostro pianeta rispetto al resto della galassia, con la speranza che le polifonie generate dalla sua ispezione dello spazio possano rendere l’umanità consapevole dell’arbitrarietà di tutte le divisioni che generano conflitti, producendo un sentimento di comunità universale e rivelando l’effettiva unione di tutta l’umanità nel medesimo viaggio verso l’ignoto.
L’artista ha sviluppato un complesso algoritmo in grado di elaborare i dati del catalogo di Gaia stilati dall’European Space Agency e coordinarli con una particolare posizione GPS. Da questa coordinata l’algoritmo costruisce una linea immaginaria al suo zenit e la proietta fino ai limiti della Via Lattea. Quando un oggetto celeste intercetta questa retta ideale ne varia la lunghezza accorciandola, e l’algoritmo ne calcola la posizione traducendola in una sequenza di note, rendendo così udibile su scala umana il transito degli astri della nostra galassia.

Il progetto espositivo propone una selezione di lavori ottenuti da alcune delle molteplici applicazioni e traduzioni in campo artistico dei risultati dell’algoritmo: Mangiastelle assiale, un arazzo di grosse dimensioni realizzato a mano, Sidereo, una scultura sonora prodotta in parte artigianalmente e in parte con macchinari a controllo numerico e la sua trascrizione calligrafica e Transtamburo, un gruppo scultoreo in ceramica a stampa 3D. Opere rispondenti a tecniche e materiali usati fin dall’antichità ma realizzate attraverso le più recenti tecnologie contemporanee, concretizzazioni di lontane possibilità inespresse.​

Tenendo conto dell'emergenza sanitaria COVID_19 in atto, CUBO ha scelto un display espositivo che possa garantire la massima salvaguardia della salute degli spettatori e del personale di sala e al contempo permettere una ottimale fruizione delle opere esposte. Dall'esterno, oltre a fruire la mostra dalla grande vetrata che si affaccia sui giardini pensili del quartier generale del Gruppo Unipol in Porta Europa, è possibile attivare la componente sonora dell'opera attraverso la CUBO APP, un'applicazione multimediale costruita ad hoc che arricchisce il progetto e permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra (Apple Store e Google Play).


Inaugurazione giovedì 21 gennaio alle ore 18:30 in modalità LIVE streaming​ sulla piattaforma gratuita di CUBO.


cubounipol.it/it

facebook.com/cubounipol

facebook.com/dasCUBO

Dalla sala al salotto: la Compagnia Teatroaperto va in streaming

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una nuova proposta del Teatro Dehon
una nuova proposta del Teatro Dehon
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"Niente è come sembra", "Obbligo di (in)fedeltà" e "Nei secoli fedele" di Piero Ferrarini disponibili in streaming su Wim.tv.


la visione di ogni spettacolo ha un costo di € 3 ed è necessario pagare tramite PayPal.
non è necessario registrarsi sulla piattaforma. Una volta effettuato il pagamento si ha però un'unica possibilità per accedere al video dello spettacolo.
Se si effettua la registrazione (opzione consigliata), si può accedere al video anche in un secondo momento.

È anche possibile sottoscrivere un abbonamento per vedere tutti e tre gli spettacoli al costo di € 7.
In questo secondo caso, la registrazione alla piattaforma è necessaria.

Clicca qui per vedere gli spettacoli singoloramente e qui per sottoscrivere l'abbonamento.

Minuscule

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di Hélene Giraud e Thomas Szabo | Schermi e Lavagne - Cinema Lumière Sala virtuale
di Hélene Giraud e Thomas Szabo | Schermi e Lavagne - Cinema Lumière Sala virtuale
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MINUSCULE
(Minuscule - La vallee des fourmis perdues, Francia-Belgio/2014)
di Hélene Giraud e Thomas Szabo (89')

Dopo lo straordinario successo dell'omonima serie televisiva le avventure della coccinella dispettosa, del ragno spilungone, di mosche, zanzare e tanti altri insetti diventano un film. Vedremo il mondo microscopico che si estende tra la terra e l'erba come attraverso una magica lente d'ingrandimento, dal punto di vista dei suoi piccoli abitanti. Un viaggio sorprendente, fatto di peripezie e voli spericolati, alla scoperta di minuscole meraviglie.

Animazione. Dai 6 anni in su


ore 16.00, Cinema Lumière – Sala virtuale. Il biglietto è acquistabile a questo link

Le proiezioni del Cineclub per bambini e ragazzi Schermi e Lavagne si spostano sulla piattaforma  #Iorestoinsala per coinvolgere, anche se a distanza, il pubblico di piccoli cinefili.

Tocca a noi

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MAMbo_laboratorio_online_2

Laboratorio online per bambini da 5 a 11 anni a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

Le opere di artisti contemporanei che utilizzano materiali “anomali” diventano lo spunto per la realizzazione di personali composizioni di stoffe, carte e plastiche, da accarezzare, grattare e far suonare con le mani. I materiali che usiamo o gettiamo quotidianamente, indagati con un nuovo sguardo, diventano preziosi strumenti per ridisegnare il mondo attraverso il senso del tatto.

Prenotazione obbligatoria a mamboedu@comune.bologna.it (entro le ore 13 di venerdì 22 gennaio)

Orchestra del Teatro Comunale diretta da Asher Fisch

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Aperti, nonostante tutto | diretta streaming
Aperti, nonostante tutto | diretta streaming
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Il Teatro Comunale di Bologna aderisce all'iniziativa “Aperti, nonostante tutto” lanciata dall'ANFOLS, l'Associazione che riunisce le 12 Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane, per far fronte alla sospensione delle attività aperte al pubblico a seguito del DPCM del 24 ottobre scorso.
 

La proposta bolognese si articola in sei concerti inediti, realizzati con gli artisti disposti nella platea svuotata dalle poltrone e senza pubblico in sala, per il palinsesto diffuso in streaming gratuitamente attraverso il canale YouTube del teatro e promosso grazie alla piattaforma digitale messa a disposizione dall'ANFOLS, alla quale ha aderito anche l'agenzia ANSA.
 

La proposta intende proseguire l’omaggio a Beethoven, avviato lo scorso dicembre con la diffusione in streaming di sette delle sue nove sinfonie dirette dall’israeliano Asher Fisch, impegnato sul podio anche in questa nuova occasione. Accanto a lui, ad interpretare l’integrale dei concerti beethoveniani è chiamato il pianista veneziano Alessandro Taverna, che debutta con l’Orchestra del Comunale. Affermatosi a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009, Taverna ha collaborato con compagini quali la Filarmonica della Scala, i Münchner Philharmoniker e la Royal Philharmonic Orchestra.
 

L’appuntamento del 24 gennaio vedrà l’esecuzione del Primo e del Secondo Concerto, cui seguiranno il 31 gennaio il Terzo e il Quarto e infine, il 7 febbraio, chiuderà il ciclo il Quinto Concerto “Imperatore”.
 

I concerti sono registrati a porte chiuse, senza pubblico in sala, con i musicisti disposti nella platea della Sala Bibiena svuotata dalle poltrone.

Art.Live! con Monet

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visita guidata virtuale in diretta alla mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi
visita guidata virtuale in diretta alla mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi
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Arthemisia da sempre è sinonimo di innovazione nel settore dell’arte e da sempre investe perché l’arte sia a portata di tutti. E, complice la crisi sanitaria del Covid, rilancia con una nuovissima forma di fruizione delle mostre: le visite guidate online in diretta.

A differenza dei tantissimi contenuti virtuali disponibili gratuitamente su Internet, Arthemisia ha deciso di coinvolgere il pubblico in maniera più attiva, offrendo la stessa identica emozione che si prova facendo una visita guidata “in carne e ossa”. E così ha ideato il nuovo format Art.Live!: si acquista il biglietto (5 euro), si prenota la visita, ci si connette in maniera molto semplice e non resta che godersi – da soli, in compagnia e da qualsiasi luogo del mondo si voglia – il viaggio nelle sale della mostra, guidati da esperti comunicatori. La diretta rende l’esperienza “vera” e, nonostante si sia collegati con centinaia di persone contemporaneamente, è come fare una visita privata ed esclusiva, al termine della quale poter fare domande e approfondire i temi della visita.

Dopo il primo esperimento di Art.Live! fatto durante le vacanze natalizie con la mostra “Monet e gli Impressionisti” e oltre tremila i biglietti venduti in pochissimi giorni, anche all’estero, si riparte quindi con due nuovi appuntamenti, il 24 e il 31 gennaio 2021 alle ore 18.00: un viaggio unico tra i 57 capolavori di Monet e dei più grandi Impressionisti, accompagnati dal divulgatore d’arte Sergio Gaddi.
 


Date e orari:

  • 24 gennaio 2021, ore 18.00
  • 31 gennaio 2021, ore 18.00

Biglietto: € 5 + diritti d'agenzia acquistabile su www.arthemisia.it o www.palazzoalbergati.com (acquisto possibile fino alle ore 14.00 di ciascuna data)

Modalità di partecipazione: App Zoom

Istruzioni per partecipare e acquisto biglietto a questo link


Maggiori informazioni:

www.arthemisia.it

www.palazzoalbergati.com

Ti amo da ferire

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Parlare, scrivere e cantare d’amore | Diretta Facebook sulla pagina del Teatro degli Angeli
Parlare, scrivere e cantare d’amore | Diretta Facebook sulla pagina del Teatro degli Angeli
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Il Teatro degli Angeli presenta

TI AMO DA FERIRE

L’amore tormentato, appassionato, convulso…
L’amore incerto, trepidante, sfrontato…
L’amore ricordato, nostalgico, sognante…
L’amore sofferente, sudato, appagato…
L’amore insoddisfatto, impaurito, sospettoso…
L’amore straordinario, meraviglioso, sbalorditivo…
Insomma… l’amore.

Dalle parole d’amore di Guido Catalano e Natalia Ginzburg

con
Mariarosa Accorsi
Paolo Baccolini
Patrizia Belsito
Beatrice Bignami
Stefano Bina
Guia Braglia
Gloria Calarota
Maria Grazia Epifani
Luciana Fabbri
Maria Luisa Fabbri
Fiorenza Giorgis
Paola Mantovani
Elisabetta Moling
Simona Morselli
Elisabetta Palumbo
Benedetta Perillo
Franco Ranzi
Enza Raspanti
Cristina Secci
Marianna Valianti

e con
Gabriele Baldoni, voce e chitarra

Dal Teatro degli Angeli, una versione live con una regia “rispettosa” delle norme di distanziamento.


Domenica 24 gennaio 2021, ore 21.00 diretta facebook a pagamento (contributo di € 3,49):
https://www.facebook.com/events/392116928552290/


www.facebook.com/Teatro-degli-Angeli

www.teatrodegliangeli.it

Dalla censura alle leggi razziali

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Il fascismo e la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna
Il fascismo e la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna
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Il regime fascista ha esercitato un controllo ferreo sulla vita culturale italiana. Nella storia della Biblioteca dell'Archiginnasio, prestigiosa istituzione culturale bolognese, ritroviamo numerose tracce della politica culturale del fascismo: dalla censura dei libri sgraditi alle discriminazioni scaturite dalla promulgazione delle leggi razziali.

Ne parliamo con: Maurizio Avanzolini (Biblioteca dell'Archiginnasio)
Conduce: Luca Pastore (Istituto storico Parri) 


in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri

Vivere nell'insicurezza

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incontro a partire dall'ultimo libro di Gian Enrico Rusconi
incontro a partire dall'ultimo libro di Gian Enrico Rusconi
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A discuterne con Gian Enrico Rusconi autore del libro, Angelo Panebianco. Introduce e modera il sociologo Massimiliano Panarari, che insegna Sociologia della comunicazione all'Università Mercatorum di Roma.

Ritrovare una nuova razionalità politica per guadagnare un futuro più sicuro.
La tensione tra le grandi potenze, i dissensi sul piano militare, e in particolare i contrasti tra l’Europa e l’America di Trump, tracciano i confini tra sicurezza e insicurezza fino al febbraio 2020. Ma nei mesi seguenti si diffonde inarrestabile in tutto il pianeta la pandemia. La gravità della situazione travalica la dimensione sanitaria per trasformarsi in emergenza economica, sociale e politica. Superando ogni confine la crisi modifica la percezione della sicurezza nel sentire collettivo, ma soprattutto sembra cambiare le relazioni che definivano le condizioni stesse della sicurezza nazionale e internazionale. In gioco è stata ed è la tenuta stessa dell’Europa. La razionalità è l’unica risorsa che abbiamo per contrastare il mondo di insicurezze in cui dovremo vivere

Sulla pagina Facebook @edizioni.mulino sul canale YouTube Edizioni del Mulino   
Tutte le informazioni: www.mulino.it

La Shoah nell’Europa orientale

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quattro lezioni online
quattro lezioni online
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L’occupazione nazista ha segnato una cesura radicale nei territori multietnici, multiconfessionali e plurilinguistici dell’Europa orientale, offrendo un contesto di legittimità alle sue tradizionali forme di violenza intercomunitaria. Il corso si propone di riflettere sulle ragioni della partecipazione delle popolazioni locali all’annientamento degli ebrei perpetrato dai tedeschi, come combinato di antisemitismo, obbedienza all’autorità e ricerca del nemico interno, convenienza politica ed economica, avidità e carrierismo. L’attenzione sarà poi portata alla volontà, individuale o collettiva, degli ebrei di resistere – nell’immediato dopoguerra – alla cancellazione dei loro siti in rovina. Come si reagì a politiche di riedificazione del territorio che davano forma a uno spazio privo dei segni di un evento traumatico? Infine, si ragionerà sulla profonda trasformazione che ha subito, negli ultimi anni, il modo di concepire la ricerca su violenza e genocidio per effetto di una straordinaria espansione delle tradizionali “zone d’archivio”, comprese quelle orali, narrative, visuali, materiali, archeologiche. Si sono così sviluppate originali forme di negoziazione tra estetica, etica, politica e storia, nuove tipologie di “memoria culturale” delle collettività, che risultano sempre più indispensabili per la costruzione sociale del passato.
 

