NEWS

ART CITY Bologna 2021 | Nona edizione

Torna dal 7 al 9 maggio 2021, con una nona edizione dalla formula rinnovata il programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal ~

Leggi
NEWS

Bologna Estate 2021 riparte dai quartieri e dalle piazze del centro con Cineteca, ERT e Teatro Comunale

E’ in via di definizione il cartellone che vedrà tra i protagonisti le 3 principali fondazioni culturali cittadine nelle piazze del centro

Leggi
Leggi tutte le notizie

Leggere il Presente, progettare il Futuro. Cinque lezioni teatrali

online
lezioni-teatrali.jpg

Prima dello scoppio della pandemia che ha spostato l’attenzione ad altre forme di crisi, in maniera sorprendente era emersa da protagonista la generazione dei teenagers. Greta Thumberg, Emma Gonzales, Malala Yousazfa e le migliaia di bambine, bambini e adolescenti che le hanno seguite nelle manifestazioni di piazza, hanno posto al mondo intero grandi questioni. I cambiamenti climatici, il controllo delle armi, il diritto all’istruzione, le questioni di genere sono i temi che dal diario di queste giovani donne erano arrivate alle agende del potere e per quanto appannate dal virus, rimangono i temi centrali su cui lavorare per ridisegnare il futuro. 

Con il Covid-19, gli adolescenti sono stati rinchiusi nelle loro case, sono stati separati, divisi, obbligati a fare lezione a distanza o a non fare. Dopo quasi un anno dall’inizio della pandemia, continuano le incertezze sulle lezioni in presenza e la forza che i teenagers avevano dimostrato solo un anno fa sembra disinnescata. A questo si aggiunge il fatto che, mentre si parla molto di loro, si sente pochissimo la loro voce. È quindi necessario tornare ad offrire agli adolescenti occasioni di incontro e di confronto in cui possano ritrovare un loro protagonismo, acquisire nuove competenze e riunirsi, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-covid, intorno a un progetto che li rimetta al centro delle diverse attività non solo come fruitori, ma soprattutto come produttori di contenuti e soggetti attivi. 

Le Lezioni teatrali per leggere il presente e progettare il futuro, inserite nel progetto Generazioni a teatro 2021, in mancanza di una stagione teatrale dal vivo, hanno l’obiettivo di tracciare un sentiero in cui invitare i ragazzi a prendersi quello spazio e lo facciamo, a partire dall’arte e dagli artisti, dalla bellezza, dalle storie e dalla partecipazione: nel mondo flagellato dalla pandemia una nuova visione del mondo non può che partire dalla cultura e dalla formazione delle giovani generazioni a riconoscere il potere della creatività e dell’invenzione. 

Sono stati convocati artisti, attori, registi, autori a tenere una lezione in cui raccontare un libro, un oggetto, un’opera nati in un momento di crisi ma capaci di determinare il futuro e di modificarlo positivamente. Invitati a formulare delle domande per dare modo, ai ragazzi, di riprendere la parola e provare a immaginare “un futuro sostenibile, inclusivo e bello, per le nostre menti e anime”, come recita l’invito della Commissione Europea a creare un Nuovo Bauhaus Europeo a cui si guarderà con più attenzione in una delle cinque lezioni. Un piccolo patto tra scuola e teatro per ricominciare, dopo un anno di interruzione, a leggere il presente e progettare il futuro.

  • Martedì 13 aprile 2021, ore 11
    Quarta lezione
    LA LOTTERIA DELLA NASCITA
    Lezione teatrale a cura di Gianni Farina, autore e regista della Compagnia Menoventi

  • Martedì 20 aprile 2021, ore 11
    Quinta lezione
    I CAN’T BREATH/ODIO GLI INDIFFERENTI
    a cura di Luca Carboni, Stefano Moretti e Giulia Valenti
    artisti riuniti nel collettivo Saveria Project

ROCKET GIRLS

online
Storie di ragazze che hanno alzato la voce 
Storie di ragazze che hanno alzato la voce 
146837642_175286144049179_2691454415980752357_o.jpg

ROCKET GIRLS Storie di ragazze che hanno alzato la voce: due incontri al mese per conoscere da vicino artiste appassionate e indipendenti, osservatrici acute e affamate di novità. Per raccontare battaglie pubbliche e private, tra curiosità, spunti e ispirazioni per la vita di ogni ragazza, di ieri e di oggi. Un percorso che incoraggia a spingersi oltre le etichette e a considerare la musica composta, suonata e prodotta dalle donne non un genere a sé, ma una narrazione ricca e sfaccettata quanto quella maschile.

Dal 23 febbraio, ogni due martedì del mese, sette appuntamenti in diretta web su NEU Radio. Un podcast sarà disponibile al termine di ogni incontro su tutti i canali della rassegna, affinché il riascolto sia sempre possibile nei tempi e nelle modalità più confacenti. Dal 16 giugno al 28 luglio tutti i mercoledì, sette appuntamenti in diretta web h 18 e live da Frida nel Parco il chiosco azzurro della Montagnola. I libri oggetto di ogni incontro sono disponibili al prestito presso le biblioteche cittadine e/o in vendita presso Libreria Trame Bologna.


Calendario degli incontri al MAMbo/NEU Radio condotti da Laura Gramuglia

  • 23 febbraio h 16
    Patti Smith e la disparità di genere nell’industria musicale. 

    Letture tratte da Just Kids di Patti Smith
    Con Sara Colantonio community coordinator di shesaid.so Italy e membro dell’International Music Managers Forum.
    Ascolta il podcast della puntata su NEU RADIO | Mixcloud | Spreaker
    LETTURE ASCOLTI VISIONI
  • 9 marzo h 16
    Nina Simone e i diritti violati.

    Letture tratte da Nina di Alice Brière-Haquet
    Con Emanuela Teodora Russo, avvocato specializzato in diritto della musica e dello spettacolo.
    Ascolta il podcast della puntata su NEU RADIO | Mixcloud | Spreaker
    LETTURE ASCOLTI VISIONI
  • 23 marzo h 16
    Janis Joplin: tra eccesso e successo.

    Letture tratte da Accordi Minori di Grazia Verasani
    Con Grazia Verasani, scrittrice, cantautrice e drammaturga.
    Ascolta il podcast della puntata su NEU RADIO | Mixcloud | Spreaker
    LETTURE ASCOLTI VISIONI
  • 6 aprile h 16
    St. Vincent: un problema di legittimazione.

    Letture tratte da I racconti delle donne di Annalena Benini
    Con Alessandra Micalizzi, psicologa e dottore di ricerca in comunicazione e nuove tecnologie; docente al SAE Institute di Milano.
    Ascolta il podcast della puntata su NEU RADIO | Mixcloud | Spreaker
    LETTURE ASCOLTI VISIONI
  • 20 aprile h 16
    Tina Turner: relazioni tossiche.

    Letture tratte da Ogni volta che ti picchio di Meena Kandasamy
    Con Martina Ciccioli, coordinatrice orientamento e accompagnamento al lavoro della Case delle Donne di Bologna.
  • 4 maggio h 16
    Yoko Ono: leadership e modelli di genere

    Letture tratte da Trick Mirror di Jia Tolentino
    Con Linda Serra, founder e CEO di Work Wide Women e digital strategist.
  • 18 maggio h 16
    Pussy Riot: il corpo politico.
    Letture tratte da Invisibili di Caroline Criado Perez.

​Calendario incontri a Frida nel Parco / NEU Radio 
Dal 16 giugno al 28 luglio tutti i mercoledì, sette appuntamenti in diretta web dalle 18 e live dal chiosco azzurro della Montagnola. Anche per questo ciclo di incontri, un podcast sarà sempre disponibile al termine di ogni incontro su tutti i canali della rassegna. I libri consigliati dalle artiste saranno disponibili per consultazione e acquisto in loco grazie a Libreria Trame Bologna.

  • 16 giugno h 18
    Incontro con Francesca Bono, cantautrice e chitarrista. Già frontwoman del progetto Ofeliadorme, ha suonato in Italia, UK, Cina, USA, Francia, Germania e Belgio.
  • 23 giugno h 18
    Incontro con Cristallo, cantautrice e chitarrista. Dopo l'esperienza nel duo Melampus, Francesca Pizzo inaugura il progetto solista in lingua italiana a nome Cristallo.
  • 30 giugno h 18
    Incontro con Lisa Manara, cantautrice e pianista. Giovane artista ormai consolidata nel panorama nazionale soul e blues.


Il programma di giugno/luglio è in corso di definizione. 


ROCKET GIRLS Storie di ragazze che hanno alzato la voce è un percorso proposto da Spostamenti Associazione Culturale, ideato e curato da Laura Gramuglia all’interno di Sguardi al Femminile la rassegna sostenuta dall’Ufficio Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere del Comune di Bologna.
In collaborazione con NEU Radio, Frida nel Parco e Libreria Trame Bologna.
Nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.

Caleidoscopio Giappone 2021

online
incontri dedicati alla cultura, all’arte e alle tradizioni giapponesi
incontri dedicati alla cultura, all’arte e alle tradizioni giapponesi
caleidoscopio_giappone_2021.jpg

Si svolge interamente online quest’anno Caleidoscopio Giappone, il programma di incontri dedicati alla cultura, all’arte e alle tradizioni giapponesi, organizzato dal Sistema Museale di Ateneo e il Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, in collaborazione con l’Università di Yamagata. Gli incontri approfondiscono tematiche legate alla mostra La tradizione rinnovata. L'arte giapponese dell'era Meiji (1868-1912). L'esposizione, attualmente chiusa al pubblico, riaprirà non appena le normative lo consentiranno.

Questi gli incontri in programma:


sabato 10 aprile 2021, ore 17.00
L'ERA MEIJI (1868-1912): LE ORIGINI DEL GIAPPONE MODERNO
Alessandro Guidi | Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale

L'era Meiji è il periodo più movimentato e più ricco di cambiamenti della storia giapponese. In quei 44 anni di modernizzazione e di occidentalizzazione il Giappone è stato protagonista di una trasformazione così radicale dei suoi assetti politici, militari, amministrativi, economici e culturali da avere pochi confronti nella storia mondiale.


giovedì 15 aprile 2021, ore 17.00
CONTINUITÀ E DISCONTINUITÀ NELLA CULTURA GIAPPONESE. COM'È CAMBIATO IL GIAPPONE PRIMA E DOPO IL 1868
Harufumi Yamamoto | Università di Yamagata

Con la forzata apertura del paese al mondo esterno nel 1853 e la seguente caduta della dittatura militare dei Tokugawa, il Giappone si modernizzò molto rapidamente e il movimento di acquisizione della cultura occidentale fu sorprendentemente veloce. Che cosa è continuato e che cosa invece si è arrestato, prima e dopo il 1868, in quel periodo di grandi cambiamenti?


martedì 20 aprile 2021, ore 17.00
STORIA DELLA LUNA NELL'ARTE. COME SI È GIUNTI AI "CENTO ASPETTI DELLA LUNA" DI YOSHITOSHI
Koto Satô | Università di Yamagata

La luna è qualcosa di intimo nella vita dei giapponesi ed è stata raffigurata e cantata in un grande numero di opere artistiche e letterarie. Questa breve storia della luna ci condurrà fino alla serie di cento xilografie, molto popolare in Giappone, Tsuki hyakushi (Cento aspetti della luna) di Tsukioka Yoshitoshi (1839-1892), una tra le vette artistiche dell'era Meiji.


sabato 24 aprile 2021, ore 17.00
IL NATURALISMO LIRICO DI WATANABE SEITEI (1851-1918)
Giovanni Peternolli | Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale

Watanabe Seitei è stato uno dei maggiori artisti dell’era Meiji, per la straordinaria raffinatezza delle sue tecniche pittoriche e per il delicato lirismo della sua ispirazione. Specializzato nel genere pittorico detto “fiori e uccelli” (kachôga), Seitei fu apprezzato anche in Europa: a Parigi fu protagonista di alcune dimostrazioni di pittura tradizionale giapponese, che suscitarono l'entusiasmo di artisti come Manet, Degas e De Nittis.


Tutte le conferenze si svolgono online su una piattaforma di web conference. Per ricevere il link di accesso è necessario registrarsi entro le ore 15.00 del giorno dell'incontro.
REGISTRAZIONI A QUESTO LINK

Le conferenze verranno trasmesse anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Sistema Museale di Ateneo.

Il bambino che disegnava le ombre

online
Orianna Ramunno presenta in diretta Facebook il suo libro 
Orianna Ramunno presenta in diretta Facebook il suo libro 
ramunno.jpg

Mondadori Bookstore di via D'Azeglio e la casa editrice Rizzoli organizzano la presentazione in diretta Facebook  del libro. Conversa con l’autrice Scilla Bonfiglioli.

Il libro: Quando Hugo Fischer arriva ad Auschwitz è il 23 dicembre del 1943, nevica e il Blocco 10 appare più spettrale del solito. Lui è l'investigatore di punta della Kriminalpolizei e nasconde un segreto che lo rende dipendente dalla morfina. È stato chiamato nel campo per scoprire chi ha assassinato Sigismud Braun, un pediatra che lavorava a stretto contatto con Josef Mengele durante i suoi esperimenti con i gemelli, ma non ha idea di quello che sta per affrontare. A Berlino infatti si sa ben poco di quello che succede nei campi di concentramento e lui non è pronto a fare i conti con gli orrori che vengono perpetrati oltre il filo spinato. Dalla soluzione del caso dipende la sua carriera, forse anche la sua vita, e Fischer si ritroverà a vedersela con militari e medici nazisti, un'umanità crudele e deviata, ma anche con alcuni prigionieri che continuano a resistere. Tra loro c'è Gioele, un bambino ebreo dagli occhi così particolari da avere attirato l'attenzione di Mengele. È stato lui a trovare il cadavere del dottor Braun e a tratteggiare la scena del delitto grazie alle sue sorprendenti abilità nel disegno. Mentre tutto intorno diventa, ogni giorno di più, una discesa finale agli inferi, tra Gioele e Hugo Fischer nascerà una strana amicizia, un affetto insolito in quel luogo dell'orrore, e proprio per questo ancora più prezioso

La Storia #aportechiuse con Roberto Martorelli

online
online
online
Certosa_estate_2020_storia_a_porte_chiuse

La Storia #aportechiuse propone un palinsesto di dirette Facebook che vede alternarsi diverse voci per condividere insieme l'arte e la storia, occasioni per stare qualche minuto in compagnia e offrire spunti per approfondire da casa eventi, persone, opere d'arte del nostro paese.

Al termine di ogni diretta gli utenti possono dialogare con l’autore del contributo video nei commenti al video stesso. Testi, documenti e video di approfondimento sono segnalati da specifici post.

Il progetto è realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con 8cento APS, Associazione Didasco e Associazione Amici della Certosa di Bologna.

Martedì 20 aprile h 20
Roberto Martorelli, storico dell’arte
in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna
con un intervento dal titolo "Cronache dalla Certosa": una antologia di eventi strani e bizzarri, a volte immaginati ma il più delle volte realmente accaduti nel cimitero monumentale.

Tutti gli interventi de La Storia #aportechiuse sono raccolti nella pagina YouTube Storia e Memoria di Bologna.

Quartetto Prometeo | Mariangela Vacatello

online
Musica Insieme | I Concerti 2021
Musica Insieme | I Concerti 2021
19apr21 Vacatello_Mariangela.jpg

Palazzo Boncompagni ospiterà il concerto di Mariangela Vacatello e del Quartetto Prometeo. Ad illustrare la storia e il patrimonio artistico del Palazzo sarà una celebre artista bolognese, Sissi: laureatasi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, insegna presso il dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Moltissime le sue mostre personali e i riconoscimenti ricevuti, fra cui Premio Furla per l’arte 2002, Premio Alinovi 2003, Artista dell’Anno 2005, Gotham Prize 2012. Sua è inoltre l'immagine prescelta per identificare il Biografilm Festival 2021.

QUARTETTO PROMETEO
MARIANGELA VACATELLO
pianoforte

Ludwig van Beethoven
Quartetto per archi in fa minore op. 95 – “Serioso”
Marco Stroppa
Deux études pour piano
Claude Debussy (1862-1918)
Étude n. 1 pour les cinq doigts d’après Monsieur Czerny
Robert Schumann
Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 44


Il cartellone della nuova Stagione "I Concerti 2021", dal 21 febbraio al 14 giugno vi accompagnerà in un vero e proprio viaggio musicale in alcuni tra i luoghi più affascinanti e talvolta sconosciuti della nostra Città, con interpreti straordinari, tutti italiani, e molte sorprese e novità.

Il pubblico potrà seguire gratuitamente il concerto sintonizzandosi su TRC' Bologna (canale 15 del digitale terrestre) domenica 18 aprile alle 17 (con replica martedì 20 aprile alle 22). Sempre domenica 18 aprile, alle 18 il concerto sarà visibile a tutti gli utenti SKY sull’emittente ER 24 (canale 518). A partire da lunedì 19 aprile alle 20:30 il concerto sarà disponibile sul portale musicainsiemebologna.it, sul canale YouTube e sulla App gratuita di Musica Insieme.

#iorestoinSALA

online
prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker
prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker
io_resto_in_sala.png

Torna in scena #iorestoinSALA, il circuito nazionale di sale cinematografiche di qualità, che raggruppa ora più di 40 cinema del territorio italiano.
Il progetto, lanciato lo scorso maggio grazie alla collaborazione tra un gruppo di esercenti e un gruppo di distributori, è ora nuovamente ai blocchi di partenza: da sabato 31 ottobre è operativo online, con un ricco calendario di prime visioni, anteprime, eventi, live streaming e incontri digitali con i filmmaker, per non privare il nostro Paese del proprio immaginario collettivo e della possibilità di varcare i confini del quotidiano.

Il compito di aprire le danze su www.iorestoinsala.it, il 31 ottobre, è spettato a Cosa sarà di Francesco Bruni, seguito da Nomad: in cammino con Bruce Chatwin di Werner Herzog. Il 2 novembre, a 45 anni esatti dalla morte del poeta, sarà quindi la volta di In un futuro aprile – Il giovane Pasolini di Francesco Costabile e Federico Savonitto. Sarà invece disponibile dal 5 novembre Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli.
Protagonisti collegati in diretta streaming dalle stanze virtuali di Zoom sono stati sabato 31 ottobre alle 20.30 Francesco Bruni moderato da Gian Luca Farinelli, per introdurre Cosa sarà, e saranno lunedì 2 novembre alle 20.30 Francesco Costabile e Federico Savonitto per presentare In un futuro aprile.

Il carattere interattivo di #iorestoinSALA sarà potenziato rispetto al progetto iniziale: in occasione degli incontri in streaming con gli autori, gli spettatori potranno infatti interagire, ponendo domande e commentando in diretta. Si andrà così a creare non solo un network tra spettatori accomunati dalla passione per il cinema e dalla stessa esperienza di fruizione - come accade all’interno di una sala cinematografica - ma anche un canale diretto di comunicazione con i protagonisti.
Dal 31 ottobre in poi #iorestoinSALA permetterà, quindi, ai cinema, anche in una prossima e tanto desiderata situazione di normalità, di proporre percorsi tematici, rassegne e live stream e di completare sul web la proposta del grande schermo. Una coesistenza pacifica e complementare.


Lo spettatore acquisterà il biglietto dal sito internet della sua sala cinematografica di riferimento e riceverà quindi un codice e un link per accedere alla sala virtuale. Dal primo click sono 48 le ore a disposizione per completare la visione. 

I prezzi dei biglietti sono calibrati in base alle tariffe esistenti sulla rete e vanno, cioè, da un minimo di € 3,00 ad un massimo di € 7,90.
Inizio prevendita sabato 31 ottobre.

Per info:
www.iorestoinsala.it


SCOPRI IL PROGRAMMA DELLA SALA VIRTUALE DEL CINEMA LUMIÈRE


Tour virtuale del Museo di Speleologia L.Fantini

online
foto Simonetti Roberto (9).jpg

Sul sito internet del GSB-USB APS  è ora presente il tour virtuale del Museo di Speleologia L.Fantini con sede al Cassero di p.ta Lame.
Le restrizioni Covid 19 impediscono le visite fisiche ma gli speleologi bolognesi propongono una visita on line mediante un innovativo sistema di navigazione 3D con cui "girare" fuori e dentro Porta Lame e soffermarsi su vetrine, installazioni e attrezzature presenti. Nella navigazione si incontreranno anche punti informativi con brevi testi ed anche un sonoro con cui udire i rumori di grotta.


GSB-USB APS: Gruppo speleologico con sede a Bologna, nato dalla federazione tra GSB (Gruppo Speleologico Bolognese) e l'USB (Unione Speleologica Bolognese), dal 2020 è Gruppo unico, costituito da 140 soci. Conduce molteplici ricerche che vanno dal reperimento delle cavità, alla loro esplorazione, al rilevamento, all’effettuazione di studi specifici, fino all’accatastamento e alla pubblicazione di quanto scoperto e studiato. La ricerca e lo studio scientifico delle cavità è condotto in stretta collaborazione con enti, istituzioni, musei e con l’ausilio di competenze esplorative, geologiche, storiche, faunistiche, biologiche, archeologiche e paletnologiche.  
Il Gruppo gestisce presso il Cassero di Porta Lame P.zza VII Novembre 1944 n. 7 e 7/2 il Museo di Speleologia L. Fantini, riconosciuto dall’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali (IBC) e registrato nella lista dei Musei della Città Metropolitana di Bologna. Il nostro Gruppo Speleologico GSB-USB APS (ex USB ) è iscritto al registro LFA e ha in concessione dal CoBo il Cassero di Porta Lame

Photo: Simonetti Roberto

Cerimonia

Opera fruibile dall’esterno - Area ex Mercatone Uno
l’installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | L’opera, fruibile dall’esterno, rimmarrà installata per tutto il 2021
l’installazione site-specific realizzata da TRAC - Tresoldi Academy | L’opera, fruibile dall’esterno, rimmarrà installata per tutto il 2021
TRAC_Tresoldi_Academy_Cerimonia ┬® Roberto Conte_5.jpg

L'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.