Docente Antonella Salomoni,  professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università della Calabria, dove è titolare dei corsi di Storia dei diritti umani e culture della pace e Storia dei servizi sociali. Insegna Storia della shoah e dei genocidi presso il Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà, Università di Bologna. E' membro del corpo docente del dottorato Global History and Governance, Scuola Superiore Meridionale. Nel triennio 2019-2021 condurrà come Principal Investigator del PRIN 2017 la ricerca "Political cultures in the transition from Communism to "illiberal democracies". The cases of Russia, Ukraine and Poland".
 

Calendario delle lezioni:

lunedì 25 gennaio | ore 18.00
Prima: l’esperienza del pogrom

lunedì 1 febbraio | ore 18.00
Durante: lo spazio del genocidio

lunedì 8 febbraio | ore 18.00
Dopo: rovine materiali e mentali

lunedì 15 febbraio | ore 18.00
Creare con le parole e con la pietra
 

Costo: € 60,00
Iscrizioni entro il 20 gennaio 2021
MODALITÀ DI PAGAMENTO
• bonifico bancario presso UNICREDIT di Bologna | intestato a Fondazione Museo Ebraico di Bologna IBAN: IT11S0200802513000001636266
Inviare modulo di iscrizione, scaricabile anche dal sito www.museoebraicobo.it e copia del codice fiscale a: amministrazione@museoebraicobo.it
 

Il corso si svolgerà ONLINE, sulla piattaforma ZOOM |Gli iscritti prima dell’inizio di ogni lezione riceveranno la mail con il link per accedere
 

Info: Museo Ebraico di Bologna  info@museoebraicobo.it | 051 2911280 | 051 6569003 | 

Eichmann. Dove inizia la notte

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Lettura online dal libro di Stefano Massini
Lettura online dal libro di Stefano Massini
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In occasione della Giornata della Memoria, una lettura online su piattaforma Zoom, a cura del Teatro del Pratello, di brani dal testo Eichmann. Dove inizia la notte. Un dialogo fra Hannah Arendt e Adolf Eichmann di Stefano Massini (Fandango editore).

Con le voci di Fulvio Accogli e Maddalena Pasini.

Evento in collaborazione con la Biblioteca J. L. Borges.

Dai verbali degli interrogatori a Gerusalemme, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di Hannah Arendt, Stefano Massini trae questo dialogo di feroce, inaudita potenza.

La lettura sarà un'occasione per approfondire i temi affrontati dal progetto VOCI 2021/1961 IL PROGETTO EICHMANN che in questi mesi sta proponendo diversi laboratori online, dalla scrittura alle arti visive,  dalla storia al gruppo di lettura a cura della Biblioteca J. L. Borges.

Per informazioni e per ricevere il link di partecipazione, scrivere a bibliotecaborges@comune.bologna.it oppure a teatrodelpratello@gmail.com

Il progetto di educazione permanente VOCI, da sette anni, pone al centro delle sue attività l’incontro tra generazioni diverse, con percorsi interdisciplinari tra storia, scrittura, arte, musica, teatro. I contenuti del progetto riguardano temi fondamentali della storia del ‘900, per realizzare dei percorsi partecipati “di fare memoria attiva”, contrastando i pregiudizi e le retoriche, che tendono a ossificare, banalizzare o finalizzare la memoria.
Ogni anno il progetto si conclude con uno spettacolo per il 25 aprile.
 


Il progetto è promosso da Istituto Storico Parri, Teatro del Pratello, Conservatorio G.B. Martini, Associazione Il Melograno, in collaborazione con Biblioteca Borges del Comune di Bologna,    e Radio Città Fujiko

VOCI fa parte del progetto LAICI TEATRI, cofinanziato dall’Unione Europea-Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020
 

facebook.com/teatrodelpratello

teatrodelpratello.it

La Storia #aportechiuse con Francesca Sinigaglia Semeghini e Antonio Buitoni

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La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese.

Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da specifici post.

Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.

Tutti gli interventi de La Storia #aportechiuse sono raccolti nella pagina YouTube Storia e Memoria di Bologna.

Lunedì 25 gennaio h 20
Francesca Sinigaglia Semeghini e Antonio Buitoni, storici dell’arte
in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna
con un intervento su La Strenna Storica Bolognese: settant’anni di arte e cultura a Bologna. L'incontro è dedicato alla rivista pubblicata a cura del Comitato per Bologna Storica e Artistica dal 1928 al 1930 e ininterrottamente dal 1954 fino ad oggi. Proseguendo la tradizione delle “strenne” editoriali offerte come dono per le festività natalizie (i Romani portavano doni alla dea Strenia come auspicio per il nuovo anno). La pubblicazione è stata una palestra per generazioni di studiosi e si occupa tuttora di arte, storia, archeologia, architettura, urbanistica, letteratura, con un approccio rigoroso ma aperto a tutti gli appassionati di Bologna.

Memorie di Danilo Monte

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Mondovisioni21
Mondovisioni21
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Il primo dei cinque documentari scelti da Kinodromo tra quelli proposti saranno disponibili uno al mese per ora online, offerti da Kinodromo al proprio pubblico per sostenere la rassegna di CineAgenzia e Internazionale con accesso UP TO YOU.
 

Memorie - in viaggio verso Auschwitz (Italia, 2015, 76')
«Tra poco fai 30 anni, per il tuo compleanno ti regalo un viaggio nel luogo in cui sei sempre voluto andare, Auschwitz. Un viaggio nella nostra memoria, per ricominciare a parlare.»
 

Proiezione su OpenDDB (Distribuzioni dal Basso)  

Il popolo che si oppose all'orrore

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spettacolo di Fantateatro per celebrare la Giornata internazionale della Memoria
spettacolo di Fantateatro per celebrare la Giornata internazionale della Memoria
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La compagnia Fantateatro dedica una settimana intera alla celebrazione della giornata internazionale della Memoria. In diretta sulla sua pagina Facebook è possibile visionare lo spettacolo “Il popolo che si oppose all’orrore”, ispirato ai fatti realmente accaduti in Danimarca durante l’occupazione nazista. Grazie alla collaborazione del Teatro Duse l’intero spettacolo è stato registrato per permettere al pubblico di conoscere una vicenda storica poco conosciuta, con la speranza di riuscire a trasmettere un messaggio di fiducia e di consapevolezza, raccontando un episodio ricco di umanità e di coraggio, di gloria e di forza morale che brilla luminoso in uno dei periodi più cupi della storia.

La vicenda: Danimarca, 1943. L’esercito nazista occupa il paese da oltre due anni, e la potenza politica e militare di Hitler sembra inarrestabile. Ma quando cominciano a trapelare notizie di un imminente rastrellamento dell’intera comunità ebraica, tutto il popolo danese sceglie di ribellarsi. Il re, i ministri e il parlamento si stringono attorno ai propri concittadini, e mentre il governo utilizza le sue risorse diplomatiche per ostacolare i piani tedeschi, un allarme viene inviato alle famiglie in pericolo. Per quattordici giorni gli ebrei danesi sono assistiti, nascosti e protetti da persone comuni che spontaneamente aiutano i propri compatrioti diventati improvvisamente dei rifugiati. Su 7000 ebrei, 6500 riescono a salvarsi dai campi di concentramento raggiungendo la Svezia con ogni tipo di imbarcazione.

La visione è consigliata ad un pubblico dai 12 anni in su.


In diretta sulla pagina Facebook di Fantateatro

  • Lunedì 25 gennaio 2021 - ore 21:00
  • Martedì 26 gennaio 2021 -  ore 10:00 + ore 21:00
  • Mercoledì 27 gennaio 2021 - ore 10:00 + 17:00 + ore 21:00
  • Giovedì 28 gennaio 2021 - ore 17:00 + ore 21:00
  • Venerdì 29 gennaio 2021 - ore 21:00
  • Sabato 30 gennaio 2021 - ore 21:00
  • Domenica 31 gennaio 2021 - ore 17:00 + ore 21:00

Biglietto: 9,9 euro. Il biglietto si acquista tramite Paypal o con carta di credito, cliccando sull’apposito bottone all'interno della pagina evento Facebook corrispondente alla replica prescelta.

Info e acquisto biglietto


www.facebook.com/fantateatro

www.facebook.com/teatrodusebologna

Dipinti a voce

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videolettura
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Un uomo resiste alla brutalità di un campo di concentramento nazista raccontando scene, dettagli e colori di opere d'arte ai compagni di prigionia. Facendo ricorso solo alla memoria e alla voce fa rivivere, nel luogo più improbabile, i capolavori della pittura che si sono depositati nella sua memoria come in un prezioso archivio.
 

Resoconto di un originale tentativo di sopravvivenza, il libro di François Le Lionnais, una delle più brevi e sorprendenti testimonianze sui campi nazisti, pubblicato ora da Marietti 1820, non è un esercizio descrittivo fine a sé stesso, ma la prova strabiliante del potere dell'astrazione, un atto di estrema resistenza che segna la vittoria della bellezza sull'orrore, trasformandosi in un autentico inno alla vita.
 

Memorie di François Le Lionnais

Videolettura con musica e immagini dalla Sala del Memoriale del Museo Ebraico di Bologna
 


Online su: www.museoebraicobo.it e www.mariettieditore.it

Ravensbrück, 1945. Appunti per un ritorno a casa

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letture a cura di Michele Lisi, Elena Natucci, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi su RadioEmiliaRomagna e su ERTonAIR e le pagine Facebook di Emilia Romagna Teatro Fondazione
letture a cura di Michele Lisi, Elena Natucci, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi su RadioEmiliaRomagna e su ERTonAIR e le pagine Facebook di Emilia Romagna Teatro Fondazione
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Ravensbrück, 1945. Appunti per un ritorno a casa da L’esile filo della memoria Ravensbrück, 1945 un drammatico ritorno alla libertà (Einaudi 1996) di Lidia Beccaria Rolfi drammaturgia di Sergio Lo Gatto letture a cura di Michele Lisi, Elena Natucci, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con Comune di Bologna – Patto per la lettura Bologna (durata 22 minuti). 

ERT Fondazione prosegue la programmazione di ERTonAIR con un appuntamento importante del calendario civile, Ravensbrück, 1945. Appunti per un ritorno a casa, in occasione del Giorno della Memoria, e in collaborazione con il Comune di Bologna – Patto per la lettura.
Martedì 26 gennaio, alle ore 18.00 su RadioEmiliaRomagna , ERTonAIR e le pagine Facebook di ERT Fondazione, Michele Lisi, Elena Natucci, Cristina Tramparulo e Jacopo Trebbi, attori della Compagnia permanente di ERT, leggono alcuni brani estratti dal libro L’esile filo della memoria Ravensbrück, 1945 un drammatico ritorno alla libertà della scrittrice e partigiana Lidia Beccaria Rolfi (Einaudi, 1996).

Un romanzo. Una testimonianza. Una storia privata. Un momento cruciale del destino e della memoria collettiva di una generazione. Una voce da salvare: la guerra e la pace raccontate da una donna.
Nel 1945 dal Campo di concentramento di Ravensbrück, in Germania, Lidia Beccaria Rolfi, deportata politica, liberata dagli Alleati, inizia la lunga marcia verso l’Italia. Russi, americani, donne e bambini, prigionieri nazisti, malati e moribondi: tutti insieme vanno incontro a una pace ancora da inventare. I primi anni di libertà. L’Italia fascista del postfascismo: anni di speranza e delusione, ingiustizie e discriminazioni, persino tra i familiari, gli amici, gli ex compagni. Il Lager è una colpa che non si può cancellare.

Un omaggio in voce in cui gli interpreti estraggono frammenti dal testo dell’autrice per creare un racconto polifonico: la lettura ad alta voce abita un luogo che ha annullato i propri confini; perché mai, davvero, si può tornare a casa.

Lidia Beccaria Rolfi (1925-1996), maestra elementare, è stata staffetta partigiana e fu arrestata nel 1944, per poi essere deportata nel Lager di Ravensbrück. Oltre a L’esile filo della memoria Ravensbrück, 1945 un drammatico ritorno alla libertà, per Einaudi ha pubblicato Il futuro spezzato. I nazisti contro i bambini con B. Maida (1997) e Le donne di Ravensbrück con A. M. Bruzzone (2020).

das.04 - Dialoghi artistici sperimentali

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progetto espositivo e culturale sui temi della contemporaneità | Gli appuntamenti online del Public Program
progetto espositivo e culturale sui temi della contemporaneità | Gli appuntamenti online del Public Program
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Dal 21 gennaio al 30 aprile 2021 CUBO, museo d’impresa del Gruppo Unipol, promuove das.04 - dialoghi artistici sperimentali, la quarta edizione del progetto espositivo e culturale sui temi della contemporaneità che nasce come territorio di confronto – di contenuti, tecniche, linguaggi – tra diversi registri dell’arte contemporanea con esponenti della new generation.