Cerimonia è l’installazione site-specific promossa e sostenuta da UrbanUp | Unipol, realizzata a Bologna da TRAC - Tresoldi Academy, con la collaborazione scientifica di G124 - il gruppo voluto dal Senatore Renzo Piano per una ricerca costante e continua sul tema delle periferie. L’opera d’arte è pensata per ‘ricucire’ l’area periferica dell’ex Mercatone Uno di proprietà del Gruppo Unipol, ripensandola quale teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa. Creare nuove centralità e lasciare un segno sui territori è infatti la missione di TRAC: una scuola che nasce dalla collaborazione fra YAC - accademia di architettura che prepara giovani progettisti facendoli lavorare con i più grandi studi di architettura al mondo - e Studio Studio Studio, il progetto interdisciplinare fondato da Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.

L’opera è una struttura alta 5.30 metri realizzata in rete metallica, materiali e terra reperiti nel sito, frutto del lavoro congiunto dell’artista Edoardo Tresoldi e 15 giovani studenti dell’Academy, selezionati a luglio 2020 fra oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo, che sotto la direzione artistica di Tresoldi hanno immaginato e costruito per l'area dell’ex Mercatone Uno un intervento site-specific. Un progetto che valorizza aree periferiche metropolitane, restituendole a un più vasto pubblico e rivalutandone completamente la percezione. Dopo quasi 10 anni di abbandono, l’area di circa 4600 mq, sarà oggetto nel corso del 2021 di una importante riqualificazione che prevede la demolizione degli attuali fabbricati ora dismessi e la realizzazione di un nuovo complesso multifunzione che sarà incentrato su nuove residenze e servizi connessi alla persona.

Cerimonia rimarrà installata per tutto il 2021 fino all’inizio del cantiere e sarà visibile dal 31 ottobre 2020 tutti i giorni attraverso una parete trasparente in plexiglass appositamente realizzata, mentre tutti i sabati sarà consentito l’accesso all’area seguendo un percorso su una passerella che permetterà la fruizione dell’opera da vicino nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Cerimonia nasce come opera site-specific in un’area caratterizzata da segni di decomposizione in cui cumuli di macerie e vegetazione spontanea si pongono come elementi linguistici del caos estetico che vive il luogo. E’ pensata per dialogare con i fenomeni biologici dell’area. La terra presente sul sito è stata raccolta e innestata nell’opera; nel corso del tempo la vegetazione ricoprirà l’installazione ridefinendo le forme dell’architettura. Il processo di trasformazione dei fenomeni naturali è al centro dell’opera come cerimonia di un dialogo tra architettura, natura e passare del tempo. Il linguaggio celebrativo dell'architettura classica si fonde con i materiali e i linguaggi dello spazio originario, così come con i processi di trasformazione dell'abbandono, generando un nuovo e inedito racconto. Questo processo di continua metamorfosi verrà documentato grazie all’ installazione di alcune telecamere fisse.


In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 l'opera Cerimonia è fruibile solamente dall'esterno, attraverso la parete trasparente in plexiglass, tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00. L'accesso all'area del sabato è sospesa: le visite riprenderanno non appena possibile in relazione all'andamento dell'emergenza sanitaria.

Visitabile a partire dal 31 ottobre tutti i sabati dalle 9.30 alle 18.30. Ingresso libero. L’accesso è contingentato nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 e consentito solo se muniti di mascherina. Dal 31 ottobre l’opera è anche visibile dall’esterno attraverso la parete in plexiplass tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 24.00

Photo: © Roberto Conte

Vivere l'altrove

online
Storie di altri mondi | podcast 
Storie di altri mondi | podcast 
131901765_2222727167871618_2879612829704401631_o.png

Un podcast dove ci sono le favole inventate insieme ai bambini nati in Italia da famiglie straniere, rielaborate e musicate dagli artisti di Sementerie Artistiche. Ci sono le impressioni di persone arrivate in Italia da pochi anni, scritte durante le lezioni del laboratorio di Eks&Tra con la guida di Idriss Amid. Ed infine estratti dai racconti scritti dai "nipoti" di chi un giorno partì per una terra lontana realizzati nel laboratorio di scrittura creativa Eks&Tra guidato da Gassid Mohammed.

Le voci narranti sono di Manuela De Meo, Ester Spassini Pietro Traldi e le favole sono state immaginate insieme a: Neim, Xhulia, Ginus, Cyril Kingdom, Cyril Bethel, Sebastian, Eljabiri Omar, Adam, Fatine, Mohamed Hadi, Xhahysa Daniel, Fatima, Kawtar, Fahrat Isra, Safa, Fatima Zahra, Janette, Rayan, Emanuele, Christian, Nada, Timar, Zakaria, Nirmin, Taouba, Mohammed, Mame Marie, Maria Rosa, Rose, Carolina, Imane, Haifa, Fatima, Jannat, Rim, Amir, Zaccaria, Vittoria, Diego, Asad. Le musiche sono di Cande Marzinotto Pietro Traldi.

Per informazioni info@sementerieartistiche.it

Letture, spettacoli, incontri per bambine e bambini

online
nelle biblioteche di Bologna
nelle biblioteche di Bologna
libri bambini.jpg

Gli appuntamenti settimanali delle biblioteche di Bologna per bambin* e ragazz*

Calendario completo

Biblioteca Salaborsa Ragazzi
Piccolissimi 0-3 anni
Suoni per te in sala bebè 0-3 anni
Una lettura tutta per te 0-3 anni

Biblioteca Scandellara-Mirella Bartolotti 
Cucciolibri  0-12 mesi
Tante storie per te 1-3 anni
Le storie del mercoledì 2-5 anni
Le storie iniziano di lunedì 3-6 anni
Tandem English Italian versione online del tandem della biblioteca
Ti leggo una storia 5-8 anni
Pacchetto di storie per tutt*

Biblioteca Natalia Ginzburg
Piccole Storie dalla Biblioteca 0-3 anni
Avamposto di lettura ragazze e ragazzi delle scuole secondarie
Storie dalla biblioteca dai 3 anni in su

Biblioteca Borgo Panigale 
Storie per crescere 0-24 mesi
Storie piccine del mercoledì 3-6 anni
Storie nel paniere 3-6 anni
A caccia di storie! 7-8 anni
Gruppo di Lettura Adolescenti

Biblioteca J.L. Borges
Storie di primavera online 4-8 anni
Cook & Go kids 5-8 anni

Biblioteca Oriano Tassinari Clò
L’ora delle storie 0-6 anni
Tanti libri sul tappetone 0-3 anni
Le storie del martedì 4-7 anni
Storie nel parco online 0-6 anni

Biblioteca casa di Khaoula
Benvenuti bebè! 0-3 anni
In cucina 3-6 anni

Biblioteca Lame-Cesare Malservisi
Draw the music dai 10 anni
Letture en plein air
Club del libro Meeting GdL adolescenti

Biblioteca Luigi Spina
Parole di latte 12-36 mesi
I mercoledi dei piccini 3-5 anni
Albi a merenda 4-8 anni
Un botto di storie 4-8 anni 
La biblioteca a casa tua 2-5 anni

Biblioteca Corticella – Luigi Fabbri
Suoni e segni in biblioteca 

Remote Armonie

CUBO in Porta Europa - Spazio Arte (display espositivo)
mostra di Matteo Nasini | das.04 – dialoghi artistici sperimentali​
mostra di Matteo Nasini | das.04 – dialoghi artistici sperimentali​
Bannerdas042 Logo.jpg

Nell’ottica di proseguire nel tracciato virtuoso segnato da das - dialoghi artistici sperimentali​, la rassegna dedicata al dialogo artistico e culturale sui temi della contemporaneità alla sua quarta edizione, CUBO presenta Remote Armonie, la prima mostra a Bologna di Matteo Nasini curata da Treti Galaxie (Ramona Ponzini e Matteo Mottin).
Da gennaio ad aprile, un calendario di appuntamenti online dispiega il progetto espositivo e ne declina gli argomenti salienti aprendo al dialogo artistico e alla contaminazione multidisciplinare. Gli appuntamenti del Public Program sono a cura di Federica Patti.

Durante una notte tersa, osservando il cielo stellato, affascinati da quello spettacolo lontano, tra le molte domande che questa visione naturalmente può suscitare, vi è mai capitato di chiedervi quale tipo di musica potrebbe generare il movimento degli astri?

Spazio Arte risponde a questo interrogativo proponendo l'inedito progetto artistico di Matteo Nasini nel quale l'artista presenta al pubblico una nuova serie di opere ispirata dalla possibilità di tradurre il movimento delle stelle della Via Lattea in suono, un percorso coinvolgente che guarda al cielo in cerca di risposte ad ancestrali domande e mira ad essere una spinta trainante per l’evoluzione del pensiero umano.
Accostandosi al tema della Musica delle Sfere, che in origine vedeva il pianeta Terra come centro immobile dell’intero universo, l’intero progetto intende minare la sua concezione antropocentrica ed inoltre enfatizzare l’isolamento del nostro pianeta rispetto al resto della galassia, con la speranza che le polifonie generate dalla sua ispezione dello spazio possano rendere l’umanità consapevole dell’arbitrarietà di tutte le divisioni che generano conflitti, producendo un sentimento di comunità universale e rivelando l’effettiva unione di tutta l’umanità nel medesimo viaggio verso l’ignoto.
L’artista ha sviluppato un complesso algoritmo in grado di elaborare i dati del catalogo di Gaia stilati dall’European Space Agency e coordinarli con una particolare posizione GPS. Da questa coordinata l’algoritmo costruisce una linea immaginaria al suo zenit e la proietta fino ai limiti della Via Lattea. Quando un oggetto celeste intercetta questa retta ideale ne varia la lunghezza accorciandola, e l’algoritmo ne calcola la posizione traducendola in una sequenza di note, rendendo così udibile su scala umana il transito degli astri della nostra galassia.

Il progetto espositivo propone una selezione di lavori ottenuti da alcune delle molteplici applicazioni e traduzioni in campo artistico dei risultati dell’algoritmo: Mangiastelle assiale, un arazzo di grosse dimensioni realizzato a mano, Sidereo, una scultura sonora prodotta in parte artigianalmente e in parte con macchinari a controllo numerico e la sua trascrizione calligrafica e Transtamburo, un gruppo scultoreo in ceramica a stampa 3D. Opere rispondenti a tecniche e materiali usati fin dall’antichità ma realizzate attraverso le più recenti tecnologie contemporanee, concretizzazioni di lontane possibilità inespresse.​

Tenendo conto dell'emergenza sanitaria COVID_19 in atto, CUBO ha scelto un display espositivo che possa garantire la massima salvaguardia della salute degli spettatori e del personale di sala e al contempo permettere una ottimale fruizione delle opere esposte. Dall'esterno, oltre a fruire la mostra dalla grande vetrata che si affaccia sui giardini pensili del quartier generale del Gruppo Unipol in Porta Europa, è possibile attivare la componente sonora dell'opera attraverso la CUBO APP, un'applicazione multimediale costruita ad hoc che arricchisce il progetto e permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra (Apple Store e Google Play).


Inaugurazione giovedì 21 gennaio alle ore 18:30 in modalità LIVE streaming​ sulla piattaforma gratuita di CUBO.


cubounipol.it/it

facebook.com/cubounipol

facebook.com/dasCUBO

Tante storie, tutte bellissime

online
letture animate e laboratori creativi per raccontare le tante differenze che rendono bellissimo il mondo in cui viviamo contro ogni pregiudizio e discriminazione.
letture animate e laboratori creativi per raccontare le tante differenze che rendono bellissimo il mondo in cui viviamo contro ogni pregiudizio e discriminazione.
Locandina Tante storie quadrata  2021-page-0.jpg

Il progetto, rivolto a bambine e bambini dai 2 ai 10 anni e alle loro famiglie, è costituito da 14 appuntamenti con letture animate e laboratori creativi che si svolgeranno nelle biblioteche e nei Centri per Bambini e Famiglie del Comune di Bologna.

Le storie che verranno raccontate proporranno una grande varietà di modelli e situazioni di vita per aiutare bambini e bambine nella costruzione dell’immagine di sé e della realtà che li circonda. Tutte e tutti avranno la possibilità di riconoscersi e rispecchiarsi sviluppando empatia, inclusione e rispetto delle differenze individuali, familiari, di genere per prevenire la strutturazione di pregiudizi e comportamenti di bullismo e violenza di genere.

Da sabato 23 gennaio fino a sabato 11 dicembre 2021 sarà possibile seguire le letture e realizzare laboratori speciali seguendo i video proposti sul canale Youtube del progetto in attesa di ritrovarci presto nelle biblioteche e in tutti i luoghi della nostra bellissima città. Sempre su YouTube è disponibile anche l'archivio video degli appuntamenti 2020.


CALENDARIO

  • 23 gennaio 2021 online

Ettore l'uomo straordinariamente forte di M. Le Huche (Settenove, 2014)
Ettore lavora nel circo Extraordinaire, con saltimbanchi, ballerine e giocolieri, tutti straordinariamente bravi. Ma l’ammirazione per Ettore, l’uomo straordinariamente forte, scatena l’invidia dei due domatori di leoni, decisi a rovinare l’immagine della celebrità svelando il suo segreto... 
Età: da 5 anni

  • 13 febbraio 2021 online

E con tango siamo in tre di J. Richardson, P. Parnell (Junior, 2010)
Roy e Silo sono due pinguini maschi che vivono fianco a fianco nello zoo di Central Park a New York. Si vogliono bene e si sentono una vera famiglia quando finalmente nasce il piccolo Tango, il loro unico pulcino! 
Età: da 4 anni

  • 27 febbraio 2021 online

La bambina con due papà di Mel Elliott (DeAgostini, 2019)
Pearl ha una nuova compagna di scuola ed è super fantastica. Si chiama Matilda, corre velocissima, si arrampica sui rami più alti, sguazza nelle pozzanghere e soprattutto... ha due papà! 
Età: da 5 anni

  • 13 marzo 2021 online

Non si mangiano i compagni di classe di Ryan T. Higgins (Edizioni Nord-Sud, 2020)
Per Penelope è il primo giorno di scuola e non vede l'ora di conoscere i suoi compagni di classe. Ma farsi nuovi amici è difficile quando sono tanto deliziosi! 
Età: da 5 anni
in collaborazione con CBF Il Girotondo 

  • 27 marzo 2021 online

Tutte le famiglie di Federico di Mili Hernández  (Nube Ocho, 2019)
Federico è un gatto che, saltando di tetto in tetto, ogni giorno fa visita a tutte le sue famiglie, ognuna diversa dall’altra a cui Federico vuole bene allo stesso modo.
Età: da 2 anni
in collaborazione con CBF Il Monello

  • 10 aprile 2021 online

Mio amore di Beatrice Alemagna (TopiPittori, 2020)
Uno strano animale. Uno scherzo di natura con il pelo di cane e la testa di maiale. Alcuni lo scambiano per un gatto, una scimmia, un topo, perfino per un leone. Che animale sarà?
Età: da 3 anni
in collaborazione con CBF Il Tasso Inventore

  • 15 maggio 2021 online

Tamo l’ippopotamo che covava le uova di Daniela Iride Murgia (Edizioni Corsare, 2019)
Tamo ogni mattina elenca tutte le cose che non sa fare e tutte quelle che sa fare. Tra le cose che non gli riescono proprio, ci sono nuotare all’indietro e scalare gli alberi alti, mentre sa fare le bolle nell’acqua, ballare quando c’è silenzio, nascondersi tutto dietro una foglia. Ma la cosa che gli riesce meglio è covare le uova! 
Età: da 3 anni
in collaborazione con CBF Il Focolare

  • 29 maggio 2021 online

Ti mangio di John Fardell (Il Castoro, 2012)
Mentre si avventura in bici per i boschi insieme alla sorella Sara, il piccolo Leo viene inghiottito da un grande e pelosissimo mostro: il temibile Inghiottone dei boschi! Sara, senza perdersi d’animo, si lancia all’impazzata...
Età: da 3 anni
Presso CBF Il tempo dei giochi Via dello Sport, 25 - Bologna  | tel. 051.6141147 |

  • 25 settembre 2021

Nei panni di Zaff di Manuela Salvi e Francesca Cavallaro (Fatatrac, 2015)
Zaff, tu sei maschio! Puoi fare il re, il principe, il meccanico, l'ingegnere, il maresciallo dei carabinieri... ma la principessa proprio no! 
Età: da 4 anni
Presso CBF Il tempo dei giochi Via dello Sport, 25 - Bologna  | tel. 051.6141147 |

  • 9 ottobre 2021

Non sono tua madre di Marianne Dubuc (Orecchioacerbo, 2017)
Un mattino, Otto, lo scoiattolo, trova una strana palla verde davanti a casa sua. Contiene un essere minuscolo, tondo e molto peloso. Otto lo accoglie per la notte, ma domani, è una promessa, ritroverà la madre di quel piccolo...
Età: da 3 anni
Presso con CBF Piuinsieme Via Libia, 53 - Bologna | tel. 051.300631|

  • 23 ottobre 2021

Il mio amico Jim di Kitty Crowther (Marameo, 2020)
Jack il merlo vive nel bosco ed ha un grande desiderio, quello di vedere il mare. Un giorno decide di partire e arriva sulla spiaggia dove si imbatte in Jim il gabbiano…
Età: da 3 anni
IPresso 
CBF Il Salotto delle Fiabe Via M. E. Lepido, 181 – Bologna | tel. 051.401289 |
CBF Girotondo Via P. Gamberini, 2 – Bologna | tel. 051.6195277 |

  • 6 novembre 2021

Daniela la pirata di Susanna Isern (Nube Ocho, 2018)
Daniela sogna di diventare una pirata del Caimano Nero. Il Capitano Orecchiomozzato non ne vuole sapere. Riuscirà Daniela a superare le prove del Capitano e diventare una pirata?
Età: da 5 anni
Presso Biblioteca da definire

  • 20 novembre 2021

Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza 
Cose da maschi o da femmine? di Clémentine Du Pontavice (Babalibri, 2020)
Violette vorrebbe giocare a pallone, ma un gruppo di bambini la allontana: «Il calcio è da maschi!». Piangere, ballare, pilotare un aeroplano, fare scoperte, diventare Presidente della Repubblica, cambiare i pannolini, conquistare il mondo... Chiunque può farlo, non importa il genere. Basta seguire i propri sogni! 
Età: da 5 anni
Presso Biblioteca da definire

  • 11 dicembre 2021

Il Principe cerca moglie di Stern Nijland, Linda de Haan (Logos, 2020)
Sulla cime della montagna più alta, in un palazzo che domina la città, vive il giovane erede al trono, insieme alla regina madre e al gattino reale. La regina governa ormai da troppi anni e non vede l'ora che il figlio si sposi. Riuscirà il Principe a trovare l’amore?
Età: da 4 anni
Presso Biblioteca da definire


Il progetto rientra nell'ambito del Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella Città di Bologna.
È curato da Centro di documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBTI Center, associazione Frame, associazione Famiglie Arcobaleno, con il sostegno del Comune di Bologna, Ufficio Pari opportunità e Tutela delle differenze, in collaborazione con Biblioteche comunali e Area educazione, istruzione e nuove generazioni, nell’ambito del Patto per Lettura di Bologna.

Master online

online
Scuola per librai* | Accademia Drosselmeier
Scuola per librai* | Accademia Drosselmeier
master.png

Seconda edizione del Master Online di Accademia Drosselmeier.
Un percorso che segue 4 moduli tematici, da marzo a maggio.
Due lezioni settimanali che si svolgeranno sulla piattaforma Google meet dalle 18 alle 20. Per accedere è necessario inviare lettera di motivazione e curriculum alla segreteria, si verrà contattati per il colloquio.
A breve sul sito tutte le date disponibili. Sarà inoltre possibile iscriversi ai singoli moduli.

Programma completo su Accademiadrosselmeier

Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala

online
Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (21 marzo - 21 aprile)
Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (21 marzo - 21 aprile)
cinema_ritrovato_fuorisala.png

Quarto programma per Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala, una storia del cinema firmata dalla Cineteca di Bologna, fatta di grandi classici e rarità da scoprire, sempre nelle migliori versioni restaurate. 

Domenica 21 marzo sarà online su MYmovies il nuovo cartellone di film disponibili fino al 21 aprile, senza limiti di giorni o di orari (N.B. i film sono disponibili soltanto per il territorio italiano; i titoli stranieri hanno sottotitoli italiani), al costo di 15 euro (ridotto 12 euro per gli Amici della Cineteca di Bologna e i possessori della Card Cultura del Comune di Bologna). E ogni 30 giorni, un programma tutto nuovo, con altri nuovi film, sempre presentati da critici, registi, testimoni.

Tra le scelte di questo mese Les Enfants du Paradis che fu, per i francesi, il film della fine dell’incubo, della Liberazione, il doppio poker chapliniano, quattro lungometraggi sonori, Tempi moderni, Il grande dittatore, Monsieur Verdoux, Luci della ribalta e Varda par Agnès, che la regista francese ha voluto realizzare come suo ultimo film, per consentirci di continuare a vedere la sua opera accompagnati dai suoi racconti.

Scopri il programma 21 marzo / 21 aprile.

L’abbonamento, del costo di 15 euro, è ricorsivo (si rinnova automaticamente ogni mese), ma si può facilmente disdire in qualunque momento cliccando sull’apposito bottone disponibile sul sito di MYmovies.
E per tutti gli appassionati dei grandi classici in streaming, un abbonamento speciale al costo di 40 euro complessivi: in una unica soluzione, l’abbonamento si estenderà su tutta la durata del progetto (5 mesi, fino a giugno 2021).


ACQUISTA E/O REGALA

Dantedì: L’Inferno (1911)

online
online su MYmovies
online su MYmovies
Inferno.jpg

Il Cinema Ritrovato fuori sala

Dantedì

Dal 25 marzo online su MYmovies

INFERNO (Italia/1911) di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan, Giuseppe De Liguoro (66’)

Restauro realizzato dalla Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata

Colonna sonora elettro-acustica con voci e suoni d’ambiente composta ed eseguita da Edison Studio


Un capolavoro dell’epoca muta per il Dantedì: la Cineteca di Bologna festeggia la giornata dedicata a Dante Alighieri, il 25 marzo, con il restauro del film L’Inferno, diretto nel 1911 da Francesco Bertolini, Adolfo Padovan, Giuseppe De Liguoro. L’Inferno sarà online sulla piattaforma della Cineteca di Bologna dedicata ai classici restaurati, Il Cinema Ritrovato fuori sala, con la colonna sonora elettro-acustica fatta di voci e suoni d’ambiente composta ed eseguita da Edison Studio, oggi riferimento a livello internazionale per il loro lavoro sulla sonorizzazione del cinema muto.

Primo vero kolossal del cinema italiano (tre anni di riprese, 150 tra attori e comparse, 100 scene, un bat- tage pubblicitario senza precedenti), l’Inferno della Milano Films è stato a lungo disponibile solo in copie danneggiate o mutile. Grazie al restauro che lo ha restituito alla pienezza della sua luce e dei suoi colori, ci ritroviamo avvolti nella visione orrida e meravigliosa di figurazioni ispirate a Gustave Doré, ma come rivisitate da un Méliès crudele: lande desolate, bagliori repentini, dannati striscianti, decapitati, bizzarre creature mitologiche, mostruose metamorfosi.

Come ha scritto Henri Langlois, “L’Inferno, con le sue immagini fantastiche, esce totalmente dallo stile dei film europei dell’epoca. La sua bellezza plastica, basata su una cultura visiva evoluta, annuncia già il fantastico delle grandi opere svedesi e tedesche, mostrando così il ruolo giocato, negli anni Dieci, dal cinema italiano sulle scuole dei Paesi dell’Europa centrale”.

La genesi del film è ricordata dallo storico del cinema muto italiano, Aldo Bernardini: “Già da vari mesi alcuni produttori lungimiranti avevano imboccato la strada del film lungo, mettendo in cantiere opere particolarmente impegnative e costose, che puntavano direttamente al traguardo dei 1000 metri di lunghezza. Arrivò prima la Milano Films, che aveva ereditato dalla precedente Saffi-Comerio il progetto e un gruppo di sequenze dell’Inferno: riduzione per il cinema della prima cantica del poema di Dante, realizzata da Francesco Bertolini e Adolfo Padovan con la collaborazione di Giuseppe De Liguoro. Probabilmente incoraggiati dal buon successo ottenuto con quei primi episodi presentati e premiati nel settembre 1909 al Concorso di Milano, i dirigenti della Casa milanese avevano fatto proseguire e completare la faticosa lavorazione, arrivando infine a un film lungo 1300 metri (si diceva che fosse costato oltre centomila Lire). A quanto pare, non ebbero esitazioni: il film doveva essere proiettato per intero, in un unico spettacolo. La gestione del lancio pubblicitario e dei diritti per tutto il mondo vennero per tempo affidati all’ambizioso, intraprendente napoletano Gustavo Lombardo. Tutto questo costoso sforzo pubblicitario rischiò all’ultimo momento di venire vanificato da una trovata di una casa concorrente, la Helios di Velletri, che in tre settimane e per la modica spesa di ottomila Lire, riuscì a realizzare un altro Inferno di 400 metri, e a farlo uscire nel gennaio 1911: utilizzando, anche materialmente, a proprio vantaggio tutto il lavoro pubblicitario di Lombardo. L’incidente non riuscì però a offuscare il successo della Milano Films e di Lombardo, che programmarono per il loro Inferno anteprime a inviti, prima al regio teatro Mercadante di Napoli (il 2 marzo), e poi al Filodrammatici di Milano (il 22 marzo) e al rinnovato Moderno di Alberini a Roma (il 7 aprile). Avvenute sotto gli auspici della Società nazionale Dante Alighieri, queste proiezioni richiamarono un pubblico d’eccezione: per la prima volta, un film riempì i quotidiani di cronache, di recensioni e di interviste, quasi tutte encomiastiche. Il successo dell’Inferno fu di proporzioni internazionali e assai duraturo: si ripetè in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna”.

Cercar lo tuo volume

online
 documenti danteschi in Archiginnasio
 documenti danteschi in Archiginnasio
Cercar lo tuo volume.jpg

Apre mercoledì 25 marzo 2021, nel Dantedì Cercar lo tuo volume. Documenti danteschi in Archiginnasio. 

Si tratta della versione online della mostra organizzata in collaborazione con la Società Dantesca Italiana, è inserita nel percorso espositivo diffuso ideato dal Servizio Patrimonio Culturale della Regione che unisce diverse città dell’Emilia-Romagna.
La mostra di Archiginnasio vuole valorizzare i materiali danteschi antichi e moderni posseduti dalla biblioteca, inserendoli nel contesto delle altre raccolte conservate in Archiginnasio.
 


La mostra è divisa in due parti. Nella prima sono esposte al pubblico le testimonianze più antiche della Commedia: manoscritti, incunaboli e cinquecentine attraverso i quali vengono esplicitate alcune tematiche pertinenti alla tradizione del testo dantesco.

La seconda parte del percorso espositivo si propone di far conoscere alcuni fondi speciali, di particolare rilievo per lo studio della ricezione dantesca nei secoli XIX-XX: libri e le carte appartenuti al dantista Teodorico Landoni, acquistati dal Comune di Bologna nel 1888 su suggerimento di Carducci e altri documenti, tra  quelli conservati nel fondo speciale “Comitato bolognese per la celebrazione del sesto centenario dantesco” che testimonia le iniziative tenutesi alla Biblioteca dell’Archiginnasio nel 1921.

In attesa di poterla visitare dal vivo è possibile consultare i preziosi materiali esposti secondo le suddivisioni nella versione online 

Il Servizio Patrimonio Culturale della Regione  ha realizzato un video per lanciare il percorso espositivo Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna.
l video ripercorre lo stretto rapporto tra Dante e l’Emilia Romagna  dai primi anni del suo esilio fino all’ultimo rifugio ravennate.

Open UP

online
The BCBF skill box
The BCBF skill box
openup.png

OPEN UP - The BCBF Skill Box è il nuovo ambiente completamente digitale dove le professioni, le conoscenze, le culture convergono, dando vita ad opportunità uniche di confronto e soprattutto di crescita. 

Con OPEN UP BCBF espande le sue attività lungo l’arco dell’anno, offrendo un programma di conferenze internazionali, masterclass, webinar, portfolio review, workshop, progetti speciali che creano l’incontro con gli esperti e i grandi protagonisti del mondo del libro per ragazzi.

Accessibile 365 giorni all’anno, BCBF Skill Box è una grande occasione in rete per apprendere, dialogare, cogliere opportunità professionali e vivere esperienze di totale immersione nella comunità internazionale del children’s publishing. 

Pasta

online
Fresca secca colorata e ripiena nei documenti dell'Archiginnasio | Mostra documentaria
Fresca secca colorata e ripiena nei documenti dell'Archiginnasio | Mostra documentaria
pasta2.png

​Dopo avere raccontato e celebrato nel 2020 la storia del pane e dei salumi, la Biblioteca dell’Archiginnasio esplora il mondo di un’altra eccellenza gastronomica del nostro paese e della nostra città.

Pasta. Fresca, secca, colorata e ripiena nei documenti dell’Archiginnasio è il titolo della mostra curata da Alessandro Molinari Pradelli, con la collaborazione dei bibliotecari Rosa Spina e Michele Righini, visitabile gratuitamente presso la biblioteca 

ATTENZIONE! La mostra non è al momento visitabile: è comunque disponibile la versione online.


L’opera di ricerca e di indagine compiuto dai curatori sul patrimonio dell’Archiginnasio ha portato alla luce documenti librari o iconografici che permettono di ricostruire e raccontare la storia della pasta, o meglio delle diverse forme con cui un piatto molto semplice – basta un impasto di acqua e farina – è stato servito sulle tavole nostre e dei nostri antenati. Dalla pastasciutta, vero e proprio simbolo dell’italianità nel mondo e piatto ormai globale, alla pasta fresca (ripiena o meno) per la quale Bologna si è sempre distinta come punto di riferimento.
Tra le curiosità, lo “scopritore” del glutine, il bolognese, Jacopo Bartolomeo Beccari, insigne medico e fisico docente dell’Alma Mater, che nel 1728 illustrò in una comunicazione orale all’Accademia delle Scienze della nostra città (curiosamente pubblicata solamente nel 1745) le proprietà della sostanza “scoperta”.


Ingresso libero, il pubblico dovrà essere munito di mascherina, che si richiede venga indossata dall’ingresso fino all'uscita
Salvo limitazioni, la mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Gli orari di visita potrebbero essere soggetti a variazioni in relazione alla situazione di emergenza sanitaria: dal 21/02 la mostra è visitabile solo online

La mostra è visitabile anche online

Inferni e vite nove

online
Corso di lettura dantesca 
Corso di lettura dantesca 
inferni e vite nove.png

A 700 anni dalla morte del più grande scrittore italiano di tutti i tempi (S)Blocco5 apre un corso speciale per ricordare il suo genio.
8 lezioni, da aprile a maggio 2021, per attraversare le opere che hanno fatto la storia della letteratura mondiale: dalle poesie della Vita Nova alla Commedia, dal De Vulgari Eloquentia all'Inferno, da Beatrice a Dio..

Un corso di lettura espressiva per lettori, attori e creativi che permetterà di leggere e analizzare filologicamente alcuni dei passi più famosi della carriera letteraria di Dante, e di cercare delle chiavi rappresentative attraverso l'uso della voce ed esperimenti video.

​Il corso si rivolge a tutt* e non necessita di competenze pregresse, ma data la complessità della materia linguistica trattata è consigliata una dimestichezza minima in recitazione o uso della voce, e una conoscenza orientativa della biografia dell'autore.

​DOCENTE Ivonne Capece | laureata in filologia medievale e dantesca, regista, attrice, performer

​DURATA 2 MESI da martedì 6 aprile a martedì a martedi 25 maggio ore 19.00/21.00 su Zoom (link consegnato tramite mail agli iscritti)

Info costi e iscrizioni 

When the Rain Stops Falling // nell'ambito del Play-Back di Melbourne

online
When the Rain Stops Falling.jpg

Lo spettacolo When the Rain Stops Falling è in scena on-line dall'1 al 30 aprile nell'ambito del Play-Back 2021 di Melbourne. 
La rassegna speciale dedicata al teatro italiano contemporaneo per l'emisfero australe, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, questo anno è stata curata da Elvira Frosini e Daniele Timpano.


Per seguire lo streaming, puoi cliccare QUI


Scritto dall'australiano Andrew Bovell, When the Rain Stops Falling ci narra la storia delle famiglie Law e York.

Lo spettacolo - che ha visto il suo debutto nel 2019 al Teatro Arena del Sole di Bologna grazie al progetto della compagnia lacasadargilla, per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli - racconta quattro generazioni di padri e figli, delle loro madri e mogli.

Quasi un romanzo teatrale intimo e distopico che Bovell disegna con un’affascinante struttura drammaturgica, dove i diversi fili narrativi, il graduale sovrapporsi delle temporalità e l’incrocio dei destini delle quattro generazioni, raccontano una corrispondenza così profonda tra le esperienze di ognuno da suggerire che negli alberi genealogici non vi siano ‘scritti’ solo i nomi dei protagonisti, ma anche i comportamenti, le inclinazioni, i desideri e gli errori.

Nicola Samorì. Sfregi

Palazzo Fava (temporaneamente chiuso)
circa 80 opere in dialogo con i preziosi affreschi dei Carracci e altri capolavori della collezione Genus Bononiae | Due visite guidate online presentano la mostra
circa 80 opere in dialogo con i preziosi affreschi dei Carracci e altri capolavori della collezione Genus Bononiae | Due visite guidate online presentano la mostra
7. Anulante, 2018.jpg

In attesa dell’auspicata riapertura dei musei su tutto il territorio nazionale, Genus Bononiae. Musei nella Città presenta in anteprima al pubblico, con due speciali appuntamenti online (sabato 10 e martedì 13 aprile), Sfregi, la prima mostra antologica in Italia di Nicola Samorì (Forlì, 1977), a cura di Alberto Zanchetta e Chiara Stefani, a Palazzo Fava fino al 25 luglio 2021: circa 80 lavori che spaziano dalla scultura alla pittura, dagli esordi fino alle realizzazioni più recenti.

Sfregi è un progetto espositivo studiato dall’artista, Nicola Samorì, in esclusiva per le sale del Palazzo delle Esposizioni di Bologna. Una lettura esaustiva e lenticolare del percorso da lui intrapreso negli ultimi vent’anni che illumina le opere più rappresentative della sua produzione. Bologna è la città che ha visto formarsi Samorì presso l’Accademia di Belle Arti: già in quel contesto hanno preso forma il suo stile e la sua poetica, indissolubilmente connessi ad una profonda necessità di fustigare la serenità delle immagini, prassi che ha mantenuto e sviluppato nel corso degli anni sperimentando sempre nuove tecniche. I traumi inferti alle opere dall’artista, che tenta di turbare, trasgredire e trasfigurare immagini preesistenti, presuppongono infatti, ieri come oggi, un potere taumaturgico.

L’esposizione a Palazzo Fava è occasione per Samorì di cimentarsi in un faccia a faccia con la storia dell’arte e in particolare con l’epoca barocca, articolando un percorso di suggestioni e analogie e innescando una stretta e intensa relazione con i preziosi fregi che decorano le pareti del piano nobile. Così nel Salone con il mito di Giasone e Medea un corpus di lavori databili all’ultimo decennio di attività sembra reagire, quasi in estasi, alla pittura dei Carracci, mentre grazie ai lavori incentrati sull’ustione del rame, con un focus sul tema del desinare e del corpo scarnificato, l’artista tenta uno stravolgimento cromatico della Sala degli allievi di Ludovico Carracci. La stanza dipinta da Francesco Albani ospita una “camera delle meraviglie” di soggetti vegetali e animali, mentre la Sala delle Grottesche accoglie l’affresco monumentale Malafonte che, in un gioco di perfette geometrie, sembra essere stato concepito da sempre per quello spazio. Il percorso espositivo sarà inoltre arricchito dalla presenza di alcune opere individuate all’interno delle collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Carisbo (che comprendono anche il grande Giardino anatomico dello stesso artista), stabilendo una “affinità elettiva”, oltre che con gli spazi, con lo stesso patrimonio del Museo. Tra le opere in mostra la meravigliosa Maddalena Penitente del Canova e i suggestivi Ritratti di donne cieche di Annibale Carracci.

Rispetto alle imponenti opere del piano nobile, nelle sale del secondo piano sono esposti lavori di piccolo e medio formato che sviluppano singoli temi o costituiscono dei focus sulle diverse tecniche utilizzate dall’artista: l’accecamento dell’immagine, l’aggregazione di materiali di risulta, la pittura su pietra, il disegno e la scultura. Opere più intime, ma non meno preziose, che permettono allo spettatore di abbracciare la vasta e complessa produzione di Samorì, una ricerca ossessiva, quasi maniacale che gli ha permesso di differenziarsi dall’odierno panorama artistico, balzando agli onori della critica internazionale.

La mostra è un progetto di Genus Bononiae. Musei nella Città, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e gode del Patrocinio del Comune di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.


Sabato 10 e martedì 13 aprile, alle ore 18.30, due visite guidate online della mostra, a cura dei Servizi Educativi di Genus Bononiae, con la straordinaria partecipazione dell’artista, Nicola Samorì (10 aprile) e dei curatori, Alberto Zanchetta e Chiara Stefani (13 aprile). Leggi tutto

Maggiori informazioni sul sito www.genusbononiae.it

Tel. 051 19936343
esposizioni@genusbononiae.it

Photo: Nicola Samorì, Anulante, 2018, olio su rame, 70x50 cm © Monitor, Roma / Lisbon / Pereto

Sie7e- IV Episodio - Scultura

online
quarto episodio che indaga l’arte della Scultura nella web serie performativa "SIE7E"
quarto episodio che indaga l’arte della Scultura nella web serie performativa "SIE7E"
SIE7E_InstabiliVaganti_IVepisodio_SCULTURA_Photo di Gloria Chillotti (10).jpg

La web serie performativa “SIE7E” (Italia - Spagna, 2021) prosegue la sua indagine tra le sette Arti, attraverso un incontro artistico e culturale a distanza tra Italia e Spagna, con il quarto episodio dedicato alla scultura realizzato tra le suggestive opere della Gipsoteca del Museo Civico Archeologico di Bologna (Via dell’Archiginnasio, 2). Il progetto, ideato e realizzato dalla Compagnia Instabili Vaganti in collaborazione con il collettivo spagnolo Cross Border e il Teatro de la Abadia di Madrid e promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, esplora in sette episodi i confini tra le Arti e coinvolge nella ricerca artisti spagnoli di diverse discipline, adottando un linguaggio transmediale che combina teatro, arti visive a audiovisive. 

In questo episodio, il quarto dopo l’Architettura, la Danza e le Arti Visive, la Compagnia Instabili Vaganti - formata dalla regista Anna Dora Dorno, dal performer Nicola Pianzola e dal musicista e compositore Riccardo Nanni - indaga l’arte della Scultura attraverso una collaborazione a distanza con il regista, attore e drammaturgo spagnolo Jordi Pérez - già coinvolto nel progetto multidisciplinare Beyond Borders - che qui firma i testi e si cala nel ruolo di voce narrante. Il percorso drammaturgico vede, in questo episodio, il corpo umano quale strumento che si offre alla narrazione, in un continuo rimando tra la fisicità del performer Nicola Pianzola e la plasticità delle opere scultoree - mimesi dell’uomo - qui sottolineata dal sapiente utilizzo in scena di luci monocrome direzionate.

Grazie al supporto del Comune di Bologna e dell’Istituzione Bologna Musei, gli Instabili Vaganti scelgono, come location del quarto episodio, la Gipsoteca del Museo Civico Archeologico di Bologna che ha sede nello storico Palazzo Galvani sin dal 1881, anno della sua inaugurazione. Il museo ospita più di 200.000 opere e si colloca tra le più importanti raccolte archeologiche italiane e tra le più rappresentative della storia locale, spaziando dalla preistoria all’età romana e senza dimenticare la sezione etrusca e una ricchissima sezione egizia, tra le più importanti d’Europa.

Questo episodio segue il III, uscito il 25 marzo, dedicato alle Arti Visive girato in un campo di girasoli della Valsamoggia e dedicato alla figura del pittore Van Gogh e che potete trovare qui

SIE7E - IV Episodio - SCULTURA
Coproduzione
Istituto Italiano di Cultura di Madrid - Instabili Vaganti
Una collaborazione artistica a distanza tra
Instabili Vaganti - Beyond Borders Project - ITALIA
Cross Border - Proyecto CASA - SPAGNA
Regia video
Anna Dora Dorno
Testo originale
Jordi Pérez
Performer
Nicola Pianzola
Musica e suono 
Marco Dalpane - Riccardo Nanni - 7floor
Voce
Jordi Pérez
Riprese video 
Anna Dora Dorno - Raffaello Rossini 
Location
Bologna, Museo Civico Archeologico - Gipsoteca
Video editing & Post production
Anna Dora Dorno - Nicola Pianzola
Un ringraziamento speciale a
Istituzione Bologna Musei|Museo Civico Archeologico
Comune di Bologna
Durata
5’54”


Il quarto episodio sulla Scultura di “SIE7E” è visibile sul canale YouTube degli Instabili Vaganti e sul sito ufficiale della Compagnia.

Photo: Gloria Chillotti

Nuevo Orden | Monos | Hunger Wards | Partisan

online
il film Leone d’Argento a Venezia 77 e altri tre titoli imperdibili
il film Leone d’Argento a Venezia 77 e altri tre titoli imperdibili
IWF_NuevoOrden_1.jpg

Dal 15 aprile il film Leone d’Argento alla ‎77ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia  e altri titoli imperdibili su IWONDERFULL, la piattaforma streaming Video On Demand di I Wonder Pictures, realizzata in partnership con MYmovies.it, che da questa settimana raddoppia la proposta streaming inaugurando il canale IWonderfull su Prime Video Channel.


Prima Visione IWonderfull
NUEVO ORDEN
Messico, oggi. Mentre il paese è devastato dalle proteste di un popolo ormai ridotto allo stremo da un governo corrotto e preoccupato solo di mantenere i privilegi della classe dirigente, in un’elegante villa di uno dei quartieri più esclusivi della città è in corso il ricevimento per il matrimonio della figlia di un importante uomo d’affari, a cui sono invitati alti rappresentanti delle istituzioni. Ma non basterà un muro di cinta a trattenere la furia del nuovo ordine. Michel Franco fa parte della corrente militante della cinematografia messicana, quella non andata alla conquista di Hollywood, ma rimasta a raccontare un paese a due velocità. Franco, classe 1979, è già un veterano dei festival. Nel 2012 ha vinto la sezione Un Certain Regard con Despuès de Lucia, dramma sociale durissimo in cui con grande anticipo sulla cronaca raccontava i pericoli del bullismo e del revenge porn. Nel 2015 è la volta del premio per la migliore sceneggiatura nel concorso principale con Chronic, e nel 2017 premio speciale della giuria Un Certain Regard con Las hijas de Abril. Il Leone d’Argento a Venezia 77 con Nuevo Orden incorona un nuovo importante autore nel panorama cinematografico.