Ad aprire la rassegna, giovedì 21 gennaio, l'inaugurazione di Remote Armonie la mostra personale di Matteo Nasini (Roma, 1976), curata da Treti Galaxie (Matteo Mottin e Ramona Ponzini). Matteo Nasini, che vive e lavora a Roma, in occasione di questo progetto bolognese trasforma gli ambienti di Spazio Arte di CUBO con una grande e inedita installazione site-specific che ha come peculiarità un display espositivo visibile dalle grandi vetrate dello spazio che si affaccia sui giardini pensili del quartier generale del Gruppo Unipol in Porta Europa. La componente sonora dell’opera sarà fruibile dall’esterno con la CUBO APP, un'applicazione multimediale costruita ad hoc che arricchisce il progetto e permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra.

I valori alla base della mostra si ritrovano nel più ampio programma di das.04 - dialoghi artistici sperimentali, dove le arti si confrontano con le nuove tecnologie, la fisica, la musica, il video.  Da gennaio ad aprile un calendario di appuntamenti online dispiega il progetto espositivo e ne declina gli argomenti salienti aprendo al dialogo artistico e alla contaminazione multidisciplinare. Il Public Program, ricco di eventi culturali curati da Federica Patti, comprende talk, eventi musicali e performativi in modalità streaming che indagano e amplificano i diversi registri della mostra.

Meet the artist
Tre appuntamenti tematici a tu per tu con l’artista, in cui Matteo Nasini entra in dialogo con studiosi e collaboratori - e con il pubblico - per approfondire la lettura del proprio percorso a partire dalle opere in mostra, dalla musica e dalla scienza. La sua ricerca artistica parte infatti dallo studio del suono, per concretizzarsi in forme fisiche che analizzano in profondità ed osservano la superficie della materia sonora e di quella scultorea. Da questo ne deriva una pratica che si manifesta metodologicamente nelle installazioni sonore, nelle performance, nei lavori tessili e nelle opere plastiche.

Simposio - “D'où venons-nous? Que sommes-nous? Où allons-nous?”
Fin dai suoi albori, l’umanità ha guardato al cielo in cerca di risposte a domande fondamentali: chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando? L’osservazione degli astri e della loro ricorrenza ciclica in rapporto al mutare delle stagioni è stata la spinta trainante per l’evoluzione del pensiero umano, diventando la principale fonte di ispirazione sia della mitologia che dello sviluppo della cultura scientifica. In una serie di incontri, studiosi ed esperti espongono prospettive e contributi intorno a tematiche quali lo spazio-tempo, le origini dell’universo, l’informatica, l’antropologia e la filosofia, per una apertura interpretativa del progetto espositivo e della ricerca artistica di Matteo Nasini.

dasLIVE
Un palinsesto di live media performance e spettacoli per presentare le più recenti creazioni di artisti internazionali. 2 show digitali di grande richiamo.

Il Canto degli Erranti
Un radiodramma fantascientifico a puntate scritto e diretto da Matteo Mottin e Matteo Nasini, che ne cura la sonorizzazione. “In un mondo in cui la tecnologia sembra essersi estinta, ritrovamenti parziali di una presunta macchina in grado di suonare le stelle destano scalpore innescando ricerche e nuovi emblematici interrogativi”. 4 podcast sul sito di CUBO tra gennaio e aprile.


Tutti gli incontri sono trasmessi in modalità live streaming sulla piattaforma gratuita di CUBO  e il pubblico potrà porre domande ai relatori esattamente come sempre fatto negli incontri in presenza.

Questi i primi appuntamenti in programma:

giovedì 21 gennaio 2021, ore 18:30
Inaugurazione "Remote Armonie"

Incontro con Matteo Nasini & Treti Galaxie sulla piattaforma streaming di CUBO

martedì 26 gennaio 2021, ore 18:30
Meet the artist
L'artista Matteo Nasini dialoga con Federica Patti, storica dell'arte e curatrice del public program di das04 e Luca Cerizza, autore e critico d'arte, per approfondire il proprio percorso di ricerca e produzione nell'ambito delle arti visive, a partire dalle opere in mostra

giovedì 28 gennaio 2021, ore 18:30
SIMPOSIO “D'où venons-nous? Que sommes-nous? Où allons-nous?"
con Federica Patti, storica dell'arte e curatrice del public program di das04 e Rosalba Nodari, docente di Linguistica all'Università di Siena presso il Dipartimento di scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale.


Maggiori informazioni e aggiornamenti:

www.cubounipol.it/it/eventi/das-04-2021

www.facebook.com/dasCUBO


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La Storia #aportechiuse con Angela Pierro

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Certosa_estate_2020_storia_a_porte_chiuse

La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese.

Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da specifici post.

Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.

Martedì 26 gennaio h 20
Angela Pierro, storica dell'arte
in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna
con un secondo e ultimo intervento su Louise Colet, pseudonimo della francese Louise Révoil (1810-1876). Poetessa e scrittrice dal carattere forte, fu vicina agli ideali risorgimentali italiani e visse a lungo a Bologna.

Lettere della memoria

Biblioteca Corticella-Luigi Fabbri
parole in buchetta per ricordare la Shoah
parole in buchetta per ricordare la Shoah
LETTERE della MEMORIA - logo con francobollo.png

Per ricordare la tragedia dell’Olocausto, le biblioteche Corticella-Luigi Fabbri e Luigi Spina hanno ideato il progetto Lettere della Memoria. Attraverso la cargo bike di DrinBò verrà consegnata in buchetta una lettera scritta a mano contenente un brano tratto da libri che testimoniano la tragedia dell'Olocausto.

Per ricevere la lettera è necessario fare richiesta entro il 25 gennaio. La consegna in buchetta avverrà il 27 gennaio. La selezione dei brani (per bambin*, ragazz* e adulti) e la trascrizione è a cura degli alunni delle scuole aderenti e delle biblioteche Corticella-Luigi Fabbri, Luigi Spina e Centro RiESco del Comune di Bologna.

La consegna verrà effettuata da Legambiente Emilia-Romagna.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da COOP Alleanza 3.0 con il patrocinio del quartieri NavileSan Donato-San Vitale.

Per maggiori informazioni e per richiedere la consegna contattare
Biblioteca Corticella Luigi Fabbri 051/2195530 bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina 051 219 5341 bibliotecalspina@comune.bologna.it

Try or Trial

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laboratorio creativo di Arti Visive | Progetto VOCI 2021/1961 Il processo Eichmann
laboratorio creativo di Arti Visive | Progetto VOCI 2021/1961 Il processo Eichmann
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TRY OR TRIAL
Laboratorio creativo di Arti Visive condotto da Simone Tacconelli

per il progetto VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN

Il Laboratorio creativo di Arti Visive, utilizzando gli strumenti della fotografia, del collage, della grafica, ha lo scopo di scrivere e ideare progetti artistici per la realizzazione dell’installazione finale del progetto VOCI, per il 25 aprile 2021. Il progetto selezionato verrà poi realizzato dalla scenografa Irene Ferrari e dal suo team. Durante le ore di laboratorio si pongono le basi per sviluppare un metodo di ricerca personale e successivamente la messa a punto del proprio progetto visivo.

Il laboratorio si articola in momenti di incontro frontale su piattaforma e in momenti di condivisione di materiali e suggestioni su classe virtuale.

Il calendario degli appuntamenti in collegamento da remoto su piattaforma MEET:

  • 13 gennaio 2021, ore 17:00 - 18:30
  • 20 gennaio 2021, ore 17:00 - 18:30
  • 27 gennaio 2021, ore 17:00 - 18:30
  • 3 febbraio 2021, ore 17:00 - 18:30
  • 10 febbraio 2021, ore 17:00 - 18:30


Il laboratorio è parte del progetto VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN. Il progetto di educazione permanente VOCI, da sette anni, pone al centro delle sue attività l’incontro tra generazioni diverse, con percorsi interdisciplinari tra storia, scrittura, arte, musica, teatro. I contenuti del progetto riguardano temi fondamentali della storia del ‘900, per realizzare dei percorsi partecipati “di fare memoria attiva”, contrastando i pregiudizi e le retoriche, che tendono a ossificare, banalizzare o finalizzare la memoria.

Ogni anno il progetto si conclude con uno spettacolo per il 25 aprile. Il tema di VOCI 2021-1961 è Il processo Eichmann del quale ricorre il sessantesimo anniversario.

VOCI fa parte del progetto LAICI TEATRI, cofinanziato dall’Unione Europea-Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 #ponmetroBO #ScuoleDiQuartiere

Leggi tutto sugli appuntamenti in programma a partire da gennaio 2021


Il laboratorio è riservato a 5 partecipanti selezionati sulla base di competenze ed esperienze pregresse e interesse per i temi trattati.

Per iscrizioni teatrodelpratello@gmail.com inviando brevissima lettera motivazionale.


facebook.com/teatrodelpratello

teatrodelpratello.it

Passaggio di testimoni

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laboratorio di scrittura online tutto al femminile | Progetto VOCI 2021/1961 Il processo Eichmann
laboratorio di scrittura online tutto al femminile | Progetto VOCI 2021/1961 Il processo Eichmann
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PASSAGGIO DI TESTIMONI
un laboratorio di scrittura online tutto al femminile
condotto da Viviana Santoro
e Marzia Bisognin / Associazione Il Melograno

per il progetto VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN

Il laboratorio si articola in quattro sedute di scrittura, durante le quali verrà messo a tema il momento della testimonianza, come elemento chiave non solo nel ricomporre i ricordi e le diverse stratificazioni della memoria, ma anche nel riconsegnare identità alle vittime, e in un incontro conclusivo di approfondimento storico a cura di Luca Alessandrini.

In questo laboratorio, curato dal Teatro del Pratello in collaborazione con l’associazione Melograno e pensato per una partecipazione tutta al femminile, il percorso si avvale della voce di tre donne che, in un vero e proprio “passaggio di testimone” tra generazioni, hanno tracciato una strada nella complessità del male.

Questo il calendario degli appuntamenti, online su piattaforma MEET:

  • Mercoledì 20 gennaio 2021, ore 17.00-18.30
  • Mercoledì 27 gennaio 2021, ore 17.00-18.30
  • Mercoledì 3 febbraio 2021, ore 17.00-18.30
  • Mercoledì 10 febbraio 2021, ore 17.00-18.30
  • Giovedì 11 febbraio 2021, ore 17.00-18.30 incontro di approfondimento storico

Sono previste azioni individuali di supporto all’uso della piattaforma per coloro che ne avessero necessità.


Il laboratorio è parte del progetto VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN. Il progetto di educazione permanente VOCI, da sette anni, pone al centro delle sue attività l’incontro tra generazioni diverse, con percorsi interdisciplinari tra storia, scrittura, arte, musica, teatro. I contenuti del progetto riguardano temi fondamentali della storia del ‘900, per realizzare dei percorsi partecipati “di fare memoria attiva”, contrastando i pregiudizi e le retoriche, che tendono a ossificare, banalizzare o finalizzare la memoria.

Ogni anno il progetto si conclude con uno spettacolo per il 25 aprile. Il tema di VOCI 2021-1961 è Il processo Eichmann del quale ricorre il sessantesimo anniversario.

VOCI fa parte del progetto LAICI TEATRI, cofinanziato dall’Unione Europea-Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 #ponmetroBO #ScuoleDiQuartiere

Leggi tutto sugli appuntamenti in programma a partire da gennaio 2021


Per info e iscrizioni al laboratorio teatrodelpratello@gmail.com


facebook.com/teatrodelpratello

teatrodelpratello.it

Food Conversation: Dieta Mediterranea

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In perfetto equilibrio tra cultura umanistica e scientifica, la dieta mediterranea ha contribuito alla costruzione di un'identità che ha superato i confini territoriali o alimentari: da un lato è diventata un modello per affrontare i prossimi anni rispondendo agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e della nuova strategia Farm to Fork Europea per la riduzione degli impatti ambientali dell'agroalimentare; dall’altro, si sta ponendo come sistema per costruire un futuro “informato”, che parte dal locale per agire su scala globale avendo come caposaldo sempre l’educazione e le nuove generazioni.
 

Dieta mediterranea e alimentazione sostenibile saranno al centro della terza Food Conversation proposta da Fondazione Golinelli in collaborazione con Future Food Institute nell’ambito del progetto Good for Food, che si terrà mercoledì 27 gennaio 2021 dalle 17.30 sul canale YouTube di Good for Food.
 

Ospiti della conferenza saranno Sonia Massari, ricercatrice, docente, consulente e designer nel campo dell'educazione alla sostenibilità e dei metodi di progettazione per il settore agroalimentare e Stefano Pisani, Sindaco del Comune di Pollica, capitale simbolica della Dieta Mediterranea e sede del Centro Studi sulla Dieta Mediterranea Angelo Vassallo.
 

L'intervento sarà moderato da Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute.

Per informazioni e iscrizioni: goodforfood@fondazionegolinelli.it

Camilla De Ambroggi discute Techno​Feminism di Judy Wajcman

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appuntamento nell’ambito del ciclo di seminari “Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita: ovvero dell'artificialità intelligente e del potere”
appuntamento nell’ambito del ciclo di seminari “Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita: ovvero dell'artificialità intelligente e del potere”
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Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita: ovvero dell'artificialità intelligente e del potere è un ciclo di seminari a cura di  Raffaella Baritono (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) e Maurizio Ricciardi (Dipartimento delle Arti). Scopo dei seminari è quello di discutere gli ambiti in cui l’algoritmo e più in generale le tecnologie digitali stanno diventando il criterio fondamentale organizzativo e simbolico delle forme sociali e di potere. L’intenzione è fare dei seminari di discussione, quindi non necessariamente con specialisti dei diversi ambiti che verranno attraversati.
Si tratta piuttosto di porre domande a determinati testi, per discutere insieme dei problemi che essi suscitano. Dal punto di vista pratico ogni seminario prevede la lettura ragionata di alcuni testi da parte di una relatrice o relatore e una successiva discussione


28 gennaio 2021, dalle 17.00 alle 19.00
Camilla De Ambroggi discute
"TechnoFeminism" di Judy Wajcman

Partendo dal libro di Wajcman l'appuntamento si propone di indagare le accelerazioni e intensificazioni che i processi tecnologici hanno avuto nella regolazione della riproduzione sociale del capitale negli ultimi anni e in particolare durante la pandemia e post-pandemia. Lo scopo è quello di indagare quali sono le possibilità di agency collettiva che è possibile dispiegare nel rapporto tra potere e tecnologia in questo momento storico in cui il cyberspazio – invece di essere semplicemente un luogo in cui trascendere la propria identità di genere – diviene in molti casi l’unico spazio materiale in cui è possibile portare avanti processi collettivi di militanza e soggettivazione femminista.


Il seminario si svolge sulla piattaforma Zoom.
Il link dell’evento sarà pubblicato su: www.facebook.com/Algoritmopotere

dsps.unibo.it/it/eventi/technofeminist-di-judy-wajcman

Calendario completo del ciclo di seminari a questo link

Collezioni a domicilio

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conferenze in diretta Zoom e sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri
conferenze in diretta Zoom e sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri
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Tre conferenze in diretta Zoom e sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri. Le straordinarie collezioni di scultura delle Staatliche Kunstsammlungen di Dresda, del J. Paul Getty Museum di Los Angeles e del Victoria and Albert Museum di Londra presentate in live streaming dalle curatrici, direttamente a casa vostra.


Giovedì 28 gennaio 2021, ore 17.30
Claudia Kryza Gersch
presenta
LA COLLEZIONE DI SCULTURA DELLE 
STAATLICHE KUNSTSAMMLUNGEN DI DRESDA


Giovedì 4 febbraio 2021, ore 17.30
Anne-Lise Desmas

presenta
LA COLLEZIONE DI SCULTURA EUROPEA DEL
J. PAUL GETTY MUSEUM DI LOS ANGELES


Giovedì 11 febbraio 2021, ore 17.30
Kira d'Alburquerque
presenta
LA COLLEZIONE DI SCULTURA DEL
VICTORIA AND ALBERT MUSEUM DI LONDRA


I link per le dirette Zoom saranno inseriti a questo link. Massimo 100 partecipanti, con possibilità di porre domande.

Per il pubblico che non desidera intervenire, si consiglia di seguire le conferenze in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri.

Raniero Panzieri e i «Quaderni rossi»

online
presentazione 
presentazione 

Presentazione online del libro Raniero Panzieri e i «Quaderni rossi», Derive&Approdi. Insieme all’autore Marco Cerotto ne discute Federico Chicchi (Università di Bologna).

Raniero Panzieri è uno dei principali intellettuali e organizzatori culturali del movimento operaio italiano del secondo dopoguerra. È stato dirigente del Partito socialista, teorico delle famose tesi sul controllo operaio, fautore di una rilettura di Marx, fondatore dei «Quaderni rossi». Il rifiuto di Panzieri delle ideologie «oggettivistiche», ovvero dell’esaltazione delle macchine e delle tecnologie concepite come strumenti neutrali, rivela la necessità di analizzare lo sviluppo dei rapporti di produzione capitalistici nell’era del «miracolo economico» alla luce delle lotte operaie. A cent’anni dalla sua nascita, il volume «Raniero Panzieri e i “Quaderni rossi”» (fresco di stampa per la collana Input di DeriveApprodi) inquadra storicamente la straordinaria biografia intellettuale e politica di una figura ancora troppo poco conosciuta.
Insieme all’autore Marco Cerotto ne discute Federico Chicchi (Università di Bologna).
 

Queer Gaze

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 Corpi, storie e generi della televisione arcobaleno | presentazione del libro
 Corpi, storie e generi della televisione arcobaleno | presentazione del libro
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Presentazione di QUEER GAZE - Corpi, storie e generi della televisione arcobaleno a cura di Antonia Caruso, Asterisco Edizioni 2020 in diretta dalla pagina Facebook del Cassero LGBTI+ Center
Antonia Caruso dialoga con Elisa Manici. 

Gli ultimi anni sembrano rappresentare una svolta nella rappresentazione della popolazione LGBTI nelle serie TV. Più personaggi, più storie, più persone LGBTI coinvolte nella scrittura, nella regia, nella produzione. Ma cos’è lo sguardo queer? Può bastare avere un personaggio LGBTQI per poter definire una serie queer? Che tipo di storie raccontano le serie tv queer? Attraverso le analisi di singole serie e di temi, le autrici di quest’antologia indagano, con una lente prima di tutto politica e culturale, i legami tra omonormatività e rappresentazioni dei corpi e dei desideri, in relazione alla produzione capitalista e alla rappresentazione televisiva. Un volume che fornisce differenti strumenti di lettura da adottare per comprendere quel target di serie TV conosciute al grande pubblico come serie arcobaleno, a partire dai noti marchi di produzione cinematografica che da anni ormai sponsorizzano alcuni tra i più grandi cortei dei Pride nel mondo occidentale.

Un ritratto, un eroe, una storia: il Damiani che fu dei Mille

online
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MuseodelRisorgimento_Damiani

Un incontro online sulla piattaforma Google Meet con Otello Sangiorgi, Museo civico del Risorgimento.

Insieme ad Otello Sangiorgi si scoprirà, attraverso parole e immagini, la vita di Giovan Maria Damiani, che fu tutt'altro che tranquilla: piacentino di nascita ma bolognese d'adozione, fu cospiratore mazziniano e come esule viaggiò tra l'Europa e l'Asia, partecipò alle tre guerre d'Indipendenza e all'Impresa dei Mille.

Un personaggio di grande intensità, al tempo stesso fiero e malinconico, come traspare dal suo ritratto, capolavoro di Antonio Puccinelli realizzato nel 1872, conservato nel Museo civico del Risorgimento di Bologna.

L'appuntamento si svolge online e chiunque potrà seguirlo e intervenire dalla piattaforma Google Meet collegandosi giovedì 28 gennaio alle h 20.30 al seguente link: https://meet.google.com/mxm-omch-bhz.

#apertiaportechiuse

Maria Eisenstein: l'internata n°6

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lettura spettacolo a cura di Legg'Io
lettura spettacolo a cura di Legg'Io
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In occasione del Giorno della Memoria la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno organizza una lettura spettacolo a cura del Gruppo Legg'Io.
Testi a cura di Donatella Vanghi.

Tra il 4 luglio e il 13 dicembre 1940 Maria Moldauer Eisenstein, una giovane ebrea viennese residente in Italia, fu rinchiusa nel campo di internamento femminile di Lanciano (CH) insieme ad altre 74 donne italiane e straniere in maggioranza ebree. La Eisenstein tenne un diario in cui descrisse minuziosamente la vita di quei mesi, la convivenza con le suecompagne e l'atteggiamento antisemita di molti italiani dell'epoca.
Più tardi ebbe modo di rielaborare queste note in un testo a metà strada fra il diario e ilromanzo, che venne pubblicato per la prima volta nel 1944, a Roma. Questa lettura èun'occasione per parlare di questo diario, un documento quasi sconosciuto, e dell'esistenzain Italia di decine di campi del duce maschili e femminili, in cui il fascismo chiuse ebrei enemici del regime. Ed è anche un'occasione per ripensare alla persecuzione degli ebrei inItalia, su cui troppo poco si è riflettuto nel dopoguerra.

In diretta streaming sul canale Youtube della Casa della Conoscenza

Per informazioni: info@amicidellaprimolevivalledelreno.org

347-7685945 / 339-3292430 
 

Città all'orizzonte!

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Proiezioni per la Bologna che verrà | in diretta sulle pagine facebook Dire+Fare=Fondare e Così sarà! La città che vogliamo
Proiezioni per la Bologna che verrà | in diretta sulle pagine facebook Dire+Fare=Fondare e Così sarà! La città che vogliamo
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Si conclude con un evento in diretta facebook la seconda fase del progetto Così sarà! La città che vogliamo: al centro della serata saranno i lavori fatti e le idee proposte dalle ragazze e dai ragazzi di Bologna, coinvolti negli scorsi mesi in diverse attività tutte dedicate alla esplorazione di nuovi orizzonti di valore da porre alla base della fondazione di una nuova città. Nella prima parte della serata si terrà un dialogo fra l’assessore alla cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore e alcuni rappresentanti degli oltre 600 studenti e studentesse che hanno partecipato alle attività della seconda fase del progetto. Il dialogo partirà da 6 domande legate ai valori su cui i ragazzi hanno lavorato durante i laboratori scolastici: tecnologia, pari opportunità, ecologia, mobilità, scienza, cultura.
Verranno quindi annunciate le sei idee selezionate dal Concorso di idee di Così sarà!, individuate tra quelle ricevute da oltre 120 giovani bolognesi, che verranno trasformate in progetti concreti con supporto di un budget di 15.000€ complessivi e con l’accompagnamento formativo dei teatri che compongo la rete di Così sarà!

L'evento proseguirà con lo spettacolo Città all’orizzonte! Proiezioni per la Bologna che verrà, scritto da Davide Carnevali, per la regia di Riccardo Frati, nel quale verranno presentati i profili dei Cittadini ideali tratteggiati negli scorsi mesi da studentesse e studenti che hanno preso parte alle attività di Dire+Fare=Fondare condotte dalla compagnia permanente di ERT.

“Abbiamo mandato in avanscoperta i nostri esploratori verso Atlantide, El Dorado, Shangri-La, Ilio e altre città perdute, ambite o ritrovate, tra poemi epici e poemetti in rima, tra appunti di viaggio e cronache, tra immagini proiettate e proiezioni dell’immaginazione. Il fine era quello di individuare nei più remoti angoli del mondo reale e di quello immaginario i valori da portare con noi nella fondazione della nostra Bologna che verrà. Sostenibilità, giustizia, ricchezza, memoria, pace, integrazione... come possono essere messe a frutto queste risorse? In che modo vanno intesi questi valori? E cosa significano in realtà i termini che li esprimono? Un’esplorazione nelle città, sì, ma anche nel potere del racconto di queste città – e, dunque, in definitiva, un’esplorazione delle potenzialità del linguaggio come propulsore della fantasia e creatore di realtà. Un progetto teatrale che mischia rappresentazione e narrazione, attori in presenza e partecipanti in streaming. E per la cui realizzazione, alla compagnia permanente di ERT, si sommano gli studenti bolognesi, che presentano per l’occasione il risultato del lavoro sviluppato negli incontri nelle scuole degli ultimi mesi. Conosceremo così gli avatar che ragazze e ragazzi hanno creato, attribuendo a ognuno un valore, e che raccoglieremo oggi in un nuovo Atlante aggiornato in versione digitale. Tutto è pronto, dunque: non ci resta che mettere a frutto ciò che abbiamo scoperto, per dedicarci ora alla creazione della Bologna che vogliamo.”

Davide Carnevali


drammaturgia Davide Carnevali
regia Riccardo Frati
con Simone Baroni, Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Elena Natucci, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Jacopo Trebbi, Massimo Vazzana​​

Dire+Fare=Fondare è parte di Così sarà! La città che vogliamo, un progetto promosso dal Comune di Bologna, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020
www.cosisara.it Instagram / Facebook

Gallerani & Mari in dialogo

Libreria Trame
Virtual Trame
Virtual Trame
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Guido Mattia Gallerani presenta “I popoli scomparsi” (PeQuod) in dialogo con Lorenzo Mari.

“I popoli scomparsi” di Guido Mattia Gallerani inaugura la nuova collana di poesia «Quai des Boompjes», pubblicata da peQuod e diretta da Valentino Ronchi, che così introduce il libro nella quarta di copertina: “Raramente si trova così tanto in un libro di poesia. Un lungo lampo, incalzante, partecipe e ironico, a tratti dissacrante, sulle vicende umane, sulla storia dell’umanità. Storia dell’umanità che è, lo si voglia o no, la storia del singolo. La spudorata, rimossa, scandalosa e dolcemente miserrima storia di ognuno di noi.”

Una serie di popoli scomparsi, o sul punto di svanire, che compone, di poesia in poesia, un album archeologico, un repertorio d’umanità diverse. La “resistenza etica” al dissolvimento, il loro destino “tragico” – scrive Mimmo Cangiano nella postfazione – ci restituiscono le nostre stesse ambiguità, quei comportamenti impacciati di fronte all’avanzare della Storia, al mito del “progresso”. Di tutti loro, vinti e sconfitti, restano tracce e rovine a nutrire il nostro immaginario, che Gallerani fa riaffiorare tra le righe delle sue poesie. E la loro immancabile fine andrà riletta come un’altra Storia, alternativa a quella narrata dai vincitori, capace di mutarsi in un racconto poetico di nostalgia, dignità e speranza.
 