Il film della settimana
MONOS – UN GIOCO DA RAGAZZI
HUNGER WARD

Il film della settimana di IWonderfull è Monos – Un gioco da ragazzi, film candidato Oscar® 2020 per la Colombia. Otto giovani guerrieri vivono isolati tra le montagne dell’America Latina e la loro missione è proteggere una donna, un medico americano tenuto in ostaggio. Quando la dottoressa riesce a fuggire, l'equilibrio nel gruppo si sgretola. Tra Apocalypse Now e Il Signore delle Mosche, un film straordinario diretto da Alejandro Landes e acclamato da registi del calibro di Guillermo Del Toro e Alejandro Iñárritu.
Oltre Monos, un’altra chicca fresca di candidatura Oscar® 2021, il pluripremiato cortometraggio (di ben 40’) Hunger Wards di Skye Fitzgerald. Filmato dall'interno di due dei centri di alimentazione terapeutica più attivi dello Yemen, Hunger Wards documenta due operatrici sanitarie donne che lottano per contrastare la malnutrizione dei bambini sullo sfondo di una guerra dimenticata.


I Wonder Story
PARTISAN
Anche nella I Wonder Story della settimana si parla di infanzia rubata e bambini che vengono armati per combattere la guerra degli adulti. Diretto dal regista australiano Ariel KleimanPartisan è un dramma duro e intenso, impreziosito da un Vincent Cassel straordinario, in un'interpretazione che definisce una carriera.


Monos - Un gioco da ragazzi e Partisan fanno parte della Unipol Biografilm Collection. Tutti i film della Triplette ad eccezione di Hunger Ward vengono presentati anche nel circuito di sale virtuali  #iorestoINSALA.


Info costi e tutta la programmazione di IWONDERFULL su: www.mymovies.it/ondemand/iwonderfull


www.iwonderfull.it

iwonderpictures.com

facebook.com/iwonderpictures

Lievito madre. Le ragazze del secolo scorso

online
regia di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria | rassegna online di DER - Documentaristi Emilia Romagna
regia di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria | rassegna online di DER - Documentaristi Emilia Romagna
coverlg.jpg

Al via dal 30 marzo, “Registi on line a primavera – Spring Doc 2021”, la nuova rassegna online promossa dalla DER - Documentaristi Emilia Romagna, che per le quattro settimane primaverili, fino al 26 aprile, porta sulla piattaforma Docacasa.it, quattro documentari della migliore produzione italiana, accompagnati da incontri con i rispettivi autori e disponibili gratuitamente per tutti.
 

La rassegna si chiude con Lievito madre. Le ragazze del secolo scorso di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria, intenso racconto delle grandi donne del secolo scorso rivolto alle giovani del Duemila, frutto della raccolta, in tre anni, di circa mille interviste a donne dai cinque ai cento anni. Una specie di autobiografia collettiva che ha toccato tantissimi aspetti della vita al femminile e che ha preso forma per la prima volta nelle 400 clip pubblicate in un anno sul sito di Repubblica.

 

Presentato in anteprima alla 74esima alla Mostra del cinema di Venezia, le due autrici saranno disponibili per un incontro col pubblico, sabato 24 aprile alle 18.  
 


Per seguire “Registi on line a primavera” basta andare sul sito www.docacasa.it

Open Arts

online
New Audiovisual Scenarios for the Circulation of the Arts – Convegno internazionale | DAMS50
New Audiovisual Scenarios for the Circulation of the Arts – Convegno internazionale | DAMS50
Open arts_convegno_locandina.jpg

Convegno internazionale e interdisciplinare che riunisce studiosi e professionisti del settore per riflettere sulle nuove forme audiovisive di valorizzazione, divulgazione e circolazione del patrimonio artistico e delle arti visive e performative

20 e 21 aprile 2021, dalle 10.00 alle 18.00

OPEN ARTS
New Audiovisual Scenarios for the Circulation of the Arts

International conference

Promosso dal Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Centro La Soffitta, DAMSLab, Ministero della Cultura, Universidad de Murcia, Università IULM di Milano

leggi tutto


Il convegno è parte di DAMS50, il ricco cartellone di appuntamenti per festeggiare i cinquant'anni del DAMS di Bologna.


Diretta streaming sulle pagine  Facebook di DAMSLab/La Soffitta  e dei Corsi di Studio del DAR


www.dams50.it

www.facebook.com/damslab.lasoffitta

site.unibo.it/damslab/it

Favole Leggende e Altre Storie

online
spettacolo di Eros Drusiani | sul canale Youtube di Orno Teatro
spettacolo di Eros Drusiani | sul canale Youtube di Orno Teatro
Favole Leggende e Altre Storie.jpg

Nel Decameron sette fanciulle e tre giovani uomini, per sfuggire alla peste nera, si rifugiano in una villa fuori Firenze e, per resistere e continuare a vivere, si raccontano novelle.

In piena pandemia un signore attempato e una giovane donna, in un teatro miracolosamente aperto, per continuare a vivere raccontano a un pubblico immaginario favole, leggende e bizzarrie perché da sempre gli uomini e le donne hanno bisogno di ridere, commuoversi e sognare.

FAVOLE  LEGGENDE  E  ALTRE  STORIE
di Eros Drusiani

con Federica Tabori ed Eros Drusiani

Musiche di Davide Belviso e Tiziano Barbieri


Guarda lo spettacolo sul canale YouTube di Orno Teatro a questo link

Se questo mondo vi sembra spietato, dovreste vedere cosa sono gli altri

online
“The Metz Speech” di Philip K.Dick – Libero adattamento di Marco Coppi | sul canale Youtube di Orno Teatro
“The Metz Speech” di Philip K.Dick – Libero adattamento di Marco Coppi | sul canale Youtube di Orno Teatro
PhilDick2021 OK locandinaPiccola (1).jpg

“Se questo mondo vi sembra spietato, dovreste vedere cosa sono gli altri” è un libero adattamento della famosa conferenza che Philip K. Dick tenne nel 1977 a Metz, in Francia, ad un Festival di fantascienza di fronte ad una platea di appassionati e di scrittori del genere. Dick lesse il proprio intervento che trattava della sua esperienza di romanziere, di letterato e di uomo. Lo fece naturalmente a suo modo, un modo visionario e profetico, toccando tematiche filosofiche, quasi teologiche, descrivendo realtà spazio-temporali paradossali e metafisiche ricche di grande fascinazione ed evocative di futuri migliori destini per l'umanità. Fanno parte della narrazione di Metz mondi alternativi e realtà sovrapposte in un cortocircuito della normale percezione di “cosa è realtà”, passaggi e “analisi” sulle vicende sociali e politiche del suo tempo.

Protagonista di questo lavoro è l’attrice Cristina Monti artista che si è più volte dedicata a performance tratte da autori contemporanei.

SE QUESTO MONDO VI SEMBRA SPIETATO, DOVRESTE VEDERE COSA SONO GLI ALTRI
(The Metz Speech) di Philip K.Dick

dal Teatro Dehon di Bologna
Regia Orno Teatro
con Cristina Monti
Ideazione e adattamento di Marco Coppi
Elaborazione e montaggio Luca-Saraz Budini


Guarda lo spettacolo sul canale YouTube di Orno Teatro a questo link

Connessioni Podcast

Edicola Aldini
da un’idea di Francesca Vannucchi dell’Edicola Aldini
da un’idea di Francesca Vannucchi dell’Edicola Aldini
connessioni-300x300.jpg

Una produzione artigianale, sperimentale e collettiva, che raccoglie (e raccoglierà) al suo interno voci diverse per parlare di argomenti anche molto distanti gli uni dagli altri. Obiettivo numero 1: fare rete!
Libri, trekking, cucina, fumetto, Beat Generation, antichi mestieri… e vedremo cos’altro verrà fuori.
In questa bella cornice fa parte anche La Sere legge un pod, una rubrica di recensioni e letture di libri scelti un po’ a caso tra quelli che le sono piaciuti particolarmente. Nel primo episodio, si parla de La pantera delle nevi di Sylvain Tesson (Sellerio). 

Programma delle uscite: 

  • 16 aprile
    All’interno della rubrica Tre domande in tutto, dialogo con Romana Rimondi, una delle autrici di Via Libera, scritto da Ricci Afrifa Rimondi, edito da Sonzogno. 50 donne che si sono fatte strada, le autrici hanno selezionato 50 donne a cui sono state intitolate delle vie. 
     
  • 21 aprile 
    All’interno della rubrica Tre domande in tutto, nel giorno della liberazione di Bologna, Martina Fabbri e Francesca Vannucchi presentano: A piedi sulla Linea Gotica, edizioni Pacilli Editore, un diario di un suo cammino, compiuto nel 2015 in occasione del settantesimo anniversario della liberazione, lungo tutta la via gotica, 18 giorni di cammino, da mare a mare, nei luoghi che hanno fatto la storia

FLOW – It’s bigger than Hip Hop

online + Teatro Comunale Laura Betti
laboratorio di musica e scrittura Hip Hop
laboratorio di musica e scrittura Hip Hop
Flow.png

FLOW – It’s bigger than Hip Hop
Laboratorio di musica e scrittura Hip Hop

Un progetto di ATER Fondazione/Teatro Laura Betti/Circuito Musica nell’ambito di Generazioni a Teatro 2021 con il sostegno della Fondazione del Monte, in partenariato con Locomotiv Club

FLOW è un laboratorio che, attraverso 8 incontri, esplora i punti cardine della cultura hip-hop e non solo. Sotto la guida di So Beast e Menny, due realtà musicali giovanissime finaliste del contest Freschissimo, promosso dal Locomotiv Club di Bologna, il percorso introduce ai linguaggi e alla cultura musicale più amata dalle giovanissime generazioni. Generi musicali e playlist, strumenti elettronici e campionamento, testi e slam poetry, evoluzioni e stili dell’hip-hop saranno le  materie delle lezioni tenute in parte on line, in parte, quando si potrà, in presenza presso il Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno.

Gli incontri, di tipo laboratoriale, hanno l’obiettivo di creare delle tracce musicali nate dall’istinto creativo e dalla condivisione di idee musicali e testuali con cui realizzare opere corali, senza pregiudizi né paura di sbagliare.

A conclusione del progetto,  una restituzione finale, pensata per far incontrare le diverse esperienze laboratoriali per  adolescenti in corso presso il teatro e per ritrovarsi, nel rispetto delle normative anti-covid, dopo oltre un anno di didattica a distanza e di distanziamento sociale.

Le iscrizioni  sono aperte a tutti gli adolescenti dai 15 ai 21 anni di età, già dentro l’ambiente musicale o semplicemente curiosi di sperimentare nuove forme di creatività. Il laboratorio è gratuito e non è necessario avere conoscenze musicali pregresse. È prevista la partecipazione di un massimo di 15 partecipanti e il criterio di selezione sarà l’ordine cronologico di arrivo delle mail.

ISCRIZIONI

Per iscriversi è sufficiente mandare una mail a segreteria@teatrocasalecchio.it indicando:

  • nome e cognome
  • data di nascita
  • comune di residenza
  • numero di telefono

La scadenza per iscriversi è fissata al 22 marzo 2021.
(si prega di indicare ‘Iscrizione Flow’ nell’oggetto della mail)

Lezione 1
su piattaforma Zoom
mercoledì 24 marzo, dalle ore 17,30 alle 19,30 

Presentazione e introduzione
Un incontro introduttivo per conoscersi e capire quali sono le competenze di base, gli interessi e le influenze di ognuno dei partecipanti. Seguirà una introduzione sul rap (cos’è e come nasce), sulle cinque arti dell’hip-hop (MCing, DJing, Writing, B-boying e Beatboxing) e sul campionamento.

Lezione 2
su piattaforma Zoom
mercoledì 7 aprile, dalle ore 17,30 alle 19,30
Psicologia della playlist

Ogni partecipante sarà invitato a realizzare delle playlist personali che poi saranno discusse e analizzate insieme . Ascoltando i brani si cercherà di  capire la struttura,  quali sono gli elementi che compongono ogni traccia,  com’è stato realizzato ,  ma anche cosa ci piace e cosa non ci piace in un brano.

Lezione 3
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 21 aprile, dalle ore 14,30 alle 17,30
Introduzione alla pratica e alla sperimentazione musicale

Attraverso un dialogo con So Beast e Menny, , si affronteranno i temi della sperimentazione musicale e della libertà di sbagliare, cercando di capire cos’è che ha avvicinato tutti i partecipanti alla musica.Seguirà un momento più dimostrativo in cui si comprenderanno gli elementi ritmici fondamentali del beat. I partecipanti saranno invitati a registrare autonomamente dei suoni dell’ambiente da utilizzare per le prime creazioni.

Lezione 4
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 28 aprile dalle 14,30 alle 17,30
Anatomia del brano hip-hop

I partecipanti verranno  introdotti nell’universo del rap, in tutte le sue declinazioni stilistiche, musicali e comunicative. Sempre attraverso gli strumenti messi a disposizione dai docenti, si proverà a declinare dei brevi materiali musicali in vari stili differenti di rap.

Lezione 5
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 5 maggio dalle 14,30 alle 17,30
Scienze della comunicazione rap

Si analizzeranno le varie possibilità della lingua: cosa ci spinge ad esprimerci e come cambia la comunicazione all’interno dei diversi stili di rap? Ci sarà poi un approfondimento sulla slam poetry a cura di Alice Diacono, scrittrice e poetessa della scena underground bolognese. Infine, a ogni partecipante sarà chiesto di portare un’idea, un suono, un testo per la creazione dei brani.

Lezione 6
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 12 maggio dalle 14,30 alle 17,30

Individuate le affinità tra tutti i partecipanti, verranno  creati dei gruppi di lavoro in cui ognuno può trovare la propria “vocazione”, dalla scrittura dei testi alla alla realizzazione della parte musicale.

Lezione 7
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 19 maggio dalle 14,30 alle 19,30

Partendo dai suoni, dai testi e dalle playlist, i gruppi di lavoro identificheranno il  proprio indirizzo stilistico per procedere con la produzione del brano creato insieme.

Lezione 8
Teatro Comunale Laura Betti
mercoledì 26 maggio dalle ore 14,30 alle ore 19,30

Nell’ultimo incontro si uniranno tutti i contributi per concludere le creazioni: una poesia, un beat, un brano rap. Ogni opera sarà costruita da più menti che si sono aiutate e ispirate a vicenda.

Host in Translation

online
Dialoghi in lingua per leggere il mondo
Dialoghi in lingua per leggere il mondo
Host in Translation_logo.jpg

In live streaming sul sito www.mulino.it, sulla pagina Facebook @edizioni.mulino e sul canale YouTube Edizioni del Mulino, un dialogo a distanza tra gli autori stranieri del Mulino e un interlocutore specializzato, introdotto dall’editor di riferimento del Mulino, per una riflessione ampia sui tanti tempi di competenza e sulle relative proposte editoriali, per avere una lettura di prima mano da parte dei grandi autori del panorama culturale internazionale. 

Tutti gli incontri: 

  • mercoledì 10 marzo ore 18

A talk with Antoine Garapon
Justice Digitale, con Maria Rosaria Ferrarese
Introduce Daniela Bonato
A partire dal volume La giustizia digitale (scritto con Jean Lassègue)
Per seguire l’evento

  • lunedì 15 marzo ore 18 

A talk with Georg Northoff
The time code
Introduce Daniele Malaguti
A partire dal volume Il codice del tempo

  • mercoledì 24 marzo ore 18 

A talk with Anne Case and Angus Deaton, premio Nobel per l'economia
Deaths of Despair and the Future of Capitalism, con Alessandro Merli 
Introduce Monica Albertoni 
A partire dal volume Morti per disperazione e il futuro del capitalismo, in libreria dal 18 marzo

  •  mercoledì 14 aprile ore 18 

A talk with Richard Baldwin
The Globotics Upheaval, con Alessandro Merli 
Introduce Monica Albertoni 
A partire dal volume Rivoluzione Globotica 

  • mercoledì 21 aprile ore 15

A talk with Bina Agarwal, premio Balzan 
Gender, Poverty and Inequality, con Alessandro Merli
Introduce Monica Albertoni 
A partire dal volume Disuguaglianze di genere nelle economie in via di sviluppo a cura di Alberto Quadrio Curzio, in libreria dall'8 aprile


Tutti gli incontri sono liberi e gratuiti 

L'iniziativa è realizzata con la sponsorizzazione di UniCredit e con il patrocinio di Confindustria Emilia

Zoomer VS Boomer

online
ciclo di incontri online, paralleli per adolescenti e genitori 
ciclo di incontri online, paralleli per adolescenti e genitori 
zoomer boomer.jpg

Ciclo di incontri online, paralleli per adolescenti e i loro genitori per la corretta informazione in rete e per il contrasto delle fake news e dell'hate speech online.

Incontri dedicati a genitori con figli/e dai 13 ai 18 anni.
Posti limitati, l'accesso verrà fornito una volta effettuata l'iscrizione obbligatoria.

A cura di ABC Digitale Open Group.

Gli incontri rivolti alle ragazze e ai ragazzi saranno tenuti dalla D.ssa Janice Diamantino Caribè, educatrice e formatrice.
Gli incontri rivolti ai genitori saranno tenuti dalla D.ssa Damiana Aguiari, giornalista.

Questo ciclo è frutto della co-progettazione di Panigale anche noi. Una biblioteca aperta a tutti, finanziato dal Piano Cultura Futuro Urbano, Biblioteca Casa di Quartiere del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Per info e iscrizioni 051 404930 - bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it

Arte del Novecento

online
Corso online del docente Franco Bonilauri
Corso online del docente Franco Bonilauri
bonilauri.jpg

Programma lezioni dalle 17.00 alle 18.30 sulla piattaforma ZOOM

 

Mercoledì 21 aprile
Lezione introduttiva: mecenatismo artistico XIV–XIX secolo

Excursus sul ruolo del mecenate e del complesso rapporto con gli artisti attraverso alcuni casi emblematici (Giotto, Brunelleschi, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Bernini, Tiepolo).
 

Mercoledì 28 aprile
Nascita del mercato dell’arte 1874-1929

Dai primi galleristi parigini della seconda metà dell’Ottocento legati agli Impressionisti come Paul Durand Ruel e Ambroise Vollard che si occupò anche dei Nabis e Fauves, al fotografo Alfred Stieglitz primo vero gallerista americano artefice del successo negli USA dei pittori come Cezanne, Matisse, Picasso, Rodin e molti altri. Verrà trattata anche l’attività del gallerista tedesco Alfred Flechtheim che tramite il suo lavoro presentò in Germania e in Austria i pittori delle avanguardie storiche parigine e in particolare gli artisti cubisti.
 

Mercoledì 5 maggio
Dal libero mercato al gallerista fiduciario: 1950-1970

L’italiano Leo Castelli è sicuramente il gallerista che a New York rivoluzionò il mercato dell’arte da semplice venditore a scopritore di veri talenti alle prime armi e che attraverso il suo lavoro di promotore riuscì a portare al successo giovani artisti, oggi universalmente conosciuti, come Jackson Pollock, Willem de Kooning, Robert Rauschemberg, Jasper Johns; negli anni Sessanta e Settanta ebbe a contratto artisti come Frank Stella, James Rosenquist, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Robert Morris. Il suo modello venne poi ripreso dai più significativi galleristi in tutto il mondo.
 

Mercoledì 12 maggio
Il mercante collezionista
Peggy Guggenheim
, vera appassionata dell’arte del Novecento da quella surrealista e dadaista, ai movimenti artistici dell’immediato dopoguerra americano come l’Espressionismo Astratto, l’Informale e negli ultimi anni anche di alcuni pittori Italiani. Grazie al suo lavoro riuscì a mettere in contatto artisti americani con quelli delle avanguardie europee degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta. Al pari di altri grandi galleristi e collezionisti di fama internazionale come Aimé Maeght di Parigi e Ernst Beyeler di Basilea che, si ritirarono dal mercato per dedicarsi alla realizzazione di un proprio museo in cui esporre le opere raccolte in una vita di attività, Peggy Guggenheim volle realizzare a Venezia la sua collezione permanente.
 

Iscrizioni entro 14 aprile 2021
 

Museo Ebraico di Bologna
info@museoebraicobo.it
tel. 051 2911280 | 051 6569003

Michelangelo. Materialità della carta, medialità del disegno

online
Conferenza di Mauro Mussolin | I mercoledì di S. Cristina. Incontri con l’arte 2021
Conferenza di Mauro Mussolin | I mercoledì di S. Cristina. Incontri con l’arte 2021
Mussolin_locandina-detail.jpg

I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA - INCONTRI CON L’ARTE 2021. Mirando a un confronto sempre stimolante e propositivo, le sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si aprono alla Città, organizzando un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.


Mercoledì 21 aprile 2021, dalle 17:00 alle 19:00

MICHELANGELO. MATERIALITÀ DELLA CARTA, MEDIALITÀ DEL DISEGNO
Conferenza di Mauro Mussolin (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara)
Coordina Francesco Benelli

I disegni e le carte private di Michelangelo ci guidano a osservarlo nei momenti concentrati e intensi di lavoro e in quelli rilassati e conviviali con parenti, amici e collaboratori. Possiamo così seguirlo nelle più varie attività di scrittura e disegno: lo vediamo impegnato a correggere la mano di un assistente, a tracciare uno schizzo mentre parla, a scherzare e motteggiare a distanza in versi e in figure, a riciclare la carta per appuntare ricordi e idee appena balzate alla mente, a scarabocchiare distrattamente tra le pagine. Questi documenti rappresentano il più complesso e stratificato archivio della sua memoria, lo specchio fedele del rapido fluire di gesti e pensieri e la chiave d’accesso agli aspetti più intimi e idiosincratici del suo modo di interagire con persone e cose. La relazione presenterà inedite ricomposizioni di fogli, nuove visualizzazioni di figure sovrapposte e recenti ricostruzioni di sequenze esecutive di disegni noti e meno noti.