Incontro con Wilfried N’Sondé

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presentazione online del libro
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Incontro con lo scrittore congolese Wilfried N’Sondé, fresco di pubblicazione in Italia con Un oceano, due mari, tre continenti (66th&2nd Editore). Traduzione a cura di Stefania Buonamassa, traduttrice del libro. In dialogo con Nadia Valgimigli, esperta di letteratura francofona africana, e il libraio Giorgio Santangelo.
In collaborazione con il Centro Amilcar Cabral di Bologna.


IL LIBRO Il viaggio di Nsaku Ne Vunda ha inizio nel 1583 in una notte di tempesta, nel piccolo villaggio di Boko, «una contrada di misteri e magia, dove i morti a volte si aggiravano tra i vivi in una promiscuità mistica che sfidava le leggi della ragione». Cresciuto nel rispetto degli antenati e delle tradizioni del suo popolo, studia alla scuola dei missionari nella capitale del regno del Congo, dove viene ordinato prete con il nome di don Antonio Manuel. Tornato nel villaggio natale, si dedica alla costruzione di una cappella e percorre la provincia allo scopo di convincere donne e uomini a unirsi alla comunità dei cristiani. Un destino inaspettato però lo attende. Convocato da re Alvaro II, viene nominato ambasciatore presso la Santa Sede con una missione segreta: informare il papa della tratta degli schiavi che riduce i suoi connazionali in catene. Comincia così una grande avventura attraverso un oceano, due mari e tre continenti, che lo condurrà prima in Brasile, poi in Portogallo, in Spagna e infine a Roma, tra assalti di pirati, naufragi e persecuzioni della Santa Inquisizione. Scoprirà il valore dell'amicizia e anche quello dell'amore, senza mai arrendersi anche quando la sua fede vacillerà di fronte agli orrori di cui sarà testimone. In questo romanzo intriso di compassione e umanità, N'Sondé fa rivivere un personaggio misconosciuto della Storia, un Candido africano portatore, nonostante le prove affrontate, di un messaggio intramontabile di uguaglianza, fraternità e speranza.

Un oceano, due mari, tre continenti

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 Incontro online con lo scrittore congolese Wilfried N’Sondé
 Incontro online con lo scrittore congolese Wilfried N’Sondé
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Lo scrittore congolese Wilfried N’Sondé presenta Un oceano, due mari, tre continenti (66th&2nd editore)

Traduzione a cura di Stefania Buonamassa

In dialogo con Nadia Valgimigli, esperta di letteratura francofona africana, e Giorgio Santangelo, libraio de La Confraternita dell’uva

Il viaggio di Nsaku Ne Vunda ha inizio nel 1583 in una notte di tempesta, nel piccolo villaggio di Boko, «una contrada di misteri e magia, dove i morti a volte si aggiravano tra i vivi in una promiscuità mistica che sfidava le leggi della ragione». Cresciuto nel rispetto degli antenati e delle tradizioni del suo popolo, studia alla scuola dei missionari nella capitale del regno del Congo, dove viene ordinato prete con il nome di don Antonio Manuel. Tornato nel villaggio natale, si dedica alla costruzione di una cappella e percorre la provincia allo scopo di convincere donne e uomini a unirsi alla comunità dei cristiani. Un destino inaspettato però lo attende. 

Musicista e romanziere, Wilfried N’Sondé è nato a Brazzaville nel 1968. Emigrato in Francia all'età di cinque anni, ha vissuto a lungo a Berlino. Oggi risiede a Parigi. Vincitore del prix des Cinq continents de la Francophonie e del prix Senghor con Il morso del leopardo (Morellini, 2009), si è aggiudicato con Un oceano, due mari, tre continenti il prix Ahmadou Kourouma nel 2018.

L'incontro è organizzato da La confraternita dell'uva 66th&2nd editore | Biblioteca Amilcar Cabral

Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi

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concerto per archi e violino solista | streaming Facebook
concerto per archi e violino solista | streaming Facebook
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Un concerto per ricominciare! Domenica 31 gennaio 2021 alle ore 17.00, dalla meravigliosa Chiesa dei S.S. Vitale e Agricola in Arena, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, concerto per archi e violino solista, in streaming Facebook.


Info e acquisto biglietto a questo link


www.facebook.com/laviadellamusicaedelgusto/

www.bolognaeventi.net/

Furore

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La parola soffiata – voci di attori e attrici / Agorà on line
La parola soffiata – voci di attori e attrici / Agorà on line
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Furore
Maurizio Cardillo

La parola scelta dall’attore Maurizio Cardillo è Furore.

Cieco furore dell’andarsene, lasciare, abbandonare. Furore delle rabbie masticate e della polvere. Furore delle radici strappate. Orgoglio. Umile furore covato nei miti sorrisi. Ingiustizia. Umiliazione e fierezza. Sopportazione. Povertà. Fame. Nostalgia della propria aria, dell’odore che faceva la propria terra. Furore dell’amicizia nell’indigenza. Disperazione. Amore. Furore del desiderio. Bellezza dei corpi, anche dei corpi sporchi, senz’acqua, coperti di polvere. Furore della roba. Del mio e del tuo e del vostro e del nostro. Furore del vendere e del non poter comprare.
E infine furore nell’immaginare un mondo diverso: quieto, sensibile, placato nel piacere e nella giustizia.
Come la morte, più della povertà, il furore e la rabbia sono temi poco di moda, per niente cool, quasi tabù.
Il furore è uno stato d’animo iperbolico. La parola – muovendo dal concetto di rabbia – sconfina nei territori della passione.
E nella passione attingono a piene mani i due capolavori letterari che accompagnano il mio “essere furore” per il tempo presente e per i miei contemporanei, afflitti e speranzosi.
L’omonimo Furore di John Steinbeck, del 1939 –  emozionante Via Crucis dei migranti americani – abbecedario civile e sentimentale per molti di noi, spettatori un po’ intontiti delle odierne migrazioni..
E La Vita Agra di Luciano Bianciardi. Pubblicato nel 1962, in pieno miracolo economico, questo romanzo dà voce ad un’Italia marginale, per nulla pacificata e anzi molto arrabbiata verso la disumanità del progresso a tutti i costi. Verso la fine del romanzo, che ebbe un grande successo, Bianciardi disegna l’utopia di una società che rinuncia completamente a tutto ciò che viene considerato utile, per far posto ad una vita in cui l’unica cosa che conta sono le relazioni tra gli esseri umani e tra gli esseri umani e la Natura.


Lo spettacolo di Maurizio Cardillo avviene in diretta, in dimensione sonora su piattaforma digitale. Per la partecipazione è necessario prenotare entro le ore 20.30 del giorno di spettacolo. Il costo è di 3 euro.
Per partecipare è necessario disporre di un computer o uno smartphone ed una connessione ad internet. Lo spettacolo avviene in diretta e solo in dimensione sonora attraverso piattaforma Zoom che si può scaricare gratuitamente a questo link https://zoom.us/download
Selezionando il dispositivo sul quale si vuole installarlo.

A secret talk

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laboratorio di scritture in forma di rubrica destinato a giovani dai 16 ai 25 anni di età
laboratorio di scritture in forma di rubrica destinato a giovani dai 16 ai 25 anni di età
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laboratorio di scritture in forma di rubrica destinato a giovani dai 16 ai 25 anni di età
Laboratorio a cura di Alessandro Berti e Gaia Raffiotta
una produzione Casavuota per Teatro Arcobaleno
in collaborazione con ATER Fondazione/Teatro Comunale Laura Betti

Mercoledì 20 gennaio, Mercoledì 3 febbraio, Mercoledì 17 febbraio, Mercoledì 3 marzo, Mercoledì 17 marzo, Mercoledì 31 marzo, sempre alle ore 17

Il primo appuntamento sarà dedicato alla presentazione del percorso di scrittura, a cui seguiranno poi 5 appuntamenti dedicati ad approfondire i temi del laboratorio. L’appuntamento del 20 gennaio e del 31 marzo è anche per soli uditori.

La partecipazione è gratuita.
Per le iscrizioni scrivere a biglietteria@teatrocasalecchio.it dove vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie per partecipare.

Vi proponiamo un percorso di scrittura. Per chi vuole scrivere. Per chi in questo momento sente il bisogno, il desiderio di scrivere. Sappiamo che l’assenza di occasioni di incontro e di studio è pesante. Pensiamo però che proprio la scrittura possa aiutarci, coi suoi tempi più lenti, con l’attenzione, la pazienza e la sincerità che ci richiede. Il laboratorio prevede sei incontri, tra fine gennaio e fine marzo. Il primo è un incontro di presentazione, fatto attraverso il web, in remoto, più che altro per salutarci e vedere chi siamo. Negli appuntamenti successivi condivideremo con voi dei brevi filmati che conterranno i compiti di scrittura per la settimana successiva. Come se scrivessimo per una rivista che viene pubblicata due volte al mese. In effetti, due volte al mese, metteremo quello che avete scritto su un blog: asecretalk.it. Questa sarà la nostra casa, la nostra rivista, il luogo dove quello che scriverete prenderà forma.

Ci sono due temi, in particolare, che vorremmo affrontare: 1) il tema del corpo, del desiderio erotico, della mercificazione di questo desiderio, dell’assenza/presenza dei corpi amati, della nostalgia del contatto e/o del piacere della lontananza ecc. e 2) il tema del collasso ambientale, dell’ecologia come impegno politico e sociale, della perdita di biodiversità come minaccia, della difficoltà a impegnarci assieme su questi temi.

Come vedete sono temi generali, che si possono affrontare, e che affronteremo, in modo personale e libero.

Ma arriveremo a proporci questi temi con calma, prima di tutto cercheremo di permetterci il lusso di fare l’esperienza della scrittura, che non è una cosa scontata.

CASAVUOTA è impegnata da dieci anni in un’attività di intervento culturale attraverso l’arte (teatro, scrittura, arti visive in particolare), intesa non tanto come divertimento da offrire al posto di altri momenti ludici quanto come motore di riflessione pubblica su temi fondamentali del presente. In particolare, CASAVUOTA si è segnalata per un’attenzione costante ai temi del dialogo interculturale (inteso come rapporto tra pari all’interno di uno scenario costituzionale condiviso), della formazione degli adolescenti attraverso laboratori su sessualità, genere, razza e loro intersezioni, e infine della cura all’esordire dell’espressività artistica dei bambini (attraverso laboratori artistici di quartiere) e della continua riflessione teorica su questi temi in tavoli di lavoro aperti a scrittori, studiosi, artisti e al pubblico.

Teatro Arcobaleno è un progetto  educativo per diverse generazioni unico in Italia, espressamente rivolto a infanzia, adolescenza, famiglie e insegnanti. L’obiettivo principale è di fornire possibili risposte alle tante domande che oggi sorgono spontanee sui temi delle differenze di genere, per superare in maniera condivisa pregiudizi, stereotipi e confusi luoghi comuni. Il progetto, giunto alla settima edizione, in questa stagione pandemica, prenderà la forma di un percorso di formazione a distanza condiviso con i nostri abituali compagni di strada: ragazzi e ragazze, educatrici e educatori, insegnanti, giovani artisti e artiste, famiglie. In un dialogo che desideriamo aperto e coinvolgente, concentreremo la nostra attenzione su relazioni, affettività, questioni di genere, con l’obiettivo di individuare strumenti formativi e artistici che possano stimolare il giusto riconoscimento delle varie identità e i pari diritti per tutte le persone.

Dalle Istituzioni al territorio

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Il contributo di assistenti sociali, sociologi e psicologi alle innovazioni dei servizi e delle politiche per nuove generazioni e famiglie | Secondo webinar del ciclo Welfare nascente
Il contributo di assistenti sociali, sociologi e psicologi alle innovazioni dei servizi e delle politiche per nuove generazioni e famiglie | Secondo webinar del ciclo Welfare nascente
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Secondo incontro di tre seminari sulla storia del welfare e delle professioni sociali a Bologna, dagli anni ‘60 agli ‘80 del Novecento, proposti dal Progetto Memorie Vive.

Questo secondo webinar del ciclo sul Welfare nascente - "Dalle Istituzioni al territorio: il contributo di assistenti sociali, sociologi e psicologi alle innovazioni dei servizi e delle politiche per nuove generazioni e famiglie”  on line sulla piattaforma LifeSize mercoledì 3 febbraio 2021 dalle ore 17.00 –  si pone l’obiettivo di riflettere sul contributo degli operatori alle innovazioni di servizi e politiche negli anni sessanta, settanta e primi anni ottanta del Novecento a Bologna, con un focus su infanzia e famiglie. In quel periodo caratterizzato da grandi trasformazioni, in cui veniva messa in discussione l’idea del bambino come contenitore da riempire o spugna da modellare, ed emergevano nuove forme di famiglia a seguito anche dei movimenti di emancipazione femminile e della crisi della famiglia tradizionale, i professionisti (assistenti sociali, psicologi, sociologi) hanno giocato un ruolo importante, introducendo nuovi modelli di intervento e metodologie di lavoro nel territorio. E’ con questo sapere che le nuove generazioni di operatori possono confrontarsi e trovare spunti di riflessione.