Diretta streaming sulle pagine Facebook di DAMSLab/La Soffitta e dei CdL DAMS e Arti Visive

Bologna occupata nelle carte tedesche (settembre 1943-aprile 1945)

online
in diretta sulla pagina facebook dell’Istituto storico Parri
in diretta sulla pagina facebook dell’Istituto storico Parri
Manifesto_occupazione_tedesca_a_Bologna.jpg

Raccontare venti mesi di occupazione di Bologna dal punto di vista dell'esercito nazista significa aggiungere tasselli di conoscenza alla storia della nostra città durante la seconda guerra mondiale: ordini, relazioni, tensioni. Alla luce di nuove ricerche negli archivi tedeschi, ripercorriamo la presenza germanica in città e le azioni di repressione sul territorio, nel quadro del progetto "Die Massaker im besetzten Italien (1943-45) in der Erinnerung der Täter / Le stragi nell’Italia occupata (1943-1945) nella memoria dei loro autori”

Interventi di:

Carlo Gentile (Università di Colonia)

in collaborazione con Elena Pirazzoli (Università di Colonia)

Conduce: Luca Pastore (Istituto storico Parri)


Mercoledì 21 aprile 2021 ore 17,00 in diretta sulla pagina facebook dell’Istituto storico Parri

Scarica la locandina

Cook & GO kids

online
Laboratori online a cura di Associazione MondoDonna Onlus e biblioNOI in tre biblioteche del territorio
Laboratori online a cura di Associazione MondoDonna Onlus e biblioNOI in tre biblioteche del territorio
166715325_4164214370263917_8637447945831981054_n.jpg

Cook & GO kids è un ciclo di laboratori online a cura di Associazione MondoDonna Onlus e biblioNOI che coinvolge tre biblioteche per tre cicli di incontri:
 

Biblioteca “G. C. Croce” sezione Ragazzi e Biblioteca “R. Pettazzoni” di San Giovanni in Persiceto

Biblioteca Ragazzi di San Pietro in Casale

Biblioteca Jorge Luis Borges del Quartiere Porto-Saragozza

Si tratta di un format dedicato a bambini e bambine dai 5 agli 8 anni e le loro famiglie, con l’obiettivo di coniugare il tema del cibo con i libri e la creatività.

I laboratori pratici si concentreranno sulla creazione di preziosi ricettari di famiglia, veri e propri piccoli libri d’artista, con l’obiettivo più ampio di rafforzare la solidarietà e coesione sociale tra donne migranti e madri di provenienza diversa, e il tessuto sociale cui riferiscono attraverso la trasmissione interculturale delle proprie tradizioni culinarie.
 

Programma; tutti gli incontri si terranno alle 17.30

  • 1 aprile dalla Biblioteca Ragazzi di San Pietro in Casale
  • 7 aprile dalla Biblioteca Jorge Luis Borges 
  • 9 aprile dalla Biblioteca di San Giovanni in Persiceto
  • 14 aprile dalla Biblioteca Jorge Luis Borges 
  • 15 aprile dalla Biblioteca Ragazzi di San Pietro in Casale
  • 16 aprile dalla Biblioteca di San Giovanni in Persiceto
  • 21 aprile dalla Biblioteca Jorge Luis Borges 
  • 23 aprile dalla Biblioteca di San Giovanni in Persiceto
  • 29 aprile dalla Biblioteca Ragazzi di San Pietro in Casale


Maggiori informazioni su modalità e materiale necessario ai laboratori sulla pagina di Mondodonna Onlus

Tessitrici di pensieri

online
Laboratorio di Scrittura Espressiva
Laboratorio di Scrittura Espressiva
tessitrici.png

Armonie Associazione di Donne per le Donne organizza un laboratorio di scrittura espressiva:

Scopo del laboratorio è diventare tessitrici di pensieri che si dipanano nel vivere e nell'immaginare. Rintracciare questi fili personali vuol dire rivivere ricordi, ritrovare storie lontane che però hanno contribuito a definire il nostro essere, sono presenti nel nostro pensare e fare di oggi.
Fili che connettono radici e prospettive di futuro e rimandano alla tessitura, all’intreccio, alla propria tela originale ma anche alle sfaccettature delle trame di tutte le partecipanti del laboratorio. La scrittura è porta di accesso all’interiorità ma anche apertura al mondo.

Nel laboratorio nascono così testi e si crea anche un clima d’intesa tra le partecipanti.
La conduttrice propone uno spazio/tempo piacevole dove si è attente a sé e alla relazione reciproca: chi conduce e la struttura del laboratorio con le sue regole permettono di produrre elaborati personali, la lettura dei propri testi e la sospensione di giudizio favorisce la fiducia e il vicendevole ascolto.

Gli incontri si terranno su piattaforma Zoom e sono coordinati da Carmen Balsamo

Dettagli, costi e modalità di parecipazione sulla pagina Facebook del corso
Info biblioteca@armoniedonnebologna.it 


 

I volonterosi carnefici di Hitler

online
lettura online su piattaforma Zoom, a cura del Teatro del Pratello 
lettura online su piattaforma Zoom, a cura del Teatro del Pratello 
lettura_21_4_I VOLONTEROSI CARNEFICI DI HITLER.jpg

Il 21 aprile  alle 18 in occasione dell’Anniversario della Liberazione di Bologna e nell'ambito del progetto VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN, la biblioteca J.L. Borges del Comune di Bologna e il Teatro del Pratello presentano:
 
I VOLONTEROSI CARNEFICI DI HITLER di D.J. Goldhagen
Lettura online su piattaforma Zoom, a cura del Teatro del Pratello 
voci: Fulvio Accogli e Maddalena Pasini
con interventi di Lorenzo Cipriani (Presidente del Quartiere Porto Saragozza), Luca Alessandrini e Paolo Billi

Il progetto VOCI si sarebbe dovuto concludere con una installazione in Piazza San Francesco il 25 aprile. A causa dell’emergenza sanitaria l’evento è stato spostato al 2 giugno, mentre proseguono le attività a distanza. Tra queste, nel mese di aprile, una lettura scenica de I VOLONTEROSI CARNEFICI DI HITLER di D.J. Goldhagen, accompagnata da una nota storica di Luca Alessandrini e da un intervento sul progetto VOCI e sull’installazione del 2 giugno di Paolo Billi.

I VOLONTEROSI CARNEFICI DI HITLER. I Tedeschi comuni e l’Olocausto di D.J. Goldhagen (Ed. Mondadori) si interroga su  come abbia potuto il popolo tedesco, una delle grandi nazioni della civile Europa, compiere il più mostruoso genocidio mai avvenuto. Esaminando le figure degli «esecutori» e l'antisemitismo radicato nella società tedesca fra il 1933 e il '45, attingendo a materiale inedito e a testimonianze dirette, Goldhagen dimostra che i responsabili dell'Olocausto non furono solo SS o membri del partito nazista, ma tedeschi di ogni estrazione sociale, uomini e donne comuni che brutalizzarono e assassinarono gli ebrei per convinzione ideologica e per libera scelta, senza subire pressioni psicologiche o sociali. Uno sconvolgente atto di accusa, un'opera scientifica nel metodo e provocatoria nelle conclusioni, che è fondamentale per comprendere la peggiore tragedia del XX secolo.


Per ricevere il link di partecipazione, scrivere a bibliotecaborges@comune.bologna.it oppure a teatrodelpratello@gmail.com

La lettura sarà replicata su Radio Città Fujiko 103.1 fm il 25 aprile alle ore 9.30 in collegamento con il programma di attività del Pratello R'Esiste

*****
VOCI 2021/1961 IL PROCESSO EICHMANN si articola da gennaio ad aprile in attività laboratoriali di lettura, scrittura, storia, arti visive, scenografia online e in presenza, con un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicate al progetto e un evento finale per il 25 aprile.
Promosso da Istituto Storico Parri, Teatro del Pratello, Conservatorio G.B. Martini, Associazione Il Melograno, in collaborazione con Istituzione Bologna Musei-Dipartimento educativo del MAMbo, Biblioteca Borges del Comune di Bologna, Auser Bologna e Radio Città Fujiko.
VOCI 2021 fa parte del progetto LAICI TEATRI, progetto cofinanziato dall'Unione europea - Fondo Sociale Europeo, nell'ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 ed è sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Le déracinement e la nascita del Louvre

online
online
online
MuseodelRisorgimento_Napoleone_musica

Conferenza online nell’ambito della rassegna …è arrivato Napoleone allo sparo dell’artiglieria ed al suono delle campane della città. Napoleone, l’Italia, Bologna con Jadranka Bentini.

Durante le campagne militari Napoleone mette a punto il disegno di un museo di altissimo prestigio artistico che possa costituire il segno tangibile della sua potenza imperiale. Questo museo è alimentato anche da una serie di prede di guerra trasportate a Parigi. Dai prelievi forzati di opere d’arte inizia così una complessa e precisa strategia culturale strettamente connessa alla ambizioni di grandezza civile di un potere politico.

Prenotazione obbligatoria solo via email a museorisorgimento@comune.bologna.it (entro le h 9 di mercoledì 21 aprile).

La rassegna …è arrivato Napoleone allo sparo dell’artiglieria ed al suono delle campane della città. Napoleone, l’Italia, Bologna propone un ciclo di incontri online, in occasione del bicentenario della morte di Napoleone I (1821-2021).

La rassegna è a cura di Comitato di Bologna dell’Istituto di Storia del Risorgimento italiano e Museo civico del Risorgimento, con la collaborazione di 8cento APS e con il patrocinio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.

Conversazioni aperte | presenze possibili

online
Conversazioni per tenere aperta la mente. Un ciclo di incontri per dialogare sulla presenza, il presente e sull'essere presenti da prospettive ogni volta diverse.  
Conversazioni per tenere aperta la mente. Un ciclo di incontri per dialogare sulla presenza, il presente e sull'essere presenti da prospettive ogni volta diverse.  
CONVERSAZIONI APERTE.png

Mercoledì ore 18.45  in diretta streaming sulla pagina fb di Samà

  • 24 marzo ore 18.45
    Enrica Sangiovanni e Franca Zagatti
  • 31 marzo ore 18.45
    Simona Brighetti e Elena Di Gioia
  • 7 aprile ore 18.45
    Fulvio Bugani e Alessandro Cannella
  • 14 aprile ore 18.45
    Paolo Ballarin e Pierluigi Musarò
  • 21 aprile ore 18.45
    Simona Bertozzi e Enrico Pitozzi

I mercoledì di Samà | progetto a cura di Samà aps
 

ClassicadaMercato

online
nove concerti inediti in diretta sul canale YouTube dell’Orchestra Senzaspine
nove concerti inediti in diretta sul canale YouTube dell’Orchestra Senzaspine
CLASSICAdaMercato.jpg

Dopo le rassegne primaverili Sul tuo Schermo e MercatoSenzaspine, si amplia l’offerta culturale dell’Orchestra Senzaspine e del Mercato Sonato che, dopo la sospensione delle attività aperte al pubblico a seguito degli ultimi DPCM dei mesi scorsi, propone in live streaming il consueto appuntamento di musica classica del mercoledì: ClassicadaMercato. Sono nove i concerti inediti che verranno realizzati al Mercato Sonato – senza pubblico in sala –, con la regia di Daniele Poli (StreetStyleStudio) e l’audio e le luci di Mattia Garoia per il palinsesto sul canale YouTube dell’Orchestra, in onda ogni mercoledì dal 3 marzo al 28 aprile sempre alle 20.30. Gli appuntamenti, introdotti dai direttori dell’Orchestra Senzaspine Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, prevedono gli ensemble cameristici Senzaspine in un repertorio che spazia dal classicismo di Haydn, al romanticismo di Brahms e Beethoven e fino a pagine impressionistiche di Musorgskij e Ravel.
I concerti sono tutti gratuiti e per chi ha piacere può sostenere la rassegna facendo una donazione tramite la piattaforma Paypal.

Mercoledì 3 marzo, ore 20.30
Francesco Checchini, flauto
Anna Sorgentone, oboe
Emilio Checchini, clarinetto
Tommaso Bemporad, corno
Riccardo Rinaldi, fagotto
Musiche di Ottorino Respighi, Franz Danzi e Jacques Ibert 


Mercoledì 10 marzo, ore 20.30
Elisa Bonazzi, voce 
Stella Degli Esposti, viola
Fabio Gentili, pianoforte
Musiche di Johannes Brahms, Frank Bridge, Giya Kancheli, Benjamin Britten


Mercoledì 17 marzo, ore 20.30
Pietro Fabris, violino 
Giulio Montanari, corno 
Fabio Gentili, pianoforte
Musiche di Johannes Brahms
 

Mercoledì 24 marzo, ore 20.30
Mariella Francia, clarinetto
Annalisa Meloni, clarinetto
Martina Di Falco, clarinetto 
Nicolas Palombarini, clarinetto
Davide Testa, percussioni
Paolo Andreotti, percussioni
Jordi Tagliaferri, percussioni
Stefano Barbato, percussioni
Musiche di Modest Musorgskij


Mercoledì 31 marzo, ore 20.30
Agnese Maria Balestracci, violino
Clara Sette, violoncello
Margot Miani, pianoforte
Musiche di Johannes Brahms e Ludwig van Beethoven
 

Mercoledì 7 aprile, ore 20.30
Marco Trebbi, tromba
David Salvage, pianoforte
Musiche di Giuseppe Torelli, Franz Joseph Haydn, David Salvage, Joseph Guy Marie Ropartz, Paul Hindemith e Frederick Thorvald Hansen
 

Mercoledì 14 aprile, ore 20.30
Isac Federico Macrí, violoncello
Luca Orlandini, pianoforte
Musiche di Ludwig van Beethoven


Mercoledì 21 aprile, ore 20.30
Akanè Ogawa, voce
Stefano Deotto, flauto
Pietro Fabris, violino 
Antonio Silvestro Salvati, violoncello 
Francesca Fierro, pianoforte
Musiche di Maurice Ravel


Mercoledì 28 aprile, ore 20.30
Pietro Fabris, violino
Francesco Ricci, pianoforte
Musiche di Richard Strauss

Bologna ai tempi del fascismo

online
un podcast in cinque puntate del laboratorio Errabanda
un podcast in cinque puntate del laboratorio Errabanda
Bologna ai tempi del fascismo_part.jpg

Dal 21 al 25 aprile, tutti i giorni sulla pagina Facebook del Teatro Testoni Ragazzi, un racconto in cinque puntate degli anni che corrono tra la fine della Grande Guerra e la caduta del regime fascista in Italia, realizzato dalle ragazze e dai ragazzi del laboratorio Errabanda.

Anni importanti per la nostra storia raccontati portando particolare attenzione agli episodi e ai fatti che hanno maggiormente influenzato Bologna, narrando le trasformazioni e i cambiamenti vissuti dalla città e dai suoi cittadini. L’avvento dello squadrismo, la strage di Palazzo d’Accursio, il progetto della “Grande Bologna”, le leggi razziali e l’antisemitismo, l’entrata in guerra e la caduta del regime.

Questa restituzione a puntate è l’elaborazione dello spettacolo "Bologna ai tempi del fascismo" che avrebbe dovuto debuttare ad aprile 2020, a conclusione del percorso biennale del laboratorio Errabanda, che ogni due anni produce uno spettacolo sulla storia di Bologna.
Purtroppo la pandemia ha interrotto il progetto, e ancora oggi pensare di mettere in scena uno spettacolo con 23 adolescenti a teatro risulta inimmaginabile, ed estremamente complesso.
A distanza di un anno si è riusciti a trovare un modo per non farlo naufragare, cambiando il formato, ma non la sostanza.

Le puntate andranno online dal 21 al 25 aprile, e saranno recuperabili tramite l'account Facebook del teatro


BOLOGNA AI TEMPI DEL FASCISMO
Un podcast in 5 puntate
testo di Gabriele Marchioni
interpretato dalle voci delle ragazze e dei ragazzi di ErraBANDA: Giada Di Liberto, Elisabetta Fabbri, Edoardo Galeotti, Ludovica Blu Iaquinta, Alba Michelessi, Nicole Pagani, Michelle Pratizzoli, Anita Roffi, Luca Sangiorgi, Marta Vecchi.

Episodio 1 - Dalla fine della prima guerra mondiale alla creazione dei fasci di combattimento
La fine della prima guerra mondiale riporta la pace in un’Europa lacerata dalla guerra di trincea, ma il prezzo è molto alto. Per tutti, vinti e vincitori. La guerra ha logorato gli animi e abituato le persone ad accettare l’uso della violenza come forma di affermazione.
  
Episodio 2 - Il biennio rosso e la strage di Palazzo d’Accursio
Nel primo dopo guerra la società civile si divide. Da un lato le ideologie socialiste ispirano la classe operaia e contadina a rivendicare diritti che sono sempre stati negati. D’altra parte c’è chi teme il cambiamento per paura di perdere privilegi che da tempo sono stati acquisiti. A Bologna la tensione sociale sfocia in aperto conflitto e porta ai tragici fatti di Palazzo d’Accursio.

Episodio 3 - Dalla marcia su Roma all’omicidio di Anteo Zamboni 
Il fascismo trova sempre più consensi e a seguito della marcia su Roma va al governo. Bologna vive un momento di grande trasformazione urbana, nuovi palazzi, costruzioni moderniste e anche il nuovo stadio, il Littoriale, inaugurato il 31 ottobre 1926, giorno del tentato omicidio di Mussolini. A seguito del fallito attentato, vengono emanate nuove leggi repressive che puntano a eliminare ovunque il dissenso nei confronti del regime.

Episodio 4 - Il Grande Bologna di Arpad Weisz e le leggi razziali
L'educazione e la pratica sportiva hanno un ruolo fondamentale nel regime fascista, lo sport diviene rappresentazione della potenza e dell'identità nazionale. Gli anni ’30 sono quelli del Grande Bologna, la squadra di calcio di Arpad Weisz. L’allenatore ungherese che porta la squadra a vincere in Europa e che è costretto all’esilio a seguito delle leggi razziali introdotte da Mussolini.

Episodio 5 - Gli anni del consenso, il secondo conflitto mondiale e il 25 aprile.
L’affermazione del fascismo passa anche attraverso partecipate manifestazioni pubbliche, come quella in piazza Maggiore il 25 ottobre 1936, anche se il consenso non è unanime. L’entrata in guerra e gli eventi che portano all’armistizio durante la seconda guerra mondiale conducono alla fine della dittatura.


"Bologna ai tempi del fascismo" è parte di “Così sarà! La città che vogliamo”, il progetto promosso dal Comune di Bologna, realizzato da ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro).

Scopri di più sul progetto su www.cosisara.it
Segui le attività di @cosisaralacitta su Instagram e Facebook
Qualche domanda? Scrivi a info@cosisara.it

Ciò che resiste

Porte di Bologna
installazione pittorica | opere di Antonella Cinelli
installazione pittorica | opere di Antonella Cinelli
Ciò che resiste-Antonella Cinelli_FB.jpg

Dal 21 aprile al 2 giugno 2021, nell'ambito delle celebrazioni della città di Bologna per il 76° anniversario della Liberazione (leggi tutto), installazione pittorica alle Porte di Bologna di 12 ritratti di staffette e partigiani, ai quali sono affiancati i primi 12 articoli della Costituzione Italiana. Progetto a cura dell’ANPI di Bologna, opere di Antonella Cinelli.

Dal 25 aprile, sul canale YouTube del Comune di Bologna, visita virtuale all’installazione pittorica accompagnata dalla lettura dei 12 articoli della Costituzione da parte di lavoratrici e lavoratori.

Celebrazioni dell'Istituto Parri per il 76° anniversario della Liberazione 21-30 aprile 2021

online
Istituto_Parri_Locandina_Celebrazioni_76_anniversario_Liberazione_part.jpg

L'Istituto Parri ha in programma molte iniziative per celebrare il 76mo anniversario della Liberazione.

  • Il 21 aprile alle 17.00 una diretta, sulla pagina Facebook dell'istituto, dedicata alle vicende di Bologna occupata, raccontate attraverso le carte degli archivi tedeschi 
    leggi tutto
  • Il 25 aprile alle 11.30 il Sindaco Virginio Merola partecipa alla performance sulla Resistenza bolognese,"(Tra)volti: fili rossi di memoria" ideata dall'Istituto Storico Parri in collaborazione con la classe ID Liceo Minghetti. La performance è in diretta sulla pagina Facebook dell’Istituto Parri.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE

Tutti gli uomini diventano fratelli: Beethoven e l’Illuminismo

online
Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Carteggi Musicali 
Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Carteggi Musicali 
DESERTI.jpg

Giovedì 22 aprile 2021
Sala Giani di Villa Contri
Tutti gli uomini diventano fratelli: Beethoven e l’Illuminismo

conversazione, letture ed esecuzioni al pianoforte a cura di GIOVANNI BIETTI
introduzione storico-artistica della sala a cura di Francesca Lui 

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in do minore op.37 (estratti)
Sonata per pianoforte n.27 in mi minore op.90 (estratti)
Sonata per pianoforte n.32 in do minore op.111 (estratti)
Temi dall’opera Fidelio
Temi dalla Sinfonia n.5 in do minore op.67
Temi dalla Sinfonia n.9 in re minore op.125

Carteggi Musicali, come un preludio alla stagione di concerti, cambia scenario e si trasferisce nei salotti di storiche dimore bolognesi. Quattro conversazioni-concerto in streaming dedicate agli epistolari di Puccini, Čajkovskii, Beethoven e Šostakovič.


Eventi in streaming sul sito www.bolognafestival.it, YouTube e canali social 

Dalla Catalogna con un libro e una rosa

online
incontro online organizzato da ALIR – Librerie Indipendenti Per Ragazzi 
incontro online organizzato da ALIR – Librerie Indipendenti Per Ragazzi 
san jordi.png

ll 23 aprile ricorre la festa di Saint Jordi e la giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. Dal 1995, la Catalunya intreccia le due ricorrenze e dedica la giornata allo scambio di libri e rose. L'Associazione delle Librerie Indipendenti Per Ragazzi si unisce ai festeggiamenti e organizza un incontro online.

Intervengono
Oblit Baseirie della libreria Casa Anita Llibres di Barcellona
Mertze Paris della libreria El Genet Blau di Lleida
Barbara Gigli della libreria La Casa Sull'Albero di Arezzo
Silvana Sola della libreria Giannino Stoppani.

Modera l’incontro Grazia Gotti, Accademia Drosselmeier di Bologna. Traduce Concepcion Rubies.

Dal 22 al 24 Aprile, chiunque volesse regalare un libro a una persona speciale e deciderà di farlo in una delle librerie Alir, riceverà in dono dai librai una bella rosa rossa.
 

I musei di Federico Zeri

online
sette incontri in streaming dedicati ad altrettanti musei e collezioni di cui Federico Zeri ha curato i cataloghi | 2021 Anno Zeri
sette incontri in streaming dedicati ad altrettanti musei e collezioni di cui Federico Zeri ha curato i cataloghi | 2021 Anno Zeri
I musei di Federico Zeri.jpeg

Su Zoom e sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri, una rassegna di sette incontri in streaming dedicati ad altrettanti musei e collezioni di cui Federico Zeri ha curato i cataloghi. La catalogazione era per Zeri strumento fondamentale di conoscenza e tutela. E una delle necessità che torna in maniera costante lungo tutta la sua carriera è proprio l’attenzione alla salvaguardia del patrimonio artistico. Musei e collezionisti commissionarono allo studioso il catalogo delle loro opere. Dai primi cataloghi compilati negli anni Cinquanta per le grandi collezioni fidecommisarie romane, Galleria Spada (1954) e Galleria Pallavicini (1959), a quelli dei dipinti italiani conservati in musei americani, come il Metropolitan di New York (1971-86) e la Walters Art Gallery di Baltimora (1976), modelli insuperati di connoisseurhip. Fino ai cataloghi di prestigiose raccolte private come quelle di Alberto Saibene, Vittorio Cini e Frederick Mason Perkins.


Giovedì 18 marzo 2021, ore 17.30
LA GALLERIA SPADA A ROMA
Raccontata da Liliana Barroero e Adriana Capriotti


Giovedì 25 marzo 2021, ore 17.30
LA COLLEZIONE DI PITTURA ITALIANA DEL WALTERS ART MUSEUM DI BALTIMORA
Raccontata da Andrea De Marchi e Joaneath Spicer


Giovedì 15 aprile 2021, ore 17.30
LA COLLEZIONE DI PITTURA ITALIANA DEL METROPOLITAN MUSEUM DI NEW YORK
Raccontata da Andrea Bacchi e Luca Mattedi


Giovedì 22 aprile 2021, ore 17.30
LA COLLEZIONE MASON PERKINS DI ASSISI
Raccontata da Federico Zeri
con un intervento di Giacomo Alberto Calogero


Giovedì 29 aprile 2021, ore 17.30
LA COLLEZIONE SAIBENE DI MILANO
Raccontata da Marco Magnifico


Giovedì 13 maggio 2021, ore 17.30
LA GALLERIA DI PALAZZO CINI A VENEZIA
Raccontata da Luca Massimo Barbero e Mauro Natale


Giovedì 20 maggio 2021, ore 17.30
LA GALLERIA PALLAVICINI A ROMA
Raccontata da Francesca Cappelletti


Collegamenti Zoom disponibili a questo link. Le dirette Zoom consentono massimo 100 partecipanti. Per il pubblico che non desidera intervenire, si consiglia di seguire le conferenze in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Zeri.


La rassegna rientra nelle iniziative di 2021 Anno Zeri: un anno di incontri, libri, rassegne per ricordare i 100 anni dalla nascita di Federico Zeri, grande conoscitore e studioso che ha donato all’Università di Bologna la sua straordinaria fototeca e la biblioteca d’arte.

Boschi in cui perdersi, sentieri di paura e coraggio

online
webinar per adulti | tre incontri online a cadenza mensile, riservati ad adulti e insegnanti con tre ospiti di eccezione.
webinar per adulti | tre incontri online a cadenza mensile, riservati ad adulti e insegnanti con tre ospiti di eccezione.
Webinar_Boschi-Paura-Coraggio_LaBaracca-TestoniRagazzi_part.jpg

Paura, Perdersi e Coraggio: tre parole chiave per guidare altrettanti incontri online a cadenza mensile, riservati ad adulti e insegnanti e con tre ospiti di eccezione.
Tre webinar realizzati in collaborazione con Biblioteca Salaborsa Ragazzi per nutrire l'immaginario di visioni, libri e musica in occasione della creazione de "Il bosco e la bambina", il nuovo spettacolo per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni de La Baracca-Testoni Ragazzi, in debutto ad autunno 2021.

Ogni incontro sarà condotto da Silvia Mei, studiosa di live arts e dramaturg, assieme a Bruno Cappagli, autore e regista dello spettacolo in costruzione, che proporrà suggestioni sonore e musicali sulle tre parole. Con loro ci sarà Nicoletta Gramantieri, responsabile di Biblioteca Salaborsa Ragazzi, che suggerirà alcuni titoli di letteratura per l'infanzia legati ai i temi trattati, di recente pubblicazione.

Il cuore pulsante di ogni appuntamento sarà l'intervento di un ospite speciale, che porterà un suo contributo sulla parola chiave dell’incontro: lo scrittore Davide Morosinotto per parlare di coraggio, la poetessa e scrittrice Giusi Quarenghi sul tema del perdersi, ed Emilio Varrà, docente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna e tra i fondatori dell’Associazione Culturale Hamelin, per raccontare la paura come soggetto delle arti visive per l'infanzia.

Gli incontri, gratuiti e della durata di un'ora circa, si svolgeranno online.
Per partecipare è richiesta la prenotazione a ogni evento, su questa pagina, a partire da 10 giorni prima.


CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  • martedì 23 marzo, ore 17.30 / CORAGGIO con Davide Morosinotto
    Giornalista, traduttore e scrittore di libri per ragazzi, ha pubblicato più di quaranta romanzi che sono stati tradotti in venti lingue. Nel 2017 il suo romanzo “Il rinomato catalogo Walker & Dawn” (Mondadori) ha vinto il Superpremio Andersen come libro dell’anno.
    Prenotazione a partire dal 13 marzo compilando questo form

  • giovedì 22 aprile, ore 17.30 / PERDERSI con Giusi Quarenghi
    Autrice e poeta, scrive dal 1982 romanzi, filastrocche, racconti, poesie, sceneggiature audiovisive per l'infanzia e l'adolescenza. Nel 2002 ha vinto il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo, sezione poesia, con la silloge poetica Nota di passaggio (Book editore), mentre nel 2006 è vincitrice del Premio Andersen come miglior scrittrice.
    Prenotazione a partire dal 12 aprile compilando questo form

  • giovedì 27 maggio ore 17.30 / PAURA con Emilio Varrà
    È tra i fondatori di Hamelin Associazione Culturale, che si occupa di pedagogia della lettura, letteratura per l'infanzia, illustrazione e fumetto. Cura, insieme a tutta l'associazione, BilBOlbul, Festival Internazionale di Fumetto. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Fumetto e Illustrazione. Ha scritto saggi sulla letteratura per ragazzi e ragazze, sul fumetto e sull'illustrazione ed è co-ideatore della rivista "Hamelin. Storie, figure, pedagogia". Collabora con le riviste "Gli Asini", "Tropico del cancro".
    Prenotazione a partire dal 17 maggio compilando questo form

Cloud Ethics

online
Rocco Bellanova discute il libro di Louise Amoore | Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita
Rocco Bellanova discute il libro di Louise Amoore | Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita
Cloud Ethics_di Louise Amoore.jpg

Dell'utilità e il danno dell'algoritmo per la vita. Dell'artificialità intelligente e del potere è un ciclo di seminari a cura di Raffaella Baritono (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) e Maurizio Ricciardi (Dipartimento delle Arti). Scopo dei seminari è quello di discutere gli ambiti in cui l’algoritmo e più in generale le tecnologie digitali stanno diventando il criterio fondamentale organizzativo e simbolico delle forme sociali e di potere. L’intenzione è fare dei seminari di discussione, quindi non necessariamente con specialisti dei diversi ambiti che verranno attraversati. Si tratta piuttosto di porre domande a determinati testi, per discutere insieme dei problemi che essi suscitano. Dal punto di vista pratico ogni seminario prevede la lettura ragionata di alcuni testi da parte di una relatrice o relatore e una successiva discussione


giovedì 22 aprile 2021 - ore 17.30

Rocco Bellanova discute

CLOUD ETHICS
Algorithms and the Attributes of Ourselves and Others

di Louise Amoore

Cloud Ethics affronta le questioni etico-politiche che circondano l'apprendimento automatico e gli algoritmi delle reti neurali profonde e come sono diventati arbitri nel governare sfere e spazi significativi del coinvolgimento umano. In un momento in cui c'è una completa polarizzazione di opinioni riguardo all'uso degli algoritmi, poiché le reazioni sono generalmente di paranoia o di celebrazione, il seminario si propone di dare una lettura del testo che faccia chiarezza sul problema che tratta, mobilitando importanti concetti filosofici, dibattiti e idee.


Dalle ore 17.30 alle 19.30. Il seminario avrà luogo sulla piattaforma Zoom, in diretta streaming sulla pagina Facebook @Algoritmopotere

Calendario completo del ciclo di seminari a questo link

dsps.unibo.it

Nella casa di cristallo: infanzia e città ai tempi della grande epidemia

online
incontro con Marco Baliani, in diretta online sulla pagina facebook di Altre Velocità
incontro con Marco Baliani, in diretta online sulla pagina facebook di Altre Velocità
domani_altro_mondo_spring_edition_event.png

Lo sguardo di giovani e giovanissimi è stato una guida importante per il teatro e per i grandi maestri che “hanno fatto scuola”, ma oggi pare essere stato messo a tacere. Eppure potrebbe aiutarci a vedere con maggiore chiarezza, a immaginare nuove scuole, nuove modalità di stare insieme, nuovi spazi per le città. Chi ha a che fare quotidianamente con bambini e bambine (in questa strana quotidianità di adesso), di quali strumenti potrebbe avvalersi per immergersi? Quali parole potrebbero costruire la narrazione collettiva di cui avremo bisogno?

Ora. La più grande sfida della storia dell’umanità

online
Webinar con Mauro Capocci, Giorgio Santangelo
Webinar con Mauro Capocci, Giorgio Santangelo
ora.jpeg

ORA. LA PIÙ GRANDE SFIDA DELLA STORIA DELL’UMANITÀ.
2021, 22 Aprile / 19:00 - 20:00

Sperimentazioni

con Mauro Capocci, Giorgio Santangelo

Servono a qualcosa gli appelli? Forse no, ma quello dell’astrofisico francese Aurelién Barrau ha il dono di essere chiarissimo nella visione del nostro futuro.

Chi lo legge non lo dimenticherà facilmente: viviamo un cataclisma planetario. Riscaldamento climatico, diminuzione drastica degli spazi vitali, crollo della biodiversità, inquinamento di suolo, acqua e aria, rapida deforestazione. È troppo tardi per salvare il pianeta? No, ma il tempo a disposizione è poco, e le parole non basteranno, dobbiamo impegnarci a pungolare il potere politico per obbligarlo ad agire.

«Di fronte alla più grande sfida dell’umanità, la politica deve agire con fermezza e tempestività. Ogni azione politica che non farà di questa lotta la sua priorità assoluta e inderogabile, non sarà credibile. Molte altre lotte sono importanti, ma questa è fondamentale.»

Se perdiamo questa battaglia, nessun’altra potrà essere portata avanti.
Ora. La più grande sfida della storia dell’umanità nasce dall’appello lanciato dall’autore su «Le Monde», firmato tra gli altri da: Pedro Almodovar, Juliette Binoche, Emmanuel Carrère, Bradley Cooper, Anish Kapoor, Isabella Rossellini, Carlo Rovelli, Patti Smith, Wim Wenders, Marion Cotillard, Philippe Descola, Ralph Fiennes, Ethan Hawke, Jude Law, Marjane Satrapi, John Turturro, Kristin Scott Tomas.


AVVIA STREAMING

DAMS. Ieri, oggi e domani

online
Tre giorni di incontri e dibattiti su cosa significa essere "damsiani" oggi e sulle prospettive future | DAMS50
Tre giorni di incontri e dibattiti su cosa significa essere "damsiani" oggi e sulle prospettive future | DAMS50
1977-02-19_DamsFesta_68.jpg

Cosa significa oggi essere “damsiani”, fare il DAMS?
Il convegno DAMS. Ieri, oggi e domani (22-24 aprile 2021) si pone l’obiettivo di ripercorrere, senza inclinazioni nostalgiche, le tappe più significative della complessa e avvincente vicenda progettuale del corso di laurea, recuperando attraverso i protagonisti e i testimoni lo spirito del tempo in cui il DAMS è nato e ricostruendo l’importanza che questa esperienza ha significato in termini di reciproca crescita di valore per la città di Bologna, per l’Università italiana e per tutto il sistema culturale del nostro Paese.

Tre giorni di incontri e dibattiti sul senso, le ragioni, i motivi di questo successo e sulla centralità dello studio delle discipline artistiche, sui problemi e sulle prospettive aperte dall’istituzione del DAMS come laboratorio culturale. Un’indagine su cosa sarà domani il DAMS, su cosa potrà diventare nel rapporto con le istituzioni e la rete di soggetti pubblici e privati connessi alla formazione in campo artistico, su come è necessario trasformarlo, ancora e sempre, per rispondere alle evoluzioni del settore e alle sfide, offrendo competenze per continuare a formare gli operatori culturali del futuro.


22 – 24 aprile 2021,  dalle 9:30 alle 18:00

DAMS. IERI, OGGI E DOMANI

Convegno

con il supporto di  Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna

in collaborazione con  DAMSLab, La Soffitta, Comune di Bologna, Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”, Associazione Almae Matris Alumni

leggi tutto e scarica il programma


Il convegno è parte di DAMS50, il ricco cartellone di appuntamenti per festeggiare i cinquant'anni del DAMS di Bologna.


Diretta streaming sulle pagine  Facebook di DAMSLab/La Soffitta  e dei Corsi di Studio del DAR


www.dams50.it

www.facebook.com/damslab.lasoffitta

site.unibo.it/damslab/it

Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala

online
Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (22 aprile - 22 maggio)
Piccoli e grandi capolavori restaurati da vedere in streaming su MYmovies (22 aprile - 22 maggio)
SHERLOCK-JUNIOR.jpg

Quinto programma per Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala, una storia del cinema firmata dalla Cineteca di Bologna, fatta di grandi classici e rarità da scoprire, sempre nelle migliori versioni restaurate. 

Giovedì 22 aprile sarà online su MYmovies il nuovo cartellone di film disponibili fino al 22 maggio, senza limiti di giorni o di orari (N.B. i film sono disponibili soltanto per il territorio italiano; i titoli stranieri hanno sottotitoli italiani), al costo di 15 euro (ridotto 12 euro per gli Amici della Cineteca di Bologna e i possessori della Card Cultura del Comune di Bologna). E ogni 30 giorni, un programma tutto nuovo, con altri nuovi film, sempre presentati da critici, registi, testimoni.

Tra le scelte di questo mese, l’omaggio a Buster Keaton, il restauro del Caso Mattei, 4 film per celebrare la Giornata Mondiale della Terra, La corazzata Potemkin, Campo di maggio, il film di Giovacchino Forzano su Napoleone ispirato da Mussolini.

Scopri il programma 22 aprile / 22 maggio.

L’abbonamento, del costo di 15 euro, è ricorsivo (si rinnova automaticamente ogni mese), ma si può facilmente disdire in qualunque momento cliccando sull’apposito bottone disponibile sul sito di MYmovies.
E per tutti gli appassionati dei grandi classici in streaming, un abbonamento speciale al costo di 40 euro complessivi: in una unica soluzione, l’abbonamento si estenderà su tutta la durata del progetto (5 mesi, fino a giugno 2021).


ACQUISTA E/O REGALA

Angeli e carnefici

online
Cinzia Tani presenta in diretta Facebook il suo libro 
Cinzia Tani presenta in diretta Facebook il suo libro 
cinzia tani.jpg

 Mondadori Bookstore di via D'Azeglio e la casa editrice Rizzoli organizzano la presentazione in diretta Facebook  del libro di Cinzia Tani, edito da Rizzoli.

Il libro
Alcune hanno avuto un'infanzia infelice, povera, in una famiglia che non le ha amate, altre hanno invece avuto infanzie normali, con genitori affettuosi e benestanti. Alcune intraprendono la strada del bene, altre del male. Come mai? Quanto conta l'infanzia nella storia di una donna che diventa "grande" nel crimine o nella conquista? Pochi sono al corrente di come tutto sia cominciato: che tipo di famiglia avessero, la situazione sociale, le prime amicizie, i primi amori. La diversità di educazione, ambiente, incontri può far intraprendere una strada invece di un'altra. Oppure è il dna che predispone alla scelta di vita?

Immaginare mondi e linguaggi con Loredana Lipperini

online
in prima visione su Dire+Fare=Fondare nell’ambito di Cosmopolis
in prima visione su Dire+Fare=Fondare nell’ambito di Cosmopolis
Lipperini-sito.jpg

Quale mondo immaginiamo? Soprattutto oggi che il nostro contatto con l'esterno è stato fratturato, qual è l'immagine che assegniamo a ciò che ci circonda?

Ne parleremo con Loredana Lipperini, venerdì 23 aprile alle ore 19 in prima visione su Dire+Fare=Fondare.

La scrittrice e conduttrice radiofonica si soffermerà sul fantastico e sui mondi immaginari, interrogandosi su come rappresentino la realtà con maggiore successo rispetto a ogni realismo. Tra la creazione di mondi attraverso la lingua e le nostre personali visualizzazioni, gli esempi letterari e culturali sono molti, da H.P. Lovecraft a Stephen King, da J.R.R. Tolkien a Game of Thrones fino all'oceano della virtualità.

Parteciperanno al dialogo Yulia Selemet della classe 4CR e Maxim De Brasi della classe 5CR dell’Istituto Rosa Luxemburg di Bologna.
Si ringrazia la prof.ssa Graziella Giorgi
L’incontro è ospitato dalla Biblioteca Oriano Tassinari Clò (Parco Villa Spada) di Bologna e rientra nel ciclo Cosmopolis.

BIO
Loredana Lipperini è una scrittrice e conduttrice radiofonica. È una delle voci di Fahrenheit su Rai Radio3. Ha scritto, fra gli altri, Ancora dalla parte delle bambine (Feltrinelli, 2007), Non è un paese per vecchie (Feltrinelli, 2010), Di mamma ce n'è più d'una (Feltrinelli, 2013), L'ho uccisa perché l'amavo con Michela Murgia (Laterza, 2013), L'arrivo di Saturno (Bompiani, 2017), Magia nera (Bompiani, 2019 premio selezione Ceppo 2020) e La notte si avvicina (Bompiani, 2020).


Dire+Fare=Fondare è parte di Così sarà! La città che vogliamo, un progetto promosso dal Comune di Bologna, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020
www.cosisara.it Instagram / Facebook

Federico Fellini. La vita è sogno, il sogno è vita

online
presentazione del libro online 
presentazione del libro online 
federico fellini.jpg

La casa editrice Pendragon insieme al Centro Adriatico di Psicoanalisi presenta il libro.

Con la partecipazione dei curatori Angelo Battistini, Cinzia Carnevali, Gabriella Vandi.
Interverranno  Simona Argentieri, Annalisa Amadori, Alberto Spadoni.

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti e su prenotazione; scrivere a spi.cap.rn@gmail.com per ricevere il link.

Passeggiate di stagione ad Arvaia

Arvaia
scopriamo insieme che cosa succede in campo
scopriamo insieme che cosa succede in campo
passeggiate_1_2021.png

All’aperto e ben distanziati guidati da contadini/e esperti/e si scopre, un passo all volta, che cosa succede in campo.

Il primo appuntamento è sabato 27 febbraio alle 10 al campo: si parte tutt* insieme quindi è richiesta puntualità per affrontare sul campo che cosa comporta il cambiamento climatico nell’agricoltura locale.

Prenotazion via mail a info@arvaia.it

Harry Potter e i doni della morte al Museo Civico Medievale

online
online
online
MuseoMedievale_Harry_Potter

Laboratorio online per bambini da 6 a 11 anni.

Ultimo appuntamento dedicato alla saga di Harry Potter. In questa occasione saranno come protagonisti i draghi, le sculture, la pietra della resurrezione, il mantello dell’invisibilità e la bacchetta di sambuco elementi fondamentale nell’aiuto ai nostri eroi a liberare il mondo magico da Voldemort e dai mangia morte. Il laboratorio si concluderà con la realizzazione del boccino d’oro.

Possibilità di replica alle h 16.30.

Prenotazione obbligatoria via email all’indirizzo musarteanticascuole@comune.bologna.it (entro le h 20 di venerdì 23 aprile).

Agli iscritti sarà inviato un link per il collegamento.