PROGRAMMA

  • Saluti - Bruna Zani (Presidente Istituzione Gian Franco Minguzzi)
  • Introduzione - Graziella Giovannini (Sociologa dell’educazione)
  • Tavola rotonda con le testimonianze di tre protagonisti: Gabriella Bortolotti (Assistente sociale), Maria Giovanna Caccialupi (Psicologa) e Walter Orsi (Sociologo)
  • La voce degli operatori impegnati nei servizi (Elisabetta Francolini, Ass.sociale; un sociologo; uno psicologo)
  • Conclusioni - Flavia Franzoni (Comitato scientifico IRESS)

dalle 17.00 alle 19.00 – La partecipazione è libera su piattaforma LifeSize: link per collegarsi   (consigliato l’uso del browser Chrome)

Info: minguzzi@cittametropolitana.bo.it

Scarica il programma provvisorio del secondo incontro


La videoregistrazione del primo incontro è disponibile nella sezione Documentazione del sito web dell’Istituzione G.F.Minguzzi – https://minguzzi.cittametropolitana.bo.it


La Mostra "1919-2019: cento anni di welfare a Bologna" da cui ha avuto origine il progetto è disponibili in formato pdf a questo link


Titolo del terzo incontro: "L’educazione non è solo scuola: gli educatori e la sperimentazione di modalità differenziate di cura delle nuove generazioni"

Giambattista Tiepolo. Venezia, Milano e l’Europa

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conferenza di Alessandro Morandotti | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
conferenza di Alessandro Morandotti | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
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Tornano I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021. Mirando a un confronto sempre stimolante e propositivo, le sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si aprono alla Città, organizzando un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.


Mercoledì 3 febbraio 2021, dalle 17:00 alle 19:00

GIAMBATTISTA TIEPOLO. VENEZIA, MILANO E L’EUROPA
Conferenza di Alessandro Morandotti
(Università di Torino)
Coordina Daniele Benati

L’incontro trae spunto dalla mostra allestita alle Gallerie d’Italia di Milano nella ricorrenza dei 250 anni della morte dell’artista e mira a illustrare la centralità delle esperienze di Tiepolo a Milano (dove è documentato nel 1730 e 1731 e poi di nuovo nel 1737 e nel 1740) nell’ottica della maturazione delle sue scelte figurative come della sua affermazione europea. Verrà esaminato il ruolo attrattivo della città, presto una delle capitali dell’illuminismo europeo, per i giovani talenti poi richiesti in tutta Europa: prima di Tiepolo, vi esordisce Sebastiano Ricci, e non mancano arrivi importanti anche tra i bolognesi. Ne emerge il ruolo della città quale crocevia di intelligenze in molti ambiti, ad esempio nella produzione editoriale, che vede Tiepolo fornire disegni per i Rerum Italicarum Scriptores di Ludovico Antonio Muratori, stampati a Milano con il sostegno di alcune nobili famiglie che a lui si rivolgono anche per il suo straordinario talento di decoratore ad affresco.


Diretta streaming sulle pagine Facebook di DAMSLab/La Soffitta e dei CdL DAMS e Arti Visive

Weekend Utopici

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Laboratori online di Sartoria Utopia
Laboratori online di Sartoria Utopia
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Dal mese di febbraio Sartoria Utopia attiva laboratori di scrittura creativa, poesia, collage e altre magie: due gli appuntamenti: uno dedicato alla lirica amorosa e al collage e uno dedicato alla lettura dei Tarocchi prendendo spunto dai Tarocchi dell'Inatteso appena pubblicati.
 


Programma


Laboratorio utopico dedicato alla scrittura di poesie d’amore e alla realizzazione di un bigliettino per San Valentino da spedire all’\agli amat* lontan*.
In tempi di isolamento e lontananza fisica, Sartoria Utopia  invita a riscoprire la bellezza del dono oltre il virtuale con un workshop condotto da Francesca e Manuela diviso in due moduli: il primo di scrittura creativa dove si proverà a scrivere versi amorosi e il secondo di collage dove si realizzerà una “valentina” (bigliettino d’amore) da spedire a chi è lontano.
Gli incontri si terranno su piattaforma GoogleMeet. E’ possibile partecipare anche a un solo incontro.

  • dalle 10 alle 12.30 Laboratorio di poesia
    Sotto la guida di Francesca Genti si proverà a scrivere una poesia d’amore tramite letture, indicazioni, giochi e esercizi volti a sbrigliare la creatività e a accogliere l’ispirazione.
    Necessario: penna e quaderno
     
  • dalle 15 alle 18 Laboratorio di poesage
    Sotto la guida di Manuela Dago si creerà insieme un “poesage”, vera e propria poesia composta da immagini e parole attraverso la tecnica del collage.
    Necessario: forbici e colla gli altri materiali saranno forniti via posta da Sartoria Utopia

Ogni partecipante è invitato a progettare il proprio bigliettino d’amore con ritagli selezionati appositamente e inviati per posta da Sartoria Utopia. 
Informazioni su costi, iscrizioni  e scadenze
 



Alla scoperta del denso e sorprendente linguaggio dei Tarocchi articolato in quattro appuntamenti, tre dei quali sul significato e la lettura del mazzo condotti da Francesca Genti e uno condotto da Manuela Dago sulla rielaborazione visiva degli Arcani.

I Tarocchi sono un ricco e meraviglioso testo visivo, un mezzo affascinante e duttile per conoscere sé stessi, “giocare al futuro” o semplicemente sbrigliare la fantasia costruendo storie.  Gli incontri si terranno su piattaforma GoogleMeet. E’ possibile partecipare anche a un solo incontro.

  • 20 febbraio dalle 10 alle 12.30. Laboratorio di studio e osservazione degli Arcani dal Matto alla Ruota.

Francesca Genti spiegherà la simbologia della prima sequenza degli Arcani Maggiori (da 0 a 10) e come sono cambiati i significati nel corso del tempo. Tramite la tecnica delle libere associazioni ogni partecipante sarà invitato a dare il suo contributo, arricchendo ogni Arcano di nuovi significati.

  • 20 febbraio dalle 14.30 alle 17. Laboratorio di studio e osservazione degli Arcani dalla Forza al Mondo con Francesca Genti.

Francesca Genti spiegherà la simbologia della seconda sequenza degli Arcani Maggiori (da 11 a 22) e come sono cambiati i significati nel corso del tempo. Tramite la tecnica delle libere associazioni ogni partecipante sarà invitato a dare il suo contributo, arricchendo ogni Arcano di nuovi significati.

  • 21 febbraio dalle 10 alle 12.30. Laboratorio di lettura dei Tarocchi.

Sotto la guida di Francesca Genti ogni partecipante, nella doppia veste di consultante\lettore, si cimenterà nell’interpretazione del mazzo seguendo vari schemi di lettura.
Necessario: penna e quaderno, non necessariamente un mazzo anche se sarebbe consigliato.

  • 21 febbraio dalle 15 alle 18. Laboratorio di creazione del proprio Arcano personale attraverso la tecnica del collage.

Sotto la guida di Manuela Dago ogni partecipante è invitato a immaginare un nuovo Arcano che lo rappresenti e guidi e realizzarlo con immagini e ritagli selezionati appositamente e inviati per posta da Sartoria Utopia.
Necessario: forbici e colla gli altri materiali saranno forniti via posta da Sartoria Utopia

Informazioni su costi, iscrizioni e scadenze

Parlando con… Lino Guanciale

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Nicola Bonazzi dialoga con Lino Guanciale | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Nicola Bonazzi dialoga con Lino Guanciale | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
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PARLANDO CON… LINO GUANCIALE
Nicola Bonazzi dialoga con Lino Guanciale

Una chiacchierata con uno tra i più amati attori italiani, protagonista di molte fiction televisive ma soprattutto interprete sensibilissimo di importanti spettacoli teatrali degli ultimi anni. Come si coltiva l’arte della recitazione? Come ci si impone all’attenzione del pubblico senza abiurare quell’arte complessa e delicata che è il teatro? Insomma, come si può essere Lino Guanciale?


ore 21.00 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine


Info:
info@teatrodellargine.org

www.itcteatro.it

www.facebook.com/teatrodellargine

Letture in transito

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incontri di lettura sulle storie dei migranti  LGBTQIA+ 
incontri di lettura sulle storie dei migranti  LGBTQIA+ 
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Letture in Transito è un percoso di incontri di lettura condotti dalla biblioterapista Giulia de Rocco, per conoscere le storie di soggettività LGBTQIA+ e i Paesi d’origine dei migranti.
Cinque incontri mensili per conoscere cinque romanzi, un percorso rivolto ad attivist*, operator* dell’accoglienza e cittadin* per conoscere le istanze delle comunità LGBTQIA+ in diversi Paesi del mondo, confrontarsi e condividere esperienze di attivismo, riflettere e partecipare ad un’esperienza collettiva di lettura.

Letture in transito nasce dell’esigenza di dare continuità a un percorso di formazione concluso nel settembre 2020 e  rivolto ad operatori e operatrici dell’accoglienza degli Enti gestori coinvolti nel Sistema SIPROIMI/SAI di Bologna e che si occupano dell’accoglienza di migranti LGBTQIA+.

La formazione è nata dalla co-progettazione di Arca di Noè ASP Città di Bologna con la collaborazione delle associazioni Arcigay Il CasseroIl Grande Colibrì e Movimento Identità Trans

Al termine del percorso formativo si è sentita l’esigenza di dare continuità alla collaborazione attraverso forme nuove di approfondimento, informazione e sensibilizzazione per la cittadinanza sulle migrazioni LGBTQIA+, un argomento ancora poco trattato.

L’incontro di presentazione sarà l’8 febbraio alle 18:30 sulla piattaforma Zoom.
Durante l’incontro si formeranno i due gruppi di lettura, sulla base delle esigenze dei/delle partecipanti e gli incontri si terranno nelle seguenti date, sempre dalle 18:30 alle 20.

Programma degli incontri: 

Gruppo 1: 8 marzo, 5 aprile, 10 maggio, 14 giugno, 12 luglio
Gruppo 2: 11 marzo, 8 aprile, 13 maggio, 17 giugno, 15 luglio

L’iscrizione è gratuita ed è sufficiente compilare questo form entro il 3 febbraio 2021.

L’iniziativa è finanziata dal progetto SIPROIMI/SAI di Bologna, i libri saranno distribuiti agli iscritti dalla libreria La confraternita dell’Uva. 


Per maggiori informazioni scrivere a leggerelibera@gmail.com

Corso ebraico di base

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online con docente madrelingua
online con docente madrelingua
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Il corso è composta da 15 lezioni, tutti i martedì dalle ore 18.00 alle ore 19.00
Inizio: 9 febbraio 2021

 

Il corso affronta le basi della lingua ebraica. Alfabeto ebraico: consonanti e vocali; sillabe e vocalizzazione delle sillabe; sostantivi; aggettivi; lettura. Il corso permette di acquisire conoscenze linguistiche di base per esprimersi, leggere e capire testi semplici e usare normali frasi quotidiane. Il metodo di insegnamento adottato è particolarmente coinvolgente, poiché tende a rilevare le caratteristiche di una lingua dalle radici antiche, i cui significati sono insegnamenti e tesori di conoscenza. Inoltre, tiene conto della simbologia delle lettere, della loro composizione e della correlazione con il significato.
 

Docente: Nahmiel Ahronee madrelingua.
 

Il corso si svolgerà ONLINE, sulla piattaforma ZOOM
 

Quota iscrizione > € 200,00
Iscrizioni > entro 29 gennaio 2021

Inviare modulo di iscrizione, scaricabile qui sotto, e copia del codice fiscale a: amministrazione@museoebraicobo.it

Info: Museo Ebraico di Bologna  info@museoebraicobo.it | 051 2911280 | 051 6569003 | 

Cibo, futuro, città

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Una visione globale per la sopravvivenza dell’uomo e del pianeta | Incontri in diretta streaming
Una visione globale per la sopravvivenza dell’uomo e del pianeta | Incontri in diretta streaming
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Se nutrirsi è una necessità primaria per una popolazione in costante crescita, produrre cibo sostenibile e salutare accessibile a tutti è un obiettivo che impone il coinvolgimento di tutte le risorse culturali, scientifiche e tecnologiche di cui disponiamo. A che punto è la ricerca sul cibo del futuro? Come si stanno organizzando le città per garantirlo a tutti in modo sostenibile e giusto? Questi alcuni degli interrogativi a cui si cercherà di rispondere durante i tre incontri della rassegna. Con Francesca Gamberini

martedì 9 febbraio 2021, ore 18:30
Il destino del cibo - Così mangeremo per salvare il mondo
Quale sarà il nostro possibile futuro a tavola in un mondo più sostenibile, più sano e più giusto? Agnese Codignola, giornalista scientifica, presentando il suo libro ci guiderà verso una rassegna puntuale sullo stato della ricerca in campo agroalimentare e delle avanguardie dei sistemi di produzione per far fronte ai cambiamenti del pianeta e del suo ecosistema.

martedì 23 febbraio 2021, ore 18:30
Food and the cities – Politiche del cibo per città sostenibili

Lo scopo delle food policy delle città è quello di connettere e organizzare in modo sistemico tutti gli aspetti legati al cibo in rapporto alle città: coltivare, distribuire, consumare, evitare gli sprechi, riciclare ed educare. Andrea Magarini Pellini presenta nel suo libro un’analisi delle politiche per i sistemi alimentari di alcune grandi città del mondo, partendo dal cibo per ripensare a nuove forme di sviluppo e gestione delle città in modo sostenibile.

martedì 9 marzo 2021, ore 18:30
Progetti di agricoltura urbana. Presentazione dei progetti ResCUE-AB e FoodE

Giovanni Bazzocchi, ricercatore e professore dell’Università di Bologna, presenta i progetti del ResCUE-AB Centro studi e ricerca agricoltura urbana e biodiversità e FoodE Food System in European Cities,il cui obiettivo “è la trasformazione della città in un eco-laboratorio diffuso che metta in rete le diverse esperienze di agricoltura ed ecologia urbana e faciliti la creazione di corridoi ecologici”.