Dipingiamo la preistoria

online
Museum Time...sperimenta con noi! | laboratorio didattico online
Museum Time...sperimenta con noi! | laboratorio didattico online
Dipingiamo_la_preistoria_1920x1080.png

Oltre allo studio dei fossili, cosa ci può aiutare a ricostruire l'aspetto degli animali vissuti durante l'ultima glaciazione, come il rinoceronte lanoso, il mammut o l'orso delle caverne? In questo laboratorio osserveremo i resti scheletrici delle faune preistoriche conservati presso la Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini" e scopriremo la loro rappresentazione nell'arte figurativa paleolitica. Insieme ci cimenteremo nel riprodurre alcuni dei più famosi esempi di arte rupestre conservati nella grotta di Chauvet.

  • domenica 18 aprile 2021, ore 16.00
  • sabato 24 aprile 2021, ore 16.00

Materiali da procurarsi per lo svolgimento dell'attività: - 2 fogli di cartoncino grigio o beige formato A4 (in alternativa verranno fornite le istruzioni per tingere un foglio bianco con il caffè o il tè) - colla stick - colla vinilica - colori per il pigmento giallo: spezie da cucina (tipo curcuma, paprika, noce moscata, cannella, zenzero, curry), oppure matite colorate o pastelli a cera di colore giallo/ocra; per il pigmento rosso, spezie da cucina (tipo paprika), oppure matite colorate o pastelli a cera di colore rosso, oppure cosmetici (ombretto/fard/rossetto); per il pigmento bianco: gessetto bianco o pastello a cera/matita colorata bianca, oppure borotalco/ombretto bianco; per il nero: matita o pastello a cera nero, oppure cosmetici (matita nera per occhi o kajal) Chi non vuole usare le dita per dipingere si può procurare dei cotton fioc, degli stuzzicadenti oppure dei batuffoli di cotone idrofilo.


Età: 8 - 10 anni

Quota di partecipazione: 5€ da pagare tramite bonifico bancario. La prenotazione sarà confermata alla ricezione di copia del bonifico all'indirizzo sma.servizieducativi@unibo.it. ​La quota non è rimborsabile. Le attività si svolgeranno in diretta streaming. Il venerdì antecedente l'appuntamento, agli iscritti in regola con il pagamento verrà inviato tramite e-mail il link per partecipare.

INFO E PRENOTAZIONI A QUESTO LINK


A cura di Open Group Coop. Soc.

L’altra primavera. Di ramo in ramo

online
webinar per adulti e bambini a partire dagli 8 anni
webinar per adulti e bambini a partire dagli 8 anni
di_ramo_in_ramo_1920x1080_rid.jpg

Primavera non è solo fiori! Su alberi e arbusti spuntano anche le nuove foglie. Ma dove spuntano, esattamente? Cos’è il “ramo dell’anno”? E i fiori, sugli alberi, dove stanno? Scopriamo insieme come crescono le piante legnose nei nostri climi, questa è la stagione più adatta per impararlo.
 

Quota di partecipazione: 5€ da pagare tramite bonifico bancario.
La prenotazione sarà confermata alla ricezione di copia del bonifico all'indirizzo sma.servizieducativi@unibo.it.
​La quota non è rimborsabile. Le attività si svolgeranno in diretta streaming. Il venerdì antecedente l'appuntamento, agli iscritti in regola con il pagamento verrà inviato tramite e-mail il link per partecipare.

Migrazioni in rosso

online
“inchiesta poetica” online con Teatri di Vita
“inchiesta poetica” online con Teatri di Vita
_2_MIGRANTI_ROSSO_FB_.jpg

Dieci storie di “liberazione”, nel giorno della Festa della Liberazione, che fanno il giro del mondo attraversando dieci Paesi diversi, dal Congo alla Cina, dalla Palestina all’Albania.
Sono i migranti nell’anno della pandemia che cambia continuamente colore e che raccontano esperienze difficili con lo scopo di una nuova vita.
I protagonisti si ritroveranno nell’evento in diretta web “Migrazioni in rosso”.
 

Si tratta della terza “inchiesta poetica” a cura di Katia Ippaso e Stefano Casi, dopo le “Adolescenze in giallo” e “Anzianità in arancione”.
 

Per l’occasione a Teatri di Vita si affiancano il Theater X di Berlino e l’Arka Youth Center di Scutari (Albania) con interventi video, nel quadro del progetto internazionale “MareMuro” cofinanziato da Europa Cultura dell’Unione Europea. L’evento è prodotto da Teatri di Vita, con il contributo di Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e MiC. 
“Migrazioni in rosso”, terza tappa dopo “Adolescenze in giallo” e “Anzianità in arancione”, dà voce a dieci persone migranti che raccontano la loro personale “liberazione”. Le loro storie prendono vita proprio nella giornata della Liberazione, il 25 aprile, dove la libertà storica dal nazifascismo assume molteplici significati che saranno raccontati da chi ha fatto del viaggio un motivo di liberazione. Un coro di voci che incontra i pregiudizi e le speranze, attraverso l’esperienza della pandemia in una condizione di lontananza dai propri Paesi e di “distanziamento” che spesso può diventare davvero “sociale”. Sono testimonianze, ma sono anche momenti artistici e performativi: letture, azioni, musiche, canzoni, poesie, pitture…
Sono frammenti di esperienza donati da uomini e donne che vengono da Albania, Brasile, Cina, Congo, Iran, Iraq, Mali, Palestina, Perù e Romania. Ad essi si aggiungono gli interventi performativi di Theater X, il teatro di Berlino composto da stranieri, richiedenti asilo e profughi, e dell’Arka Youth Center di Scutari.
 

“Migrazioni in rosso” è un progetto ideato da Andrea Adriatico e curato da Katia Ippaso, giornalista, scrittrice e drammaturga, e Stefano Casi, direttore artistico di Teatri di Vita.


Alle ore 21.00 in diretta sul sito www.teatridivita.it  e sui canali Facebook e YouTube di Teatri di Vita

Un giornale Under 25

online
Laboratorio per ragazzi dai 12 ai 17 anni | Sei appuntamenti in streaming
Laboratorio per ragazzi dai 12 ai 17 anni | Sei appuntamenti in streaming
giornale under 25.jpg

CUBO propone sei appuntamenti rivolti al target giovanile e dei teenagers che ha due macro obiettivi: dotare i partecipanti delle principali conoscenze teoriche e pratiche necessarie nell'ambito del giornalismo e dell'editoria e presentare il modello di Scomodo coinvolgendo i partecipanti nelle attività editoriali dell'associazione. Cosa significa fare giornalismo? Quali e quante sono le fonti? Quando un fatto diventa una notizia? Per capire il mondo attorno a noi servono le chiavi di lettura giuste.  In collaborazione con l'Associazione Scomodo​


lunedì 19 aprile 2021, ore 17:30
Il Modello Scomodo
Il primo incontro si divide in due fasi: reciproca conoscenza attraverso attività di ice-breaking e creazione di break-out rooms; la seconda fase della lezione si concentrerà sulla presentazione del progetto di Scomodo attraverso una descrizione degli obiettivi e della sua genesi. Al termine sarà divulgata un survey utile per sviluppare una didattica efficace durante i successivi incontri.

lunedì 26 aprile 2021, ore 17:30
Cosa significa fare giornalismo

Le attività e le competenze necessarie alla creazione di un giornale (minimo comparto grafico, struttura editoriale di base, progetto di sostenibilità economica), Cos’è il giornalismo partecipativo e come questo si leghi alle pubblicazioni cartacee.

lunedì 3 maggio 2021, ore 17:30
L’importanza delle fonti d’informazione

Ricerca e la valutazione delle fonti (dirette e indirette) per scrivere un articolo; mettiamo in luce le problematiche legate all’informazione che passa esclusivamente tramite i canali social, fornendo gli strumenti teorici e pratici per individuare fonti attendibili e per riconoscere le fake news.

lunedì 10 maggio 2021, ore 17:30
Introduzione al giornalismo d’inchiesta e casi studio

Un avvicinamento al mondo del giornalismo d'inchiesta. Nella prima parte della lezione alcuni casi studio mentre nella seconda parte della lezione i ragazzi vengono coinvolti nell'utilizzo di alcuni semplici strumenti online per il giornalismo investigativo attuabili sui principali social network (Instagram e Twitter).

lunedì 17 maggio 2021, ore 17:30
La plenaria Editoriale di Scomodo: elementi teorici e pratici

Il processo editoriale che sta dietro alla pubblicazione di un numero di Scomodo: i ragazzi partecipano alla plenaria editoriale dell’associazione, simulando la creazione di un numero di Scomodo

lunedì 24 maggio 2021, ore 17:30
Pianificazione Editoriale

I ragazzi partecipano attivamente alla stesura degli articoli all'interno delle riunioni editoriali delle tre sezioni del giornale “Attualità”, “Cultura”, “Il Plus” e partecipano alla Pubblicazione Presente, prodotto editoriale estivo della redazione.


Diretta streaming a questo link. Il collegamento sarà attivo mezz'ora prima dell'evento

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni aperte dal 18/03. Info: laboratori@cubounipol.it ​​


cubounipol.it

facebook.com/cubounipol

youtube CUBO

Le nozze di Figaro: deleted scenes

online
Performance nell'ambito del laboratorio di riscrittura operistica su "Le nozze di Figaro"
Performance nell'ambito del laboratorio di riscrittura operistica su "Le nozze di Figaro"
Le nozze di Figaro_ deleted scenes-detail.jpg

Vengono presentati gli esiti del laboratorio di riscrittura operistica su "Le nozze di Figaro" di L. Da Ponte e W. A. Mozart, coordinato da Nicola Badolato, incentrato su una concreta esperienza di riscrittura di un testo operistico di tradizione. Partecipano alla realizzazione della performance online, con gli studenti del corso di Laurea magistrale in Discipline della musica e del teatro, il regista e drammaturgo Gabriele Duma ed il compositore e direttore d'orchestra Giuseppe Sigismondi de Risio.


"LE NOZZE DI FIGARO": DELETED SCENES
Laboratorio di riscrittura operistica

A cura di Nicola Badolato

con Gabriele Duma, Giuseppe Sigismondi de Risio
e gli studenti del corso di Laurea magistrale in Discipline della musica e del teatro


dalle 17:30 alle 19:00 diretta streaming sulle pagine Facebook di DAMSLab/La Soffitta e del CdLM in Discipline della musica e del teatro

DAMS/Teatro delle Albe: un dialogo che prosegue nel tempo

online
dialoghi con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari | DAMS50
dialoghi con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari | DAMS50
Teatro delle Albe_Martinelli-Montanari.jpg

Un ciclo di dialoghi con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, esempio di una modalità di ricerca che ha intrecciato gli studi universitari alle attività di centinaia di artisti e formazioni teatrali.

I rapporti di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari - cofondatori del Teatro delle Albe - con gli studi teatrali risalgono alle Tesi di Laurea realizzate con la guida di Claudio Meldolesi che, anche in seguito, avrebbe continuato ad accompagnare i loro percorsi scrivendo contributi illuminanti e allargando la cerchia degli storici coinvolti in queste esperienze d'eccezione. Il Cinquantenario DAMS conferisce, ora, un carattere particolare alle presentazioni di tre recentissime pubblicazioni dedicate alle drammaturgie e agli approfondimenti performativi di Martinelli e Montanari: Il teatro nel cinema. Tre film di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, di Laura Mariani; Cellula. Anatomia dello spazio scenico, di Ermanna Montanari e Enrico Pitozzi; Drammi al presente, a cura di Gerardo Guccini. In questo contesto, infatti, il dialogo con il Teatro delle Albe si impone, oltre che per i suoi risultati, anche in quanto esempio di una modalità di ricerca che, nel corso dei decenni, ha intrecciato gli studi universitari alle attività di centinaia di artisti e formazioni teatrali.

 
DAMS/TEATRO DELLE ALBE: UN DIALOGO CHE PROSEGUE NEL TEMPO
Ciclo di dialoghi con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari

A cura di Gerardo Guccini, Laura Mariani, Enrico Pitozzi

Con il supporto di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna

In collaborazione con DAMSLab, La Soffitta, Comune di Bologna, Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”, Associazione Almae Matris Alumni


Martedì 27 aprile, ore 17.30
Il teatro nel cinema

Dialogo con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari
Coordina: Laura Mariani


Giovedì 29 aprile, ore 17.30
Cellula: il poco che abbiamo inteso
Dialogo con Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi

Coordina: Lorenzo Donati


Venerdì 30 aprile, ore 17.30
Drammi al presente: quando la realtà scrive
Dialogo con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari

Coordina: Gerardo Guccini

leggi tutto


Il ciclo di dialoghi è parte di DAMS50, il ricco cartellone di appuntamenti per festeggiare i cinquant'anni del DAMS di Bologna.


Diretta streaming sulle pagine  Facebook di DAMSLab/La Soffitta  e dei Corsi di Studio del DAR


www.dams50.it

www.facebook.com/damslab.lasoffitta

site.unibo.it/damslab/it

FOTOGRAFIA + SCRITTURA

Spazio Labo' Fotografia
corso online con Federico Clavarino e Alessandra Sarchi 
corso online con Federico Clavarino e Alessandra Sarchi 
unnamed.jpg

A partire al 28 aprile 2021, il fotografo Federico Clavarino e la scrittrice Alessandra Sarchi guideranno alla scoperta del rapporto tra fotografia e scrittura attraverso sessioni teoriche e pratiche suddivise in sette lezioni in cui Clavarino e Sarchi si alterneranno individualmente per le lezioni teoriche e in coppia per le revisioni degli esercizi pratici. 

Il corso è indirizzato sia a fotografə che a scrittori e scrittrici che vogliono esplorare la contaminazione tra fotografia e scrittura, a livello teorico e pratico: non ti insegneremo a scrivere né a fotografare, ma siamo convinti che a fine corso avrai molti più spunti per attingere da entrambe le discipline per il tuo progetto di fotografia o di scrittura. Il corso è anche aperto a chi non ha un percorso artistico in atto ma un'interesse personale al tema delle molteplici ibridazioni tra fotografia e scrittura.

Il corso sarà in lingua italiana, riservato a un numero limitato di 15 iscrittə e sviluppato in sette incontri online: ogni lezione sarà registrata e resa disponibile in streaming per tutta la settimana.

Come raccontare 50 anni di arte video in Italia

online
Conferenza di Valentina Valentini | I mercoledì di S. Cristina. Incontri con l’arte 2021
Conferenza di Valentina Valentini | I mercoledì di S. Cristina. Incontri con l’arte 2021
Studio Azzurro e Giorgio Barberio Corsetti_La camera astratta 1987.jpg

I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA - INCONTRI CON L’ARTE 2021. Mirando a un confronto sempre stimolante e propositivo, le sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si aprono alla Città, organizzando un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.


Mercoledì 28 aprile 2021, dalle 17:00 alle 19:00

COME RACCONTARE 50 ANNI DI ARTE VIDEO IN ITALIA
Conferenza di Valentina Valentini (Università di Roma “La Sapienza”)
Coordina Francesco Spampinato

Ricostruire la fenomenologia dell’arte video da una prospettiva intertestuale, tracciando le relazioni con il cinema sperimentale, la produzione televisiva, la fotografia, il teatro, l’arte visiva attraverso le installazioni e la connessione con la performance art è l’ipotesi che si intende tracciare. L’Italia è stata promotrice di iniziative esemplari e pionieristiche (ricordiamo le trasmissioni sperimentali per la televisione di Lucio Fontana, Art/tapes/22 di Firenze ecc.) e rappresenta un punto di riferimento artistico-culturale per la sperimentazione video per varietà, qualità e respiro internazionale delle iniziative. Sin dagli anni Settanta constatiamo in Italia una autonomia critica e interazione delle culture visive con quelle internazionali. Fino a oggi, a parte rari casi, non ci sono state istituzioni pubbliche che hanno esplorato e messo in comunicazione questa zona di espressione artistica.


Diretta streaming sulle pagine Facebook di DAMSLab/La Soffitta e dei CdL DAMS e Arti Visive

Photo: Studio Azzurro e Giorgio Barberio Corsetti, La camera astratta, 1987

Aprendo la porta

online
Un percorso letterario nella vita delle donne 
Un percorso letterario nella vita delle donne 
AlP grafica

Aprendo la porta, è un percorso letterario articolato su due moduli, complementari ma indipendenti: incontri pubblici e laboratori. Partendo da un libro scritto da una donna, affronta alcuni dei temi più urgenti e meno discussi pubblicamente legati al vissuto femminile: la cura, il lavoro, il desiderio, l’autodeterminazione, solo per citarne alcuni. La letteratura ci permette di affrontarli singolarmente e trasversalmente, perché è impossibile ridurre a un solo tema una vita intera, e vite intere sono quelle raccontate nei libri. Per informazioni e prenotazioni laboratori (max 20 persone) scrivere a aprendolaporta@gmail.com


Programma Marzo - Giugno

  • 3 marzo h 17,30 laboratorio
    Noi non abbiamo colpa di Marta Zura-Puntaroni conduce Valentina Greco
  • 5 marzo h 18,00 incontro pubblico La cura 
    “Vorrei parlare a nonna e dirle queste cose, ma ho paura delle risposte che potrebbe darmi e ho paura del turbamento che potrei provocarle: anche le frasi più semplici e banali possono inquietarla, farle passare notti insonni in cui non vuole restare stesa a letto, obbligando Angela a rimanere sveglia con lei, andando avanti e indietro tra le due stanze nel tentativo di far trovare a entrambe un po’ di pace.” 
    Marta Zura-Puntaroni, Noi non abbiamo colpa, Minimum Fax, 2020 
    Interviene: Marta Zura-Puntaroni Discussant: Carlotta Cossutta 
    Coordina: Valentina Greco Letture: Luce Santambrogio
    E’ possibile vedere o rivedere il video dell’incontro su FB Video.
     
  • ​24 marzo h 17,30 laboratorio
    Tra le rose e le viole di Porpora Marcasciano conduce Valentina Greco 
  • 26 marzo h 18,00 incontro pubblico Donna non si nasce 
    “Tra le rose e le viole è il titolo di una filastrocca di quando andavo all’asilo. Le suore la insegnavano alle bambine che la cantavano facendo il girotondo. Mi piaceva molto. Essendo un maschietto non potevo entrare nel girotondo delle bambine e quando ci riuscivo ero davvero felice. L’incanto veniva rotto dal rimprovero delle suore e dalle urla di scherno degli altri bimbi. Quando tornavo a casa nella mia cameretta giravo in tondo, sognavo e cantavo: Tra le rose e le viole…” 
    Porpora Marcasciano, Tra le rose e le viole, Edizioni Alegre, 2020 
    Interviene: Porpora Marcasciano Discussant: Stefania Voli 
    Coordina: Valentina Greco Letture: Fiorenza Menni 
     
  • 28 aprile h 17,30 laboratorio
    La figlia unica di Guadalupe Nettel conduce Valentina Greco 
  • 30 aprile h 18,00 incontro pubblico Essere madre, fare la madre 
    “Non ha avuto bisogno di aggiungere altro. La conoscevo da anni e mi è bastato udire il suo tono di voce per capire che cosa mi avrebbe annunciato. Quando finalmente ha pronunciato la parola “incinta”, ho sentito un tuffo nel petto così simile alla gioia che mi ha sconcertato. Com’era possibile che fossi felice?” 
    Guadalupe Nettel, La figlia unica, La Nuova Frontiera, 2020 
    Intervengono: Emilia Perassi Discussant: Silvia Corti (Slavina) 
    Coordina: Valentina Greco Letture: Serena Rossi (La Sere legge) 
     
  • 26 maggio h 17,30 laboratorio
    Il pieno di felicità di Cecilia Ghidotti conduce Valentina Greco 
  • 28 maggio h 18,00 incontro pubblico Il lavoro 
    “Il fatto di negoziare la propria presenza non è previsto. Questo lavoro viene solitamente retribuito con un contratto che prevede un massimo di 4000 euro per 400 ore pagate a fine incarico.”  
    Cecilia Ghidotti, Il pieno di felicità, Minimum Fax, 2019 
    Interviene: Cecilia Ghidotti Discussant: Francesca Coin 
    Coordina: Valentina Greco Letture: Luce Santambrogio 
     
  • 9 giugno h 17,30 laboratorio
    La mappa del cuore di Lea Melandri condotto dalla stessa autrice 
  • 9, 10, 11 giugno Spettacolo teatrale a cura di Ateliersi 
    Il personale è politico 
    La mappa del cuore di Lea Melandri 

    di e con Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi / E con Francesca Pizzo / Musiche arrangiate ed elaborate da Vincenzo Scorza e Mauro Sommavilla / Grazie a Lea Melandri per il pensiero condiviso, la vicinanza e la capacità di smontare gli schemi / Parte delle lettere e delle risposte della rubrica “Inquietudini” sono raccolte nel libro La mappa del cuore pubblicato da Rubbettino Editore nel 1992 
    Dove s’incontrano i Duran Duran e Jean-Luc Godard, i consigli dell’endocrinologo e Il diavolo in corpo, Siouxsie, i tarocchi e una giovanissima Meryl Streep? Nei tanti numeri di Ragazza In, il settimanale per adolescenti degli anni ’80, tra le cui pagine si coglie l’immagine di una società in trasformazione. Una rivista che fa la scelta dirompente di affidare a Lea Melandri, figura di riferimento del femminismo e del movimento non autoritario, una rubrica di corrispondenza che lei apre al dialogo tra lettori con stimoli di carattere psicoanalitico, poetico e letterario. Ateliersi conduce un viaggio emotivo attraverso quelle lettere intrecciando le urgenze e gli ardimenti sonori di allora con le risonanze presenti. 
     
  • 30 giugno Percorrere la nostra storia 
    Trekking urbano alla scoperta delle figure e degli spazi femminili e femministi che hanno attraversato e attraversano Bologna. 

Il programma da Settembre a Dicembre è in corso di definizione.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a aprendolaporta@gmail.com
Tutte le info sul progetto, le bibliografie sono disponibili su www.pattoletturabo.it  @PattoLetturaBO


Aprendo la porta. Un percorso letterario nella vita delle donne è un progetto proposto da Ateliersi, ideato e curato da Valentina Greco all’interno di Sguardi al Femminile la rassegna sostenuta dall’Ufficio Pari Opportunità, tutela delle differenze, contrasto alla violenza di genere del Comune di Bologna. In collaborazione con i settori Biblioteche e Cultura e Creatività del Comune di Bologna – Dipartimento Cultura e Promozione della Città. Nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.
Partnership: Libreria delle Donne di Bologna
Grafica: Valentina Marchionni (Flaccidia)

Come le donne hanno cambiato la politica nella storia del PCI

online
Tre lezioni a cura di Nadia Urbinati 
Tre lezioni a cura di Nadia Urbinati 
Nascitadelpci-min.jpg

Nel 2021 ricorre il centenario della nascita del Partito Comunista Italiano. E’ un’occasione per riflettere e studiare quella vicenda politica, fondamentale nella storia politico-culturale italiana del Novecento. La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna prevede una fitta serie di attività dedicate con particolare, benché non esclusiva, attenzione alla esperienza dell’Emilia-Romagna.

Queste tre lezioni, a cura di Nadia Urbinati, sono un’occasione di riflessione sulla storia del comunismo italiano con particolare riferimento al ruolo politico delle donne.

Tutti gli incontri su terranno alle ore 17.00 sulla piattaforma ZOOM.

Il link per iscriversi e ricevere il link per accedere alla stanza ZOOM https://tinyurl.com/donnepci 

Calendario:

  • Lunedì 19 aprile 2021
    NADIA URBINATI
    ​‘Non è cambiato niente’, eppure nulla fu più come prima. Il decreto luogotenenziale n. 23 del primo febbraio 1945 sulla “Estensione alle donne del diritto di voto”
     
  • Giovedì 29 aprile 2021
    ANNA TONELLI
    "Le nostre donne hanno bruciato le tappe". Madri Costituenti, madri di democrazia
     
  • Maggio 2021 (data in via di definizione)
    FIAMMA LUSSANA
    Emancipazionismo e femminismo

Šostakovič: trascrivere la vita intera

online
Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Carteggi Musicali 
Bologna Festival 2021 | 40^ edizione | Carteggi Musicali 
FACCHINETTI.jpg

Giovedì 29 aprile 2021
Salotto di Casa Mentasti
Šostakovič: trascrivere la vita intera

conversazione e letture a cura di ENZO RESTAGNO
introduzione storico-artistica della sala a cura di Jadranka Bentini
esecuzioni al pianoforte ALBERTINA DALLA CHIARA 

Dmitrij Šostakovič
Preludio e fuga in do maggiore op.87 n.1
Preludio e fuga in la minore op.87 n.2
Preludio e fuga in re minore op.87 n.24

Carteggi Musicali, come un preludio alla stagione di concerti, cambia scenario e si trasferisce nei salotti di storiche dimore bolognesi. Quattro conversazioni-concerto in streaming dedicate agli epistolari di Puccini, Čajkovskii, Beethoven e Šostakovič.


Eventi in streaming sul sito www.bolognafestival.it, YouTube e canali social 

Nuovi Mondi

online
Quattro incontri aspettando Biennale Democrazia
Quattro incontri aspettando Biennale Democrazia
Nuovi Mondi.jpg

Polo del ‘900 e Biennale Democrazia presentano il programma Nuovi Mondi. Quattro incontri aspettando la settima edizione di Biennale Democrazia che si terrà a Torino dal 6 al 10 ottobre 2021.

A partire dal 15 aprile in diretta su biennaledemocrazia.it e sui canali social di Biennale Democrazia e Polo del ‘900 si terranno quattro incontri in cui docenti, esperti e studenti metteranno a confronto tesi contrapposte su scenari politici e sociali del prossimo futuro.

Riabitare la città (giovedì 15 aprile) sulla condizione di vita nei centri urbani durante la pandemia e sulla opportunità di ripopolare le campagne e le aree interne; Votare a 16 anni (giovedì 29 aprile) sull’impegno civico dei giovani alle elezioni; Lavorare tutti. Lavorare meno? (martedì 18 maggio) su nuove prospettive di ridefinizione del tempo di lavoro; Cambiare parole (giovedì 27 maggio) sul potere del linguaggio di plasmare la realtà.

Ciascun appuntamento è il frutto di un duplice percorso intrapreso da Biennale Democrazia e Polo del ‘900 tra 2020 e 2021 con gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di 100 classi d’Italia e con quattro realtà culturali italiane: cheFare – agenzia di trasformazione culturale di Milano, Prime minister – Scuola di politica per giovani donne di Favara, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Fondazione De Gasperi di Roma.

Ciascuna di queste quattro “antenne” sul territorio nazionale, in continuità con i temi dei percorsi formativi, ha collaborato a realizzare un appuntamento del programma Nuovi Mondi, che godrà della partecipazione privilegiata degli studenti delle scuole superiori, già fortemente stimolati e preparati sui temi proposti.

Ad ottobre, durante i giorni di Biennale Democrazia, gli studenti e le “antenne” torneranno a indagare con percorsi inediti gli argomenti al centro del programma Nuovi Mondi.

Nuovi Mondi è un progetto del Polo del ‘900 e Biennale Democrazia, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e in partnership con Intesa Sanpaolo, in collaborazione con cheFare – agenzia di trasformazione culturale di Milano, Prime minister – Scuola di politica per giovani donne di Favara, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Fondazione De Gasperi di Roma.
Biennale Democrazia è un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è sostenuto, fin dai suoi esordi, da Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT e da numerosi altri partner che negli anni ne hanno garantito la realizzazione.


La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’incontro:

In un paese che registra crescenti livelli di disoccupazione giovanili, quale significato assume lo slogan “lavorare meno”? Perché non dovremmo ambire nuovamente alla piena occupazione, anche grazie alla riduzione dell’orario di lavoro di chi ha già un impiego? Come possiamo evitare che misure come questa finiscano per giustificare l’imposizione di part-time involontari a chi già lavora, anziché redistribuire a tutti/e reddito attraverso il lavoro? Una misura come la riduzione dell’orario di lavoro può essere combinata con la garanzia della parità di salario per chi dovrà lavorare meno? Chi dovrebbe pagare i costi di una misura come questa?

Relatrice
Marta Fana, autrice di Non è lavoro, è sfruttamento (Laterza 2017), e di Basta salari da fame! (con Simone Fana, Laterza 2019).

Discussant
Giovanna Guerzoni, docente in Antropologia culturale e Antropologia dell’educazione all’Università di Bologna;
Paolo Di Paolo, scrittore.

Moderatore
Leonard Mazzone, formatore Biennale Democrazia.


SCARICA LA BROCHURE DI PRESENTAZIONE

Di seguito il link per avere maggiori informazioni sul ciclo nel suo complesso, sugli ospiti e sul programma: http://bit.ly/NuoviMondi2021

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

  • Giovedì 15 aprile, ore 17.30
    Riabitare la città

In collaborazione con cheFare — agenzia di trasformazione culturale (Milano)
Intervengono:
Filippo Barbera, professore di Sviluppo locale e Innovazione sociale Università di Torino
Alessandro Coppola, professore di Urbanistica Politecnico di Milano
Elena Ostanel, dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Politiche pubbliche del Territorio Università Iuav di Venezia
Modera Daniele Gorgone, formatore di Biennale democrazia

  • Giovedì 29 aprile, ore 17.30
    Votare a 16 anni

In collaborazione con Prime minister – Scuola di politica per giovani donne (Favara)
Paolo Balduzzi, ricercatore dell‟Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Francesca Formato, studentessa liceale, iscritta alla Scuola di politica per giovani donne Prime Minister e la Scuola di mobilitazione politica Movimenta
Carla Bartoli, studentessa del ginnasio, ha partecipato al progetto Tedx Torino, all‟esperienza del Change the World Model United Nations con Associazione Diplomatici e la Scuola di politica per giovani donne Prime Minister
Corrado Fumagalli, professore di Filosofia politica Università di Genova
Modera Lucilla G. Moliterno, formatrice di Biennale Democrazia

  • Giovedì 27 maggio, ore 17.30
    Cambiare parole

In collaborazione con Fondazione De Gasperi (Roma)
Intervengono:
Vera Gheno, professoressa nel corso di laurea di Scienze Umanistiche per la Comunicazione Università di Firenze
Federico Faloppa, professore di Storia della lingua italiana e di Sociolinguistica Università di Reading
Giovanni Maddalena, professore ordinario di Filosofia teoretica Università del Molise
Modera Giada Giustetto, formatrice di Biennale Democrazia

I figli di Medea

online
Sei incontri da giovedì 11 marzo al 27 maggio, dalle ore 18 alle 19 in diretta streaming sulle pagine Facebook dei partner del progetto, le registrazioni saranno disponibili su www.teatroescuola.it
Sei incontri da giovedì 11 marzo al 27 maggio, dalle ore 18 alle 19 in diretta streaming sulle pagine Facebook dei partner del progetto, le registrazioni saranno disponibili su www.teatroescuola.it
andersen_24.jpg

I FIGLI DI MEDEA
di Suzanne Osten e Per Lysander
Sei incontri da giovedì 11 marzo al 27 maggio, dalle ore 18 alle 19 in diretta streaming sulle pagine Facebook dei partner del progetto, le registrazioni saranno disponibili su www.teatroescuola.it

primo appuntamento di
Scritture e Scene d’Infanzia
un progetto di Federica Iacobelli e Cira Santoro

Da giovedì 11 marzo ore 18, prende l’avvio I FIGLI DI MEDEA un ciclo di incontri dedicati al testo firmato da Suzanne Osten e Per Lysander, primo appuntamento del progetto Scritture e Scene d’Infanzia volto ad attivare un dialogo sulla drammaturgia del teatro ragazzi, promosso e organizzato da 3 circuiti multidisciplinari – ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, ATER Fondazione/Teatro Comunale Laura Betti, ERT FVG Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito di Class Action. Il diritto al teatro e teatroescuola dell’Ente regionale teatrale del FVG, con il patrocinio di Agis nazionale e Assitej, in diretta streaming sulle pagine Facebook dei partner del progetto.

Dall’incontro della ricerca letteraria, editoriale e teatrale di Federica Iacobelli, scrittrice e curatrice della collana, nata pochi mesi prima della pandemia, I gabbiani: letteratura teatrale per giovani lettori di Edizioni Primavera, con l’importante esperienza tra palcoscenico, pubblico giovane e scuola di Cira Santoro, direttrice del Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno e Responsabile del settore ragazzi di ATER Fondazione, il Circuito Regionale multidisciplinare dell’Emilia Romagna, è nato il progetto SCRITTURE E SCENE D’INFANZIA che si interroga sul rapporto tra scritture per il teatro per l’infanzia e la scena, sull’autorialità in questo particolare segmento teatrale e sul possibile sviluppo in termini di educazione al teatro che la presenza di un’editoria dedicata e di un lavoro di formazione destinato alle figure educative, potrebbe creare.

Prima tappa di questo percorso nella letteratura teatrale per giovani lettori, I FIGLI DI MEDEA di Suzanne Osten e Per Lysander, una pièce scritta per e con i bambini rileggendo insieme a loro quella tragedia di Euripide in cui ‘i figli’ sono stati per secoli le vittime onnipresenti ma mute. È un testo messo in scena con stupore e scalpore nei paesi scandinavi dagli anni Settanta fino a oggi, ma ancora pressoché sconosciuto in Italia.
Può una tragedia scritta nella Grecia del quinto secolo avanti Cristo vivere e parlarci ancora oggi, e parlarci come persone, prima che come lettori o spettatori o insegnanti o teatranti, aiutandoci a trovare nuove domande e nuove visioni anche sull’infanzia contemporanea?
Può una storia che ha più di duemila anni di vita essere ispirazione per nuove drammaturgie, offrendoci idee sull’infanzia ancora inesplorate, interrogandoci su come e cosa si può raccontare ai più piccoli, sulle forme della drammaturgia destinata ai bambini e ai ragazzi, sul rapporto tra il mito e la quotidianità, sull’attualità delle tragedie infantili nel mondo dei grandi?
Può un testo scritto per il teatro per l’infanzia viaggiare sulle pagine di un libro autonomamente, come un classico della scrittura teatrale, ed evocare nel lettore bambino una propria idea di teatro capace di generare stupore nel confronto con la scena?

Il percorso prevede un ciclo di webinar, in cui si incontrerà il testo sotto diversi aspetti, con diversi relatori ospiti coordinati da Federica Iacobelli: da quello editoriale a quello autoriale, dalle implicazioni linguistiche dovute alla traduzione dallo svedese e dal greco antico alle implicazioni pedagogiche dovute alla vicenda narrata fino ad arrivare a un confronto sulla contemporaneità della tragedia greca e alla possibilità, per il teatro ragazzi, e non solo, di metterla in scena con riscritture adeguate.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI
giovedì 11 marzo ore 18
UNA LETTERATURA TEATRALE PER GIOVANI LETTORI

con Alessandro Carofano e Claudia Cioffi, Edizioni Primavera
Un incontro introduttivo in dialogo con l’editore per uno sguardo complessivo sulla collana e sul progetto editoriale e culturale che la guida.

giovedì 25 marzo ore 18
LA TRAGEDIA DI ‘MEDEA’ DAL PUNTO DI VISTA DEI PICCOLI

con Suzanne Osten – autrice
partecipa Laura Cangemi
La testimonianza, dalla voce dell’autrice, di un’esperienza unica di teatro politico e di scrittura laboratoriale compiuta a Stoccolma nel 1975.

giovedì 15 aprile ore 18
TRA LINGUE MODERNE E LINGUE ANTICHE, TRA LO SCRITTO E IL PARLATO

con Laura Cangemi e Federico Diamanti – traduttori
Il racconto di una traduzione che si è confrontata con l’originale svedese ma anche con le parti che l’originale cita ‘drammaturgicamente’ dal greco.

giovedì 29 aprile ore 18
UNA TRAGEDIA DELL’INFANZIA?

con Rebecca Rigon – avvocato
Uno sguardo sul testo verso un altro teatro: quello delle famiglie, delle case, dei tribunali, in cui accadono o si discutono le sofferenze dei piccoli nel mondo dei grandi.

giovedì 13 maggio ore 18
STUDIARE, RILEGGERE E RISCRIVERE IL TEATRO ANTICO

con Federico Diamanti, filologo e traduttore
Sotera Fornaro, professore associato di Lingua e Letteratura greca, Università di Sassari
Una conversazione sulla pratica dell’adattamento, della riscrittura, del riallestimento del teatro antico in relazione a lettori e spettatori giovani.

giovedì 27 maggio ore 18
PERSONAGGI E MITI DELL’ANTICHITÀ PER I GIOVANI SPETTATORI DI OGGI

con Fabrizio Montecchi – regista
Enrica Carini – drammaturga
Sonia Antinori, Roberto Cavosi e Francesco Niccolini – autori
Una riflessione sulla messinscena di scritture teatrali che in modi diversi rileggano l’antico e riscrivano la tragedia e il mito per spettatori bambini, ragazzi, giovani adulti.

I giovedì della Consulta

online
Un ciclo di “chiacchierate on line” su Bologna
Un ciclo di “chiacchierate on line” su Bologna
portici-800x500.jpg

La Consulta tra le Antiche Istituzioni Bolognesi, associazione che riunisce enti storicamente legati a Bologna, come la Fabbriceria di San Petronio, valorizzandone l’operato e il patrimonio culturale, inaugura il prossimo 11 marzo un ciclo di “chiacchierate on line” su Bologna per conoscere meglio luoghi, monumenti e personaggi che caratterizzano la nostra città. Un appuntamento fisso sulla piattaforma Zoom al giovedì, ogni due settimane, alle ore 19.00.
 
Questi i temi dei primi incontri programmati:
 
25 marzo 2021 ore 19.00
I PORTICI, VANTO DELLA NOSTRA CITTÀ
Prof. Roberto Corinaldesi
 
8 aprile 2021 ore 19.00
IN GIRO PER LE PORTE DI BOLOGNA
Prof. Roberto Corinaldesi
 
15 aprile 2021 ore 19.00
RUBBIANI E IL RESTAURO DI BOLOGNA
Ing. Giorgio Galeazzi
 
29 aprile 2021 ore 19.00
TRIBOLATE STORIE DI STATUE A BOLOGNA
Prof. Roberto Corinaldesi
 
6 maggio 2021 ore 19.00
IL CARDINALE LAMBERTINI: UN BOLOGNESE DA CONOSCERE MEGLIO
Prof. Roberto Corinaldesi


 Link iscrizione: ID WEBINAR 967 6524 2973 
Per informazioni: erika.tumino@succedesoloabologna.it

Giorgio Trione Bartoli

online
recital pianistico in streaming sul canale youtube di Conoscere la Musica | Stagione concertistica 2021
recital pianistico in streaming sul canale youtube di Conoscere la Musica | Stagione concertistica 2021
Giorgio Trione Bartoli.jpg

Conoscere la Musica | Stagione concertistica 2021

GIORGIO TRIONE BARTOLI
Pianoforte


Franz Liszt (1811 - 1886)
Sonata in si minore per pianoforte, S 178
1. Lento assai (si minore) • 2. Allegro energico
3. Agitato • 4. Grandioso, dolce con grazia
5. Cantando espressivo • 6. Andante sostenuto
(fa diesis maggiore)

Maurice Ravel (1875 - 1937)
Gaspard de la nuit
1. Ondine - Lent (do diesis maggiore)
2. Le gibet - Très lent (mi bemolle minore)
3. Scarbo - Modéré (si maggiore)


Leggi tutto


ore 20.30, dalla Sala Marco Biagi, diretta streaming sul canale YouTube di Conoscere la Musica. Per chi lo desiderasse si potrà vedere l'esecuzione anche successivamente. L’accesso allo streaming è gratuito e non richiede registrazione.


Info: conoscerelamusica@gmail.com
tel. 331 87 50 957 (dalle 11,00 alle 17,00 giorni feriali)

Anche i partigiani però...

online
 presentazione del libro di Chiara Colombini in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri
 presentazione del libro di Chiara Colombini in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri
Anche i partigiani però.jpg

Avventurieri e ladri di polli. Protagonisti di una guerra inutile. Vigliacchi che colpiscono i nemici a tradimento. Terroristi. L'elenco dei luoghi comuni e delle falsificazioni sulla Resistenza è lunghissimo e continua a rafforzarsi a dispetto di ogni prova contraria. Perché?

Presentazione del libro di Chiara Colombini, Anche i partigiani però... (Laterza 2021)

Dialogano con l'autrice Olga Massari e Luca Pastore


Venerdì 30 aprile 2021, ore 17, in diretta sulla pagina facebook dell'Istituto storico Parri

Fotografare l’apocalisse. Cambi di sguardo per un mondo in crisi

online
incontro con Michele Smargiassi e Michele Lapini, in diretta online sulla pagina facebook di Altre Velocità
incontro con Michele Smargiassi e Michele Lapini, in diretta online sulla pagina facebook di Altre Velocità
domani_altro_mondo_spring_edition_event.png

La fotografia permette di “congelare” istanti e prospettive di cui altrimenti non ci accorgeremmo; ha il compito, appunto, di cogliere l’invisibile nel visibile. Cosa significa, allora, provare a fotografare ciò che per definizione sfugge ai nostri occhi? Com’è possibile “dare immagine” a quello che è infinitamente piccolo e inafferrabile, come il virus del Covid-19, e a quanto invece eccede il nostro sguardo e ci può apparire a tutta prima qualcosa di astratto, come il concetto di “antropocene”?

Da reporter attento e militante, Michele Lapini ha di recente esplorato queste dimensioni con il suo progetto Antropocene e con la collaborazione al gruppo di fotografi nato durante la pandemia “Arcipelago-19”. La sua esperienza sarà messa in dialogo con il pensiero di Michele Smargiassi, giornalista e studioso di immagini fotografiche, per creare un benefico disorientamento sul presente.

Diamo aria

Teatri di vita
pic-nic sull’erba
pic-nic sull’erba
diamoaria.jpg

Sarà una grande festa di condivisione, all’aperto, il Primo Maggio.
​Un pic-nic sull’erba, lungo una giornata di incontro e scambio, a partire dalle ore 11 fino a sera. Portateci una pianta fiorita per il nostro giardino, e vi offriremo la colazione o la merenda: un panino e un bicchiere di vino. Ci sarà un microfono aperto, nel segno della libertà, a chiunque voglia condividere con gli altri un po’ di teatro, di musica, di poesia, di movimento, di scrittura, di parole… frammenti di un lavoro chiuso a lungo tra quattro mura, che ora riprende aria di fronte ad altre persone. Una non-stop di partecipazione e di bellezza.

Orchestra da Camera Italiana | Salvatore Accardo

online
Musica Insieme | I Concerti 2021
Musica Insieme | I Concerti 2021
accardo.jpg

ORCHESTRA DA CAMERA ITALIANA
SALVATORE ACCARDO direttore e solista

Gioachino Rossini
Sonata a quattro n. 2 in la maggiore
Giovanni Bottesini
Gran duo concertante per violino e contrabbasso
Giuseppe Verdi
Quartetto in mi minore (versione orchestrale)


Il cartellone della nuova Stagione "I Concerti 2021", dal 21 febbraio al 14 giugno vi accompagnerà in un vero e proprio viaggio musicale in alcuni tra i luoghi più affascinanti e talvolta sconosciuti della nostra Città, con interpreti straordinari, tutti italiani, e molte sorprese e novità.

Il Concerto sarà disponibile al Pubblico con la trasmissione gratuita in streaming sul sito di Fondazione Musica Insieme da lunedì 3 maggio 2021 alle ore 20:30 e sul canale televisivo TRC Bologna (canale 15 del digitale terrestre) domenica 2 maggio alle ore 17 e martedì 4 maggio 2021 alle ore 22.

No events