Gli incontri vengono trasmessi in diretta streaming sulla pagina facebook e sul canale YouTube di CUBO

Ingresso libero


facebook.com/cubounipol

canale youtube

cubounipol.it

P60lo Fresu - Musica da lettura

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Paolo Fresu festeggia i suoi 60 anni con un evento concertistico nella Biblioteca dell'Archiginnasio
Paolo Fresu festeggia i suoi 60 anni con un evento concertistico nella Biblioteca dell'Archiginnasio
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Il 10 febbraio 2021 il musicista Paolo Fresu compie 60 anni. Lo farà con una novità inattesa e un evento concertistico in un luogo di storia e di cultura: la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, sua città adottiva dalla fine degli anni Ottanta, diventerà uno straordinario teatro a porte chiuse nel quale, attraverso la musica e l’utilizzo di diversi organici strumentali, si narrerà uno dei palazzi più significativi della Città e la storia della Università più antica del mondo.
Non un mero concerto, ma un suggestivo viaggio culturale e storico che parte dalla sala Stabat Mater passando per il Teatro Anatomico e per le sale dei Diciotto e di Lettura utilizzando anche i foyer e le ampie scalinate dei giuristi e degli artisti.

In ognuno di questi spazi una formazione musicale di tutto prestigio - oltre a Fresu il Quartetto d’archi Alborada, il pianista Dino Rubino, il bandoneonista Daniele di Bonaventura e il contrabbassista Marco Bardoscia - darà vita a un emozionante racconto coadiuvato dalla voce narrante di Alessandro Bergonzoni.
Tutto ciò avverrà, fra il resto, in occasione dei cinquant’anni del DAMS di Bologna che Fresu frequentò alla fine degli anni Ottanta e che lo portò nella Città che oggi vive e con la quale ha un osmotico rapporto creativo e umano. Città che nel 2017 gli ha conferito la prestigiosa onorificenza del Nettuno d’Oro.

Se per i suoi cinquant’anni l’artista festeggiò l’importante anniversario con un lungo tour di 50 concerti in 50 giorni consecutivi con 50 progetti in 50 luoghi della sua Isola, è oggi Bologna ad accoglierlo al tempo della pandemia e in una riflessione sul senso e sull’importanza della musica, dell’arte e della cultura nel contemporaneo. La durata del concerto sarà cabalisticamente di 60 minuti e sarà accompagnato da 60 parole che Fresu ha scelto come importanti nella sua vita artistica e umana.

L’evento sarà registrato alla fine di gennaio e sarà disponibile il 10 febbraio in versione video sul canale YouTube di Paolo Fresu  mentre la piattaforma di streaming Qobuz distribuirà l’audio del concerto in esclusiva per i suoi utenti. C’è, inoltre, un interesse molto forte da parte di RAI5 per la trasmissione e per il conseguente inserimento su RaiPlay.

La regia e le riprese sono a cura di Michele Mellara e Alessandro Rossi per la Mammut Film, la pluripremiata coppia di autori bolognesi, ora in corsa per l’Oscar con il loro ultimo lavoro “Vivere che rischio”.

P60lo Fresu - Musica da lettura vuole essere un progetto internazionale capace di sottolineare la centralità dell’Italia sotto il profilo artistico e culturale. L’evento è organizzato da Tǔk Music con il patrocinio del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna e con il supporto di realtà internazionali come Fondazione MAST, Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0, BPER Banca e Qobuz.


P60LO FRESU - MUSICA DA LETTURA

Artisti

Paolo Fresu (tromba, flicorno, elettronica)
Alessandro Bergonzoni (voce narrante)
Quartetto d’archi Alborada (Anton Berovski, Sonia Peana, Nico Ciricugno, Piero Salvatori)
Daniele di Bonaventura (bandoneon ed effetti)
Dino Rubino (pianoforte)
Marco Bardoscia (contrabbasso)


www.youtube.com/c/paolofresuofficial

Simone Peterzano: da allievo di Tiziano a maestro del Caravaggio

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conferenza di Francesco Frangi | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
conferenza di Francesco Frangi | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
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Tornano I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021. Mirando a un confronto sempre stimolante e propositivo, le sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si aprono alla Città, organizzando un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.


Mercoledì 10 febbraio 2021, dalle 17:00 alle 19:00

SIMONE PETERZANO: DA ALLIEVO DI TIZIANO A MAESTRO DEL CARAVAGGIO
Conferenza di Francesco Frangi
(Università di Pavia)
Coordina Daniele Benati

La parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 – Milano, 1599) fu segnata da quella di due giganti dell’arte europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Formatosi in laguna, tra le favole mitologiche dei grandi coloristi cinquecenteschi di quella scuola, trovò poi il successo a Milano, negli anni severi della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo al Caravaggio. La vicenda di questo importante protagonista della cultura figurativa dell’Italia settentrionale nel secondo Cinquecento sarà riconsiderata anche alla luce delle novità presentate nella mostra monografica tenuta nel 2020 all’Accademia Carrara di Bergamo e delle riflessioni da essa attivate.


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Reti e piattaforme

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Sociologia e tecnologia e le possibili evoluzioni future | Incontri in diretta streaming
Sociologia e tecnologia e le possibili evoluzioni future | Incontri in diretta streaming
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Le reti assumono un’importanza sempre maggiore nell’economia globale. Gli sviluppi tecnologici hanno spesso al centro piattaforme che si pongono come intermediari di relazioni e di scambi. La pandemia che ha segnato il 2020 ha accelerato questi processi, rendendo sempre più centrale la tecnologia come forma di mediazione delle relazioni sociali. In questo ciclo, con uno sguardo al confine tra sociologia e tecnologia, cercheremo di cogliere le principali caratteristiche e intersezioni di questi fenomeni e le loro possibili evoluzioni future. Con Associazione Tempora ​.

martedì 12 gennaio 2021, ore 18:30
Il valore delle relazioni
Le riflessioni in merito all’inadeguatezza dell’attuale modello di sviluppo e ai paradigmi alternativi da perseguire, a partire da quello della sostenibilità, invitano a ripensare il processo stesso di generazione del valore. Una riflessione che parte anche dai concetti di solidarietà e reciprocità. Che ruolo potrebbero giocare le reti sociali il valore umano nelle trasformazioni attuali?
Con Francesco Morace

mercoledì 10 febbraio 2021, ore 18:30
Come decidono gli algoritmi?

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale e degli algoritmi rappresenta uno dei settori di punta dell’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni. In particolare gli algoritmi predittivi elaborano immense quantità di dati per operare e prendere decisioni in settori sempre più diversi e numerosi. Quali sono le logiche alla base del funzionamento di questi algoritmi? Come prendono le loro decisioni? Come si può quindi controllare il loro operato? Quali conseguenze sociali potrebbero derivare da questa digitalizzazione della società?
Con Elena Esposito

giovedì 8 aprile 2021, ore 18:30
Schiavi del clic

L’intelligenza artificiale esiste grazie al lavoro di milioni di persone senza diritti. Nella società plasmata dai colossi di Internet e dal capitalismo delle piattaforme il lavoro infatti non è scomparso ma si è digitalizzato dando vita ad inedite dinamiche di sfruttamento che coinvolgono non solo gli “schiavi del clic” ma anche i consumatori. Come smascherare questo nuovo sfruttamento? E Come immaginarne un superamento?
Con Antonio A. Casilli


Gli incontri vengono trasmessi in diretta streaming sulla pagina facebook e sul canale YouTube di CUBO

Ingresso libero


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Il volto delle parole | A tu per tu con Corrado Augias

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racconti d’autore
racconti d’autore
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Incontri a tu per tu con l'autore per andare oltre la parola scritta e conoscere lo straordinario lavoro che si cela dietro alla composizione di opere di successo, ma anche delle eccezionali occasioni per scoprire i personaggi e i temi che gli ospiti della rassegna hanno reso protagonisti dei loro libri e che sono davvero il "volto" delle loro parole.

A tu per tu con Corrado Augias, incontro con l’autore di Breviario per un confuso presente, Einaudi

Ingresso libero

 In collaborazione con Società editrice Il Mulino.

Gli incontri vengono trasmessi in diretta streaming sulla piattaforma di CUBO, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube

Parlando con… César Brie

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Nicola Bonazzi dialoga con César Brie | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Nicola Bonazzi dialoga con César Brie | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
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PARLANDO CON… CÉSAR BRIE
Nicola Bonazzi dialoga con César Brie

Fautore di un teatro poetico e politico insieme, César Brie si è imposto negli anni come una delle voci più potenti del teatro internazionale, capace di riletture coinvolgenti di classici e di altrettanto intense drammaturgie originali, di emozionanti opere corali e di efficacissimi assoli. Ripercorriamo con lui un itinerario fatto di scelte radicali, sempre però in nome della bellezza e del pensiero.


ore 21.00 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine


info@teatrodellargine.org

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L’invenzione del femminile: riflessioni su arte, fotografia e femminismo in Italia

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conferenza di Raffaella Perna | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
conferenza di Raffaella Perna | I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021
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Tornano I mercoledì di Santa Cristina - Incontri con l’arte 2021. Mirando a un confronto sempre stimolante e propositivo, le sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si aprono alla Città, organizzando un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.


Mercoledì 17 febbraio 2021, dalle 17:00 alle 19:00

L’INVENZIONE DEL FEMMINILE: RIFLESSIONI SU ARTE, FOTOGRAFIA E FEMMINISMO IN ITALIA
Conferenza di Raffaella Perna
(Università di Catania)
Coordina Claudio Marra

Negli anni Settanta la pratica e il pensiero sviluppati dal femminismo hanno avuto un peso considerevole nelle vicende dell’arte italiana, che si estende oltre il perimetro definito dall’esperienza di artiste, critiche d’arte o collettivi di donne coinvolte nei gruppi di autocoscienza e nel movimento di liberazione della donna. L’intervento intende analizzare da una prospettiva storica i rapporti tra arte, fotografia e femminismo nello specifico contesto italiano degli anni Settanta, nel quale numerose autrici scelgono la fotografia come linguaggio privilegiato sia per porre in primo piano le istanze del corpo e della soggettività, sia come strumento per demistificare gli stereotipi di genere.


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Fratture

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Una storia di svolte tecnologiche  | Incontri in diretta streaming
Una storia di svolte tecnologiche  | Incontri in diretta streaming
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La Storia dimostra di andare avanti spesso per fratture, strappi, svolte, legati anche a piccoli eventi ma capaci di mutare la società e spesso sono scosse tecnologiche: invenzioni, scoperte, soluzioni che cambiano la vita, la società perfino la mentalità dell'uomo. Quali sono state le svolte/fratture della nostra Storia recente? E come hanno cambiato, spesso anche in maniera imprevista, la nostra società? “Fratture. Storie di svolte tecnologiche" è un ciclo di 3 incontri che si propone di analizzare alcuni grandi e piccoli eventi che hanno scosso la nostra Storia a partire dal '900. Con Stefania Carini.​

mercoledì 17 febbraio 2021, ore 18:30
Il vaccino e la salute pubblica

I vaccini, e la loro diffusione di massa, hanno mutato il nostro rapporto con le malattie. Dal vaccino antipolio fino a quello contro il Covid-19. Stefania Carini dialoga con Giacomo Papi, giornalista e scrittore, autore di Happydemia (Feltrinelli), e Guido Silvestri, MD, Professor & Chair, Emory University, Atlanta

mercoledì 17 marzo 2021, ore 18:30
La plastica tra uso, abuso, riciclo

La plastica ha cambiato il nostro mondo “materiale”, tra uso industriale e quotidiano, fino a diventare moda e design. Ora cambia ancora per una maggiore sostenibilità. Stefania Carini incontra Chiara Alessi, esperta di design e saggista (Tante care cose, Loganesi)

mercoledì 14 aprile 2021, ore 18:30
Il primo sito web e il mondo nuovo

Trenta anni fa nasceva il primo sito web. Da allora internet, e tutto quello che contiene e permette, dai social allo streaming, ha creato un mondo nuovo. Stefania Carini dialoga con Marianna Aprile, giornalista e scrittrice (Il Grande Inganno, Piemme)


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Parlando con… Marco Martinelli

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Nicola Bonazzi dialoga con Marco Martinelli | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
Nicola Bonazzi dialoga con Marco Martinelli | in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine
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PARLANDO CON… CÉSAR BRIE
Nicola Bonazzi dialoga con César Brie

Fautore di un teatro poetico e politico insieme, César Brie si è imposto negli anni come una delle voci più potenti del teatro internazionale, capace di riletture coinvolgenti di classici e di altrettanto intense drammaturgie originali, di emozionanti opere corali e di efficacissimi assoli. Ripercorriamo con lui un itinerario fatto di scelte radicali, sempre però in nome della bellezza e del pensiero.


ore 21.00 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dell'Argine


info@teatrodellargine.org

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Il volto delle parole | M.

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Il cammino di Benito Mussolini, il figlio di un secolo che ci ha reso quel che siamo
Il cammino di Benito Mussolini, il figlio di un secolo che ci ha reso quel che siamo
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Incontri a tu per tu con l'autore per andare oltre la parola scritta e conoscere lo straordinario lavoro che si cela dietro alla composizione di opere di successo, ma anche delle eccezionali occasioni per scoprire i personaggi e i temi che gli ospiti della rassegna hanno reso protagonisti dei loro libri e che sono davvero il "volto" delle loro parole.

M. Il cammino di Benito Mussolini, il figlio di un secolo che ci ha reso quel che siamo

Il racconto del fascismo attraverso un romanzo che ha come protagonista, per la prima volta, Benito Mussolini.
Con Antonio Scurati

Ingresso libero

 In collaborazione con Società editrice Il Mulino.

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Romanzo e racconto

Bottega Finzioni
il corso di letteratura 2021 di Bottega Finzioni
il corso di letteratura 2021 di Bottega Finzioni
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Sono aperte fino al 10 febbraio le iscrizioni alle selezioni per il corso di Letteratura 2021 di Bottega Finzioni, la scuola dove si impara il mestiere di raccontare. 

Il corso avrà inizio il 5 marzo e si svolgerà fino al 17 dicembre 2021 con un'interruzione nel periodo estivo; prevede 34 incontri settimanali da 4 ore ciascuno, ogni venerdì dalle 14.30 alle 18.30. A seguito dell'emergenza sanitaria che ha interessato il Paese, dovuta alla diffusione del Covid-19, le lezioni potranno tenersi anche in modalità di videoconferenza in diretta, fin quando non sarà consentito tornare in presenza. I docenti sono

Andrea Tarabbia, vincitore del Premio Campiello 2019 con il romanzo Madrigale senza suono, autore de Il giardino delle mosche – premio Selezione Campiello 2016 e Premio Manzoni Romanzo Storico 2016.
Alessandra Sarchi, autrice e traduttrice, ha pubblicato con Einaudi Violazione, L’amore normale, vincitore della XIX edizione del premio internazionale “Scrivere per Amore”, La notte ha la mia voce, vincitore del premio Opera italiana al Premio Letterario Internazionale Mondello 2017, del Premio Campiello-Selezione giuria dei letterati e del Premio Wondy.
Gianluca Morozzi, autore, tra gli altri, di Blackout, L’era del porco, Radiomorte, L’Emilia o la dura legge della musica, Lo specchio nero, Gli Annientatori.
Jacopo Donati, ex tutor di Bottega divenuto docente ed esperto di editing.
Tutte le info e le modalità di iscrizione:

Tutte le info su bottegafinzioni.com

Quartetto di Cremona

Teatro Auditorium Manzoni
Musica Insieme | I Concerti 2021
Musica Insieme | I Concerti 2021
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QUARTETTO DI CREMONA
Cristiano Gualco violino
Paolo Andreoli violino
Simone Gramaglia viola
Giovanni Scaglione violoncello

Vacchi  Quartetto per archi n. 6 “Lettera a Johann Sebastian Bach”
             nuova composizione commissionata dal Comitato AMUR

Bach    L’Arte della fuga BWV 1080, versione per quartetto d’archi


Per informazioni: Fondazione Musica Insieme Tel. 051 271932
info@musicainsiemebologna.it www.musicainsiemebologna.it
App “Musica Insieme” disponibile su App Store e Google Play

Adriana Lecouvreur

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l’opera diventa un film trasmesso da RAI 5
l’opera diventa un film trasmesso da RAI 5
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Si trasforma in un set cinematografico il teatro Comunale di Bologna per rappresentare uno dei più grandi omaggi dell’opera al mondo del teatro: l’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, che diventa un film per la TV grazie alla collaborazione con la Rai.
 

Lo spettacolo, originariamente previsto lo scorso maggio ma sospeso a causa dell’emergenza sanitaria, sarà registrato a porte chiuse a inizio febbraio per essere trasmesso da Rai Cultura in prima visione su Rai5 giovedì 11 marzo alle 21.15, aprendo in maniera inedita l’anno operistico 2021 del teatro felsineo.
 

La direzione musicale è affidata ad Asher Fisch, mentre il progetto registico, declinato nella versione film-opera, è firmato da Rosetta Cucchi, che sarà affiancata per la regia televisiva da Arnalda Canali.
 

«In un momento difficile e incerto per la vita dei teatri come quello che stiamo attraversando – dice il Sovrintendente del Comunale di Bologna Fulvio Macciardi – la sfida è quella di trovare soluzioni percorribili e sicure, mantenendo alta la qualità della proposta artistica. Fondamentale diventa allora la collaborazione con la Rai, e in particolare con Rai Cultura, che ci permette di produrre un nuovo spettacolo con la formula del film-opera, e di portarlo in tutta Italia su Rai5.Il titolo non è scelto certo a caso: il primo atto dell’Adriana Lecouvreur pensata da Rosetta Cucchi sarà ambientato ai tempi della grande attrice, quel Settecento che ha visto nascere il nostro splendido teatro progettato dal Bibiena, che diventa lo sfondo ideale, anche fuori dal palcoscenico, per le riprese televisive».
 

Protagonista in un doppio debutto, nel ruolo del titolo e nella Sala Bibiena, è il soprano lettone Kristine Opolais, reduce dal successo televisivo di “A riveder le stelle” che ha sostituito la prima della Scala e tra le star più contese dai principali teatri della scena internazionale, come la Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra e la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera. A Bologna Opolais potrà interpretare una parte che «insegue da sempre». Insieme a lei sono impegnati Luciano Ganci nella parte di Maurizio, Romano Dal Zovo in quella del Principe di Bouillon, Nicola Alaimo nei panni di Michonnet, Veronica Simeoni in quelli della Principessa di Bouillon. Completano la compagine vocale Gianluca Sorrentino (L’abate di Chazeuil), Elena Borin (Mad.lla Jouvenot), Aloisa Aisemberg (Mad.lla Dangeville), Luca Gallo (Quinault) e Stefano Consolini (Poisson).
L’acrobata è Davide Riminucci.
 

(In)correct

Teatri di Vita
regia di Leta Popescu (Romania)
regia di Leta Popescu (Romania)
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Un viaggio sul Danubio fa esplodere lo scontro tra vecchie e nuove generazioni sulle minoranze etniche, sul lavoro all’estero e sulle tematiche LGBT. “(In)correct” è il racconto dei giovani romeni divaricati tra le aperture verso il futuro e i legami della tradizione, nel momento in cui diventano adulti.
 

Prima nazionale
 

con Alexandra Caras, Cătălin Filip, Oana Mardare, Alina Mișoc, Emőke Pál, Paul Sebastian Popa, Lucian Teodor Rus, Doru Taloș
 

produzione Reactor
 

Giovanni Sollima

Teatro Auditorium Manzoni
Musica Insieme | I Concerti 2021
Musica Insieme | I Concerti 2021
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GIOVANNI SOLLIMA violoncello

Sollima Lamentatio
Stravinskij Tre pezzi per clarinetto (eseguiti al violoncello)
Bach Suite n. 6 in re maggiore per violoncello solo BWV 1012
Segatta Suite Necromantica – prima esecuzione assoluta
Komitas Krunk
Bellini Sinfonia da Adelson e Salvini (arr. Sollima)
Reich Violin Phase
Purcell Curtain Tune on a Ground – The Cold Song – Strike the viol
Sollima Terra aria


Per informazioni: Fondazione Musica Insieme Tel. 051 271932
info@musicainsiemebologna.it www.musicainsiemebologna.it
App “Musica Insieme” disponibile su App Store e Google Play

Photo: Giovanni SHOBHA

La Nebbiosa

Teatri di Vita
di Paolo Trotti e Stefano Annoni
di Paolo Trotti e Stefano Annoni
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Nel 1959, poco dopo l’uscita di “Una vita violenta”, a Pier Paolo Pasolini viene commissionata una sceneggiatura che abbia come sfondo Milano. Decide di scrivere “La Nebbiosa”, un film sui Teddy Boy che, come i “ragazzi di vita”, cercano di sopravvivere, galleggiando tra le rovine di una città in costruzione. Il film non si farà mai per problemi produttivi, ma resta la sceneggiatura, che a teatro prende finalmente vita in questo spettacolo, vincitore del bando Next 2017, con incalzante ritmo rock & roll.
 

con Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri
regia di Paolo Trotti
produzione Teatro Linguaggicreativi

Mogol racconta Mogol

Teatro Il Celebrazioni
Il Celebrazioni | Stagione 2019/20 – Evento ospite
Il Celebrazioni | Stagione 2019/20 – Evento ospite
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Mogol racconta Mogol, in programma l'8 marzo 2020 e già rimandato al 10 ottobre 2020, è stato rinviato al 28 marzo 2021 (ore 18.00). I titoli di ingresso originari saranno validi per la nuova data mantenendo gli stessi posti.

Mogol racconta Mogol, evento benefico promosso dal Lions Club Bologna Irnerio, è stato pensato per celebrare questo grande personaggio sia attraverso le sue parole vive che attraverso quelle immortalate dalle incisioni dei musicisti con i quali ha collaborato.
Conosciuto e amato per il sodalizio artistico con Lucio Battisti, Mogol ha messo a disposizione la sua arte poetica per molti artisti, da Mina a Mango, da Riccardo Cocciante a Adriano Celentano e tanti altri. Lo spettacolo, un' intervista/chiacchierata condotta dal giornalista Marino Bartoletti, sarà inframmezzata da alcune tra le canzoni più celebri di Mogol, interpretate dalla Band La Compagnia, formata da musicisti di grande talento e nata per portare sul palco e riproporre dal vivo i brani di questo grande autore.


MOGOL RACCONTA MOGOL

Con Marino Bartoletti e la Band LA COMPAGNIA


ore 21.00

I Virtuosi Italiani | Alessandro Carbonare

Teatro Auditorium Manzoni
Musica Insieme | I Concerti 2021
Musica Insieme | I Concerti 2021
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I VIRTUOSI ITALIANI
ALESSANDRO CARBONARE
clarinetto

Verdi/Bassi Rigoletto – Fantasia da concerto
Weber Quintetto per clarinetto e archi in si bemolle maggiore op. 34,
             versione per orchestra d’archi

Čajkovskij Elegia per archi in memoria di Ivan Vasilevič Samarin
Šostakovič Sinfonia da camera op. 110/a


Per informazioni: Fondazione Musica Insieme Tel. 051 271932
info@musicainsiemebologna.it www.musicainsiemebologna.it
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Enrico Brignano | Un’ora sola vi vorrei…

Teatro EuropAuditorium
Teatro EuropAuditorium | Stagione 2020/2021
Teatro EuropAuditorium | Stagione 2020/2021
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Grande successo di pubblico per Un’ora sola vi vorrei…, il nuovo one man show di Enrico Brignano che, dopo aver attraversato l’Italia in lungo e in largo, torna a calcare i principali palcoscenici d’Italia, tra cui quello del Teatro EuropAuditorium di Bologna. Una produzione Vivo Concerti.

“Ruit hora”, dicevano i latini, “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c’avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai? “L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, sosteneva Oscar Wilde. In effetti, Oscar ha ragione. Perché quando sei sotto al sole alla fermata dell’autobus, ti fanno male i piedi, non ci sono panchine, è ora di pranzo e non hai neanche un pacchetto di crackers… e tornare a casa sarebbe essa stessa un piacere… lì l’attesa del piacere… per piacere… si capisce che è un piacere, no? Mi sa che le teorie di Oscar Wilde vanno un po’ riviste…

A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Enrico Brignano passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Sì, un’ora e mezza. Ma il titolo dice “un’ora sola”. E la mezz’ora accademica non ce la mettiamo? E poi c’è il condizionale “vi vorrei”, che indica un desiderio non una realtà. O magari Brignano riuscirà magicamente, insieme al suo pubblico, a fermare anche il tempo?


Orario spettacoli: ore 21.00

Info biglietteria


Informazioni
Telefono: +39 051 372540
info@teatroeuropa.it

In seguito all'emergenza Covid-19, lo spettacolo in programma l'8 e il 9 aprile 2020, è stato rinviato al 30 e 31 marzo 2021 (ore 21.00). I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per la nuova data.

Willie Peyote

Estragon Club
Live 2021
Live 2021
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Willie Peyote protagonista sui palchi dei più importanti club d’Italia. Lo show è l’occasione per ascoltare il nuovo album per la prima volta in versione live, oltre che cantare i suoi successi.


Apertura porte: ore 19:00
Inizio evento: ore 21:00 

Info biglietti e prevendita

A causa del perdurare dell'emergenza sanitaria, il tour di Willie Peyote, già posticipato, è stato riprogrammato nel 2021. I biglietti acquistati restano validi per le nuove date. Info: www.magellanoconcerti.it

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